Martedì, appuntamento con Microsoft

Un tranquillo Patch Tuesday settembrino, senza vulnerabilità di livello critico, con soli cinque bollettini divisi tra Office e Windows

Roma – Microsoft rilascia la lista delle patch scaricabili da martedì prossimo. Una lista breve e meno inquietante del solito. A quanto sembra, infatti, l’aggiornamento di settembre non conterrà correzioni considerate di livello “Critico”, ma includerà solo una manciata di fix “Importanti”.

Due dei cinque bollettini di sicurezza in arrivo riguarderanno il sistema operativo di Redmond. Un cerotto sarà incentrato solo su Windows Server 2003, Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2, mentre l’altro sarà destinato a tutte le versioni di Windows attualmente supportate, da Windows XP SP3 a Windows 7 SP1.

Gli altri tre bollettini coinvolgono invece il pacchetto Office, dalla versione 2003 a quella 2010 SP1, insieme a Microsoft Office SharePoint Server, Microsoft Groove Server, Microsoft Office Web Apps e Windows SharePoint Services.

Anche se il comunicato non entra nel dettaglio, anche questa volta c’è comunque di mezzo un pericolo di “remote code execution”. A conti fatti, tutti e cinque i bollettini previsti cureranno vulnerabilità che avrebbero potuto portare ad una escalation di privilegi .

Roberto Pulito

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  • Luke1 scrive:
    Contro la pirateria. Ma cosa offrono?
    I vari attori del panorama distributivo ufficiale parlano, parlano, ma in definitiva cosa offrono?Siamo nel 2011 e ancora devo vedere un'offerta cinematografica on line DEGNA DI QUESTO NOME. E i servizi li ho visti tutti: Cubovision, PSN, XBOX Live: pochi filmetti, quasi solo novità, e 'offerti' a cifre che il DVD originale costa meno. L'affitto? 3.99? Ma scherziamo? Quale videoclub affitta a queste cifre? Con un'offerta così ridicolmente esigua e per giunta più costosa del supporto fisico non possono lamentarsi se gli utenti li lasciano a secco. Soprattutto trovo inconcepibile che non esista ancora uno store tipo iTunes che offra a prezzi accettabili un catalogo di film vasto, che non includa solo l'ultima boiata di hollywood o la commedia XXXXXXXXXX del momento ma tutta la cinematografia degna di questo nome. Cos'è?? Non hanno spazio disco a sufficienza che mettono on line solo 30 film per volta? Se è questo il problema glieli regalo io un po' di HDD da 2TB.Vorrei proprio sapere da loro in cosa pensano che possa mai consistere la DISTRIBUZIONE DIGITALE. Non consisteva percaso nella possibilità di distinguere l'offerta in modo molto più articolato, soddisfacendo anche i mercati 'di nicchia' grazie alla possibilità di accantonare i costi di produzione e distribuzione dei supporti fisici, che rendono impossibile masterizzare opere che non vendono un numero sufficiente di copie???Se seguissimo la logica dei servizi Video On Demand oggi disponibili su iTunes dovrebbero vendere solo l'ultimo album di Britney Spears e il singolo di Danza Kuduro (scusate, ho un conato di vomito impellente...). E se invece volessi sentire Winston Marsalis? Gil-Scott Heron? Silje Nergaard? .. E quindi, traducendo in materia cinematografica, Wim Wenders? Antonioni? Fritz Lang? Se veramente vogliono essere credibili nelle loro proteste e nelle loro proposte devono presentarsi con un servizio che non sembri un curiosità momentanea per adolescenti annoiati e iniziare a fare sul serio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 settembre 2011 23.57-----------------------------------------------------------
  • NO copyright scrive:
    Gli sguardi si son fatti vacui
    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=1248 <i
    ...Quando, sbagliando clamorosamente, ho detto tra le altre cose che ritenevo una follia pensare ad esempio che i diritti della J.K. Rowling sul primo Harry Potter scadessero più o meno nel <b
    2176 </b
    , a distanza di 3/4 generazioni dall'atto creativo, <b
    gli sguardi si son fatti vacui: e allora?... </b
    </i
    :|
  • biagioli adriano scrive:
    "Diffidano DA ciò?" Sicuri?
    Mi fido DI qualcuno e quindi diffido DI qualcuno."Diffidate DAlle imitazioni" è una sgrammaticatura pubblicitaria. Eviterei, se possibile.
  • ninjaverde scrive:
    Re: "cultura" incolta...
    Ma nooo cosa dici!Adesso ci sono le APP che fanno la cultura non gli individui!!!! (cylon) (rotfl)Metti l'APP e fa quello, metti l'altra e fa quell'altro, metttine una in più e fa ancora di più.Mettine tante e fa l'asino :sBèh, insomma, non volevo prorio dire così... :s
  • Verso il baratro scrive:
    Cibo
    Sarà questo il settore dove andranno a confluire i (pochi) risparmi degli italiani, altro che film e libri. La festa è finita. Il Luna Park chiude.[img]http://www.fabbricainter.com/wp-content/uploads/2011/08/no-future.jpg[/img]
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Cibo
      - Scritto da: Verso il baratro
      Sarà questo il settore dove andranno a confluire
      i (pochi) risparmi degli italiani, altro che film
      e libri. La festa è finita. Il Luna Park
      chiude.Esatto.Film e libri saranno solo gratis. I soldi servono per mangiare.
      • guido scrive:
        Re: Cibo

        Film e libri saranno solo gratis.
        I soldi servono per mangiare.quindi agli scrittori, registi, attori, cameraman, montatori, tecnici delle luci ecc i soldi non servono?strano, mi risulta che anche loro debbanomangiare per vivere.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Cibo

          quindi agli scrittori, registi, attori,
          cameraman, montatori, tecnici delle luci ecc i
          soldi non
          servono?Per duplicare il film non c'è bisogno di loro.
          strano, mi risulta che anche loro debbano
          mangiare per vivere.Hanno solo da andare a lavorare, per quello. Vorrà dire che faranno così.
      • panda rossa scrive:
        Re: Cibo
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: Verso il baratro

        Sarà questo il settore dove andranno a
        confluire

        i (pochi) risparmi degli italiani, altro che
        film

        e libri. La festa è finita. Il Luna Park

        chiude.

        Esatto.
        Film e libri saranno solo gratis. I soldi servono
        per
        mangiare.Non sarebbe male se anche il pane fosse gratis.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Cibo

          Non sarebbe male se anche il pane fosse gratis.Intanto, ci sono già le macchinette che te lo fanno, quindi puoi averlo al solo costo della materia prima.
          • krane scrive:
            Re: Cibo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non sarebbe male se anche il pane fosse

            gratis.
            Intanto, ci sono già le macchinette che te lo
            fanno, quindi puoi averlo al solo costo della
            materia prima.Se ti coltivi anche quella hai il pane gratis.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cibo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non sarebbe male se anche il pane fosse
            gratis.

            Intanto, ci sono già le macchinette che te lo
            fanno, quindi puoi averlo al solo costo della
            materia
            prima.Il punto e' che il pane, o almeno la sua materia prima, in quanto bisogno primario, dovrebbe essere accessibile gratuitamente, per poter garantire un livello minimo di sussistenza.E' l'obiettivo principale da raggiungere nell'immediato futuro: sconfiggere la fame nel mondo riuscendo ad offrire a chiunque ne faccia richiesta, acqua, farina e riso.Chi vorra' le ostriche si tuffera' a pescarle, o commissionera' tale incarico a qualcuno in cambio di qualcosa.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Cibo
      - Scritto da: Verso il baratro
      Sarà questo il settore dove andranno a confluire
      i (pochi) risparmi degli italiani, altro che film
      e libri. La festa è finita. Il Luna Park
      chiude.

      [img]http://www.fabbricainter.com/wp-content/uploa, alla SIAE non sanno che sono gia' decrepiti morti...
  • gino tavera scrive:
    POLICY
    La notizia stessa contravviene alla policy di questo portale, non per chi l'ha scritta, ma per gli attori del fatto. Infatti è offensivo e diffamante che in una società che si vuole chiamare civile, esista un'industria della cultura che si muove al di fuori della cultura.
  • gino tavera scrive:
    OSSIMORO
    Industria della cultura....un nuovo ossimoro e un oltraggio.
    • ninjaverde scrive:
      Re: OSSIMORO
      - Scritto da: gino tavera
      Industria della cultura....
      un nuovo ossimoro e un oltraggio.La cultura si fa in serie come le macchine della FIAT o come l'OS di Micro$oft o le APP dei telefonini o le monete degli Euro...(rotfl)Ci sono le macchinette che inventano, studiano la filosofia, la storia le lingue, la matematica complessa ed un sacco di altre cose. Poi il tutto viene inscatolato e messo sui DVD, quindi basta pagare, si acquista e si diventa intelligenti, 8)
    • Picchiatell o scrive:
      Re: OSSIMORO
      - Scritto da: gino tavera
      Industria della cultura....
      un nuovo ossimoro e un oltraggio.Oltre al parassitismo vogliono anche avere i fondi pubblici per la cultura...non c'e piu' alcun ritegno per quelli che vanno a lavorare
    • ruppolo scrive:
      Re: OSSIMORO
      - Scritto da: gino tavera
      Industria della cultura....
      un nuovo ossimoro e un oltraggio.Poverini, se la cultura arriva dalla radio dalla TV sotto forma di musica e film non va bene, la cultura deve stare sugli hard disk, vero?
      • Ubunto scrive:
        Re: OSSIMORO
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: gino tavera

        Industria della cultura....

        un nuovo ossimoro e un oltraggio.

        Poverini, se la cultura arriva dalla radio dalla
        TV sotto forma di musica e film non va bene, la
        cultura deve stare sugli hard disk,
        vero?Deve stare sul web.A far la differenza è l'impossibilità di orientare la "cultura".L'industria della cultura, su tv e radio, è un'artefazione, perché tramite canali pilotati propone solo ciò che essa decide.Questa non è produzione di cultura, ma orientamento della stessa.Il mercato, in una situazione distributiva tradizionale, mono-direzionale e limitata (come quella fornita da radio e TV), non è garante di pluralismo né di imparzialità.Il web è lo strumento più garantista, finché rimane libero, per la diffusione di contenuti e quindi la formazione di cultura.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2011 04.48-----------------------------------------------------------
        • Picchiatell o scrive:
          Re: OSSIMORO
          - Scritto da: Ubunto

          Il mercato, in una situazione distributiva
          tradizionale, mono-direzionale e limitata (come
          quella fornita da radio e TV), non è garante di
          pluralismo né di
          imparzialità.

          Il web è lo strumento più garantista, finché
          rimane libero, per la diffusione di contenuti e
          quindi la formazione di
          cultura.
          --------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 11 settembre 2011 04.48
          --------------------------------------------------sopratutto se come nel nostro paese l'industria della tv e dei giornali tradizionali e' in mano a pochissime persone...
          • pippo75 scrive:
            Re: OSSIMORO

            sopratutto se come nel nostro paese l'industria
            della tv e dei giornali tradizionali e' in mano a
            pochissime
            persone...davvero, vuoi dire che Berlusconi è proprietario di dutte le TV e tutti i giornali.- Televisioni nazionali, locali, via satellite. Sta a vedere che Murdoch è solo un prestanome.- Giornali nazionali e locali. Sta a vedere che l'Unità è della Mondadori.Per poi scoprire che la multa che Mondadori ha pagato alla RCS sono soldi che Berlusca ha messo dalla tasca destra a quelli sinistra, creata dai suoi amici giudici per pagare meno tasse.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: pippo75
            Per poi scoprire che la multa che Mondadori ha
            pagato alla RCS sono soldi che Berlusca ha messo
            dalla tasca destra a quelli sinistra, creata dai
            suoi amici giudici per pagare meno
            tasse.ancora con sta' storia di destra e sinistra? non ti sovviene affatto che noi da perfetti italioti paghimo in media il 50-100% piu' alti sui prezzi di film , cimena, video . audio di tutta europa ? non parliamo che i produttori internazionali non possono LEGALMENTE esportare le proprie serie al prezzo da loro voluto...ti meriti proprio di vederti solo bonolis a pagamento per il resto della tua vita...
          • pippo75 scrive:
            Re: OSSIMORO


            ancora con sta' storia di destra e sinistra? non
            ti sovviene affatto che noi da perfetti italioti
            paghimo in media il 50-100% piu' alti sui prezzi
            di film , cimena, video . audio di tutta europa ?E' segno che ci sta bene e comperiamo, se tutte dovesse rimanere sulo scaffale, vedresti qualcosa cambiare.
            ti meriti proprio di vederti solo bonolis a
            pagamento per il resto della tua
            vita...Bonolis, a parte qualche secondo di sfuggita, lo vedevo quanto era in compagnia di Licia Colò e Uan.Se non ricordo male era "il pessimo".Da anni la TV la guardo con il contagocce.
          • panda rossa scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: pippo75
            Bonolis, a parte qualche secondo di sfuggita, lo
            vedevo quanto era in compagnia di Licia Colò e
            Uan.
            Se non ricordo male era "il pessimo".

            Da anni la TV la guardo con il contagocce.Anche oggi Bonolis e' in compagnia di Uan, solo che gli hanno cambiato nome: lo chiamano Laurenti.
        • pippo75 scrive:
          Re: OSSIMORO

          L'industria della cultura, su tv e radio, è
          un'artefazione, perché tramite canali pilotati
          propone solo ciò che essa decide.Solo un punto, questa industria non sarà il massimo, ma senza saremmo fermi al medioevo.
          Il web è lo strumento più garantista, finché
          rimane libero, per la diffusione di contenuti e
          quindi la formazione di
          cultura.Il web è libero, non ci sono complotti tutti possono creare le loro opere e metterle su internet.
          --------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 11 settembre 2011 04.48
          --------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: pippo75

            L'industria della cultura, su tv e radio, è

            un'artefazione, perché tramite canali
            pilotati

            propone solo ciò che essa decide.

