Microsoft, il giorno delle minoranze

Si rinnova anche quest'anno una iniziativa che serve all'azienda per migliorare la propria immagine e dare la sensazione di un contenitore aperto alle idee e pronto a sostenere chi ha bisogno


Redmond (USA) – Il giorno dedicato agli studenti cui spesso non vengono fornite tutte le opportunità di studio e di carriera perché appartenenti alla minoranza di colore. Questo è quanto si celebra oggi nel quartier generale di Microsoft a Redmond e nei campus dell’azienda a Charlotte, in North Carolina, e a Mountain View, nella Silicon Valley californiana. Una iniziativa annuale destinata a far crescere di qualche punto l’immagine del colosso fondato da Bill Gates.

A orchestrare le danze è il Blacks at Microsoft (BAM), un gruppo di dipendenti Microsoft da anni organizzato per aprire le porte dell’azienda sostenendo borse di studio e opportunità di lavoro per i ragazzi di colore. Le iniziative organizzate dal BAM terranno banco durante il “Minority Student Day”.

Stando ad un annuncio apparso sul sito della softwarehouse, le prime borse di studio organizzate dal BAM risalgono ormai al 1992 e non solo hanno consentito a molti studenti di accedere ad una formazione di alto livello ma anche a partecipare in molti casi a degli stage aziendali ancora prima di arrivare al college.

All’evento di Redmond parteciperanno studenti delle scuole locali, più di 300 persone in ciascuno dei campus coinvolti, tutti guidati da dipendenti Microsoft che descriveranno loro non soltanto le ultime tecnologie ma soprattutto il funzionamento del sistema delle borse di studio e dei passi da fare per cogliere le opportunità di carriera.

In questi anni, si legge nella nota, centinaia di studenti nelle diverse comunità hanno potuto accedere a queste strutture di sostegno e quasi metà di coloro che hanno partecipato a stage Microsoft sono poi stati sostenuti dall’azienda nel trovare collocamento nei progetti di sviluppo tecnologico.

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  • G.M. scrive:
    Re: Scusa??
    Scusate ma trovo quanto meno inopportuno parlare di argomenti seri e concludere con una frase a dir poco "ambigua" per non dire "da far gelare il sangue"...permettetemi. :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Problemi e soluzioni-pubblicita'..
    - Scritto da: Anonimo
    progresso 8)illuminaci tu con una migliore o pari.
  • exsinistro scrive:
    Si ma...
    Se questo ha un "capo" così pirla, chissà lui!Poi, cosa ci ha voluto dire con questo articolo? Che esistono persone poco accorte? Mah.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per fortuna hanno modificato la norma
    E tu crediche saranno molti ad assumersi, con atto notorio che attesta di averne ricevuto incarico espresso e relativa lettera da conservare agli atti comprovante ciò, questa responsabilità?
  • sashasnow scrive:
    lim Troll tende a + infinito
  • Anonimo scrive:
    Re: Nulla di nuovo sotto il sole...

    dato che la pubblica amministrazione ha deciso di iniziare
    col cumenda, che sia pure, che sia lui a rendersi conto e
    cosciente di quel che gli succede e ciò che comporta.
    dal mio punto di vista, a questo punto, sarebbe quasi
    AUSPICABILE che qualche hacker/cracker dimostrasse
    che è possibile fare qualcosa di TERRIBILE con quella
    carta in mano...fidati che non hai bisogno di quei "temutissimi" hacker/cracker per fare danni dato che tali card non sono niente di più di una normalissima card magnetica... ok.. con una struttura fisica e logica piu' complesse... molto più complesse (complesse rispetto alle magnetiche ma niente di così eccelso).. i soldonicon una memoria un pochino più grande e qualche operazione (read, write, etc) e solo sui layer più alti (utlizzazione)...per quanto rigurada la dupplicazione... siamo nell'era del digitale = dati = dupplicazione no problem... alla faccia di chi ci vuole far credere che tale metodo sia il piu sicuro del mondo!!! belle risatone!!!!PS: quasi dimenticavo il livello crittografico (DES, 3DES, o altri sistemi) è una pippa per i computer che abbiamo a disposizione... l'unico neo ma superabile è legato all'uso dei PIN ma questo si può facilmente rintracciare in qualsiasi libro di crittografia sotto chiavi pubbliche, dato che il concetto teorico è lo stesso......a voi ... sperimentatori/smanettoni del 2000:::sm0ke
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla di nuovo sotto il sole...

