Microsoft lima WGA: ora non è intrusivo

A poche settimane dalle polemiche che hanno investito il programma antipirateria per Windows, Microsoft corregge il tiro e predispone cambiamenti pensati per mettere all'angolo qualsiasi interpretazione maliziosa

Redmond (USA) – Basta con i sospetti e le illazioni: il programma Windows Genuine Advantage (WGA) non nasconde alcuna insidia per l’utente e mira esclusivamente a verificare che i sistemi operativi in uso siano coperti da licenza legittima. Questo, in sintesi, il messaggio che Microsoft vuole inviare all’utenza, a poche settimane di distanza dalle infuocate polemiche sull’ intrusività di WGA, da qualcuno definito persino uno spyware .

Al contrario di quanto accadeva in precedenza, quando WGA compiva verifiche su Windows ad ogni avvio, ora il sistemino comunicherà con i server del big di Redmond in rare occasioni e, in particolare, alla prima installazione di Windows, con check successivi solo quando nuove versioni del tool verranno rilasciate.

Allo stesso tempo la licenza del WGA è stata modificata, ha spiegato Microsoft, allo scopo di rendere più trasparente all’utente quali sono le finalità e il funzionamento di WGA.

In sé, come noto, WGA comunica la configurazione di sistema del computer su cui è installato Windows, compresi tipologia di computer, product key, numero IP all’atto della verifica, GUI (Global Unique Identifier), tipologia di BIOS e numero seriale dell’hard disk. Informazioni pensate per impedire che una medesima copia di Windows, con licenza regolare, venga utilizzata su un numero di computer non previsto dalla licenza stessa.

Che le modifiche sarebbero arrivate Microsoft lo aveva già dichiarato proprio rispondendo alle polemiche, quando ha specificato che il tool di controllo era stato pensato per una comunicazione frequente con Redmond solo in fase di progetto pilota ed è poi rimasto attivo senza una vera ragione.

WGA è peraltro ancora in beta ed è possibile che alla release definitiva si accompagni qualche ulteriore aggiustamento: quel che è certo è che BigM non ha alcuna intenzione di rinunciare al suo utilizzo. Fin qui, infatti, la verifica di autenticità di Windows secondo Microsoft ha portato a notevoli risultati: sebbene gli update critici di sicurezza siano garantiti a tutti gli utenti Windows, a chi si sottopone a WGA, “certificando” così la legalità del proprio Windows, Microsoft propone incentivi come tool addizionali e software gratuito. Si tratta quindi di un modo, secondo Microsoft, per “spingere alla legalità” quell’altissimo numero di utenti che non dispone di una licenza Windows.

Chi volesse disattivare la versione pilota di WGA può far ricorso alle istruzioni pubblicate su questa pagina della Knowledge Base di Microsoft.