            Solo un punto, questa industria non sarà il
            massimo, ma senza saremmo fermi al
            medioevo.Quindi all'inizio del '900 eravamo ancora nel medioevo?
          • pippo75 scrive:
            Re: OSSIMORO


            Quindi all'inizio del '900 eravamo ancora nel
            medioevo?In moltissimi posti si. Se guardi vecchi film ne parlano, uno su tutti "don camillo".Molti per poter studiare andavano in seminario, per questo che il numero di preti era maggiore rispetto ad oggi.[Prendiamo un attimo la seziona audio]Sicuramente ci sono cose terribilmente schifide, ma se consideriamo che oggi per circa 15 euro posso ascoltarmi il concerto dei Pink floyd tutti i giorni.Poi le ditte più grandi secondo me sono contente se la gente copia.Loro tanto i soldi per campare li hanno, è il piccolo autore che se non vende non prende i dobloni e rimane costretto a legarsi alle major.Chi parla di concerti, ha provato per esperienza? ha qualcosa da farci ascoltare del suo repertorio?
          • panda rossa scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: pippo75



            Quindi all'inizio del '900 eravamo ancora nel

            medioevo?

            In moltissimi posti si. Se guardi vecchi film ne
            parlano, uno su tutti "don
            camillo".Conosco bene quella serie di film, con Gino Cervi e Fernandel.Pensa che parlano spesso e volentieri di ELEZIONI, e in uno dei film, Peppone viene perfino ELETTO in senato.In quale posto nel mondo nel medioevo si indicevano democratiche elezioni?Oggigiorno siamo molto piu' in medioevo rispetto al dopoguerra.Oggi non ci sono libere elezioni, ci sono feudi, ci sono signorotti, c'e' una casta di nobili, e ci sono i servi della gleba, che chiamano "precari" per brevita'.
            Molti per poter studiare andavano in seminario,
            per questo che il numero di preti era maggiore
            rispetto ad
            oggi.Oggi in compenso c'e' il cepu, e invece di studiare si paga.
            [Prendiamo un attimo la seziona audio]

            Sicuramente ci sono cose terribilmente schifide,
            ma se consideriamo che oggi per circa 15 euro
            posso ascoltarmi il concerto dei Pink floyd tutti
            i giorni.Vuol dire che nonostante una tecnologia che ti consentirebbe di ascoltare i Pink Floyd tutti i giorni gratuitamente, ti chiedono di pagare dazio, e in tasca ai Pink Floyd di quel dazio entra zero (o qualcosa di meno).
            Poi le ditte più grandi secondo me sono contente
            se la gente
            copia.
            Loro tanto i soldi per campare li hanno, è il
            piccolo autore che se non vende non prende i
            dobloni e rimane costretto a legarsi alle
            major.Il piccolo autore suona dal vivo, incassa tutto ed e' molto piu' felice.
            Chi parla di concerti, ha provato per esperienza?
            ha qualcosa da farci ascoltare del suo
            repertorio?Quindi stai dicendo che questo ipotetico musicista non ha un repertorio e non e' capace di suonare dal vivo?E vorrebbe campare di rendita?
          • shevathas scrive:
            Re: OSSIMORO

            Oggigiorno siamo molto piu' in medioevo rispetto
            al
            dopoguerra.
            Oggi non ci sono libere elezioni, ci sono feudi,
            ci sono signorotti, c'e' una casta di nobili, e
            ci sono i servi della gleba, che chiamano
            "precari" per
            brevita'.
            davvero ? cos'erano quelle cose che siamo andati a votare per rispondere sul nucleare e sull'acqua ?
            Oggi in compenso c'e' il cepu, e invece di
            studiare si
            paga.
            il cepu serve a dare pezzi di carta da appendere in salotto, il problema è che molti scambiano l'avere il pezzo di carta appeso con l'avere le competenze che quel pezzo di carta dovrebbe presupporre. Molto problema del precariato è legato a quello: non si son formati programmatori e/o sistemisti, semplicemente si son prese delle capre e gli si è dato un pezzo di carta. Ma un incompetente, laureato, rimane un inutile incompetente laureato.
          • krane scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: shevathas

            Oggigiorno siamo molto piu' in medioevo
            rispetto

            al

            dopoguerra.

            Oggi non ci sono libere elezioni, ci sono
            feudi,

            ci sono signorotti, c'e' una casta di
            nobili,
            e

            ci sono i servi della gleba, che chiamano

            "precari" per

            brevita'.


            davvero ? cos'erano quelle cose che siamo andati
            a votare per rispondere sul nucleare e sull'acqua
            ?http://www.iljester.it/effetti-si-referendum.html
          • panda rossa scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: shevathas
            davvero ? cos'erano quelle cose che siamo andati
            a votare per rispondere sul nucleare e sull'acqua
            ?referendum != elezioni

            Oggi in compenso c'e' il cepu, e invece di

            studiare si

            paga.


            il cepu serve a dare pezzi di carta da appendere
            in salotto, il problema è che molti scambiano
            l'avere il pezzo di carta appeso con l'avere le
            competenze che quel pezzo di carta dovrebbe
            presupporre.Tra questi molti che scambiano, c'e' pure la legge italiana che obbliga i professionisti ad esporre il titolo di laurea, in modo che la gente che si rivolge ad essi abbia la prova che costoro siano effettivamente ingegneri, avvocati, medici, etc...
            Molto problema del precariato è legato a quello:
            non si son formati programmatori e/o sistemisti,
            semplicemente si son prese delle capre e gli si è
            dato un pezzo di carta. Ma un incompetente,
            laureato, rimane un inutile incompetente
            laureato.Ma con quel pezzo di carta inutile (e maleodorante) riesce a scavalcarti in graduatorie, appalti e cose del genere...
          • shevathas scrive:
            Re: OSSIMORO

            Tra questi molti che scambiano, c'e' pure la
            legge italiana che obbliga i professionisti ad
            esporre il titolo di laurea, in modo che la gente
            che si rivolge ad essi abbia la prova che costoro
            siano effettivamente ingegneri, avvocati, medici,
            etc...
            la legge impone anche l'esame di stato.
            Ma con quel pezzo di carta inutile (e
            maleodorante) riesce a scavalcarti in
            graduatorie, appalti e cose del
            genere...e allora ? pigliatelo/compratelo anche tu.
          • panda rossa scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: shevathas

            Tra questi molti che scambiano, c'e' pure la

            legge italiana che obbliga i professionisti
            ad

            esporre il titolo di laurea, in modo che la
            gente

            che si rivolge ad essi abbia la prova che
            costoro

            siano effettivamente ingegneri, avvocati,
            medici,

            etc...


            la legge impone anche l'esame di stato. Intendi dire quello che chiede il gusto della grattaXXXXXX della sora maria?

            Ma con quel pezzo di carta inutile (e

            maleodorante) riesce a scavalcarti in

            graduatorie, appalti e cose del

            genere...

            e allora ? pigliatelo/compratelo anche tu.Azz... il mio l'ho conseguito studiando.Dici che e' per quello che non vale niente?
          • shevathas scrive:
            Re: OSSIMORO
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Tra questi molti che scambiano, c'e'
            pure
            la


            legge italiana che obbliga i
            professionisti

            ad


            esporre il titolo di laurea, in modo
            che
            la

            gente


            che si rivolge ad essi abbia la prova
            che

            costoro


            siano effettivamente ingegneri,
            avvocati,

            medici,


            etc...




            la legge impone anche l'esame di stato.

            Intendi dire quello che chiede il gusto della
            grattaXXXXXX della sora
            maria?
            quello è l'esame di ammissione. L'esame di stato per l'acXXXXX ad una professione è qualcosa di leggermente diverso.
            Azz... il mio l'ho conseguito studiando.
            Dici che e' per quello che non vale niente?di che titolo stai parlando ? titolo di studio rilasciato dallo stato o titolo rilasciato da panda rossa ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: OSSIMORO

            Solo un punto, questa industria non sarà il
            massimo, ma senza saremmo fermi al
            medioevo.Non sarebbe neanche male, visto che ad esempio la musica (come la intendiamo oggi) è stata inventata proprio nel medioevo.E anche la stampa è stata inventata nel medioevo.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    Di fronte alle ridicole posizioni di questi residui del passato è evidente come vi sia un'unica cosa da fare: <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • ThEnOra scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      E' più evidente invece la TUA ridicola affermazione, che avverrà solo fra molto molto molto tempo, ma non come sconfitta dalla pirateria, ma per emancipazione della società.
      • tucumcari scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        - Scritto da: ThEnOra
        E' più evidente invece la TUA ridicola
        affermazione, che avverrà solo fra molto molto
        molto tempo, ma non come sconfitta dalla
        pirateria, ma per emancipazione della
        società.Ecco vai a lavorare vedrai che così ci emanciperemo più in fretta.Hai mai sentito dire che per guadagnare bisogna lavorare?
    • ruppolo scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Di fronte alle ridicole posizioni di questi
      residui del passato è evidente come vi sia
      un'unica cosa da fare:


      <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b


      P-)Nel frattempo abolisciti tu.
  • il solito bene informato scrive:
    Lo dico da sempre...
    Gli autori, specialmente quelli più in vista,* devono smetterla di lamentarsi ed iniziare a <b
    lavorare </b
    : autopromuoversi, autoprodursi ed autodistribuirsi e magari aderire a forme di licenza meno ipocrite, come Creative Commons. Se vai bene o vai male dipenderà da come saprai venderti e non dal <i
    conquibus </i
    che l'ente di parassiti a cui sei iscritto ti elargisce solo perchè hai un nome famoso...* <b
    se hanno davvero a cuore l'arte </b
    • fracasso ubaldo scrive:
      Re: Lo dico da sempre...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Gli autori, specialmente quelli più in vista,*
      devono smetterla di lamentarsi ed iniziare a
      <b
      lavorare </b
      : autopromuoversi,
      autoprodursi ed autodistribuirsi e magari aderire
      a forme di licenza meno ipocrite, come Creative
      Commons. Se vai bene o vai male dipenderà da come
      saprai venderti e non dal <i
      conquibus
      </i
      che l'ente di parassiti a cui sei
      iscritto ti elargisce solo perchè hai un nome
      famoso...

      * <b
      se hanno davvero a cuore l'arte
      </b

      ma tu sai di cosa stai parlano ..ma sai cosa vuol dire autoprodursi , autopromuoversi , ma tu pensi d'avvero la cosa sia fattibile. ma hai la vaga idea di cosa c'e' dietro a un film anche di basso costo.non so perche' scrivo a certa gente , e meglio che il tuo tempo lo passi a scaricarti qualche film ( parassita tu' e non chi lavora ).incredibile dai del parassita all'attore che lavora e tu che ti scarichi i film cosa sei' ...a si scusa si chiama liberta' di espressione.
      • Un lettore scrive:
        Re: Lo dico da sempre...

        incredibile dai del parassita all'attore che
        lavora e tu che ti scarichi i film cosa sei' ...aLui probabilmente offre UNA prestazione e viene pagato UNA volta per tale prestazione.Il gioco di fare UNA prestazione e guadagnare per tutta la vita DEVE finire.
      • Fininsvest scrive:
        Re: Lo dico da sempre...
        io so benissimo cosa significa e so anche che in una settimana un film guadagna 3 volte il costo di produzione...Autoprdurre un film è difficile ma di artisti che si autoproducono ce ne sono tantissimi sopratutto nella musica (e parlo di professionisti che ci campano grazie alla musica sul web) e ormai escono sempre più film per il web anche se ovviamente la maggior parte sono in inglese perchè l'italia sta sempre anni indietro ma prima o poi arriviamo :DP.S.Nessun lavoro è facile, altrimenti non sarebbe un lavoro, lavorare 2 mesi e guadagnare tutta la vita non si può più tollerare.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          - Scritto da: Fininsvest
          io so benissimo cosa significa e so anche che in
          una settimana un film guadagna 3 volte il costo
          di
          produzione...Non credo, altrimenti non mi spiego come mai non proliferino fondi d'investimento legati al mondo del cinema, sia in Italia che all'estero.
          Nessun lavoro è facile, altrimenti non sarebbe un
          lavoro, lavorare 2 mesi e guadagnare tutta la
          vita non si può più
          tollerare.Invece io non tollero che esistano persone che non rispettano le regole, pretendendo di aver ragione, mentre io invece le rispetto!
          • bubba scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Fininsvest

            io so benissimo cosa significa e so anche
            che
            in

            una settimana un film guadagna 3 volte il
            costo

            di

            produzione...

            Non credo, altrimenti non mi spiego come mai nonCome "non credi?" e' un fatto stranoto. Magari non sempre una settimana. Talvolta ci vuole un mese. Per i film di caratura hollywoodiana, ovviamente. Questo e la frase sugli "autoprodotti" erano scollegate.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Invece io non tollero che esistano persone che
            non rispettano le regole, pretendendo di aver
            ragione, mentre io invece le
            rispetto!L'avresti detto anche ai tempi dei campi di concentramento? O della schiavitù?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Invece io non tollero che esistano persone
            che

            non rispettano le regole, pretendendo di aver

            ragione, mentre io invece le

            rispetto!

            L'avresti detto anche ai tempi dei campi di
            concentramento? O della
            schiavitù?Stiamo parlando di copyright oppure di crimini contro l'umanità?Solo l'ignoranza e la malafede può metterli sullo stesso piano.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Stiamo parlando di copyright oppure di crimini
            contro
            l'umanità?Perchè, c'è differenza?
            Solo l'ignoranza e la malafede può metterli sullo
            stesso
            piano.Al contrario: solo l'ignoranza o la malafede possono portarti a pensare che il copyright non sia un crimine.
          • Creative Common scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Perché il Copyright non è un crimine contro l'umanità? Secondo te l'umanità cos'è? Cos'è che ci differenzia dagli animali se non l'intelletto e la sua produzione culturale. La conoscenza è frutto del debito formativo! Tu accetti un prezzo sull'innovazione? OK io lo controbilancio con una tassa equivalente di debito formativo che è arrivato dalla cultura delle civiltà che ti hanno preceduto.A mio avviso ci hai appena mostrato che la tua conoscenza della storia è "utilitaristica".
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Stiamo parlando di copyright oppure di crimini
            contro
            l'umanità?
            Solo l'ignoranza e la malafede può metterli sullo
            stesso
            piano.Crimine contro l'umanità è il cercare di impedire il naturale fluire dell'informazione e della conoscenza tra esseri umani come è avvenuto fin dalla comparsa dell'uomo sulla terra.Questo fluire naturale è stata la condizione che ha permesso l'evoluzione dell'essere umano.Che quattro papponi si siano inventati questa storiella del copyright e pretendano di succhiare il sangue a tutto il resto della popolazione a tempo indefinito non sposta di una virgola la realtà.Copyright is a crime!
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Fininsvest

            io so benissimo cosa significa e so anche
            che
            in

            una settimana un film guadagna 3 volte il
            costo

            di

            produzione...

