Mania smartwatch, contagiata anche Dell

La corporation statunitense si dice interessata al "wearable computing" e parla di un ipotetico smartwatch come candidato per l'espansione del business in questo nuovo settore. Anche Samsung vuole l'orologio intelligente

Roma – Il futuro di Dell resta un grande punto interrogativo , e tra le possibilità che l’azienda sta valutando c’è quella di investire in maniera considerevole nel nascente mercato dei dispositivi elettronici indossabili. Perché il “wearable computing” sarà la prossima tendenza di successo dell’hi-tech alla moda, dice il vice-presidente di Dell Sam Burd.

Burd descrive come “piuttosto interessante” la prospettiva di investire nello sviluppo dei gadget indossabili, e in particolare il form-factor smartwatch avrebbe maggiore appeal rispetto ad altre tipologie di aggeggi come Google Glass.

Le sfide sui costi, l’esperienza utente e il resto sono significative, spiega Burd, ma lo smartwatch dovrebbe rappresentare uno dei tanti nuovi prodotti in grado di far “esplodere” il numero di dispositivi di computing personale, fra PC, tablet, smartphone e altro.

Che gli smartwatch rappresentino ben più di un interesse secondario per le aziende dell’elettronica di consumo lo conferma anche Samsung: la corporation sudcoreana ha da tempo spiegato di essere al lavoro su un gadget da polso, e la nuova richiesta di registrazione di marchio “Samsung GEAR” non fa che rendere questo lavoro ancora più concreto.

La richiesta descrive un orologio da polso in grado di “comunicare dati a PDA, smartphone, tablet PC e PC attraverso siti Internet e altre reti di comunicazione elettronica”, senza dimenticare il cinturino in grado di trasferire i dati ai suddetti dispositivi.

Alfonso Maruccia

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  • nda scrive:
    io non ci sto !
  • titolo scrive:
    All'Italia servono stipendi adeguati!!!
    a me solo il titolo di questa notizia fa ridere "All'Italia servono professionisti IT" ma da dove cavolo vengono queste XXXXXXXte?
  • Marco Pagaroli scrive:
    infatti io vado via...
    E' vero, l'italia è come la dipingete voi. Aggiungerei anche i politici che si straXXXXXno con i nostri soldi e con la bocca piena si fanno grosse e grasse risate alla faccia nostra.Anche io però, come ho letto su un altro commento, a Dicembre me ne scappo dall'italia. Lascio la casa, vuota. Lascio gli amici. Lascio i politici a spartirsi quello che rimane dell'italia che hanno rovinato (destra, sinistra, centro, è uguale). Lascio Grillo a eccitarsi per poi non fare nulla di nulla. Lascio gl XXXXXXXXX che ti si attaccano al parafango della macchina a 160Km/h perchè ti vogliono superare. Lascio la pigrizia, la voglia di XXXXXXX il prossimo, il menefreghismo, l'ignoranza, l'arretratezza tecnologica. Lascio i miei vicini che fanno XXXXXX i propri cani sui marciapiedi perchè tanto "chissenefrega".Oramai ci vuol coraggio a rimanere, non più ad andare via.
  • consulente scrive:
    La mia esperienza
    Ciao a tutti,sono un sistemista e lavoro come consulente a partita IVA. Sono dislocato presso un cliente (non il "mio" cliente, ma il cliente dell'azienda alla quale fatturo - quindi parliamo già di subappalti).Il cliente presso cui lavoro NON HA come core business l'IT, ma ha reparto IT piuttosto ben nutrito (siamo circa 200 tra dipendenti e consulenti).Io percepisco una tariffa di 460,00 al giorno + IVA. E visto che c'è almeno un intermediario tra me e il cliente finale penso che il cliente paghi qualcosa come 650/700 euro al giorno.Gli informatici "assunti" dal cliente finale viaggiano tutti tra i 1000 ed i 1600 euro al mese (in base all'inquadramento) e spesso e volentieri alcuni lanciano frecciatine verso noi consulenti, che siamo considerati "strapagati". Però c'è da considerare che la preparazione media del dipendente è veramente molto bassa e che tutte le competenze tecnologiche sono ricoperte dai consulenti.Ora: come la mettiamo?A me pare che chi desidera un posto fisso con ampie garanzie sia anche (guarda caso, e con tutte le eccezioni possibili) anche chi è meno preparato e di conseguenza ha maggior timore ad affrontare un mercato concorrenziale, mentre quelli che hanno i numeri per mettersi in gioco lavorano a partita IVA e portano a casa tariffe anche molto più alte della mia (qui ci sono consulenti SAP o remedy che escono a 1200/gg).Ognuno tragga le sue conclusioni ...
    • Enterprise Profession al scrive:
      Re: La mia esperienza

      A me pare che chi desidera un posto fisso con
      ampie garanzie sia anche (guarda caso, e con
      tutte le eccezioni possibili) anche chi è meno
      preparato e di conseguenza ha maggior timore ad
      affrontare un mercato concorrenzialeO semplicemente non ha voglia di essere sbattuto a destra e a manca e di lavorare fino a notte (o peggio) perché "il cliente ha fretta"... Conosco gente che è stata costretta a rimanere tutta la notte in ufficio. Gente che entra alle 9 e non esce mai prima delle otto di sera quando va bene.
      mentre
      quelli che hanno i numeri per mettersi in gioco
      lavorano a partita IVA e portano a casa tariffe
      anche molto più alte della mia (qui ci sono
      consulenti SAP o remedy che escono a
      1200/gg).Sì, fino a quando hai 25-30 anni e tanta allegria, poi vediamo se con moglie e figli puoi farti spremere come un limone. Perché è chiaro, puoi essere bravo quanto vuoi, ma se ti danno questi soldi poi possono chiederti di rimanere a dormire in ufficio perché l'indomani c'è la "consegna" o la "demo" per il cliente.
      • consulente scrive:
        Re: La mia esperienza
        - Scritto da: Enterprise Profession al[...]
        Sì, fino a quando hai 25-30 anni e tanta
        allegria, poi vediamo se con moglie e figli puoi
        farti spremere come un limone. Perché è chiaro,
        puoi essere bravo quanto vuoi, ma se ti danno
        questi soldi poi possono chiederti di rimanere a
        dormire in ufficio perché l'indomani c'è la
        "consegna" o la "demo" per il
        cliente.Di anni ne ho 47, e in quelle (rare) occasioni in cui il cliente <b
        chiede gentilmente </b
        se è possibile fermarsi di più per esigenze straordinarie in genere non rifiuto. Anche perché di notte o nei fine settimana la tariffa raddoppia.Poi se non ti va di lavorare allora cercati un bell'impiego statale, lavorati le tue sei ore scarse al giorno e contentati dei 900/mese.
        • Enterprise Profession al scrive:
          Re: La mia esperienza

          Di anni ne ho 47, e in quelle (rare) occasioni in
          cui il cliente <b
          chiede gentilmente
          </b
          se è possibile fermarsi di più per
          esigenze straordinarie in genere non rifiuto.Se sono rare occasioni va benissimo, per carità. Ma so di gente che lo fa praticamente ogni giorno. In 15 anni di lavoro ho lavorato fino alle 22 solo una volta, ed è stato un caso assolutamente eccezionale.
          Anche perché di notte o nei fine settimana la
          tariffa
          raddoppia.

          Poi se non ti va di lavorare allora cercati un
          bell'impiego statale, lavorati le tue sei ore
          scarse al giorno e contentati dei
          900/mese.Guarda, ho lavorato una vita nel privato, ho avuto dozzine di clienti e di responsabili, ho preso sempre ben di più di 900 euro al mese (anche da Junior) e, come scrivevo sopra, non mi è mai sucXXXXX di andare oltre le 18 come orario di uscita, 19 nei casi più rari e drammatici. Normalmente alle 17 e qualcosa ero già fuori, a godermi il resto della giornata e della mia vita.Nella vita non ci sono solo il lavoro e i soldi. C'è anche una risorsa non ripetibile: il tempo.
          • consulente scrive:
            Re: La mia esperienza
            - Scritto da: Enterprise Profession al[...]
            Se sono rare occasioni va benissimo, per carità.Diciamo che sono le occasioni "strettamente necessarie". E sono poche, perché in orari non ordinari il cliente paga una tariffa considerevole, e pertanto ci pensa due volte prima di schedulare le attività.
            Ma so di gente che lo fa praticamente ogni
            giorno. Probabilmente sono situazioni in cui i "consulenti" sono trattati come dipendenti (orario di lavoro fisso, disposizioni precise su come svolgere il lavoro, nessuna autonomia organizzativa).Ne vedo tanti anche io, ma quella è forza lavoro che l'azienda dovrebbe assumere, e che fa passare come "servizi" per mere questioni di tornaconto.
            In 15 anni di lavoro ho lavorato fino
            alle 22 solo una volta, ed è stato un caso
            assolutamente
            eccezionale.Sinceramente lo considero un indice di professionalità.Saper organizzare il proprio lavoro significa anche utilizzare al meglio il tempo. Tutti gli interventi "fuori orario" dovrebbero essere autorizzati solo per ragioni di effettiva necessità (es. eseguire un'operazione con la piattaforma senza utenti).[...]
            Guarda, ho lavorato una vita nel privato, ho
            avuto dozzine di clienti e di responsabili, ho
            preso sempre ben di più di 900 euro al mese
            (anche da Junior) e, come scrivevo sopra, non mi
            è mai sucXXXXX di andare oltre le 18 come orario
            di uscita, 19 nei casi più rari e drammatici.Non mi stavo riferendo direttamente a te.
            Normalmente alle 17 e qualcosa ero già fuori, a
            godermi il resto della giornata e della mia
            vita.

            Nella vita non ci sono solo il lavoro e i soldi.
            C'è anche una risorsa non ripetibile: il
            tempo.Esatto. E proprio per questo valorizzare meglio il proprio lavoro aiuta a "smettere di lavorare" prima. Personalmente compiuti i 55 anni potrò permettermi una pensione dorata e dedicarmi ai nipoti ed ai miei interessi personali. Intanto batto il ferro finchè è caldo, finisco di pagare il mutuo e metto da parte un buon 50% dell'utile annuo.
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: La mia esperienza
      - Scritto da: consulente
      ma il cliente dell'azienda
      alla quale fatturo - quindi parliamo già di
      subappalti).
      E allora? È la norma.
      Il cliente presso cui lavoro NON HA come core
      business l'IT, ma ha reparto IT piuttosto ben
      nutrito (siamo circa 200 tra dipendenti e
      consulenti).
      Troppi. Dovrebbe licenziarli tutti e delocalizzare. Se il tuo core business non è l'IT, NON ti serve un reparto interno. 200 dipendenti IT sono solo uno spreco di risorse.
      Io percepisco una tariffa di 460,00 al giorno +
      IVA. E visto che c'è almeno un intermediario tra
      me e il cliente finale penso che il cliente paghi
      qualcosa come 650/700 euro al
      giorno.
      E ti lamenti? Sempre che sia vero.
      Gli informatici "assunti" dal cliente finale
      viaggiano tutti tra i 1000 ed i 1600 euro al meseTroppo per quello che valgono.
      A me pare che chi desidera un posto fisso con
      ampie garanzie sia ancheUn illuso. Il "posto fisso" non esiste più, e nemmeno le "ampie garanzie". Bisogna sapere cosa si vuole ed essere flessibili.I fessi sfigati dicono "voglio lavorare nell'IT e guadagnare bene" e finiscono a fare salti di gioia quando vedono 100 euro al mese.Le persone sveglie dicono "voglio guadagnare bene" e lasciano perdere l'IT.
      • Shedar scrive:
        Re: La mia esperienza

        Le persone sveglie dicono "voglio guadagnare bene" e lasciano perdere l'IT.Concordo in pieno! Questo purtroppo dice anche che non sono sveglio :(Peccato la programmazione è una passione per me, ma è troppo vero quello che hai detto.
    • Shedar scrive:
      Re: La mia esperienza
      Come se esistesse la meritocrazia.Gli stipendi si sono abbassati negli anni: un informatico libero professionista della tua età (47 giusto?) che sia così bravo da essere sopravvissuto probabilmente guadagna molto più di te.Esempio? Conosco 4 persone che, licenziate per via di accorpamenti tra grandi società, hanno fatto la loro azienda. Ora ha 100 dipendenti. Non so quale è il loro stipendio, ma sospetto che guadagnino abbastanza bene.Ce ne sono tanti di esempi di persone brave della tua età che hanno fatto notevole carriera. Era il momenti dell'informatica allora.Ora concordo sulla scarsa qualità dei dipendenti (per miopia anche, ma non solo, delle aziende), ma non concordo che i liberi professionisti guadagnino di più.Inoltre ritengo anche tu sia professionista nel vero senso della parola, sopravvivere nel mercato libero per anni è dimostrazione di capacità. E su questo concordo che (purtroppo) ad un dipendente è chiesto molto meno.Viceversa dissento sulle considerazioni economiche: si guadagna in base a tante cose, le capacità sono l'ultima di queste. L'idea che se sono bravo allora guadagno, è falsa. Siamo in un mondo dove c'è chi lavora e chi guadagna, e spesso non sono le stesse persone.Prova a correlare lo stipendio di categorie simili di lavoratori e il loro stipendio: penso proprio che scoprirai che questo si è abbassato notevolmente nel tempo.Vuoi un altro esempio? Ho un collega che guadagna come un analista programmatore junior (minimo sindacale metalmeccanico 5° livello), ma che lavora presso un cliente come analista programmatore senior, ossia mandato dalla sua azienda a lavorare da un cliente che gli ha chiesto un programmatore esperto.Potrei continuare dicendo che in Italia ci sono troppe aziende piccole etc... ma penso di essere stato già abbastanza noioso! :)
  • Rido scrive:
    e rido ancora
    Vivo e lavoro all'estero e da tempo seguo la SOAP "Italia e Italiani"... Non offendetevi ma...fate ridere...Siete tanto bravi a parlare (e scrivere commenti) ma avete una forza d'animo di una mosca morta. In altre nazioni la gente va in piazza a FARSI SENTIRE per ragioni molto più frivole di ciò che è capitato e sta capitando a voi, e la vostra risposta? Somatizzare... Scendete in piazza per festeggiare la nazionale di calcio, e questo penso basti a far capire come ragionate. Vi tagliano sanità e servizi pubblici pur di comprare gli aerei da guerra richiesti dalla Germania, e non fate nulla. Vi tassano come asini da tiro, e non fate nulla. Vi mostrano notizie false, e non fate nulla. Avete 2 media in croce, politicizzati e guidati, vi manca la libera circolazione delle informazioni, e non fate nulla. I vostri magistrati comunisti preferiscono favorire gli immigrati che mettere basi solide per proteggere gli italiani che hanno cresciuto quella nazione, e non fate niente... Stupratori ed assassini stanno in carcere meno di quanto voi stiate in vacanza, e non fate nulla... Ma come diavolo state??? Ma vi riprendete? Che basi state mettendo per i vostri figli?????Gli unici Italiani sereni e felici che conosco vivono all'estero... fatevela una domanda... ci vuole più coraggio a partire o a lavorare in un call center a 400/mese?
    • LuLu scrive:
      Re: e rido ancora
      Non rispondo alle tuo argomentazioni (in parte condivisibili, in parte no), ma al tuo modo di fare.Sei andato all'estero? Bene allora stai li e non criticare l'Italia che hai tradito. Se siamo così è anche perchè molta gente come te si è arresa ed è scappata.Non hai diritto di criticare, quello lo hanno solo gli Italiani che ogni giorno stanno qui e cercano di migliorare questo paese, circondati da gente che sa solo spalare escrementi su tutto.
      • uomo di poca fede scrive:
        Re: e rido ancora
        - Scritto da: LuLu
        Non rispondo alle tuo argomentazioni (in parte
        condivisibili, in parte no), ma al tuo modo di
        fare.

