Microsoft e la ricerca dei brevetti

Un motore di ricerca che permette di spulciare tra gli oltre 40mila brevetti detenuti da BigM. Per una maggiore trasparenza nel sistema della proprietà intellettuale a stelle e strisce

Roma – Patent Tracker è il nuovo strumento di ricerca online lanciato da Microsoft per una maggiore trasparenza del suo ricco portfolio di oltre 40mila brevetti . L’intera proprietà intellettuale di BigM è ora a disposizione di tutti quegli utenti interessati al coinvolgimento diretto della stessa azienda di Redmond nelle pratiche di licensing delle più svariate tecnologie.

Nelle dichiarazioni del general counsel Brad Smith, tutti gli stakeholder – dalle aziende private alle corti di giustizia – del sistema brevettuale statunitense dovrebbero condividere la responsabilità verso una migliore identificazione dei legittimi detentori dei diritti , garantendo allo stesso tempo una più efficace trasparenza ai soggetti potenzialmente coinvolti.

Nello specifico , il Patent Tracker di Microsoft prevederà la consultazione dei brevetti in due forme: un formato online in cui sarà possibile cercare brevetti per numero, titolo, nazione o specifica società detentrice (se direttamente Microsoft o una sua sussidiaria). Secondo formato, un file CSV scaricabile e consultabile grazie al programma proprietario Excel. ( M.V. )

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  • Aniello Caputo scrive:
    ma che me ne frega a me di gugol
    ma che me ne frega a me di gugol
    • login scrive:
      Re: ma che me ne frega a me di gugol
      stessa cosa che dire "non capisco niente di nulla e sono orgoglione di dirlo a tutti" un vero genio del male, domani conquisterai il mondo
      • logout scrive:
        Re: ma che me ne frega a me di gugol
        - Scritto da: login
        e sono orgoglione di dirlo a tutti orgoglione? :|
        • Terraphant scrive:
          Re: ma che me ne frega a me di gugol
          - Scritto da: logout
          - Scritto da: login


          e sono orgoglione di dirlo a tutti


          orgoglione? :|Penso fosse ironico. :)O almeno spero. :
        • Stefano L. scrive:
          Re: ma che me ne frega a me di gugol

          orgoglione? :|E' una sincrasi.
  • artima scrive:
    BREVETTI LIBERATI
    Secondo me i brevetti servono solo per bloccare e ritardare le idee e ricavare soldi più che si può; oppure dovrebbero durare al massimo 2 anni e vinca il migliore. Tanto la pubblicità la farà chi li usa, no?
    • nome e cognome scrive:
      Re: BREVETTI LIBERATI
      - Scritto da: artima
      Secondo me i brevetti servono solo per bloccare e
      ritardare le idee e ricavare soldi più che si
      può; oppure dovrebbero durare al massimo 2 anni e
      vinca il migliore. Tanto la pubblicità la farà
      chi li usa,
      no?Ovviamente, quindi io per anni investo milioni di dollari in ricerca, trovo una nuova molecola / circuito / algoritmo / materiale che mi permette di produrre più e meglio dei miei concorrenti.Esco sul mercato e il giorno dopo tutti i miei concorrenti hanno lo stesso identico prodotto, a un prezzo infinitamente minore perché non hanno speso milioni in ricerca. PS: Chi decide che due anni bastano per ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Sai che un farmaco richiede mediamente 12 anni di investimenti per passare dalla scoperta alla commercializzazione?
      • Leguleio scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI
        - Scritto da: nome e cognome
        PS: Chi decide che due anni bastano per
        ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Il Forum di Punto Informatico. E guai a mettersi contro.E questo forum, a quanto vedo, attrae come orsi al miele: 1) tutti i sostenitori dell'abolizione del diritto d'autore; non la riduzione del tempo di protezione, attenzione, proprio l'abolizione da un giorno all'altro;2) tutti i sostenitori dell'abolizione dei brevetti, si parte dai brevetti sul software e sull'hardware, per estenderlo anche al resto, perché, perché... un perché si trova sempre. Prima li aboliamo, poi loro te lo spiegano;3) tutti i sostenitori dei prodotti free software, ma non come libera scelta: come imposizione dall'alto; il software proprietario è il corrispettivo del vecchio "padrone" e quindi dello sfruttatore.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI

        PS: Chi decide che due anni bastano per
        ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Qualcuno lo deve pur decidere. E non puoi essere tu... perchè tu metteresti mille anni, se ti fosse data mano libera.
      • login scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: artima

        Secondo me i brevetti servono solo per
        bloccare
        e

        ritardare le idee e ricavare soldi più che si

        può; oppure dovrebbero durare al massimo 2
        anni
        e

        vinca il migliore. Tanto la pubblicità la
        farà

        chi li usa,

        no?

        Ovviamente, quindi io per anni investo milioni di
        dollari in ricerca, trovo una nuova molecola /
        circuito / algoritmo / materiale che mi permette
        di produrre più e meglio dei miei
        concorrenti.
        Esco sul mercato e il giorno dopo tutti i miei
        concorrenti hanno lo stesso identico prodotto, a
        un prezzo infinitamente minore perché non hanno
        speso milioni in ricerca.


        PS: Chi decide che due anni bastano per
        ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Sai
        che un farmaco richiede mediamente 12 anni di
        investimenti per passare dalla scoperta alla
        commercializzazione?sai che non si scoprono più farmaci dal 1980 circa? l'unica cosa che si fa è provare sulle cavie delle molecole e vengono messe in vendita a seconda di cosa fanno, per esempio una molecola che previene l'embolia polmonare dovuta alla quota diventa v1agra, la spesa maggiore è rappresentata dalle azioni di lobbysmo per le commissioni che devono far rientrare dette molecole nelle liste dei farmaci, si chiama imbroglio legalizzato
      • artima scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI
        Ok. Però per i farmaci, ti invito a leggere "La casta dei farmaci", saprai che cos'è la ricerca tanto strombazzata. Sì, infatti occorrono soldi per la ricerca, ne convengo, ma che sia quella seria e di serio ormai, ne converrai, ci sono solo i soldi e il fregarsi a vicenda sul mercato. Vedi le varie tecnologie, le buttano sul mercato alla svelta per la concorrenza, i test li fanno, a loro insaputa, chi le compra, poi le si correggono e via via. Così va il mondo, restiamo noi che chiacchieriamo...
        • Leguleio scrive:
          Re: BREVETTI LIBERATI
          - Scritto da: artima
          Ok. Però per i farmaci, ti invito a leggere "La
          casta dei farmaci", saprai che cos'è la ricerca
          tanto strombazzata. Curioso cambio di strategia. Nel primo commento sostenevi che la durata di copertura dei brevetti andasse abbreviata a due anni. Ora citi un saggio che non si distingue per la neutralità delle vedute; e gli indizi si sprecano: "La prima inchiesta sul mondo sulle multinazionali farmaceutiche"? Ma va' là! E gli autori che, oltre a essere semplici giornalisti, senza alcun contatto interno nel mondo della ricerca, identificano il male con il profitto: il giro di miliardi attorno alle nuove scoperte è da solo una prova d'accusa, per Maggi & Maio. Sul punto ovviamente risponderà nel merito nome e cognome. Io mi limito a notare una certa somiglianza con un dialogo fra un lupo e un agnello, e sulle speculazioni sui genitori di quest'ultimo...
      • Trollollero scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: artima

        Secondo me i brevetti servono solo per
        bloccare
        e

        ritardare le idee e ricavare soldi più che si

        può; oppure dovrebbero durare al massimo 2
        anni
        e

        vinca il migliore. Tanto la pubblicità la
        farà

        chi li usa,

        no?