            Non credo, altrimenti non mi spiego come mai non
            proliferino fondi d'investimento legati al mondo
            del cinema, sia in Italia che
            all'estero.
            Ha scritto la cavolata del secolo. Come se i film facciano TUTTI utili. In realtà è vero il contrario, ma con quelli che vanno bene i produttori si rifanno dei flop.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Ha scritto la cavolata del secolo. Come se i film
            facciano TUTTI utili. In realtà è vero il
            contrario, ma con quelli che vanno bene i
            produttori si rifanno dei
            flop.no, ma scusa... se si "rifanno" allora dove sarebbe il problema?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: Dottor Stranamore


            Ha scritto la cavolata del secolo. Come se i
            film

            facciano TUTTI utili. In realtà è vero il

            contrario, ma con quelli che vanno bene i

            produttori si rifanno dei

            flop.

            no, ma scusa... se si "rifanno" allora dove
            sarebbe il
            problema?Con la pirateria si fanno meno utili e quindi anche meno investimenti per i prossimi film. Non sempre succede, a volte falliscono, si chiama rischio imprenditoriale. Per questo chi favorisce la pirateria non fa altro che aumentare questo rischio. Vorrei vedere voi se venisse uno a danneggiarvi il business per poi dire: "Però vedo che alla fine del mese ci arrivi, quindi quale è il problema? Non capisco"
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Con la pirateria si fanno meno utili e quindi
            anche meno investimenti per i prossimi film.E dov'è il problema? Verranno fatti meno film, oppure verranno fatti film con budget più basso. E allora? A me va benissimo. A te no?

            Non sempre succede, a volte falliscono, si chiama
            rischio imprenditoriale. Per questo chi favorisce
            la pirateria non fa altro che aumentare questo
            rischio.E quindi, significa che l'imprenditore dovrà rivedere la sua strategia. Dopo tutto, è pagato per quello.

            Vorrei vedere voi se venisse uno a danneggiarvi
            il business per poi dire: "Però vedo che alla
            fine del mese ci arrivi, quindi quale è il
            problema? Non
            capisco"Se non ce la fai più, cambi business. Non c'è alternativa.Anche chi faceva lampadine ha danneggiato il business ai candelai.
          • Healty scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Il problema è proprio che non è dimostrato che la pirateria (cosiddetta) riduca gli utili
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Healty
            Il problema è proprio che non è dimostrato che la
            pirateria (cosiddetta) riduca gli
            utiliAnche che il fumo non facesse male non è stato dimostrato per anni, anche se ciò era ovvio, bastava guardarsi intorno.Quanti non comprano perché tanto possono scaricare, io parlando con quella cosa chiamata persone ne sento parecchi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Ammettiamo pure che la pirateria riduca gli utili; e allora? Al massimo, si produrranno film con budget più basso.... o non si produrranno film. E allora?
          • ruppolo scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ammettiamo pure che la pirateria riduca gli
            utili; e allora? Al massimo, si produrranno film
            con budget più basso.... o non si produrranno
            film. E
            allora?E allora ti dimezziamo lo stipendio, al massimo mangerai meno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            lol, come al solito hai confuso lucciole per lanterne.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            E allora ti dimezziamo lo stipendio, al massimo
            mangerai
            meno.No, ti lascio il lavoro a metà. E vado a fare altro (con i soldi che ho risparmiato nel frattempo).
          • krane scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ammettiamo pure che la pirateria riduca gli
            utili; e allora? Al massimo, si produrranno film
            con budget più basso.... o non si produrranno
            film. E allora?Ma... E' la stessa cosa che ci dicono dai tempi delle videocassette; com'e' che non sono gia' andati tutti falliti ?
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Anche che il fumo non facesse male non è stato
            dimostrato per anni, anche se ciò era ovvio,
            bastava guardarsi intorno.direi che le due cose sono un tantinello diverse...ma se vuoi continuare a paragone le pere con le mele, fai pure.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Healty

            Il problema è proprio che non è dimostrato
            che
            la

            pirateria (cosiddetta) riduca gli

            utili

            Anche che il fumo non facesse male non è stato
            dimostrato per anni, anche se ciò era ovvio,
            bastava guardarsi
            intorno.
            Quanti non comprano perché tanto possono
            scaricare, io parlando con quella cosa chiamata
            persone ne sento
            parecchi.Non ho letto le risposte sotto, però trovo preoccupante che ci siano delle persone che 24h al giorno 365 giorni all'anno stiano su questo sito a rispondere a qualunque messaggio riguardi il copyright.Non mi danno l'idea di persone che conoscono la fatica del lavoro e del produrre qualcosa. Quindi è inutile discutere con loro.
          • Healty scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Veramente non è per niente una cosa ovvia ^^ è molto più ovvio che, per esempio:Per avere una canzone da mettere alla mia festa, non pagherò mai tutto un album, quindi la scarico ma non l'avrei comprata ^^ =
            Nessun utile mancantePer sentire com'è un cantante, scaricherò solo le migliori canzoni =
            Nessun utile mancanteSe un cantante non mi piace abbastanza da comprare un disco (quindi spendere soldi), ma abbastanza da sentirlo se è gratis, lo ascolto e allieto la mia vita ma =
            Nessun utile mancanteNon c'è nessuno di quelli che io conosca che quando è il caso (cioè se vogliono il libretto, il valore o la qualità aggiunta del cd, o se vogliono gratificare anche se stessi con il cd originale perchè sono fan) non compri il cd originale di un cantante o di una bandPS: io sono in vacanza, non ho niente da fare ;)
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Healty
            Veramente non è per niente una cosa ovvia ^^ è
            molto più ovvio che, per
            esempio:
            Per avere una canzone da mettere alla mia festa,
            non pagherò mai tutto un album, quindi la scarico
            ma non l'avrei comprata ^^ =
            Nessun utile
            mancante
            Per sentire com'è un cantante, scaricherò solo le
            migliori canzoni =
            Nessun utile
            mancante
            Se un cantante non mi piace abbastanza da
            comprare un disco (quindi spendere soldi), ma
            abbastanza da sentirlo se è gratis, lo ascolto e
            allieto la mia vita ma =
            Nessun utile
            mancante
            Non c'è nessuno di quelli che io conosca che
            quando è il caso (cioè se vogliono il libretto,
            il valore o la qualità aggiunta del cd, o se
            vogliono gratificare anche se stessi con il cd
            originale perchè sono fan) non compri il cd
            originale di un cantante o di una
            bandIo ne conosco parecchi invece che se non ci fosse il p2p avrebbero comprato.Il CD non porta nessun valore aggiunto, in rete ci sono ormai gli ISO dei CD e del libretto importa a nessuno se trovi i testi delle canzoni online.Stesso discorso per film e videogiochi. Se c'è in edicola o al centro commerciale una versione scontatissima se ne fregano e scaricano lo stesso. Non comprano neanche se poi il gioco o il film piace.Infatti per i videogiochi si stanno spingendo quelli che funzionano online, anche se poi succedono XXXXXX come a Sony e al suo network.Chi sostiene che il p2p non abbia fatto calare le vendite per me ha due fette di prosciutto sugli occhi.
            PS: io sono in vacanza, non ho niente da fare ;)Non mi riferivo a te, ma ai vari Uno Qualsiasi, Krane, Panda Rossa. Gente che quasi mai leggo e quando lo faccio vedo scritte sempre le stesse cose. Posti un messaggio a qualsiasi ora e stai sicuro che uno di loro risponde 30 secondi dopo.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Chi sostiene che il p2p non abbia fatto calare le
            vendite per me ha due fette di prosciutto sugli
            occhi.veramente ci sono un sacco di studi che dicono che il p2p favorisca le vendite, o che comunque non le intacchi affatto. (alcuni riportati anche qui su PI)
          • krane scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Healty

            Veramente non è per niente una cosa ovvia ^^
            è

            molto più ovvio che, per

            esempio:

            Per avere una canzone da mettere alla mia
            festa,

            non pagherò mai tutto un album, quindi la
            scarico

            ma non l'avrei comprata ^^ =
            Nessun utile

            mancante

            Per sentire com'è un cantante, scaricherò
            solo
            le

            migliori canzoni =
            Nessun utile

            mancante

            Se un cantante non mi piace abbastanza da

            comprare un disco (quindi spendere soldi), ma

            abbastanza da sentirlo se è gratis, lo
            ascolto
            e

            allieto la mia vita ma =
            Nessun utile

            mancante

            Non c'è nessuno di quelli che io conosca che

            quando è il caso (cioè se vogliono il
            libretto,

            il valore o la qualità aggiunta del cd, o se

            vogliono gratificare anche se stessi con il
            cd

            originale perchè sono fan) non compri il cd

            originale di un cantante o di una

            band

            Io ne conosco parecchi invece che se non ci fosse
            il p2p avrebbero comprato.Quindi e' evidente che e' la tua influenza. Riflettici...
            Il CD non porta nessun valore aggiunto, in rete
            ci sono ormai gli ISO dei CD e del libretto
            importa a nessuno se trovi i testi delle canzoni
            online.Allora perche' si ostinano a venderlo ? Stai dicendo che ormai i venditori di cd stanno facendo la stessa fine dei venditori di ghiaccio ?
            Stesso discorso per film e videogiochi. Se c'è in
            edicola o al centro commerciale una versione
            scontatissima se ne fregano e scaricano lo
            stesso. Non comprano neanche se poi il gioco o il
            film piace.Che brutti amici che hai, secondo me e' la tua influenza, io non conosco gente del genere.
            Infatti per i videogiochi si stanno spingendo
            quelli che funzionano online, anche se poi
            succedono XXXXXX come a Sony e al suo
            network.
            Chi sostiene che il p2p non abbia fatto calare le
            vendite per me ha due fette di prosciutto sugli
            occhi.Dimostracelo statistiche alla mano, se la cosa e' cosi' ovvia ed autoevidente dovrebbe essere facile.

            PS: io sono in vacanza, non ho niente da
            fare
            ;)
            Non mi riferivo a te, ma ai vari Uno Qualsiasi,
            Krane, Panda Rossa. Gente che quasi mai leggo e
            quando lo faccio vedo scritte sempre le stesse
            cose. Posti un messaggio a qualsiasi ora e stai
            sicuro che uno di loro risponde 30 secondi
            dopo.MA se poi non li leggi come fai a dire che le risposte non vengono da Bot ? PI e' impestato dai Bot.
          • panda rossa scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            Non mi riferivo a te, ma ai vari Uno Qualsiasi,
            Krane, Panda Rossa. Gente che quasi mai leggo e
            quando lo faccio vedo scritte sempre le stesse
            cose. Posti un messaggio a qualsiasi ora e stai
            sicuro che uno di loro risponde 30 secondi
            dopo.E' una magia che si chiama "notifica in mail di un nuovo messaggio", e puo' usufriurne chiunque ha un computer collegato alla rete.Poi se consideri che chi segue un forum di una rivista di informatica, tendenzialmente lavora nell'informatica, ecco che diventa estremamente probabile che chi lavora nell'informatica abbia a disposizione un computer connesso alla rete.Se ci fai caso, i vari uno qualsiasi, krane, panda rossa etc, fuori dal normale orario di lavoro, e nei giorni festivi, non rispondono 30 secondi dopo.Trai pure le tue conclusioni, magari aggiungendo pure spiegazioni sul fatto che pure tu, che per tua ammissione non ti occupi di informatica, sei sempre qui.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            E' una magia che si chiama "notifica in mail di
            un nuovo messaggio", e puo' usufriurne chiunque
            ha un computer collegato alla
            rete.Ma figurati se Stranamore lo sa. Lui non riuscirebbe a usufruire nemmeno dello sciacquone, perchè non sa usarlo.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Non ho letto le risposte sotto, però trovo
            preoccupante che ci siano delle persone che 24h
            al giorno 365 giorni all'anno stiano su questo
            sito a rispondere a qualunque messaggio riguardi
            il copyright.perché tu forse non fai lo stesso?(comunque, dopo i miei ultimi post ieri sera, me ne sono andato a dormire)
            Non mi danno l'idea di persone che conoscono la
            fatica del lavoro e del produrre qualcosa. Quindi
            è inutile discutere con loro.e qui ti sbagli.non è che per esprimere la mia opinione sul lavoro dell'operaio o del minatore devo per forza aver provato la sua stessa "fatica" e/o aver lavorato come lui in fabbrica o in miniera.se ho abbastanza elementi e conoscenze in mano da poter esprimere il mio pensiero riguardo un certo argomento, lo faccio!altrimenti nessuno potrebbe più dire niente, se tanto il primo che passa gli può tranquillamente rinfacciare: "ma tu hai fatto il minatore per poter parlare male di loro? ma tu hai fatto questo e quello...?"
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Quanti non comprano perché tanto possono
            scaricare, io parlando con quella cosa chiamata
            persone ne sento
            parecchi.Ahah, la fiera del pregiudizio. "Se i fatti non corroborano la mia impressione data dalla statistica fatta a occhio sulla cerchia dei miei 10 amici e dal mio pregiudizio, i fatti sono sbagliati".Ci sono numeri, e dei numeri mi fido di più delle persone con cui parlo. E tali numeri mi dicono che:- gli introiti aggregati dell'industria multimediale sono aumentati in linea con gli altri settori la crisi- gli introiti specifici della musica sono in calo da quando è iniziata la diffusione di massa dei videogiochi (e ben prima della pirateria) per via dalla sostituzione, nella paghetta degli adolescenti, dei CD musicali per CD della playstation.- le persone che scaricano P2P consumano più multimedia (aggregato: cinema, concerti) degli altri.- sempre più "prodotti multimediali" distribuiscono il file gratuito su internet, sfruttandone la pubblicità, e si finanziano in modo diverso.Però ovviamente capisco che se un tipo su internet dice che i suoi amici gli hanno detto il contrario, chiaramente gli studi devono essere sbagliati.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Con la pirateria si fanno meno utili e quindi
            anche meno investimenti per i prossimi film.ah sì!?Star Trek (2009):Budget = $150 millionsBox Office = $385,680,446Sherlock Holmes (2009):Budget = $90 millionsBox Office = $524,028,679Fast Five (2011):Budget = $125 millionsBox Office = $606,887,938a me sembra che i soldi (e i guadagni) ci siano. eccome se ci sono!che altro vogliono ancora?
            Vorrei vedere voi se venisse uno a danneggiarvi
            il business per poi dire: "Però vedo che alla
            fine del mese ci arrivi, quindi quale è il
            problema? Non capisco"e continuo a non capire... se uno alla fine del mese ci arriva, dov'è il problema?il volersi arricchire a tutti i costi, anche oltre e più del necessario, è un vizio tipico del capitalismo odierno.e credimi, quando ti dico che fa più male che bene.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: Dottor Stranamore


            Con la pirateria si fanno meno utili e quindi

            anche meno investimenti per i prossimi film.

            ah sì!?