        Sei andato all'estero? Bene allora stai li e non
        criticare l'Italia che hai tradito. Se siamo così
        è anche perchè molta gente come te si è arresa ed
        è
        scappata.

        Non hai diritto di criticare, quello lo hanno
        solo gli Italiani che ogni giorno stanno qui e
        cercano di migliorare questo paese, circondati da
        gente che sa solo spalare escrementi su
        tutto.Spalare escrementi? L'atteggiamento di 3/4 degli italiani è ancora che se tutto va male in Italia è colpa della Germania e degli Stati Uniti che non vi lasciano la sovranità popolare, mentre voi continuate ad eleggere delle me**e che manco vanno in Parlamento, si picchiano in aula, manco sanno parlare, e fanno il dito medio ai manifestanti! Ca**o, c'avete in Parlamento gente che fa il dito medio ai manifestanti, RENDETEVENE CONTO!
      • Sg@bbio scrive:
        Re: e rido ancora
        "hai tradito il paese" è difficile rimanere fedele ad un paese che ti volta le spalle, se sei una persona onesta.Molta gente emigra per non morire di fame, sai com'è...
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: e rido ancora
      - Scritto da: Rido
      Vivo e lavoro all'estero e da tempo seguo la SOAP
      "Italia e Italiani"... Non offendetevi ma...fate
      ridere...

      Siete tanto bravi a parlare (e scrivere commenti)
      ma avete una forza d'animo di una mosca morta. In
      altre nazioni la gente va in piazza a FARSI
      SENTIRE per ragioni molto più frivole di ciò che
      è capitato e sta capitando a voi, e la vostra
      risposta? Somatizzare... Scendete in piazza per
      festeggiare la nazionale di calcio, e questo
      penso basti a far capire come ragionate.


      Vi tagliano sanità e servizi pubblici pur di
      comprare gli aerei da guerra richiesti dalla
      Germania, e non fate nulla. Vi tassano come asini
      da tiro, e non fate nulla. Vi mostrano notizie
      false, e non fate nulla. Avete 2 media in croce,
      politicizzati e guidati, vi manca la libera
      circolazione delle informazioni, e non fate
      nulla. I vostri magistrati comunisti preferiscono
      favorire gli immigrati che mettere basi solide
      per proteggere gli italiani che hanno cresciuto
      quella nazione, e non fate niente... Stupratori
      ed assassini stanno in carcere meno di quanto voi
      stiate in vacanza, e non fate nulla... Ma come
      diavolo state??? Ma vi riprendete? Che basi state
      mettendo per i vostri
      figli?????
      Ha ragione da vendere!
      Gli unici Italiani sereni e felici che conosco
      vivono all'estero... fatevela una domanda... ci
      vuole più coraggio a partire o a lavorare in un
      call center a
      400/mese?In effetti me lo sono chiesto molte volte in effetti all'inizio della mia vita lavorativa avevano cercato di sfruttarmi proponendomi stipendi da fame che manco ad una colf propongono, mi sono trasferito dalla campania in veneto e oggi guadagno circa 4000 euro netti al mese, tuttavia quando mi arrivano proposte da Francia e Inghilterra dove mi promettono 8000-10.000 euro netti al mese, la tentazione è forte... però hai famiglia, ha comprato casa, lasci un lavoro a tempo indeterminato per un sostanziale salto nel buio!Che dire per il momento mi accontento, tuttavia chiunque sia disposto ad accettare stipendi sotto i mille euro e ha una laurea in tasca è un pazzo che sta buttando la propria vita, a quelle condizioni mille volte meglio emigrare!
    • Roberto scrive:
      Re: e rido ancora
      Hai fatto bene. Gli italiani sanno solo chinare la testa dopo ogni mazzata. I politici se ne approfittano pechè nessuno reagisce. Domani la benzina costerà 3 euro al litro bene nessuno protesta. L'IVA al 30% e vabbè pazienza. Le tasse al 80% e vabbè pazienza.Chiusura degli ospedali e vabbè pazienza. Voglio vedere fino a che punto arriva la pazienza....io comunque per molto meno sarò già andato via e forse entro dicembre se tutto va bene saluto questo paese inerme. L'Italia farà una brutta fine.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: e rido ancora
      - Scritto da: Rido

      Vi tagliano sanità e servizi pubblici pur di
      comprare gli aerei da guerra richiesti dalla
      Germania, e non fate nulla. Vi tassano come asini
      da tiro, e non fate nulla. Vi mostrano notizie
      false, e non fate nulla. Avete 2 media in croce,
      politicizzati e guidati, vi manca la libera
      circolazione delle informazioni, e non fate
      nulla. <b
      I vostri magistrati comunisti preferiscono
      favorire gli immigrati che mettere basi solide
      per proteggere gli italiani che hanno cresciuto
      quella nazione, e non fate niente... Stupratori
      ed assassini stanno in carcere meno di quanto voi
      stiate in vacanza, e non fate nulla... </b
      Ma come
      diavolo state??? Ma vi riprendete? Che basi state
      mettendo per i vostri
      figli?????
      Se non fossi partito con questa sequenza di luoghi comuni, ti avrei dato ragione.
  • Enterprise Profession al scrive:
    Dov'è finito Gordon?
    Che strano, in genere quando si parla di questi argomenti lui interviene sempre dicendo di quanti soldi ha fatto da imprenditore, di quanto sono sfigati quelli che vanno all'estero a prendere lo stipendio del suo idraulico che cammina in X5...Non è che per caso gli è fallita l'aziendina?
    • uomo di poca fede scrive:
      Re: Dov'è finito Gordon?
      - Scritto da: Enterprise Profession al
      Che strano, in genere quando si parla di questi
      argomenti lui interviene sempre dicendo di quanti
      soldi ha fatto da imprenditore, di quanto sono
      sfigati quelli che vanno all'estero a prendere lo
      stipendio del suo idraulico che cammina in
      X5...

      Non è che per caso gli è fallita l'aziendina?Ma quale aziendina... probabilmente era un 16enne con manie di grandezza che finirà a fare il disoccupato.
  • Qualunquist a scrive:
    Parole, soltanto parole a suon di bot :)
    Tutte parole al vento. Io oggi devo lottare per 500 euro mensili part-time dopo che mi hanno fatto firmare busta paga e ancora devo vedere i soldi. Sono già passati due mesi.Forse quando fanno queste ricerche si mettono sulla scrivania... e basta...All'Italia serve gente seria...
    • bbbaaa scrive:
      Re: Parole, soltanto parole a suon di bot :)
      beh francamente parlando, il problema dell Italia e' anche gente come te che accetta di farsi schiavizzare per 500 miseri euro al mese!Impara l inglese se gia' nn lo sai e vai all estero!
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: Parole, soltanto parole a suon di bot :)
      - Scritto da: Qualunquist a

      All'Italia serve gente seria...Il problema non è questo. Il problema è che alla gente seria non serve l'Italia.Seriamente, in un paese dove chi lavora come indipendente è automaticamente tartassato, dove la pressione fiscale divora gli utili e dove accettare una commessa statale significa il fallimento automatico perchè lo Stato non onora i debiti - e infatti continua a procrastinare i pagamenti sapendo che ben presto i creditori saranno tutti falliti - è meglio LASCIAR PERDERE.Chi può, delocalizzi e si trasferisca. Il tempo dei nazionalismi è passato da un pezzo. Il mondo è grande.Ancora per un po', almeno.
  • Enjoy with Us scrive:
    Il problema dell'Italia...
    Npn è che mancano i lavoratori qualificati è che in ogni campo si pretende di pagarli come un operaio.Fateci caso lo stipendio base è 1000-1200 al mese e un impiegato quanto arriva a prendere a meno di non diventare quadro o dirigente? 1500? 1600?In pratica in Italia grazie ai sindacati sono riusciti ad appiattire verso il basso le remunerazioni dei lavoratori dipendenti, trasformandoli tutti in miserabili!Qualsiasi lavoro negli USA o anche in Inghilterra è pagato almeno il doppio che da Noi, cavolo spesso ci battono Grecia e Spagna il che è tutto dire!E questo senza considerare poi l'enorme carico fiscale che grava sul lavoro dipendente... poi parlano di produttività, sostenendo che quella italiana è bassa... ma come la calcolano questa produttività? Lavoratori sempre costantemente sottopagati, straordinari non remunerati ma obbligatori ecc... deve essere come la favola della pressione fiscale al 44% che invece arriva secondo i miei calcoli considerando i contributi pensionistici (che non sono che tasse mascherate) all'80% e sono generoso!
    • nome scrive:
      Re: Il problema dell'Italia...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Npn è che mancano i lavoratori qualificati è che
      in ogni campo si pretende di pagarli come un
      operaio.
      Fateci caso lo stipendio base è 1000-1200 al mese
      e un impiegato quanto arriva a prendere a meno di
      non diventare quadro o dirigente? 1500?
      1600?Sante Parole. Io ho smesso di fare il programmatore perchè uno stipendio da operaio metalmeccanico non mi andava bene..
      In pratica in Italia grazie ai sindacati sono
      riusciti ad appiattire verso il basso le
      remunerazioni dei lavoratori dipendenti,
      trasformandoli tutti in
      miserabili!Non ho capito esattamente perchè parli di sindacati. Se gli informatici ogni tanto si iscrivessero e facessero sentire la loro voce magari il sindacato si accorgerebbe che esistono. Invece noi informatici facciamo contrattazione personale e ce lo sbattono in quel posto oppure ancora peggio aspettiamo che siano altri a fare qualche contratto collettivo che ci dia la giusta remunerazione e il giusto riconoscimento. Se vogliamo qualcosa bisogna agire in prima persona e se non si riesce si cambia aria come ho fatto io
      Qualsiasi lavoro negli USA o anche in Inghilterra
      è pagato almeno il doppio che da Noi, cavolo
      spesso ci battono Grecia e Spagna il che è tutto
      dire!Altre sante paroleLa nostra economia va male proprio perchè è calato il potere d'acquisto delle famiglie. Non solo le aziende da un lato danno stipendi bassi, dall'altro si lamentano se quei pochi soldi gli italiani se li tengono invece che acquistare quello che producono. Lo stupido è quello che fa del male agli altri e ne riceve un danno
      E questo senza considerare poi l'enorme carico
      fiscale che grava sul lavoro dipendente... poi
      parlano di produttività, sostenendo che quella
      italiana è bassa... ma come la calcolano questa
      produttività? Fanno un rapporto tra stipendi e "lavoro". Quest'ultimo parametro non so esattamente come venga calcolato. Però per il primo vengono considerati stipendi e premi di produzione di tutti. Ora considerando che abbiamo 3-4 volte i dirigenti che servono e che vengono pagati 5-10 volte quello che vengono pagati negli altri paesi ecco che si spiega perchè la prodttività cala.Un classico esempio è la fiat se si calcola la produttivita considerando anche lo stipendio (e tutti i benefit) di Marchionne la produttività è a livello bassissimo. Se si toglie il solo Marchionne arriviamo ai livelli di produttività della Wolkswagen...
      Lavoratori sempre costantemente
      sottopagati, straordinari non remunerati ma
      obbligatori ecc... deve essere come la favola
      della pressione fiscale al 44% che invece arriva
      secondo i miei calcoli considerando i contributi
      pensionistici (che non sono che tasse mascherate)
      all'80% e sono
      generoso!
    • get the cats scrive:
      Re: Il problema dell'Italia...
      ma se in polonia hanno lo zloty polacco come valuta non hanno l euro, !!
      • rullopat scrive:
        Re: Il problema dell'Italia...
        Ovviamente hanno lo zloty, ma ho fatto la conversione per farvi comprendere piu' facilmente :)
        • uiy tonino scrive:
          Re: Il problema dell'Italia...
          ma per favore, vuoi paragonare la Polonia all'Italia? ma smettila! cos'hai come riferimento? la figosità delle ragazze? anche su quello ne uscite perdenti.
      • iRoby scrive:
        Re: Il problema dell'Italia...
        Ma è molto meglio non avere l'Euro. Dato che hanno moneta sovrana non hanno problemi a garantire i servizi. E non lo Stato polacco non fallirà mai come invece accadrà all'Italia.Il problema della Polonia però è che appena fuori dalle grandi città ti sembra di vivere nel medioevo.
        • Number 6 scrive:
          Re: Il problema dell'Italia...
          - Scritto da: iRoby
          Il problema della Polonia però è che appena fuori
          dalle grandi città ti sembra di vivere nel
          medioevo.E allora? A me piace il Medio Evo. Mi piacciono le spade, le armature, i cavalli, i castelli, le donzelle in difficoltà e i draghi che seminano il terrore tra i villici.Hai qualcosa contro spade, armature, cavalli, castelli, donzelle in difficoltà & draghi che seminano il terrore tra i villici?
        • Marco G scrive:
          Re: Il problema dell'Italia...
          Perdonami ma anche con moneta sovrana si fallisce.http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_argentina
        • LuLu scrive:
          Re: Il problema dell'Italia...
          Ecco come parla che non sa nulla di macroeconomia XDSi, è vero, chi ha moneta sovrana può stampare quanti soldi vuole per pagare i suoi debiti...Già, peccato che sia proprio quello sucXXXXX all'Argentina...
          • cicciobello scrive:
            Re: Il problema dell'Italia...
            Guarda che l'argentina non aveva la moneta sovrana, il peso argentino era vincolato al valore del dollaro (era scritto nella costituzione) e non poteva svalutare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema dell'Italia...
      Per non parlare del fatto che, in ambito IT, sei sempre più che sottopagato e pretendono che tu sappia fare tutto:Linux, Windows, PostgreSQL, Oracle, MySQL, Apache, NGinx, HAProxy, memcached, ruby, php, vmware, openvz, AD, networking di tutte le maniere, troubleshooting hardware e software, XXXXX e mazzi, etc.Il tutto a mille euro al mese.Ma vafancuuul
  • pippo75 scrive:
    IT e Italia?
    Nella stessa frase cosa c'entrano i due termini.Considerando la mente media è meglio tornare al calamaio e alle tavolette di gesso.
  • Sg@bbio scrive:
    Re: Siete pagati per quello che producete
    Insomma la colpa non è di un sistema che rovina interi settori, ma è colpa di chi ci lavora.. CERTO!Mi ricorda tanto quelli che davano dei Bamboccioni, dei Choosy e mammoni ai tanti precari che non possono nemmeno permettersi un panino senza l'aiuto dei genitori pensionati, per via di un sistema sociale lasciato nel ramengo per doppi fini.
    • qualcuno scrive:
      Re: Siete pagati per quello che producete
      - Scritto da: Sg@bbio
      Insomma la colpa non è di un sistema che rovina
      interi settori, ma è colpa di chi ci lavora..
      CERTO!

