Mediaset, streaming all'Infinity

Al via oggi la proposta in stile Netflix, in prova gratuita per 15 giorni. Vasto catalogo e prezzi concorrenziali con l'Europa. Ma ancora breve la lista dei dispositivi compatibili

Roma – Dopo Google , anche Mediaset porta in Italia la sua offerta streaming : si chiama “Infinity”, come “infiniti” – dice la pubblicità lancio – sono i modi di guardare un film. La modalità di offerta è quella già vista in altre piattaforme di streaming: un pagamento mensile per un accesso illimitato al catalogo di titoli, titoli disponibili on demand, anche in qualità HD ed eventualmente in lingua originale con sottotitoli.

Discriminanti sono tre fattori: le compatibilità tecniche, il prezzo e la vastità di contenuti messi a disposizione.

Per quanto riguarda il primo, Mediaset aveva parlato genericamente della possibilità di vedere un film su tv, tablet o pc, Playstation e, in un prossimo futuro, anche su altre console e smartphone . Già prima del lancio, poi, nonostante il riserbo mantenuto sui dettagli tecnici sulle riproduzioni dei film e sui dispositivi abilitati, era arrivata conferma per quanto riguarda la compatibilità con i tablet iPad, Samsung, Asus, Sony, Kindle, Acer, con le Smart TV Samsung ed LG, con i Decoder HD digitale terrestre e HD sat (presumibilmente canale 899), PC o MAC, console giochi (Ps, Xbox, Wii) e, prossimamente, su smartphone (iPhone, Android, Win8). In realtà, la lista attuale di dispositivi comprende alcune TV, le Playstation ma non le altre console, e i decoder compatibili devono essere recenti e recare il bollino “tivùon” per essere certi della compatibilità. Di positivo c’è che, per ora, non pare esistano limitazioni su utilizzi in contemporanea di più di un dispositivo (se in famiglia, ad esempio, persone diverse vogliono guardare film diversi su diversi dispositivi).

Per quanto riguarda il prezzo, poi, l’offerta sembra competitiva: 9,99 euro al mese senza canone , con la possibilità di abbonarsi per un solo mese e poi eventualmente disdire, con la possibilità di accedere a vasta parte del catalogo di film d’archivio, tranne le prime visioni. Queste ultime sono disponibili nella sezione “noleggio”, a costi variabili: chi è abbonato ottiene uno sconto, con il singolo titolo ottenibile per 1,99 o 3,49 euro a seconda della popolarità dello stesso. In ognuna delle sue opzioni di noleggio singolo, inoltre, Infintiy permette download e visione nell’arco di 48 ore. Infine, ci saranno intere serie TV con una modalità definita season pass che mette a disposizione, appunto, intere stagioni al prezzo di un singolo acquisto (analogamente a quanto già fa ad esempio iTunes negli USA).

A disposizione degli utenti vi sono cinquemila film in HD (1080p) e programmi TV. I primi titoli pubblicizzati, in realtà, non sembrano entusiasmanti (si va da Via col vento a i 2 soliti idioti ), tuttavia Infinity ha annunciato l’offerta di “titoli in anteprima e in esclusiva a pochi mesi dall’uscita in sala” e ha promesso di aggiungere 100 nuovi film al mese .

Sulla carta, dunque, l’offerta di Infinty appare assolutamente competitiva: Nel Regno Unito, per esempio, Netflix offre i suoi 1.600 film (più contenuti extra e telefilm) a circa 7 euro al mese; Lovefilm (Amazon) ha in catalogo 2.770 film alla stessa cifra, ma con diverse limitazioni tecniche, e Sky Now TV addirittura a 17,69 euro al mese per 800 film non HD e senza serie TV.

Per capire se la formula adottata e il parco titoli sia adeguato, gli utenti avranno 15 giorni di tempo per provare gratuitamente l’offerta su tutti i dispositivi. La campagna marketing, poi, prevede anche il rilascio di un codice di attivazione che raddoppia la prova gratuita: basta un clic e un like sulla pagina ufficiale Facebook .

