Mandriva, la distro che non riesce a fallire

La società francese non riesce a decidere quale futuro darsi. Bancarotta o acquisizione? Gli azionisti discutono, ma il tempo per decidere è quasi finito

Roma – Mandriva è nei guai fino al collo, ma gli azionisti della società quotata presso la borsa francese non riescono apparentemente a mettersi d’accordo su come risolvere l’ enpasse e procedere oltre. Si tratta di decidere se dichiarare bancarotta o farsi acquisire da non meglio precisate aziende terze, e il momento della decisione viene spostato quasi di giorno in giorno.

Non bastasse l’essere stata “scaricata” dalla community di sviluppatori che è andata avanti con Mageia , la distro Linux transalpina si trova ora costretta a fronteggiare una situazione finanziaria particolarmente critica.

All’inizio di gennaio la società aveva preso la decisione di dichiarare la bancarotta, ma tale decisione è stata in seguito rimandata e poi posticipata in attesa di mettere d’accordo tutti gli azionisti. C’era poi in ballo una possibile acquisizione, e anche per quella era necessario chiedere il parere al mercato.

Il parere del mercato è arrivato, e a quanto pare almeno l’acquisizione da parte di soggetti esterni è definitivamente sfumata e l’operazione bloccata da uno degli azionisti . Mandriva però si trova in una situazione finanziaria “migliore del previsto” grazie agli aiuti delle autorità francesi, dice il COO Jean-Manuel Croset, e quindi ci sarà ancora tempo per trovare una soluzione almeno sino alla metà di questo febbraio.

Alfonso Maruccia

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  • zizzo scrive:
    Re: Pro iPad
    secondo te come mai ruppolo per un po' non si è più fatto sentire se non con il contagocce?Ha smanacciato troppo con l'ipad e ha rischiato di rovinarsi la mano.(ruppolo... si fa per scherzare.)Il tempo mi darà ragione.
  • deva scrive:
    fuori tema solo nello specifico
    http://www.engadget.com/2012/02/03/motorola-wins-permanent-injunction-against-apples-icloud-in-ger/
  • il solito bene informato scrive:
    non vedo pericoli da Apple
    ... esattamente come non ha mai danneggiato la concorrenza con i suoi modelli di distribuzione chiusi.Certo, al momento il sistema ibooks è chiuso e Apple può permetterselo perché è uno dei precursori della distribuzione digitale (esattamente come iTunes Store). Poi spunteranno i primi store concorrenti ed Apple <b
    inevitabilmente </b
    dovrà aprirà il suo formato, perché sarebbe un suicidio applicare tattiche monopolistiche quando hai semplicemente una posizione dominante.Alla fine saranno la qualità dei prodotti e del servizio a determinarne il sucXXXXX o meno: come è stato per i lettori multimediali, gli smartphone ed i tablet.
    • Hermann Hesse scrive:
      Re: non vedo pericoli da Apple
      Il "problema" è che finché un modello chiuso viene scelto dall'utente, è una sua scelta, ma se il modello chiuso viene "imposto" perché i libri di testo sono solo in quel formato, o il docente li distribuisce solo in quel formato, la situazione è un tantino differente... anche perché stiamo parlando di un formato che leggi esclusivamente sull'iPad.Tanto per dire se Apple facesse l'App per Android in grado di leggerli, e implementasse la possibilità di lettura anche da iTunes (e quindi da tutti i computer Mac e Windows) sarebbe già diverso... anche senza aprire il formato.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: non vedo pericoli da Apple
        - Scritto da: Hermann Hesse
        Il "problema" è che finché un modello chiuso
        viene scelto dall'utente, è una sua scelta, ma se
        il modello chiuso viene "imposto" perché i libri
        di testo sono solo in quel formato, o il docente
        li distribuisce solo in quel formato, la
        situazione è un tantino differente... anche
        perché stiamo parlando di un formato che leggi
        esclusivamente
        sull'iPad.Ma la scuola stessa è un cliente privato e se un giorno dovesse trovare offerte più convenienti, potrebbe scegliere un modello di distribuzione diverso.Un monopolio può instaurarsi solo grazie a tattiche scorrette (FUD, enti di controllo che chiudono un occhio, assorbimento dei concorrenti). se si fa tutto secondo le regole, un vero monopolio non si creerà mai e la chiusura totale di un servizio sarebbe unicamente un danno. La storia ha dimostrato che Apple lo sa bene.
        Tanto per dire se Apple facesse l'App per Android
        in grado di leggerli,Apple non lo farebbe mai (fare un'applicazione per Android? neanche con i guanti di gomma! :D). Aprirà il formato e permetterà ad altri di farlo.Salva pure questa frase e aspettami al varco, se ti va' 8)
        • tucumcari scrive:
          Re: non vedo pericoli da Apple
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: Hermann Hesse

          Il "problema" è che finché un modello chiuso

          viene scelto dall'utente, è una sua scelta,
          ma
          se

          il modello chiuso viene "imposto" perché i
          libri

          di testo sono solo in quel formato, o il
          docente

          li distribuisce solo in quel formato, la

          situazione è un tantino differente... anche

          perché stiamo parlando di un formato che
          leggi

          esclusivamente

          sull'iPad.

          Ma la scuola stessa è un cliente privato e se un
          giorno dovesse trovare offerte più convenienti,
          potrebbe scegliere un modello di distribuzione
          diverso.Si si chiama "docente-discente" il modello di distribuzione e è tutelato in costituzione!
          Un monopolio può instaurarsi solo grazie a
          tattiche scorrette (FUD, enti di controllo che
          chiudono un occhio, assorbimento dei
          concorrenti). se si fa tutto secondo le regole,
          un vero monopolio non si creerà mai e la chiusura
          totale di un servizio sarebbe unicamente un
          danno. La storia ha dimostrato che Apple lo sa
          bene.EEEhhh?


          Tanto per dire se Apple facesse l'App per
          Android

          in grado di leggerli,

          Apple non lo farebbe mai (fare un'applicazione
          per Android? neanche con i guanti di gomma! :D).
          Aprirà il formato e permetterà ad altri di
          farlo.
          Salva pure questa frase e aspettami al varco, se
          ti va'
          8)Ecco facciamo così ti aspetto al varco... solo non ti consiglio (come ho detto più sotto) di non trattenere il respiro intanto che aspettiamo! :DMa naturalmente sei liberissimo di farlo! :D
        • Hermann Hesse scrive:
          Re: non vedo pericoli da Apple
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: Hermann Hesse

          Il "problema" è che finché un modello chiuso

          viene scelto dall'utente, è una sua scelta, ma se

          il modello chiuso viene "imposto" perché i libri

          di testo sono solo in quel formato, o il docente

          li distribuisce solo in quel formato, la

          situazione è un tantino differente... anche

          perché stiamo parlando di un formato che leggi

          esclusivamente sull'iPad.

          Ma la scuola stessa è un cliente privato e se un
          giorno dovesse trovare offerte più convenienti,
          potrebbe scegliere un modello di distribuzione
          diverso.Non è questo il punto: non è "Apple" il problema... il problema è la chiusura del modello. Qualsiasi modello scegliesse la scuola, se si tratta di un modello chiuso va a fare una forzatura sugli studenti (putenzialmente anche quelli di una scuola pubblica)

          Tanto per dire se Apple facesse l'App per Android

          in grado di leggerli,

          Apple non lo farebbe mai (fare un'applicazione
          per Android? neanche con i guanti di gomma! :D).Probabile: il mio era solo un esempio di come si potrebbe evitare la chiusura o, meglio, manenere la chiusura del formato senza impedire agli altri di usufruirne. Tra l'altro, dovesse mai decidere di fare una cosa del genere, prima di tutto amplierebbe lo spettro di potenziali clienti dello store, e in secondo luogo può anche sperare che questi clienti, soddisfatti di quello che vedono, all'acquisto successivo si rivolgano ad Apple
          Aprirà il formato e permetterà ad altri di
          farlo.
          Salva pure questa frase e aspettami al varco, se
          ti va'Bah... non ci tengo
    • tucumcari scrive:
      Re: non vedo pericoli da Apple
      - Scritto da: il solito bene informato
      ... esattamente come non ha mai danneggiato la
      concorrenza con i suoi modelli di distribuzione
      chiusi.
      Certo, al momento il sistema ibooks è chiuso e
      Apple può permetterselo perché è uno dei
      precursori della distribuzione digitale
      (esattamente come iTunes Store). Poi spunteranno
      i primi store concorrenti ed Apple <b

      inevitabilmente </b
      dovrà aprirà il suo
      formato, perché sarebbe un suicidio applicare
      tattiche monopolistiche quando hai semplicemente
      una posizione
      dominante.Facciamo così tu trattieni il respiro nell'attesa del futuribile... e poi vediamo chi si suicida!(rotfl)(rotfl)
    • tucumcari scrive:
      Re: non vedo pericoli da Apple
      - Scritto da: il solito bene informatoMai pensato seriamente a comprarti un paio di occhiali?
  • Adriano Meis scrive:
    Forma e sostanza
    Qualcuno ancora non si è avveduto che la mossa di Apple ha una funzione strategica fondamentale.Tempo fa quando si chiedeva a qualcuno quale fosse il miglior sistema per fare desktop publishing la risposta era Apple, stessa cosa se la domanda era relativa alla musica.Ciò che rilevava era la percezione che in quei settori la Apple fosse arrivata prima e meglio di tutti gli altri. In questo modo si è creata una sorta di identificazione tra il mondo dell'arte e la Apple. Applicare sulla custodia della propria chitarra o sulla propria autovettura un adesivo con la mela equivaleva a dire "Guardate, io sono un appassionato di arte e ho uno strumento per soddifare la mia passione".Stessa mossa oggi.Si sta creando (cercando di crearo) un sentiment per cui il mondo delle scienze umanistiche sia sia legato (quanto ad ancoraggio mentale) ad Apple.Ciò ovviamente a prescindere dal fatto che effettivamente i prodotti Apple all'epoca fossero i migliori nei settori della grafica e della musica (e commodore dovrebbe ancora rodersi le mani per la sua insipenza) ed oggi i migliori per dare sfogo alle proprie velleità letterarie.Da oggi se qualcuno ci dirà di aver realizzato un ebook, daremo tutti per scontato che l'abbia fatto con un mac
    • tucumcari scrive:
      Re: Forma e sostanza
      - Scritto da: Adriano Meis
      Da oggi se qualcuno ci dirà di aver realizzato un
      ebook, daremo tutti per scontato che l'abbia
      fatto con un
      macIo no!Se lo vuoi dare per scontato tu accomodati pure!
      • Spino scrive:
        Re: Forma e sostanza
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: Adriano Meis


        Da oggi se qualcuno ci dirà di aver
        realizzato
        un

        ebook, daremo tutti per scontato che l'abbia

        fatto con un

        mac
        Io no!
        Se lo vuoi dare per scontato tu accomodati pure!Quoto
  • tucumcari scrive:
    si ma...
    Io credevo che per fare alcune cose ci fosse uno standard riconosciuto...E che coprisse il multimediale (oltre ai testi) e addirittura la valutazione degli esercizi ecc. ecc.Mi risulta pure che sia uno standard largamente adottato in ambito <b
    e-learning </b
    oltre che nelle università e nei college anche nell'esercito USA e in molte altre situazioni.Lo standard si chiama <b
    SCORM </b
    .Data la questione che vorrebbe porre l'articolo e dati i "dotti" commenti mi chiedo come mai nessuno ne abbia parlato non dico a fondo ma almeno da far capire di cosa si tratta.
    • Jazz scrive:
      Re: si ma...
      - Scritto da: tucumcari
      Io credevo che per fare alcune cose ci fosse uno
      standard
      riconosciuto...
      E che coprisse il multimediale (oltre ai testi) e
      addirittura la valutazione degli esercizi ecc.
      ecc.
      Mi risulta pure che sia uno standard largamente
      adottato in ambito <b
      e-learning
      </b
      oltre che nelle università e nei
      college anche nell'esercito USA e in molte altre
      situazioni.
      Lo standard si chiama <b
      SCORM </b

      .Premesso che non conosco SCORM, ma se si facesse tutto secondo standard, non ci sarebbe più innovazione.
      • tucumcari scrive:
        Re: si ma...
        - Scritto da: Jazz
        - Scritto da: tucumcari

        Io credevo che per fare alcune cose ci fosse
        uno

        standard

        riconosciuto...

