Microsoft, i perché della decisione UE

In un rapporto di circa 300 pagine vengono spiegate le motivazioni che hanno portato alla scelta dell'Antitrust europeo di imporre a Microsoft un nuovo Windows e una multa stellare


Bruxelles – Sono più di 300 le pagine che contengono le motivazioni che hanno spinto le autorità antitrust europee ad erogare a Microsoft una multa senza precedenti e a obbligarla, tra le altre cose, a produrre una versione di Windows priva del proprio Media Player.

Nel documento si afferma che “la condotta generale posta in essere” dal big di Redmond avrebbe avuto come obiettivo quello di negare ai propri concorrenti la possibilità di accedere ad informazioni fondamentali per consentire ai propri prodotti di funzionare al meglio all’interno di Windows.

“Integrare il Media Player in Windows – scrive tra le altre cose l’Antitrust – rischia di impedire la competizione nel mercato dei media player e questo ha un effetto a cascata sulla concorrenza per quanto riguarda prodotti collegati come i software di encoding o di gestione ma anche sui sistemi operativi per PC”.

Nelle pagine delle motivazioni vengono anche citate le comunicazioni interne di Microsoft, da email scambiate tra i suoi dirigenti a comunicazioni ufficiali ed altro ancora, che, come successe nel caso antitrust negli Stati Uniti, hanno consentito all’accusa di riscontrare i reclami su cui erano basate le indagini.

Poche ore prima dell’annuncio delle motivazioni UE, in un documento di sette pagine ( qui in formato.pdf), Microsoft ha commentato la posizione della UE affermando, tra le altre cose, che “viviamo in un mondo nel quale la maggior parte dei prodotti sono il frutto della combinazione di una varietà di singoli componenti. L’innovazione del prodotto dunque risulta in misura non indifferente da tale integrazione. La decisione apre le porte a regolamentazioni invasive sul design dei prodotti, per non menzionare una multa senza precedenti, basate sui reclami di un singolo fornitore di componenti, anche quando questa integrazione è la norma sul mercato e altri fornitori continuano a crescere”.

“Un tale risultato – ha affermato Microsoft – se venisse confermato (in appello, ndr.), si tradurrebbe senz’altro in cattive notizie per le economie europee e globali”.

Entro la fine di quest’anno ci si aspetta che la Corte di Giustizia europea decida se sospendere le sanzioni previste in attesa dell’appello già annunciato da Microsoft contro la condanna dell’Antitrust europeo.

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  • gian_d scrive:
    Re: ma si può...
    - Scritto da: Anonimo
    Inutile fare il sognatore di linux.
    Anche io sono per il software libero e per.....
    alcuni ti rispondono - senza sapere niente a
    riguardo - "MA E' IMPOSSIBILE CHE SIA UGUALE
    A WORD".su questo ti do ragione, in generale c'è un errato concetto della "nuova" tecnologia applicata a scuola

    Generalizzo certo, mi guardo intorno sento i
    discorsi della gente, sento alcuni miei
    familiari che sono insegnanti che si
    lamentano coi loro colleghi che nel 2004
    sono ancora abituati a scrivere i VERBALI A
    MANO...beh, li capisco, se devo aprire un word processor per scrivere un documento cartaceo di due pagine preferisco farlo a mano. e nel caso dei verbali lo faccio direttamente in bella. hai mai visto i formulari che passa il convento ministeriale? meglio a mano credimi ;-)

    Meno male esistono docenti come te, siete
    sicuramente una unica e rara eccezione e vi
    auguro che il vostro movimento di
    rinnovamento vada a buon fine.l'è dura l'è dura

    Prova a chiedere in prova gratuita
    tutorscuola.it
    ti accorgerai di quanto è semplice e
    di quanto siano impediti alcuni docenti a
    non saperlo usare a non volerlo usare.il fatto che usi l'aggettivo alcuni cambia completamente l'impostazione, poi che si tratti del 20% o dell'80% è un altro paio di maniche. quello che ho messo in discussione era il tuo modo di generalizzare, per il resto alla fine concordo con te

    Poi ci risentiamo.appena trovo un buco ci do un'occhiata, però non metto in dubbio il fatto che ci siano persone che s'incasinano anche a fare un point & click ;-)

    AD MAIORA.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma si può...
    Inutile fare il sognatore di linux.Anche io sono per il software libero e per tutto quello che ne comporta.Ma bisogna guardare in faccia la realtà.Purtroppo non ci sono statistiche alla mano, ma ho fatto diversi corsi anche su LINUX nelle scuole, in oltre 15 scuole lombarde...La gente vuole solo WORD, si fida di WORD e quando gli parli di STAROFFICE o simili... alcuni ti rispondono - senza sapere niente a riguardo - "MA E' IMPOSSIBILE CHE SIA UGUALE A WORD".Generalizzo certo, mi guardo intorno sento i discorsi della gente, sento alcuni miei familiari che sono insegnanti che si lamentano coi loro colleghi che nel 2004 sono ancora abituati a scrivere i VERBALI A MANO...Meno male esistono docenti come te, siete sicuramente una unica e rara eccezione e vi auguro che il vostro movimento di rinnovamento vada a buon fine.Prova a chiedere in prova gratuita http://tutorscuola.itti accorgerai di quanto è semplice e di quanto siano impediti alcuni docenti a non saperlo usare a non volerlo usare.Poi ci risentiamo.AD MAIORA.
  • gian_d scrive:
    Re: ma si può...
    - Scritto da: Anonimo
    Sicuramente non bisogna generalizzaree allora spiegami perché TU l'hai fatto
    ma
    bisogna guardare in faccia la realtà.no statistiche? allora lascia perderehttp://linuxdidattica.org(riservato agli "impediti")
  • Anonimo scrive:
    Re: ma si può...
    Ho curato corsi di formazione riservati ai docenti, per spiegare i rudimenti dell'uso dei personal computer.Mi sono ritrovato davanti a persone che MUOVEVANO IL MOUSE lungo l'asse Y/Z, ovvero nel VUOTO!!!Sicuramente non bisogna generalizzare, ma bisogna guardare in faccia la realtà.
  • gian_d scrive:
    Re: ma si può...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma come faranno i docenti a usare queste
    cose?
    Sono totalmente impediti!!!impedito sarai tu!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma si può...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma come faranno i docenti a usare queste
    cose?
    Sono totalmente impediti!!!Chi è capace lo fa, chi non lo è manda la raccomandata.Semplice, no?
  • Anonimo scrive:
    ma si può...
    Ma come faranno i docenti a usare queste cose?Sono totalmente impediti!!!Nell'istituto dove vado la mia scuola ha adottato l'e-learning di www.tutorscuola.it e su quasi 80 docenti solo 8 lo usano, nonostante sia di una facilità estrema.Sono degli incompetenti.
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