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  • Roberta Oliveri scrive:
    No Garanzia
    ciao!è meno di un anno che ho il Nintendo DS comprato da Game STop e non vogliono nè cambiarlo nè averne a che fare fanno tutte facce strane quando gli dico che non funziona più!!! sono incredibili...mi vogliono mandare non so dove alla NINTENDO...SONO MATTIIIII!!! Bah!!! li denuncerò sicuramente
  • papitp scrive:
    motorola V 3
    Saluto tutti!chiedo gentilmente qualche informazione inerente la garanzia del telefonino sopraindicato dopo essermi accaduto il fatto che stò per narrarvi: "dopo aver acquistato il telefonino alla Conforama di Sassari, dopo soli dieci mesi lo stesso non rispondevano i comandi della tastiera col il telefonino acceso, immediatamente lo portavo dal posto dove era stato acquistato esattamente verso la fine di Marzo 2008, dichiarando il malfunzionamento dell'apparecchio.Dopo alcuni mesi, esattamente fine giugno 2008, venivo contattato dalla Conforama la quale mi dichiarava che il telefonino era irriparabile in quanto aveva avuto infiltrazioni di umidità, a tale risposta chiedevo la sostituzione del telefonino o in alternativa un buono sconto pari al valore dell'acquisto per poter spendere in tale negozio, gli stessi mi risposero che mi avvrebbero dato una risposta nel più breve tempo possibile.pultroppo ancora ad oggi 04 Settembre 2008 non ho ricevuto alcuna notizia dai responsabili, vi chiedo gentilmente come dovrei comportarmi e sopratutto dove potrei rivolgermi per la dovuta assistenza.ringrazio anticipatamente in una vostra risposta.
    • rosi gabriele scrive:
      Re: motorola V 3
      Mi spiace per te, ma se il centro assistenza ha rilevato ossidazioni causa umidità non puoi far nulla, il danno non è un difetto imputabile dall'origine .quindi non c'è garanzia che rispondaSalutiGabriele
  • emanuelebruno scrive:
    24 mesi o vizio di conformità?
    Io da rivenditore di informatica mi domando, se il cliente ritorna con un masterizzatore guasto (es.Pioneer) dopo 14 mesi dalla data dell'acquisto dichiarando che il prodotto ha funzionato regolarmente fino ad allora, ha diritto ad una riparazione in garanzia in forza della legge europea?e in tal caso se Pioneer fa orecchio da mercante chi ne risponde?Oppure non essendo un difetto originario del prodotto e quindi non trattandosi di un difetto di conformità (a cui la legge sui 24 mesi fa riferimento)la garanzia è limitata ai 12 mesi forniti dal produttore?Grazie
  • Anonimo scrive:
    Transfert da Hard disk esterno a compute
    Salve, mi rivolgo agli esperti informatici per un consiglio su come trasferire i dati da un disco rigido che mi hanno tolto dal computer,perche' difettoso, al computer con il nuovo disco rigido inserito nel computer.Sono totalmente a digiuno su questo, se qualcuno mi potesse dire cosa ci vuole, gli sarei grato infinitamente.salutipaolo
  • Anonimo scrive:
    Tre mesi di mancata restituzione
    A metà aprile ho portato il mio lettore dvd (con un cd originale all'interno) al servizio dell'assistenza del negozio dove l'avevo comprato un anno prima - quindi ancora "in garanzia". Tuttora il lettore non mi è stato restituito e alle diverse richieste di informazioni mi sono state date motivazioni differenti nel tempo. Come posso agire? sono tutelato?
  • Anonimo scrive:
    mancata riparazione con fattura
    mi si e'rotto un computer portatile Acer, e avendolo comprato meno di 2 anni fa l' ho spedito alla Acer per la riparazione in garanzia, assieme al documento rilasciatomi alla vendita, che era la sola fattura e sulla quale risultano i miei dati ed il codice fiscale. La Acer rifiuta la riparazione in garanzia sostenendo che la garanzia, annuale, e' scaduta perche la fattura e' un documento di vendita proprio di un libero professionista e che hanno bisogno dello scontrino fiscale che dimostrerebbe, a loro dire, che la vendita e' stata fatta ad un privato e non ad un professionista per la sua attivita' e che quindi gode della garanzia biennale e non annuale.Ho telefonato al negozio dove ho acquistato il computer e mi hanno detto che loro rilasciano sempre anche la fattura perche' ci sono piu' informazioni sulla merce venduta rispetto allo scontrino fiscale che comunque avrebbero allegato alla fattura. La somma che dovrei sborsare per la riparazione e' ingente: premesso che sono un pubblico dipendente, che ho acquistato il computer per uso privato e che non ho mai posseduto alcuna partita IVA, come posso fare per vincere le resistenze della Acer non possedendo lo scontrino fiscale ?. Cordiali saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: mancata riparazione con fattura
      Nella Fattura in tuo possesso del portatile è indicato il tuo codice fiscale e non la partita iva! faglielo notare all'assistenza al limite li fai mettere d'accordo con il negoziante. Se l'assitenza poi ti dice che non è valida la fattura verso privati ... minacciali di avvocati e guardia di finanza ;) e vedrai che trovano la soluzione :DSalutiS.P.
  • Anonimo scrive:
    Re: ..E SE SONO IO L'AZIENDA?
    No.La garanzia di 24 mesi è solo per il consumatore=privato cittadino.
  • Anonimo scrive:
    Non ve la prendete troppo coi Negozianti