        E che coprisse il multimediale (oltre ai
        testi)
        e

        addirittura la valutazione degli esercizi
        ecc.

        ecc.

        Mi risulta pure che sia uno standard
        largamente

        adottato in ambito <b
        e-learning

        </b
        oltre che nelle università e nei

        college anche nell'esercito USA e in molte
        altre

        situazioni.

        Lo standard si chiama <b
        SCORM
        </b


        .
        Premesso che non conosco SCORM, ma se si facesse
        tutto secondo standard, non ci sarebbe più
        innovazione.Infatti Tutta la rete è basata SOLO su standard (rfc da 40 anni) e è la cosa su cui si è fatta più innovazione (e più rapidamente) nella storia umana!La tua è una affermazione basata su che? dato che non ha nulla a che fare con la realtà?
        • il solito bene informato scrive:
          Re: si ma...
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: Jazz

          - Scritto da: tucumcari


          Io credevo che per fare alcune cose ci
          fosse

          uno


          standard


          riconosciuto...


          E che coprisse il multimediale (oltre ai

          testi)

          e


          addirittura la valutazione degli
          esercizi

          ecc.


          ecc.


          Mi risulta pure che sia uno standard

          largamente


          adottato in ambito <b
          e-learning


          </b
          oltre che nelle università
          e
          nei


          college anche nell'esercito USA e in
          molte

          altre


          situazioni.


          Lo standard si chiama <b
          SCORM

          </b



          .

          Premesso che non conosco SCORM, ma se si
          facesse

          tutto secondo standard, non ci sarebbe più

          innovazione.
          Infatti Tutta la rete è basata SOLO su standard
          (rfc da 40 anni) e è la cosa su cui si è fatta
          più innovazione (e più rapidamente) nella storia
          umana!
          La tua è una affermazione basata su che? dato che
          non ha nulla a che fare con la
          realtà?ma sono stati create molte nuove tecnologie che hanno stravolto gli standard e che sono diventate poi esse stesse "standard"...progresso non c'é se queste tecnologie standard rimangono chiuse per anni (thank you, Microsoft!)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 febbraio 2012 12.12-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: si ma...
            - Scritto da: il solito bene informato
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Jazz


            - Scritto da: tucumcari



            Io credevo che per fare alcune
            cose
            ci

            fosse


            uno



            standard



            riconosciuto...



            E che coprisse il multimediale
            (oltre
            ai


            testi)


            e



            addirittura la valutazione degli

            esercizi


            ecc.



            ecc.



            Mi risulta pure che sia uno
            standard


            largamente



            adottato in ambito <b

            e-learning



            </b
            oltre che nelle
            università

            e

            nei



            college anche nell'esercito USA e
            in

            molte


            altre



            situazioni.



            Lo standard si chiama <b

            SCORM


            </b




            .


            Premesso che non conosco SCORM, ma se si

            facesse


            tutto secondo standard, non ci sarebbe
            più


            innovazione.

            Infatti Tutta la rete è basata SOLO su
            standard

            (rfc da 40 anni) e è la cosa su cui si è
            fatta

            più innovazione (e più rapidamente) nella
            storia

            umana!

            La tua è una affermazione basata su che?
            dato
            che

            non ha nulla a che fare con la

            realtà?

            ma sono stati create molte nuove tecnologie che
            hanno stravolto gli standard e che sono diventate
            poi esse stesse
            "standard"...
            progresso non c'é se queste tecnologie standard
            rimangono chiuse per anni (thank you,
            Microsoft!)
            --------------------------------------------------
            Modificato dall' autore il 03 febbraio 2012 12.12
            --------------------------------------------------Certo ma vengono create facendo uno standard!Oppure rimangono chiuse (come Microsoft e Apple) non solo uno dei 2!Forse non sei così "bene informato"!C'è un LUNGO elenco di cose chiuse Apple (oltre a iBook) o te lo sei scordato?
          • il solito bene informato scrive:
            Re: si ma...
            Scusa, ma un conto è aprire un servizio basato su un protocollo chiuso, un altro paio di maniche è introdurre nuovi protocolli chiusi quid sei monopolista, per tagliate le gambe ai concorrenti...
          • tucumcari scrive:
            Re: si ma...
            - Scritto da: il solito bene informato
            Scusa, ma un conto è aprire un servizio basato su
            un protocollo chiuso, un altro paio di maniche è
            introdurre nuovi protocolli chiusi quid sei
            monopolista, per tagliate le gambe ai
            concorrenti...A parte che nella fattispecie non si parla di protocolli (anche se questo non cambia la sostanza della questione)...Il problema è appunto (ripeto) che Apple (non diversamente da Microsoft) ha prodotto e introdotto (e ha accentuato nel tempo questa tendenza) una caterva di protocolli e formati chiusi e l'elenco è piuttosto lungo!E si tratta di prodotti esclusivi protetti (anche quando ne è noto il Reverse Engineering e quindi si tratta di un segreto di pulcinella) in modo estremamente aggressivo da Apple!Non sei credibile se fai finta di non saperlo!L'approccio basato sullo standard invece è:C'è bisogno d innovare = si emenda lo standard preesistente oppure (dato che non è ovviamente sempre così) c'è bisogno di innovare qualcosa di totalmente impensato prima = si fa un nuovo standard.
    • Hermann Hesse scrive:
      Re: si ma...
      ROTFL... dai, riprovaci... non sai nemmeno di cosa stai parlando... hai semplicemente googolato un po' alla ricerca di qualcosa che potesse essere standard.Visto che sei un genio, dicci come mai si è creato lo standard ePub3, se c'era già SCORM.
      • tucumcari scrive:
        Re: si ma...
        - Scritto da: Hermann Hesse
        ROTFL... dai, riprovaci... non sai nemmeno di
        cosa stai parlando... hai semplicemente googolato
        un po' alla ricerca di qualcosa che potesse
        essere
        standard.
        Visto che sei un genio, dicci come mai si è
        creato lo standard ePub3, se c'era già
        SCORM.Forse perchè fanno cose diverse?Uno è uno standard per pubblicare libri su device specifici e LIMITATI e l'altro è uno standard di E-Leaning fatto per sfruttare insieme possibilità multimediali, interazione e connettività di rete e consente di valutare anche i progressi nell'apprendimento?Che ne dici?A parte questo per quanto attiene la mia conoscenza di SCORM posso dirti che lo ho utilizzato proprio per fare diverse cose in ambito università telematiche e anche tradizionali.Potrei farti un elenco (che è molto più esteso di quanto tu creda) di istituzioni e Università (anche italiane) che utilizzano tale standard per i loro corsi!Per l'italia te ne dico solo 3 (le più importanti) tra quelle tradizionali (non telematiche) La Sapienza, La Federico II e Bologna e ce ne sono molte altre, in Italia anche se l'italia come solito è un pochino arrivata in ritardo ma si sta riprendendo bene.Ci sono forti nuclei che sviluppano sia contenuti che interi framework di servizi pur nella solita carenza di risorse.
        • Hermann Hesse scrive:
          Re: si ma...
          - Scritto da: tucumcari

          ROTFL... dai, riprovaci... non sai nemmeno di

          cosa stai parlando... hai semplicemente
          googolato

          un po' alla ricerca di qualcosa che potesse

          essere

          standard.

          Visto che sei un genio, dicci come mai si è

          creato lo standard ePub3, se c'era già

          SCORM.
          Forse perchè fanno cose diverse?Bravo... indi per cui non c'azzecca niente iBooks con SCORM, quindi stai parlando nuovamente a vanvera
          • tucumcari scrive:
            Re: si ma...
            - Scritto da: Hermann Hesse
            - Scritto da: tucumcari



            ROTFL... dai, riprovaci... non sai
            nemmeno
            di


            cosa stai parlando... hai semplicemente

            googolato


            un po' alla ricerca di qualcosa che
            potesse


            essere


            standard.


            Visto che sei un genio, dicci come mai
            si
            è


            creato lo standard ePub3, se c'era già


            SCORM.

            Forse perchè fanno cose diverse?

            Bravo... indi per cui non c'azzecca niente iBooks
            con SCORM, quindi stai parlando nuovamente a
            vanveraSto parlando Di E-Learning e non sono io a parlarne ma i "dotti" (si fa per dire) e disinformati interventi su questo forum e l'articolo di Galimberti!Non te ne sei accorto?Quanto a iBooks è proprio quello il problema !Che si pensi di introdurre un formato proprietario a supporto dell'insegnamento quando il mondo che ci lavora utilizza e ha creato degli standard apposta per quello mi pare come minimo ridicolo ancora più se poi non si discute di tali standard e non se ne prendono in considerazione le potenzialità.Infatti ho definito "scandaloso" (in altro post) l'articolo di galimberti proprio perché francamente a me l'opinione personale e macaca del suddetto in merito a un prodotto di nome iBook non interessa.O quantomeno non mi interessa se non ci sono confronti di merito dato che (eventualmente) iPad (e device ANALOGHI) potrebbero tranquillamente essere usati in generale in un ambito e-learning SCORM.Se invece si rimane strettamente in argomento Testo (e non e- learning) è per converso inutile e pretenzioso tirare in ballo come è stato fatto (non da me) la squola e l'insegnamento!È chiaro così o vuoi continuare a trollare su iBook ?Perchè se così fosse non ha molto senso neppure parlare di epub allora!Per tua Info (comunque) SCORM (che è l'acronimo di Shareable Content Object Reference Model) contiene anche oggetti di tipo epub (il contrario no) contento?
          • Hermann Hesse scrive:
            Re: si ma...
            - Scritto da: tucumcari

            Bravo... indi per cui non c'azzecca niente iBooks

            con SCORM, quindi stai parlando nuovamente a

            vanvera
            Sto parlando Di E-Learning [...]L'argomento è "libri digitali multimediali", un discorso un po' più ampio...
          • Hermann Hesse scrive:
            Re: si ma...
            - Scritto da: tucumcari


            Sto parlando Di E-Learning [...]



            L'argomento è "libri digitali multimediali", un

            discorso un po' più ampio...
            L'argomento s(q)uola non lo ho sollevato io! questo thread l'hai aperto tu...Ovvio che se si parla di libri rientra "anche" il discorso educazione, tantpiù che si parla di accordi per i libri di testo, ma la mossa di Apple è volta a instraprendere la strada della distribuzione libraria (non la chiamerei editoria) in genere, mica solo ad un discorso di insegnamento, quindi la tua potenziale proposta di adozione di SCORM non c'azzecca nulla.
  • gerry scrive:
    Re: Pro iPad
    - Scritto da: zizzo
    non puoi cambiare la batteria,La nuova skill:- Hai fatto i compiti?- Mi scusi prof, ma mi si è scaricata la batteria
  • xeno scrive:
    Re: Pro iPad
    Contando che gli ebook costano solo il 20% in meno (almeno in Italia) il costo è si di 500 euro per l'iPad ma dopo devi comprarti pure i libri o forse su iPad li regalava Steve Jobs per filantropia???Su 300 euro al massimo risparmi 60 euro e quindi hai speso 440 euro in più, se questo lo chiami economico...
    • Teo_ scrive:
      Re: Pro iPad
      - Scritto da: xeno
      Contando che gli ebook costano solo il 20% in
      meno (almeno in Italia) il costo è si di 500 euro
      per l'iPad ma dopo devi comprarti pure i libri o
      forse su iPad li regalava Steve Jobs per
      filantropia???Non li regala ma li fa regalare: è stato imposto il costo massimo dei libri di testo a 15$.
  • Pavi scrive:
    Re: Pro iPad
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: Alessandro


