MacWorld 2009, l'ultimo keynote in diretta

Al Moscone Center per conoscere le ultime novità di Apple, in quella che sarà l'ultima presenza dell'azienda di Cupertino a San Francisco. Sul palco Phil Schiller, tra il pubblico Punto Informatico

Gli aggiornamenti più recenti sono in alto.

Commento finale – Keynote sottotono, nessuna novità eclatante sul piano hardware. Ci sarà molto di cui discutere.

10:41 – La diretta finisce qui. A più tardi per tutte le altre novità presentate al Macworld 2009, sempre in diretta da San Francisco e dal Moscone Center.

10:40 – Ringraziamenti di rito, sembra che sia tutto per oggi.

10:38 – Per Bennett un trionfo: tutti in piedi ad applaudire.

10:37 – Bennett canta, un vero gentlemen. Schiller è ancora sul palco.

10:34 – La canzone scelta è “The best is yet to come”: sarà un caso?

Tony Bennett sul palco

10:33 – Tony Bennett! 😀

10:32 – Ospite musicale in arrivo…

10:30 – iPhone: novità per lo store di musica, si potrà acquistare anche via rete 3G, non solo via WiFi.

10:29 – iTunes Plus: tutti i brani delle major saranno senza DRM! (8 milioni di brani subito liberi, tutti e 10 entro la fine del trimestre).

10:28 – Occhio ai prezzi: si parla di flessibilità, le major devono aver fatto la voce grossa… Prezzi a partire da 0,69 centesimi, a salire fino a 1,29 (prezzi in dollari).

10:26 – Si parla di iTunes: 6 miliardi di canzoni vendute, 10 milioni di brani in vendita, 75 milioni di utenti. Il primo negozio degli Stati Uniti, in assoluto.

10:25 – One Last Thing…!

10:23 – Ci vogliono 2799 dollari per il nuovo Pro da 17. Disponibile dalal fine di gennaio.

10:21 – Ma c’è anche una novità interessante sulla autonomia: chimica, monitoring automatico e ricarica intelligente uguale 7 ore di autonomia con grafica 9600GT, 8 ore con la VGA del chipset (9400M).

10:20 – Le celle nella batteria si parlano, per ottimizzare i tempi di caricamento e migliorare la durata della vita della batteria.

10:16 – Pare che la batteria sia il pezzo forte: è miniaturizzata, è del 40 per cento più capace. Tutto grazie a delle celle di accumulazione create su misura: ma quanto costerà tutto questo?

10:14 – Core 2 duo da 2,94 Gigahertz, 8 GB di RAM da 1033MHz. Disco da 320GB, opzionale SSD da 256GB.

10:13 – Il nuovo Pro da 17 è sottile (meno di un pollice, 2,5 centimetri), pesa poco meno di 3 chilogrammi. Schermo 1920×1200, contrasto 700:1, finitura glossy. Ma c’è anche la versione opaca.

10:12 – Il MacBook è il notebook più venduto degli USA.

10:11 – MacBook finalmente! Schiller parlerà del Pro da 17 pollici.

10:10 – Per il momento iWork.com è una beta gratuita, che servirà a sviluppare il prodotto nel tempo. Disponibile da oggi, assieme al nuovo iWork 09.

10:07 – L’interfaccia online sembra molto pulita e funzionale. Aggiungere note e commentare sembra davvero semplice. C’è anche modo di chiacchierare con altri utenti collegati allo stesso documento. Anche il download è facilitato, con conversioni automatiche in PDF e nel formato DOC di Word.

10:04 – Demo di iWork.com. Si possono mandare gli inviti via email per chiedere ad amici e colleghi di dare un’occhiata a quanto si sta creando.

da Engadget

10:01 – iWork.com esiste: serve a collaborare sullo stesso documento, condividere le informazioni, visualizzarle online e annotarle.

10:00 – Novità! In un solo pacchetto Leopard, iWork e iLife a 169 dollari.