      ...fidati che non hai bisogno di quei
      "temutissimi" hacker/cracker per fare danni
      dato che tali card non sono niente di
      più di una normalissima card
      magnetica...

      ok.. con una struttura fisica e logica piu'
      complesse... molto più complesse
      (complesse rispetto alle magnetiche ma
      niente di così eccelso).. i(ecc)io credo che tu parli di qualcosa di cui non conosci l'effettiva "forza".le smartcard sono molto più solide di quel che pensi, a livello di sicurezza.nei vari seminari ho sentito gente "dimostrare" che non era inviolabile.siamo arrivati - per "avere ragione" - a parlare di tecnologie da fantascienza. Esistenti, certo, ma davvero inaccessibili per la maggior parte delle persone (non stiamo parlando di "hackers casalinghi" quindi) e soprattutto, anche per questi "eletti" deve valere davvero la pena di sfoderare simili tecnologie.Che temano, dunque, solo persone di straordinaria importanza. Gli altri possono dormire sonni tranquilli
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusa??



    battute PALESEMENTE EVIDENTI,
    anche per

    la


    posizione che occupano all'interno
    del

    testo


    ...





    bah



    Beh, sarò stupido ma anche io me
    lo

    ero chiesto.

    io pure sarò stupido... ma
    palesememnte evidenti non troppo... la pace del signore sia con voi, pace e amore a tuttilove & sex 4 every1
  • Anonimo scrive:
    domanda e osservazione
    avrei una domanda: come funziona? la firma digitale funziona con un sistema di crittografia pubblica.pero' uno dei punti fondamentali e' che uno deve fidarsi del software che lo fa. io mi fido di gpg e pgp perche' so che i sorgenti sono aperti e un sacco di gente ci va a guardare dentro. Ma se non ho capito male il software per la smart card (oltre a essere solo per windows) te lo danno loro ed e' anche chiuso. a me cosi' non sta bene. e se io mi faccio una smart card privatamente? che so con verisign? non va bene?altra osservazione: si dice che sia meglio di una firma normale perche' non e' contestabile. io non sono convinto che non sia contestabile. si puo' sempre sostenere che la tua password e' stata violata o crakkata. certo devi dimostrarlo, ma devi dimostrare anche la tua firma manuale e' stata contraffatta. a me francamente un sistema non contestabile al 100% fa un po' paura.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda e osservazione