Claudio Tamburrino

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  • bubba scrive:
    per l'ennesima volta
    le auto elettriche di per se NON sono necessariamente ecologiche, dipende da come produci l'elettricità che le auto usano; quindi prima di fissarsi sulle automobili, comincerei a rendere ecologica la produzione di massa di energia elettrica e soltanto poi si può pensare di convertire il parco macchine all'elettrico
    • Dr Doom scrive:
      Re: per l'ennesima volta
      - Scritto da: bubba
      le auto elettriche di per se NON sono
      necessariamente ecologiche, dipende da come
      produci l'elettricità che le auto usano; quindi
      prima di fissarsi sulle automobili, comincerei a
      rendere ecologica la produzione di massa di
      energia elettrica e soltanto poi si può pensare
      di convertire il parco macchine
      all'elettricoprima o dopo che finisca il petrolio? :D
    • Leguleio scrive:
      Re: per l'ennesima volta

      le auto elettriche di per se NON sono
      necessariamente ecologiche, dipende da come
      produci l'elettricità che le auto usano; Ci sono ecologisti che si accontentano di poco. :)Molte cose gabellate per ecologiche non lo sono, dal passaggio delle auto da Euro 5 a Euro 6 all'interazione in rete dell'energia fotovoltaica con quella prodtta da centrali tradizionali.
    • yupa non loggato scrive:
      Re: per l'ennesima volta
      Concordo: auto elettica non è necessariamente ecologica, però (dall'articolo):
      che uniti a fonti di energia rinnovabili potrebbero contribuire
      decisamente all'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e sonoro
      causato dal traffico su gomma.Resta poi il fatto che (imho) è molto più facile dotare di filtri/sistemi di recupero dei fumi/ fuffa antiinquinante un gruppo di (grosse) centrali che un intero parco auto.Alla fine abbiamo auto che consumano elettricità ed emettono poco/niente (sul tema delle batterie si può aprire un mondo di thread a parte): a quel punto l'unica fonte di emissioni sono le centrali e gli impianti di riscaldamento, qualcos di più facile da gestire che (in media in italia) 2 auto a famiglia di cui una rigorosamente enorme ed usata solo per fare la spesa.
      • Leguleio scrive:
        Re: per l'ennesima volta

        a quel
        punto l'unica fonte di emissioni sono le centrali
        e gli impianti di riscaldamento, qualcos di più
        facile da gestire Mah, io ho seri dubbi che siano piu facili da gestire. Come mai il blocco del traffico avviene solo in inverno, e come mai tra l'altro non serve quasi a nulla? Risposta mia (e non credo solo mia, ma non ho cercato conferme sul web): perché la fonte primaria dell'inquinamento oramai sono gli impianti di riscaldamento, non più i mezzi di trasporto.
        • Ex cliente scrive:
          Re: per l'ennesima volta
          - Scritto da: Leguleio

          a quel

          punto l'unica fonte di emissioni sono

          le centrali e gli impianti di riscaldamento,

          qualcos di più facile da gestire
          Mah, io ho seri dubbi che siano piu facili da
          gestire. Come mai il blocco del traffico avviene
          solo in inverno, e come mai tra l'altro non serve
          quasi a nulla?Ma soprattutto: come mai ci parlano tanto di PM9 e PM10 e non degli altri che sono anche più pericolosi per la salute ?
          Risposta mia (e non credo solo mia, ma non ho
          cercato conferme sul web): perché la fonte
          primaria dell'inquinamento oramai sono
          gli impianti di riscaldamento, non più i
          mezzi di trasporto.Sbagliato, proprio alla prima pagina che ho trovato e le altre confermano: nelle aree urbane dove l'apporto preponderante sono senza dubbio il traffico stradale e il riscaldamento domestico (ma quest'ultimo molto poco se si utilizzano caldaie a gas), nonché eventuali impianti industriali (raffinerie, cementifici, centrali termoelettriche, inceneritori ecc.)
          • Leguleio scrive:
            Re: per l'ennesima volta



            a quel


            punto l'unica fonte di emissioni sono


            le centrali e gli impianti di
            riscaldamento,



            qualcos di più facile da gestire


            Mah, io ho seri dubbi che siano piu facili da

            gestire. Come mai il blocco del traffico
            avviene

            solo in inverno, e come mai tra l'altro non
            serve

            quasi a nulla?