        Ovviamente, quindi io per anni investo milioni di
        dollari in ricerca, trovo una nuova molecola /
        circuito / algoritmo / materiale che mi permette
        di produrre più e meglio dei miei
        concorrenti.La ricerca a fini di lucro e' una perversione di tutto cio' che e' scienza vera.....
        Esco sul mercato e il giorno dopo tutti i miei
        concorrenti hanno lo stesso identico prodotto, a
        un prezzo infinitamente minore perché non hanno
        speso milioni in ricerca.
        Ridurre la ricerca scientifica a mera fabbrica di brevetti per l'industrialotto di turno e' un abominio.
        PS: Chi decide che due anni bastano per
        ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Sai
        che un farmaco richiede mediamente 12 anni di
        investimenti per passare dalla scoperta alla
        commercializzazione?Considerare tutto quanto in ottica esclusivamente economica e' un altro abominio che fa il paio con quello di sopra.....Ca$$o, a leggere certi commenti sembra di essere finiti in una puntata di Star Trek incentrata sui Ferengi.....
        • Leguleio scrive:
          Re: BREVETTI LIBERATI
          - Scritto da: Trollollero

          Ovviamente, quindi io per anni investo
          milioni
          di

          dollari in ricerca, trovo una nuova molecola
          /

          circuito / algoritmo / materiale che mi
          permette

          di produrre più e meglio dei miei

          concorrenti.

          La ricerca a fini di lucro e' una perversione di
          tutto cio' che e' scienza
          vera.....La scienza vera non è un'applicazione. È conoscenza, esperienza, speculazione. Forse fai un po' di confusione fra scienza e tecnologia. Su E=mc² non è possibile mettere alcun brevetto, né invocare alcuna protezione da diritto d'autore.

          Esco sul mercato e il giorno dopo tutti i
          miei

          concorrenti hanno lo stesso identico
          prodotto,
          a

          un prezzo infinitamente minore perché non
          hanno

          speso milioni in ricerca.



          Ridurre la ricerca scientifica a mera fabbrica di
          brevetti per l'industrialotto di turno e' un
          abominio.Nessuno la riduce a questo. La ricerca si fa anche senza una prospettiva di ritorno immediato, le università sono state create per questo.Però un'industria privata ha tutto il diritto di aspettarsi un ritorno economico dagli investimenti; non è una scelta unica, anche le industrie private talvolta finanziano ricerche a fondo perso; e però, se non hanno come fine ultimo il fallimento, puntano allo sfruttamento economico dei risultati delle ricerche foraggiate.

          PS: Chi decide che due anni bastano per

          ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo?
          Sai

          che un farmaco richiede mediamente 12 anni di

          investimenti per passare dalla scoperta alla

          commercializzazione?

          Considerare tutto quanto in ottica esclusivamente
          economica e' un altro abominio che fa il paio con
          quello di
          sopra.....Dopo "la proprietà è un furto" (citazione nemmeno così esatta), ora arriva "il brevetto è un abominio".Fatevi avanti, o filosofi dell'economia: il Mondo ha bisogno delle vostre sagge massime.
          • Trollollero scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Trollollero



            Ovviamente, quindi io per anni investo

            milioni

            di


            dollari in ricerca, trovo una nuova
            molecola

            /


            circuito / algoritmo / materiale che mi

            permette


            di produrre più e meglio dei miei


            concorrenti.



            La ricerca a fini di lucro e' una
            perversione
            di

            tutto cio' che e' scienza

            vera.....

            La scienza vera non è un'applicazione. È
            conoscenza, esperienza, speculazione. Forse fai
            un po' di confusione fra scienza e tecnologia. Su
            E=mc² non è possibile mettere alcun
            brevetto, né invocare alcuna protezione da
            diritto d'autore.





            Esco sul mercato e il giorno dopo tutti
            i

            miei


            concorrenti hanno lo stesso identico

            prodotto,

            a


            un prezzo infinitamente minore perché
            non

            hanno


            speso milioni in ricerca.






            Ridurre la ricerca scientifica a mera
            fabbrica
            di

            brevetti per l'industrialotto di turno e' un

            abominio.