    - Costi: un iPad costa circa 500 euro

    Te lo rubano, lo perdi, i bulli a scuola te lo
    rompono e devi rifare l'investimento da
    capo.Sei stato alle superiori?Hai idea di quanti iPhone, Samsung Note e altri telefonini ben più costosi di un iPad siano presenti?
    • gerry scrive:
      Re: Pro iPad
      - Scritto da: Pavi
      Sei stato alle superiori?
      Hai idea di quanti iPhone, Samsung Note e altri
      telefonini ben più costosi di un iPad siano
      presenti?Troppo tempo fa ;)Poi probabilmente dipende dalla scuola. E il tuo discorso vale solo se <b
      tutti </b
      hanno un telefonino più costoso di un iPad.
  • ruppolo scrive:
    Re: Pro iPad
    Il fatto che tu non possa cambiare la batteria con le tue manine non significa che la batteria non si possa cambiare e tocchi smaltire l'alluminio (tra l'altro il materiale che per primo è stato oggetto di riciclo). Se e quando la batteria andrà cambiata ci si rivolgerà ad Apple.
    • zizzo scrive:
      Re: Pro iPad
      prof non ho potuto studiare perchè sono dovuto andare a cambiare la batteria e sull'android di mio cuggino il libro non funzionava :D
      • ruppolo scrive:
        Re: Pro iPad
        - Scritto da: zizzo
        prof non ho potuto studiare perchè sono dovuto
        andare a cambiare la batteria e sull'android di
        mio cuggino il libro non funzionava
        :DLo vedi che la batteria non sostituibile dall'utente hai suoi vantaggi? :D
        • tucumcari scrive:
          Re: Pro iPad
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: zizzo

          prof non ho potuto studiare perchè sono
          dovuto

          andare a cambiare la batteria e sull'android
          di

          mio cuggino il libro non funzionava

          :D

          Lo vedi che la batteria non sostituibile
          dall'utente hai suoi vantaggi?
          :DSi certo invece di cambiare la batteria butti tutto!Così non studi neanche il giorno dopo!(rotfl)(rotfl)
  • zizzo scrive:
    Re: Pro iPad
    dimenticavo...la cosa fondamentale sono dei buoni insegnanti.Sennò non serve neppure più avere scuole e università.
  • mmmm scrive:
    appunti
    a scuola servono gli appunti, bisogna essere in grado di scrivere e disegnare con precisione, e le penne per ipad non sono adatte...Per copiare dalla lavagna e seguire la spiegazione del prof posso usare il quaderno, ma per quelli sul libro? Non ci siamo ancora, serve un eInk con una touch preciso e un tempo di risposta dello schermo più ragionevole, e anche un pò di colori non guasterebbero...
    • Pavi scrive:
      Re: appunti
      - Scritto da: mmmm
      a scuola servono gli appunti, bisogna essere in
      grado di scrivere e disegnare con precisione, e
      le penne per ipad non sono
      adatte...Gli appunti si prendono sul quaderno, non sul libro.
      Per copiare dalla lavagna e seguire la
      spiegazione del prof posso usare il quaderno,Ovvio, mica si usa il libro...
      ma
      per quelli sul libro?Il libro è già scritto, al massimo si prende qualche nota e si sottolinea, che vuoi farci di più???
      Non ci siamo ancora, serve
      un eInk con una touch precisoE questo risolve il problema (ammesso esista...) che indichi tu??
      • mmmm scrive:
        Re: appunti
        certo che scrive sul libro, annotazioni su punti poco chiari, oppure se il prof spiega seguendo dal libro è lì che metti le annotazioni. Ovviamente se riesci ad evere la flessibilità di un touch preciso con la facilità della lettura di un e-ink sei a posto
        • Pavi scrive:
          Re: appunti
          - Scritto da: mmmm
          certo che scrive sul libro, annotazioni su punti
          poco chiari, oppure se il prof spiega seguendo
          dal libro è lì che metti le annotazioni.Su iBooks puoi benissimo prendere queste note.Selezioni il punto e aggiungi la nota.Sono anche migliori di quelle di un libro, perché puoi farci ricerche e ordinarle.Continuo a non capire cosa diavolo c'entri l'e-ink con il prendere delle note sul libro.
        • Hermann Hesse scrive:
          Re: appunti
          - Scritto da: mmmm
          certo che scrive sul libro, annotazioni su punti
          poco chiari, oppure se il prof spiega seguendo
          dal libro è lì che metti le annotazioni.
          Ovviamente se riesci ad evere la flessibilità di
          un touch preciso con la facilità della lettura di
          un e-ink sei a postoscusa ma non capisco...se il problema è la difficoltà di prendere appunti su un touch, che sia un tablet LCD o un eInk non fa differenza, anzi, parlando dell'iPad, è uno dei touch più precisi che ci siano.
          • mmmm scrive:
            Re: appunti
            non è preciso, è un touch da dito, su un dispositivo come lo penso io per prendere appunti ha molto più senso un touch resistivo con la penna o un capacitivo potenziato con una penna sottile.
          • Pavi scrive:
            Re: appunti
            - Scritto da: mmmm
            non è preciso, è un touch da dito, su un
            dispositivo come lo penso io per prendere appunti
            ha molto più senso un touch resistivo con la
            penna o un capacitivo potenziato con una penna
            sottile.esistono già i pennini per il touch capacitivo, quindi le tue obiezioni non hanno alcun senso.
  • MeX scrive:
    Re: Pro iPad

    Balle. Io ho speso 280 <b
    quest'anno. </b

    Per materiale che quando cade per terra NON SI
    PREGIUDICA LA SUA
    FUNZIONALITA'.e l'anno prima?
    • mmmm scrive:
      Re: Pro iPad
      dipende le scuole, dove sono andato io, di anno in anno ci si passava i libri e si pagava neanche un centinaio...
  • ruppolo scrive:
    Altra rivoluzione.
    Intanto che voi vi chiedete se è bene o male, io sto già creando un libro multimediale. Funziona solo su iPad? Beh, nessun problema, la concorrenza praticamente non esiste.Aggiungo una riflessione per gli studenti: un iPad non è solo un lettore, ma anche un personal computer, quindi con i 500 euro di base ci si porta a casa computer e lettore per i libri.Inoltre studiare argomenti complessi con l'ausilio di contenuti multimediali (da non confondere con la multimedialità del PC - ovvero lettore CD-ROM) permette di assimilare e memorizzare in modo molto più efficace argomenti complessi.A mio avviso questi libri avranno un sucXXXXX esplosivo.
    • pignolo scrive:
      Re: Altra rivoluzione.
      - Scritto da: ruppolo
      A mio avviso questi libri avranno un sucXXXXX
      esplosivo.No... dici che ci sono problemi con la batteria anche con gli iPad? ;)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Altra rivoluzione.

      A mio avviso questi libri avranno un sucXXXXX
      esplosivo.[yt]YYEcymhNtmk[/yt]
    • zizzo scrive:
      Re: Altra rivoluzione.
      - Scritto da: ruppolo
      Inoltre studiare argomenti complessi con
      l'ausilio di contenuti multimediali (da non
      confondere con la multimedialità del PC - ovvero
      lettore CD-ROM) permette di assimilare e
      memorizzare in modo molto più efficace argomenti
      complessi.Sicuro?
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Altra rivoluzione.
        Questo è scienza. È vero. La suggestione multi canale aiuta.
        • Mah scrive:
          Re: Altra rivoluzione.
          - Scritto da: Luca Annunziata
          Questo è scienza. È vero. La suggestione
          multi canale
          aiuta.Potrei anche essere d'accordo, ma se hai un libro studi se invece ci associ altre opzioni, le probabilità che vengano usate per altro sono molto alte, o fornisci un iPad castrato?
          • Pavi scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            - Scritto da: Mah
            - Scritto da: Luca Annunziata

            Questo è scienza. È vero. La suggestione

            multi canale

            aiuta.
            Potrei anche essere d'accordo, ma se hai un libro
            studi se invece ci associ altre opzioni, le
            probabilità che vengano usate per altro sono
            molto alteE il problema dove sarebbe se si usano quelle opzioni?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            Questo non c'entra nulla. A meno che tu non proponga anche di abolire i pc e le tv dalle scuole.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            E Checc'entra? Mai visto quelli che studiano sui libri con la tv accesa o col cellulare sottomano per gli sms? Se uno vuole distrarsi il modo lo trova a prescindere dall'iPad
        • zizzo scrive:
          Re: Altra rivoluzione.
          Dipende anche dalla qualità e appropriatezza, sennò è solo suggestione.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            sto parlando di didattica, non di intrattenimento
          • zizzo scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            le due cose possono anche andare bene insieme, se l'intrattenimento serve alla didattica e non il contrario.Però se per dire "i nostri libri hanno le tabelline in 3D che ruotano e sberluccicano" si spende più in grafica 3d che nelle risorse umane che curano la didattica la qualità finale ne risente.Non so, certe volte mi sembra che l'unico motivo per cui si producono e scelgono certi "testi", l'unica "proprietà" messa in cima alla scala di valori che portano alle scelte, sia l'aura di "novità", l'essere "al passo coi tempi".Di e-learning ecc se ne parla da decenni ormai, ed è un campo in cui la fuffa abbonda.Non sono "contro" i libri di testo interattivi ecc, ma non è detto che bastino per trasformare gli asini in dottori più dei libri tradizionali, nè che per lo stesso soggetto affrontato apportino necessariamente un vantaggio alla didattica.tutto qui...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            io non ti sto parlando di libri interattiviti sto parlando di neuroscienze: la stimolazione multimediale, ovvero di occhi e orecchie per esempio, migliora la velocità e la profondità di apprendimentoè che siamo abituati alle lezioni frontali della scuola italiana: nel resto del mondo, dagli anni '70 in poi, sono andati oltre...
          • zizzo scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            ooook... siamo d'accordo... lavagna e professore che spiega.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            non mi risulta che il prof sia sostituibile
          • zizzo scrive:
            Re: Altra rivoluzione.
            come no? Mai avuto il supplente :DSì, il professore stimola, e se è bravo, molto di più di un grafico 3D semovente (un modellino, o un plastico) che parla con sottofondo musicale in tema.Non discuto che certe cose possano essere apprese meglio se ne fornisce una rappresentazione differente. Per certe altre la loro rappresentazione ideale è quella solo testo, a meno di distorcerle, amputarle e banalizzarle sacrificandole barbaramente alla "modernità".Se c'è qualcuno che ce le spiega e ce le fa piacere le impariamo meglio.Poi magari il discente di oggi ha un assetto cognitivo differente da quello degli anni '70 e l'attenzione più di tanto non la riesce a tenere fissa su una linea continua di pensiero che un passetto alla volta da A porta a B passando per C. E non è detto che sia peggio.E' un discorso molto complesso.
    • hermanhesse quello Tost0 scrive:
      Re: Altra rivoluzione.
      - Scritto da: ruppolo
      Intanto che voi vi chiedete se è bene o male, io
      sto già creando un libro multimediale. Funziona
      solo su iPad? Beh, nessun problema, la
      concorrenza praticamente non
      esiste.Esiste, ed avanza sempre di più.Ed esiste su AMAZON. Sai cosa fa Amazon? E lo fa bene.

      Aggiungo una riflessione per gli studenti: un
      iPad non è solo un lettore, ma anche un personal
      computer, quindi con i 500 euro di base ci si
      porta a casa computer e lettore per i
      libri.Non è un personal computer.
      Inoltre studiare argomenti complessi con
      l'ausilio di contenuti multimediali (da non
      confondere con la multimedialità del PC - ovvero
      lettore CD-ROM) permette di assimilare e
      memorizzare in modo molto più efficace argomenti
      complessi.Su questo sono d'accordo.

      A mio avviso questi libri avranno un sucXXXXX
      esplosivo.A mio avviso anche, MA non saranno la soluzione definitiva.
      • hermanhesse quello Tost0 scrive:
        Re: Altra rivoluzione.
        PS: ti prego, non scriverai un libro di informatica vero?
        • ruppolo scrive:
          Re: Altra rivoluzione.
          - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
          PS: ti prego, non scriverai un libro di
          informatica
          vero?Questo qui no, ma per il successivo ho già un'idea (informatica, ovviamente).
      • ruppolo scrive:
        Re: Altra rivoluzione.
        - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
        - Scritto da: ruppolo

        Intanto che voi vi chiedete se è bene o
        male,
        io

        sto già creando un libro multimediale.
        Funziona

        solo su iPad? Beh, nessun problema, la

        concorrenza praticamente non

        esiste.

        Esiste, ed avanza sempre di più.
        Ed esiste su AMAZON. Sai cosa fa Amazon? E lo fa
        bene.Amazon al momento fornisce uno strumento (il Kindle) per leggere solo una ristretta categoria di libri. Categorie quali libri scientifici, per bambini, accademici, scolastici, di medicina, professionali, di cucina, fotografici, geografici, storici, artistici eccetera sono escluse.




        Aggiungo una riflessione per gli studenti: un

        iPad non è solo un lettore, ma anche un
        personal

        computer, quindi con i 500 euro di base ci si

        porta a casa computer e lettore per i

        libri.

        Non è un personal computer.È proprio lui IL personal computer.