10:00 – Prezzi invariati, 49 o 99 dollari. Novità: iWork sarà distribuito gratuitamente in ogni Mac.

9:59 – Miglioramenti anche per Numbers, che fa qualche passo in avanti verso la realtà di un foglio elettronico completo. Ci sono gli ordinamenti per colonna (li chiamano per categoria), e nuove formule matematiche. Anche i grafici migliorano, con una maggiore integrazione con Keynote per aggiornare in tempo reale i valori mostrati nelle presentazioni.

9:57 – È passata quasi un’ora, e di hardware non si parla ancora.

da Engadget

9:56 – Modalità full screen per Pages: per evitare distrazioni. Maggiore integrazione con Mail e Number. Ora è possibile inserire formule matematiche, e bibliografie nei documenti: proprio quello che serve a chi pubblica su riviste scientifiche. Novità anche per i template.

9:55 – Il nuovo telecomando per le presentazioni su Keynote si chiama iPhone: si connette via WiFi, e presenta pure le anteprime delle slide e i commenti alle slide che non vengono mostrati. L’applicazione si compra su App Store, costa 99 centesimi.

9:54 – Anche i grafici mostrati in Keynote guadagnano effetti speciali. E, ovviamente, ci sono nuovi temi per le presentazioni.

9:53 – Battute finalmente, Schiller si scoglie… Nel frattempo mostra le altre novità per le transizioni di Keynote.

Schiller parla di Keynote 9:52 – Anche un nuovo iWork 09! Nuove transizioni per Keynote, anche generate in automatico dal programma, sempre in modo molto magico…

9:50 – iLife 09 è ancora gratuito in ogni Mac. Per tutti gli altri, costa 79 dollari (99 dollari nella versione family pack). In uscita a fine gennaio.

9:46 – Ci sono molti artisti famosi, anche Norah Jones (ha tagliato i capelli!).

9:46 – 9 lezioni base per piano, 9 per chitarra gratis: come anticipato, ci sono quelle tenute da artisti famosi a pagamento per andare oltre. Ma non c’è John Mayer almeno per il momento… (in compenso c’è Sting!).

9:45 – Ci sono istruttori ripresi in video ad alta definizione, che spiegano come suonare gli accordi su una chitarra (è l’esempio mostrato): fa molto figli dei fiori, ma d’altronde siamo a San Francisco.

9:43 – Adesso si parla di GarageBand. Ora con il software musicale si può imparare persino a suonare uno strumento.

9:40 – Utilizzando i temi, il video viene automaticamente modificato per aggiungere titoli e effetti speciali. Assolutamente in tempo reale, almeno nella demo.

9:37 – La stabilizzazione in post-produzione sembra magia, funziona benissimo: chissà se funziona davvero così bene anche nella realtà… C’è anche il rallenty e molti altri effetti da inserire, in tempo reale, nei video: la domanda nasce spontanea, ma su un Mac normale quanto sarà veloce tutto questo?

9:35 – Il montaggio lavora indipendentemente su audio e video: senz’altro un’aggiunta molto gradita, visti i limiti della versione precedente. I tagli si possono operare sia sulla traccia video che audio, indipendentemente.

9:33 – Anche iMovie 09 sembra molto ben fatto. Sembra avere funzioni di editing molto avanzate per un programma fornito “gratuitamente” su ogni Mac: chi comprerà più Final Cut Express?

9:32 -Randy Ubillos, l’ingegnere che ha disegnato il nuovo iMovie, sale sul palco per una demo.

9:31 – Maggiore precisione per i tagli, maggiori transizioni e effetti, e anche mappe tridimensionali che si possono generare (sullo stile di quelle dei film di Indiana Jones). Per finire, video-stabilizzazione per i filmati “mossi” dentro il software!

9:30 – Novità anche per iMovie, con qualche passo indietro alla versione precedente alla 08.