            Star Trek (2009):
            Budget = $150 millions
            Box Office = $385,680,446

            Sherlock Holmes (2009):
            Budget = $90 millions
            Box Office = $524,028,679

            Fast Five (2011):
            Budget = $125 millions
            Box Office = $606,887,938

            a me sembra che i soldi (e i guadagni) ci siano.
            eccome se ci
            sono!
            che altro vogliono ancora?Con quelli le case di produzione devono anche coprire i flop. Non lo sai prima se un film avrà sucXXXXX o no, non lo sa nessuno.Poi cosa vuol dire "che altro vogliono?", sono soldi loro, hanno investito e guadagnato. Non è che se ad esempio la Mercedes fa tanti soldi allora oltre una certa cifra è lecito danneggiarla.
            e continuo a non capire... se uno alla fine del
            mese ci arriva, dov'è il
            problema?
            il volersi arricchire a tutti i costi, anche
            oltre e più del necessario, è un vizio tipico del
            capitalismo
            odierno.

            e credimi, quando ti dico che fa più male che
            bene.Sì tutti comunisti con i soldi degli altri, vero ;)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Con quelli le case di produzione devono anche
            coprire i flop.No. Perchè mai noi dovremmo pagare per coprire i flop di un altro? Se fai dei flop, non cerchi di metterli in conto a noi. Chiudi la baracca, perchè hai dimostrato di essere un incapace.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Con quelli le case di produzione devono anche
            coprire i flop.e, infatti, i flop vengono coperti eccome dai quei film. anzi c'è ampio margine di guadagno, una volta rientrati dai flop.(che statisticamente costano meno dei film di grande sucXXXXX, perché produttori ed investitori non sono scemi)se così non fosse, (e fossero veramente in perdita come dicono) non si spiega come mai continuino a sciroppare film ad alto budget uno dopo l'altro.un'azienda in perdita dichiara bancarotta; mica continua a sfornare nuovi prodotti come se niente fosse.
            Poi cosa vuol dire "che altro vogliono?", sono
            soldi loro, hanno investito e guadagnato.

            Non è che se ad esempio la Mercedes fa tanti
            soldi allora oltre una certa cifra è lecito
            danneggiarla.non è lecito danneggiarla, certo.ma essere nella posizione di chi guadagna miliardi, per poi venire a pretenderne ancora puntando il dito contro i propri stessi clienti (accusandoli di essere criminali) e andando quindi a limitare quelli che sono libertà, privacy e diritti fondamentali.... beh, direi che questo dice tutto su chi e cosa sei.fossi in loro, con un po' di umiltà, abbasserei la cresta e me ne starei un po' zitto. invece di fare pretese e lanciare accuse a destra e a manca.questo anche alla faccia di tutti i soldi che si fanno alle spalle dei propri clienti (da loro stessi poi accusati).
          • shevathas scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            e, infatti, i flop vengono coperti eccome dai
            quei film. anzi c'è ampio margine di guadagno,
            una volta rientrati dai
            flop.
            (che statisticamente costano meno dei film di
            grande sucXXXXX, perché produttori ed investitori
            non sono
            scemi)
            mica tanto. http://www.ilcinemaniaco.com/i-flop-piu-clamorosi-2000-2005-secondo-forbes/http://mail.videoin.eu/ultime-notizie/2707-i-flop-piu-clamorosi-nella-storia-del-cinema.html
            se così non fosse, (e fossero veramente in
            perdita come dicono) non si spiega come mai
            continuino a sciroppare film ad alto budget uno
            dopo
            l'altro.

            un'azienda in perdita dichiara bancarotta; mica
            continua a sfornare nuovi prodotti come se niente
            fosse.però se ad una azienda impedisci di guadagnare, o rendi poco convenienti i suoi investimenti semplicemente chiude o molla completamente quel settore merceologico.
            non è lecito danneggiarla, certo.
            ma essere nella posizione di chi guadagna
            miliardi, per poi venire a pretenderne ancora
            puntando il dito contro i propri stessi clienti
            (accusandoli di essere criminali) e andando
            quindi a limitare quelli che sono libertà,
            privacy e diritti fondamentali.... beh, direi che
            questo dice tutto su chi e cosa
            sei.si chiama mercato, finché trovano gente disposta a pagare non vedo cosa ci sia di male ad incassare. Lady GaGa non è un bene di prima necessità come il pane.

            fossi in loro, con un po' di umiltà, abbasserei
            la cresta e me ne starei un po' zitto. invece di
            fare pretese e lanciare accuse a destra e a
            manca.
            come qualcuno ha scritto: tutti comunisti con i soldi degli altri.
          • Ace Gentile scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Con quelli le case di produzione devono anche
            coprire i flop. Il fornaio ti fa pagare per caso di più il pane quando ha bruciato qualche pagnotta nel forno?Nonostante questo, i flop li coprono ampiamente, per esempio vendendo un album del 1969 a 20,90 , o mi vuoi raccontare che questa sia una normale percentuale di guadagno? http://www.fnac.it/ROLLING-STONES-Let-it-bleed-CD-album/a423760?Mn=-1&Ra=-28&To=0&Nu=19&Fr=0(ho fatto l'esempio di dischi perché il cinema non lo seguo), scusa ma 'sta storiella del coprire i flop proprio non regge. Se una casa discografica fa tanti flop è perché non è in grado di fare il proprio lavoro, tanto più che quelle grandi (chi ha detto sony?) spesso investono su "talenti" dai facili guadagni, per esempio tuffandosi a pesce sui talent scout. Difficilmente un'etichetta grossa fa firmare un contratto a una band sconosciuta, di solito si procede per gradi, a meno che siano dei fenomeni o dei raccomandati.A gestire una label così sono capaci tutti.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            Invece io non tollero che esistano persone che
            non rispettano le regole, pretendendo di aver
            ragione, mentre io invece le
            rispetto!ci sono regole sensate e degne di essere rispettate. altre no...se, per assurdo, qualcuno da un giorno all'altro facesse la regola che tutti all'ora X si devono buttare giù dal ponte, tu la rispetteresti?
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Invece io non tollero che esistano persone che
            non rispettano le regole, pretendendo di aver
            ragione, mentre io invece le
            rispetto!La smetti di tirare fuori la legge quando si parla di giustizia? Il fatto che ci sia una legge non significa che qualcosa sia giusto. Altrimenti le discussioni sarebbero inutili e le leggi non cambierebbero (essendo giuste per assioma).Si sta discutendo se sia giusto o meno, cosa dicono le regole lo si sa. Poi si può discutere, a parte, se sia giusto o meno rispettare una legge ingiusta. Ma rispondere ogni volta "eh, ma le regole...", non essendo un'argomentazione, serve solo a far correre le dita.
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra

            Invece io non tollero che esistano persone che
            non rispettano le regole, pretendendo di aver
            ragione, mentre io invece le
            rispetto!Credo che non sia chiaro che le leggi e le regole non sono qualcosa di immutevole, permanente ma soprattutto INFALLIBILE! Se siamo arrivati a questo punto, da un lato persone che scaricano l'impossibile, e dall'altro lobbisti che pretendono di far pagare anche un singolo articolo di giornale (magari di 20 anni fa), è evidente che le regole sono inadeguate. In altri termini, con un esempio pratico: nei tempi antichi si pagava la DECIMA alla Chiesa (ovvero 1/10 del proprio raccolto finiva nei granai dello Stato Pontificio), ora si paga "solo" l'8x1000...direi che la situazione è migliorata alquanto per i cittadini, e la Chiesa non se ne lamente troppo!La società si trasforma, prima dell'invenzione della stampa i libri erano disponibili solo a pochi eletti, mentre in seguito, pian piano, i prezzi sono scesi e sempre più persone sono state in grado di accedere alla cultura.
          • panda rossa scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            Invece io non tollero che esistano persone che
            non rispettano le regole, pretendendo di aver
            ragione, mentre io invece le
            rispetto!Rosa Parks non ha rispettato le leggi.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Lo dico da sempre...

        ma tu sai di cosa stai parlano ..ma sai cosa vuol
        dire autoprodursi , autopromuoversi , ma tu pensi
        d'avvero la cosa sia fattibile. ma hai la vaga
        idea di cosa c'e' dietro a un film anche di basso
        costo.Non ha importanza cosa c'è dietro.L'unica cosa che importa è: c'è qualcuno disposto a pagare per quel film? Se la risposta è no, o lo distribuisci gratis.... oppure non lo realizzi e basta.Un piccolo suggerimento: "davvero" si scrive senza apostrofo.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          L'unica cosa che importa è: c'è qualcuno disposto
          a pagare per quel film? Se la risposta è no, o lo
          distribuisci gratis.... oppure non lo realizzi e
          basta.Così limiti la sua libertà d'espressione e il diritto riconosciuto di poter sfruttare economicamente ciò che ha creato.Alla fine mi stai indirettamente censurando.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Così limiti la sua libertà d'espressione Assolutamente no! Può fare tutti i film che vuole. Ma se li paga lui. Perchè mai dovrei pagarli io?
            e il
            diritto riconosciuto di poter sfruttare
            economicamente ciò che ha
            creato.Potere, non dovere.Può vendere il film... ma se nessuno glielo compra è un problema suo.

            Alla fine mi stai indirettamente censurando.No.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Così limiti la sua libertà d'espressione

            Assolutamente no! Può fare tutti i film che
            vuole. Ma se li paga lui. Perchè mai dovrei
            pagarli
            io?Tu hai scritto:L'unica cosa che importa è: c'è qualcuno disposto a pagare per quel film? Se la risposta è no, o lo distribuisci gratis.... <b
            oppure non lo realizzi e basta. </b
            Viva la coerenza.

            e il

            diritto riconosciuto di poter sfruttare

            economicamente ciò che ha

            creato.

            Potere, non dovere.Giustissimo, ma è una scelta mia e non tua. Capisci la differenza?
            Può vendere il film... ma se nessuno glielo
            compra è un problema
            suo.Ed è un problema mio se tutti me lo scaricano e pertanto prenderò provvedimenti.



            Alla fine mi stai indirettamente censurando.

            No.Vedi te, mago della coerenza!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Così limiti la sua libertà
            d'espressione




            Assolutamente no! Può fare tutti i film che

            vuole. Ma se li paga lui. Perchè mai dovrei

            pagarli

            io?

            Tu hai scritto:

            L'unica cosa che importa è: c'è qualcuno disposto
            a pagare per quel film? Se la risposta è no, o lo
            distribuisci gratis.... <b
            oppure non lo
            realizzi e basta. </b



            Viva la coerenza.Infatti sono coerente. Ho detto che è libero di scegliere se fare il film o no.

            Potere, non dovere.

            Giustissimo, ma è una scelta mia e non tua.
            Capisci la
            differenza?È una scelta tua finchè non vendi il film. Poi diventa una scelta mia.


            Può vendere il film... ma se nessuno glielo

            compra è un problema

            suo.

            Ed è un problema mio se tutti me lo scaricano e
            pertanto prenderò
            provvedimenti.Prendili pure: ad esempio, fatti pagare in anticipo prima di fare il prossimo.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Non capisci il discorso di Uno Qualsiasi: uno deve fare un film se c'è uno che glielo compra. Tipo tu spendi 3,5 milioni di dollari per fare un film indipendente. Probabilmente te li presta il cognato. Poi vai su ebay e cerchi di venderlo con un'asta che parte da 3,5 milioni. Se nessuno te lo compra sono cavoli tuoi, mica te l'ha ordinato il medico di realizzare un film, potevi fare un lavoro più utile anziché il parassita.Però se riesci a venderlo lui deve avere il diritto di scaricarlo gratis e di condividerlo in rete. Perché i file possono essere duplicati e quindi devono essere gratuiti.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Non capisci il discorso di Uno Qualsiasi: uno
            deve fare un film se c'è uno che glielo compra.
            Tipo tu spendi 3,5 milioni di dollari per fare un
            film indipendente. Probabilmente te li presta il
            cognato.
            Hai solo da spendere meno.
            Poi vai su ebay e cerchi di venderlo con un'asta
            che parte da 3,5 milioni. Se nessuno te lo compra
            sono cavoli tuoi, mica te l'ha ordinato il medico
            di realizzare un film, potevi fare un lavoro più
            utile anziché il
            parassita......
            Perché i file possono essere duplicati e
            quindi devono essere
            gratuiti.Non ci posso credere.... HAI CAPITO! Lo vedi che se ti impegni, alla fine ci arrivi?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            Non capisci il discorso di Uno Qualsiasi: uno

            deve fare un film se c'è uno che glielo
            compra.

            Tipo tu spendi 3,5 milioni di dollari per
            fare
            un

            film indipendente. Probabilmente te li
            presta
            il

            cognato.



            Hai solo da spendere meno. Facile a dirsi, un po' meno a farsi. Mica si può andare avanti tutta la vita a The Blair Witch Project ;)


            Poi vai su ebay e cerchi di venderlo con
            un'asta

            che parte da 3,5 milioni. Se nessuno te lo
            compra

            sono cavoli tuoi, mica te l'ha ordinato il
            medico

            di realizzare un film, potevi fare un lavoro
            più

            utile anziché il

            parassita.
            .....

            Perché i file possono essere duplicati e

            quindi devono essere

            gratuiti.

            Non ci posso credere.... HAI CAPITO! Lo vedi che
            se ti impegni, alla fine ci
            arrivi?Tu non hai capito che la tua idea di produzione e distribuzione dei film non sta né in cielo né in terra (rotfl)Ma non importa era tanto per farmi due risate.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...


            Hai solo da spendere meno.

            Facile a dirsi, un po' meno a farsi. Mica si può
            andare avanti tutta la vita a The Blair Witch
            Project
            ;)Non farlo, allora, se non ne sei capace. E lascialo fare a chi invece lo è.

