Microsoft AI Tour a Milano: Copilot Wave 3 e altre novità

Microsoft AI Tour a Milano: Copilot Wave 3 e altre novità

Microsoft punta su nuovi agenti AI e strumenti per creare assistenti personalizzati: le novità presentate durante l'AI Tour di Milano.
Microsoft AI Tour a Milano: Copilot Wave 3 e altre novità
Microsoft punta su nuovi agenti AI e strumenti per creare assistenti personalizzati: le novità presentate durante l'AI Tour di Milano.

Tappa italiana per il Microsoft AI Tour, che passando da Milano ha coinvolto 2.500 partecipanti in un evento in cui l’azienda ha presentato la propria strategia per la Frontier Transformation. Il focus è ovviamente sul potenziale dell’intelligenza artificiale. Il gruppo di Redmond ha sintetizzato la propria visione come un ripensamento olistico del business, allineando AI e ambizione umana per raggiungere gli obiettivi.

La strategia Microsoft per la Frontier Transformation

All’atto pratico, concentrandoci sulle novità annunciate, c’è la cosiddetta Wave 3 di Copilot. Il sistema evolve per sfruttare la componente WorkIQ integrando capacità agentiche e automatizzando flussi di lavoro complessi. È una nuova fase che introduce esperienze agentiche in applicazioni come Word, Excel, PowerPoint e Outlook.

È stato inoltre potenziato lo strumento Chat per consentire di creare agenti personalizzati, senza dimenticare una maggiore libertà di scelta per usare Claude in alternativa ai modelli di OpenAI. Debutto anche per Cowork in 365, a cui abbiamo già dedicato un articolo.

Copilot Cowork in Microsoft 365

Il gruppo afferma che il suo assistente ha fatto registrare una crescita di oltre il 160% su base annua per quanto riguarda le licenze, avendo inoltre decuplicato l’utilizzo attivo giornaliero. Inoltre, dall’1 maggio sarà disponibile Agent 365 (approfondimento) a livello generale. Chiudiamo con le parole di Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Microsoft Italia. I dati a cui fa riferimento sono quelli dell’AI Skills 4 Agents Observatory di TEHA.

In uno scenario in cui un’adozione pervasiva dell’AI può generare un incremento annuale del PIL italiano del 18%, è fondamentale passare dalla sperimentazione all’adozione su larga scala […] il 95% delle grandi aziende italiane vede l’AI agentica come driver di efficienza e produttività e solo il 27% vi associa un vantaggio come motore di business. Occorre un cambio di mindset che porti a concepire l’AI agentica non più come uno strumento IT accessorio, ma come una leva strategica. Tecnologia e cultura devono evolvere di pari passo.

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Pubblicato il
11 mar 2026
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