Microsoft lancia il suo antispyware gratuito

BigM rilascia la versione finale di Windows Defender, che può essere installata da chi possiede una regolare copia di Windows XP o Windows Server 2003

Redmond (USA) – Dopo oltre un anno di beta testing , il tool antispyware gratuito di Microsoft è finalmente disponibile per il download nella sua veste definitiva.

Precedentemente noto come Windows AntiSpyware, Defender si basa su di un omonimo software per la sicurezza che Microsoft acquisì nel 2004 da Giant . Windows Defender migliora il suo antenato in molti aspetti, quali l’interfaccia grafica e il motore di scansione, ed è in grado di rilevare e rimuovere un’ampia tipologia di codici maligni : spyware, keylogger, trojan, rootkit e alcuni fra i più diffusi worm. Va però sottolineato come questo software non sia pensato per rimpiazzare l’antivirus, ma per integrarsi ad esso.

Windows Defender include una protezione residente in memoria e alcuni tool con cui è possibile controllare i processi in esecuzione e i programmi che si avviano automaticamente al boot del sistema. Tra gli optional c’è inoltre SpyNet , una comunità a cui possono partecipare su base volontaria tutti coloro che intendono impegnarsi per segnalare l’esistenza e la circolazione di nuovi spyware e altre minacce di sicurezza.

Windows Defender Per il download delle nuove firme virali e di altri update, Defender si appoggia alla funzione Aggiornamenti automatici di Windows.

L’antipsyware di Microsoft gira esclusivamente sulle più recenti versioni di Windows , XP e 2003 (incluse le edizioni x64), e si troverà integrato nell’imminente Windows Vista. Insieme a Windows Firewall, il nuovo programma gratuito di Microsoft sembra destinato a minacciare ancor più da vicino il business delle società che sviluppano soluzioni di sicurezza consumer.

Windows Defender può essere scaricato da qui previo superamento dell’ormai tradizionale test Windows Genuine Advantage, che come noto verifica l’autenticità della propria copia di Windows. Per il momento il programma è disponibile solo in inglese, tedesco e giapponese, ma nel prossimo futuro verrà rilasciato anche in altre lingue.

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  • Anonimo scrive:
    Non collabora con l'opensource
    Broadcom non rilascia informazioni per fare driver opensource per i suoi chip wireless, bisogna usare sempre ndiswrapper.Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i costi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non collabora con l'opensource
      - Scritto da:
      Broadcom non rilascia informazioni per fare
      driver opensource per i suoi chip wireless,
      bisogna usare sempre
      ndiswrapper.

      Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i
      costi.confermo!!uso linux per lavoro, e sul mio portatile Acer che monta wifi broadcom e' impossibile usarla se non con artifizi come ndiswrapper (che cmq non assicura risultati certi) o aggiornamento del kernel o altre menate simili.. tutto perche' questi sapientoni non rilasciano le specifiche per fare driver os .. ormai quasi tutti i produttori di hw rilasciano queste specifiche proprio perche' consapevoli dell'ormai larga diffusione di linux e sistemi non Micro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non collabora con l'opensource

      Broadcom non rilascia informazioni per fare
      driver opensource per i suoi chip wireless,
      bisogna usare sempre
      ndiswrapper.Use dev/brain

      Da scartare in partenza e da boicottare a tutti i
      costi.Sarà moooolto facile ignorare chi ha in mano il mercato americano :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Non collabora con l'opensource
        - Scritto da:

        Broadcom non rilascia informazioni per fare

        driver opensource per i suoi chip wireless,

        bisogna usare sempre

        ndiswrapper.

        Use dev/brain
        Bad command or file name
    • Anonimo scrive:
      Re: Non collabora con l'opensource
      Magari invece di boicottare bisognerebbe capire perche' non le rilasciano queste specifiche o perche' i driver closed_source non li scrivono.
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