        Inoltre studiare argomenti complessi con

        l'ausilio di contenuti multimediali (da non

        confondere con la multimedialità del PC -
        ovvero

        lettore CD-ROM) permette di assimilare e

        memorizzare in modo molto più efficace
        argomenti

        complessi.

        Su questo sono d'accordo.




        A mio avviso questi libri avranno un sucXXXXX

        esplosivo.

        A mio avviso anche, MA non saranno la soluzione
        definitiva.La soluzione definitiva non esiste per alcun problema. Semplicemente il mondo si evolve.L'era della pietra è finita, quella della carta è sul viale del tramonto. Benvenuti nella nuova era degli eBook (di quella successiva non sappiamo ancora nulla).
  • gerry scrive:
    Amarcord, il kill switch nei libri
    Io mi ricordo alle superiori di editori che ogni anno cambiavano l'ordine (l'ORDINE!) dei testi sulle antologie di italiano per obbligare gli studenti a comprare l'ultima edizione. I poveracci di noi che si compravano i libri al libraccio dovevano dannarsi come matti per ritrovare la pagina in cui il dannato testo era finito.Chi mi garantisce che con l'eBook non si limiteranno a un bel kill switch sulle vecchie edizioni?
  • pulce scrive:
    Re: Pro iPad
    ma quanto credi che possa durare quella baracca in mano ad un'orda di barbari?? Ma ci sei mai entrato in una scuola?
    • krane scrive:
      Re: Pro iPad
      - Scritto da: pulce
      ma quanto credi che possa durare quella baracca
      in mano ad un'orda di barbari?? Ma ci sei mai
      entrato in una scuola?Anche in mano a dei tecnici che per puro caso avevano una pallina da ping pong nel lab non e' che dura molto eh.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • MacGeek scrive:
        Re: Pro iPad
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: pulce

        ma quanto credi che possa durare quella
        baracca

        in mano ad un'orda di barbari?? Ma ci sei mai

        entrato in una scuola?

        Anche in mano a dei tecnici che per puro caso
        avevano una pallina da ping pong nel lab non e'
        che dura molto
        eh.
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Cioè, l'hanno usato come RACCHETTA??
        • Mela putrefatta scrive:
          Re: Pro iPad
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: pulce


          ma quanto credi che possa durare quella

          baracca


          in mano ad un'orda di barbari?? Ma ci
          sei
          mai


          entrato in una scuola?



          Anche in mano a dei tecnici che per puro caso

          avevano una pallina da ping pong nel lab non
          e'

          che dura molto

          eh.

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Cioè, l'hanno usato come RACCHETTA??E per cos'altro vorresti usare quella cavolata?
        • krane scrive:
          Re: Pro iPad
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: pulce


          ma quanto credi che possa durare quella

          baracca


          in mano ad un'orda di barbari?? Ma ci
          sei
          mai


          entrato in una scuola?



          Anche in mano a dei tecnici che per puro caso

          avevano una pallina da ping pong nel lab non
          e'

          che dura molto

          eh.

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Cioè, l'hanno usato come RACCHETTA??Firuli' firula' 8) (rotfl)(rotfl)
  • Havelock Vetinari scrive:
    Re: Pro iPad
    Sei "pro ipad"? a me pare solo "pro informatizzazione".Poi piu' probabilmente sei tra quelli che pensano che esista solo ipad e che jobs abbia inventato tutto.contento tu...io sono pro informatizzazione delle scuole. Con i mezzi giusti nel rispetto di tutti. E i costi di un tablet che possa essere usato per gli obiettivi della scuola costa molto meno di un ipad.E tantomeno obbliga ad avere un mac ed essere legati ad una azienda.
    • aphex twin scrive:
      Re: Pro iPad
      - Scritto da: Havelock Vetinari
      E tantomeno obbliga ad avere un mac ed essere
      legati ad una
      azienda.Come faccio a spiegare al mio collega che non può più usare il suo iPad perché non ha un Mac ?
      • Hermann Hesse scrive:
        Re: Pro iPad
        - Scritto da: aphex twin
        - Scritto da: Havelock Vetinari

        E tantomeno obbliga ad avere un mac ed essere

        legati ad una

        azienda.

        Come faccio a spiegare al mio collega che non può
        più usare il suo iPad perché non ha un Mac
        ????guarda che l'iPad si usa anche con Windows... volendo è anche autonomo, non serve alcun computer...
  • Guybrush scrive:
    Errori nell'articolo.
    Un libro cartaceo costa quasi quanto il corrispettivo elettronico.Il correttore lo devi pagare, l'impaginatore lo devi pagare, il traduttore lo devi pagare, il servizio di hosting e distribuzione lo devi pagare, la banda la devi pagare.Ok, non hai i costi della tipografia e delle spedizioni, ma la differenza di prezzo non è molta. Hai altri vantaggi: puoi "stampare" tutte le copie che vuoi a costo 0, ma sono vantaggi che hanno tempi lunghi per farsi apprezzare e il numero di potenziali lettori è basso, reso ancor più basso dal fenomeno della "Balcanizzazione" dei lettori.Per usare un libro cartaceo:non ci vogliono batteriebasta la luce del sole o l'illuminazione di casatra 50 anni il contenuto sarà accessibile, alla faccia di quanto scrive l'articolista, a parità di condizioni di conservazione (cioè se tengo un libro custodito come farei con l'eReader) e leggibile. Se l'eReader si brucia, non è detto che la sua scheda di memoria sia ancora utilizzabile su un dispositivo più recente, non è detto che i dati presenti nella SD siano accessibili e soprattutto, non è detto che il lettore che avremo nel 2062 (wow, io forse avrò 91 anni... sarò riuscito ad andare in pensione?) sarà in grado di visualizzare correttamente il mio (sottolineato 3000 volte) libro.Omaggi.GT
    • Hermann Hesse scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      ma che stai a'ddì?
    • una mela al giorno scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      - Scritto da: Guybrush
      Un libro cartaceo costa quasi quanto il
      corrispettivo elettronico."costa" a chi?a chi lo scrive?a chi lo pubblica?a chi lo compra?
      Il correttore lo devi pagare, l'impaginatore lo
      devi pagare, se te lo fai tu con iBooks Author non paghi nessuno
      il traduttore lo devi pagare,traduttore de che?
      il servizio di hosting e distribuzione lo devi
      pagare, la banda la devi pagare.Se passi per Amazon o iBookstore i costi rientrano nel 30% che si tengono loro sul prezzo di vendita. stop. fai un contratto con un editore, per vedere quanto ti lascia di percentuale
      Ok, non hai i costi della tipografia e delle
      spedizioni, ma la differenza di prezzo non è
      molta. mi pare che sati ragionando un po' a caso...
      Hai altri vantaggi: puoi "stampare" tutte
      le copie che vuoi a costo 0, ma sono vantaggi che
      hanno tempi lunghi per farsi apprezzare e il
      numero di potenziali lettori è basso, reso ancor
      più basso dal fenomeno della "Balcanizzazione"
      dei lettori.in realtà anche il basso numero di copia rende vantaggioso il digitale. costo di partenza zero, qualsiasi sia il venduto. Se devi stampare cosa fai? Stamperai almeno 1000 copie? e s ene vendi "zero"?
      Per usare un libro cartaceo:
      non ci vogliono batterie
      basta la luce del sole o l'illuminazione di casa
      tra 50 anni il contenuto sarà accessibile, alla
      faccia di quanto scrive l'articolista, a parità
      di condizioni di conservazione (cioè se tengo un
      libro custodito come farei con l'eReader) e
      leggibile.Mah... io ho liberi di 20-30 anni fa che sono ormai "sfatti"
      Se l'eReader si brucia, non è detto
      che la sua scheda di memoria sia ancora
      utilizzabile su un dispositivo più recente, non è
      detto che i dati presenti nella SD siano
      accessibili e soprattutto, non è detto che il
      lettore che avremo nel 2062 (wow, io forse avrò
      91 anni... sarò riuscito ad andare in pensione?)
      sarà in grado di visualizzare correttamente il
      mio (sottolineato 3000 volte) libro.guarda che un eBook lo puoi anche backuppare e riscaricare... non c'entra un bel niente il "mi si brucia l'eReader"... se poi si parla di formati standard (quello che auspica l'articolista) mi pare quantomeno improbabile che non riuscirai a leggerli tra 50 anni... o pensi forse che tra 50 anni potresti aver problemi a guardare una JPG?
    • una mela al giorno scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      - Scritto da: Guybrush
      Un libro cartaceo costa quasi quanto il
      corrispettivo elettronico."costa" a chi?a chi lo scrive?a chi lo pubblica?a chi lo compra?
      Il correttore lo devi pagare, l'impaginatore lo
      devi pagare, se te lo fai tu con iBooks Author non paghi nessuno
      il traduttore lo devi pagare,traduttore de che?
      il servizio di hosting e distribuzione lo devi
      pagare, la banda la devi pagare.Se passi per Amazon o iBookstore i costi rientrano nel 30% che si tengono loro sul prezzo di vendita. stop. fai un contratto con un editore, per vedere quanto ti lascia di percentuale
      Ok, non hai i costi della tipografia e delle
      spedizioni, ma la differenza di prezzo non è
      molta. mi pare che sati ragionando un po' a caso...
      Hai altri vantaggi: puoi "stampare" tutte
      le copie che vuoi a costo 0, ma sono vantaggi che
      hanno tempi lunghi per farsi apprezzare e il
      numero di potenziali lettori è basso, reso ancor
      più basso dal fenomeno della "Balcanizzazione"
      dei lettori.in realtà anche il basso numero di copia rende vantaggioso il digitale. costo di partenza zero, qualsiasi sia il venduto. Se devi stampare cosa fai? Stamperai almeno 1000 copie? e s ene vendi "zero"?
      Per usare un libro cartaceo:
      non ci vogliono batterie
      basta la luce del sole o l'illuminazione di casa
      tra 50 anni il contenuto sarà accessibile, alla
      faccia di quanto scrive l'articolista, a parità
      di condizioni di conservazione (cioè se tengo un
      libro custodito come farei con l'eReader) e
      leggibile.Mah... io ho liberi di 20-30 anni fa che sono ormai "sfatti"
      Se l'eReader si brucia, non è detto
      che la sua scheda di memoria sia ancora
      utilizzabile su un dispositivo più recente, non è
      detto che i dati presenti nella SD siano
      accessibili e soprattutto, non è detto che il
      lettore che avremo nel 2062 (wow, io forse avrò
      91 anni... sarò riuscito ad andare in pensione?)
      sarà in grado di visualizzare correttamente il
      mio (sottolineato 3000 volte) libro.guarda che un eBook lo puoi anche backuppare e riscaricare... non c'entra un bel niente il "mi si brucia l'eReader"... se poi si parla di formati standard (quello che auspica l'articolista) mi pare quantomeno improbabile che non riuscirai a leggerli tra 50 anni... o pensi forse che tra 50 anni potresti aver problemi a guardare una JPG?
    • pulce scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      ma scusa tu dopo 50 anni puoi anche riuscire a prendere la 5a elementare e darlo via il testo non ti pare?? Sarebbe ora..A parte gli scherzi, che pu.ttanata è questa del libro di testo buono dopo 50 anni? Ma se gli editori ti obbligano a comprare un testo nuovo ogni anno, quando potrebbero tranquillamente ristampare lo stesso per decenni!! Hanno rotto con queste storie.
      • Guybrush scrive:
        Re: Errori nell'articolo.
        - Scritto da: pulce
        ma scusa tu dopo 50 anni puoi anche riuscire a[...] A parte gli scherzi, che pu.ttanata è questa del
        libro di testo buono dopo 50 anni?Lo puoi ancora leggere. Lo stesso non si può dire di una foto digitale o, peggio, di un filmato se il formato non è aperto. Capisco che i contenuti dell'abbeccedario sono un po' datati, ma il metodo che ti ha permesso di imparare a leggere funziona ancora, l'inchiostro continua ad essere attaccato alle pagine e se hai trattato il libro al pari di un palmare è ancora integro.
        Ma se gli
        editori ti obbligano a comprare un testo nuovo
        ogni anno, quando potrebbero tranquillamente
        ristampare lo stesso per decenni!! Hanno rotto
        con queste
        storie.Nel caso dei libri di testo dipende dall'insegnante, non dall'editore. GT
    • gerry scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      - Scritto da: Guybrush
      Un libro cartaceo costa quasi quanto il
      corrispettivo
      elettronico.