      io mi faccio una smart card privatamente?
      che so con verisign? non va bene?No, non va bene. La Smart Card per essere valida deve essere obbligatoriamente rilasciata da una apposita autorita' certificatrice. Infocamere e' una. Poste Italiane e' un'altra. Ne esistono una dozzina, da qualche parte c'e' una lista di tutti i soggetti autorizzati. Una breve ricerca dovrebbe portarti alla pagina giusta.
      altra osservazione: si dice che sia meglio
      di una firma normale perche' non e'
      contestabile. io non sono convinto che non
      sia contestabile. si puo' sempre sostenere
      che la tua password e' stata violata o
      crakkata. certo devi dimostrarlo, ma deviUn conto e' violare la password, un conto e' violare il sistema di criptazione. La prima cosa e' relativamente semplice, la seconda dannatamente piu' difficile.
      stata contraffatta. a me francamente un
      sistema non contestabile al 100% fa un po'
      paura.In caso di smarrimento, infatti, la card va subito bloccata. Viceversa, si presume che la firma sia stata effettuata dal titolare della SC. In caso di prove inconfutabili che dimostrino che la SC non e' stata usata dal titolare immagino che la faccenda cambi, ma ammetto di non saperne molto su questo aspetto.Giorgio
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda e osservazione
        - Scritto da: Anonimo
        No, non va bene. La Smart Card per essere
        valida deve essere obbligatoriamente
        rilasciata da una apposita autorita'
        certificatrice. Infocamere e' una. Poste
        Italiane e' un'altra. Ne esistono una
        dozzina, da qualche parte c'e' una lista di
        tutti i soggetti autorizzati. Una breve
        ricerca dovrebbe portarti alla pagina
        giusta.ok, ma mi sembra che il processo manchi della trasparenza adeguata a una cosa cosi' importante.Sono obbligato a usare la SC e il software per usarla forniti da loro. passi che girano su un solo sistema operativo, ma chi mi garantisce che dentro c'e' solo quello che ci deve essere e non ci sono backdoor o trucchetti per farci entrare la finanza? visto che in teoria io la SC posso usarla anche per criptare i miei file. per diffondere queste pratiche secondo me la trasparenza e la fiducia sono fondamentali.
        Un conto e' violare la password, un conto e'
        violare il sistema di criptazione. La prima
        cosa e' relativamente semplice, la seconda
        dannatamente piu' difficile.beh ma per firmare al posto mio basta che l'intruso sappia la mia password (oltre ad avere accesso alla carta).
        In caso di smarrimento, infatti, la card va
        subito bloccata.
        Viceversa, si presume che la firma sia stata
        effettuata dal titolare della SC. In caso di
        prove inconfutabili che dimostrino che la SC
        non e' stata usata dal titolare immagino che
        la faccenda cambi, ma ammetto di non saperne
        molto su questo aspetto.e' ancora presto per dirlo. pero' saranno problemi che salteranno fuori quando si comincera' a usarla massicciamente. leggevo tempo fa che negli USA ci sono gia' moltissimi casi di furto di personalita' e sono garne dannatamente rognose.
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda e osservazione
        - Scritto da: Anonimo


        io mi faccio una smart card
        privatamente?

        che so con verisign? non va bene?

        No, non va bene. La Smart Card per essere
        valida deve essere obbligatoriamente
        rilasciata da una apposita autorita'
        certificatrice. Infocamere e' una. Poste
        Italiane e' un'altra. Ne esistono una
        dozzina, da qualche parte c'e' una lista di
        tutti i soggetti autorizzati.mi interesserebbe parecchio il link
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda e osservazione

          mi interesserebbe parecchio il linkPresto detto:http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Le_Attivit%c3%a0/Elenco_certificatori/ (riassemblare il link)Giorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda e osservazione
      - Scritto da: Anonimo
      avrei una domanda: come funziona? la firma
      digitale funziona con un sistema di
      crittografia pubblica.
      pero' uno dei punti fondamentali e' che uno
      deve fidarsi del software che lo fa. io mi
      fido di gpg e pgp perche' so che i sorgenti
      sono aperti e un sacco di gente ci va a
      guardare dentro. Ma se non ho capito male il
      software per la smart card (oltre a essere
      solo per windows) nein.sei andato sul sito di infocamole?
      te lo danno loro ed e'
      anche chiuso. a me cosi' non sta bene. e se
      io mi faccio una smart card privatamente?
      che so con verisign? non va bene?no.lo dice la legge.forse cambierà (hai letto l'altro articolo di oggi su PI ?) ma per ora - per certi usi - la firma con smartcard è valida solo DIKE+SMARTCARD di infocamere.
      altra osservazione: si dice che sia meglio
      di una firma normale perche' non e'
      contestabile.si dice?chi dice?
      io non sono convinto che non
      sia contestabile. si puo' sempre sostenere
      che la tua password e' stata violata o
      crakkata.non si può.tanto come non si può con il bancomat. stesse argomentazioni.
      certo devi dimostrarlo, ma devi
      dimostrare anche la tua firma manuale e'
      stata contraffatta. a me francamente un
      sistema non contestabile al 100% fa un po'
      paura.quando c'è la legge di mezzo è così :)
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda e osservazione
      Come al solito molte inesattezze su tutti i post fatti in questo thread. La prima cosa da dire è che non è il programma che effettua la firma, il programma si occupa solo di generare un'impronta del documento (ossia con funzioni matematiche dette di hash genera un flusso di bit di dimensione prefissata - mi sembra 1024 bit ma non lo garantisco).L'impronta viene passata alla carta ed è il processore della carta che effettua la firma e restituisce l'impronta firmata.Chi ci garantisce tutto ciò? In primis il certificatore (e come è stato scritto non è solo infocamere) ma in secondo luogo è il CNIPA (ex AIPA), emanazione del governo. Rimane come sempre il dilemma di chi controlla il controllore, ma qui non solo si parla di penale e magistratura, ma si entra in un tema amletico senza risposta che vale per tutto (basti pensare alle figuracce fatte dalle società di verifica dei bilanci).Natualmente PGP non vale, anche se il principio è lo stesso, mancano due cose. La prima è che la tua chiave è fisicamente sul tuo computer quindi è più facilmente accessibile tramite operazioni di pirateria informatica.La seconda è che manca qualcuno che dichiara pubblicamente che la tua chiave pubblica corrisponde a .....Questo qualcuno dovrebbe essere considerato super partes e di fiducia per tutti. Naturalmente non è detto che uno abbia tutta questa fiducia nei certificatori (e nei suoi controllori) ma si ritorna al discorso di prima.
  • Tharon scrive:
    Re: Nulla di nuovo sotto il sole...