            Non ci posso credere.... HAI CAPITO! Lo vedi
            che

            se ti impegni, alla fine ci

            arrivi?

            Tu non hai capito che la tua idea di produzione e
            distribuzione dei film non sta né in cielo né in
            terraNon puoi saperlo, finchè non provi.In compenso, puoi sapere che il sistema usato attualmente non sta nè in cielo nè in terra, perchè non funziona. Io ne ho proposto uno diverso.Tu cosa proponi? O sei solo capace di lamentarti?
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            No. Prendi invece ad esempio questohttp://www.kickstarter.com/Attualmente è poco noto ma è già perfetto per libri, musica, videogames, film a basso costo. Tutti i progetti che si aspettano costi da qualche migliaia di euro fino a cento o duecentomila euro.Tu dici il progetto che vuoi fare. Chi vuole te lo finanza, a fondo perduto o contro qualche token simbolico (merchandising, nome nei titoli di testa). Tipicamente dopo il prodotto viene distribuito gratuitamente. Non c'è crimine, i guadagni sono anticipati, il mercato fa la sua parte.Guarda ad esempio il progetto di film di SMBC (webcomics assolutamente consigliato). Volevano sui 15k$ per farlo. Ne hanno ottenuti 76k.http://www.kickstarter.com/projects/smbctheater/smbc-theater-goes-to-space?ref=liveSpessissimo il rapporto è simile, 4-5 volte la richiesta. E vieni pagato per la tua prestazione: discuti il contratto con i datori di lavoro, fai un lavoro, vieni pagato. Se il lavoro è fatto bene, guadagni anche in reputazione e altri datori di lavoro ti pagheranno. Se è fatto male, perdi reputazione.Gli incentivi alla maggior qualità di un progetto simile non c'è bisogno di dirli (almeno per ora, sono stati finanziati progetti notevolissimi).
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Talking Head
            No. Prendi invece ad esempio questo
            http://www.kickstarter.com/

            Attualmente è poco noto ma è già perfetto per
            libri, musica, videogames, film a basso costo.
            Tutti i progetti che si aspettano costi da
            qualche migliaia di euro fino a cento o
            duecentomila
            euro.Lo conosco già e non è affatto poco noto. Intanto accetta solo il sistema di donazioni tramite Amazon, quindi un italiano non può ricevere donazioni(anche se c'è un altro sito tipo kickstarter che le accetta tramite paypal), può solo farle.Secondo non puoi ricevere cifre necessarie per produrre film con un budget medio rispetto a quelli che escono al cinema, infatti dici a basso costo, quindi non può sostituire il metodo attuale di produzione. Ti dico che un film indie tipo quelli che fanno al Sundance film festival costano minimo minimo dai 3 milioni e mezzo in su. Molti di quelli che li realizzano se va bene vanno in pari.Infine in Italia non è così semplice chiedere donazioni in questo modo. Si può fare, ma come al solito la situazione è molto contorta e fumosa.E' un metodo che può andare bene per uno che fa fumetti, un musicista, ma non per il mondo del cinema. Al massimo per realizzare documentari o cortometraggi.

            Tu dici il progetto che vuoi fare. Chi vuole te
            lo finanza, a fondo perduto o contro qualche
            token simbolico (merchandising, nome nei titoli
            di testa). Tipicamente dopo il prodotto viene
            distribuito gratuitamente. Non c'è crimine, i
            guadagni sono anticipati, il mercato fa la sua
            parte.

            Guarda ad esempio il progetto di film di SMBC
            (webcomics assolutamente consigliato). Volevano
            sui 15k$ per farlo. Ne hanno ottenuti
            76k.
            http://www.kickstarter.com/projects/smbctheater/sm

            Spessissimo il rapporto è simile, 4-5 volte la
            richiesta. E vieni pagato per la tua prestazione:
            discuti il contratto con i datori di lavoro, fai
            un lavoro, vieni pagato. Se il lavoro è fatto
            bene, guadagni anche in reputazione e altri
            datori di lavoro ti pagheranno. Se è fatto male,
            perdi
            reputazione.

            Gli incentivi alla maggior qualità di un progetto
            simile non c'è bisogno di dirli (almeno per ora,
            sono stati finanziati progetti
            notevolissimi).
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Secondo non puoi ricevere cifre necessarie per
            produrre film con un budget medio rispetto a
            quelli che escono al cinema, infatti dici a basso
            costo, quindi non può sostituire il metodo
            attuale di produzione.Questo intervento è particolarmente miope:1- fai obiezioni sulla situazione specifica italiana, quando chiaramente si sta parlando di idee, non del sito specifico o della singola problematica tecnica (quando questa è immediatamente risolvibile).2- non consideri la diffusione del sito. Se diventasse mainstream, con cento volte gli attuali utenti, aumenterebbero le donazioni. E se attualmente 100-200k$ vengono raggiunti facilmente su kickstarter da prodotti cinematografici di livello, i milioni di $ sono assolutamente ragionevoli. Stai confrontando cioè un metodo di distribuzione appena iniziato con un metodo diffuso nel mondo: pensi che i primi film prodotti con il metodo di distribuzione classico avessero budget di milioni di $?3- non si parla di evitare di fare soldi su sfruttamenti commerciali del proprio lavoro. Nessuno vieta il cinema. Forse, avendo l'home video a casa gratuito, il prezzo del cinema dovrebbe scendere (e forse qualche cinema chiudere). Ma questo non significa che sarebbe l'unica fonte di profitto. Se vuoi distribuirlo in streaming sul tuo sito con degli ads, se vuoi vendere merchandising, se vuoi venderlo alle televisioni, se vuoi vendere dei DVD per collezionisti, è tutto possibile. Hai ancora tutti i diritti per lo sfruttamento commerciale del tuo lavoro.Il kickstarter servirebbe insomma per dare la garanzia alla produzione di guadagnare una cifra, prima della produzione. Si toglierebbe quindi parte della pressione dalle case cinematografiche: avendo i soldi in anticipo, anche un regista può fare le cose da solo, indipendentemente. Rimarrebbe invece la possibilità di guadagnare di più con altri sistemi se il film va bene. Idem i concerti per il musicista, e quant'altro.
            E' un metodo che può andare bene per uno che fa fumetti, un musicista, ma
            non per il mondo del cinema. Al massimo per realizzare documentari o
            cortometraggi.Sì, attualmente sì (ma non dimentichiamo i libri, vanno molto bene su ks). Attualmente. Comunque quest'apertura già non mi dispiace: finché il sistema non cresce, intanto spostiamo libri, musica,... questo però non credo piaccia all' "industria dei contenuti". Non agli autori ovviamente (ci sono già moltissimi autori, anche italiani, che hanno iniziato a pubblicare libri in proprio, senza casa editrice. E ne sono entusiasti.), ma a chi sugli autori mangia grazie a leggi (immodificabili) di poco successive all'unità d'Italia.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Talking Head
            Questo intervento è particolarmente miope:Sentiamo

            1- fai obiezioni sulla situazione specifica
            italiana, quando chiaramente si sta parlando di
            idee, non del sito specifico o della singola
            problematica tecnica (quando questa è
            immediatamente
            risolvibile).
            Ho fatto una piccola obiezione e la metti come punto 1. Comunque esiste dal punto di vista legislativo e non è detto che sia così semplice risolverla subito. In Italia un privato non può chiedere donazioni per realizzare una specifica cosa. Può chiedere donazioni in generale, ma non per raggiungere un obiettivo. Per farlo deve aprire una ONLUS, forse va bene anche un'associazione, ma comunque non è così semplice anche così.
            2- non consideri la diffusione del sito. Se
            diventasse mainstream, con cento volte gli
            attuali utenti, aumenterebbero le donazioni. E se
            attualmente 100-200k$ vengono raggiunti
            facilmente su kickstarter da prodotti
            cinematografici di livello, i milioni di $ sono
            assolutamente ragionevoli. Stai confrontando cioè
            un metodo di distribuzione appena iniziato con un
            metodo diffuso nel mondo: pensi che i primi film
            prodotti con il metodo di distribuzione classico
            avessero budget di milioni di
            $?
            Non accadrebbe perché se uno ti chiede 30'000-200'000 dollari magari la donazione la fai. Se vedi che chiede milioni di dollari gli dici "Vai a zappare", almeno così ragionerebbe l'uomo comune. Però i milioni servono per produrre film di un certo livello.
            3- non si parla di evitare di fare soldi su
            sfruttamenti commerciali del proprio lavoro.
            Nessuno vieta il cinema. Forse, avendo l'home
            video a casa gratuito, il prezzo del cinema
            dovrebbe scendere (e forse qualche cinema
            chiudere). Ma questo non significa che sarebbe
            l'unica fonte di profitto. Se vuoi distribuirlo
            in streaming sul tuo sito con degli ads, se vuoi
            vendere merchandising, se vuoi venderlo alle
            televisioni, se vuoi vendere dei DVD per
            collezionisti, è tutto possibile. Hai ancora
            tutti i diritti per lo sfruttamento commerciale
            del tuo
            lavoro.
            Partendo dal punto precedente però non puoi produrre film di un certo rilievo perché c'è la limitazione del budget per cui tutto il discorso cade. Ma mettiamo che sia fattibile. Resta il punto che se invece io me lo voglio produrre con i finanziamenti delle banche e poi applicarci una bella licenza che ne vieta la distribuzione senza permesso, be' ho il diritto di farlo, se a uno non sta bene non paga.
            Il kickstarter servirebbe insomma per dare la
            garanzia alla produzione di guadagnare una cifra,
            prima della produzione. Si toglierebbe quindi
            parte della pressione dalle case
            cinematografiche: avendo i soldi in anticipo,
            anche un regista può fare le cose da solo,
            indipendentemente. Rimarrebbe invece la
            possibilità di guadagnare di più con altri
            sistemi se il film va bene. Idem i concerti per
            il musicista, e
            quant'altro.
            Per il momento Kickstarter ha finanziato quella boiata di Diaspora che non mi pare sia andata granché bene nonostante avesse ricevuto un sacco di soldi in donazioni. In realtà su quel sito viene premiato solo chi chiede i soldi con un video che fa colpo. La gente vede un po' di nerd vestiti da nerd e pensa che questi siano in grado di fare l'alternativa a Facebook. Non che mi faccia schifo come iniziativa Kickstarter, anzi per il mondo dei fumetti forse è l'unico futuro possibile visto che i giornali e il mondo dell'editoria sta colando a picco (grazie a Internet!). Ma per i film (per film intendo delle produzioni di un certo livello) non ci credo molto.
            Sì, attualmente sì (ma non dimentichiamo i libri,
            vanno molto bene su ks). Attualmente.


            Comunque quest'apertura già non mi dispiace:
            finché il sistema non cresce, intanto spostiamo
            libri, musica,... questo però non credo piaccia
            all' "industria dei contenuti". Non agli autori
            ovviamente (ci sono già moltissimi autori, anche
            italiani, che hanno iniziato a pubblicare libri
            in proprio, senza casa editrice. E ne sono
            entusiasti.), ma a chi sugli autori mangia grazie
            a leggi (immodificabili) di poco successive
            all'unità
            d'Italia.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Non che mi faccia schifo come iniziativa
            Kickstarter, anzi per il mondo dei fumetti forse
            è l'unico futuro possibile visto che i giornali e
            il mondo dell'editoria sta colando a picco
            (grazie a Internet!).evviva il qualunquismo!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Non accadrebbe perché se uno ti chiede
            30'000-200'000 dollari magari la donazione la
            fai. Se vedi che chiede milioni di dollari gli
            dici "Vai a zappare"Esatto. Non devono avere cifre del genere. Se vogliono la XXXXXXX se la paghino con i loro soldi.
            , almeno così ragionerebbe
            l'uomo comune. Però i milioni servono per
            produrre film di un certo
            livello.Falso.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Talking Head

            Questo intervento è particolarmente miope:

            Sentiamo




            1- fai obiezioni sulla situazione specifica

            italiana, quando chiaramente si sta parlando
            di

            idee, non del sito specifico o della singola

            problematica tecnica (quando questa è

            immediatamente

            risolvibile).



            Ho fatto una piccola obiezione e la metti come
            punto 1.Ho riletto il mio precedente messaggio e in effetti l'avevo messo come primo punto, ma non avevo fatto una disquisizione in ordine di importanza.
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Ho fatto una piccola obiezione e la metti come
            punto 1. Tu l'hai messa come punto 1, io l'ho messa come punto 1. Semplicemente semplicità di lettura. Se non ti piace, mettila come punto 2.
            Non accadrebbe perché se uno ti chiede
            30'000-200'000 dollari magari la donazione la
            fai. Se vedi che chiede milioni di dollari gli
            dici "Vai a zappare", almeno così ragionerebbe
            l'uomo comune. In realtà no. Si vede facilmente che i soldi donati sono decisamente scollegati dalla cifra richiesta. Ci sono progetti che hanno chiesto 5k$ e ne hanno ricevuti 200k$. Se ci sono dieci volte gli utenti, quanto aumentano le donazioni?. La propensione all'investimento scende? Aumenta in preda all'euforia? Nel dubbio si possono fare discorsi a caso, dati da umori o impressioni, o considerare che rimane uguale in prima approssimazione. Se ci sono dieci volte gli utenti, ci sono dieci volte le donazioni.
            Resta il
            punto che se invece io me lo voglio produrre con
            i finanziamenti delle banche e poi applicarci una
            bella licenza che ne vieta la distribuzione senza
            permesso, be' ho il diritto di farlo, se a uno
            non sta bene non
            paga.Se stiamo parlando di legge, ovviamente sì. Visto che almeno io non sto parlando di legge, ma di ciò che è giusto, no. Non puoi.Ci son tante cose che per legge non si possono vendere e comprare (aria, anima, organi), non è giusta neanche una legge che ti permette di impedirmi di copiarmi un file. Perché? La discussione è avvenuta mille volte. Posso riassumerlo con una domanda: perché, come era ragionevole nei secoli passati, è il negoziante a decidere il prezzo e non l'acquirente? Nello scontro tra due libertà (pagare o farsi pagare quello che si vuole), perché è sempre stato ragionevole scegliesse il negoziante?Rispondi a questa domanda e vedrai perché non ha alcun senso che ora sia ancora valido questo paradigma.
          • shevathas scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            La discussione è avvenuta mille volte. Posso
            riassumerlo con una domanda: perché, come era
            ragionevole nei secoli passati, è il negoziante a
            decidere il prezzo e non l'acquirente? Nello
            scontro tra due libertà (pagare o farsi pagare
            quello che si vuole), perché è sempre stato
            ragionevole scegliesse il
            negoziante?
            sono capitate entrambe le cose, in certi casi il negoziane decide un prezzo e sta all'acquirente valutare se conviene comprare per quel prezzo o meno. E in altri casi l'acquirente offre una cifra e sta al "venditore" valutare se conviene vendere per quel prezzo o meno.
            Rispondi a questa domanda e vedrai perché non ha
            alcun senso che ora sia ancora valido questo
            paradigma.è ancora valido e rimarrà valido molto a lungo, basta considerare che se il ritorno di investimento è basso o nullo molti semplicemente smettono di lavorare in quel settore, produrre quell'oggetto.
          • krane scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Talking Head

            Ho fatto una piccola obiezione e la metti
            come

            punto 1.