      Mi ricorda tanto quelli che davano dei
      Bamboccioni, dei Choosy e mammoni ai tanti
      precari che non possono nemmeno permettersi un
      panino senza l'aiuto dei genitori pensionati, per
      via di un sistema sociale lasciato nel ramengo
      per doppi fini.Facciamo il solito esempio. Come fa Berlusconi ad essere ancora al potere?Ad ogni elezione si compra un sacco di voti, se non basta si compra i parlamentari dell'opposizione. Paga un sacco di dirigenti piazzati nei punti chiave dell'amministrazione pubblica e dalla vicenda Squillante sappiamo anche che paga regolarmente dei magistrati come se fossero a stipendio.Un sistema di potere del genere costa un sacco di soldi. Come fa a mantenerlo? Con il contributo degli italiani che senza farsi troppe domande usano la sua banca, compra da mondadori, va nei suoi cinema, compra le partite e i programmi a pagamaneto di mediaset e comprano quando vede le pubblicità sulle sue televisioni.Tra i finanziatori del sistema di potere di berlusconi ci sono milioni di italiani che sostengono di non sopportarlo. Come mai lo fianaziano? Lobotomizzazione ? Mancanza di dignita? Mettici quelo che ti pare, ma la risposta è che Berlusconi è ancora al potere perchè il 99% degli italiani non ha mai alzato un dito per liberarsi di lui.Il modo dell'informatica non è molto diverso, in fondo gli italiani sono gli stessi. Il sistema è quello che è perchè sono troppo pochi quelli disposti a fare qualcosa per cambiarlo.
      • anche qui scrive:
        Re: Siete pagati per quello che producete
        - Scritto da: qualcuno
        - Scritto da: Sg@bbio

        Insomma la colpa non è di un sistema che
        rovina

        interi settori, ma è colpa di chi ci lavora..

        CERTO!



        Mi ricorda tanto quelli che davano dei

        Bamboccioni, dei Choosy e mammoni ai tanti

        precari che non possono nemmeno permettersi
        un

        panino senza l'aiuto dei genitori
        pensionati,
        per

        via di un sistema sociale lasciato nel
        ramengo

        per doppi fini.

        Facciamo il solito esempio. Come fa Berlusconi ad
        essere ancora al
        potere?
        Ad ogni elezione si compra un sacco di voti, se
        non basta si compra i parlamentari
        dell'opposizione. Paga un sacco di dirigenti
        piazzati nei punti chiave dell'amministrazione
        pubblica e dalla vicenda Squillante sappiamo
        anche che paga regolarmente dei magistrati come
        se fossero a
        stipendio.
        Un sistema di potere del genere costa un sacco di
        soldi. Come fa a mantenerlo? Con il contributo
        degli italiani che senza farsi troppe domande
        usano la sua banca, compra da mondadori, va nei
        suoi cinema, compra le partite e i programmi a
        pagamaneto di mediaset e comprano quando vede le
        pubblicità sulle sue
        televisioni.

        Tra i finanziatori del sistema di potere di
        berlusconi ci sono milioni di italiani che
        sostengono di non sopportarlo. Come mai lo
        fianaziano? Lobotomizzazione ? Mancanza di
        dignita? Mettici quelo che ti pare, ma la
        risposta è che Berlusconi è ancora al potere
        perchè il 99% degli italiani non ha mai alzato un
        dito per liberarsi di
        lui.

        Il modo dell'informatica non è molto diverso, in
        fondo gli italiani sono gli stessi. Il sistema è
        quello che è perchè sono troppo pochi quelli
        disposti a fare qualcosa per
        cambiarlo.Ma andate aff4ncul0, grllini del ca220.Siete venuti a catechizzare anche qui, voi, rivoluzionari a mezzo servizio?
        • qualcuno scrive:
          Re: Siete pagati per quello che producete

          Ma andate aff4ncul0, grllini del ca220.
          Siete venuti a catechizzare anche qui, voi,
          rivoluzionari a mezzo
          servizio?Primo: I grillini sono qui solo per attaccare tutti gli oppositori del caimano. Non ti aspettare post del genere da un grillino. (MAI Grillo o un grillino ti direbbero di boicottare mediaset, mediolanum medusa e mondadori)Secondo: se non vuoi cambiare il sistema è inutile che ti lamenti. Eppure la maggior parte dei commenti a questa notizia sono lamentele fatta da chi non fa niente per cambiare le cose.
    • qualcuno scrive:
      Re: Siete pagati per quello che producete
      - Scritto da: Sg@bbio
      Insomma la colpa non è di un sistema che rovina
      interi settori, ma è colpa di chi ci lavora..
      CERTO!

      Mi ricorda tanto quelli che davano dei
      Bamboccioni, dei Choosy e mammoni ai tanti
      precari che non possono nemmeno permettersi un
      panino senza l'aiuto dei genitori pensionati, per
      via di un sistema sociale lasciato nel ramengo
      per doppi fini.Facciamo il solito esempio. Come fa Berlusconi a stare ancora al potere?Ad ogni elezione si compra un sacco di voti, se non basta si compra i parlamentari dell'opposizione. Nel corso degli anni ha piazzato parecchi dei suoi fedeli come alti dirigenti nei punti chiave dell'amministrazione pubblica. Solo che per quanto fedeli non lo servono gratis. La vicenda Squillante ci ha fatto anche scoprire che ha parecchi magistrati a stipendio.Un sistema di potere del genere costa cifre enormi. Come fa a mantenerlo? Grazie a tutti gli italiani. Lui é finanziato da quasi tutta la popolazione italiana, anche da quelli che sostengono di essere contro di lui. Ce ne sono tanti che imprecano contro berlusconi e poi usano banca mediolanum, comprano le partite su mediaset, comprano libri della mondadori o vanno nei cinema della medusa e vedere i suoi film.Perchè lo fanno? Lobotomia? Mancanza di dignità? Servilismo rassegnato? Puoi metterci quello che ti pare, ma rimane il fatto che berlusconi è ancora al potere perchè il 99% degli italiani non fa assolutamente niente per liberarsi di lui.Il settore dell'informatica non è messo molto meglio. In fondo gli italiani sono sempre gli stessi. Il sistema fa schifo, ma sono troppo pochi quelli che fanno qualcosa per cambiarlo.Prova a leggerti tutti i commenti a questa notizia. Quanti sono quelli che si lamentano e quanti sono quelli che propongono qualcha cosa?
  • bbbaaa scrive:
    Italia ? Mai!
    con gli stipendi da fame che offrono ? costretto a lavorare con gente che a stento sa scrivere "hello" ? no grazie meglio stare alla larga dall Italia, meglio paesi evoluti e civili come la scandinavia, dove la gente e' motivata, ben pagata e si fa carriera sul merito.
  • Matteo scrive:
    Dipende anche dai soft skill
    Nel 2010, a crisi iniziata, invia 3 cv in una settomana. Di questi 3, uno lo scartai io, gli altri 2 giocarono al rialzo per assumermi. Stipendio 2500.come system engineer.Anni dopo seppi che avevano fatto 60 colloqui ma io ero l'unico ad avere anche degli soft skill. Risposi bene a come avrei affrontato un progetto e le problematiche connesse.Conosco tanta gente valida che non saprebbe gestire un pranzo al ristorante col Cliente e che poi si lamenta se finisce a fare l'omino dei toner.L'informatica é un campo pieno di geni autoproclamatosi tali.
    • P.Inquino scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill
      - Scritto da: Matteo
      Nel 2010, a crisi iniziata, invia 3 cv in una
      settomana. Di questi 3, uno lo scartai io, gli
      altri 2 giocarono al rialzo per assumermi.


      Stipendio 2500.come system engineer.

      Anni dopo seppi che avevano fatto 60 colloqui ma
      io ero l'unico ad avere anche degli soft skill.
      Risposi bene a come avrei affrontato un progetto
      e le problematiche
      connesse.

      Conosco tanta gente valida che non saprebbe
      gestire un pranzo al ristorante col Cliente e che
      poi si lamenta se finisce a fare l'omino dei
      toner.

      L'informatica é un campo pieno di geni
      autoproclamatosi
      tali.e mi sa che con le XXXXXXccie che racconti tu sei proprio uno di quelli
      • Matteo scrive:
        Re: Dipende anche dai soft skill
        Tutto vero! Allora sarò fortunatissimo, non so. Io non sono un genio dell'informatica... Ce ne sono di più preparati, quello che dico è che per un buon postonon bastano gli skill tecnici ma occorre saperci fare in campi nei quali non si fanno corsi nè certificazioni.
        • Emoticon e video scrive:
          Re: Dipende anche dai soft skill

          occorre saperci fare in campi nei quali non si
          fanno corsi nè
          certificazioni.Prostituzione? (troll4)beh di questi tempi non si può mai dire!
        • P.Inquino scrive:
          Re: Dipende anche dai soft skill
          - Scritto da: Matteo
          Tutto vero! Allora sarò fortunatissimo, non so.

          Io non sono un genio dell'informatica... Ce ne
          sono di più preparati, quello che dico è che per
          un buon postonon bastano gli skill tecnici ma
          occorre saperci fare in campi nei quali non si
          fanno corsi nè
          certificazioni.2500 ?? ma dove
          • nome scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            - Scritto da: P.Inquino
            - Scritto da: Matteo

            Tutto vero! Allora sarò fortunatissimo, non
            so.




            Io non sono un genio dell'informatica... Ce
            ne

            sono di più preparati, quello che dico è che
            per

            un buon postonon bastano gli skill tecnici ma

            occorre saperci fare in campi nei quali non
            si

            fanno corsi nè

            certificazioni.

