Meltdown, Spectre e il problema delle patch

Le aziende dell'IT sono ancora alle prese con i super-bug dei processori e le patch pensate per chiudere o mitigare le falle. In molti casi, infatti, le suddette patch rappresentano un problema per la stabilità dei sistemi coinvolti

Roma – Le previsioni dicevano che di Meltdown e Spectre si sarebbe parlato a lungo, e a quanto pare i super-bug dell’hi-tech sembrano davvero destinati a occupare le cronache informatiche per i mesi (gli anni?) a venire. Aziende e produttori OEM sono impegnati a dispensare patch per sistemi operativi e microcodice per le CPU sotto forma di nuovi firmware, ma in non pochi casi questa rincorsa alle patch si accompagna a una serie di problemi se possibile ancora peggiori dei bug in se.

I primi aggiornamenti per Windows avevano ad esempio inibito il boot a non pochi PC con CPU AMD, mentre ora Microsoft è impegnata a ripristinare – almeno in parte – la distribuzione delle patch dopo aver lavorato con Sunnyvale per risolvere il problema.

Anche Intel ha sperimentato casi di riavvio dopo l’aggiornamento del microcodice/firmware sui sistemi basati su CPU Core di vecchia generazione, ma in questo caso invece di risolversi il problema sembra persino peggiorare: la corporation ha riconosciuto che i riavvii riguardano anche i sistemi basati sulle microarchitetture Ivy Bridge, Sandy Bridge, Skylake e persino la recentissima Kaby Lake.

Santa Clara sta investigando l’origine delle incompatibilità e pianifica di inviare un microcodice aggiornato in beta ai produttori OEM nel corso di questa settimana. Intel stima di aver già distribuito patch anti-Meltdown e Spectre per il 90% delle CPU commercializzate negli ultimi cinque anni, anche se la distribuzione concreta di queste patch all’utente finale per l’installazione è tutto fuorché garantita.

E mentre su Windows arriva la nuova utility InSpectre con cui facilitare il controllo per la presenza dei bug e le eventuali conseguenze delle patch sulle prestazioni, nell’ecosistema Linux tocca a Red Hat “ritirare” la distribuzione di microcodice aggiornato dopo le lamentele di alcuni utenti che non riescono più ad avviare il PC.

Meltdown e Spectre continuano a diffondere la loro ombra oscura anche in ambito legale, con Apple che si aggiunge agli altri colossi dell’hi-tech (Intel in primis) come bersaglio delle class action contro le CPU insicure – ARM in questo caso.

Non bastassero i guai provocati da Meltdown e Spectre , infine, l’industria tecnologica potrebbe presto dover fare i conti con nuove, pericolose minacce i cui nomi sono palesemente isipirati alla saga cinematografica di James Bond. Skyfall e Solace sono basati su Meltdown e Spectre e faranno presto parlare di sé.

Alfonso Maruccia

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  • Daniele Orza scrive:
    Ah però
    veloce 'sto sito :D
  • 57a0e0e2df4 scrive:
    identificazione
    Dunque, per entrare bisogna crearsi un account, cioé fornire un nome che potrebbe anche essere falso, ma il conto corrente è sufficiente ad identificare una persona. Se poi si usa un vecchio account a cui hanno spedito dei pacchi l'identificazione è verificata anche dall'indirizzo.All'interno ci sono telecamere che riprendono la persona da tutti gli angoli, quindi possono registrare dettagli sufficianti per il riconoscimento facciale, il riconoscimento dalla camminata (si pure quella può essere usata per identificare le persone), e probabilmente pure la scansione dell'iride (basta una telecamera ad un metro e mezzo di distanza, magari all'ingresso). Quindi semplicemente mettendo piede in quel negozio si mettono in mano ad Amazon dati sufficienti per identificare e seguire tutti i movimenti di una persona in qualunque posto dove ci sia una telecamera di sicurezza.
    • nome e cognome scrive:
      Re: identificazione