    Bene, gli devo dare pienamente ragione.
    Quindi, facciamo cosi'.. facciamo comprare
    il lettore smart card ai clienti (gia' far
    fare la smart card e' stata dura),
    facciamogli installare sui loro pc tutti i
    software necessariSì, ma poi per driver e software c'è possibilità di scelta o abbiamo la solita schiavitù da windows ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla di nuovo sotto il sole...
      - Scritto da: Tharon


      Bene, gli devo dare pienamente ragione.

      Quindi, facciamo cosi'.. facciamo
      comprare

      il lettore smart card ai clienti (gia'
      far

      fare la smart card e' stata dura),

      facciamogli installare sui loro pc
      tutti i

      software necessari

      Sì, ma poi per driver e software
      c'è possibilità di scelta o
      abbiamo la solita schiavitù da
      windows ?hai seguito almeno un link dell'articolo?lo sapresti.
      • Tharon scrive:
        Re: Nulla di nuovo sotto il sole...

        hai seguito almeno un link dell'articolo?
        lo sapresti.Ovvio che no, se l'avessi fatto non lo chiederei qui.
  • Anonimo scrive:
    e come un pc in mano di un utente
    inesperto (il 99%) due secondi dopo il pc diventa la testa di ponte di attachi ddos, virus, spam viral ecc...Dare queste tecnologie in mano a perfetti ignurant e come un padre che lasciare in bella vista la beretta carica prima o poi qualcuno ci lascera le penne.Altro che crack e crick parlamat che ridere....
    • Anonimo scrive:
      Re: e come un pc in mano di un utente
      - Scritto da: Anonimo
      inesperto (il 99%) due secondi dopo il pc
      diventa la testa di ponte di attachi ddos,
      virus, spam viral ecc...

      Dare queste tecnologie in mano a perfetti
      ignurant e come un padre che lasciare in
      bella vista la beretta carica prima o poi
      qualcuno ci lascera le penne.

      Altro che crack e crick parlamat che
      ridere....questo puo' anche essere vero, ma certi atteggiamenti supponenti non aiutano. il computer deve deve essere al servizio di tutti gli utenti-utonti e semplificargli la vita, non creare delle elite arroganti che pensano che solo loro sanno fare le cose e tutti gli altri sono dei poveri pirla. far capire il concetto di crittografia pubblica e di chiave digitale non e' facile. io ci ho messo mesi per convincere mio padre a usare pgp per le comunicazioni sensibili e lui non e' uno di quelli che si chiudono a riccio ogni volta che c'e' qualcosa di piu' complicato di "clicca li' e funziona".perche'? perche' pgp non e' complicato da usare, ma e' complicato da capire. se avete mai provato a spiegarlo a qualcuno che non ne sa niente dopo un po' vedete che vi incartate tra chiavi pubbliche e private e non capite piu' nemmeno voi cosa state dicendo. ci vuole molta pazienza e bisogna abbandonare certi atteggiamenti elitari.
      • Anonimo scrive:
        Re: e come un pc in mano di un utente