            Ma soprattutto: come mai ci parlano tanto di PM9
            e PM10 e non degli altri che sono anche più
            pericolosi per la salute
            ?Perché sono quelli che le marmitte catalitiche riescono a trattenere, immagino. Ma se non mi dici a quali "altri" ti riferisci...

            Risposta mia (e non credo solo mia, ma non
            ho


            cercato conferme sul web): perché la fonte

            primaria dell'inquinamento oramai sono

            gli impianti di riscaldamento, non più i

            mezzi di trasporto.

            Sbagliato, proprio alla prima pagina che ho
            trovato e le altre confermano: Scusa, la prima pagina di che? Una ricerca su google?Faccio la prova anche io allora. LA + TERRA + È + PIATTAPerbacco, il sito della flat earth society! :o
            nelle aree urbane
            dove l'apporto preponderante sono senza dubbio il
            traffico stradale e il riscaldamento domestico
            (ma quest'ultimo molto poco se si utilizzano
            caldaie a gas), Allora, la questione era solo che il riscaldamento domestico non è così facilmente monitorabile. Se un impianto è vecchio, non è a norma, è guasto, eccetera, inquina, e il Comune non può fare studi su quello per proporre rimedi; mentre lo può fare in parte con le auto, di cui è noto l'anno di immatricolazione e che sono sottoposte a periodiche revisioni. Facile imporre il blocco del traffico, eccetto auto elettriche ed Euro 10 (fra poco ci arriveremo). Provino a fare il blocco delle caldaie e delle stufe non a norma... :|
    • Phronesis scrive:
      Re: per l'ennesima volta
      - Scritto da: bubba
      le auto elettriche di per se NON sono
      necessariamente ecologiche, Ciao.A me personalmente non convince neanche il presunto "smaltimento" e "riutilizzo" delle batterie.IMHO le auto elettriche sono ecologiche solo se non si svolge, come si dovrebbe, una analisi a 360°. Dalla produzione - all'utilizzo medio - allo smaltimento.restano solo un nuovo modello di business.Il motore classico non è imho, nel complesso così inefficiente (alla fine sposti una massa di 1.3tonnellate con un litro di carburante per 10KM) io punterei sul medio periodo su un tipo diverso di combustibile tipo il metano (mi sembra che l'idrogeno abbai qualche problema pratico), che può essere prodotto ecologicamente e non è particolarmente inquinante, ovviamente cercando per il lungo termine nuove forme di metodi per produrre energia.IMHO le auto elettriche spostano solo il problema da un'altra parte.
      • Dr Doom scrive:
        Re: per l'ennesima volta
        - Scritto da: Phronesis
        - Scritto da: bubba

        le auto elettriche di per se NON sono

        necessariamente ecologiche,

        Ciao.
        A me personalmente non convince neanche il
        presunto "smaltimento" e "riutilizzo" delle
        batterie.Quale parte non ti è chiara?
        IMHO le auto elettriche sono ecologiche solo se
        non si svolge, come si dovrebbe, una analisi a
        360°.Quelle a combustibili fossili sono perfette, quindi?
        IMHO le auto elettriche spostano solo il problema
        da un'altra
        parte.Dove si può intervenire moooolto più efficacemente ;)
        • Leguleio scrive:
          Re: per l'ennesima volta


          IMHO le auto elettriche spostano solo il
          problema

          da un'altra

          parte.

          Dove si può intervenire moooolto più
          efficacemente
          ;)In effetti gli studiosi (e i politici) con i piedi per terra parlano di energia <B
          sostenibile </B
          , che è una cosa ben diversa che "ecologica". Se si smettesse di usare il termine ecologia come parola magica molti malintesi sarebbero evitati sul nascere.
          • Phronesis scrive:
            Re: per l'ennesima volta
            Ciao Legu, bentornato ;)- Scritto da: Leguleio


            IMHO le auto elettriche spostano solo il

            problema


            da un'altra


            parte.