            2500 ?? ma doveNo, in realtà anche io ne conosco, si tratta di solito di programmatori in aziende finanziarie. Come posto di solito non è male, ti trovi con clienti inetti e programmi fatti con i piedi. Il problema è giusto il commerciale che promette al cliente mari e monti però avendo a che fare con banche e assicurazioni di solito si vien ben pagati.Certo un programmatore che viene assunto non prende tanto, ma mi pare che il posto di cui si parlava non fosse inerente all'IT certo servivano alcune conoscenze di informatica. Ma uno che parla di "soft Skill" come informatico non da certo fiducia. Mi pare che il posto di cui si parla si più che altro di cooridnazione e rapporto con i clienti. Importantissimo, ma torniamo sempre allo stesso punto per fare i soldi bisogna smettere di fare gli informatici e cominciare a fare i commerciali
        • Roberto scrive:
          Re: Dipende anche dai soft skill
          Hai ragione bisogna saperci fare perchè qui conta prima il lecchinaggio e poi le competenze ecco perchè il paese si trova con i cervelloni che emigrano e i somari che comandano.
    • salvatore scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill
      secondo me sei un pò cazzaro, in italia 2500 euro non li prendi nemmeno con 10 anni di esperienza ...
      • Matteo scrive:
        Re: Dipende anche dai soft skill
        Quasi Italia dai... Appena oltre confine :-) comunque raggiungibile dai milanesi ogni giorno
        • Hihi scrive:
          Re: Dipende anche dai soft skill
          Ah ecco svelato l' arcano. Quante mensilità? Lordi o netti?
          • Matteo scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            Netti...13 mens. Però il cambio favorevole aiuta e non ce TFR. :-)Anche se non ce scadenza di contratto il lavoratore ha meno tutele.
          • Hihi scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            Allora raccontale bene le cose
          • astro scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            - Scritto da: Matteo
            Netti...13 mens. Però il cambio favorevole aiuta
            e non ce TFR.
            :-)

            Anche se non ce scadenza di contratto il
            lavoratore ha meno
            tutele.E i franchi li tieni in una solida banca svizzera ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill

            E i franchi li tieni in una solida banca svizzera
            ;)Certo che se gli danno 2500 euro (o Franchi) al mese l'hanno fregato per bene... penso che manco friggere patatine al macdonald
          • gNome e coGnome scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            - Scritto da: nome e cognome

            E i franchi li tieni in una solida banca
            svizzera

            ;)

            Certo che se gli danno 2500 euro (o Franchi) al
            mese l'hanno fregato per bene... penso che manco
            friggere patatine al
            macdonaldMa infatti... Ne conosco un pò di persone IT che lavorano appena oltre il confine e non prendono quelle cifre da fame... A Lugano con quello stipendio non ci mangi...
          • Emigrato scrive:
            Re: Dipende anche dai soft skill
            Matteo tu fai parte di quegli Italiani che lavorano in Svizzera , possibilmente parlando male della terra che li ha accolti, tra l'altro sottopagato, perchè con quella paga in Svizzera non ci vivi . E ancora peggio spari a zero su gli altri poveri italiani che non hanno la tua stessa fortuna di vivere vicino ad un paese ancora per poco più civile dell'italia.Firmato un Italiano felicemente resîdente in Svizzera.
      • pippo75 scrive:
        Re: Dipende anche dai soft skill
        - Scritto da: salvatore
        secondo me sei un pò cazzaro, in italia 2500 euro
        non li prendi nemmeno con 10 anni di esperienza
        ...Ho visto vari tizi, si va da 600kilire al giorno ( quindi anni fa ) a quello che prendeva 1000 euro al giorno ( sempre netti ).Ditte individuali e/o liberi professionisti. ( il primo non ho ancora capito con quale mansione, l'ultimo invece si ).
        • Joshthemajor scrive:
          Re: Dipende anche dai soft skill
          Dipende tutto dalle spese. Io sono all'estero e la mia azienda mi paga la casa, i pranzi e un fisso per i voli di ritorno in italia.Il mio stipendio non è granchè, ma non avendo spese è molto buono.
    • gnammolo scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill

      L'informatica é un campo pieno di geni
      autoproclamatosi
      tali.Sante parole e questo forum ne è spesso un esempio, a cominciare da certi "giornalisti" che in questo sito scrivono addirittura articoli.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill
      - Scritto da: Matteo
      Nel 2010, a crisi iniziata, invia 3 cv in una
      settomana. Di questi 3, uno lo scartai io, gli
      altri 2 giocarono al rialzo per assumermi.


      Stipendio 2500.come system engineer.

      Anni dopo seppi che avevano fatto 60 colloqui ma
      io ero l'unico ad avere anche degli soft skill.
      Risposi bene a come avrei affrontato un progetto
      e le problematiche
      connesse.

      Conosco tanta gente valida che non saprebbe
      gestire un pranzo al ristorante col Cliente e che
      poi si lamenta se finisce a fare l'omino dei
      toner.

      L'informatica é un campo pieno di geni
      autoproclamatosi
      tali.Caspita 2500 euro, a me sembra che ci sia ben poco da vantarsi! Io ne prendo 4000 e francamente ne potrei prendere almeno il doppio solo andando in Francia on in Gb!
    • Ronzino scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill
      Vero, dipende molto dalle aziende, troppo spesso la soft skill richiesta e il sapersi piegare a 90 a richiesta.
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Dipende anche dai soft skill
      Beh...A crisi inoltrata, ci siamo dentro da fine 2008.
  • Danziger scrive:
    Re: Siete pagati per quello che producete
    Tutto il tuo ragionamento parte da un'ipotesi errata (in Italia).Tu dici che "nessun investe in formazione o aggiornamento alle nuove tecnologie e alle nuove metodologie", ecc., che "persone demotivate ... consegnano applicazioni di qualità molto scarsa" e che quindi il "cliente ... alla fine al budget IT assegna il minimo indispensabile".Guarda il problema è proprio l'opposto: il cliente all' *INIZIO* al budget IT assegna qualcosa che è ben al di sotto al minimo indispensabile, quindi poi trova per forza persone che (anche se hanno i contro-XXXXXXXX) devono fare tutto di corsa per stare in un budget ridicolo, ed ovviamente non rimane un soldo per la formazione.Tu dici che "la maggior parte degli informatici è lobotomizzata", ed io invece ti dico che i clienti in Italia hanno una cultura informatica da lobotomizzati.Ti faccio un esempio reale che è capitato (tra tanti) alla mia azienda: un potenziale nuovo cliente ci chiede un preventivo per un lavoro da realizzare col noto motore di grafica 3D Unity; la mia azienda dopo moltissime considerazioni chiede la cifra X (che dal mio punto di vista era già bassa). Dopo qualche tempo il cliente ci comunica che ha dato il lavoro ad un'altra azienda (che aveva fatto un preventivo ben più basso del nostro) e en passant ci dice che aveva contattato gli sviluppatori di Unity stesso per chiedere anche a loro un preventivo: ecco loro gli avevano chiesto 10 volte tanto quanto avevamo chiesto noi. Ora non oso pensare cosa avranno ottenuto dall'altra azienda, sempre se hanno ottenuto qualcosa...È inutile girarci intorno: conosco molti informatici con la palle cubiche, ma in Italia chi ha i soldi li investe in altro (o li fa sparire), e considera gli informatici esattamente come degli operai.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2013 20.27----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2013 20.29-----------------------------------------------------------
    • Trollollero scrive:
      Re: Siete pagati per quello che producete
      - Scritto da: Danziger
      Tutto il tuo ragionamento parte da un'ipotesi
      errata (in
      Italia).

      Tu dici che "nessun investe in formazione o
      aggiornamento alle nuove tecnologie e alle nuove
      metodologie", ecc., che "persone demotivate ...
      consegnano applicazioni di qualità molto scarsa"
      e che quindi il "cliente ... alla fine al budget
      IT assegna il minimo
      indispensabile".

      Guarda il problema è proprio l'opposto: il
      cliente all' *INIZIO* al budget IT assegna
      qualcosa che è ben al di sotto al minimo
      indispensabile, quindi poi trova per forza
      persone che (anche se hanno i contro-XXXXXXXX)
      devono fare tutto di corsa per stare in un budget
      ridicolo, ed ovviamente non rimane un soldo per
      la
      formazione.

      Tu dici che "la maggior parte degli informatici è
      lobotomizzata", ed io invece ti dico che i
      clienti in Italia hanno una cultura informatica
      da
      lobotomizzati.

      Ti faccio un esempio reale che è capitato (tra
      tanti) alla mia azienda: un potenziale nuovo
      cliente ci chiede un preventivo per un lavoro da
      realizzare col noto motore di grafica 3D Unity;
      la mia azienda dopo moltissime considerazioni
      chiede la cifra X (che dal mio punto di vista era
      già bassa). Dopo qualche tempo il cliente ci
      comunica che ha dato il lavoro ad un'altra
      azienda (che aveva fatto un preventivo ben più
      basso del nostro) e en passant ci dice che aveva
      contattato gli sviluppatori di Unity stesso per
      chiedere anche a loro un preventivo: ecco loro
      gli avevano chiesto 10 volte tanto quanto avevamo
      chiesto noi. Ora non oso pensare cosa avranno
      ottenuto dall'altra azienda, sempre se hanno
      ottenuto
      qualcosa...

      È inutile girarci intorno: conosco molti
      informatici con la palle cubiche, ma in Italia
      chi ha i soldi li investe in altro (o li fa
      sparire), e considera gli informatici esattamente
      come degli
      operai.
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 06 luglio 2013 20.27
      --------------------------------------------------
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 06 luglio 2013 20.29
      --------------------------------------------------Vangelo.Il grosso problema, secondo me e' proprio il fattore "costo".Altro esempio pratico: progetto (ampiamente) gia' avviato e abbastanza grossino, il cliente periodicamente richiede evolutive sul progetto.L'evolutiva finisce in mano al capo progetto, che si consulta con gli sviluppatori, e stima il tutto in X giorni/uomo di lavoro.Presenta la stima al cliente il quale (spesso e volentieri senza manco leggere il documento di stima, che include i razionali...) proclama all'istante "costa troppo, si puo' fare a meno ?".Tutto rientra nei canoni della normale contrattazione, se non fosse che per "meno" il cliente intende meno SOLDI, mentre il buon capo progetto (non potendo abbassare il costo orario dei suoi uomini) si trova costretto a far realizzare tutto in meno TEMPO.Quando poi tutto cio' arriva sotto gli occhi di Coloro I Quali Tutto Possono E Niente Sanno (aka: manager della software house), scatta la fase due: cerchiamo gente che costi meno.Il resto e' storia nota.
  • Anonymous coward scrive:
    Muahaha
    900K di posti di lavoro in poco meno di 2 anni? Temo che chiunque abbia fatto questi progetti non abbia analizzato la situazione dell'economia reale. Con una pressione fiscale sulle PMI più alta del mondo civilizzato, vorrei molto aprire un'azienda mia ma non posso farlo, altresì l'opzione di lavorare per 1500 euro al mese (sono un Solution Architect) non mi piace moltissimo. L'alternativa per me è di andare via (come ho già fatto in passato) ma questa volta senza ritornare.Ma la risposta al perchè dei salari ridicoli giace proprio nella misura della pressione fiscale (preciso che in molte regioni è superiore al 70%), un'azienda che giustamente deve fare profitti, come può permettersi di pagare uno stipendio adeguato ai propri dipendenti? Anche mettendomi in proprio come libero professionista ho stimato che dei circa 70-80K che intascherei a lordo ogni anno, dovrei versarne circa 50K in tasse.La settimana prossima apro una LTD in Inghilterra (e lo faccio direttamente da casa)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Muahaha

      Ma la risposta al perchè dei salari ridicoli
      giace proprio nella misura della pressione
      fiscale (preciso che in molte regioni è superiore
      al 70%), un'azienda che giustamente deve fareQuesta è la XXXXXXX che ci raccontano gli imprenditorucoli italiani. In Belgio, Germania (si la famosa Germania) e Francia la pressione fiscale sul lavoro è più alta di quella italiana eppure gli stipendi sono da 30 a 40% più alti. La verità è che gli imprenditori italiani sono - appunto - italiani quindi più preoccupati di far vedere il cayenne o di evadere le tasse che far funzionare bene l'azienda o espandersi. Un paese di 55 milioni di abitanti che non riesce ad esprimere grandi realtà industriali degne di questo nome, che vive sulle PMI (si tutto bello fino a quando si poteva svalutare la lira a piacimento, ora gli tocca competere sul serio), che ha i proprietari che dichiarano un reddito inferiore ai dipendenti... e la colpa sarebbe delle tasse...
      • fghjfgn fghjfgjg f jfjfhjgfhj scrive:
        Re: Muahaha
        - Scritto da: nome e cognome

        Ma la risposta al perchè dei salari ridicoli

        giace proprio nella misura della pressione

        fiscale (preciso che in molte regioni è
        superiore

        al 70%), un'azienda che giustamente deve fare

        Questa è la XXXXXXX che ci raccontano gli
        imprenditorucoli italiani. In Belgio, Germania
        (si la famosa Germania) e Francia la pressione
        fiscale sul lavoro è più alta di quella italiana
        eppure gli stipendi sono da 30 a 40% più alti.si buonanotte, non devi guardare la pressione fiscale totale ma quella che grava sulle imprese, che in Italia è la più alta d'europa:LA PRESSIONE FISCALE IN EUROPA----------------------------------------------------------------PAESE TOTALE IMPRESE----------------------------------------------------------------Danimarca 48,6% 29,2%Belgio 46,7% 57,0%Francia 45,9% 65,8%Svezia 44,9% 54,6%Austria 43,7% 55,5%Finlandia 43,6% 44,6%ITALIA 42,8% 68,6%AREA EURO 17 40,8% -UE 27 40,0% 44,2%Germania 40,0% 48,2%Paesi Bassi 39,0% 40,5%Lussemburgo 38,1% 21,1%Regno Unito 37,8% 37,3%Slovenia 37,5% 35,4%Ungheria 37,1% 35,4%Portogallo 36,1% 43,3%Grecia 34,9% 47,2%Repubblica Ceca 34,5% 48,8%Spagna 32,4% 56,5%Polonia 32,4% 42,3%Irlanda 30,4% 26,8%Slovacchia 28,8% 48,7%Lituania 26,4% -Fonte Eurostat e Cgia su dati Banca Mondiale
        • nome e cognome scrive:
          Re: Muahaha

          si buonanotte, non devi guardare la pressione
          fiscale totale ma quella che grava sulle imprese,
          che in Italia è la più alta
          d'europa:Ammesso di prendere per buoni dati a totale (e sappiamo bene che in Italia c'è una giungla di deduzioni alle imprese), mi stai dicendo che i 3 punti percentuali di differenza tra Italia e Francia giustificano la differenza di stipendio? E comunque dovresti spiegarmi come mai una tassazione sulle imprese alte si riflette su stipendi bassi... dato che gli stipendi riducono l'imponibile dovrebbe essere esattamente il contrario.
          • dfghg fdghdfghdf dfghfd scrive:
            Re: Muahaha
            - Scritto da: nome e cognome
            mi stai dicendo che i 3
            punti percentuali di differenza tra Italia e
            Francia giustificano la differenza di stipendio?no, sto dicendo che in Italia la tassazione sulle imprese è la più alta d'europa; alla tua osservazione aggiungo che le imprese francesi possono permettersi stipendi alti anche avendo pressione fiscale alta perchè riescono a vendere di più; perc hè vendono di più? sono più bravi degli italiani? no, vendono di più perchè da loro non viene criminalizzata la spesa primaria dello stato come improduttiva, la stessa spesa che funge da moltiplicatore facendo aumentare la domanda interna
            E comunque dovresti spiegarmi come mai una
            tassazione sulle imprese alte si riflette su
            stipendi bassi... dato che gli stipendi riducono
            l'imponibile dovrebbe essere esattamente il
            contrario.eh? che intendi con "imprese alte"?
          • nome e cognome scrive:
            Re: Muahaha

            non viene criminalizzata la spesa primaria dello
            stato come improduttiva, la stessa spesa che
            funge da moltiplicatore facendo aumentare la
            domanda
            internaQuindi mi stai dicendo che le aziende francesi vivono su commesse dello stato? Invece io penso che i loro imprenditori siano più bravi dei nostri... basta vedere cosa sta facendo LVMH negli ultimi anni. O cosa ha fatto la loro GDO.