            Nessuno la riduce a questo. La ricerca si fa
            anche senza una prospettiva di ritorno immediato,
            le università sono state create per
            questo.
            Però un'industria privata ha tutto il diritto di
            aspettarsi un ritorno economico dagli
            investimenti; non è una scelta unica, anche le
            industrie private talvolta finanziano ricerche a
            fondo perso; e però, se non hanno come fine
            ultimo il fallimento, puntano allo sfruttamento
            economico dei risultati delle ricerche
            foraggiate.






            PS: Chi decide che due anni bastano per


            ammortizzare i soldi spesi nello
            sviluppo?

            Sai


            che un farmaco richiede mediamente 12
            anni
            di


            investimenti per passare dalla scoperta
            alla


            commercializzazione?



            Considerare tutto quanto in ottica
            esclusivamente

            economica e' un altro abominio che fa il
            paio
            con

            quello di

            sopra.....

            Dopo "la proprietà è un furto" (citazione nemmeno
            così esatta), ora arriva "il brevetto è un
            abominio".
            Fatevi avanti, o filosofi dell'economia: il Mondo
            ha bisogno delle vostre sagge
            massime.E qui scopriamo che il sommo puntalca$$ista, fine cultore della lingua di Dante e avvocatucolo dilettante e' anche un economista....Sai gia' dove andare o vuoi qualche indicazione ?
          • Leguleio scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Trollollero
            E qui scopriamo che il sommo puntalca$$ista, fine
            cultore della lingua di Dante e avvocatucolo
            dilettante e' anche un
            economista....

            Sai gia' dove andare o vuoi qualche indicazione ?Mi ricorderò di questo commento prossimamente. In particolare quando vorrai fare interventi seri.Non potendo rispondere nel merito, non ti rimane altro che l'insulto.Che squallore.
          • Trollollero scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Trollollero



            Ovviamente, quindi io per anni investo

            milioni

            di


            dollari in ricerca, trovo una nuova
            molecola

            /


            circuito / algoritmo / materiale che mi

            permette


            di produrre più e meglio dei miei


            concorrenti.



            La ricerca a fini di lucro e' una
            perversione
            di

            tutto cio' che e' scienza

            vera.....

            La scienza vera non è un'applicazione. È
            conoscenza, esperienza, speculazione. Forse fai
            un po' di confusione fra scienza e tecnologia. Su
            E=mc² non è possibile mettere alcun
            brevetto, né invocare alcuna protezione da
            diritto d'autore.





            Esco sul mercato e il giorno dopo tutti
            i

            miei


            concorrenti hanno lo stesso identico

            prodotto,

            a


            un prezzo infinitamente minore perché
            non

            hanno


            speso milioni in ricerca.






            Ridurre la ricerca scientifica a mera
            fabbrica
            di

            brevetti per l'industrialotto di turno e' un

            abominio.

            Nessuno la riduce a questo. La ricerca si fa
            anche senza una prospettiva di ritorno immediato,
            le università sono state create per
            questo.
            Però un'industria privata ha tutto il diritto di
            aspettarsi un ritorno economico dagli
            investimenti; non è una scelta unica, anche le
            industrie private talvolta finanziano ricerche a
            fondo perso; e però, se non hanno come fine
            ultimo il fallimento, puntano allo sfruttamento
            economico dei risultati delle ricerche
            foraggiate.






            PS: Chi decide che due anni bastano per


            ammortizzare i soldi spesi nello
            sviluppo?

            Sai


            che un farmaco richiede mediamente 12
            anni
            di


            investimenti per passare dalla scoperta
            alla


            commercializzazione?



            Considerare tutto quanto in ottica
            esclusivamente

            economica e' un altro abominio che fa il
            paio
            con

            quello di

            sopra.....