            Dove si può intervenire moooolto più

            efficacemente

            ;)

            In effetti gli studiosi (e i politici) con i
            piedi per terra parlano di energia <B

            sostenibile </B
            , che è una cosa ben
            diversa che "ecologica". Se si smettesse di usare
            il termine ecologia come parola magica molti
            malintesi sarebbero evitati sul
            nascere.Sicuramente aiuterebbe e sarebbe meno "pubblicitario" come termine, però la differenza pratica, nel contesto sembra minima.Io la sostenibilità delle batterie non l'ho tanto compresa.Forse sono male informato, non ho la pretesa di sapere tutto, ma io sapevo che nell'accumulo di energia e nel suo trasporto ci sono i due più grandi costi ecologici ed economici. Ecco perchè "tecnicamente" produrre l'energia in loco (pannelli solari casalinghi per esempio o piccoli impianti comunali) per quanto abbia altri costi (economici e ecologici) è "più" ecologico del trasposto nel complesso, anche se è evidente a tutti che la spinta "sociale" è allontanarsi dai carburanti fossili
          • Leguleio scrive:
            Re: per l'ennesima volta




            IMHO le auto elettriche spostano
            solo
            il


            problema



            da un'altra



            parte.





            Dove si può intervenire moooolto più


            efficacemente


            ;)



            In effetti gli studiosi (e i politici) con i

            piedi per terra parlano di energia <B


            sostenibile </B
            , che è una cosa ben

            diversa che "ecologica". Se si smettesse di
            usare

            il termine ecologia come parola magica molti

            malintesi sarebbero evitati sul

            nascere.

            Sicuramente aiuterebbe e sarebbe meno
            "pubblicitario" come termine, però la differenza
            pratica, nel contesto sembra
            minima.Be', toglie di mezzo tante illusioni.Sapere che il problema viene spostato da un'altra parte, ma non risolto, aiuta anche a orientare le scelte di voto, in certi casi. E non parlo solo di fonti energetiche.
            Io la sostenibilità delle batterie non l'ho tanto
            compresa.La trazione elettrica non si appoggia solo sulla batteria. D'accordo, qui parliamo di auto da corsa elettriche, e credo che l'unica soluzione sia quella, a meno che gareggino su queste:http://www.coolthings.com/wp-content/uploads/2009/08/bumpercar3.jpgSe pensi ai treni, alle filovie e agli autoscontri, e in piccolo anche ad ascensori e scale mobili, capirai subito che quella della batteria è una possibilità tecnica, pratica sicuramente, ma non è l'unica.
            Forse sono male informato, non ho la pretesa di
            sapere tutto, ma io sapevo che nell'accumulo di
            energia e nel suo trasporto ci sono i due più
            grandi costi ecologici ed economici.Stavo cercando di capirne qualcosa in una conversazione con un altro utente, mesi fa. Ma dati certi non ne sono venuti fuori. Vedi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3735356&m=3736392#p3736392Vediamo se qualche esperto in materia sbroglierà la matassa dei costi/benefici economici dell'elettrico.
        • Phronesis scrive:
          Re: per l'ennesima volta
          - Scritto da: Dr Doom
          - Scritto da: Phronesis

          - Scritto da: bubba


          le auto elettriche di per se NON sono


          necessariamente ecologiche,



          Ciao.

          A me personalmente non convince neanche il

          presunto "smaltimento" e "riutilizzo" delle

          batterie.

          Quale parte non ti è chiara?


          IMHO le auto elettriche sono ecologiche solo
          se

          non si svolge, come si dovrebbe, una analisi
          a

          360°.

          Quelle a combustibili fossili sono perfette,
          quindi?


          IMHO le auto elettriche spostano solo il
          problema

          da un'altra

          parte.

          Dove si può intervenire moooolto più
          efficacemente
          ;)Può essere, non sono un esperto in materia.E la parte dove si può intervenire sarebbe lo smaltimento?Ma in teoria o in pratica?No perché in teoria, potrei fare ricerche (se ti va di segnalarmi link sintetici e affidabili) e verificare, ma in pratica devi metterci oltre al mal costume _mondiale_ di trattare i rifiuti elettronici, chimici (batterie) e farmaceutici, la fattibilità tecnica ma l'economicità pratica.L'e-waste sarà uno dei grandi problema del nuovo millennio nel settore "rifiuti"Ossia recuperare le batterie (raccolta, riciclaggio -smonto, fondo, smantello recupero chimicamente- rimessa sul mercato) costa la stessa cifra o adeguatamente superiore che nel produrre una nuova?Perché se non è così dalla teoria alla pratica in un sistema fortemente capitalistico non c'è solo la buona volontà o le leggi, c'è un mare.Tanto per capire il tuo punto di vista.Ciao
          • Dr Doom scrive:
            Re: per l'ennesima volta
            - Scritto da: Phronesis
            - Scritto da: Dr Doom

            - Scritto da: Phronesis


            - Scritto da: bubba



            le auto elettriche di per se NON
            sono



            necessariamente ecologiche,





            Ciao.