      Il correttore lo devi pagare, l'impaginatore lo
      devi pagare, il traduttore lo devi pagare, il
      servizio di hosting e distribuzione lo devi
      pagare, la banda la devi
      pagare.Non è che ti stai dimenticando l'anticipo editoriale per la stampa?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      10 per cento all'autore non mi risulta, soprattutto non per i manuali ;)
      • Talking Head scrive:
        Re: Errori nell'articolo.
        - Scritto da: Luca Annunziata
        10 per cento all'autore non mi risulta,
        soprattutto non per i manuali
        ;)Era la media nella casa editrice con cui collaboravo, 6% per la narrativa era abbastanza fisso.Come dicevo, nel caso dei manuali tecnici dipende molto dalla tiratura, per basse tirature la percentuale sale, al contrario della narrativa in cui scende, essendo più o meno sempre lavori su commissione. Per quanto riguarda un libro scolastico per i licei, direi con una certa tranquillità che il 10% è decisamente tanto. L'ordine di grandezza è sicuramente quello comunque, su un libro con prezzo di copertina 25 può essere da 1 a 3 euro, cambia poco nei conti fatti, non si raggiungono gli 8 come costo di un ebook. Se hai esperienza diretta sui manuali scolastici esprimila :)Ho parlato in passato con molte persone di varie case editrici, e sul prezzo c'è più o meno consenso. Visto che non mi firmo, e dietro l'anonimato l'ipse dixit e la propria esperienza vale ancora meno che nelle realtà, aggiungo un link sulla stima dei prezzi che conferma grosso modo le cifre portate.http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/prezzo-di-copertina-istruzioni-per-l%E2%80%99uso/E' una piccola casa editrice ma mi piaceva la pagina, ben spiegata. Se vuoi posso portarti esempi a piacere, le percentuali son sostanzialmente sempre le stesse, tra il 5% e l'8% nel 90% dei casi.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Errori nell'articolo.
          Le ultime info che ho, su manuali da studio, dicono 3 per cento. Max 5. Fonte: la morosa che sta lavorando sul tema.
          • Talking Head scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Le ultime info che ho, su manuali da studio,
            dicono 3 per cento. Max 5. Fonte: la morosa che
            sta lavorando sul
            tema.Sìsì, assolutamente possibile. Le % variano molto appunto sulla tiratura.Se commissionano ad un professore universitario un libro di processi stocastici, con una tiratura tradizionalmente molto bassa ma prestigio e collaborazioni per la casa editrice, viene pagata spesso una commessa fissa e una bassa percentuale, risultando però in una % totale maggiore.In altri mercati si arriva anche al 20% di beneficio autoriale btw, in casi in cui il contenuto richiede molto tempo e persone per essere prodotto (l'esempio che conosco è il caso di manuali di GdR).Comunque 3% o 10%, il risultato è perfettamente coerente con i numeri di cui sopra, anzi li migliora :)Grazie per il dato aggiuntivo.
        • una mela al giorno scrive:
          Re: Errori nell'articolo.
          - Scritto da: Talking Head

          10 per cento all'autore non mi risulta,

          soprattutto non per i manuali

          ;)

          Era la media nella casa editrice con cui
          collaboravo, ecco spiegato tutto... ha paura che qualche altro scrittore gli invada il giardino riuscendo a guadagnare pure di più...
          • Talking Head scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            - Scritto da: una mela al giorno
            ecco spiegato tutto... ha paura che qualche altro
            scrittore gli invada il giardino riuscendo a
            guadagnare pure di
            più...Continui a essere un troll scarso. La base del trolling è leggere i messaggi di chi scrive, l'insulto generico non ha senso.Difficilmente, visto quanto scritto sino ad ora, mi si potrebbe tacciare di simpatia per il mercato editoriale o di protezionismo per l'una o l'altra categoria: uso vari ereader diversi e leggo praticamente solo libri elettronici non protetti da DRM.Vedi? Per questo dico che è scarsa come trollata, devi dire qualcosa di ragionevole. Se mi dici che sono inutilmente prolisso, mi può quantomeno fare pensare, è un difetto che so di avere e si palesa a chi mi legge. Idem se mi dicessi che do troppo spago ai troll, o che spesso mi intestardisco in discussioni inutili con i quattordicenni su internet: sono difetti che ho. Dicendomi che sono uno scrittore in difesa di un orto no, non essendo né uno scrittore né un difensore di orti. A quel punto trovo meglio l' "insulto" generico, tipo i "Boom" o "Ka-Boom!" o "NonMiHaiFattoNienteFacciaDiSerpente" che usi nell'altra discussione: l'assenza di senso, l'esclamazione di esclusiva rabbia per non saper rispondere, è comunque meglio del senso inverso.E' la stessa cosa vera anche al contrario per i complimenti, se dici ad una ragazza evidentemente sovrappeso che è un figurino, non ci crede, sa che non è vero, magari si offende. Se ti dicessi che hai un umorismo pungente, ti sentiresti soddisfatto? Ovviamente no.Ecco, vedi, mi sono dilungato eccessivamente ancora una volta...
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            - Scritto da: Talking Head
            Continui a essere un troll scarso.continui ad accusare gli altri senza capire che stai vaneggiando...(sarà che non te ne accorgi?)
          • Talking Head scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            Lol, tra le altre cose mi devi ancora spiegare perché all'osservazione"Apple non necessita di un formato proprietario visto che ePub3 fa le stesse cose"hai risposto "Ma non ci sono e-reader e-ink a colori che usano ePub3"(che è collegato all'osservazione alla pari di"Ma non ci sono più le mezze stagioni"e"Ma il cane mi ha mangiato i compiti"o"Ma non ci va l'aglio nella carbonara")Per poi, alla richiesta di spiegazione, smettere di rispondere sensatamente con l'equivalente telematico di tapparsi le orecchie, chiudere gli occhi e gridare "Blablabla, non ti sento mentre mi umili di fronte ai miei amici, blablabla, sono nel mia caverna della tranquillità con il mio animale guida, blablabla"
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            - Scritto da: Talking Head
            Lol, bello il cambio di argomento... sei già alle strette?
          • Talking Head scrive:
            Re: Errori nell'articolo.
            - Scritto da: una mela al giorno
            - Scritto da: Talking Head

            Lol,

            bello il cambio di argomento... sei già alle
            strette?Scusa, l'argomento era "Stai vaneggiando!" ?Non è un argomento, è un intercalare/insulto. Le argomentazioni sono motivi razionali per cui una persona ha torto. Ad esempio quello scritto nell'ultimo mio post: Hai detto A, io ti ho fatto notare che A è falso, e tu mi hai risposto B. B non è però in nessun modo collegato a A. Questa è un'argomentazione, mostra un difetto logico.Una controargomentazione dovrebbe dimostrare che B è collegato a A. O, accettando che B in effetti era scollegato, portare una nuova argomentazione del perché, in effetti, A fosse vero.Di contro, dire "Stai vaneggiando!" o "Sei pagato dalle lobby del libro!" o "Sei tu che non capisci!" sono ad hominem, fallacie logiche tipiche del troll. Nel particolare sono SCARSE fallacie logiche perché palesemente poco adatte al caso: difficile non capire, visto che dici solo "Boom!", "Stupido!", "Blablabla", "Non ti sento mentre mi umili!", "La mia mamma mi ha detto che sono normale, mi ha fatto visitare!". Se non ci sono argomentazioni non si possono non capire.L'ultimo argomento logico, seppur fallace, che hai portato era appunto "Non ci sono ereader che supportano ePub3". Essendo l'ultima argomentazione non posso fare a meno di tornare lì. Rispondere a argomentazioni come "Kaboom", capisci che è difficile. E devo dire che è divertente vedere quanto riesci a renderti ridicolo invece di dire semplicemente "Ops, ho detto una cavolata!" (scommetto che un po' ora ti penti di non averlo semplicemente detto subito).
    • Cotton scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      mai vista un tal marea di caxxate
      • Mela putrefatta scrive:
        Re: Errori nell'articolo.
        - Scritto da: Cotton
        mai vista un tal marea di caxxateMa se hai messo un post di una riga? Come riescia definirla una marea?
    • Guybrush scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      - Scritto da: Talking Head
      - Scritto da: Guybrush

      Un libro cartaceo costa quasi quanto il[...]
      Ovviamente questo è il costo, non il prezzo. Se
      il prezzo non cambia molto è per un motivo
      completamente diverso e totalmente non
      commerciale: non fare concorrenza al volume
      cartaceo.Non mi è chiaro il passaggio relativo i costi di stampa, cito il tuo link:"Facciamo allora unipotesi.Mario Frustilli, La mia vita con le tartarughe, Edizioni Il Polipo, collana Le Pappine.Si tratta di un tascabile di 150 pagine, dal prezzo di 10 euro, di autore poco conosciuto.Di questi 10 euro abbiamo:- 0,75 euro al tipografo- 0,25 euro di IVA (4%)- 3 euro al distributore (30%)- 2 euro al venditore (20%)- 0,30 euro allautore (3%)- 3,7 euro alleditore, con cui coprire le spese e ricavare un guadagno"Da quanto viene affermato i costi più elevati sono quelli relativi alla distribuzione. Allora come si arriva, a fronte di un costo di produzione del libro di 5 euro, ad un aumento del prezzo di copertina del 500% (da 5 a 25 eur) nel caso del cartaceo se sommando tutto si arriva, si e no al doppio? GT
      • Talking Head scrive:
        Re: Errori nell'articolo.
        - Scritto da: Guybrush
        Da quanto viene affermato i costi più elevati
        sono quelli relativi alla distribuzione. Allora
        come si arriva, a fronte di un costo di
        produzione del libro di 5 euro, ad un aumento del
        prezzo di copertina del 500% (da 5 a 25 eur) nel
        caso del cartaceo se sommando tutto si arriva, si
        e no al doppio?Da 5 a 25 euro sarebbe un aumento del 400%.Comunque il discorso è presto fatto. Puoi facilmente vedere come distribuzione+stampa+tipografo totalizzano circa il 60%, spese che possiamo considerare quindi di contenitore e non di contenuto. Un ulteriore 35% è dell'editore. Di questo, meno di metà va in costi che possiamo considerare autoriali, editor, grafico, costi quindi riferiti al contenuto. Altrettanto va in profitto per ripagarsi del rischio, dovuto al dover riempire i magazzini e smaltire i libri se nessuno li compra. Queste percentuali di suddivisione del costo editoriale cambiano molto tra edizione e edizioni, perché editor, traduttori e grafici son pagati a prestazione, quindi ovviamente per alte tirature il loro lavoro pesa meno sulla produzione.In totale fa circa il 76%, io avevo messo 80%. Il contenuto del libro, pesa quindi circa un quinto (20%) rispetto al contenitore (80%) sul costo finale. Nota che queste percentuali valide per un libro da 10 e 150 pagine cambiano per manuali tecnici e simili ma sono praticamente invariate: la percentuale di costo del contenuto rispetto al contenitore è sempre tra un sesto e un quarto.Nel caso dell'ebook, sappiamo bene quanto costa il contenitore: Amazon prende il 30% del prezzo di copertina, lasciando il 70% al contenuto.Il prezzo fisso, è il contenuto. Questo perché vogliamo fare un prezzo che non cambi il ricavato per autori, editori, traduttori, grafici rispetto al cartaceo. Ammettiamo come nell'esempio di prima che il contenuto valga 5. Perché sia il 20% del prezzo di copertina, il prezzo di copertina deve essere 25.Perché sia il 70% del prezzo di copertina, il prezzo di copertina deve essere 7.15.
        GT
    • mela marcia doc scrive:
      Re: Errori nell'articolo.
      - Scritto da: Guybrush
      Ok, non hai i costi della tipografia e delle
      spedizioni, ma la differenza di prezzo non è
      molta. Hai perfettamente ragione.Ho visitato un servizio di pubblicazione espressa e sai quanto costa un libro di circa 300 pagine in biano e nero, rilegato formato tascabile con copertina plastificata e reimpaginazione del pdf per la stampa? Dai 2 ai 3 euro per tirature da 1 copia in su.Ovviamente non si tratta di stampa offset, vengono usate classiche stampanti laser (anche se sono grandi come una parete).
  • zizzo scrive:
    ma... ci si dimentica delle radici
    <i
    "In 1984 Berners-Lee returned to CERN, and considered its problems of information presentation: physicists from around the world needed to share data, and with no common machines and no common presentation software. He wrote a proposal in March 1989 for "a large hypertext database with typed links" </i
    da wikipedia...
    • zizzo scrive:
      Re: ma... ci si dimentica delle radici
      Se poi le università americane nel "pachetto iscrizione" ti mettono anche l'iPad e lo sconto del 10% per articoli spotivi della catena "Sport'r Us" lo si può anche capire, per carità.
  • Shu scrive:
    I buoi...
    ... non sono ancora fuggiti tutti.Se qualche Università americana fornisce gli iPad non è detto che la battaglia per i formati aperti sia persa.L'importante è chiudere il cancello prima che siano fuggiti tutti. Poi magari anche quelli fuggiti tornano perché sono in amore. :PBye.
  • Glauco scrive:
    Costi, ma quanto mi costi
    Il testo elettronico dovrebbe, oltre a risolvere al problema "peso dello zaino sulle spalle degli studenti", anche l'annosa questione economica dei libri di testo. Ma se pure Apple riesce a ottenere prezzi "di favore" per i testi pubblicati su iBookstore, come ammortizzare l'acquisto di un iPad? Alla fine la somma dei costi dubito che si discosterebbe tanto dall'acquisto dei libri tradizionali. E soprattutto dubito che in Italia le scuole offriranno degli iPad in comodato d'uso agli studenti... visto che fanno spesso fatica ad avere i soldi per acquistare i registri di classe e/o fare le fotocopie!
    • gerry scrive:
      Re: Costi, ma quanto mi costi
      - Scritto da: Glauco
      Alla fine la somma dei
      costi dubito che si discosterebbe tanto
      dall'acquisto dei libri tradizionali. Solo che se prdi un libro hai perso un libro, se perdi l'iPad hai perso tutto l'investimento.
      • ruppolo scrive:
        Re: Costi, ma quanto mi costi
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: Glauco

        Alla fine la somma dei

        costi dubito che si discosterebbe tanto

        dall'acquisto dei libri tradizionali.

