Microsoft con le patch di gennaio abbandona Windows 8

Il nuovo appuntamento con gli aggiornamenti cumulativi di Redmond risolve alcuni bug critici in Internet Explorer, Edge e Windows, mentre Adobe Flash salta un turno. Windows 8 e le vecchie versioni di IE non saranno più supportate, a favore di Windows 10

Roma – Le prime patch mensili di Microsoft del nuovo anno, come ampiamente anticipato, segnano la fine del supporto a Windows 8 e alle versioni meno recenti di Internet Explorer. La corporation di Redmond ha dunque preparato 9 bollettini di sicurezza – 6 dei quali classificati come “critici” e tre importanti: con le vulnerabilità non si scherza, anche se questo mese non ci sono falle zero day già sfruttate dai cyber-criminali.

Il primo bollettino critico (MS16-001) è un aggiornamento cumulativo pensato per correggere una serie di bug in Internet Explorer, potenzialmente sfruttabili per eseguire codice malevolo da remoto tramite una pagina Web appositamente creata; lo stesso vale per il secondo bollettino (MS16-002), riguardante questa volta il browser “next-gen” Edge esclusivo di Windows 10.

Il resto degli aggiornamenti critici include patch cumulative per vulnerabilità (sempre sfruttabili per l’esecuzione di codice da remoto) scovate negli engine JavaScript e VBScript (MS16-003), nella suite Office (MS16-004), nel kernel di Windows (MS16-005) e nel plug-in multimediale Silverlight (MS16-006). Gli ultimi tre aggiornamenti importanti riguardano infine le versioni supportate di Windows ed Exchange Server.

Come noto , il martedì di patch di gennaio 2016 rappresenta l’ultima occasione di update per le versioni obsolete di Internet Explorer (8, 9 e 10); anche Windows 8 morde la polvere , e Microsoft invita gli utenti del sistema operativo a piastrelle ad aggiornare alla release 8.1 per continuare a ricevere le patch di sicurezza.

In realtà Microsoft vorrebbe che la totalità dei suoi clienti passasse a Windows 10, e la corporation è talmente concentrata sull’obiettivo della conversione di massa da continuare a ripetere, per almeno due volte al giorno , il messaggio di invito all’upgrade agli sfortunati utenti di Windows 7 e 8.x.

Per quanto riguarda le patch di Adobe, infine, il nuovo anno si apre in maniera meno traumatica rispetto a come si è chiuso il precedente : l’update “sincronizzato” con le patch di Microsoft risparmia Flash Player, con un bollettino di sicurezza che chiude 17 falle (corruzione di memoria, bypass della sandbox JS, esecuzione di codice da remoto ecc.) in Acrobat e Reader su sistemi Window e OS X.

Alfonso Maruccia

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  • bubba scrive:
    un altra tegola su Verizon
    probabilmente la telco piu' cialtrona degli usa....... abbiamo appena letto di un articolo riguardo spamhaus.. che son mesi che dice a verizon che i cinesi gli hanno hijackato dei netblock per spammare... e non fa una mazza :P e ora questo...
    • ..... scrive:
      Re: un altra tegola su Verizon
      - Scritto da: bubba
      probabilmente la telco piu' cialtrona degli
      usa.......il problema in USA è che la maggioranza degli utenti è coperta da un solo gestore, quindi non ha scelta...
  • Investigato re Her Cul Poi Rot scrive:
    Avete dimenticato di dire chi è l'omino.
    per completezza: 8)"Clapper is perhaps most well-known for his blatant lying to Congress in 2013 about the NSA's phone metadata collection. During a March hearing that year, a senator asked if "the NSA collected any type of data at all on millions or hundreds of millions of Americans." Clapper responded "No, sir." That statement was proven false with the release of Edward Snowden's document trove"
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