Mercato PC, IDC e Gartner vedono il segno meno

Non bastano autonomia migliorata e formati ultra-compatti a garantire la ripartenza. L'unica a beneficiare del boom del mobile è Apple, che si prepara al sorpasso di Windows
Non bastano autonomia migliorata e formati ultra-compatti a garantire la ripartenza. L'unica a beneficiare del boom del mobile è Apple, che si prepara al sorpasso di Windows

Il mercato dei PC è in stagnazione. A confermare il trend del terzo trimestre del 2016 sono gli analisti di Gartner e IDC seppur con alcune differenze. Secondo i dati diffusi da Gartner si tratterebbe di un declino inarrestabile ormai dal 2012 . Le consegne di personal computer sono state pari a 72,6 milioni di unità nel quarto trimestre del 2016, con un calo del 3,7 per cento rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente. Ragionando per intero anno, nel 2016 sono state vendute 269,7 milioni di unità, un calo del 6,2 dal 2015 . La caduta del quarto trimestre riguarda tutte le aree geografiche: US – 1,3 per cento; EMEA -3,4 per cento; Asia/Pacifico – 3,9 per cento.

Mikako Kitagawa, analista di Gartner, ha affermato: “L’ampio mercato dei PC è stato statico così come i miglioramenti tecnologici non sono stati sufficienti per guidare una crescita reale del mercato. Ci sono state novità come le soluzioni 2-in-1 e notebook sottili e leggeri, così come miglioramenti tecnologici, come la durata della batteria. Questo mercato finale è cresciuto rapidamente, guidato da utenti interessati. Tuttavia il mercato guidato da appassionati di PC non è abbastanza grande per guidare la crescita complessiva del mercato”. Secondo gli analisti vi sarebbero alcuni spiragli rappresentati dall’area business e ludica . Ma comunque non sufficienti a invertire la rotta.

A pesare sul mercato dei PC è la scarsa frequenza di utilizzo confrontata a quella degli smartphone: gli utenti acquistano più frequentemente nuovi apparecchi mobile relegando il cambio del PC in posizione subalterna. Il ciclo di vita di questi dispositivi finisce per essere molto più lungo rispetto al passato.

Nonostante il mercato sia in difficoltà, quattro produttori su sei sono riusciti a registrare un aumento di vendite a livello mondiale nel quarto trimestre del 2016. Si tratta di Lenovo (prima posizione con +1,6 per cento), HP (seconda posizione con +4,3 per cento), Dell (terza posizione con +5,4 per cento) ed Apple (quinta posizione con +5,4 per cento, superata per vendite complessive da Asus che però perde l’8,5 per cento nell’ultimo periodo). Il resto dei brand registrano addirittura un crollo del 18,8 per cento.

vendite pc

L’incremento di vendite per Apple si traduce a conti fatti anche in un’immissione nel mercato di maggiori dispositivi con a bordo il sistema iOS, destinato così a superare Windows (la maglia viene allargata in questo caso a tutti i dispositivi, compresi gli smartphone, è quindi da tenere in considerazione la morte dei Windows Phone). Da una parte la mela morsicata continua la sua avanzata e dall’altra i sistemi di Microsoft perdono terreno. Le stime di Gartner vedono un 2017 caratterizzato da una crescita per Apple dell’8 per cento (268 milioni di unità) e dall’altra parte un declino del 3 per cento per Microsoft decretando così il definitivo superamento.

dispositivi

Anche le analisi di IDC non sono confortanti, seppur con sfumature meno negative. Il declino di vendite nel quarto trimestre sarebbe in questo caso dell’1,5 per cento . Una caduta del 5,7 per cento su base annua . Secondo Loren Loverde, vicepresidente responsabile di Personal Computing Trackers & Forecasting , “I risultati del quarto trimestre rafforzano le nostre aspettative circa la stabilizzazione del mercato, e anche una certa ripresa”. Sono in particolare i mercati Asia/Pacifico ad aver registrato le performance migliori con una sostanziale stabilizzazione viziata solo da una leggera contrazione dell’ultimo anno. Anche il mercato EMEA si è comportato meglio del previsto grazie all’apporto positivo del periodo natalizio (di diversa opinione Gartner che sostiene che gli acquisti di PC non riescano a beneficiare delle vendite stagionali e promozionali come il Black Friday, Cyber Monday ecc, in quanto gli acquisti sarebbero dettati da necessità).

In definitiva i dati di IDC, come preannunciato, sembrerebbero essere più ottimistici rispetto alle previsioni di Gartner (come già accaduto in passato). Forse il rallentamento “del boom” di vendite di smartphone potrebbe premiare nel nuovo trimestre un mercato che arranca ormai da troppo tempo.

Mirko Zago

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16 01 2017
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