        Solo che se prdi un libro hai perso un libro, se
        perdi l'iPad hai perso tutto
        l'investimento.Ecco, ci mancava la XXXXXXX del secolo.
      • MeX scrive:
        Re: Costi, ma quanto mi costi
        e se perdi la cartella?
        • mmmm scrive:
          Re: Costi, ma quanto mi costi
          la cartella grossa comè difficile che la perdi, e a nessuno viene in mente di rubarla visto il valore irrisorio e che è difficile nasconderla sotto il giubbotto...
          • Mela putrefatta scrive:
            Re: Costi, ma quanto mi costi
            - Scritto da: mmmm
            la cartella grossa comè difficile che la perdi, e
            a nessuno viene in mente di rubarla visto il
            valore irrisorio e che è difficile nasconderla
            sotto il
            giubbotto...Ma rispondi a due idioti? Non senti il rumore delle unghie sul vetro? Cercano giustificazioni cretine perché non sanno che pesci pigliare
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Costi, ma quanto mi costi
            Il problema è che tu non hai la minima idea di ciò di cui stai parlando: non c'è alcun investimento perso... puoi riscaricare tutto
      • Meh scrive:
        Re: Costi, ma quanto mi costi

        Solo che se prdi un libro hai perso un libro, se
        perdi l'iPad hai perso tutto
        l'investimento.Con questo ragionamento allora tanto vale abbandonare l'idea della informatizzazione delle scuole.Se ti rubano il laptop?Se ti aprono il desktop e ti fregano hard disk e ram?Se ti fregano il portafogli con carte e documenti vari?
      • FinalCut scrive:
        Re: Costi, ma quanto mi costi
        - Scritto da: gerry
        Solo che se prdi un libro hai perso un libro, se
        perdi l'iPad hai perso tutto
        l'investimento.Mega c@zzata... ma non ti vergogni a spararle tanto grosse?Se ti sei perso l'iPad le cose sono tre:1) lo hai perso e lo ritrovi grazie a "Find my iPad" (e fai arrestare anche l'eventuale ladro)http://www.beiphone.it/la-polizia-arresta-un-ladro-grazie-al-servizio-find-my-ipad.htm2) non lo ritrovi, usi iCloud per riscaricare tutte le app, GLI APPUNTI, e i LAVORI che avevi fatto sul tuo iPad esattamente nel momento in cui lo avevi perso.3) non lo ritrovi, usi il backup di iTunes sul tuo PC per riscaricare tutte le app, GLI APPUNTI, e i LAVORI che avevi fatto sul tuo iPad esattamente nel momento in cui lo avevi perso.Adesso hai capito? La smettiamo di fare disinformazione e spararle grosse?(apple)(linux)
  • MacGeek scrive:
    Apple deve aprire il suo formato
    Va bene che i formati attuali non erano sufficienti per le funzionalità che voleva fornire. Ma il formato che usa sui iBook2, che poi è un ePub espanso, se non ho capito male, Apple lo deve aprire se vuole essere presa sul serio.
  • mela marcia doc scrive:
    ebook su un tablet?
    In Italia esiste già un decreto ministeriale che obblia gli editori a pubblicare i testi scolastici in formato elettronico come modalità principale: il cartaceo può essere ancora stampato e venduto ma deve garantire l'acXXXXX gratuito alla versione elettronica. Detto questo, come può un testo scolastico elettronico essere pubblicato in un formato proprietario e soprattutto essere letto con un display retroilluminato?Da un anno possiedo un ereader da 9 pollici e anche se non ha sostituito la lettura su carta (ci mancherebbe altro!), ci ho già letto una quarantina di libri (epub e pdf) con sessioni anche di diverse ore di lettura (senza alcuna sensazione di stanchezza o fastidio oculare) e l'ho ricaricato si e no 10 volte (ma ci ho ascoltato anche la musica).Stiamo parlando di un device che deve fare bene una sola cosa, far leggere i libri e per bene intendo:1 leggere come sulla carta (gli ereader ci si stanno sempre più avvicinando)2 permettere di avere tanti libri a portata di mano3 avere una durata prolungata della batteriaUn tablet soddisfa solo il punto 2 (qualsiasi, non solo l'iPad), quindi perché sceglierlo al posto di un ereader?
    • Hermann Hesse scrive:
      Re: ebook su un tablet?
      - Scritto da: mela marcia doc
      In Italia esiste già un decreto ministeriale che
      obblia gli editori a pubblicare i testi
      scolastici in formato elettronico come modalità
      principale: il cartaceo può essere ancora
      stampato e venduto ma deve garantire l'acXXXXX
      gratuito alla versione elettronica.ah si? non mi risulta ma sarebbe una bella notizia... qualche riferimento?
      Detto questo, come può un testo scolastico
      elettronico essere pubblicato in un formato
      proprietario e soprattutto essere letto con un
      display retroilluminato?voglio vederti a sfogliare foto a colori, muovere oggetti 3D o guardare filmati, su un eBook reader con eInk...
      Stiamo parlando di un device che deve fare bene
      una sola cosa, far leggere i libri e per bene
      intendo:
      1 leggere come sulla carta (gli ereader ci si
      stanno sempre più
      avvicinando)
      2 permettere di avere tanti libri a portata di
      mano
      3 avere una durata prolungata della batteria

      Un tablet soddisfa solo il punto 2 (qualsiasi,
      non solo l'iPad), quindi perché sceglierlo al
      posto di un ereader?perché ti permette di fare anche altre cose
      • mela marcia doc scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        - Scritto da: Hermann Hesse
        ah si? non mi risulta ma sarebbe una bella
        notizia... qualche
        riferimento?Decreto Ministeriale 30 aprile 2008.Regole tecniche disciplinanti l'accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili.Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 12 giugno 2008. Art. 15.Costo dei libri scolastici2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. <b
        A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili. </b
        http://http://knol.google.com/k/paolo-canettieri/normativa-sui-libri-di-testo/vyvpjuoxc2n0/139
        voglio vederti a sfogliare foto a colori, muovere
        oggetti 3D o guardare filmati, su un eBook reader
        con
        eInk...
        Ci stanno arrivando anche con l'e-inkhttp://gadget.wired.it/news/mondo_computer/2011/11/30/il-display-mirasol-cambiera-la-lettura-sui-tablet.htmlhttp://www.mirasoldisplays.com/
        perché ti permette di fare anche altre coseA quale prezzo se la funzione principale (leggere i libri) la fa male perché stanca gli occhi e lo devo ricaricare ogni 1-2 giorni?
        • Hermann Hesse scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: mela marcia doc
          - Scritto da: Hermann Hesse


          ah si? non mi risulta ma sarebbe una bella

          notizia... qualche

          riferimento?
          Decreto Ministeriale 30 aprile 2008.[...]bene

          voglio vederti a sfogliare foto a colori, muovere

          oggetti 3D o guardare filmati, su un eBook reader

          con eInk...

          Ci stanno arrivando anche con l'e-inksono anni che lo dicono... quando ci saranno stai tranquillo che anche Apple li prenderà in considerazione. al momento non ci sono alternative reali all'LCD retroilluminato per fare questo.

          perché ti permette di fare anche altre cose

          A quale prezzo se la funzione principale (leggere
          i libri) la fa male perché stanca gli occhi e lo
          devo ricaricare ogni 1-2 giorni?Ma chi l'ha detto che quella è la funzione principale? Sarà principale per te che vuoi qualcosa per leggere libri, ma mica dev'essere principale per tutti. E comunque io non lo carico mica così spesso, e nemmeno mi da fastidio agli occhi quando lo uso per leggere (avrò letto una ventina di libri sull'iPad).Inoltre dimentichi che Apple vuole proporre un modello di libro differente, non una banale conversione in eBook del libri di testo ma qualcosa che sia "interattivo" e "multimediale"
          • mela marcia doc scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: Hermann Hesse
            sono anni che lo dicono... quando ci saranno stai
            tranquillo che anche Apple li prenderà in
            considerazione. al momento non ci sono
            alternative reali all'LCD retroilluminato per
            fare
            questo.I device con schermo Mirasol sono già in commercio però.
            Ma chi l'ha detto che quella è la funzione
            principale? Scusa, uno strumento da usare a scuola al posto dei libri di testo non dovrebbe svolgere bene questa funzione, la lettura?Poi se fa anche i cioccolatini ben venga, ma la lettura confortevole deve essere assolutamente alla base.
            E comunque io non lo carico
            mica così spesso, Cioè ci leggi, ci navighi in Internet, ci ascolti musica, usi le app per fare quello che vuoi e quanto ti durerebbe la batteria?
            e nemmeno mi da fastidio agli
            occhi quando lo uso per leggere (avrò letto una
            ventina di libri
            sull'iPad).In che condizioni? Io leggo tranquillamente a letto con la luce del comodino e fuori col sole a picco sul dispositivo. Tu non riesci a fare altrettanto.
            Inoltre dimentichi che Apple vuole proporre un
            modello di libro differente, non una banale
            conversione in eBook del libri di testo ma
            qualcosa che sia "interattivo" e
            "multimediale"Come ho scritto più sotto ePub è HTML, fai un formatop ePub2 che sia HTML5 ed ecco tutta la multimedialità che vuoi in un formato open e addirittura modificabile dal lettore.
          • Hermann Hesse scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: mela marcia doc
            I device con schermo Mirasol sono già in
            commercio però.si... con uno schermo da 5.7": troppo piccolo!!!(e comunque, di fatto, sono dei tablet, visto che sono basati su Android)

            Ma chi l'ha detto che quella è la funzione

            principale?
            Scusa, uno strumento da usare a scuola al posto
            dei libri di testo non dovrebbe svolgere bene
            questa funzione, la lettura?uno strumento usato "anche" per fare questo

            E comunque io non lo carico

            mica così spesso,

            Cioè ci leggi, ci navighi in Internet, ci ascolti
            musica, usi le app per fare quello che vuoi e
            quanto ti durerebbe la batteria?dipende cosa di fai: se navighi 3G o giochi a Soul Calibur dura poco... ma se lo uso per leggere, ascolare musica, controllare la posta e nessuna applicazione "spinta" a livello di risorse grafiche, dura anche 4 o 5 giorni

            e nemmeno mi da fastidio agli

            occhi quando lo uso per leggere (avrò letto una

            ventina di libri

            sull'iPad).
            In che condizioni? Io leggo tranquillamente a
            letto con la luce del comodino e fuori col sole a
            picco sul dispositivo. Tu non riesci a fare
            altrettanto.io legog a letto senza accendere nessuna luce (tema "notturno" con parole chiare su fondo scuro) e leggo tranquillamente mentre sono in giro. Di certo non porto l'iPad in spiaggia o a bordo puscina (ma non porterei neanche un kindle o similari...)


