Megaupload, arresto statunitense

Il capo della divisione tecnica della piattaforma di file hosting è stato arrestato negli Stati Uniti. Era stato fermato nei Paesi Bassi nel 2012 ed era in attesa di discutere della sua estradizione

Roma – Mentre il fondatore Kim Dotcom resta in attesa del parere della giustizia riguardo alla sua estradizione, le autorità statunitensi hanno arrestato il programmatore Andrus Nomm, a capo della divisione tecnica del fu Megaupload.

Nomm, cittadino estone, era già stato fermato nel 2012, a pochi giorni dall’ operazione che ha abbattuto l’impero del file hosting: era accusato di aver collaborato dietro pagamento alle attività illecite della piattaforma, e esistono prove del fatto che utilizzasse Megavideo per fruire di contenuti caricati in violazione del diritto d’autore. La polizia dei Paesi Bassi lo aveva arrestato e, come per Dotcom, si era in attesa di un parere delle autorità riguardo alla sua estradizione, affinché venisse giudicato dalle autorità statunitensi.

Il programmatore è stato però arrestato ad Alexandria, in Virginia. Si tratterebbe di un arresto anomalo anche secondo l’avvocato di Dotcom Ira Rothken: le autorità statunitensi, approfittando della situazione di Nomm, bloccato in un paese straniero e a corto di denaro, potrebbero averlo convinto a consegnarsi agli States per collaborare e testimoniare nell’ambito del caso Megaupload. Rothken suggerisce che potrebbe non trattarsi di una cattiva notizia: “se Nomm testimonierà secondo verità raccontando della tecnologia cloud di Megaupload, neutrale rispetto al copyright, e delle rigide policy di rimozione – ha spiegato – probabilmente le sue dichiarazioni aiuteranno la difesa”.

Anche Dotcom si è espresso riguardo all’arresto di Nomm: gli augura il meglio, dopo tre anni di inferno.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Enjoy with Us scrive:
    ma quali smartTV !
    Infinitamente meglio prendersi un set Top box magari basato su android, ti riproduce qualsiasi cosa compresi gli MKV 3D, può essere collegato a qualsiais dispositivo, anche un videoproiettore, costa poco (40-50 euro già bastano), ti consente di utilizzare le app del google store e sicuramente ti danno molti meno problemi di privacy!
  • Attatari scrive:
    Privati della privacy
    Vorrei sapere due cose:- perché è considerata violazione della privacy se i miei dati vanno a terzi, mentre non lo è se gli stessi vanno a Samsung, non ricordo che Samsung sia un mio parente stretto;- perché il riconoscimento non può essere fatto nel mio dispositivo, che poi si regola di conseguenza operando le mie scelte, sia in locale, sia attraverso terzi (ma solo processando le richieste come serie di comandi).Comunque capisco che questo proXXXXX di perdita della privacy non può essere fermato; il mondo tecnologico sta cambiando anche il modo con cui ci rapportiamo nel sociale.Mi piacerebbe vedere come le cose saranno cambiate fra una cinquantina di anni.Ma temo che potrei non esserne molto contento...
    • ... scrive:
      Re: Privati della privacy
      - Scritto da: Attatari
      Vorrei sapere due cose:
      - perché è considerata violazione della privacy
      se i miei dati vanno a terzi, mentre non lo è se
      gli stessi vanno a Samsung, non ricordo che
      Samsung sia un mio parente stretto;scartando e accendendo il televisore, ha i impliitamente accttato le condizioni d'uso ta-dah!!
      - perché il riconoscimento non può essere fatto
      nel mio dispositivo, che poi si regola di
      conseguenza operando le mie scelte, sia in
      locale, sia attraverso terzi (ma solo processando
      le richieste come serie di comandi).
      Comunque capisco che questo proXXXXX di perdita
      della privacy non può essere fermato; il mondo
      tecnologico sta cambiando anche il modo con cui
      ci rapportiamo nel sociale.non e0 che non puo essere fermato: e' complicato da fermare. ed e' prip grazie a qeusta pigrizia dell'itente medio che loro vinceranno. se tutti dicessero "NO non lo compto il tuo televisore di XXXXX" vedresti come cambierebbero. ma il popolo e' bue...
      Mi piacerebbe vedere come le cose saranno
      cambiate fra una cinquantina di
      anni.
      Ma temo che potrei non esserne molto contento...
  • Turtolon scrive:
    O che spion
    Samsung sta facendo da battistrada per gli altri produttori, LG in testa a tutti, che adesso staranno ridendo per via dei problemi al loro rivale e piangendo per via del rischio che anche loro finiscano in prima pagina.Rischio che per ora non esiste.A parte veloci accenni ad "altri produttori" finora i giornalari si sono fissati solo su Samsung.Venendo alla notizia, il fatto di disabilitare le funzioni non può certo essere un argomento serio: io compero un televisore che costa molti dobloni per poi usarlo monco perché devo disabilitare alcune funzioni se voglio la mia privacy.Grniale
    • Passante scrive:
      Re: O che spion
      - Scritto da: Turtolon
      Venendo alla notizia, il fatto di disabilitare le
      funzioni non può certo essere un argomento serio:
      io compero un televisore che costa molti dobloni
      per poi usarlo monco perché devo disabilitare
      alcune funzioni se voglio la mia
      privacy.
      GrnialeNON comprare, non vedo altre soluzioni onestamente.
    • Ciccio scrive:
      Re: O che spion
      - Scritto da: Turtolon
      Samsung sta facendo da battistrada per gli altri
      produttori, LG in testa a tutti, che adesso
      staranno ridendo per via dei problemi al loro
      rivale e piangendo per via del rischio che anche
      loro finiscano in prima
      pagina.CUTNon è che ci voglia molto per fare le cose megliodi samsung... ;)
Chiudi i commenti