            E comunque dovresti spiegarmi come mai una

            tassazione sulle imprese alte si riflette su

            stipendi bassi... dato che gli stipendi
            riducono

            l'imponibile dovrebbe essere esattamente il

            contrario.

            eh? che intendi con "imprese alte"?Tassazione sulle imprese alta.
      • Nick Alreadynig ht scrive:
        Re: Muahaha
        Beh, se pensi che la pressione fiscale in Italia non sia così alta, prova ad aprirti una partita iva e cercare di campare lavorando con quella.Io so cosa pago di imposte e posso assicurarti che supero tranquillamente il 70% (si, ci metto pure i contributi perchè non sono sicuro che un giorno qualcun altro li verserà per pagarmi la pensione, quindi sono soldi che ora pago allo stato senza la certezza un giorno di trarne qualche beneficio).E mi dispiace deluderti ma nel mio garage non c'è nessun Cayenne ma solo una punto... a pensarci bene non ho nemmeno il garage!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Muahaha
          ì
          Io so cosa pago di imposte e posso assicurarti
          che supero tranquillamente il 70% (si, ci metto
          pure i contributi perchè non sono sicuro che un
          giorno qualcun altro li verserà per pagarmi la
          pensione, quindi sono soldi che ora pago allo
          stato senza la certezza un giorno di trarne
          qualche
          beneficio).Ehm, i contributi non fanno parte dell'imposizione fiscale sono soldi tuoi che ti verranno restituiti quando andrai in pensione e vale per tutti. Se oltretutto ti stai facendo un piano integrativo si tratta di una tua scelta.Senza contributi quanto paghi?
          E mi dispiace deluderti ma nel mio garage non c'è
          nessun Cayenne ma solo una punto... a pensarci
          bene non ho nemmeno il
          garage!Se paghi il 70% includendo i contributi significa che la tua IRPEF è nello scaglione del 43% quindi sei sopra i 75K di fatturato. Dai su...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Muahaha

            Se paghi il 70% includendo i contributi significa
            che la tua IRPEF è nello scaglione del 43% quindi
            sei sopra i 75K di fatturato.

            Dai su...Oh per carità - giusto per chiarire - non sto affatto dicendo che la tassazione in Italia è bassa, anzi. Però imputare ad una tassazione tutto sommato in linea con i paesi europei, il nanismo delle imprese, gli stipendi ridicolmente bassi e la crescita assente è ipocrita.Quando si parla di top management o di "padroni" o comunque di imprenditori è esemplificativo dell'attitudine italiana lo stipendio di Mr. Marchionne... il doppio del corrispettivo CEO di Mercedes Benz. Questo spiega quanto sopra, non l'imposizione fiscale.
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: Muahaha
            - Scritto da: nome e cognome
            ì
            Io so cosa pago di imposte e posso
            assicurarti

            che supero tranquillamente il 70% (si, ci
            metto

            pure i contributi perchè non sono sicuro che
            un

            giorno qualcun altro li verserà per pagarmi
            la

            pensione, quindi sono soldi che ora pago allo

            stato senza la certezza un giorno di trarne

            qualche

            beneficio).

            Ehm, i contributi non fanno parte
            dell'imposizione fiscale sono soldi tuoi che ti
            verranno restituiti quando andrai in pensione e
            vale per tutti. Se oltretutto ti stai facendo un
            piano integrativo si tratta di una tua
            scelta.

            Senza contributi quanto paghi?


            E mi dispiace deluderti ma nel mio garage
            non
            c'è

            nessun Cayenne ma solo una punto... a
            pensarci

            bene non ho nemmeno il

            garage!

            Se paghi il 70% includendo i contributi significa
            che la tua IRPEF è nello scaglione del 43% quindi
            sei sopra i 75K di fatturato.

            Dai su...Come consulenti (a partita iva o con una piccola srl) si fa presto a superare i 75k di fatturato, che al netto, tra tasse, anticipi e quant'altro si riducono a meno dei famosi 1500 netti di cui si parlava in un altro thread.Il problema non è fatturare: ma riuscire a tenersi quello che si è fatturato.Inoltre spesso si pagano le imposte prima di essere riusciti a farsi pagare la fattura, e questa è tutta da ridere!
          • AMEN scrive:
            Re: Muahaha
            - Scritto da: PinguinoCattivo

            Inoltre spesso si pagano le imposte prima di
            essere riusciti a farsi pagare la fattura, e
            questa è tutta da ridere!E' poi scandaloso chi, non pagando, si tiene pure "la roba" (forniture hw, per esempio) e la legge è dalla sua parte....
      • panda rossa scrive:
        Re: Muahaha
        - Scritto da: nome e cognome

        La verità è che gli imprenditori italiani sono -
        appunto - italiani quindi più preoccupati di far
        vedere il cayenne o di evadere le tasse che far
        funzionare bene l'azienda o espandersi.Ha parlato quello che dice che per potersi permettere il bmw si avvale di indiani pagati noccioline per gestire il server della propria clientela (garantendo ai russi di sfruttare linee e dati).
        • nome e cognome scrive:
          Re: Muahaha

          Ha parlato quello che dice che per potersi
          permettere il bmw si avvale di indiani pagati
          noccioline per gestire il server della propria
          clientela (garantendo ai russi di sfruttare linee
          e
          dati).E difatti questa è l'attitudine che ti descrivo ...
      • dfghg fdghdfghdf dfghfd scrive:
        Re: Muahaha
        - Scritto da: nome e cognome

        Ma la risposta al perchè dei salari ridicoli

        giace proprio nella misura della pressione

        fiscale (preciso che in molte regioni è
        superiore

        al 70%), un'azienda che giustamente deve fare

        Questa è la XXXXXXX che ci raccontano gli
        imprenditorucoli italiani. In Belgio, Germania
        (si la famosa Germania) e Francia la pressione
        fiscale sul lavoro è più alta di quella italiana
        eppure gli stipendi sono da 30 a 40% più alti.eh??? questa è la XXXXXXX che racconti tu, i numeri dicono ben altro:https://pbs.twimg.com/media/BMGr7iMCAAAdlxL.jpg:large
  • qualcuno scrive:
    Re: Siete pagati per quello che producete

    sai dopo piu di 10 anni quale è la mia un unica
    convizione? che quello che sai te lo devi tenere
    per te Quante persone sanno usare quel framework qui? Solo 10?Troppo rischioso, se assumiamo uno che poi se ne va non possiamo rimpiazzarlo. Diamo il lavoro in India dove c'è più gente a disposizione.Quanti programmatori decenti ha l'azienda X ? ....Troppo pochi. Diamo il lavoro all'azienda Y.Più persone preparate hai intorno a te più sono le possibilità che arrivi nuovo lavoro.
    fino quasi ad incaxxarti quando ti si
    chiede di fare docenza, poichè il meccanismo di
    affiancarti mezzeseghe serve al capo a
    giustificare una "forza lavoro", Un esperto lasciato da solo smette di imparare. Se le mezze seghe che ti affiancano hanno almeno un po' di buona volontà e quando gli dici di studiarsi qualcosa lo fanno alla fine potrebbero anche imparare qualcosa che tu non sai. Anche spiegando le cose agli altri si può imparare qualcosa. Spesso mentre lo fai ti vengono in mente cose a cui non avevi pensato prima. Se invece le mezze seghe non hanno voglia di fare niente sei messo male qualunque cosa tu faccia.
    nella speranza
    di potersi liberare un giorno di te perchè al
    momento costi quasi quello che vali
    Se il tuo capo vuole liberarsi di te meglio che lo anticipi e te ne vai.

    questa è una tua favola, sappilo, in pratica ho
    cambiato ogni 3-4 anni azienda, prima o poi esce
    fuori lo stesso scenario. All'estero? non lo so,
    e ci penso da un po troppo direi, mica tutti sono
    pronti e tra l'incertezza e i legami non è facile
    e poi ci sono i fattori di equiparazione delle
    skills io di certo non andrei all'estero per
    occupare posizioni inferiori al mio livello
    tecnico Ti serve una buona dose di umiltà. Se il gruppo con cui in cui potresti andare a lavorare è gestito meglio e tu hai passato anni in mezzo agli scalzacani quasi sicuramente gli altri componenti del gruppo sono più preparati di te.
    • Samuele C. scrive:
      Re: Siete pagati per quello che producete
      fai tutto facile, trai conclusioni a cappella anche su cio che non ho detto, sei un po troppo sbruffone al limite del trolleggiante, anche con gli altri, penso che chi mi legge ed ha un minimo di esperienza nel settore sa bene cosa intendessi non tu che sembri piu un bimboXXXXXXX (non so se si usa questa parola anche dove vivi tu)a considerazione di cio ritengo pertanto conclusa questa discussione
      • qualcuno scrive:
        Re: Siete pagati per quello che producete
        - Scritto da: Samuele C.
        fai tutto facile, trai conclusioni a cappella
        anche su cio che non ho detto, sei un po troppo
        sbruffone al limite del trolleggiante, anche con
        gli altri, penso che chi mi legge ed ha un minimo
        di esperienza nel settore sa bene cosa intendessi
        non tu che sembri piu un bimboXXXXXXX (non so se
        si usa questa parola anche dove vivi
        tu)
        a considerazione di cio ritengo pertanto conclusa
        questa
        discussioneDella serie: l'importante non è quato è grossa la XXXXXXX che spari. l'importante è sembrare convinti.Vuoi un consiglio? Non provarci neanche ad andare a lavorare all'estero. Con quell'atteggiamento non andresti da nessuna parte.
  • Qualcuno2 scrive:
    Re: Siete pagati per quello che producete
    A mio parere hai torto. Fatti questa domande: per quale motivo vengono affidate le commesse, da chi a chi e quali criteri hanno quelli ai piani medio alti della piramide. Questo non vale solo per l'informatica
    • qualcuno scrive:
      Re: Siete pagati per quello che producete
      Una fetta dei soldi se ne va in corruzione. Questo è vero. Però vale per tutti, non solo per gli informatici. Non basta a spiegare tutto.
      • Qualcuno2 scrive:
        Re: Siete pagati per quello che producete
        Perchè parli di corruzione? É difficile che ci sia corruzione altrimenti ci sarebbero guai grossi poichè sarebbe facile determinare chi é disonesto (dal punto di vista legale). Che succede se tu sviluppi il software perfetto? perchè dovrebbe importare a qualcuno?
        • qualcuno scrive:
          Re: Siete pagati per quello che producete

          Che succede se tu sviluppi il software
          perfetto? perchè dovrebbe importare a
          qualcuno?Se fai questa domanda significa che non hai capito una mazza di quello che ho scritto sopra.Di certo nessuno ti dice "bravo". Se un software è un sucXXXXX corrono tutti a prendersi il merito.Però se il software rende il cliente per quanto ignorante si rende conto che l'IT ha un buon ritorno e spende più soldi in IT. Maggiore spesa, maggiore domanda, maggiore richiesta di informatici, meno stipendi da fame. E' esattamente quello che avevo scritto prima.
          • Qualcuno2 scrive:
            Re: Siete pagati per quello che producete
            Mmm ok. Molte volte ci sono parecchi passaggi prima di arrivare all'utilizzatore finale del tuo software.1) se il tuo software funziona perfettamente occorre licenziare parte degli utilizzatori che magari hanno un posto di lavoro piú solido del tuo...2) qualcuno sopra di te che non si intende di computer deve metterci la sua parola per far vedere che lavora3) chi vende il software (sarebbe meglio dire che vende te ad ore) non ha idea di cosa vende e cerca solo di piazzare qualche ora di lavoro al suo clienteOra aggiungo una riflessione: il capo della tua azienda che piani ha per i prossimi anni? Cosa vuole produrre?
  • saverio_ve scrive:
    lavorare all'estero
    Consiglio di cercare lavoro all'estero e se possibile alla Microsoft loro sanno come valorizzare l'IT. Per ora vendo software e servizi per Microsoft in Italia ma spero un giorno di fare il grande salto e lavorare direttamente per Microsft.
    • panda rossa scrive:
      Re: lavorare all'estero
      - Scritto da: saverio_ve
      Consiglio di cercare lavoro all'estero e se
      possibile alla Microsoft loro sanno come
      valorizzare l'IT. Per ora vendo software e
      servizi per Microsoft in Italia ma spero un
      giorno di fare il grande salto e lavorare
      direttamente per
      Microsft.[img]http://lh6.ggpht.com/_vflyDMbzgcU/TQezzkUUKlI/AAAAAAAAibw/U_wDm3XNb7I/clip_image003_thumb%5B1%5D.gif[/img]
      • P.Inquino scrive:
        Re: lavorare all'estero
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: saverio_ve