            Inoltre dimentichi che Apple vuole proporre
            un

            modello di libro differente, non una banale

            conversione in eBook del libri di testo ma

            qualcosa che sia "interattivo" e

            "multimediale"
            Come ho scritto più sotto ePub è HTML, fai un
            formatop ePub2 che sia HTML5 ed ecco tutta la
            multimedialità che vuoi in un formato open e
            addirittura modificabile dal lettore.none... ePub2 non permette niente di tutto ciò... hanno inventato l'ePub3 per fare quello che dici, ma non lo usa ancora nessuno, né ci sono reader che lo supportano
          • hermanhesse quello Tost0 scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            Per essere "l'originale" vali proprio poco.
          • Hermann Hesse scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3421747&m=3422971#p3422971
          • Nome e cognome scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            quoto, non ho capito se non legge quello che dice l'altro oppure se se ne frega proprio..
          • Hermann Hesse scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            quota pure... mentre quoti però trovami pure un eReader con supporto per ePub3
          • Paolo T. scrive:
            Re: ebook su un tablet?

            Io leggo tranquillamente ... fuori col sole a
            picco sul dispositivo.Io col sole a picco non riesco a leggere nemmeno sulla carta. Con l'e-ink non ci ho provato, ma qualche dubbio me lo tengo.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: Paolo T.

            Io leggo tranquillamente ... fuori col sole a

            picco sul dispositivo.

            Io col sole a picco non riesco a leggere nemmeno
            sulla carta. Si vede che leggi libri con carta patinata che riflettono la luce
            Con l'e-ink non ci ho provato, ma
            qualche dubbio me lo
            tengo.Ok, era un'iperbole, ma credo che ti abbia permesso di capire il concetto ^___^
        • Shu scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: mela marcia doc

          voglio vederti a sfogliare foto a colori,
          muovere

          oggetti 3D o guardare filmati, su un eBook
          reader

          con

          eInk...



          Ci stanno arrivando anche con l'e-inkCi stanno arrivando, ma intanto i display LCD fanno passi da gigante, e sono arrivati alla densità di pixel della stampa (300 dpi).Il Mirasol ha ancora colori slavati e non fedeli, e per le animazioni consumerà comunque quanto un LCD.

          perché ti permette di fare anche altre cose
          A quale prezzo se la funzione principale (leggere
          i libri) la fa male perché stanca gli occhi e lo
          devo ricaricare ogni 1-2
          giorni?Tra palmare, smartphone e NookColor io ho letto circa 300 libri in ebook.Per un paio di mesi ho usato un epaper, ma ci leggi solo ed esclusivamente romanzi in epub.I pdf, a meno che non siano fatti apposta per 5-6", sono illeggibili. I manuali (pensati per un quasi-A4) sono illeggibili. Le riviste (pensate per più colonne) sono illeggibili (quelle multicolonna sono difficili da leggere anche su tablet. Per fortuna si stanno adeguando). I fumetti sono illeggibili. I siti web sono inutilizzabili. lasciamo perdere il resto (musica, filmati, social network, ecc.)In pratica con un epaper fai meno del 10% di quello che fai con un tablet.La batteria la ricarico ogni 4-5 giorni se non uso il WiFi. Leggo tra 1 e 3 ore al giorno.Bye.
          • pulce scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            è vero che gli ebook reader oggi hanno uno standard di 6", ma si è dimostrato che il loro prezzo può calare di molto. molto facilmente si avranno versioni a colori da 9" economiche a breve. Apple non potrà mai imporsi a livello globale perché vuole mantenere prezzi sempre ridicolmente alti, e contenuti fruibili solo dai propri dispositivi. Questo per un sistema scolastico è inaccettabile. Uno strumento didattico da 600 euro è un insulto, oltre che favorire l'aumento di microcriminalità nelle scuole (mi frego il tuo ipad così mi ci compro la droga per un paio di settimane..)
          • Paolo T. scrive:
            Re: ebook su un tablet?

            Uno strumento didattico da 600 euro è un insultoCambia negozio, quello dove sei andato a vedere i prezzi è un posto di ladri. L'iPad 2 costa 480 euro, e con l'uscita di iPad 3 dovrebbe costare cento o duecento euro in meno.
          • ___________ __________ __________ ______ scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            uao regalato
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        Non serve fare altre cose: gli studenti potendo fare altre cose hanno solo distrazioni.
      • zizzo scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        io ho provato... su treno e arero il riflesso è molto fastidioso.Anche il retroilluminato non è il massimo
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: ebook su un tablet?
      sto decreto ministeriale... dice anche dove si devono trovare i libri scolastici universitari in formato digitale?
      • Hermann Hesse scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        - Scritto da: Jacopo Monegato
        sto decreto ministeriale... dice anche dove si
        devono trovare i libri scolastici universitari in
        formato digitale?se è vero (è la prima volta che la sento) mi sa che riguarda solo la scuola dell'obbligo...
    • una mela al giorno scrive:
      Re: ebook su un tablet?
      ti sfugge un concetto molto semplice: l'intenzione di Apple è quella di cercare nuove vie per l'apprendimento... una conversione ePub di un libro di testo non aggiunge nulla di nuovo al libro che già esiste, mentre un libro che contenga video, oggetti intereattivi, e quant'altro, potrebbe dare qualcosa in più: pensa ad alcuni concetti di fisica spiegati tramite animazioni, magari con la possibilità di variare i coefficienti di una formula per vedere i diversi comportamenti dei corpi. Queste cose non le fai con l'ePub e non le puoi nemmeno vedere su un reader eInk.
      • panda rossa scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        - Scritto da: una mela al giorno
        ti sfugge un concetto molto semplice:
        l'intenzione di Apple è quella di cercare nuove
        vie per l'apprendimento...Si, certo, come no.Intenzione onorevole e del tutto disinteressata.Apple non vuole reclutare nuovi adepti e fare un sacco di soldi.Vuole cercare nuove vie per l'apprendimento!
        • una mela al giorno scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: una mela al giorno

          ti sfugge un concetto molto semplice:

          l'intenzione di Apple è quella di cercare
          nuove

          vie per l'apprendimento...

          Si, certo, come no.
          Intenzione onorevole e del tutto disinteressata.cit: "Ovviamente l'attenzione del CEO di Apple sull'argomento non era disinteressata, visto che la proposta verteva sull'utilizzo di iPad in luogo dei libri di testo, con evidente ritorno d'immagine per Apple (oltre che ritorno economico)"quindi non vedo cosa vuoi contestare...
          • panda rossa scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: una mela al giorno
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: una mela al giorno


            ti sfugge un concetto molto semplice:


            l'intenzione di Apple è quella di
            cercare

            nuove


            vie per l'apprendimento...



            Si, certo, come no.

            Intenzione onorevole e del tutto
            disinteressata.

            cit: "Ovviamente l'attenzione del CEO di Apple
            sull'argomento non era disinteressata, visto che
            la proposta verteva sull'utilizzo di iPad in
            luogo dei libri di testo, con evidente ritorno
            d'immagine per Apple (oltre che ritorno
            economico)"

            quindi non vedo cosa vuoi contestare...Contesto la tua frase che ho quotato.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            sei ritardato di tuo, o vuoi solo trollare?
          • panda rossa scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: una mela al giorno
            sei ritardato di tuo, o vuoi solo trollare?Cerco solo di abbassarmi al livello intellettivo di voialtri macachi.Ripeto.In questo messaggio qua:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3421747&m=3422823#p3422823tu hai scritto (testuali parole) <i
            l'intenzione di Apple è quella di cercare nuove vie per l'apprendimento... </i
            Le riconosci o le rimangi?E io a quelle parole ho risposto "Questa fava! Apple ha solo l'intenzione di cercare nuove vie per fare piu' soldi e per accalappiare piu' gonzi."Di quello che ha detto quell'altro tale che hai citato, non me ne puo' fregar di meno.Io contesto solo le tue parole che hai scritto in quel messaggio.Hai recepito adesso, oppure sei irrimediablmente ritardato tu?
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            ok, sei tutte e due le cose...addio
          • panda rossa scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: una mela al giorno
            ok, sei tutte e due le cose...

            addioMagari!E invece sarai ancora qui a dimostrare la tua incapacita' di comprensione del testo scritto, temo.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            ok, entrambe le cose...addio
          • aphex twin scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            La prima che hai detto
        • ruppolo scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: una mela al giorno

          ti sfugge un concetto molto semplice:

          l'intenzione di Apple è quella di cercare
          nuove

          vie per l'apprendimento...

          Si, certo, come no.
          Intenzione onorevole e del tutto disinteressata.
          Apple non vuole reclutare nuovi adepti e fare un
          sacco di
          soldi.
          Vuole cercare nuove vie per l'apprendimento!Cosa vuoi parlare tu di "onorevole" che sei un pirata da strapazzo?
      • mela marcia doc scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        - Scritto da: una mela al giorno
        Queste cose non
        le fai con l'ePub e non le puoi nemmeno vedere su
        un reader
        eInk.L'ePub è html quindi se le puoi fare attraverso un browser, potenzialmente le puoi fare attraverso un ereader. Non so se oggi ePub preveda tag per i video, l'svg interattivo e quant'altro, ma non c'è certo bisogno di un formato proprietario, basta un formato ePub2 che preveda come linguaggio HTML5 e degli ereader in grado di interpretarlo.Riguardo poi alla visione guarda i link che ho postato di sopra sugli schermi mirasol.
        • MacGeek scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: mela marcia doc
          L'ePub è html quindi se le puoi fare attraverso
          un browser, potenzialmente le puoi fare
          attraverso un ereader. Non so se oggi ePub
          preveda tag per i video, l'svg interattivo e
          quant'altro, ma non c'è certo bisogno di un
          formato proprietario, basta un formato ePub2 che
          preveda come linguaggio HTML5 e degli ereader in
          grado di interpretarlo.Infatti pare che il formato di iBook2 sia un ePub con ulteriori tag per gli elementi multimediali. Se gli cambi estensione un qualsiasi lettore ePub li legge, ma senza (appunto) le parti multimediali.Vediamo se renderà pubbliche queste parti, ma il problema, come al solito, possono essere i codec utilizzati. Sicuramente Apple userà l'H264 per i video, e questo già comporta problemi. Come pure l'eBook2 supporta le presentazioni di KeyNote. Il che comporta che gli altri lettori supportino tutte le sue funzionalità (cosa non banale).
        • una mela al giorno scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: mela marcia doc
          L'ePub è html quindi se le puoi fare attraverso
          un browser, potenzialmente le puoi fare
          attraverso un ereader.beh... 'nsomma... non proprio... l'ePub è XML e solo l'ePub3 (che al momento non utilizza nessuno) prevede grossomodo gli stessi tag dell'HTML5 (nonché i CSS3)
          Non so se oggi ePub
          preveda tag per i video, l'svg interattivo e
          quant'altro, ma non c'è certo bisogno di un
          formato proprietario, basta un formato ePub2 che
          preveda come linguaggio HTML5 e degli ereader in
          grado di interpretarlo.peccato che l'ePub2 non preveda nulla di quello che stai dicendo... e l'ePub3 è ben lontano dall'essere adottato (senza contare che non è esente da critiche). Inoltre non ci sarebbero eReader in grado di visualizzare decentemente filmati...
          Riguardo poi alla visione guarda i link che ho
          postato di sopra sugli schermi mirasol.ne riparlaimo quando saranno in commercio e utilizzati da prodotti che costano quanto gli eReader attuali
          • mela marcia doc scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: una mela al giorno
            beh... 'nsomma... non proprio... l'ePub è XML ePer la precisione è XHTML
            peccato che l'ePub2 non preveda nulla di quello
            che stai dicendo... e l'ePub3 è ben lontano
            dall'essere adottato (senza contare che non è
            esente da critiche). Ho detto ePub2 intendendo una nuova versione. Apprendo con piacere che la versione 3 prevede proprio quello che dicevo.
            Inoltre non ci sarebbero
            eReader in grado di visualizzare decentemente
            filmati...Infatti, ma arriverebbero. E' meglio investire su un formato aperto, con dispositivi studiati appositamente per la lettura, oppure su un formato chiuso che utilizzi i dispositivi generici che già ci sono?
            ne riparlaimo quando saranno in commercio e
            utilizzati da prodotti che costano quanto gli
            eReader attualiSono già in commercio ed i prezzi sono simili.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: mela marcia doc

            peccato che l'ePub2 non preveda nulla di quello

            che stai dicendo... e l'ePub3 è ben lontano

            dall'essere adottato (senza contare che non è

            esente da critiche).