            A me personalmente non convince neanche
            il


            presunto "smaltimento" e "riutilizzo"
            delle


            batterie.



            Quale parte non ti è chiara?




            IMHO le auto elettriche sono ecologiche
            solo

            se


            non si svolge, come si dovrebbe, una
            analisi

            a


            360°.



            Quelle a combustibili fossili sono perfette,

            quindi?




            IMHO le auto elettriche spostano solo il

            problema


            da un'altra


            parte.



            Dove si può intervenire moooolto più

            efficacemente

            ;)

            Può essere, non sono un esperto in materia.
            E la parte dove si può intervenire sarebbe lo
            smaltimento?
            Ma in teoria o in pratica?No, in pratica
            No perché in teoria, potrei fare ricerche (se ti
            va di segnalarmi link sintetici e affidabili) e
            verificare, ma in pratica devi metterci oltre al
            mal costume _mondiale_ di trattare i rifiuti
            elettronici, chimici (batterie) e farmaceutici,
            la fattibilità tecnica ma l'economicità
            pratica.Non li ho a portata di mano, ti tocca cercare ;)
            L'e-waste sarà uno dei grandi problema del nuovo
            millennio nel settore
            "rifiuti"

            Ossia recuperare le batterie (raccolta,
            riciclaggio -smonto, fondo, smantello recupero
            chimicamente- rimessa sul mercato) costa la
            stessa cifra o adeguatamente superiore che nel
            produrre una
            nuova?Tieni conto che di materiale da recuperare nei hai parecchio per ogni batteria
      • Phronesis scrive:
        Re: per l'ennesima volta
        Ho letto con interesse il tuo intervento.Volevo solo far notare una "imprecisione"- Scritto da: Funz
        - Scritto da: Phronesis

        IMHO le auto elettriche spostano solo il
        problema

        da un'altra

        parte.

        Insomma, siamo più avanti di quanto sembri. A
        novembre le rinnovabili in Italia hanno prodotto
        il 33%
        dell'elettricità.Le auto elettriche e le fonti rinnovabili sono due cose estremamente diverse e per nulla collegate.Le auto elettriche non produco energia. sono "ecologiche" solo ed esclusivamente perchè tolgono i gas di scarico.Per poter togliere i gas di scarico non usano la benzina ma le batterie.Tu mi dici che lo smaltimento è conveniente pratico e possibile.Farò una nuova tornata di ricerche tempo permettendo.L'ultima volta sono arrivato alla conclusione che le batterie sono una sola ecologica.Forse le cose sono cambiate.Io fossi in voi non lo darei per scontato.
    • Funz scrive:
      Re: per l'ennesima volta
      - Scritto da: bubba
      le auto elettriche di per se NON sono
      necessariamente ecologiche, dipende da come
      produci l'elettricità che le auto usano; quindi
      prima di fissarsi sulle automobili, comincerei a
      rendere ecologica la produzione di massa di
      energia elettrica e soltanto poi si può pensare
      di convertire il parco macchine
      all'elettricoA me sembra ovvio che le due cose debbano andare in parallelo. Altrimenti arriveremmo ad avere l'elettricità pulita ma nessuna industria automobilistica pronta a produrre auto elettriche.
      • Phronesis scrive:
        Re: per l'ennesima volta
        Scusa se ti rispondo anche a questo messaggio.l'ho letto dopo.- Scritto da: Funz
        A me sembra ovvio che le due cose debbano andare
        in parallelo. Altrimenti arriveremmo ad avere
        l'elettricità pulita ma nessuna industria
        automobilistica pronta a produrre auto
        elettriche.Non è ovvio, per nulla. e sopratutto può esistere l'una cosa senza l'altra tranquillamente.
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