    Sono vittime come e peggio di voi.Le rogne stanno a monte.Voi ve ne uscite dal negozio con la vostra bella stampantina da 70 euro Epson che fornisce 1 anno di garanzia,dopo 13 mesi di usoi con inchiostri "cinesi" e ricaricabili si rompe o si ottura e pretendete dal negoziante che ve la cambi.Sapete che su una stampante da 70 euro il ricarico è di pochi euro ? Non vi dico quanto perchè mi vergogno (è troppo poco)Il negoziante "tiene famiglia" come voi.Prendetevela con chi sta più in alto,in questo caso Epson.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ve la prendete troppo coi Negozianti
      Susa eh, ma io me la prendo _oviamente_ con chi mi ha venduto il prodotto. Se lui stesso è vittima, faccia la sua parte nei confronti dei produttori, oppure cambi mestiereciao
    • raffaele d alessio scrive:
      Re: Non ve la prendete troppo coi Negozianti
      HAI PERFETTAMENTE RAGIONE SOLO CHE NESSUNO CI CREDE E QUANDO GLI FAI VEDERE LA FATTURA DI AQUISTO RIMANGONO A BOCCA APERTA , CREDONO CHE CON QUESTI PRODOTTI CI ARRICCHIAMO MA NON E COSI...
  • danieleMM scrive:
    comunque la garanzia è 26 mesi
    ragazzi...sento dire da tutti 2 anni.. 2 anni...la garanzia è di 26 mesi = 2 anni e 2 mesiinoltre visto che anche io ho avuto qualche problema con la garanzia.. mi sono informato un po'..tutto il discorso vale solo nel caso BusinessToConsumer, cioè da azienda/negozio/ecc a consumatore.. cioè se comprate/vendete ad un amico non è valido, e se comprate con fattura non è valido (pensateci prima di comprare un computer facendovi fare la fattura..)nei primi 6 mesi è a carico del negoziante dimostrare "eventualmente" che il difetto è dovuto a negligenza del proprietario, altrimenti si ritiene in garanzia x difetto presente già all'acquisto..successivamente la prova è a carico dell'acquirente... (questo causa diversi problemi come già spiegato altrove)sono esclusi dalla garanzia (dopo i primi 6 mesi) quei prodotti che per loro natura si devono cambiare periodicamente (es. batterie).. oppure che si danneggiano per l'usura causata dall'utente durante l'utilizzo.. (es. tastiera, mouse.. cose che l'utente manipola e a furia di usare si usurano)se il prodotto è in garanzia TUTTO l'onere della riparazione è a carico del negoziante.. cioè: costi di riparazione, trasporto ed altri eventuali costi.. il negoziante è tenuto anche a contattare lui stesso il centro di assistenza e a gestire il rientro del prodotto in assistenza.. (questo vuol dire che l'utente PUO' decidere di contattarlo scavalcando il negoziante.. ma il negoziante non si può sottrarre se "chiamato al dovere")inoltre il negoziante è tenuto al risarcimento in caso di ritardi.. (ritardo che però è difficile quantificare, e dipende dalla natura della riparazione)...se il prezzo di riparazione è "troppo" grande rispetto all'acquisto di un nuovo prodotto "equivalente" il negoziante può sostituirlo anziche sostituirlo..la garanzia non si applica per negligenza dell'acquirente..tutti i termini della garanzia non possono essere annullati..per intendersi.. se voi stessi firmate un foglio dove affermate di rinunciare alla garanzia e lo consegnate al negoziante, quel foglio non ha alcun valore legale!insomma non potete vendere o cedere il vostro diritto di garanzia... e nessuno può togliervelo (tranne una legge o qualcuno che può legiferare, un giudice ad esempio)invece ci si può accordare per aggiungere garanzie al cliente..la garanzia vale anche nell'acquisto di prodotti usati.. e deve valere per almeno 1 anno..è possibile che io abbia sbagliato/omesso qualcosa.. mi sono documentato oggi leggendo qua e là.. se avete correzioni ben vengano!
    • Anonimo scrive:
      Re: comunque la garanzia è 26 mesi
      E per vendita tra privati? Nel senso io ti vendo una cpu.
      • danieleMM scrive:
        Re: comunque la garanzia è 26 mesi
        non c'è nessuna garanzia...se si vuole però è possibile stupilare un contratto..io e te scriviamo quali sono le regole che ci impegnamo a tenere... quindi lo sottoscriviamo..altrimenti non c'è alcuna regola prestabilita
        • Anonimo scrive:
          Re: comunque la garanzia è 26 mesi
          Ok grazie mille. Sai inoltre, in caso di acquisti a distanza, e ci si vuole ricorrete al giudice di pace, sai se bisogna rivolgersi a quello vicino al domicilio dell'acquirente o quelli vicino a dove risiede l'azienda?
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            - Scritto da:
            Ok grazie mille. Sai inoltre, in caso di acquisti
            a distanza, e ci si vuole ricorrete al giudice di
            pace, sai se bisogna rivolgersi a quello vicino
            al domicilio dell'acquirente o quelli vicino a
            dove risiede
            l'azienda?il foro di competenza. è inderogabilmente il domicilio del consumatore..se però non è il consumatore a far presente subito questo fatto.. il giudice prende per buono che ad entrambe le parti vada bene il foro in cui si sta tenendo l'udienza..
          • Anonimo scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            - Scritto da: danieleMM
            il foro di competenza. è inderogabilmente il
            domicilio del
            consumatore..

