Il metaverso di Mark Zuckerberg perde un altro pezzo: Meta Horizon Worlds non sarà più accessibile attraverso i visori per la realtà virtuale dopo il 15 giugno 2026. L’esperienza sarà rimossa da Quest alla fine di questo mese, poi rimarrà fruibile solo tramite applicazione mobile su smartphone e tablet Android o iOS. Già a partire dal 31 marzo gli utenti non potranno visitare location come Horizon Central, Events Arena, Kaiju e Bobber Bay.
Meta Horizon Worlds: addio alla realtà virtuale
Via anche la funzionalità Hyperscape presentata solo pochi mesi fa, che permetteva di creare ambienti VR replicando quelli reali, ad esempio la propria casa. L’idea di quel mondo parallelo, alternativo e digitale che ha spinto il gruppo Facebook a cambiare nome, si sta sgretolando.

Pur senza un vero e proprio annuncio ufficiale, è evidente che l’azienda è entrata in quella che possiamo definire la terza fase della sua storia. Dopo la prima che l’ha vista dominare l’ambito dei social network nel decennio scorso e la seconda in cui ha puntato sul metaverso credendo che avremmo tutti vissuto e lavorato all’interno di mondi virtuali, ora il focus si è spostato su AI e occhiali smart.
Social, metaverso, ora AI e occhiali smart
Aderire al trend dell’intelligenza artificiale è quasi un obbligo per le Big Tech di oggi e Zuckerberg non si è tirato indietro. Per quanto riguarda invece gli indossabili, Meta sembra effettivamente posizionata per un ruolo di leadership. I numeri sono quelli di un mercato in forte crescita e la partnership con EssilorLuxottica per i marchi Ray-Ban e Oakley rappresenta senza dubbio un valore aggiunto.
Certo, c’è da perfezionare l’approccio alla privacy che non è mai stato il piatto forte della casa, ma nel contesto di un’industria che promette di macinare miliardi, può forse essere un problema se qualcuno ci vede girare nudi per casa?