Macmillan, bye bye al dizionario di carta

La storica casa editrice scozzese dice addio alla versione cartacea del dizionario. Il lavoro si concentrerà esclusivamente sulle risorse digitali per rispondere al meglio alla richiesta di aggiornamento e approfondimento linguistico

Roma – “Abbiamo preso la decisione di interrompere gradualmente la stampa dei dizionari e di focalizzarci sulla nostra collezione di risorse digitali, ricca e in espansione”: è l’ annuncio che arriva dal blog del dizionario Macmillan, tra i più noti e consultati per l’apprendimento della lingua inglese.

Secondo il redattore capo della casa editrice Michael Rundell, i media digitali costituiscono la “miglior piattaforma” per ospitate un dizionario. Uno dei suoi più grandi vantaggi è la possibilità di integrare la presenza dei lemmi con ogni tipo di risorsa supplementare come, ad esempio, un blog.

I libri tradizionali , sempre secondo il caporedattore di Macmillan, rappresentano un formato datato , soprattutto per lo spazio limitato che impone delle rinunce in termini di chiarezza e completezza.

La scelta della casa editrice scozzese segue dunque le orme di un altro storico dizionario britannico, l’ Oxford English Dictionary , che già due anni fa aveva comunicato l’intenzione di rinunciare alla pubblicazione della versione cartacea. ( C.S. )

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  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di tuitter
  • artima scrive:
    PREVISIONE TENDENZE SU TWITTER
    Premesso che la curiosità, nell'Essere umano, non ha limiti, sarebbe bello che si occupassero d'altro che sapere certe sciocchezze, tipo alcune chiacchiere a vanvera su temi magari di politica! Se si potesse prevedere tutto, che ci stanno a fare, esempio: le elezioni? Sai il risparmio di soldi? Per favore...! Come al solito, un fatto di soldi, i danè, per piazzare meglio la pubblicità, allora vedrete che l'algoritmo inventato andrà a ruba!
  • Uno qualunque scrive:
    Inaccuratezze
    Non credo che testate di infomazione di massa come questa dovrebbero trattare argomenti di ricerca accademica Tutta la descrizione della sperimentazione e l'abbozzo dell'approccio fornito nell'articolo non hanno nessun senso
    • il padrone delle ferriere scrive:
      Re: Inaccuratezze
      - Scritto da: Uno qualunque
      Non credo che testate di infomazione di massa
      come questa dovrebbero trattare argomenti di
      ricerca accademica Tutta la descrizione della
      sperimentazione e l'abbozzo dell'approccio
      fornito nell'articolo non hanno nessun
      sensoeffettivamente fino ad ora ho solo visto argomenti "leggeri" o "pubblicitari" e quelle poche pagine contenenti argomenti "pesanti" sono state fatte in un modo che appare superficiale. D'altronde se questo e' il taglio della testata non credo ci sia molto da fare.
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