        questo puo' anche essere vero, ma certi
        atteggiamenti supponenti non aiutano. il
        computer deve deve essere al servizio di
        tutti gli utenti-utonti e semplificargli la
        vita, non creare delle elite arroganti che
        pensano che solo loro sanno fare le cose e
        tutti gli altri sono dei poveri pirla.questo è giusto in parte.se la gente non sa guidare, non DEVE poter guidare, con tutti i disagi che questo comporta loro, certo.Detto questo, sono d'accordo e infatti c'è molto da dire - ed è stato omesso e riassunto nell'articolo, dato che non era l'oggetto del medesimo - soprattutto riguardo alle marche temporali, o al fatto che la chiave e ciò che è stato firmato PERDONO DI VALIDITA' CON LA SCADENZA! :-O
        far capire il concetto di crittografia
        pubblica e di chiave digitale non e' facile.dipende da chi lo spiega.su questi forum, anni fa, munehiro lo ha spiegato in modo molto semplice ad un utente molto sempliciotto.e IO ho capito, finalmente.anche su interlex c'è un disegnino.basta che te lo spieghino facilmente, allora E' facile.
        io ci ho messo mesi per convincere mio padre
        a usare pgp per le comunicazioni sensibili e
        lui non e' uno di quelli che si chiudono a
        riccio ogni volta che c'e' qualcosa di piu'
        complicato di "clicca li' e funziona".pure io, ma il problema è che li devono usarlo TUTTI ... :-(
        perche'? perche' pgp non e' complicato da
        usare, ma e' complicato da capire. se avete
        mai provato a spiegarlo a qualcuno che non
        ne sa niente dopo un po' vedete che vi
        incartate tra chiavi pubbliche e private e
        non capite piu' nemmeno voi cosa state
        dicendo.:-) io ho ancora il link del forum con la spiegazione di munehiro :))
        ci vuole molta pazienza e bisogna
        abbandonare certi atteggiamenti elitari.un po' si e un po' no
    • Anonimo scrive:
      Re: e come un pc in mano di un utente
      - Scritto da: Anonimo
      inesperto (il 99%) due secondi dopo il pc
      diventa la testa di ponte di attachi ddos,
      virus, spam viral ecc...

      Dare queste tecnologie in mano a perfetti
      ignurant e come un padre che lasciare in
      bella vista la beretta carica prima o poi
      qualcuno ci lascera le penne.