            se però non è il consumatore a far presente
            subito questo fatto.. il giudice prende per buono
            che ad entrambe le parti vada bene il foro in cui
            si sta tenendo
            l'udienza..Scusa vorrei parlare poco il legalese e fare un asempio. Io nel sito leggo che il foro di competenza e' milano, ma io sono di palermo. Come mi comporto? Come si fa a parlare di udienza se io ancora non ho ricorso al giudice di pace proprio perche' non so a quale giudice di pace rivolgermi, cioe' milano o palermo?
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi

            Scusa vorrei parlare poco il legalese e fare un
            asempio. Io nel sito leggo che il foro di
            competenza e' milano, ma io sono di palermo. Come
            mi comporto? Come si fa a parlare di udienza se
            io ancora non ho ricorso al giudice di pace
            proprio perche' non so a quale giudice di pace
            rivolgermi, cioe' milano o
            palermo?ciao, mi dispiace ma non sono un legale..conosco abbastanza quel che riguarda l'informatica perchè è la mia materia..e ti posso assicurare che in una transazione con l'uso di metodi telematici (tipicamente internet) il foro di competenza, cioè il tribunale in cui si deve svolgere il processo, è quello dove ha domicilio (dove abita) il consumatore..quindi se compri su amazon.com il giudice è comunque quello sotto casa tua.. e sta a quelli di amazon "venirti a trovare"sono quasi certo che valga anche per altri tipi di transazione....non essendo un legale di professione la certezza matematica non mi sento di dartela..il fatto è che ho studiato le leggi riguardanti il mondo informatico e sempre da quel punto di vista, quindi sono sicuro che sia "inderogabile" se effettui operazioni (acquisti ad esempio) online.. inderogabile vuol dire che se anche il sito internet scrive: "il foro di competenza è qui in jamaica" la legge italiana dice che il foro di competenza è sotto casa tua e se loro vendono ad italiani si adeguano.. (poi questa è tutta teoria.. nella pratica non so)se però si resta in italia la teoria è pratica...se qualcuno ne sa di più.. ben venga..ad ogni modo nel codice di procedura civile, cioè qui:http://www.infoius.it/codici/proced_civ.htmnella sezione 3 trovi tutti gli articoli riguardanti i fori di competenza...(clicca sugli asterischi per leggere l'articolo)
          • AnyFile scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            - Scritto da:
            Ok grazie mille. Sai inoltre, in caso di acquisti
            a distanza, e ci si vuole ricorrete al giudice di
            pace, sai se bisogna rivolgersi a quello vicino
            al domicilio dell'acquirente o quelli vicino a
            dove risiede
            l'azienda?Normalmente il "foro competente" e' qeullo del venditore.Tuttavia a protezione del consumatore, per evitare che un consumatore per una cosa di ppochi soldi debba sostenere spese di viaggio e simili, nel caso in cui l'acquirente sia un consumatore i foro competente e' quello vicino all'acquirente (scusate ma non so darvi il riferimento normativo, c'e' qualche avvocato in giro in grado di darlo?).Per aggirare questa cosa molto spesso nei contratti il venditore, tramite il contratto gia' scritto da lui e quindi non contrattato, pone una clausola in cui fissa il foro competente.Questa clausola e' vessatoria (e per questo e' necessaria una doppia firma dell'acquirente)
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            - Scritto da: AnyFile

            Normalmente il "foro competente" e' qeullo del
            venditore.

            Tuttavia a protezione del consumatore, per
            evitare che un consumatore per una cosa di ppochi
            soldi debba sostenere spese di viaggio e simili,
            nel caso in cui l'acquirente sia un consumatore i
            foro competente e' quello vicino all'acquirente
            (scusate ma non so darvi il riferimento
            normativo, c'e' qualche avvocato in giro in grado
            di
            darlo?).