        Consiglio di cercare lavoro all'estero e se

        possibile alla Microsoft loro sanno come

        valorizzare l'IT. Per ora vendo software e

        servizi per Microsoft in Italia ma spero un

        giorno di fare il grande salto e lavorare

        direttamente per

        Microsft.
        [img]
        http://lh6.ggpht.com/_vflyDMbzgcU/TQezzkUUKlI/AAAAil team spirit di microsozz (rotfl)
    • P.Inquino scrive:
      Re: lavorare all'estero
      - Scritto da: saverio_ve
      Consiglio di cercare lavoro all'estero e se
      possibile alla Microsoft loro sanno come
      valorizzare l'IT. Per ora vendo software e
      servizi per Microsoft in Italia ma spero un
      giorno di fare il grande salto e lavorare
      direttamente per
      Microsft.vacci vacci ...faranno la fine impietosa di ibm..
      • Sg@bbio scrive:
        Re: lavorare all'estero
        Ma IBM almeno fa ancora qualcosa di buono, Microsoft cosa ha fatto di buono ?
        • P.Inquino scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: Sg@bbio
          Ma IBM almeno fa ancora qualcosa di buono,
          Microsoft cosa ha fatto di buono
          ?quotissimo...pero' è indubbio che da colosso che era...ora è una realtà molto ridimenionata rispetto alla potenza di cui godeva fino agli anni 90(ibm)m$ continua con lo sfornare obbrobri per tentare di mantenere il monopolio del preinstallato
          • Sg@bbio scrive:
            Re: lavorare all'estero
            IBM ha cambiato radicalmente settore alla fin fine e punta moltissimo in ricerca e sviluppo. Microsoft vive negli allori dagli anni 90 in poi, con pratiche scorrette.L'avvento della moda Marketing dei Tablet gli ha fatti XXXXXX in mano.
        • P.Inquino scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: Sg@bbio
          Ma IBM almeno fa ancora qualcosa di buono,
          Microsoft cosa ha fatto di buono
          ?beh dai :) oltre al ballot screen avremo pure con piastrellott 8.1 la scelta dei bug e dei virus all'avvio...[img]http://pad2.whstatic.com/images/thumb/7/7b/Get-Rid-of-Carpet-Beetles-Step-1.jpg/550px-Get-Rid-of-Carpet-Beetles-Step-1.jpg[/img]
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: Sg@bbio
          Ma IBM almeno fa ancora qualcosa di buono,
          Microsoft cosa ha fatto di buono
          ?$$$$$$$$$$$$$$$$
        • Linux scrive:
          Re: lavorare all'estero
          Mai usato un software ibm?
          • P.Inquino scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: Linux
            Mai usato un software ibm?certo! l'eccellenza informatica fatta a misura di umile mortale: lotus domino e notes, giusto per citarni alcuni...scusate mi è venuto un crampo...vado....azzz la carta è finita
          • qualcuno scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: P.Inquino
            - Scritto da: Linux

            Mai usato un software ibm?

            certo! l'eccellenza informatica fatta a misura di
            umile mortale: lotus domino e notes, giusto per
            citarni
            alcuni

            ...scusate mi è venuto un crampo...vado....azzz
            la carta è
            finitaMa a quale epoca sei rimasto?I software IBM non sono questo granchè, ma la quantità non scarseggia di certo. Websphere, jrules, cognos, lombardi, etc., etc. Molti sono comprati, non sviluppati in casa.
      • Linux scrive:
        Re: lavorare all'estero
        E questo é l'anno di linux
        • P.Inquino scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: Linux
          E questo é l'anno di linuxda un bel po' di anni
        • The Dude scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: Linux
          E questo é l'anno di linuxè l'anno di linux per il desktop!!!! hahaha, che lavoro, son più di 10 anni che sento sta scemenza!!!! :D :D
          • cognome scrive:
            Re: lavorare all'estero
            Ma chi cavolo è questo Heisenberg? (newbie)
          • nome e cognome scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: cognome
            Ma chi cavolo è questo Heisenberg? (newbie)Non puoi saperlo con certezza.
          • Mister No scrive:
            Re: lavorare all'estero
            Esatto, puoi apprezzare il compensatore che da lui prende il nome, ma nulla più.
      • name surname scrive:
        Re: lavorare all'estero
        - Scritto da: P.Inquino

        vacci vacci ...faranno la fine impietosa di ibm..Beh detto da uno che sbava per un lavoro da 1500 (come hai scritto sopra) è tristina la faccenda.Cos'è il tuo amichetto linux non ti frutta tanto eh? O sei tu ad essere scarsino forse? Io credo proprio la seconda.Lavoro esclusivamente con tecnologie microsoft e, tieniti forte, prendo ben oltre 1500.Domani microsoft fallisce? Non credo, ma se così fosse non ho alcun timore ad imparare nuovi linguaggi e nuovi framework (che in realtà già conosco ma non prediligo).Ho tanta pena per i linuxarini piccoli, piccoli come te che si credono di essere i migliori al mondo.
        • P.Inquino scrive:
          Re: lavorare all'estero
          - Scritto da: name surname
          - Scritto da: P.Inquino



          vacci vacci ...faranno la fine impietosa di
          ibm..

          Beh detto da uno che sbava per un lavoro da 1500
          (come hai scritto sopra) è tristina la
          faccenda.
          Cos'è il tuo amichetto linux non ti frutta tanto
          eh? O sei tu ad essere scarsino forse? Io credo
          proprio la
          seconda.

          Lavoro esclusivamente con tecnologie microsoft e,
          tieniti forte, prendo ben oltre
          1500.
          Domani microsoft fallisce? Non credo, ma se così
          fosse non ho alcun timore ad imparare nuovi
          linguaggi e nuovi framework (che in realtà già
          conosco ma non
          prediligo).

          Ho tanta pena per i linuxarini piccoli, piccoli
          come te che si credono di essere i migliori al
          mondo.ci sono i markettari (come te) e ..il resto del mondo...
          • name surname scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: P.Inquino

            ci sono i markettari (come te) e ..il resto del
            mondo...Eh invece no caro, mi spiace darti un colpo che potrebbe bloccarti la crescita ma sono, come va di moda dire oggi, un software engineer che odia i markettari e li combatte ogni giorno. <i
            Once upon a time </i
            (10 anni fa circa) sviluppavo in C++, poi sono passato a Java, JSP e applet.Oggi evito di perdere tempo con quei baracconi e mi occupo di architetture di sistemi complessi costruiti su tecnologie microsoft.E sono molti di più di quanto tu possa pensare mio caro junior developer.Ora torna pure ai tuoi script PHP e agli aggiornamenti di Joomla, alle cose serie per fortuna pensano altri.;-)
          • P.Inquino scrive:
            Re: lavorare all'estero

            Ora torna pure ai tuoi script PHP e agli
            aggiornamenti di Joomla, alle cose serie per
            fortuna pensano
            altri.

            ;-)chiamale serie le tecnologie di redmonnezz...paiazo!
          • name surname scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: P.Inquino
            chiamale serie le tecnologie di
            redmonnezz...paiazo!Eh mio caro junior developer sapessi quanti ne ho conosciuti di dilettanti come te, siete sempre molto divertenti con la vostra presunzione di essere dei maghi dell'IT.Addio e buon futuro per la tua carriera al burger king.;-)
          • P.Inquino scrive:
            Re: lavorare all'estero
            - Scritto da: name surname
            - Scritto da: P.Inquino

            chiamale serie le tecnologie di

            redmonnezz...paiazo!

            Eh mio caro junior developer sapessi quanti ne ho
            conosciuti di dilettanti come te, siete sempre
            molto divertenti con la vostra presunzione di
            essere dei maghi
            dell'IT.

            Addio e buon futuro per la tua carriera al burger
            king.

            ;-)come volevasi dimostrarestai identificando la professionalità con la commerciabilitàmarkettaro
    • Sg@bbio scrive:
      Re: lavorare all'estero
      Markettaro.
    • saverio_ve scrive:
      Re: lavorare all'estero
      E' la prima volta che mi clonano... interessante..
    • dev loop scrive:
      Re: lavorare all'estero
      - Scritto da: saverio_ve
      Consiglio di cercare lavoro all'estero e se
      possibile alla Microsoft loro sanno come
      valorizzare l'IT. Per ora vendo software e
      servizi per Microsoft in Italia ma spero un
      giorno di fare il grande salto e lavorare
      direttamente per Microsft.a) stai sbagliando lavoro (ovvero: stai prendendo in giro te e chi ti legge)!il tuo campo non è l'IT, ma piuttosto il marketingb) stai sbagliando datore di lavoro!dovresti offrire i tuoi "servizi" alla Appl... loro sì che sanno fare marketing, altro che Microfott
  • Danziger scrive:
    Semplicemente ridicoli
    Certe gente non capisce proprio una fava!Se "l'Internet economy italiana contribuisce alla formazione del Pil nella misura di appena il 2%" non è certo a causa della formazione dei giovani, o comunque dei lavoratori IT.Qui quelli che dovrebbero fare formazione sono i datori di lavoro ed i clienti che pretendono di andare su Marte con una 500, ma pagandoti il costo di un triciclo.Personalmente conosco molti sviluppatori software con le palle cubiche, che con le risorse giuste (i dindi!!!) ed il potere decisionale (invece di sottostare a scelte alquante discutibili di cto, magari nemmeno laureati), sarebbero in grado di fare grandi cose e non c'entra niente la formazione; chi è capace è sempre in continua formazione ed impara velocemente quello che gli serve da imparare.Mentre sul lato direttori tecnici, datori di lavoro ed anche clienti, c'è una grande ignoranza se non ottusità per quanto riguarda molti aspetti dell'informatica, ma anche dell'economia.Ergo, il vero problema non saranno i presunti futuri 900 mila posti di lavoro vacanti (magari, ma sembra di leggere una barzelletta, se non una presa per i fondelli), ma gli attuali n-mila posti di lavoro di dirigenti e direttori già occupati da gente incompetente, e i loro attuali e potenziali clienti che non hanno la cultura per capire che certe cose DEVONO aver un certo costo.
    • ahahahaha scrive:
      Re: Semplicemente ridicoli
      - Scritto da: Danziger
      Certe gente non capisce proprio una fava!
      Se "l'Internet economy italiana contribuisce alla
      formazione del Pil nella misura di appena il 2%"
      non è certo a causa della formazione dei giovani,
      o comunque dei lavoratori
      IT.
      Qui quelli che dovrebbero fare formazione sono i
      datori di lavoro ed i clienti che pretendono di
      andare su Marte con una 500, ma pagandoti il
      costo di un
      triciclo.Stra-quoto.
      • PinguinoCattivo scrive:
        Re: Semplicemente ridicoli
        - Scritto da: ahahahaha
        - Scritto da: Danziger

        Certe gente non capisce proprio una fava!

        Se "l'Internet economy italiana contribuisce
        alla

        formazione del Pil nella misura di appena il
        2%"

        non è certo a causa della formazione dei
        giovani,

        o comunque dei lavoratori

        IT.

        Qui quelli che dovrebbero fare formazione
        sono
        i

        datori di lavoro ed i clienti che pretendono
        di

        andare su Marte con una 500, ma pagandoti il

        costo di un

        triciclo.

        Stra-quoto.[img]http://damianocongedo.it/wp-content/uploads/2010/10/cio-che-il-cliente-ha-realmente-capito.jpg[/img]
    • AMEN scrive:
      Re: Semplicemente ridicoli
      - Scritto da: Danziger
      Qui quelli che dovrebbero fare formazione sono i
      datori di lavoro ed i clienti che pretendono di
      andare su Marte con una 500, ma pagandoti il
      costo di un triciclo.Me la faccio tatuare sulla schiena.Un cliente a caso? C'è da migrare un server, passare tutti i client, migrare exchange, i database, ecc, ecc. Il cliente "quanto ci vuole? Un paio d'ore? Sennò mi costate troppo". Ok, rimani con il tuo server di 10 anni fa, sai quanto me ne frega...
  • Fabrizio scrive:
    Una scelta da sfigati
    Purtroppo in Italia come IT tirando al massimo 900 senza nessuna considerazione nell'azienda,Ho avuto un contratto a tempo determinato di tre anni con un ospedale pubblico com IT,Stipendio da fame 1100, ora interminabile, si chiamano anche di notte senza pagarle e senza parlare del fatto che non si è considerato nulla, anche netturbino viene considerato più di te,Semplicemente per il fatto che il computer se non funziona è colpa tua e non per il fatto che sia dato vedere siti per adulti durante le due ore di lavoro, poi è aperto un allegato che chi è arrivato tramite mail da un indirizzo russo o Malesia che non hai mai sentito parlare.dopo si lamentano che c'è la fuga dei cervelli, ormai finisco la mia università e fuggono estero.
    • PinguinoCattivo scrive:
      Re: Una scelta da sfigati
      - Scritto da: Fabrizio
      Purtroppo in Italia come IT tirando al massimo
      900 senza nessuna considerazione
      nell'azienda,
      Ho avuto un contratto a tempo determinato di tre
      anni con un ospedale pubblico com
      IT,
      Stipendio da fame 1100, ora interminabile, si
      chiamano anche di notte senza pagarle e senza
      parlare del fatto che non si è considerato nulla,
      anche netturbino viene considerato più di
      te,
      Semplicemente per il fatto che il computer se non
      funziona è colpa tua e non per il fatto che sia
      dato vedere siti per adulti durante le due ore di
      lavoro, poi è aperto un allegato che chi è
      arrivato tramite mail da un indirizzo russo o
      Malesia che non hai mai sentito
      parlare.

      dopo si lamentano che c'è la fuga dei cervelli,
      ormai finisco la mia università e fuggono
      estero.Scusa eh, ma da questo post non è che si evinca poi questa gran competenza. Forse 900 al mese per uno stagista in formazione possono essere accettabili.
      • Enterprise Profession al scrive:
        Re: Una scelta da sfigati