      Altro che crack e crick parlamat che
      ridere....basta che ne si parli un po' di più e diventi strumento d'uso comune.questa doveva essere tecnocrazia ed invece è restata BUROCRAZIA e politica.
  • Anonimo scrive:
    la punta (acuminata) dell'iceberg
    Ciao a tutti, lavoro in una università e mi occupo di firma digitale. Purtroppo devo ammettere che il mio entusiasmo di divulgatore sta venendo meno, di fronte a episodi quotidiani di "leggerezza" come quello ben descritto nell'articolo.Aggiungo un piccolo aneddoto, per chi avrà voglia di leggerlo.Come immaginate, un grosso problema della firma fatta con la SC è che dovete fidarvi del software, cioè voi vedete sul monitor , diciamo, il verbale dell'esame che avete appena fatto a uno studente, ma poi cosa venga passato effettivamente alla card nessuno lo sa.Durante la procedura di rinnovo del mio certificato (che posso fare via web), qualche mese fa, mi appare un avviso che dice che devo dare i diritti di accesso al mio pc ad un'applet firmata da un'azienda scozzese mai sentita nominare.Telefono all'helpdesk della software house e mi sento rispondere: "si si è una di quelle cose di java, rompe le scatole, bisogna sempre dire di si". Mi infurio e mi passano il capoprogetto, che candidamente mi informa che per comodità hanno inserito nella loro procedura un'applet trovata su internet !!!Potete immaginare con che tranquillità dirò il mio pin a questo software alla prossima occasione di firmare un verbale...E non capisco chi è quel tizio che vuole entrare in casa mia sventolando un atto di proprietà digitale;)
    • Anonimo scrive:
      Re: la punta (acuminata) dell'iceberg
      - Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti, lavoro in una
      università e mi occupo di firma
      digitale.
      Purtroppo devo ammettere che il mio
      entusiasmo di divulgatore sta venendo meno,
      di fronte a episodi quotidiani di
      "leggerezza" come quello ben descritto
      nell'articolo.(cut)
      E non capisco chi è quel tizio che
      vuole entrare in casa mia sventolando un
      atto di proprietà digitale
      ;)meno male che qualcuno *pensa* :-)grazie per l'aneddoto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: la punta (acuminata) dell'iceberg
      Prova a depositare un atto al registro imprese x via telematica: sei obbligato ad accettare una applet CON DIRITTI ILLIMITATI!Prima ti sfiancano con mille formalità ( release dei sw, croce qui, intercalare lì, modulo su, firma sotto ecc.), poi quando sei sfiancato da giornate intere perse a leggere guide, di cui neanche la loro assistenza conosce l'esistenza sui vari siti del sistema camerale, ed a scadenza imminente ti sparano l'applet. :Ti assicuro che sulla sicurezza non transigo, ma in questo caso sono stato costretto ad abbozzare!Di fatto è un abuso che si è costretti a subire per utilizzare una forma di deposito prevista dalla legge, grazie alla posizione di monopolio di fatto di infocamere & Co.Non ho intenzione di abbozzare a lungo (ho già protestato), e parlarne è il primo passo per farci rispettare protestando insieme.SalutiAntoniop.s. e comunque hanno anche rotto il c***o perchè nella pratica mancava una croce da qualche parte...gli auguro un bell'attacco di calcoli ;)- Scritto da: Anonimo
      Ciao a tutti, lavoro in una
      università e mi occupo di firma
      digitale.
      Purtroppo devo ammettere che il mio
      entusiasmo di divulgatore sta venendo meno,
      di fronte a episodi quotidiani di
      "leggerezza" come quello ben descritto
      nell'articolo.
      Aggiungo un piccolo aneddoto, per chi
      avrà voglia di leggerlo.
      Come immaginate, un grosso problema della
      firma fatta con la SC è che dovete
      fidarvi del software, cioè voi vedete
      sul monitor , diciamo, il verbale dell'esame
      che avete appena fatto a uno studente, ma
      poi cosa venga passato effettivamente alla
      card nessuno lo sa.
      Durante la procedura di rinnovo del mio
      certificato (che posso fare via web),
      qualche mese fa, mi appare un avviso che
      dice che devo dare i diritti di accesso al
      mio pc ad un'applet firmata da un'azienda
      scozzese mai sentita nominare.
      Telefono all'helpdesk della software house e
      mi sento rispondere: "si si è una di
      quelle cose di java, rompe le scatole,
      bisogna sempre dire di si". Mi infurio e mi
      passano il capoprogetto, che candidamente mi
      informa che per comodità hanno
      inserito nella loro procedura un'applet
      trovata su internet !!!
      Potete immaginare con che
      tranquillità dirò il mio pin a
      questo software alla prossima occasione di
      firmare un verbale...
      E non capisco chi è quel tizio che
      vuole entrare in casa mia sventolando un
      atto di proprietà digitale
      ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: la punta (acuminata) dell'iceberg
        - Scritto da: Anonimo
        (Cut)
        Non ho intenzione di abbozzare a lungo (ho
        già protestato), e parlarne è
        il primo passo per farci rispettare
        protestando insieme.
        Saluti
        AntonioQUESTO è lo spirito giusto!!! :)(cut)
        - Scritto da: Anonimo