            Dopo "la proprietà è un furto" (citazione nemmeno
            così esatta), ora arriva "il brevetto è un
            abominio".
            Fatevi avanti, o filosofi dell'economia: il Mondo
            ha bisogno delle vostre sagge
            massime.Riproviamo, va : scopriamo ora che il puntalca$$ista per eccellenza e' anche un fine economo (economo, letterato, avvocato: qualcosa di utile no ?)
          • Leguleio scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Trollollero

            Dopo "la proprietà è un furto" (citazione
            nemmeno

            così esatta), ora arriva "il brevetto è un

            abominio".

            Fatevi avanti, o filosofi dell'economia: il
            Mondo

            ha bisogno delle vostre sagge

            massime.
            Riproviamo, va : scopriamo ora che il
            puntalca$$ista per eccellenza e' anche un fine
            economo (economo, letterato, avvocato: qualcosa
            di utile no
            ?)Mi piaceva di più il commento precedente. Rispecchiava meglio la tua personalità. Peccato sia stato cancellato.Ti rispondo, più o meno, come prima: non si risponde alle argomentazioni altrui con frasi piccate che vanno sul personale. Se ci tieni a convincere il forum di PI che il brevetto è un abominio, argomenta.
          • Trollollero scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Trollollero



            Dopo "la proprietà è un furto"
            (citazione

            nemmeno


            così esatta), ora arriva "il brevetto è
            un


            abominio".


            Fatevi avanti, o filosofi
            dell'economia:
            il

            Mondo


            ha bisogno delle vostre sagge


            massime.


            Riproviamo, va : scopriamo ora che il

            puntalca$$ista per eccellenza e' anche un
            fine

            economo (economo, letterato, avvocato:
            qualcosa

            di utile no

            ?)

            Mi piaceva di più il commento precedente.
            Rispecchiava meglio la tua personalità. Peccato
            sia stato
            cancellato.

            Ti rispondo, più o meno, come prima: non si
            risponde alle argomentazioni altrui con frasi
            piccate che vanno sul personale. Se ci tieni a
            convincere il forum di PI che il brevetto è un
            abominio,
            argomenta.Maestrina, i miei interventi li decido io.E se ho voglia di far notare che, sul forum di una rivista che si chiama Punto Informatico, un utente che interviene quasi esclusivamente su sintassi, grammatica e giurisprudenza e' un po' piu' che superfluo lo faccio.
      • blix scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI

        Esco sul mercato e il giorno dopo tutti i miei
        concorrenti hanno lo stesso identico prodotto, a
        un prezzo infinitamente minore perché non hanno
        speso milioni in ricerca.fantastico, tutta l'umanità ne avrebbe di che giovarne !ma alla fine cos'è il piccolo guadagno di una casa farmaceutica di fronte alla salute pubblica mondiale.

        PS: Chi decide che due anni bastano per
        ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Sai
        che un farmaco richiede mediamente 12 anni di
        investimenti per passare dalla scoperta alla
        commercializzazione?appunto perchè bloccare il farmaco per un brevetto, se fosse libero costerebbe meno e lo produrebbero più velocemente....nessuna casa farmaceutica farebbe più ricerca a queste condizioni ? a parte che è da vedere, e comunque forse sarebbe meglio...
        • Leguleio scrive:
          Re: BREVETTI LIBERATI
          - Scritto da: blix
          ma alla fine cos'è il piccolo guadagno di una
          casa farmaceutica di fronte alla salute pubblica
          mondiale.Il fallimento della casa farmaceutica. Semplice.Forse non hai mai conosciuto dal vivo imprenditori (non necessariamente industriali: anche un panettiere che inizia un'attività dal nulla è un imprenditore): a loro non piace fallire. Chissà mai perché. :-)

          PS: Chi decide che due anni bastano per

          ammortizzare i soldi spesi nello sviluppo? Sai

          che un farmaco richiede mediamente 12 anni di

          investimenti per passare dalla scoperta alla

          commercializzazione?