            Per aggirare questa cosa molto spesso nei
            contratti il venditore, tramite il contratto gia'
            scritto da lui e quindi non contrattato, pone una
            clausola in cui fissa il foro
            competente.

            Questa clausola e' vessatoria (e per questo e'
            necessaria una doppia firma
            dell'acquirente)se una clausola è vessatoria puoi anche metterci 12 firme ma non vale..la fonte è già citata da qualche altra mia risposta non ricordo dove.. cercatela
        • Anonimo scrive:
          Re: comunque la garanzia è 26 mesi
          - Scritto da: danieleMM
          non c'è nessuna garanzia...

          se si vuole però è possibile stupilare un
          contratto..

          io e te scriviamo quali sono le regole che ci
          impegnamo a tenere... quindi lo
          sottoscriviamo..

          altrimenti non c'è alcuna regola prestabilitaè l'esatto contrario, con la nuova normativa europea si presume la garanzia di un anno (come succede ad esempio nella compravendita tra privati dei veicoli) a meno che nell'atto di vendita non sia pattuito diversamente (per iscritto ovviamente)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            E se io privato do in permuta una auto ad un concessionario per acquistarne una nuova?
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi

            è l'esatto contrario, con la nuova normativa
            europea si presume la garanzia di un anno (come
            succede ad esempio nella compravendita tra
            privati dei veicoli) a meno che nell'atto di
            vendita non sia pattuito diversamente (per
            iscritto
            ovviamente)

            ciao scusa.. la fonte di quanto dici? dove hai trovato queste info?io le mie (a parte conoscenze per studi) le ho trovate sul "codice del consumo".. che puoi trovare su google comodamente
          • Anonimo scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            In effetti andando su ebay, alcuni privati dichiarano esplicitamente che non forniscono alcuna garanzia, forse il tipo di sopra ha ragione.
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi


            è l'esatto contrario, con la nuova normativa
            europea si presume la garanzia di un anno (come
            succede ad esempio nella compravendita tra
            privati dei veicoli) a meno che nell'atto di
            vendita non sia pattuito diversamente (per
            iscritto
            ovviamente)

            ciao ho capito quello che volevi dire..allora...fuori dall'ambito B2C (Business To Consumer, cioè azienda-
            consumatore)vale la vecchia normativa1 anno di garanzia, non sono previste clausole vessatorie (cioè, se tu firmi che rinunci alla garanzia ne perdi il diritto, ancora occhio a chi compra con la fattura)però..tra 2 privati è un po' complicato dimostrare la trattativa e la data a cui questa è avvenuta..quindi in assenza di un contratto firmato e un qualcosa che ne attesti la data esatta.. (ad esempio raccomandata in busta aperta di fotocopia del contratto firmato dalle parti) di fatto la garanzia "non esiste"
          • Anonimo scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            La garanzia tra 2 privati non esiste e nessunaa normativa europea lo sancisce.Salvo sia pattuito diversamente con esplicito contratto.
          • danieleMM scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            - Scritto da:
            La garanzia tra 2 privati non esiste e nessunaa
            normativa europea lo
            sancisce.
            Salvo sia pattuito diversamente con esplicito
            contratto.appunto...e io che ho detto? :Dche non esiste salvo ci sia qualcosa che l'attesti...---rileggendo le mie parole...
            tra 2 privati è un po' complicato dimostrare la
            trattativa e la data a cui questa è
            avvenuta..

            quindi in assenza di un contratto firmato e un
            qualcosa che ne attesti la data esatta.. (ad
            esempio raccomandata in busta aperta di fotocopia
            del contratto firmato dalle parti) di fatto la
            garanzia "non
            esiste"qui intendevo spiegare i motivi che hanno spinto i legislatori a non prevedere una garanzia fra privati..e che quindi la garanzia non esiste... salvo specificato diversamente dalle parti :Dcredevo di esser stato chiaro!ciao ciao!
          • Lillo78 scrive:
            Re: comunque la garanzia è 26 mesi
            rileggendo le mie parole...

            tra 2 privati è un po' complicato dimostrare la

            trattativa e la data a cui questa è

            avvenuta..



