Copilot Prioritize, la funzione di Outlook che assegnava una priorità alle email, sta per essere ritirata. Bastava attivarla, darle qualche istruzione su cosa considerare importante e si metteva all’opera.
Outlook dice addio a Copilot Prioritize
Le email che richiedevano un’azione salivano di grado, le altre restavano indietro. Era possibile anche insegnare regole nuove, e filtrare la casella per vedere solo i messaggi che Copilot riteneva urgenti. I messaggi che non considerava affatto erano la posta finita in cartelle diverse dalla Posta in arrivo; i messaggi che il mittente aveva già segnato come poco importanti; le risposte automatiche di assenza dall’ufficio; gli inviti alle riunioni; le email che si mandano a se stessi, quelle con scritto “ricordati di…”; i messaggi con pochissimo testo; le notifiche di mancato recapito; la quarantena; e i messaggi cifrati, dal contenuto illeggibile anche per l’assistente.
Il pensionamento comincia dopo il 26 ottobre, quindi già dall’inizio della settimana prossima, mentre il ritiro completo è atteso entro metà novembre 2026, su tutti i client di Outlook. Chi amministra i sistemi aziendali può consultare il Message Center, dove l’avviso è registrato con il codice MC1519861.
L’attivazione, va detto, era sempre stata facoltativa. Quindi chi non l’aveva mai abilitata non ne sentirà la mancanza, e chi la usava dovrà tornare a decidere da sé cosa merita un’occhiata.
“Pulizie di primavera”, ma in autunno
Microsoft chiama la mossa un “cleanup”. La spiegazione ufficiale è che così potrà concentrare energie e investimenti su altre esperienze Copilot su Outlook, ritenute di maggior valore.
Il vero perché non c’è, e viene da fare due ipotesi. La prima è che l’interesse fosse tiepido e che pochi lo usassero. La seconda è che l’assistente sbagliasse con una certa regolarità. Potrebbero essere vere entrambe. Quando una funzione sparisce con tanta discrezione, di solito nessuno la rimpiange.
Il contesto aiuta a capire. Outlook è uno strumento da famiglie, scuole, uffici pubblici e multinazionali, e Microsoft lo aggiorna di continuo, a volte per attirare nuovi utenti con novità come la vista Tutti gli account, la casella unificata. Ogni tanto però bisogna anche togliere qualcosa, e stavolta è toccato alla classifica automatica delle email.