9:26 – Ora è il turno di Places : si possono anche associare interi Eventi ad una località. E c’è anche una mappa relativa ad ogni singolo evento, con i dettagli sulla zona dove si è scattato le immagini, e la possibilità di individuare velocemente quale foto è stata presa dove.

9:25 Faces è davvero impressionante: sembra funzionare bene, e consente anche di recuperare facilmente i primi piani tra le proprio foto.

9:21 – Incredibile! Una rete wireless aperta in sala! Cose mai viste a questo Macworld…

9:20 – Demo di iPhoto, da Faces alle nuove possibilità di condivisione e di creazione di album su carta.

9:18 – Nuovi effetti tridimensionali per le presentazioni delle foto: anche su iPhone. Mostrare ai propri familiari le foto del viaggio in Normandia, minuto per minuto, sarà più eccitante che mai.

9:17 – Schiller molto controllato, meno spumeggiante del solito.

9:16 – Supporto anche per Facebook e Flickr. Le facce identificate in iPhoto finiscono anche su Facebook.

9:15 – Anche le foto senza informazioni GPS possono essere collocate sulla mappa: basta aggiungere a mano le informazioni. Le mappe sono quelle di Google Maps.

9:14 – Oltre alle facce (faces), ci saranno i posti: “places”. Su una mappa simile a quella di iPhone, e con foto dotate di dati di posizionamento GPS (come quelle scattate da iPhone appunto), delle puntine indicano i luoghi dove sono state scattate le foto. In più, associa le coordinate al posto dove ci si trova (es: Torre Eiffel).

9:11 – Come funziona? “Utilizza una tecnologia di face detection “: funziona in modo simile a Facebook per identificare le persone, ma con un automatismo in più, grazie alla face recognition riesce ad individuare le foto in cui ci sono le persone già identificate.

9:10 – Si comincia con iLife 09. Qualche battuta anche su Microsoft, senza nominarla. Novità per iPhoto, oltre agli eventi ci sarà anche la modalità “faces” (facce).

9:08 – Si parla di Mac, con quasi 10 milioni di computer apple venduti l’anno scorso. Ci saranno tre novità.

9:05 – Sul palco, Schiller parla del successo delle attività di Apple: mostra il nuovo store di Monaco e quello di Pechino, poi Sidney. 3,4 milioni di clienti ogni settimana negli Apple Store in giro per il mondo. Qualche battuta cattivella sul Macworld…

9:03 – Schiller è sul palco, niente dolcevita nero. Lunghi applausi.

9:00 – Inizia, Coldplay a palla e sicurezza Apple ovunque.

La sala si popola

8:50 – Siamo in sala, seduti comodamente. Musica, confusione: tra il pubblico nomi noti sia dei media tradizionali che dell’universo Apple.

06/01/2009 7:00 – A San Francisco fa freddo: non come in Italia, ma decisamente al di sotto dello standard californiano. Tra pochi minuti si parte alla volta del Moscone Center, per mettersi in fila per avere accesso alla sala del keynote.

21:10 – Appuntamento alle 9 di domani mattina (le 18 ora italiana) per continuare la diretta da San Francisco dell’ultimo storico keynote di Apple della storia del MacWorld.

21:00 – Dopo un rapido sondaggio in sala stampa, in pole position per i nuovi annunci ci sono Mac Mini, MacBook Pro da 17 pollici e iLife09. Nel frattempo sugli scaffali dell’Apple Store di One Stockton Street ha già fatto la sua comparsa FileMaker 10. Di un possibile iPhone Nano si parla come di una eventualità remota, ideale per la classica “one more thing”: chissà se Schiller adotterà lo stesso approccio teatrale di Jobs, o se invece opterà per uno stile diverso e più personale.

05/01/2009 20:55 – A San Francisco fa più freddo del solito, e l’atmosfera nelle sale del Moscone Center sembra diversa: tutti appaiono molto rilassati, le “misure di sicurezza” (tranne quelle attorno allo stand di Apple) sono meno rigide che in passato. Forse l’assenza di Jobs influisce? Di certo gli organizzatori, visti in sala, non mostrano alcuna preoccupazione per l’uscita di scena dell’azienda di Cupertino a partire dal 2010.