          appunto perchè bloccare il farmaco per un
          brevetto, se fosse libero costerebbe meno e lo
          produrebbero più
          velocemente.
          ...nessuna casa farmaceutica farebbe più ricerca
          a queste condizioni ? a parte che è da vedere, e
          comunque forse sarebbe
          meglio...Non per quelli che sono malati e sperano in una cura.Per chi è sano, e non ha parenti malati di una patologia per cui ancora non esiste rimedio (esempio: l'Aids), è facile parlare.E non è "da vedere". È così, da che mondo è mondo. Prima lezione di economia: i soldi non crescono sugli alberi.
          • krane scrive:
            Re: BREVETTI LIBERATI
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: blix
            Prima lezione di economia: i soldi non
            crescono sugli alberi.Esatto: altro non sono che un'invenzione umana, ricordiamocelo sempre...
      • vac scrive:
        Re: BREVETTI LIBERATI
        Stiamo parlando di informatica... Due anni non sono pochi!CMQ non ritengo non si possa trovare una legge uguale per tutti i casi, sicuramente i brevetti devono subire una bella ridimensionata.
  • ego scrive:
    ciao
    Non fidatevi non usatevi i suoi breveeti xk e cativa e vediL'haltro giorno mi ha il tavolo e so benisimo ke la fato aposta, quindi uovo avvisato.........,,,,,,,,,,,,,,,,#iphoneesperiensa #walletgarden #plasticacia #grandefratheeelo
    • attacco inconsulto scrive:
      Re: ciao
      - Scritto da: ego
      Non fidatevi non usatevi i suoi breveeti xk e
      cativa e
      vedi
      L'haltro giorno mi ha il tavolo e so benisimo ke
      la fato aposta, quindi uovo
      avvisato.........,,,,,,,,,,,,,,,,
      #iphoneesperiensa #walletgarden #plasticacia
      #grandefratheeeloma chi ti creti di essere ??? sei solo un ignorante BOFFONE
      • login scrive:
        Re: ciao
        - Scritto da: attacco inconsulto
        - Scritto da: ego

        Non fidatevi non usatevi i suoi breveeti xk e

        cativa e

        vedi

        L'haltro giorno mi ha il tavolo e so benisimo ke

        la fato aposta, quindi uovo

        avvisato.........,,,,,,,,,,,,,,,,

        #iphoneesperiensa #walletgarden #plasticacia

        #grandefratheeelo

        ma chi ti creti di essere ??? sei solo un
        ignorante
        BOFFONEscommetto che tu che sei così intelligente compri roba apple :) attento a cosa rispondi, apple farebbe una figura davvero di m3rda se dici di si
  • Luca Gibelli scrive:
    Quantità vs qualità
    L'articolo critica google per aver 'liberato' solo 10 brevetti contro i 1000 e passa di ibm e Sun. Io mi preoccuperei più del l'importanza dei brevetti piuttosto che della quantità, questi 10 brevetti riguardano map reduce, scusate se è poco.
  • Aniello Caputo scrive:
    ma che me ne frega a me di gugol
    ma che me ne frega a me di gugol
  • andy61 scrive:
    Probabilmente hanno bisogno ...
    ... del contributo degli sviluppatori della comunità, e quindi non impedendo gli sviluppi di tecnologie equivalenti, stanno a guardare quali buone idee emergono, per recepirle e farle proprie.Niente di male in tutto questo: ne beneficieranno sia la comunità open sia gli utenti di Google.... Ah, già ... dimenticavo ... ovviamente ne beneficieranno anche gli azionisti di Google ...:-)
    • Nauseato scrive:
      Re: Probabilmente hanno bisogno ...
      - Scritto da: andy61
      ... del contributo degli sviluppatori della
      comunità, e quindi non impedendo gli sviluppi di
      tecnologie equivalenti, stanno a guardare quali
      buone idee emergono, per recepirle e farle
      proprie.

      Niente di male in tutto questo: ne beneficieranno
      sia la comunità open sia gli utenti di
      Google.

      ... Ah, già ... dimenticavo ... ovviamente ne
      beneficieranno anche gli azionisti di Google
      ...
      :-)Mi chiedo perchè quelle teste di ca...imani delle aziende "chiuse" non si decidano una buona volta a smetterla di cavalcare brevetti bloccaprogresso assurdi e non si apprestino a fare altrettanto!
      • nome e cognome scrive:
        Re: Probabilmente hanno bisogno ...