            quindi in assenza di un contratto firmato e un

            qualcosa che ne attesti la data esatta.. (ad

            esempio raccomandata in busta aperta di
            fotocopia

            del contratto firmato dalle parti) di fatto la

            garanzia "non

            esiste"Questo secondo me fa solo confusione.Un accordo tra le parti secondo i canoni e la forma del contratto prevede per forza una data di accettazione (la volontà di vincolarsi al contenuto) ...forse ti riferisci nel caso fosse fatto a distanza.
            qui intendevo spiegare i motivi che hanno spinto
            i legislatori a non prevedere una garanzia fra
            privati..
            e che quindi la garanzia non esiste... salvo
            specificato diversamente dalle parti
            :D
            credevo di esser stato chiaro!
            ciao ciao!Non sei stato chiaro solo per il fatto che cerchi di spiegare le previsioni del legislatore , tra due privati non esistendo un attività commerciale (il venditore) e un soggetto debole (l'acquirente);la tutela del difetto di fabbricazione non ha senso e logica (vale la formula visto e piaciuto).
  • Anonimo scrive:
    La legge e' fin troppo Chiara Purtroppo!
    Entro 6 mesi ho diritto a riconsegnare ilprodotto per farlo riparare, sta al negozianteverificare perche' si e' guastato.Entro 12 mesi ho diritto alla garanzia controdi vizzi di costruzione, sempre che "IO" dimostri che tali vizzi sono presenti dalla nascita del prodotto.Entro 24 mesi ho diritto a farmi cambiare ilprodotto che ho acquistato se scopro che cisono dei "difetti di conformita'", ad esempioperche' l'hdd era dichiarato come S-ATA edinvece scopro che e' un hdd con interfacciaEide."Purtroppo", lo ribasdisco, la legge e' fintroppo chiara e vessatoria nei confronti dinoi consumatori :!
  • Anonimo scrive:
    Se il negoziante chiude...
    Ed il produttore si rifiuta di riconoscerti la garazia sai dove ti attacchi?Tempo fa un negoziante mi ha venduto un pc con tanto di garazia di 5 anni sull'hard disk, dopo 3 anni hard-disk kaputt ma il negoziante ha fatto carte false per evitare di riconoscermela, poi... magia... ha detto: "portami il pc che risolvo tutto io"Una volta avuto il pc ha chiesto 800 mila lire per la manodopera necessaria per cambiare l' hard-disk ovviamente una presa in giro!!e mi sono fatto restituire il pc che mi e' arrivato con la piastra, le ram e l'alimentatori sostituiti con prodotti difettati e non funzionanti. :@
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Re: Notebook: 90gradi di CPU garanzia? n

