Microsoft certifica le Fiamme Gialle

130 operatori della Guardia di Finanza hanno seguito i corsi di formazione di Digital Institute e 50 di loro proseguono per divenire Microsoft Certified Professional
130 operatori della Guardia di Finanza hanno seguito i corsi di formazione di Digital Institute e 50 di loro proseguono per divenire Microsoft Certified Professional


Roma – Per sviluppare le competenze informatiche del proprio personale, il Comando Generale della Guardia di Finanza ha avviato 130 militari ai corsi di formazione organizzati da Digital Institute, business unit di Fata Informatica, Microsoft CTEC (Certified Technical Education Center) di Roma. Una volta superati i corsi programmati, 50 dei 130 partecipanti hanno deciso di seguire l’iter per ottenere la certificazione MCP (Microsoft Certified Professional); 30 hanno superato i test di assessment delle competenze e 19 di loro hanno già superato l’esame finale.

“La Guardia di Finanza – ha affermato il Colonnello Paolo Valle, CIO del Servizio Informatica del Comando Generale delle Fiamme Gialle – utilizza l’informatica in molti ambiti. La nostra gestione amministrativa e logistica presenta infatti aspetti di grande complessità: basti pensare che il Corpo si articola in ben 1.000 reparti, dislocati sull’intero territorio nazionale, ciascuno dei quali è collegato a una rete locale a sua volta connessa alla rete nazionale della GdF, e sono migliaia le caselle di posta elettronica legate al dominio gdf.it. Per questo motivo sentivamo l’esigenza di far crescere le competenze informatiche dei nostri operatori dedicati a queste funzioni”

Stando a quanto reso noto, la GdF ha puntato sulla creazione di figure di amministratore e operatore di sistema informativo dipartimentale, cioè figure di supporto agli utenti dei servizi di rete e di manutenzione operativa.

Superati i corsi di Digial Institute, le Fiamme Gialle hanno offerto ai 130 militari di ottenere anche la certificazione Microsoft “valida – ha spiegato Valle – anche al di fuori dell’istituzione militare. Così, 50 militari hanno preso parte a una fase di assessment delle competenze, finalizzata a sostenere l’esame di certificazione”.

Microsoft ha spiegato in una nota di aver contribuito offrendo gratuitamente i test on line di verifica delle competenze a tutti i partecipanti al progetto, “in modo – si legge nella nota – che potessero misurare obiettivamente le proprie conoscenze prima di accedere all’esame, e ha coperto il costo vivo dell’esame stesso per tutti coloro che l’hanno poi effettivamente sostenuto”.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

22 06 2003
Link copiato negli appunti