        Ciao a tutti, lavoro in una

        università e mi occupo di firmaamico ... impara a quotare però ;-)ciao ciao!!!
  • Anonimo scrive:
    Gli abusi di INFOCAMERE
    Per norna di legge, tutti gli operatori economici italiani non persone fisiche, sono OBBLIGATI a depositare qualunque comunicazione al registro imprese con firma digitale.Le camere di commercio utilizzano questo obbligo e la naturale soggezione degli operatori economici nei loro confronti, convinti di adempiere ad una formalità di legge per:1) Impadronirsi del mercato della firma digitale, ai danni delle altre imprese ed enti che svolgono la stessa attività di certificatori. In questo modo il sistema camerale fà concorrenza alle stesse imprese che lo mantengono con il contributo obbligatorio che debbono versare annualmente;2) Nella richiesta di rilascio della firma digitale si fà conferire il diritto all'uso dei dati personali in maniera estesa, senza possibilità di limitarlo esclusivamente ai fini della esecuzione del servizio di certificazione. L'UNICO MODO X EVITARLO, è di cancellare una parte del testo prestampato.Se non lo si fà, INFOCAMERE potrà rivendersi quei dati che, pensando di adempiere ad un obbligo di legge, gli abbiamo conferito. Naturalmente li rivenderà anche alle imprese iscritte al R.I. cui fà concorrenza.C'è qualcuno che ha tempo di fare una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato http://www.agcm.it/index.htm ?Finora non ho trovato il tempo.Saluti.Alexp.s. se proprio volete darglieli i dati personali FATEVELI PAGARE! 8)
  • Anonimo scrive:
    Non è ripudiabile?
    niente di digitale non puo' essere contraffato, o meglio, come posso essere sicuro che non sia contraffatto? mentre la mia firma è unica, comele mie impronte digitali o il mio dna, io str@nz@te digitali per la firma valide giuridicamente non ne volgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è ripudiabile?

      mentre la mia firma è unica, comele
      mie impronte digitali o il mio dna, io
      str@nz@te digitali per la firma valide
      giuridicamente non ne volgiomi fa piacere che tu ne sia convinto..appena torni nel mondo reale ripensaci, poi mi dirai..la tua firma e' unica? non hai mai bigiato a scuola?
      • Tharon scrive:
        Re: Non è ripudiabile?

        la tua firma e' unica? non hai mai bigiato a
        scuola?Perchè a scuola controllano le firme ? ma per favore :p
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è ripudiabile?
          - Scritto da: Tharon


          la tua firma e' unica? non hai mai
          bigiato a

          scuola?

          Perchè a scuola controllano le firme
          ? ma per favore :pda me le controllavano eccomehanno segato un sacco di gente per questo.io ho firmato falso dall'inizio e sono sempre stato a posto :)ma non so come io ci sia riuscito, perchè tutti i miei compagni si ricordano che doveva firmare UN GENITORE DI FRONTE AL PRESIDE IN SEGRETERIA ALL'INIZIO DELL'ANNO!!! :-Oschoolsecurity!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è ripudiabile?
      - Scritto da: Anonimo
      niente di digitale non puo' essere
      contraffato, o meglio, come posso essere
      sicuro che non sia contraffatto?

      mentre la mia firma è unica, comele
      mie impronte digitali o il mio dna, io
      str@nz@te digitali per la firma valide
      giuridicamente non ne volgioCon la pubblica amministrazione è OBBLIGATORIO inviare determinate classi di documentazioni in forma telematica; queste per essere convalidate devono essere firmate secondo determinate regole tecniche indicate dalla legge.la card di infocamere è quella accettata e riconosciuta.quello che tu VUOI poco conta; comunque non ti preoccupare, si tratta delle aziende PER ORAper quanto riguarda il fatto tecnico, è per questo che ogni 2 anni si fa eventualmente il rinnovo o una variazione.
  • Anonimo scrive:
    imho non e' firma ma sigillo digitale
    Almeno secondo me...E questo e' pericoloso.mi pare si sia tornati al medioevo cinese ove si presentava un tizio armato a cavallo urlando ordini,mostrando il sigillo e completando la frase con "il khan ha parlato tremate e ubbidite"....Ora a mio avviso la differenza tra sigillo e firma e' sostanziale... Tanto per dire un documento autografo o almeno con firma autografa e' contestabile in giudizio sotto dal punto di vista dell'autenticita' un documento 'sigillato' digitalmente lo vedo di ardua contestazione.Ciao
  • theDRaKKaR scrive:
    la classe dirigenziale italiana..
    ..è questabuon pro CI faccia :(
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