Per alcune immagini, la fonte è Engadget. Dove non indicato, le immagini sono originali per Punto Informatico.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • aescbyswea scrive:
    political decadal decadal consensus
    http://www.heritage.org term controls http://thehill.com source causes http://www.whitehouse.gov changes driven http://www.washingtontimes.com
  • birdenasch scrive:
    back circulation
    [url=http://www.ncjrs.gov]back circulation[/url] [url=http://knowledge.wpcarey.asu.edu]approximately globally[/url]
  • meldrykhau scrive:
    trading amount treaty
    oceans upper cupcake details wire long warmest
  • Arkady Renko scrive:
    Jobs come Breznev...
    ...morirà di raffreddore! (idea) O) :-D
  • Dr Karlaprato lato scrive:
    Non riuscivamo a capire...
    ...poi alla fine abbiamo capito: gli abbiamo trovato delle scarpe nel sangue. Hanno tre strisce sui fianchi e un logo con tre foglie dietro, stiamo ancora cercando di capirne di più...
  • Direttore generale delle carceri cinesi scrive:
    Un sucXXXXXne!
    Foltunatamente il nemico del popolo n.°3274 giustiziato lo scolso anno (polnoglafia e attività sovvelsiva) ela compatibile con mistel Jobs. Lui salvo, noi tanti soldini in più e un nemico del popolo in meno, tutto è bene quel che finisce bene!!! :D :D :D O) O) O)(apple)(apple)(apple)(love)(love)(love)
    • djdion.. scrive:
      Re: Un sucXXXXXne!
      - Scritto da: Direttore generale delle carceri cinesi
      Foltunatamente il nemico del popolo n.°3274
      giustiziato lo scolso anno (polnoglafia e
      attività sovvelsiva) ela compatibile con mistel
      Jobs. Lui salvo, noi tanti soldini in più e un
      nemico del popolo in meno, tutto è bene quel che
      finisce bene!!! :D :D :D O) O)
      O)(apple)(apple)(apple)(love)(love)(love)Fino ad ora ero convintissimo di fumare pesante... mi hai smentito...
  • Mauro Repetto scrive:
    Per cortesia non iniziate con flame vari
    Pensate bene due volte prima di scrivere cavolate come al solito. Jobs ha usato tutta la possibile trasparenza di questo mondo. Non tirate fuori altre questioni e restate in tema. Rispettate la salute di Steve Jobs.Scrivo questa cosa perchè i post su Apple sono sempre infiammati da gente che non pensa prima di scrivere.Zukkero Filato Nero è stato un sucXXXXXne. ciao.
    • zzz scrive:
      Re: Per cortesia non iniziate con flame vari
      Dovevi far uscire come singolo "Voglia di coscie e di sigarette". Allora si saresti potuto essere il numero 1.
      • Mauro Repetto scrive:
        Re: Per cortesia non iniziate con flame vari
        lo sappiamo tutti e due chi ha scritto le più belle canzoni degli 883..ero il migliore!
        • Bastard Inside scrive:
          Re: Per cortesia non iniziate con flame vari
          Stavo pensando a cosa hanno in comune Pezzali e Cremonini da quando si sono messi in proprio lasciando 883 e Lùnapop: voce e canzoni lagnosissime!!! :D :p
          • Sgabbio scrive:
            Re: Per cortesia non iniziate con flame vari
            I primi due album degli 883 erano forse i migliori.Comunque almeno gli 883 sono durati ANNI, i lunapop invece ? :D
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Per cortesia non iniziate con flame vari
            - Scritto da: Sgabbio
            I primi due album degli 883 erano forse i
            migliori.

            Comunque almeno gli 883 sono durati ANNI, i
            lunapop invece ?
            :DMeteore...Gli 883 invece, non erano i miei preferiti, ma mi portano bei ricordi :-)
Chiudi i commenti