            Tu l'hai messa come punto 1, io l'ho messa come
            punto 1. Semplicemente semplicità di lettura. Se
            non ti piace, mettila come punto
            2.


            Non accadrebbe perché se uno ti chiede

            30'000-200'000 dollari magari la donazione la

            fai. Se vedi che chiede milioni di dollari
            gli

            dici "Vai a zappare", almeno così
            ragionerebbe

            l'uomo comune.

            In realtà no. Si vede facilmente che i soldi
            donati sono decisamente scollegati dalla cifra
            richiesta. Ci sono progetti che hanno chiesto 5k$
            e ne hanno ricevuti 200k$. Se ci sono dieci volte
            gli utenti, quanto aumentano le donazioni?. La
            propensione all'investimento scende? Aumenta in
            preda all'euforia? Nel dubbio si possono fare
            discorsi a caso, dati da umori o impressioni, o
            considerare che rimane uguale in prima
            approssimazione. Se ci sono dieci volte gli
            utenti, ci sono dieci volte le donazioni.

            Resta il

            punto che se invece io me lo voglio produrre
            con

            i finanziamenti delle banche e poi
            applicarci
            una

            bella licenza che ne vieta la distribuzione
            senza

            permesso, be' ho il diritto di farlo, se a
            uno

            non sta bene non

            paga.

            Se stiamo parlando di legge, ovviamente sì. Visto
            che almeno io non sto parlando di legge, ma di
            ciò che è giusto, no. Non
            puoi.
            Ci son tante cose che per legge non si possono
            vendere e comprare (aria, anima, organi), non è
            giusta neanche una legge che ti permette di
            impedirmi di copiarmi un file. Perché?


            La discussione è avvenuta mille volte. Posso
            riassumerlo con una domanda: perché, come era
            ragionevole nei secoli passati, è il negoziante a
            decidere il prezzo e non l'acquirente? Nello
            scontro tra due libertà (pagare o farsi pagare
            quello che si vuole), perché è sempre stato
            ragionevole scegliesse il negoziante?Il prezzo e' sempre deciso da entrambi, ed e' in uno spazio tra la domanda e l'offerta. Il negoziante e' libero di decidere solo l'offerta, ma se questa non cado entro i limiti della domanda cade nel vuoto.Basi di economia...http://www.ciaktrading.com/il-prezzo-in-economia-182/
            Rispondi a questa domanda e vedrai perché non ha
            alcun senso che ora sia ancora valido questo
            paradigma.Ed ora che scopri che il paradigma di cui parli e' una tua errata interpretazione cosa ci dici ?
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Il prezzo e' sempre deciso da entrambi, ed e' in
            uno spazio tra la domanda e l'offerta. Il
            negoziante e' libero di decidere solo l'offerta,
            ma se questa non cado entro i limiti della
            domanda cade nel
            vuoto.
            Basi di economia...

            http://www.ciaktrading.com/il-prezzo-in-economia-1Niente, risposta sbagliata. E gran parte della risposta giusta è proprio sottesa al motivo per cui questa risposta è sbagliata: è la risposta di un cittadino che parla d'economia senza conoscerla (spero). E anche shevantas purtroppo da la stessa risposta.Citi la micro di base, spero tu sappia che il banditore Walrasiano è un'invenzione. Che quando ti ritrovi al supermercato non massimizzi la tua funzione d'utilità, non costruisci una scatola di edgeworth, non confronti la tua disponibilità con quella del negoziante.Se l'offerta fa il prezzo e la domanda va a acquistare se vuole, il risultato NON è lo stesso del viceversa: una domanda che fa il prezzo e i diversi offerenti vendono se vogliono. E' teoria dei giochi di base.L'assunzione per cui l'offerta ha il diritto di fare il prezzo deriva dall'assunzione che il mercato sia competitivo (e non solo, ma scambio un po' d'esattazza con maggiore comprensibilità), e il prezzo pari al costo marginale. Sotto questa condizione chi fa il prezzo è equivalente. Il fissare il prezzo, da parte dell'offerta, deriva da considerazioni di comodità: l'economia è efficiente, l'offerta farà il prezzo ottimale o venderà meno perdendo soldi. E' vero sempre? La libertà di scelta del prezzo all'offerta è sempre ottimale/indifferente? No. Infatti (come accenna Sheva senza portare purtroppo avanti il ragionamento) in molti mercati non è così: quelli in cui il mercato non può essere competitivo. Da mercati razionati (terra, risorse), a monopoli vari (arte, reti), aste o controllo governativo hanno la meglio, come strumento per ottenere il massimo vantaggio per la popolazione.Se un mercato non è competitivo il gioco di lasciare l'offerta libera di fare il prezzo e la domanda libera d'acquistare NON offre il miglior risultato possibile alla comunità nel suo insieme (persone + aziende).Il mercato dei media non è competitivo, si tratta di una forma di competizione monopolistica. Con casi più gravi (ebook) e meno gravi, e tanto più gravi quanto meno influenza il supporto fisico. In queste condizioni non c'è alcun teorema che giustifichi razionalmente la libertà dell'offerta di fare il prezzo. Sarebbe altrettanto ragionevole sostenere che dovrei essere io/il consumatore a proporre un prezzo alle case di produzione e loro a decidere se vendere/produrre. Il risultato, come chiunque ha fatto un minimo di game theory (o almeno capito il link che hai mandato) sa, non è lo stesso.In questo intervallo esistono le varie proposte citate. E no, "Io sono libero di fare il prezzo che voglio" non è una buona argomentazione.
          • shevathas scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            i modelli sono rappresentazioni di una parte della realtà, rappresentazioni in cui vengono esclusi alcuni aspetti, principalmente per semplificare il modello, non sono la realtà.
            Se l'offerta fa il prezzo e la domanda va a
            acquistare se vuole, il risultato NON è lo stesso
            del viceversa: una domanda che fa il prezzo e i
            diversi offerenti vendono se vogliono. E' teoria
            dei giochi di
            base.
            ovvio, il punto che entrambi giudicano più vantaggioso non è un punto fisso e assoluto ma varia, anche sensibilmente, nel tempo.
            fissare il prezzo, da parte dell'offerta, deriva
            da considerazioni di comodità: l'economia è
            efficiente, l'offerta farà il prezzo ottimale o
            venderà meno perdendo soldi.
            e qui si vede come la teoria del modello debba migliorarsi complicando il modello o limitarsi a fornire indicazioni di massima.
            Il mercato dei media non è competitivo, si tratta
            di una forma di competizione monopolistica. purtroppo è fisiologico che un produttore abbia il monopolio sui suoi prodotti. Il signor Farrokh Bulsara aveva, pace all'anima sua, il monopolio sulla voce di Freddie Mercury.
            Con
            casi più gravi (ebook) e meno gravi, e tanto più
            gravi quanto meno influenza il supporto fisico.
            In queste condizioni non c'è alcun teorema che
            giustifichi razionalmente la libertà dell'offerta
            di fare il prezzo. Sarebbe altrettanto
            ragionevole sostenere che dovrei essere io/il
            consumatore a proporre un prezzo alle case di
            produzione e loro a decidere se vendere/produrre.
            Il risultato, come chiunque ha fatto un minimo di
            game theory (o almeno capito il link che hai
            mandato) sa, non è lo
            stesso.
            tu consumatore lo fai, implicitamente ma lo fai. Se il CD dei Queen viene venduto a 100 e per quel prezzo non sei disposto ad acquistarlo ti rivolgi ad altri gruppi i cui CD sono più economici o cerchi qualche altro svago, magari vai ai concerti delle tribute band o guardi/registri frequentemente mtv. Se domani la cocacola decidesse, per assurdo, di venderla a 1.000 al litro, il risultato sarebbe un boom della pepsi o delle altre bibite, visto che la "domanda" per la cocacola con quel prezzo andrebbe a picco.
            In questo intervallo esistono le varie proposte
            citate. E no, "Io sono libero di fare il prezzo
            che voglio" non è una buona
            argomentazione.Mi sembra una non risposta. In realtà i due attori, escludendo casi particolari, sono liberi di fare il prezzo che vogliono: il venditore può decidere a quanto proporre il suo prodotto, e l'acquirente può decidere se vale la pena acquistare a quel prezzo. Il resto è il gioco dell'economia. Gli acquirenti possono imporre i prezzi: basta non comprare quel prodotto rivolgendosi ai concorrenti più a buon mercato o ad altre alternative. Io sono libero di fare il prezzo che voglio, come parimenti è evidente che niente e nessuno mi può assicurare che riesca a "vendere" al prezzo che ho deciso.Una bottiglietta d'acqua al bilionare costa 15, al mcdonald 1.
          • Talking Head scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Mi sembra una non risposta. In realtà i due
            attori, escludendo casi particolari, sono liberi
            di fare il prezzo che vogliono: il venditore può
            decidere a quanto proporre il suo prodotto, e
            l'acquirente può decidere se vale la pena
            acquistare a quel prezzo. Il resto è il gioco
            dell'economia. Gli acquirenti possono imporre i
            prezzi: basta non comprare quel prodotto
            rivolgendosi ai concorrenti più a buon mercato o
            ad altre alternative.Quando discuto di Fisica (ero ricercatore in Fisica un tempo) difficilmente qualcuno mi dice "Ma no dai, non fare i modelli più complicati di quelli che sono, non ha senso che le particelle siano contemporaneamente anche onde". Nessuno parla di fisica senza saperne nulla. Misteriosamente invece, tutti pensano che l'economia sia semplice e una volta che si è visto una volta un grafico della domanda e dell'offerta si è capito tutto.Il punto è che non è così: l'offerta libera di fare il prezzo, e la domanda libera di accettare, NON è un'ottimo sociale e NON è equivalente a dire che entrambi scelgono, o al caso opposto. A meno che il mercato non sia concorrenziale.Non è un caso che, negli esempi che fai, è vero sempre il viceversa. Non era Freddy a scegliere il prezzo della sua voce e le case di produzione libere se accettare. Non è Ibra a scegliere il prezzo della sua prestazione e i club liberi di accettare. In tutti i mercati monopolistici è sempre la domanda a fare proposte, che l'offerta decide se accettare. O, in caso di mercati protetti, il bene è razionato. O avvengono aste. Ora siamo in un caso nuovo, offerta infinita ma monopolistica di un bene. Devono nascere necessariamente diversi paradigmi industriali.Il diritto per l'offerta a scegliere liberamente il prezzo (andando contro il mio diritto a scegliere liberamente il prezzo) è stabilito da quei criteri economici che dicono sia ottimale. Ma tali criteri sono veri sotto condizioni completamente diverse.Vedi questo caso. Io ho un oggetto che vale, per me, 1$. Per te vale 10$. Se scelgo io il prezzo, e tu sei libero di accettare, te lo vendo a 9.99: non hai motivo per rifiurare di comprare a 9.99$ un bene che vale 10$. Se scegli tu il prezzo, e io sono libero di accettare, lo compri a 1.01$: io non ho motivo di rifiutarlo.Se fossimo in situazione concorrenziale, e ci fossero n produttori, sarebbe uguale: i produttori si taglierebbero l'un l'altro il prezzo, sino a che qualcuno lo offrirebbe a 1.01$. Viceversa, se ci fossero n clienti e un unico oggetto (come la voce del buon Freddy e le case discografiche), il bene andrebbe a 9.99$ sia facendo scegliere il prezzo all'offerta, sia facendolo scegliere alla domanda. Il bene ottiene quindi la corretta prezzatura facendo scegliere il prezzo al settore non monopolistico, domanda o offerta che sia.Se però il mercato non è concorrenziale e io azienda faccio il prezzo, sto rubando benessere sociale e sto producendo meno dell'ottimo per la società: la società starebbe nel suo insieme meglio se io abbassassi i prezzi, più persone comprerebbero e godrebbero del bene rispetto alla perdita economica che subirei io. Non c'è motivo nel dire "Io ho diritto di scegliere", perché se tu hai questo diritto non lo ho io. Chi ha il diritto viene quindi scelto sulla funzione di quale meccanismo offre la migliore situazione economica per l'aggregato. In passato era un modello, attualmente non più.
          • ruppolo scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Non capisci il discorso di Uno Qualsiasi: uno
            deve fare un film se c'è uno che glielo compra.
            Tipo tu spendi 3,5 milioni di dollari per fare un
            film indipendente. Probabilmente te li presta il
            cognato.

            Poi vai su ebay e cerchi di venderlo con un'asta
            che parte da 3,5 milioni. Se nessuno te lo compra
            sono cavoli tuoi, mica te l'ha ordinato il medico
            di realizzare un film, potevi fare un lavoro più
            utile anziché il
            parassita.Parassita? E chi sarebbe il parassitato?
            Però se riesci a venderlo lui deve avere il
            diritto di scaricarlo gratisNon gli serve tale diritto, se glielo vendo glielo do bello che pronto, non deve fare alcuna fatica.
            e di condividerlo in
            rete.Certamente, può farne quello che vuole.
            Perché i file possono essere duplicati e
            quindi devono essere
            gratuiti.Perfettamente d'accordo.Naturalmente dopo aver perfezionato l'acquisto con i 3,5 milioni.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Perfettamente d'accordo.

