Microsoft ammicca, Yahoo sorride

I due big confermano di essere tornati a parlare. Lo scopo non è la fusione, ma un accordo strategico che possa mettere in difficoltà almeno il dito mignolo di Google

Roma – M’ama, non m’ama, m’ama, non m’ama? Si attraggono Microsoft e Yahoo e nonostante i bisticci i due big del search e dell’advertising continuano a studiarsi, e a cercare una via per interagire senza farsi del male. Anzi: la nuova idea di Microsoft è di raggiungere un accordo che possa almeno costringere Google, dominatore del settore, ad inarcare un sopracciglio.

la sede centrale di Yahoo Raccontano le cronache da Silicon Valley che qualcosa è cambiato negli ultimi giorni. Dopo l’ offensiva degli azionisti contro la Board di Yahoo, legata naturalmente alla decisione di Jerry Yang e soci di lasciare sul tappeto i miliardi che Microsoft era disposta a spendere per inglobare il competitor, proprio Yang sembrerebbe più disponibile a trovare una qualche forma di accordo .

Microsoft ha così rilasciato un comunicato in cui afferma che sta “considerando una alternativa con Yahoo, di cui si è già iniziato a parlare, che coinvolgerebbe sì una transazione con Yahoo ma non l’acquisizione della totalità di Yahoo”. BigM si è ben guardata dal raccontare quale sarebbe questa alternativa ma le speculazioni non mancano: c’è chi parla di un accordo che coinvolga la divisione advertising del portale statunitense. Ma c’è anche chi giura che tutto questo non è che un modo per Microsoft di continuare a tentare l’acquisizione della rivale.

Da parte sua Yahoo ha fatto sapere di essere disponibile a qualsiasi accordo che faccia gli interessi dei propri azionisti. E questi ultimi sperano che sia effettivamente così.

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  • guandor scrive:
    e i clienti non possono fare foto
    Io pretenderei di poter fotografare l'interno del negozio. Loro possono sempre fare il cazzo che vogliono e i clienti no? Per ogni violazione della privacy che diventa norma voglio poter fare altrettanto nei loro confronti
    • MeX scrive:
      Re: e i clienti non possono fare foto
      cosí sará piú facile pianificare un furto...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: e i clienti non possono fare foto
      - Scritto da: guandor
      Io pretenderei di poter fotografare l'interno del
      negozio.Non è possibile farlo semplicemente per motivi di sicurezza: potresti fotografare o riprendere come funziona il sistema di allarme e poi a casa studiartelo con calma per pianificare una rapina.Questo fermo restante che se glielo chiedi prima possono comunque acconsentire a farti fare foto o riprese.
    • galessandroni scrive:
      Re: e i clienti non possono fare foto
      - Scritto da: guandor
      Io pretenderei di poter fotografare l'interno del
      negozio. Loro possono sempre fare il cazzo che
      vogliono e i clienti no?Non è vero che i clienti non possono fare quello che desiderano, attenzione.Possiamo scegliere, ad esempio, di evitare i supermercati preferendo la piccola distribuzione.Possiamo divertirci un mondo scambiandoci i telefoni cellulari di tanto in tanto.Possiamo fermarci davanti alle telecamere facendo espressioni buffe, frivole e/o leggiadre. O - più semplicemente - salutando.Possiamo andare a fare la spesa col telefono di nostro figlio, passando *molto* tempo nel reparto frutta & verdura, poi ripassare col nostro telefono facendoci una cultura sui giovani e dintorni....e l'elenco potrebbe continuare.Questo solo per dire che con un pizzico di fantasia si possono rendere inutilizzabili i dati raccolti."La fantasia sconfiggerà il potere. E una risata lo seppellirà"
  • ugo ugo scrive:
    Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
    Per triangolare una posizione ci deve essere trasmissione di segnale dal cellulare.Il cellulare NON trasmette di continuo, anzi, trasmette sporadicamente se non si sta telefonando.Quindi come si può seguire un cellulare nei piccoli spostamenti?Forse si potrebbe indurlo con un sistema che simulasse di essere una cella telefonica e interagisse in maniera da farlo trasmettere.A parte che non so se esista un metodo per costringere un cellulare a trasmettere (qualcosa tipo un ping o che funzioni da ping), mi pare decisamente troppo ai limiti del tollerabile dalla legge e dalla gente.Tanto per cominciare così facendo il cellulare non avrebbe più campo all'interno del supermercato. Non so quanti ne sarebbero felici.Adesso che ci penso giusto ieri sono andato all'Italmark e non c'era campo! :)))
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
      - Scritto da: ugo ugo
      Per triangolare una posizione ci deve essere
      trasmissione di segnale dal
      cellulare.Funziona così: partendo dalla cella a cui è attaccato e sapendo la quantità di segnale con cui trasmette (che è dipendente da quella con cui riceve), e sapendo con quale segnale gli hanno risposto l'ultima volta le celle vicine (che sono più lontane comunque di quella a cui è attaccato) si può restringere il campo ma comunque si è nell'ordine almeno di diversi metri, ad esempio si può sapere che sta in un condominio ma difficilmente si può sapere il piano e ancor meno l'appartamento. A meno, ovviamente, di non aver seguito chi ha in mano materialmente quel cellulare o di raccogliere informazioni su di lui/lei (es. se si sa che abita lì è probabile che sia dentro casa).Quanto più è ampia la copertura della cella, tanto più non si può dire con precisione il punto (che comunque non è mai preciso, ma c'è uno scarto di diversi metri).P.S. per sapere quali prodotti vengono più venduti e quali ignorati c'è un modo molto più semplice e cioè controllare gli scontrini :) (di cui deve rimanere per legge la copia nella cassa) o anche, con un po' più di fatica, vedere le rimanenze a fine giornata
      • ... scrive:
        Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
        Ottima osservazione! Ma il loro interesse è di conoscere anche ciò che vai a guardare senza acquistare.. un dato inutile a parere mio.. boh
        • Gomez scrive:
          Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
          Ti posso assicurare (perche' me ne occupo per lavoro) che in Italia non esiste niente del genere e la mancanza di campo con l'esterno e' dovuta alle strutture. Esiste campo per la radiofrequenza interna perche' molti dispositivi di lavoro la utilizzano. Per rilevare cosa viene comprato e il percorso che viene fatto all'interno di un esercizio commerciale vengono usati metodi molto efficaci senza andare minimamente a toccare la privacy dei clienti.
      • Giancarlo Ruberti scrive:
        Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: ugo ugo