        Scusa eh, ma da questo post non è che si evinca
        poi questa gran competenza. Forse 900 al mese per
        uno stagista in formazione possono essere
        accettabili.Praticamente quello che prendevo io a 18 anni quando ho lavorato in un call center...
    • The Dude scrive:
      Re: Una scelta da sfigati
      - Scritto da: Fabrizio
      Purtroppo in Italia come IT tirando al massimo
      900 senza nessuna considerazione
      nell'azienda,
      Ho avuto un contratto a tempo determinato di tre
      anni con un ospedale pubblico com
      IT,
      Stipendio da fame 1100, ora interminabile, si
      chiamano anche di notte senza pagarle e senza
      parlare del fatto che non si è considerato nulla,
      anche netturbino viene considerato più di
      te,
      Semplicemente per il fatto che il computer se non
      funziona è colpa tua e non per il fatto che sia
      dato vedere siti per adulti durante le due ore di
      lavoro, poi è aperto un allegato che chi è
      arrivato tramite mail da un indirizzo russo o
      Malesia che non hai mai sentito
      parlare.

      dopo si lamentano che c'è la fuga dei cervelli,
      ormai finisco la mia università e fuggono
      estero.così puoi pure evitare di imparare l'italiano....almeno mi auguro che tu sia estero!!!! :P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2013 13.32-----------------------------------------------------------
  • FreeBSD scrive:
    Serve fortuna
    Trovare un <b
    buon </b
    lavoro in Italia o altrove è più una questione di fortuna che altro. Essere l'uomo giusto al posto giusto nel momento giusto.E' squallido che debba funzionare così, eppure è così.
  • ahahahaha scrive:
    ahahahaha
    Certo, certo come no... e uno dovrebbe stare in Italia a lavorare nell'IT a 1500 Euro al mese se va bene quando all'estero pagano il doppio, bella barzelletta!
    • Panda Rosa scrive:
      Re: ahahahaha
      Dov'è che assumono a 1500?
      • P.Inquino scrive:
        Re: ahahahaha
        - Scritto da: Panda Rosa
        Dov'è che assumono a 1500?già, perchè pur io ci farei un pensierino....
        • ahahahaha scrive:
          Re: ahahahaha
          - Scritto da: P.Inquino
          - Scritto da: Panda Rosa

          Dov'è che assumono a 1500?

          già, perchè pur io ci farei un pensierino....A inizio 2003 quando fui assunto ne prendevo circa 1500. A fine 2006 quando lasciai ne prendevo circa 1800. Ora vivo in USA e ne prendo grossomodo il doppio e non devo certo fare 4 ore minimo di straordinario non pagato ogni giorno come facevo in Italia.
          • ahahahaha scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: ahahahaha
            - Scritto da: P.Inquino

            - Scritto da: Panda Rosa


            Dov'è che assumono a 1500?



            già, perchè pur io ci farei un pensierino....

            A inizio 2003 quando fui assunto ne prendevo
            circa 1500. A fine 2006 quando lasciai ne
            prendevo circa 1800. Ora vivo in USA e ne prendo
            grossomodo il doppio e non devo certo fare 4 ore
            minimo di straordinario non pagato ogni giorno
            come facevo in
            Italia.Ah, non era il mio primo lavoro eh, avendo iniziato a lavorare nell'IT nel 1998.
          • get the cats scrive:
            Re: ahahahaha
            uno chef mediamente capace a New York cucca 2500 dollari a settimanamai pensate di cambiare mestiere ?
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            uno chef mediamente capace a New York cucca 2500
            dollari a
            settimana
            mai pensate di cambiare mestiere ?Per fare lo chef occorrono talento e intelligenza. Chi lavora nell'IT lo fa perchè non ha ne l'uno ne l'altra.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            uno chef mediamente capace a New York cucca 2500
            dollari a
            settimana
            mai pensate di cambiare mestiere ?Un taxista che fa le notti becca quella cifra a Milano che ti credi ... se ti metti in proprio o ti sbatti per bene - e rischi - i soldi li prendi anche in Italia, pensi che il bodyrentallaro che ti VENDE all'azienda alla fine tiri su un netto di 900 euro al mese?Il mondo è così: ci sono leader e follower e non diventi leader semplicemente cambiando paese. Tanto per...http://italia.panorama.it/Io-tassista-da-4-600-euro-al-mese-Netti
          • get the cats scrive:
            Re: ahahahaha
            nei commenti sotto l articolo di panorama taxisti che si firmano"giuro io mai preso quelle cifre"qualcosa non quadra
          • qualcuno scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            nei commenti sotto l articolo di panorama taxisti
            che si
            firmano
            "giuro io mai preso quelle cifre"
            qualcosa non quadraTi sorprende che qualcosa non quadra? In Italia?Si potrebbe anche chiedere ai tassisti perchè pagano anche più di 200.000 euro per avere una licenza che rende poco più di 1000 euro al mese. Inizierebbero a fare come il berlusca, giurando sulla testa dei loro figli.
          • FDG scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: qualcuno
            Si potrebbe anche chiedere ai tassisti perchè
            pagano anche più di 200.000 euro per avere una
            licenza che rende poco più di 1000 euro al mese.Questo è il nonsenso italico. C'è tutto questo valore nel guidare macchine?Mah!
          • qualcuno scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: qualcuno


            Si potrebbe anche chiedere ai tassisti perchè

            pagano anche più di 200.000 euro per avere
            una

            licenza che rende poco più di 1000 euro al
            mese.

            Questo è il nonsenso italico. C'è tutto questo
            valore nel guidare macchine?Va bene. Lasciamo perdere l'ironia e il sarcasmo. Credi davvero che i tassisti guadagnino poco più di mille euro al mese? Credi davvero che i gioiellieri guadagnino poco più di 20000 euro l'anno?Il costo (al mercato nero) di una licenza per un taxi ti da un'idea di quanto veramente guadagni un tassista.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            nei commenti sotto l articolo di panorama taxisti
            che si
            firmano
            "giuro io mai preso quelle cifre"
            qualcosa non quadraNon avevo dubbi, io però conosco 3 tassisti: nessuno di questi ha necessità di far lavorare la moglie, sarà pure una coincidenza... e comunque basta fare di conto:A Milano una corsa urbana di mezz'ora costa circa 30 euro... fai pure che su una giornata di 9 ore (9 - 18) stiano fermi al parcheggio 2 ore intere e facciano la canonica ora di pausa (i.e. 6 ore di corse vere). 30 x 2 x 6 = 360 euro / giorno, fai un pieno da 100 euro a giornata, 260 di margine --
            al mese 5200 toglici ammortamento licenza e macchina, quella cifra non è così fuori dal mondo. Sono pur sempre liberi professionisti, se non fossero su quelle cifre andrebbero a lavorare da macdonald.
          • astro scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            nei commenti sotto l articolo di panorama taxisti
            che si
            firmano
            "giuro io mai preso quelle cifre"
            qualcosa non quadraHai detto panorama???(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • FDG scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: nome e cognome
            Un taxista che fa le notti becca quella cifra a
            Milano che ti credi ...E non capisco perché si dovrebbe prendere a modello uno che ha la patente, una macchina e una licenza e magari viene pagato di più di un informatico. Non c'è proporzione.La ragione di questo paradosso la conosciamo bene. Se gli informatici fossero come i tassisti terrebbero per le palle un sacco di gente.
          • nome e cognome scrive:
            Re: ahahahaha

            E non capisco perché si dovrebbe prendere a
            modello uno che ha la patente, una macchina e una
            licenza e magari viene pagato di più di un
            informatico. Non c'è
            proporzione.Domanda e offerta... il mercato dei taxi è contingentato. Evidentemente in Italia ci sono troppi informatici.
          • astro scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: nome e cognome

            E non capisco perché si dovrebbe prendere a

            modello uno che ha la patente, una macchina
            e
            una

            licenza e magari viene pagato di più di un

            informatico. Non c'è

            proporzione.

            Domanda e offerta... il mercato dei taxi è
            contingentato. Evidentemente in Italia ci sono
            troppi
            informatici.L'articolo dice di no, strano vero? :D
          • ahahahaha scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: get the cats
            uno chef mediamente capace a New York cucca 2500
            dollari a
            settimana
            mai pensate di cambiare mestiere ?Diventare uno chef in un ristorante famoso di New York non è certo roba per il primo XXXXX che passa per strada.
          • filibuster scrive:
            Re: ahahahaha
            ceh lavoro fai? java? c? php?windows, ? linux ?o altro ?dicono che in america ci sara scarsita di programmatori cobole vero oppure balla pure questa?
          • nome e cognome scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: filibuster
            ceh lavoro fai? java? c? php?
            windows, ? linux ?o altro ?
            dicono che in america ci sara scarsita di
            programmatori
            cobol
            e vero oppure balla pure questa?Tutte balle. In America c'è fame di gente da pagare poco perché ancora sentono la crisi quindi prendono indiani, cinesi, italiani, spagnoli, greci e lasciano a casa gli americani. Senza contare che sono un paese enorme: puoi presentarti con conoscenza di fortran 77 e troverai qualche posto, aggiungi un salario del 30-40% più basso dell'equivalente USA e sei un signore ...
          • get the cats scrive:
            Re: ahahahaha
            pero e vero che col cobol girano tutti i mainframe usati in banche ed assicurazioni ed e pure vero che i developer di allora ora vanno in pensione...
          • qualcuno scrive:
            Re: ahahahaha
            Sono anni che le migrazioni da COBOL a Java stanno andando avanti. Di applicazioni legacy in COBOL non ne sono rimaste così tante.http://www.indeed.com/jobanalytics/jobtrends?q=COBOL%2C+java&l=
          • ahahahaha scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: filibuster
            ceh lavoro fai? java? c? php?Programmatore principalmente C++. Qualcosa in Perl e PHP per progetti "laterali".
            windows, ? linux ?o altro ?
            dicono che in america ci sara scarsita di
            programmatori
            cobol
            e vero oppure balla pure questa?Non ne ho idea, non conosco il Cobol quindi non mi sono mai informato.
          • astro scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: ahahahaha
            - Scritto da: filibuster

            ceh lavoro fai? java? c? php?

            Programmatore principalmente C++.Un vero programmatore ;)
        • PinguinoCattivo scrive:
          Re: ahahahaha
          - Scritto da: P.Inquino
          - Scritto da: Panda Rosa

          Dov'è che assumono a 1500?

          già, perchè pur io ci farei un pensierino....Come consulenti (se si è capaci) si arriva ben oltre i 1500/mese.
          • P.Inquino scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: PinguinoCattivo
            - Scritto da: P.Inquino

            - Scritto da: Panda Rosa


            Dov'è che assumono a 1500?



            già, perchè pur io ci farei un pensierino....

            Come consulenti (se si è capaci) si arriva ben
            oltre i
            1500/mese.sono dipendente in una multinazionalenon consulentequando facevo il consulente prendevo cmq molto meno (1997-1999)
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: P.Inquino
            - Scritto da: PinguinoCattivo

            - Scritto da: P.Inquino


            - Scritto da: Panda Rosa



            Dov'è che assumono a 1500?





            già, perchè pur io ci farei un
            pensierino....



            Come consulenti (se si è capaci) si arriva
            ben

            oltre i

            1500/mese.

            sono dipendente in una multinazionale
            non consulente
            quando facevo il consulente prendevo cmq molto
            meno
            (1997-1999)Magari non ti sei "venduto" al meglio delle tue possibilità.In qualità di consulente posso ancora dire che la competenza viene riconosciuta e pagata, certo: non parliamo di contratti a tempo indeterminato, ma di progetti con durata massima di un anno.E' uno scenario in cui il cliente finale cambia spesso, ed in cui - pur con tutti gli intermediari del caso - si riescono ancora a spuntare tariffe decorose (ovviamente molto dipende dall'area geografica in cui si opera).La relativa "sicurezza" di un contratto a tempo indeterminato in genere si "paga" con una retribuzione inferiore, anche se si hanno altri benefit o vantaggi.Resta il fatto che 1500 sono una soglia facilmente superabile (per il consulente)
          • P.Inquino scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: PinguinoCattivo
            - Scritto da: P.Inquino

            - Scritto da: PinguinoCattivo


            - Scritto da: P.Inquino



            - Scritto da: Panda Rosa




            Dov'è che assumono a 1500?







            già, perchè pur io ci farei un

            pensierino....





            Come consulenti (se si è capaci) si
            arriva

            ben


            oltre i


            1500/mese.



            sono dipendente in una multinazionale

            non consulente

            quando facevo il consulente prendevo cmq
            molto

            meno

            (1997-1999)

            Magari non ti sei "venduto" al meglio delle tue
            possibilità.
            In qualità di consulente posso ancora dire che la
            competenza viene riconosciuta e pagata, certo:
            non parliamo di contratti a tempo indeterminato,
            ma di progetti con durata massima di un
            anno.

            E' uno scenario in cui il cliente finale cambia
            spesso, ed in cui - pur con tutti gli
            intermediari del caso - si riescono ancora a
            spuntare tariffe decorose (ovviamente molto
            dipende dall'area geografica in cui si
            opera).

            La relativa "sicurezza" di un contratto a tempo
            indeterminato in genere si "paga" con una
            retribuzione inferiore, anche se si hanno altri
            benefit o
            vantaggi.

            Resta il fatto che 1500 sono una soglia
            facilmente superabile (per il
            consulente)si, può dari nel caso in cui ti proponi come libero professionistaio cmq lavoravo per una società che fornisce consulenze..quindi percepivo alla fine un salario da dipendente
          • qualcuno scrive:
            Re: ahahahaha
            Aspetta un attimo. Se per consulente intendi uno a partita IVA è un altro discorso. Ferie e malattia non pagati e nessuna sicurezza, il livello di rischio di un imprenditore.Per cose del genere lo stipendio altro che 1500 euro. Doverbbe essere misurato in centinaia di euro al giorno. Se uno a partita in una grande città IVA prende meno di 200 euro al giorno lo stanno sfruttando bassamente. Prima della crisi si vedevano tariffe molto più alte,, spesso sopra i 500.
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: ahahahaha
            - Scritto da: qualcuno
            Aspetta un attimo. Se per consulente intendi uno
            a partita IVA è un altro discorso. Certo che intendo una partita IVA o una SRL.