        Mi chiedo perchè quelle teste di ca...imani delle
        aziende "chiuse" non si decidano una buona volta
        a smetterla di cavalcare brevetti bloccaprogresso
        assurdi e non si apprestino a fare
        altrettanto!Sveglia... Google arriva ultima come sempre.http://www.microsoft.com/openspecifications/en/us/programs/osp/default.aspx
        • Basta Basta pirateria scrive:
          Re: Probabilmente hanno bisogno ...
          Gia' ma se lo fa google (che ha + soldi di M$) parte l'applauso.Se lo fa M$ parte ogni genere di commenti negativi.Tipico degli itaGlioti. La stessa cosa fatta da un partito politico e' un bene, fatta dall'altro e' male assoluto.Alla facciazza dell'intelligenza.;-)
          • bubba scrive:
            Re: Probabilmente hanno bisogno ...
            - Scritto da: Basta Basta pirateria
            Gia' ma se lo fa google (che ha + soldi di M$)
            parte
            l'applauso.
            Se lo fa M$ parte ogni genere di commenti
            negativi.

            Tipico degli itaGlioti. La stessa cosa fatta da
            un partito politico e' un bene, fatta dall'altro
            e' male
            assoluto.

            Alla facciazza dell'intelligenza.

            ;-)senti chi parla.. sbraiti ma il link che ha messo il tizio NON l'hai letto :) E' utile farlo PRIMA di commentare.
          • ogekury scrive:
            Re: Probabilmente hanno bisogno ...
            - Scritto da: Basta Basta pirateria
            Gia' ma se lo fa google (che ha + soldi di M$)
            parte
            l'applauso.Raccontami in quale mondo google ha piu' soldi di microsoft?
            Se lo fa M$ parte ogni genere di commenti
            negativi.Ho visto qualche commento critico, ma non negativo:(questo e' vecchio ma rende bene l'idea)http://opensource.org/Microsoft-Open-Source
            Tipico degli itaGlioti. La stessa cosa fatta da
            un partito politico e' un bene, fatta dall'altro
            e' male
            assoluto.
            Alla facciazza dell'intelligenza.

            ;-)Da quando i fanboy esistono solo in Italia? Forse sei tu che sei un po miope
        • login scrive:
          Re: Probabilmente hanno bisogno ...
          - Scritto da: nome e cognome

          Mi chiedo perchè quelle teste di ca...imani
          delle

          aziende "chiuse" non si decidano una buona
          volta

          a smetterla di cavalcare brevetti
          bloccaprogresso

          assurdi e non si apprestino a fare

          altrettanto!

          Sveglia... Google arriva ultima come sempre.

          http://www.microsoft.com/openspecifications/en/us/probabilmente perchè microsoft ha denunciato ogni singola azienda che produce dispositivi android sulla base di fantomatici brevetti che nessuno conosce e nessuno ha mai visto e ne pretende il pizzo in puro stile mafioso, deve essere per questo, o magari per tutta la storia microsoft che è stata contraria all'open source fin dagli albori, quando ad esempio saccheggiò codice open source per farsi i programmi da inserire nei suoi sistemi operativi, se vuoi posso continuare a lungo sul perchè microsoft è meglio che non la citi
    • Maya scrive:
      Re: Probabilmente hanno bisogno ...
      Forse, o forse vogliono semplicemente contribuire con chi fa veramente qualcosa, invece di comprare e brevetti e fare inutili cause.
    • qualcuno scrive:
      Re: Probabilmente hanno bisogno ...
      Veramente la comunitá in quel campo giá ci sta lavorando da anni e probabilmente qualcuno di quei brevetti giá ha prelevato qualche idea da loro. Ho visto che alcuni brevetti della lista sono stati depositati nel 2012, Hadoop se mi ricordo bene é del 2007/2008
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