            Naturalmente dopo aver perfezionato l'acquisto
            con i 3,5
            milioni.Naturalmente.Se poi, invece di essere in vendita a 3,5 milioni, era in vendita a 3 euro, il discorso è lo stesso. Io cosa ne so di quanto hai speso tu per realizzarlo? Se l'hai venduto sottocosto, è un problema tuo, mica mio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Non capisci il discorso di Uno Qualsiasi: uno
            deve fare un film se c'è uno che glielo compra.
            Tipo tu spendi 3,5 milioni di dollari per fare un
            film indipendente. Probabilmente te li presta il
            cognato.

            Poi vai su ebay e cerchi di venderlo con un'asta
            che parte da 3,5 milioni. Se nessuno te lo compra
            sono cavoli tuoi, mica te l'ha ordinato il medico
            di realizzare un film, potevi fare un lavoro più
            utile anziché il
            parassita.
            Però se riesci a venderlo lui deve avere il
            diritto di scaricarlo gratis e di condividerlo in
            rete. Perché i file possono essere duplicati e
            quindi devono essere
            gratuiti.Puoi benissimo noleggiare una sala cinematografica e proiettare personalmente il tuo film facendo pagare il biglietto al pubblico.Nessuno potra' mai copiartelo: la pellicola la possiedi solo tu e la proietti tu nel tuo cinema e potrai incassare il biglietto del cinema per i secoli a venire.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            Ed è un problema mio se tutti me lo scaricano e
            pertanto prenderò
            provvedimenti.provvedimenti che spesso e volentieri si sono dimostrati:1. inutili ed inefficacie2. lesivi dei diritti di tutti (tranne che di qualche major)continua pure a sventolare la carta della "repressione" a tutti i costi, ma non ti sorprendere poi se la gente (in questo caso una "schiacciante maggioranza) s'incaxxa, e scarica come e più di prima.
          • ruppolo scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Così limiti la sua libertà
            d'espressione




            Assolutamente no! Può fare tutti i film che

            vuole. Ma se li paga lui. Perchè mai dovrei

            pagarli

            io?

            Tu hai scritto:

            L'unica cosa che importa è: c'è qualcuno disposto
            a pagare per quel film? Se la risposta è no, o lo
            distribuisci gratis.... <b
            oppure non lo
            realizzi e basta. </b



            Viva la coerenza.



            e il


            diritto riconosciuto di poter sfruttare


            economicamente ciò che ha


            creato.



            Potere, non dovere.

            Giustissimo, ma è una scelta mia e non tua.
            Capisci la
            differenza?Ti assicuro che non la capisce. Forse con una randellata quando tocca la tua roba senza il tuo permesso, forse allora capisce. Ma deve essere come per gli animali, la risposta deve essere immediata, azione-reazione. Altrimenti se passa del tempo non collega le due cose.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ruppolo
            Ti assicuro che non la capisce. Forse con una
            randellata quando tocca la tua roba senza il tuo
            permesso, forse allora capisce. Ma deve essere
            come per gli animali, la risposta deve essere
            immediata, azione-reazione. Altrimenti se passa
            del tempo non collega le due cose.è scientificamente provata che l'uso smodato della violenza non migliora le cose. anzi, di solito le peggiora; facendo precipitare tutto in un turbine di violenza senza fine.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Lo dico da sempre...
        - Scritto da: fracasso ubaldo
        - Scritto da: il solito bene informato

        Gli autori, specialmente quelli più in
        vista,*

        devono smetterla di lamentarsi ed iniziare a

        <b
        lavorare </b
        :
        autopromuoversi,

        autoprodursi ed autodistribuirsi e magari
        aderire

        a forme di licenza meno ipocrite, come
        Creative

        Commons. Se vai bene o vai male dipenderà da
        come

        saprai venderti e non dal <i

        conquibus

        </i
        che l'ente di parassiti a cui sei

        iscritto ti elargisce solo perchè hai un nome

        famoso...



        * <b
        se hanno davvero a cuore l'arte

        </b




        ma tu sai di cosa stai parlano ..ma sai cosa vuol
        dire autoprodursi , autopromuoversi , ma tu pensi
        d'avvero la cosa sia fattibile. ma hai la vaga
        idea di cosa c'e' dietro a un film anche di basso
        costo.vediamo... un'idea, originalità e capacità comunicativa?I soldi non rendono bello un film scritto con il cu*o
        non so perche' scrivo a certa gente , e meglio
        che il tuo tempo lo passi a scaricarti qualche
        film ( parassita tu' e non chi lavora
        ).io lavoro. E con uno stipendio che mi fa pensare 100 volte prima di acquistare un film o un disco.
        incredibile dai del parassita all'attorenon do del parassita all'attore, anzi... ho massimo rispetto per gli attori; parassiti sono coloro che si arricchiscono sfruttando il lavoro degli altri e mi riferivo in particolare alle case discografiche.
        che lavora e tu che ti scarichi i film cosa sei' ...a
        si scusa si chiama liberta' di
        espressione.allora sì, diamo ragione a quelli che piangono il morto perché guadagnano solo 49 milardi invece di 50, a quelli che non sono in grado di adattare il loro business al mercato che cambia, quindi premono sulle istituzioni per leggi che violino le libertà individuali e la privacy, che chiedono la galera a vita per i "condivisori", che ti vendono a 20 euro un disco e girano 60 centesimi all'autore (quando è famoso), che si ritengono danneggiati quando vedono una clip di un loro film pubblicata su youtube.
        • FinalCut scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          - Scritto da: il solito bene informato
          io lavoro. E con uno stipendio che mi fa pensare
          100 volte prima di acquistare un film o un
          disco.Appunto, il problema è solo quello...Non condivido quello che hai scritto, le cose non sono così facili come le dipingi."L'Autodistribuzione" fino ad oggi ha funzionato solo con l'App Store di Apple altrimenti non è una cosa alla portata di tutti....Noleggiare un film a 79 centesimi o venderlo in download a 2 sono cose che potrebbero essere fatte già da domani e sarebbero tutti più contenti (produttori e utenti). Se il discorso vale per un film, anche un Album potrebbe essere venduto a quei prezzi....Invece la gente è avida e vuole di più... le corporation poi "devono" fare utili sempre maggiori e si finisce nel delirio più completo...Il copyright così come tutte le altre licenze sono cosa buona e giusta, sono le politiche di prezzo ad essere fuori da ogni grazia di dio.Apple ha fatto nascere il mercato più grande del software da zero con le App per iPhone dal costo prevalente di 79centesimi; piccole e grandi software house ci hanno fatto MILIONI di utili e NESSUNO ha capito la lezione e continuano a vendere film a 20 e aborrire il dowload a pagamento.... quelli sono giustamente "parassiti" come tu li intendi.D'altronde ci sono anche "pezzenti" che piratano anche le app a 79c... quelli dovrebbero finire in galera o ai servizi sociali forzati...Io stesso "copio" i DVD che noleggio... ma "li noleggio" così almeno pago un giusto obolo (2,5 ) e l'economia gira.... e poi me ne faccio una copia... sarò anche io "fuorilegge" ma non esiste che paghi un film 20 e soprattuto non è esiste che paghi un film prima in VHS, poi in DVD e adesso in BlueRay...(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 settembre 2011 21.52-----------------------------------------------------------
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che piratano
            anche le app a 79c... quelli dovrebbero finire in
            galera o ai servizi sociali forzati...non esageriamo, per favore.la galera dev'essere limitata solo ed esclusivamente a reati di estrema gravità, quali ad esempio: omicidio, stupro, ecc.con questa smania di voler sbattere la gente al gabbio per ogni minima caxxata, si sta davvero sorpassando ogni limite.
          • ruppolo scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: FinalCut


            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che
            piratano

            anche le app a 79c... quelli dovrebbero
            finire
            in

            galera o ai servizi sociali forzati...

            non esageriamo, per favore.
            la galera dev'essere limitata solo ed
            esclusivamente a reati di estrema gravità, quali
            ad esempio: omicidio, stupro,
            ecc.Quello è un reato estremamente grave, più grave di rubare 1 milione in banca.
            con questa smania di voler sbattere la gente al
            gabbio per ogni minima caxxata, si sta davvero
            sorpassando ogni
            limite.Il limite lo hanno passato i pirati.Le copie si sono sempre fatte, non in simili volumi. Oggi non c'è ritegno, anche al costo di saturare la banda e mandare in crisi i normali servizi. Questo è un comportamento criminale che merita la galera.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ruppolo
            Quello è un reato estremamente grave, più grave
            di rubare 1 milione in
            banca.secondo te, ma non secondo il buon senso. quanti altri credi che la pensino come te?
            Il limite lo hanno passato i pirati.
            Le copie si sono sempre fatte, non in simili
            volumi. Oggi non c'è ritegno, anche al costo di
            <b
            saturare la banda </b
            e mandare in crisi i normali
            servizi.la banda si satura perché c'è qualcuno che ha scelto di non investire nella manutenzione/aggiornamento di infrastrutture e servizi; non certo a causa dei pirati.uno può anche non essere "pirata" e riuscire tranquillamente a 'saturare' la propria banda in altri modi. (del tutto leciti, ci tengo a sottolineare)d'altronde, il trucco di vendere 20mega a tutti sperando poi che il 99% delle utenze si limiti ad usarne sì e no 1/10, non poteva durare per sempre...
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: anony

            - Scritto da: FinalCut




            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che

            piratano


            anche le app a 79c... quelli dovrebbero

            finire

            in


            galera o ai servizi sociali forzati...



            non esageriamo, per favore.

            la galera dev'essere limitata solo ed

            esclusivamente a reati di estrema gravità,
            quali

            ad esempio: omicidio, stupro,

            ecc.

            Quello è un reato estremamente grave, più grave
            di rubare 1 milione in
            banca.Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah....e pure AH! Dovresti andare a Zelig...

            con questa smania di voler sbattere la gente
            al

            gabbio per ogni minima caxxata, si sta
            davvero

            sorpassando ogni

            limite.

            Il limite lo hanno passato i pirati.
            Le copie si sono sempre fatte, non in simili
            volumi. No, no, talvolta anche peggio...Tutte le casette copiate, tutti i cd, tutte le vhs...il limite era dato solo dalla quantità di supporti vergini in proprio possesso...
            Oggi non c'è ritegno, anche al costo di
            saturare la banda e mandare in crisi i normali
            servizi. Questo è un comportamento criminale che
            merita la
            galera."Carcere per esaurimento della banda"...bisognerebbe istituire un nuovo reato :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: anony

            - Scritto da: FinalCut




            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che

            piratano


            anche le app a 79c... quelli dovrebbero

            finire

            in


            galera o ai servizi sociali forzati...



            non esageriamo, per favore.

            la galera dev'essere limitata solo ed

            esclusivamente a reati di estrema gravità,
            quali

            ad esempio: omicidio, stupro,

            ecc.

            Quello è un reato estremamente grave, più grave
            di rubare 1 milione in
            banca.Perciò, se tu becchi qualcuno a scaricare, al pirata converrebbe spararti, così sarà condannato "solo" per omicidio, ma non potrà più essere accusato di pirateria perchè non ha lasciato testimoni.Ti rendi conto di che assurdità dici?
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: FinalCut


            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che
            piratano

            anche le app a 79c... quelli dovrebbero
            finire
            in

            galera o ai servizi sociali forzati...

            non esageriamo, per favore.
            la galera dev'essere limitata solo ed
            esclusivamente a reati di estrema gravità, quali
            ad esempio: omicidio, stupro,
            ecc.Forse tu non hai la minima idea di come funzioni la giustizia in Italia...Per un omicidio ti becchi (giustamente) +30 anni di galera (ma non è sempre detto) per uno stupro appena 10 più la condizionale.Quindi secondo me si dovrebbe rivedere cosa è grave e cosa non lo è; perché IMHO per una donna subire uno strupro è una cosa che ti segna a vita e dovrebbe essere equiparata per gravità del torto subito ad un omicidio.
            con questa smania di voler sbattere la gente al
            gabbio per ogni minima caxxata, si sta davvero
            sorpassando ogni
            limite.15 giorni di gabbio o 30 ai servizi sociali... come si fa negli Stati Uniti... ti assicuro che l'Italia sarebbe un paese migliore... invece noi abbiamo la condizionale fino a 3 anni di reclusione e nessuno va in galera nemmeno per una notte a meno che non ammazzi qualcuno e non abbia abbastanza soldi da incasinare il proXXXXX...(apple)(linux)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            15 giorni di gabbio o 30 ai servizi sociali...
            come si fa negli Stati Uniti... ti assicuro che
            l'Italia sarebbe un paese migliore... invece noi
            abbiamo la condizionale fino a 3 anni di
            reclusione e nessuno va in galera nemmeno per una
            notte a meno che non ammazzi qualcuno e non abbia
            abbastanza soldi da incasinare il
            proXXXXX...Sei sicuro che l'italia sarebbe un paese migliore se facesse come gli stati uniti?http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_intentional_homicide_rateLoro hanno molti più omicidi di noi, se noti.
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Sei sicuro che l'italia sarebbe un paese migliore
            se facesse come gli stati
            uniti?

            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_

            Loro hanno molti più omicidi di noi, se noti.I problemi degli USA sono altri e più gravi, guardati "Bowling for Columbine".In compenso proprio grazie alla galera (pochi giorni) facile non hanno i problemi delle stragi del sabato sera che abbiano noi. Sulle piccole cose funziona, sui grandi crimini non c'è galera che tenga.Se tu vuoi ammazzare una persona non ti ferma la legge, mentre se "tu" ti fai 30 giorni di galera per aver guidato ubriaco o per aver scaricato un film, la prossima volta ci pensi due volte e magari te lo affitti a 2 e bevi CocaCola....Ad oggi però non vai in galera per il download nemmeno negli USA tanto per essere chiari. Io sto facendo una ipotesi.(apple)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2011 17.41-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Ad oggi però non vai in galera per il download
            nemmeno negli USA tanto per essere chiari. Io sto
            facendo una
            ipotesi.Si sta andando nella direzione opposta: i film sono condivisi addirittura su siti 100% legali, come youtube. Se metti la galera, rischi una rivolta.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            Se tu vuoi ammazzare una persona non ti ferma la
            leggedipende da caso a caso.così come c'è chi è totalmente disperato e non si fermerà davanti a nulla pur di uccidere, allo stesso modo c'è chi sarebbe "tentato" di compiere un omicidio, ma il solo pensare alle possibili conseguenze è sufficiente a dissuaderlo.non si può generalizzare, ogni situazione va' valutata caso per caso.
            mentre se "tu" ti fai 30 giorni di galera
            per aver guidato ubriaco o per aver scaricato un
            film, la prossima volta ci pensi due volte e
            magari te lo affitti a 2 e bevi
            CocaCola....altro paragone da 4 soldi. che c'entra il "guidare ubriaco" con lo "scaricare film" non si capisce... non ci azzecca proprio niente.è evidente a chiunque che uno è più grave dell'altro. non sono sullo stesso piano.
            Ad oggi però non vai in galera per il download
            nemmeno negli USA tanto per essere chiari.e meno male... ci mancherebbe solo quello.già adesso abbiano le prigioni che scoppiano per sovraffollamento, e tu ci vuoi sbattere dentro anche tutti quelli che scaricano? (rotfl)(rotfl)
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            altro paragone da 4 soldi. che c'entra il
            "guidare ubriaco" con lo "scaricare film" non si
            capisce... non ci azzecca proprio
            niente.In America ti fai qualche giorno di galera se ti pizzacano a guidare ubriaco.Dovremmo fare lo stesso per chi scarica.Qualche giorno di galera = giusta punizione(apple)(linux)
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            In America ti fai qualche giorno di galera se ti
            pizzacano a guidare
            ubriaco.
            Dovremmo fare lo stesso per chi scarica.