            Per cose del genere lo stipendio altro che 1500
            euro. Doverbbe essere misurato in centinaia di
            euro al giorno. Se uno a partita in una grande
            città IVA prende meno di 200 euro al giorno lo
            stanno sfruttando bassamente. Prima della crisi
            si vedevano tariffe molto più alte,, spesso sopra
            i
            500.Anche oggi, con crisi e tutto.
          • senza contare scrive:
            Re: ahahahaha
            Senza contare il rischio di non essere pagato
    • Prima Pensare scrive:
      Re: ahahahaha
      pero' all'estero, di un informatico italiano non sanno che farsene...All'estero richiedono "top skills" che l'esperienza nell'industriaitaliana di solito non permette di creare; questo a prescindere dal livello di istruzione (a proposito vorrei ricordare come la lauree italiane sono inutilmente teoriche a differenza di quelle estere più orientate al lavoropratico). Buona giornata
  • prova123 scrive:
    Completamente FALSO!
    dopo essersi fatti un mazzo a laurearsi quello che viene proposto dai privati (ma quando si è fortunati che riconoscano l'importanza ... e in italia normalmente non viene riconosciuta) sono 1000 euro al mese, ore di lavoro a pacchi e parte del tempo a cambiare toner a stampanti e fotocopiatrici. Meglio fare altro lavoro. Poi ti vengo a cambiare il toner come consulente ... ma se non mi dai meno di 50 euro non stampi la letterina per babbo natale.
    • PinguinoCattivo scrive:
      Re: Completamente FALSO!
      - Scritto da: prova123
      dopo essersi fatti un mazzo a laurearsi quello
      che viene proposto dai privati (ma quando si è
      fortunati che riconoscano l'importanza ... e in
      italia normalmente non viene riconosciuta) sono
      1000 euro al mese, ore di lavoro a pacchi e parte
      del tempo a cambiare toner a stampanti e
      fotocopiatrici. Meglio fare altro lavoro. Poi ti
      vengo a cambiare il toner come consulente ... ma
      se non mi dai meno di 50 euro non stampi la
      letterina per babbo
      natale.Questo accade (anche) perché - purtroppo - l'università italiana sforna informatici mediamente impreparati.
      • Mister No scrive:
        Re: Completamente FALSO!
        Temo che l'università italiana sforni laureati mediamente impreparati un po' in tutti i campi. Forse le università private e di riconosciuta fama ancora si salvano, ma quelle statali... :-(Ciò però non deve essere un alibi per gli studenti: se si è portati per la materia e si ha voglia di imparare, ci si riesce anche in università poco qualificanti.Avevo letto tempo fa un intervento che esaminava questa moda di andare a fare una specializzazione all'estero appena finita la triennale in Italia, fenomeno in sé positivo; se non fosse che manifesta la circostanza che ormai una laurea italiana, nel privato, ha sempre meno appeal.
    • Enterprise Profession al scrive:
      Re: Completamente FALSO!
      - Scritto da: prova123
      dopo essersi fatti un mazzo a laurearsi quello
      che viene proposto dai privati (ma quando si è
      fortunati che riconoscano l'importanza ... e in
      italia normalmente non viene riconosciuta) sono
      1000 euro al meseQuello che molti non capiscono è che laurea non vuol dire per forza stipendio superiore. Non è un bollino di qualità. Un mio amico, comune perito informatico, da dipendente viaggia sui 2500 netti al mese, ma ha più di 10 anni di esperienza.
      ore di lavoro a pacchiQuello sì... Infatti io preferirei essere pagato di meno, ma avere più tempo libero.
  • Stefano scrive:
    E' una barzelletta vero?
    Ci state prendendo per il XXXX vero???No perché io non sto ridendo.
  • Claudio scrive:
    La mia esperienza
    Il mio obiettivo 15 anni fa quando dovevo scegliere la scuola superiore e ancora 5 anni dopo l'università era lavorare nell'IT, ma nel 2005 quando sono entrato nel mondo del lavoro le offerte erano veramente poche e gli stipendi piuttosto bassi, così mi buttai nel mondo delle Telecomunicazioni dopo aver ricevuto, senza cercarla, una offerta interessante, e da allora questo è il mio lavoro. Poi in pochi anni il lavoro TLC si è trasformato in ITC e presto sarà diventato IT anche questo, ormai si ha quasi tutto su IP, almeno nel mio ambito, e le stazioni radio base, che una volta erano composte da decine di trasformatori da 10kg l'uno, che si guastavano un giorno si e un giorno no, si sono trasformati in computer per funzionalità e dimensioni dove il guasto, molto più raro di una volta, è al 99% software, ed il cacciavite è stato sostituito dal portatile. In un futuro prossimo non si metteranno più le mani su le stazioni radio, perché integrazione, configurazione, aggiornamenti e manutenzione saranno completamente gestiti da un server remoto e quello che una volta era il tecnico in campo lavorerà per gran parte del tempo su un server Linux dentro un ufficio o direttamente da casa. Ora il tecnico da 40 anni in su, che ha lavorato per vent'anni su questo campo si ritrova straniero in un mondo lavorativo che non sente più suo, la velocità di cambiamento è repentina e sebbene le aziende cercano per proprio conto di aggiornarli, non si riesce a farlo in tempo, quelli più giovani hanno cmq una preparazione adeguata; all'azienda di telecomunicazioni, fornitore od operatore che sia gli converrebbe licenziare tutti quelli over 40 ed assumere neo laureati in ingegneria informatica. In questo campo lavorano circa 400'000 persone, più dell'80% sono della "vecchia guardia".
  • paoloholzl scrive:
    Ancora con questa balla!
    Andate a leggervi su 'Free Software in Free World' l'articolo 'In Informatica manca personale qualificato, BALLE!'Scritto il 4 giugno del 2008 attuale più che mai.non vi scrivo tutti i contenuti, magari andate a leggerveli, riporto solo le ultime righe.... MA SMETTIAMOLA CON LA FAVOLA CHE MANCA PERSONALE QUALIFICATO, manca personale qualificato disposto ad accettare di essere pagato una miseria!!!!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2013 19.25-----------------------------------------------------------
    • ahahahaha scrive:
      Re: Ancora con questa balla!
      Modificato dall' autore il 05 luglio 2013 19.25
      --------------------------------------------------Stra-quoto. Ho lavorato in Italia nell'IT per 8 anni, quando ho capito che non c'era speranza di arrivare mai ad uno stipendio decente e dei progetti seri sono scappato e piuttosto di tornare a lavorare 13 ore al giorno faticando ad arrivare a fine mese per far contento l'ignorante di turno che vuole un portate di e-commerce a 20.000 Euro mi sparo!
    • dev loop scrive:
      Re: Ancora con questa balla!
      - Scritto da: paoloholzl
      Andate a leggervi su 'Free Software in Free
      World' l'articolo 'In Informatica manca personale
      qualificato, BALLE!'puoi linkarlo per cortesia?grazie
      • paoloholzl scrive:
        Re: Ancora con questa balla!
        - Scritto da: dev loop
        - Scritto da: paoloholzl

        Andate a leggervi su 'Free Software in Free

        World' l'articolo 'In Informatica manca
        personale

        qualificato, BALLE!'

        puoi linkarlo per cortesia?
        grazieSi trova quihttp://blog.holzl.it/?p=78Sempre che non venga cassato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 luglio 2013 11.58-----------------------------------------------------------
    • Ronzino scrive:
      Re: Ancora con questa balla!

      ... MA SMETTIAMOLA CON LA FAVOLA CHE MANCA
      PERSONALE QUALIFICATO, manca personale
      qualificato disposto ad accettare di essere
      pagato una
      miseria!!!!!no mancano manager che capiscano che un informatico ben pagato renderà a medio termine più della BMW di rappresentanza
  • Roberto scrive:
    finiamola con la mancanza di informatici
    Di informatici in Italia ce ne sono fin troppi. Il problema è che sono sottopagati e quindi preferiscono fare altri mestieri. Mi hanno offerto 900 euro al mese come IT (laurea in Ing. Informatica, ottime competenze in sistemistica, php,.net, mysql, asterisk e cisco). Adesso sto facendo l'impiegato non IT e guadagno 1400 euro al mese. Se avessi saputo in quale società assurda vivono gli informatici non avrei studiato. Qua ci vuole l'ordine degli Informatici cosi come altri mestieri e si fissano dei ccnl ad hoc con relative tariffe. A meno di 1800 euro al mese non mi conviene fare l'informatico tra reperibilità non pagate e supporto a tutte le ore meglio stare di piu in famiglia.
  • eheheh scrive:
    servono di più per sottopagarli meglio
    che avete capito, ne servono di più per sottopagarli meglio
    • get the cats scrive:
      Re: servono di più per sottopagarli meglio
      in effetti l articolo non parla di alti stipendi..anche i panettieri sono ricercati chi ha voglia di alzarsi alle due di notte ?
  • saverio_ve scrive:
    Se cominciassero a pagarli..
    "Cercasi informatico ottima conoscenza java php css html mysql, configurazione server windows e linux, buona dimestichezza con photoshop. Con esperienza nello sviluppo di siti dinamici.Offresi contratto a termine 1200 mensili."Se sta gente capisse che XXXX ti devi fare per essere un professionista it decente e cominciassero a pagarti, forse a qualcuno verrebbe la voglia di formarsi.Nessuno si sognerebbe di offrire certi contratti ad un interprete che parla fluentemente 5 lingue!
  • Surak 2.0 scrive:
    Eccome no...
    Sembra la storiella che girava fino a poco tempo fa per cui mancavano muratori ed idraulici (oltre che pizzaioli, ecc) nonostante fosse noto e palese che stavano chiudendo centinaia di imprese edili e quelle che resistevano, non vendevano praticamente nulla... eppure alcuni addetti ed i politici (che l'avevano orecchiato acriticamnete) o giornalisti lo ripetevano seriamente. Buttare lì numeri a casaccio riesce a tutti e di solito questi numeri servono a creare una situazione favorevole più a chi li sparge che effettivamente a creare lavoro. Nel caso dell'edilizia (ecc) serve a giustificare incentivi e sgravi fiscali al settore così possono assumere questi fantomatici svogliati o quelli che perderanno il lavoro in altri settori e saranno disposti a fare quel lavoro
  • bubba scrive:
    mai pensato di
    la Lanzillotta ha mai pensato partire eliminando un po di think tank, comitati, pensatoi, gruppi di lavoro e riversando queste risorse al taglio delle foxxute tasse sul lavoro? -think +cut
    • qualcuno scrive:
      Re: mai pensato di
      Il costo del lavoro non lo fanno solo le tasse. Lo fanno la burocrazia e la corruzione e le tante inefficienze del sistema italia.Limitarsi ad abbassare le tasse non serve a un XXXXX.
  • tucumcari scrive:
    Più che altro
    All'italia serve qualcuno che sia disposto a pagarli i professionisti IT considerando il fatto che sono una quota rilevantissima (anzi la più rilevante tra i lavoratori qualificati) di quelli che se ne vanno all'estero.
    • LittleGhost scrive:
      Re: Più che altro
      Concordo, i professionisti vanno pagati, invece ci troviamo con professionisti e ca--ari pagati allo stesso prezzo.Poi però avendo avuto in questi ultimi tempi il ruolo di esaminatore tecnico per delle selezioni di personale per l'azienda per cui lavoro, devo dire che c'è anche un gran numero di laureati, neo e non che si ritengono professionisti, esperti, ma non hanno le basi per aspirare alle posizioni di semplici "developer"...Qualche colpa è quindi da imputare anche alle università, che sfornano presunti informatici.- Scritto da: tucumcari
      All'italia serve qualcuno che sia disposto a
      pagarli i professionisti IT considerando il fatto
      che sono una quota rilevantissima (anzi la più
      rilevante tra i lavoratori qualificati) di quelli
      che se ne vanno
      all'estero.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Più che altro
        Concordo. All'80% se dai 15 righe di codice con un bug da risolvere non sanno individuarlo nemmeno dopo ore. L'attitudine al *vero* problem solving (non quello con cui amano riempirsi la bocca in tanti) è una dote veramente rara. Si dovrebbe inXXXXre meno "metodo" puro, e applicare un po' di più il cervello. E le aziende dovrebbero farci il sacrosanto piacere di non assumere ex-panettieri a 650 euro che han comprato "io programmo" e dopo 3 mesi scrivono una simil-accozzaglia di codice che vagamente ricorda java. Così ci hanno ammazzato il settore. Dovevamo farci furbi, come i notai, i medici e tutte le altre caste.
        • P.Inquino scrive:
          Re: Più che altro
          - Scritto da: Nome e cognome
          Concordo. All'80% se dai 15 righe di codice con
          un bug da risolvere non sanno individuarlo
          nemmeno dopo ore. L'attitudine al *vero* problem
          solving (non quello con cui amano riempirsi la
          bocca in tanti) è una dote veramente rara. Si
          dovrebbe inXXXXre meno "metodo" puro, e applicare
          un po' di più il cervello. E le aziende
          dovrebbero farci il sacrosanto piacere di non
          assumere ex-panettieri a 650 euro che han
          comprato "io programmo" e dopo 3 mesi scrivono
          una simil-accozzaglia di codice che vagamente
          ricorda java. Così ci hanno ammazzato il settore.
          Dovevamo farci furbi, come i notai, i medici e
          tutte le altre
          caste.ringrazia m$ che ti permette di fare l'acchiappa insetti e non lamentarti...
      • Ronzino scrive:
        Re: Più che altro

        Qualche colpa è quindi da imputare anche alle
        università, che sfornano presunti
        informatici.ed informatici presuntuosi
    • qualcuno scrive:
      Re: Più che altro

      considerando il fatto che sono una
      quota rilevantissima (anzi la più
      rilevante tra i lavoratori qualificati)
      di quelli che se ne vanno all'estero.Tra un anno o poco più sarà anche peggio. Il nord europa inizierà ad uscire dalla crisi e nel frattempo la richiesta di informatici dall'America sta aumentando.
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