            Ho detto ePub2 intendendo una nuova versione.o sai quello di cui parli, o eviti di parlare a vanvera...
            Apprendo con piacere che la versione 3 prevede
            proprio quello che dicevo.apprendi anche che al momento non la usa nessuno e che ha raccolto molte critiche

            Inoltre non ci sarebbero

            eReader in grado di visualizzare decentemente

            filmati...

            Infatti, ma arriverebbero. Apple, con l'iPad, è adesso... "arriverebbero" è "chissà quando"...

            ne riparlaimo quando saranno in commercio e

            utilizzati da prodotti che costano quanto gli

            eReader attuali

            Sono già in commercio ed i prezzi sono simili.non c'è in commercio nessun dispositivo in grado di leggere ePub3.non c'è alcun libro prodotto in ePub3.non c'è alcun eReader basato su eInk in grado di offrire la stessa qualità visiva che ha un LCD... né un eReader abbastanza potente da fare quello che fa un tablet: voglio vederti a leggere un PDF (magari di quelli belli pesanti) in formato A4 su un eReader da 5"...
        • Shu scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: mela marcia doc
          L'ePub è html quindi se le puoi fare attraverso
          un browser, potenzialmente le puoi fare
          attraverso un ereader.No. Il motore di rendering è diverso.Basta pensare, banalmente, al fatto che un ereader deve paginare i dati, mentre un browser estende la pagina verticalmente.L'HTML dell'ePub è molto simile a HTML4 con CSS (una via di mezzo tra CSS1 e CSS 2).Non supporta Javascript, HTML5 e CSS3.ePub3 userà HTML5, CSS3 e Javascript, ma non tutto.Rimarrà anche per lui il problema di paginare i testi. Gli editor dovranno ricordarsi che non tutti hanno schermi da 10". Alcuni ce l'avranno da 5 o 6", o anche meno.
          Non so se oggi ePub
          preveda tag per i video, l'svg interattivo e
          quant'altro, ma non c'è certo bisogno di un
          formato proprietario, basta un formato ePub2 che
          preveda come linguaggio HTML5 e degli ereader in
          grado di
          interpretarlo.Non ci vuole niente ad andare sulla Luna, basta un aereo in grado di arrivarci. Giusto?Bye.
          • mela marcia doc scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: Shu
            - Scritto da: mela marcia doc


            L'ePub è html quindi se le puoi fare attraverso

            un browser, potenzialmente le puoi fare

            attraverso un ereader.

            No. Il motore di rendering è diverso.
            Basta pensare, banalmente, al fatto che un
            ereader deve paginare i dati, mentre un browser
            estende la pagina
            verticalmente.Potenzialmente significa appunto che si possono creare degli ereader in grado di supportare il nuovo formato.
            Non ci vuole niente ad andare sulla Luna, basta
            un aereo in grado di arrivarci.
            Giusto?Esatto. Se c'è la volontà, c'è tutto.
          • Paolo T. scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            Astolfo sulla luna ci è andato con l'ippogrifo. Eccheccevo'...
      • Talking Head scrive:
        Re: ebook su un tablet?
        - Scritto da: una mela al giorno
        pensa
        ad alcuni concetti di fisica spiegati tramite
        animazioni, magari con la possibilità di variare
        i coefficienti di una formula per vedere i
        diversi comportamenti dei corpi. Queste cose non
        le fai con l'ePubSarebbe una buona argomentazione, se fosse vera. Ma non lo è. Tutto quello che hai descritto si fa tranquillamente nell'ultima versione di ePub.Consiglio generale: conoscere (almeno vagamente) quello di cui stai parlando.
        • una mela al giorno scrive:
          Re: ebook su un tablet?
          - Scritto da: Talking Head
          - Scritto da: una mela al giorno

          pensa ad alcuni concetti di fisica spiegati tramite

          animazioni, magari con la possibilità di variare

          i coefficienti di una formula per vedere i

          diversi comportamenti dei corpi. Queste cose non

          le fai con l'ePub

          Sarebbe una buona argomentazione, se fosse vera.ed infatti lo è...
          Ma non lo è. Tutto quello che hai descritto si fa
          tranquillamente nell'ultima versione di ePub.bene: mi indichi un lettore eInk compatibile con ePub3, e magari anche qualche libro edito in questo formato? (ovviamente il lettore eInk deve essere a colori e senza problemi di refresh per visualizzare al meglio i video)
          Consiglio generale: conoscere (almeno vagamente)
          quello di cui stai parlando.ti stavi guardando allo specchio, vero...
          • Talking Head scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: una mela al giorno
            bene: mi indichi un lettore eInk compatibile con
            ePub3, e magari anche qualche libro edito in
            questo formato?No, perché non è l'argomento di discussione, è una fallacia dell'uomo di paglia molto poco riuscita.O hai poca memoria a breve termine o sei in malafede: si sta parlando della necessità di un nuovo formato, non di nuovo HW. Se anche esistesse solo l'iPad nel mondo e non fosse possibile produrre nulla di alternativo, non cambierebbe la realtà: Apple non avrebbe bisogno di fare un nuovo formato, l'ePub già fa tutto quello che gli serve. Il fatto che esistano o meno altri reader che usano ePub3 in che modo cambia la questione? Vedi? Per questo si chiama fallacia.Tu hai detto che Apple necessita di un nuovo formato perché la rivoluzione nell'istruzione che vuole fare non si può fare con ePub. Questo è semplicemente falso. La Apple necessita di un nuovo formato chiuso e esclusivo perché vuole assicurarsi che, grazie ai professori con un mac che useranno l'applicazione per produrre materiale didattico chiuso, gli studenti non iOS si sentano inferiori agli amici che hanno un iPad perché loro non possono leggere il materiale diffuso dal professore. Anche se hanno un tablet simile ma concorrente.E' un modo per continuare con la tiritera autoavverante dell'elite.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: Talking Head
            - Scritto da: una mela al giorno

            bene: mi indichi un lettore eInk compatibile
            con

            ePub3, e magari anche qualche libro edito in

            questo formato?

            No, Boom!!!
          • Talking Head scrive:
            Re: ebook su un tablet?

            Boom!!!Scarso come troll. Guarda che non c'è niente di male a accorgersi di aver detto una cosa che non c'entrava niente, capita.
          • una mela al giorno scrive:
            Re: ebook su un tablet?
            - Scritto da: Talking Head

            Boom!!!

            Scarso [...]ka-boom
  • tucumcari scrive:
    Scandaloso
    E non aggiungo altro
    • una mela al giorno scrive:
      Re: Scandaloso
      cosa?
      • tucumcari scrive:
        Re: Scandaloso
        - Scritto da: una mela al giorno
        cosa?http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/scandaloso.shtml
        • una mela al giorno scrive:
          Re: Scandaloso
          non hai risposto... "cosa" è scandaloso?
          • tucumcari scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: una mela al giorno
            non hai risposto... "cosa" è scandaloso?L'articolo tu cosa pensavi che commentassi la divina commedia?
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Scandaloso
            Peccato... Pensavo ti riferissi all'atteggiamento di Apple, invece dimostri di non aver capito nulla (oppure di non averlo nemmeno letto l'articolo)
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: Scandaloso
        non hai capito, è il suo modo di dire "primo!"
        • tucumcari scrive:
          Re: Scandaloso
          - Scritto da: Luca Annunziata
          non hai capito, è il suo modo di dire "primo!"Ah ecco ci mancava il troll da redazione!Era da un po che non ti si sentiva!Passavi da qui per caso o il mio è un privilegio "speciale"?Non che sia importante eh!Giusto una curiosità :D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Scandaloso
            argomenta, invece di trollare, e vedrai che tutto sarà più facile
          • krane scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: Luca Annunziata
            argomenta, invece di trollare, e vedrai che tutto
            sarà più facileMentre aspetti che ti venga spiegato questo puoi dare un'occhiata ai commeti di: " Disco Cifrato? Recupero password garantito "
          • tucumcari scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: Luca Annunziata
            argomenta, invece di trollare, e vedrai che tutto
            sarà più
            facileIo sono qui per trollare tu per fare il redattore...E se mi permetti è il <b
            tuo </b
            argomento che non ho compreso!Ti spiace darci una dritta? ;)
          • aphex twin scrive:
            Re: Scandaloso
            Scusa ma se non hai "capito l'argomento" come puoi dire "Scandaloso!" ?
          • krane scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: aphex twin
            Scusa ma se non hai "capito l'argomento" come
            puoi dire "Scandaloso!" ?E' scandaloso che un giornalista non sia in grado neanche di far capire di cosa parla l'articolo ?
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: aphex twin

            Scusa ma se non hai "capito l'argomento" come

            puoi dire "Scandaloso!" ?

            E' scandaloso che un giornalista non sia in grado
            neanche di far capire di cosa parla l'articolo
            ?e' scandaloso che ci sia gente pronta a criticare sempre e comunque quando di parla di Apple, senza nemmeno capire di cosa di parlaPS: credo che tutti qui dentro abbiano capito il senso dell'articolo (che peraltro mi pare pure abbastanza critico)
          • krane scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: una mela al giorno
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: aphex twin


            Scusa ma se non hai "capito
            l'argomento"
            come


            puoi dire "Scandaloso!" ?



            E' scandaloso che un giornalista non sia in
            grado

            neanche di far capire di cosa parla
            l'articolo

            ?

            e' scandaloso che ci sia gente pronta a criticare
            sempre e comunque quando di parla di Apple, senza
            nemmeno capire di cosa di
            parla

            PS: credo che tutti qui dentro abbiano capito il
            senso dell'articolo (che peraltro mi pare pure
            abbastanza
            critico)No, solo chi l'ha letto :D io no per esempio :D :D
          • una mela al giorno scrive:
            Re: Scandaloso
            fai coppia fissa col panda rosso?
          • krane scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: una mela al giorno
            fai coppia fissa col panda rosso?Solo qualche volta.
          • tucumcari scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: una mela al giorno

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: aphex twin



            Scusa ma se non hai "capito

            l'argomento"

            come



            puoi dire "Scandaloso!" ?





            E' scandaloso che un giornalista non
            sia
            in

            grado


            neanche di far capire di cosa parla

            l'articolo


            ?



            e' scandaloso che ci sia gente pronta a
            criticare

            sempre e comunque quando di parla di Apple,
            senza

            nemmeno capire di cosa di

            parla



            PS: credo che tutti qui dentro abbiano
            capito
            il

            senso dell'articolo (che peraltro mi pare
            pure

            abbastanza

            critico)

            No, solo chi l'ha letto :D io no per esempio :D :DIo si è per quello che ho detto che è scandaloso!
          • tucumcari scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: una mela al giorno
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: aphex twin


            Scusa ma se non hai "capito
            l'argomento"
            come


            puoi dire "Scandaloso!" ?



            E' scandaloso che un giornalista non sia in
            grado

            neanche di far capire di cosa parla
            l'articolo

            ?

            e' scandaloso che ci sia gente pronta a criticare
            sempre e comunque quando di parla di Apple, senza
            nemmeno capire di cosa di
            parla

            PS: credo che tutti qui dentro abbiano capito il
            senso dell'articolo (che peraltro mi pare pure
            abbastanza
            critico)Non ti ho mica chiesto (e 2) di essere d'accordo con me!La mia opinione personale è quella e nessuno ti autorizza ad arguire altro che io non abbia scritto!
          • tucumcari scrive:
            Re: Scandaloso
            - Scritto da: aphex twin
            Scusa ma se non hai "capito l'argomento" come
            puoi dire "Scandaloso!"
            ?Che cappero dici ti sei incartato?Dove leggi che non ho capito?Te la canti e te la suoni?
    • pinguino mannaro scrive:
      Re: Scandaloso
      - Scritto da: tucumcari
      E non aggiungo altroHai ragione, sei scandaloso.
      • tucumcari scrive:
        Re: Scandaloso
        - Scritto da: pinguino mannaro
        - Scritto da: tucumcari

        E non aggiungo altro

        Hai ragione, sei scandaloso.Ti ho chiesto di avere la mia stessa opinione?
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