        Per triangolare una posizione ci deve essere

        trasmissione di segnale dal

        cellulare.[....]
        Quanto più è ampia la copertura della cella,
        tanto più non si può dire con precisione il punto
        (che comunque non è mai preciso, ma c'è uno
        scarto di diversi
        metri).Il problema che poneva ugo ugo era diverso.L'aggancio alla cella da parte del cellulare lo pone in in uno stato di stand-by per quanto riguarda la trasmissione.Stand-by che viene interrotto sporadicamente o per la segnalazione di "esistenza in vita", o perché il segnale della cella è diminuito sensibilmente, o perché si ricevono i dati di un'altra cella.Quindi cosa induce il cellulare a trasmettere frequentemente al fine di far rilevare gli spostamenti tra gli scaffali?
        P.S. per sapere quali prodotti vengono più
        venduti e quali ignorati c'è un modo molto più
        semplice e cioè controllare gli scontrini :) (di
        cui deve rimanere per legge la copia nella cassa)
        o anche, con un po' più di fatica, vedere le
        rimanenze a fine giornataIn realtà i supermercati sanno in tempo reale cosa passa per le casse, mentre quello che vogliono sapere è cosa "attira" l'attenzione del cliente che passeggia tra gli scaffali, al fine di stabilire il miglior metodo per presentare una promozione ad esempio.Io però l'avrei fatta più semplice, magari con un RFID nei carrelli, nei cestini e anche nelle buste di sicurezza che usano per sigillare le borse dei clienti nei centri commerciali.Mah... forse c'è una difficoltà tecnica che io non vedo...SalutiGiank.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2008 09.07-----------------------------------------------------------
        • ... scrive:
          Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
          Questo potrebbe già esserci.. no?
        • supergino scrive:
          Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
          - Scritto da: Giancarlo Ruberti
          Io però l'avrei fatta più semplice, magari con un
          RFID nei carrelli, questo c'e' (e non da poco tempo)
      • Daniele scrive:
        Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
        o per profilare meglio i clienti incrociando gli scontrini con i nominativi dati dalle cate fedeltà
    • ... scrive:
      Re: Possibile? Mi verrebbero dei dubbi
      E infatti in un paio di centri commerciali, qui dalle mie parti, non c'è campo. Dici che dipende da questa tecnologia?
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