            Qualche giorno di galera = giusta punizionebene. ma a quel punto, ci sarà chi comincia a farsi i suoi calcoli di convenienza.ci sarà quello che dice: "bene, mi scarico migliaia di film/canzoni. male che vada, se mi beccano, mi faccio i miei 15/30 giorni di galera. dopodiché esco, e mi gusto tutti i film che mi sono scaricato precedentemente."tanto che vuoi che siano 15 giorni? volano via come niente...fossero 15 anni capirei, ma dubito che 15 giorni possano essere un deterrente sufficiente (per gli scaricatori incalliti).senza contare poi il fatto, che simili leggi non farebbero altro che spingere la gente a nascondersi sempre di più dietro la crittografia.esattamente come ha fatto l'HADOPI in Francia.e poi che fai? al gabbio tutti quelli che si scambiano file criptati? (rotfl)
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            Forse tu non hai la minima idea di come funzioni
            la giustizia in
            Italia...oh, lo so bene...
            Per un omicidio ti becchi (giustamente) +30 anni
            di galera (ma non è sempre detto) per uno stupro
            appena 10 più la condizionale.

            Quindi secondo me si dovrebbe rivedere cosa è
            grave e cosa non lo è; perché IMHO per una donna
            subire uno strupro è una cosa che ti segna a vita
            e dovrebbe essere equiparata per gravità del
            torto subito ad un
            omicidio.una cosa è sicura: "piratare" un app a 79c NON è più grave di uno stupro/omicidio, punto.poi, se vuoi a tutti i costi andare contro il buon senso e la ragione, fai pure.
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            una cosa è sicura: "piratare" un app a 79c NON è
            più grave di uno stupro/omicidio,
            punto.

            poi, se vuoi a tutti i costi andare contro il
            buon senso e la ragione, fai
            pure.Hai letto quello che ho scritto?30 anni di galera sono uguali a 30 giorni secondo te?Usa il cervello...(apple)(linux)
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            Hai letto quello che ho scritto?

            30 anni di galera sono uguali a 30 giorni secondo
            te?il punto è che la galera in questa faccenda non ci dovrebbe neanche entrare.il semplice "scaricare" qualcosa può al massimo essere equiparato ad un parcheggio in divieto di sosta. una multa e via.il volere proporre la galera per il download è ridicolo tanto quanto pretendere la galera per tutti i parcheggi in divieto di sosta, doppia fila, ecc.non a caso, il semplice download (senza condivisione) è trattato dalla legge come "illecito civile" e non penale. rifletti.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: anony
            - Scritto da: FinalCut


            Hai letto quello che ho scritto?



            30 anni di galera sono uguali a 30 giorni
            secondo

            te?

            il punto è che la galera in questa faccenda non
            ci dovrebbe neanche
            entrare.

            il semplice "scaricare" qualcosa può al massimo
            essere equiparato ad un parcheggio in divieto di
            sosta. una multa e
            via.

            il volere proporre la galera per il download è
            ridicolo tanto quanto pretendere la galera per
            tutti i parcheggi in divieto di sosta, doppia
            fila,
            ecc.

            non a caso, il semplice download (senza
            condivisione) è trattato dalla legge come
            "illecito civile" e non penale.
            rifletti.Le carceri costano perché devono dare da mangiare, fornire assistenza medica, ci deve essere il personale di sorveglianza.Ma anche i servizi sociali non è che metti uno pochi giorni, non serve così. Io ho fatto il volontario e uno prima di diventare utile deve stare lì un bel po'. Anzi a volte certi è meglio che non vengano proprio.
          • anony scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Le carceri costano perché devono dare da
            mangiare, fornire assistenza medica, ci deve
            essere il personale di
            sorveglianza.

            Ma anche i servizi sociali non è che metti uno
            pochi giorni, non serve così. Io ho fatto il
            volontario e uno prima di diventare utile deve
            stare lì un bel po'. Anzi a volte certi è meglio
            che non vengano
            proprio.infatti. e questo dà ragione e supporto alla mia tesi: che l'idea di punire gli scariconi con 15/30 giorni di galera o di servizi socialmente utilii, nella migliore delle ipotesi non servirebbe comunque a niente.nella peggiore, sarebbe addirittura controproducente.perché da un lato spingerebbe la gente a passare in massa al p2p criptato. e dall'altra incoraggerebbe quelli che ancora si scambiano dati in chiaro a voler rischiare una "piccola pena" in cambio di una "più grande" ricompensa.
          • ruppolo scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            Concordo su tutto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Lo dico da sempre...

            Noleggiare un film a 79 centesimi o venderlo in
            download a 2 sono cose che potrebbero essere
            fatte già da domani e sarebbero tutti più
            contenti (produttori e utenti).No, non è possibile. I fatti lo provano: il noleggio è morto.
            <s
            Il copyright così </s
            come tutte le altre licenze
            sono cosa buona e giusta, sono le politiche di
            prezzo ad essere fuori da ogni grazia di
            dio.Fixed

            Apple ha fatto nascere il mercato più grande del
            software da zero con le App per iPhone dal costo
            prevalente di 79centesimi; piccole e grandi
            software house ci hanno fatto MILIONI di utili e
            NESSUNO ha capito la lezione e continuano a
            vendere film a 20 e aborrire il dowload a
            pagamento.... quelli sono giustamente "parassiti"
            come tu li
            intendi.Perciò spariranno. Non possono fare altro. E il mondo sarà migliore senza di loro.Possiamo solo cercare di affrettare il proXXXXX.

            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che piratano
            anche le app a 79c... quelli dovrebbero finire in
            galera o ai servizi sociali
            forzati...È assurdo, in effetti: quelle app sono solo pagine web, e poco di più. Ma la cosa più assurda è che ci siano dei dementi che le comprano... quelli sono da ricoverare.
            Io stesso "copio" i DVD che noleggio... ma "li
            noleggio" così almeno pago un giusto obolo (2,5
            ) e l'economia gira....Qui hai detto finalmente una cosa interessante: anche io farei così.... ma hanno messo il DRM che rende difficile copiare. Perciò, invece di copiare, mi scarico il film già craccato. Risultato? Se prima, da me, ottenevano un noleggio, ora non hanno nemmeno più quello. La loro stupidità li porterà a morire di fame. Ma è quello che si merita chiunque sia favorevole al DRM.
            e poi me ne faccio una
            copia... sarò anche io "fuorilegge" ma non esiste
            che paghi un film 20 e soprattuto non è esiste
            che paghi un film prima in VHS, poi in DVD e
            adesso in
            BlueRay... <b
            HAHAHAHAHAHAHA! </b
            Stavolta ti ho preso in castagna: <i
            Per me la cosa migliore sarebbe poterti vendere il documentario con licenza:magari mi paghi 4 $ la licenza e 2 $ ogni "versione" che vuoi avere anche a distanza di anni.Oggi lo vedi su DVD, domani ti scarichi la versione iPhone, tra un mese vuoi la versione HD Blue Ray e tra un anno la versione in 3D.Paghi 2 $ e sei a posto. </i
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2786815&m=2789410#p2789410Due pesi, due misure, vero?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: il solito bene informato

            io lavoro. E con uno stipendio che mi fa
            pensare

            100 volte prima di acquistare un film o un

            disco.

            Appunto, il problema è solo quello...

            Non condivido quello che hai scritto, le cose non
            sono così facili come le
            dipingi.
            "L'Autodistribuzione" fino ad oggi ha funzionato
            solo con l'App Store di Apple altrimenti non è
            una cosa alla portata di
            tutti....

            Noleggiare un film a 79 centesimi o venderlo in
            download a 2 sono cose che potrebbero essere
            fatte già da domani e sarebbero tutti più
            contenti (produttori e utenti).


            Se il discorso vale per un film, anche un Album
            potrebbe essere venduto a quei
            prezzi....

            Invece la gente è avida e vuole di più... le
            corporation poi "devono" fare utili sempre
            maggiori e si finisce nel delirio più
            completo...

            Il copyright così come tutte le altre licenze
            sono cosa buona e giusta, sono le politiche di
            prezzo ad essere fuori da ogni grazia di
            dio.

            Apple ha fatto nascere il mercato più grande del
            software da zero con le App per iPhone dal costo
            prevalente di 79centesimi; piccole e grandi
            software house ci hanno fatto MILIONI di utili e
            NESSUNO ha capito la lezione e continuano a
            vendere film a 20 e aborrire il dowload a
            pagamento.... quelli sono giustamente "parassiti"
            come tu li
            intendi.

            D'altronde ci sono anche "pezzenti" che piratano
            anche le app a 79c... quelli dovrebbero finire in
            galera o ai servizi sociali
            forzati...

            Io stesso "copio" i DVD che noleggio... ma "li
            noleggio" così almeno pago un giusto obolo (2,5
            ) e l'economia gira.... e poi me ne faccio una
            copia... sarò anche io "fuorilegge" ma non esiste
            che paghi un film 20 e soprattuto non è esiste
            che paghi un film prima in VHS, poi in DVD e
            adesso in
            BlueRay...Anche i prezzi di apple sono alti, non hanno neanche il doppio audio, i sottotitoli e la qualità video/audio è inferiore al blu-ray.
          • FinalCut scrive:
            Re: Lo dico da sempre...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Anche i prezzi di apple sono alti, non hanno
            neanche il doppio audio, i sottotitoli e la
            qualità video/audio è inferiore al
            blu-ray.Parlavo di App non di Film.Il prezzo delle App li decidono gli sviluppatori, quello dei film le corporations.(apple)(linux)
      • spacevideo scrive:
        Re: Lo dico da sempre...
        io mi sono addirittura cancellata con alcune persone il dialogo non può esserci meglio lavorare dietro le quinte per sistemare la situazione, i tempi dei dialoghi sono finiti da un pezzo e la strada da percorrere ora è una sola, l'importante è portarci le persone giuste.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          - Scritto da: spacevideo
          io mi sono addirittura cancellata con alcune
          persone il dialogo non può esserci meglio
          lavorare dietro le quinte per sistemare la
          situazione, i tempi dei dialoghi sono finiti da
          un pezzo e la strada da percorrere ora è una
          solaInfatti: l'abolizione del mercato e del copyright.Ma sei il vero spacevideo? O sua moglie?
        • Funz scrive:
          Re: Lo dico da sempre...
          - Scritto da: spacevideo
          io mi sono addirittura cancellata con alcune
          persone il dialogo non può esserci meglio
          lavorare dietro le quinte per sistemare la
          situazione, i tempi dei dialoghi sono finiti da
          un pezzo e la strada da percorrere ora è una
          sola, l'importante è portarci le persone
          giuste.Ho paura che la unica strada che vi rimane sia quella dove dormirete...
      • Lord Kap scrive:
        Re: Lo dico da sempre...
        - Scritto da: fracasso ubaldo
        ma tu pensi d'avveroE t'u?-- Saluti, Kap
  • bubba scrive:
    ma almeno UNO che ha detto la cosa giust
    c'era ? ossia che il "diritto temporaneo a una maggiore protezione" (copyright) dallo statuto di anna in poi SI E' ALLARGATO SMODATAMENTE IN OGNI DIREZIONE (anche retroattivamente) e VA DRASTICAMENTE TAGLIATO. Questo prescinde da _ogni_ altra formulazione (incentivi a strumenti legali, nuovi metodi di repressione, e quant'altro)
  • il solito bene informato scrive:
    alla Redazione
    Mentre il comparto dei produttori e autori sottolinea come non esista una vera idea di repressione dell'illegale "troppo forte, seduttivo e pervasivo per essere battuto in una competizione" secondo Tozzi e "sostanzialmente criminale" per Purgatori, <b
    sono sembrati nettamente più rassegnati e meno combattivi del solito i rappresentanti SIAE, che a fronte di certi cavalli di battaglia quali "quello al remix e al mashup non è in alcun modo un diritto, va sempre chiesto il permesso al detentore di diritto che potrebbe non essere d'accordo" o "occorre che i provider blocchino un certo tipo di traffico che possono identificare benissimo" </b
    dopo una prima virgola (in teoria dopo il "che", non prima) e le due citazioni virgolettate, mi aspetterei un'altra virgola ed il proseguimento del discorso... o forse non riesco a capire il paragrafo.
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: alla Redazione
      in realtà la frase è tutta giusta, è che ne manca una parte. Errore mio, grazie della segnalazione
  • anacoluto scrive:
    la sintassi...
    i rappresentanti SIAE, che a fronte di certi cavalli di battaglia quali "quello al remix e al mashup non è in alcun modo un diritto, va sempre chiesto il permesso al detentore di diritto che potrebbe non essere d'accordo" o "occorre che i provider blocchino un certo tipo di traffico che possono identificare benissimo".Che vuol dire questa frase?
    • MegaJock scrive:
      Re: la sintassi...
      - Scritto da: anacoluto
      Che vuol dire questa frase?Niente. Gli "articolisti" di PI sono stati tutti bocciati in Italiano. Ecco perchè mai e poi mai troveranno lavoro presso vere testate giornalistiche, e debbono accontentarsi di un sitarello mal concepito e mal gestito.
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: la sintassi...
      E' un mio errore, c'è una parte della frase che è scomparsa, dev'essere stata una cancellazione inavvertita. Grazie della segnalazione
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