      Quindi semplicemente mettendo piede in quel
      negozio si mettono in mano ad Amazon dati
      sufficienti per identificare e seguire tutti i
      movimenti di una persona in qualunque posto dove
      ci sia una telecamera di
      sicurezza.Mai usato un bancomat?
      • 57a0e0e2df4 scrive:
        Re: identificazione

        Mai usato un bancomat?1) Il bancomat non è obbligatorio.2) Se usi il bancomat il giorno dopo la telecamera di sicurezza puntata verso l'esterno non è in grado di sapere se sei tu quello che sta passando davanti al negozio.3) Se usi il bancomat e un dipendente della banca si vende i log dei pagamenti non c'è rischio che tutte le telecamere di sicurezza in zona siano in grado di identificarti.
        • nome e cognome scrive:
          Re: identificazione

          1) Il bancomat non è obbligatorio.Nemmeno comprare da amazon.
          2) Se usi il bancomat il giorno dopo la
          telecamera di sicurezza puntata verso l'esterno
          non è in grado di sapere se sei tu quello che sta
          passando davanti al
          negozio.Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati biometrici?
          3) Se usi il bancomat e un dipendente della banca
          si vende i log dei pagamenti non c'è rischio che
          tutte le telecamere di sicurezza in zona siano in
          grado di
          identificarti.E perché con amazon si?
          • 1330d5795f1 scrive:
            Re: identificazione


            1) Il bancomat non è obbligatorio.

            Nemmeno comprare da amazon. Hai spostato il discorso per ingannare i lettori. Identificarti per entrare nel loro negozio e pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra niente.

            Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati
            biometrici?


            E perché con amazon si?C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando uno paga col bancomat al supermercato il meccanismo POS notifica al supermercato il pagamento, ma le altre informazioni rimangono separate. La banca conosce l'identità di chi paga e la filiale, il supermercato conosce cosa ha comprato il cliente e la sua faccia, ma non l'identità. Quindi le informazioni utili ad identificare una persona non possono essere correlate tra loro.Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione dove tutte le informazioni sono in mano ad una sola azienda, si tratta di monopolio dei dati nell'era di big data quando informazione è potere.Se poi il cliente è accompagnato da altre persone in un negozio normale queste non vengono identificate mentre per entrare nel negozio amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni sociali è molto usata per ricavare informazioni aggiuntive sulle persone.
          • nome e cognome scrive:
            Re: identificazione

            Hai spostato il discorso per ingannare i lettori.
            Identificarti per entrare nel loro negozio e
            pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra
            niente.Perché per usare il bancomat non devi identificarti?
            C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando
            uno paga col bancomat al supermercato il
            meccanismo POS notifica al supermercato il
            pagamento, ma le altre informazioni rimangonoho parlato di POS? Se tu prelevi ad un qualsiasi bancomat, oggi, hai una bella camera puntata sulla faccia che ti filma e nel momento in cui prelevi (ovverosia usi il servizio) tutti i tuoi dati sono noti alla banca. Non c'è alcuna differenza tra usare un bancomat ora e usare un negozio amazon domani.
            separate. La banca conosce l'identità di chi paga
            e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
            comprato il cliente e la sua faccia, ma non
            l'identità. Quindi le informazioni utili adNon so se vivi tra le montagne, ma OGGI i supermercati tipo esselunga e fiordaliso ti permettono, previa identificazione di fare la spesa in modalità self-service. Quindi il supermercato in cassa, conosce i tuoi dati, conosce il tuo conto, conosce la tua filiale.
            Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione
            dove tutte le informazioni sono in mano ad una
            sola azienda, si tratta di monopolio dei dati
            nell'era di big data quando informazione è
            potere.Ogni BANCA è OGGI nella stessa situazione.
            identificate mentre per entrare nel negozio
            amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo
            anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni
            sociali è molto usata per ricavare informazioni
            aggiuntive sulle
            persone.Hm quindi?
          • 57a0e0e2df4 scrive:
            Re: identificazione
            Trollata scarsa. C'hai fatto solo la figura dell'idiota che non sa leggere.
            pagamento, ma le altre informazioni rimangono
            separate. La banca conosce l'identità di chi paga
            e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
            comprato il cliente e la sua faccia, ma non
            l'identità. Quindi le informazioni utili ad
            identificare una persona non possono essere
            correlate tra loro.
          • nome e cognome scrive:
            Re: identificazione
            - Scritto da: 57a0e0e2df4
            Trollata scarsa. C'hai fatto solo la figura
            dell'idiota che non sa
            leggere.Ti bastava dire che non hai capito nulla e te l'avrei rispiegato tranquillamente. Mi piace insegnare ai bambini.
          • Hisashi scrive:
            Re: identificazione
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: 57a0e0e2df4

