Manus My Computer è l'agente AI che non accede al cloud

Manus My Computer è l'agente AI che non accede al cloud

Manus My Computer è il nuovo agente AI che esegue compiti in autonomia sul computer tramite accesso a file, app e documenti in totale sicurezza.
Manus My Computer è l'agente AI che non accede al cloud
Manus My Computer è il nuovo agente AI che esegue compiti in autonomia sul computer tramite accesso a file, app e documenti in totale sicurezza.

A distanza di un mese dal Manus Agents per Telegram, la startup acquisita da Meta a fine dicembre 2025 ha annunciato Manus My Computer. È un agente AI per Windows e macOS che funziona direttamente sul computer, quindi senza accesso al cloud. Può eseguire diverse compiti in autonomia, garantendo quindi sicurezza e privacy.

Come funziona Manus My Computer

Manus è sempre stato accessibile tramite cloud all’interno di una sandbox con linea di comando, file system, browser e networking. L’agente AI non poteva quindi usare file, documenti e applicazioni presenti sui dispositivi degli utenti. My Computer elimina questa limitazione consentendo di eseguire azioni localmente tramite la nuova app per Windows e macOS.

Dopo aver avviato l’app desktop è sufficiente cliccare su My Computer, aggiungere una cartella e scrivere le istruzioni (prompt) che devono essere eseguire dall’agente AI. Nel video si possono vedere alcuni esempi. My Computer permette ad esempio di organizzare migliaia di immagini, creando sottocartelle in base al contenuto delle foto oppure rinominare centinaia di documenti PDF in pochi minuti.

My Computer può essere sfruttato anche per lo sviluppo di app. Nel video si vede il prompt per la creazione di un’app per macOS che effettua la traduzione in tempo reale dei meeting. È scritta in Swift, ma l’utente non deve scrivere nemmeno una riga di codice.

My Computer può inoltre utilizzare la GPU del computer per l’addestramento di un modello AI e altri compiti complessi. L’utente può sfruttare l’integrazione di Manus con Google Calendar, Gmail e altri servizi di terze parti per l’esecuzione remota delle attività. Dopo aver effettuato l’accesso al computer è sufficiente chiedere a My Computer di cercare un documento e inviarlo tramite Gmail.

Tutti i comandi devono essere approvati dall’utente prima dell’esecuzione. Per velocizzare le operazioni è possibile scegliere l’opzione “Consenti sempre“, invece di “Consenti una volta“.

Fonte: Manus
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
17 mar 2026
Link copiato negli appunti