Big Sur è macOS 11, l'addio di Apple a OS X

Dopo due decenni Apple abbandona OS X e volta pagina, per scrivere un nuovo capitolo nella storia dei Mac: Big Sur non sarà un semplice aggiornamento.
Dopo due decenni Apple abbandona OS X e volta pagina, per scrivere un nuovo capitolo nella storia dei Mac: Big Sur non sarà un semplice aggiornamento.
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Dopo quasi vent’anni dal lancio Apple è pronta a congedare OS X: il gruppo ha confermato in via ufficiale che l’aggiornamento Big Sur presentato nella serata di ieri sul palco virtuale della WWDC 2020 sarà macOS 11.

macOS 11 Big Sur per i Mac di domani

Un passaggio storico per quanto concerne il software di Cupertino, annunciato in concomitanza con un’altra importante transizione che riguarda invece il comparto hardware, quella che porterà la mela morsicata a commercializzare computer Mac basati su processori realizzati internamente, con architettura ARM, abbandonando l’offerta di terze parti per percorrere una strada che con iPhone e iPad ha già dimostrato di poter dare soddisfazioni.

Big Sur è l'aggiornamento che porta il sistema operativo macOS alla versione 11

OS X ha fatto il suo esordio con una beta pubblica nel settembre 2000 in qualità di successore di Mac OS 9, segnando l’inizio di una nuova era per Apple. Nel 2016 la piattaforma è stata ribattezzata macOS con l’arrivo dell’aggiornamento Sierra in modo da allinearsi ai nomi già attribuiti ad altri sistemi operativi gestiti come iOS, watchOS, tvOS e iPadOS. Fino al 2012 gli update sono stati resi disponibili a pagamento, mentre dall’anno successivo con il passaggio a Mavericks gli utenti sono stati in grado di scaricarli in forma del tutto gratuita.

L'interfaccia di macOS 11 Big Sur

Al momento non è dato a sapere cosa accadrà in futuro, se tra dodici mesi assisteremo al lancio di macOS 12 (come avviene ad esempio con iOS) oppure se toccherà a macOS 11.1, poi a 11.2, 11.3 e così via per i prossimi due decenni. Ciò che più conta al momento sono le novità che la release porta con sé, a partire da un importante restyling dell’interfaccia fino alle funzionalità inedite che interessano alcuni dei software preinstallati: da Messaggi a Mappe, fino al browser Safari, con un’attenzione particolare alla privacy e a semplificare la vita degli sviluppatori grazie a strumenti e tecnologie come Catalyst per rendere le applicazioni di iPad compatibili con i Mac.

La beta di Big Sur è disponibile a partire da oggi attraverso per gli sviluppatori che fanno parte dell’Apple Developer Program e sarà offerta a tutti gli utenti in forma pubblica a partire da luglio. La versione definitiva verrà invece distribuita in download gratuito entro l’autunno.

Fonte: Apple
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