            Trollata scarsa. C'hai fatto solo la figura

            dell'idiota che non sa

            leggere.No, caro, qui l'idiota sei tu che non capisci una XXXX. Le osservazioni di nome e cognome sono sensate e corrette, al contrario del tuo ragionamento.
          • Il fuddo scrive:
            Re: identificazione
            - Scritto da: 1330d5795f1


            1) Il bancomat non è obbligatorio.



            Nemmeno comprare da amazon.

            Hai spostato il discorso per ingannare i lettori.
            Identificarti per entrare nel loro negozio e
            pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra
            niente.




            Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati

            biometrici?





            E perché con amazon si?


            C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando
            uno paga col bancomat al supermercato il
            meccanismo POS notifica al supermercato il
            pagamento, ma le altre informazioni rimangono
            separate. La banca conosce l'identità di chi paga
            e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
            comprato il cliente e la sua faccia, ma non
            l'identità. Quindi le informazioni utili ad
            identificare una persona non possono essere
            correlate tra
            loro.
            Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione
            dove tutte le informazioni sono in mano ad una
            sola azienda, si tratta di monopolio dei dati
            nell'era di big data quando informazione è
            potere.

            Se poi il cliente è accompagnato da altre persone
            in un negozio normale queste non vengono
            identificate mentre per entrare nel negozio
            amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo
            anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni
            sociali è molto usata per ricavare informazioni
            aggiuntive sulle
            persone.Hai perso solo tempo.Quei metodi li subisce passivamente, e guai che glieli si ricordano. Non vogliono sentirne parlare, quindi preferiscono fare gli gnorri!
          • xte scrive:
            Re: identificazione


            1) Il bancomat non è obbligatorio.
            Nemmeno comprare da amazon. Per ora. Temo. Pensa all'espansione delle gdo e vai avanti col trend per un decennio...
          • mikia scrive:
            Re: identificazione
            scusate se mi intrometto, ma mi sembra che il bancomat sia molto più democratico di quanto si pensi. Io uso il bancomat di mia moglie (che -purtroppo- si fida) e quello di mia mamma (che ha 80 anni e non esce ormai di casa - e anche lei si fida) oltre al mio, naturalmente (e anch'io mi fido). Mi filmano ai fini della sicurezza e tracciano i movimenti di conto, ma nei primi due casi, non sanno chi sono ...
          • nome e cognome scrive:
            Re: identificazione

            tracciano i movimenti di conto, ma nei primi due
            casi, non sanno chi sono
            ...Sai che usando la carta di credito / debito intestata a qualcun altro oltre a violare il contratto di utilizzo (la carta è strettamente personale e non cedibile ad altri) sei a rischio di commettere un reato?
          • mikia scrive:
            Re: identificazione
            no. non lo sapevo, Anzi nì. Sarà reato se il titolare della carta mi denuncia, altrimenti, per un disabile o per un malato ricoverato potrebbe essere un problema, penso io... poi, so che la logica si sta sempre più allontanando
  • xte scrive:
    Ahem
    Quando arrivi a casa e ti trovi addebitato qualcosa che NON hai comprato, qualche ora dopo l'acquisto, dopo essere uscito dal supermercato che fai provi a chiamare Amazon e protestare?The ne dico solo una: un'amica ha rotto la mobo del monodesktop che ha. Siccome ha un account amazon ha comprato dal mio computer, suo account, e messo casa mia come indirizzo di spedizione: amazon si è permesso di sopprimere l'ordine, senza manco preventiva comunicazione tipo "sei veramente tu che hai ordinato?" inviando solo una mail che un tentativo di *frode* è stato bloccato sul suo account. Dopo aver chiamato l'assistenza *non è comunque stato possibile ripristinare l'ordine* che rifatto costava più caro di 15 euro circa. Di più han suggerito di non usare il mio indirizzo (cliente amazon attivo che avendo messo su casa da poco ho comprato per alcune migliaia di euro in tempi recenti) perché l'ordine potrebbe venir cancellato di nuovo.Se si pretende di far ragionare il computer più dell'uomo e di porre la procedura sopra l'uomo finisce male. Tenetelo presente. Per parte mia se non vedo scritto chiaro e tondo cosa ho comprato (ovvero pagato) non intendo uscire dal supermercato e se ciò non è possibile non intendo andare in quel supermercato.
  • panda rossa scrive:
    Impossibile in Italia
    Qui da noi la legge parla chiaro.SCONTRINO FISCALEL'eliminazione della cassa fisica e' impossibile per legge.
    • Captain Hook scrive:
      Re: Impossibile in Italia
      In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande distribuzione. I negozi con più punti vendita di una certa dimensione inviano i rendiconti giornalieri direttamente all'agenzia delle entrate per via telematica.Quindi non lo vedo per niente impossibile, per legge. Forse più per l'educazione della clientela...
      • panda rossa scrive:
        Re: Impossibile in Italia
        - Scritto da: Captain Hook
        In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino
        fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande
        distribuzione.Casualmente ne ho uno in tasca.Emesso dal supermercato all'angolo.
        I negozi con più punti vendita di una certa
        dimensione inviano i rendiconti giornalieri
        direttamente all'agenzia delle entrate per via
        telematica.Quello che fanno loro non mi riguarda.Lo scontrino serve a me, perche' mi rendiconta la spesa fatta, mi serve per eventuali resi o sostituzioni, mi serve per il rimborso se devo farmi rimborsare qualche spesa rimborsabile ...
        Quindi non lo vedo per niente impossibile, per
        legge.Non lo e', ma siamo in italia, gli eredi diretti del bizantinismo e della pezza giustificativa.
        Forse più per l'educazione della clientela...L'educazione non c'entra con la legge.
        • ... scrive:
          Re: Impossibile in Italia
          - Scritto da: panda rossa

          Quello che fanno loro non mi riguarda.
          Lo scontrino serve a me, perche' mi rendiconta la
          spesa fattalo fa anche uno scontrino non fiscale
          mi serve per eventuali resi o sostituzionilo fa anche uno scontrino non fiscale
          mi serve per il rimborso se devo
          farmi rimborsare qualche spesa rimborsabilelo fa anche uno scontrino non fiscale
          ...


          Quindi non lo vedo per niente impossibile,

          per legge.

          Non lo e'quindi hai scritto una XXXXXXXta nel tuo post iniziale


          Forse più per l'educazione della clientela...

          L'educazione non c'entra con la legge.non importa, lui è intervenuto per smentire la tua affermazione "L'eliminazione della cassa fisica e' impossibile per legge". E tu gli hai appena dato ragione. Non c'è più niente da dire.Anzi volendo una cosa c'è: non si è capito se tu sei favorevole o contrario a questo tipo di automazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: panda rossa



            Quello che fanno loro non mi riguarda.

            Lo scontrino serve a me, perche' mi
            rendiconta
            la

            spesa fatta

            lo fa anche uno scontrino non fiscaleBenissimo.Dov'e' che viene emesso questo scontrino non fiscale nel negozio di amazon?


            mi serve per eventuali resi o sostituzioni

            lo fa anche uno scontrino non fiscaleBenissimo.Dov'e' che viene emesso questo scontrino non fiscale nel negozio di amazon?


            mi serve per il rimborso se devo

            farmi rimborsare qualche spesa rimborsabile

            lo fa anche uno scontrino non fiscaleE se io avessi bisogno di fattura?


            ...




            Quindi non lo vedo per niente
            impossibile,


            per legge.



            Non lo e'

            quindi hai scritto una XXXXXXXta nel tuo post
            inizialeQuindi no.Lo scontrino nel nostro ordinamento serve.


            Forse più per l'educazione della
            clientela...



            L'educazione non c'entra con la legge.

            non importa, lui è intervenuto per smentire la
            tua affermazione "L'eliminazione della cassa
            fisica e' impossibile per legge". E tu gli hai
            appena dato ragione. Non c'è più niente da
            dire.Io non ho dato ragione a nessuno.Io ho esposto problematiche reali.Poi un XXXXXXXX senza palle invece di discutere in merito alle problematiche e' entrato a gamba tesa per criticare me, ma siccome e' un XXXXXXXX senza palle, e' stato calpestato come si calpesta una XXXXX di cane.
            Anzi volendo una cosa c'è: non si è capito se tu
            sei favorevole o contrario a questo tipo di
            automazione.Io non sono ne' favorevole ne' contrario.Io ho solo detto che nel contesto italiano non e' realizzabile visto che qui da noi serve sempre un documento cartaceo.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Impossibile in Italia

            Benissimo.
            Dov'e' che viene emesso questo scontrino non
            fiscale nel negozio di
            amazon?A casa tua, dalla tua stampante.
            E se io avessi bisogno di fattura?Ti arriverà a casa, come succede ora con qualsiasi servizio di spesa online.
            Quindi no.
            Lo scontrino nel nostro ordinamento serve.No, non serve. Nella GDO dal 2006 e dall'anno scorso anche per i piccoli commercianti.
            Io non ho dato ragione a nessuno.
            Io ho esposto problematiche reali.Hai parlato senza sapere, come al solito.
          • panda rossa scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: nome e cognome

            Benissimo.

            Dov'e' che viene emesso questo scontrino non

            fiscale nel negozio di

            amazon?

            A casa tua, dalla tua stampante. E al finanziere che mi chiede di controllare la merce, appena uscito dal negozio, che cosa gli dico?

            E se io avessi bisogno di fattura?

            Ti arriverà a casa, come succede ora con
            qualsiasi servizio di spesa online. Mi arriva a casa CONTESTUALMENTE con la merce.E comunque questo non e' un servizio di spesa online.

            Quindi no.

            Lo scontrino nel nostro ordinamento serve.

            No, non serve. Nella GDO dal 2006 e dall'anno
            scorso anche per i piccoli commercianti.Lo scontrino serve a me.E' un mio diritto pretenderlo.E comunque non serve cosi' tanto che mi viene sempre consegnato all'atto del pagamento.

            Io non ho dato ragione a nessuno.

            Io ho esposto problematiche reali.

            Hai parlato senza sapere, come al solito.Indicami un solo negozio in italia che oggi si permette di non rilasciare lo scontrino, visto che a quanto dici non e' piu' obbligatorio.
          • 1330d5795f1 scrive:
            Re: Impossibile in Italia


            E al finanziere che mi chiede di controllare la
            merce, appena uscito dal negozio, che cosa gli
            dico?
            In tutta la mia vita non son mai stato fermato da un finanziere per un controllo, neanche quando lo scontrino era obbligatorio. E oltretutto non conosco nessuno che sia stato fermato per un controllo né ho mai visto finanzieri in giro per un controllo, neanche col binocolo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: 1330d5795f1



            E al finanziere che mi chiede di controllare
            la

            merce, appena uscito dal negozio, che cosa
            gli

            dico?



            In tutta la mia vita non son mai stato fermato da
            un finanziere per un controllo, neanche quando lo
            scontrino era obbligatorio. E oltretutto non
            conosco nessuno che sia stato fermato per un
            controllo né ho mai visto finanzieri in giro per
            un controllo, neanche col
            binocolo.E che c'entra? Anche Zucca Vuota vince tutti gli anni alla lotteria col biglietto trovato per terra.Lo scontrino serve, a prescindere dal fatto che ci sia qualcuno a controllare.
          • e7caeb4c9eb scrive:
            Re: Impossibile in Italia

            E che c'entra? Anche Zucca Vuota vince tutti gli
            anni alla lotteria col biglietto trovato per
            terra.
            Lo scontrino serve, a prescindere dal fatto che
            ci sia qualcuno a
            controllare.Si, ma evitiamo di propagandare la leggenda dei poveri commercianti tartassati dalla finanza.
          • Il fuddo scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: 1330d5795f1



            E al finanziere che mi chiede di controllare
            la

            merce, appena uscito dal negozio, che cosa
            gli

            dico?



            In tutta la mia vita non son mai stato fermato da
            un finanziere per un controllo, neanche quando lo
            scontrino era obbligatorio. E oltretutto non
            conosco nessuno che sia stato fermato per un
            controllo né ho mai visto finanzieri in giro per
            un controllo, neanche col
            binocolo.Fidati c'erano. E poveri cristi se la sono pure pigliata nel popò. I poveri cristi pagano sempre.
          • Il fuddo scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: Il fuddo
            - Scritto da: 1330d5795f1





            E al finanziere che mi chiede di
            controllare

            la


            merce, appena uscito dal negozio, che cosa

            gli


            dico?






            In tutta la mia vita non son mai stato fermato
            da

            un finanziere per un controllo, neanche quando
            lo

            scontrino era obbligatorio. E oltretutto non

            conosco nessuno che sia stato fermato per un

            controllo né ho mai visto finanzieri in giro per

            un controllo, neanche col

            binocolo.

            Fidati c'erano. E poveri cristi se la sono pure
            pigliata nel popò. I poveri cristi pagano
            sempre.Per povero cristo intendo il cliente jellato, che per aver buttato lo scontrino nel l'esercizio stesso e stato XXXXXXX con una bella multarella.
          • e7caeb4c9eb scrive:
            Re: Impossibile in Italia


            Fidati c'erano. E poveri cristi se la sono pure
            pigliata nel popò. I poveri cristi pagano
            sempre.Si. Tre persone su 60 milioni.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Impossibile in Italia


            controllo né ho mai visto finanzieri in giro per

            un controllo, neanche col

            binocolo.

            Fidati c'erano. E poveri cristi se la sono pure
            pigliata nel popò. I poveri cristi pagano
            sempre.Fidati, da 15 anni non ci sono più.
          • ... scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: panda rossa

            E al finanziere che mi chiede di controllare la
            merce, appena uscito dal negozio, che cosa gli
            dico?Il giorno che lo attivano in Italia, faranno sì che quando passi dal tornello per uscire ti viene stampata la ricevuta non fiscale. Difficile eh.
            Lo scontrino serve a me.
            E' un mio diritto pretenderlo.
            E comunque non serve cosi' tanto che mi viene
            sempre consegnato all'atto del
            pagamento.E infatti ti verrà sempre consegnato.Non fiscale, come accade da anni a questa parte nella GDO[img]http://i.imgur.com/J4CRf87.png[/img]
            Indicami un solo negozio in italia che oggi si
            permette di non rilasciare lo scontrino, visto
            che a quanto dici non e' piu'
            obbligatorio.Coop, Carrefour, Conad, Lidl, Esselunga, eccetera.. rilasciano tutti scontrini NON FISCALI, che è quello che ti stiamo dicendo tutti fin dal post di nr: Captain Hook svegliati
          • nome e cognome scrive:
            Re: Impossibile in Italia

            Coop, Carrefour, Conad, Lidl, Esselunga,
            eccetera.. rilasciano tutti scontrini NON
            FISCALI, che è quello che ti stiamo dicendo tutti
            fin dal post di nr: Captain HookE i distributori automatici, che non rilasciano proprio scontrino.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Impossibile in Italia

            E al finanziere che mi chiede di controllare la
            merce, appena uscito dal negozio, che cosa gli
            dico?Gli fai vedere la merce, rispondi alle domande, e te ne vai visto che non c'è alcun obbligo di presentare lo scontrino fiscale alla GdF, la norma che puniva il compratore in caso di mancata emissione dello scontrino è stata abbrogata nel 2003 (benvenuto nel 2018)
            Mi arriva a casa CONTESTUALMENTE con la merce.
            E comunque questo non e' un servizio di spesa
            online.E la fattura ti serve per motivi fiscali, non c'è alcun obbligo di accompagnare la merce con la fattura.
            Lo scontrino serve a me.
            E' un mio diritto pretenderlo.Ed è un diritto del negoziante di dartelo nelle forme previste dalla legge. Per il momento i negozianti devono ancora darti un documento cartaceo.
            E comunque non serve cosi' tanto che mi viene
            sempre consegnato all'atto del
            pagamento.Serve per tenere il conto dei punti fragola.
            Indicami un solo negozio in italia che oggi si
            permette di non rilasciare lo scontrino, visto
            che a quanto dici non e' piu'
            obbligatorio.Devi cercarne qualcuno che si è dotato di registratore di cassa telematico. https://www.leggioggi.it/2016/12/08/scontrino-fiscale-addio-dal-2017-no-obbligo-per-commercianti-come-aderire/
          • .poz scrive:
            Re: Impossibile in Italia
            - Scritto da: panda rossa
            Io non sono ne' favorevole ne' contrario.
            Io ho solo detto che nel contesto italiano non e'
            realizzabile visto che qui da noi serve sempre un
            documento
            cartaceo.Veramente è da anni che quando compri online non fanno scontrini ma una fattura che molto spesso è inviata solo come pdf via email...Non conosco nel dettaglio la norma italiana ma non vedo grossi problemi a mettere una stampante che ti sputa lo scontrino all'uscita se per gli store fisici è obbligatorio.. ma ovunque si accettano unicamente pagamenti elettronici lo scontrino potrebbe anche essere abolito
      • e7caeb4c9eb scrive:
        Re: Impossibile in Italia
        - Scritto da: Captain Hook
        In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino
        fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande
        distribuzione.


        I negozi con più punti vendita di una certa
        dimensione inviano i rendiconti giornalieri
        direttamente all'agenzia delle entrate per via
        telematica.

        Quindi non lo vedo per niente impossibile, per
        legge.

        Forse più per l'educazione della clientela...Mmmhhh. Per rispondere ad un troll hai semplificato troppo.Non è obbligatorio per il cliente conservare lo scontrino per un controllo. Non è obbligatorio stamparlo se viene immesso nel registratore di cassa. Però elettronico o fisico uno scontrino è obbligatorio.
    • mementomori scrive:
      Re: Impossibile in Italia
      scontrino fiscale telematico
      • Hisashi scrive:
        Re: Impossibile in Italia
        https://www.leggioggi.it/2016/12/08/scontrino-fiscale-addio-dal-2017-no-obbligo-per-commercianti-come-aderire/
    • Soloperoggi scrive:
      Re: Impossibile in Italia
      Non vedo il problema.Basta integrare una piccola stampante nel tornello.
    • iRoby scrive:
      Re: Impossibile in Italia
      Non hai capito come funziona in Italia!L'attività di lobbying delle multinazionali sbloccano situazioni, fanno fare leggi ad-hoc, snelliscono la giurisprudenza, e un sacco di cose cambiano.È per la gente normale che non cambia mai nulla, neppure se fanno manifestazioni e mega raccolte di firme.Vedrai che con questi supermercati cambierà la legge e si de-materializzeranno gli scontrini come è sucXXXXX con il tagliandino dell'assicurazione...
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