    ricapitolando:
    1) la storia sulla ventola è una presa x il culo?quello dipende da cos'à.....
    2) non se ne deve occupare il negoziante del
    rientro in
    assistenza?Ma perchè vuoi mettere in mezzo un terzo ?Ti ruba solo del tempo, lo spedirà con comodo quando vorrà lui, il corriere passa dove vuoi tu e ti ritira il pc tutto qua.... per quanto riguarda l'assicurazione quella è una politica della a**s altre ditte non chiedono l'obolo e secondo me è pure vessatoria perchè pagano loro il corriere e sono responsabili loro del trasporto.Il negoziante ti ha detto dei sei mesi ma non è vero, chi è che poi stabilisce che ra la ventolina ? solo l'a**s ne è la responsabile il negozietto non sà e non c'entra nulla , ti dice idiozie per evitarsi il problema.....
    • danieleMM scrive:
      Re: Notebook: 90gradi di CPU garanzia? n
      so solo che esiste una legislazione sul "esclusione della garanzia per vizi della cosa venduta dovuti a normale usura"il problema è che non si trova molto in proposito..da quel che ho letto:a) "normale usura" si applica a componenti che è l'utente direttamente ad utilizzare.. ad esempio la tastiera o il mouse.. io la ventola non la vado certo a toccare dentro al pcb) si applica (solo?) sulla garanzia di un prodotto che all'acquisto era già "usato"x quanto riguarda il corriere effettuare tutte le pratiche e contattare io il corriere mi viene abbastanza scomodo...ma a prescindere da questose asus non fornisse questo servizio gratuito, o se fosse un altro produttore? il negoziante è comunque tenuto (se in garanzia) ad occuparsi lui di tutto...poi è chiaro che se sostiene che non sia in garanzia questo discorso cade
  • Alessandrox scrive:
    Re: Notebook: 90gradi di CPU garanzia? n
    - Scritto da: danieleMM
    ricapitolando:
    1) la storia sulla ventola è una presa x il culo?La cosa non mi quadra anche perche' mettiamo il caso che una ventola si scassi dopo 6 mesi, dopo 10 mesi, a causa della ventola difettosa (della quale un utente puo' anche non accorgersi) qualche altro componente del notebook si scassa.... sicuramente se portato a far vedere scopriranno la ventola difettosa e imputeranno il guasto complessivo a quella ma a questo punto cosa faranno valere? I 6 mesi della garanzia sulla ventola o i 12 su quella dell' intero notebook? Nel secondo caso se un utente si accorgesse di un' eccessiva dissipazione di calore e di un difetto nel sistema di raffreddamento gli converrebbe aspettare la rottura finale.... sempre che avvenga entro i 12 mesi, cosa non necessariamente assicurata (si potrebbe pero' aspettare al limite della garanzia, dopodiche' se intanto non succede nulla si fa' cambiare la ventola).Quanto al "pezzo meccanico" anche nell' HDD, nel lettore CD-DVD ci sono dei pezzi meccanici eppure sono garantiti 1 anno. Senza contare che il sistema di raffreddamento e' un pezzo altamente critico e un suo guasto compremette il funzionamento di TUTTA la macchina...
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    RIVOLUZIONARE LE GARANZIE ELETTRONICHE
    Le garanzie come funzionano adesso sono un pò penose, i costi per sostenere 24 mesi di garanzia sono molto elevati implicano trasporti e controlli che a volte costano piu dei stessi prodotti, il piu delle volte il prodotto ritornato è ricondizionato graffiato o addirittura danneggiato.La garanzia di un prodotto la deve fare il padrone del marchio:Ad esempio HP fà la garanzia ai prodotti hp senza venditori intermediari.Se il negozietto produce computer col proprio marchio deve fare assistenza ai suoi prodotti PERCHE' sono i padroni del proprio marchio.Non ha senso che io compro un prodotto e metto in mezzo un venditore che mi allungherà sicuramente i tempi di riparazione.Il marchio deve fare garanzia al proprio marchio. senza intermediazioni di venditori e senza scaricabarili.Io stesso quando un prodotto non è più funzionante non mi fido mai del venditore e mi interfaccio direttamente con la casa produttrice quando questo lo consente.24 mesi sono troppi e i prodotti appena escono dalla garanzia non sono riparabili se non a costi assurdi, comprereste mai una macchina che uscita dal periodo di garanzia non si puo riparare e bisogna comprarne una nuova ?Perciò la garanzia deve essere di 6 mesi, ma in questi sei mesi si deve rimpiazzare il prodotto con un nuovo e non ricondizionato o riparato.Scaduti i sei mesi deve essere garantita la riparazione per diversi mesi almeno 60, ad un costo forfettario di riparazione del 10-15%.
  • Anonimo scrive:
    Valutate bene prima di acquistare
    Acquistare con diligenza, solo su case produttrici affidabili e che offrono 2 anni di garanzia del produttore. Se tutti facessimo cosi', i furbi, per selezione naturale, sarebbero eliminati in qualche settimana.
  • Anonimo scrive:
    Legge
    La legge dice così: Si applica SOLO su prodotti acquistati da un utenza finale, per cui sono esclusi tutti quelli fatturati, anche a ditte individuali, per cui rimane la sola garanzia obbligatoria di un anno. Nessuno vieta di farla durare di più, ma non è obbligatorio.La normativa europea (che era nata per gli elettrodomestici, e estesa anche ai prodotti informatici che come si sa hanno un ciclo vitale assai più breve) indica che il periodo di garanzia è di 1+1 anno, ossia il primo anno è a totale carico del produttore, il secondo è in carico A PATTO che il consumatore dimostri con una perizia A SUO CARICO che il danno sia imputabile a scarsa qualità dei materiali e non ad un proprio utilizzo maldestro. Questo perchè c'è la presunzione che se la macchina fosse difettosa all' origine, il guasto si debba verificare all' interno del primo anno di garanzia. Questa è la politica adottata da tutti i produttori di HW (Epson, Toshiba, etc.) per uscire da questa trappola che conta (almeno a partire dall' estate 2003) di provocare numerosi sfaceli giudiziari.
  • grassman scrive:
    Evitate auchan!
    Sono un informatico e con diversi anni di esperienza.Alcune settimane fa mi chiama mia zia e mi dice che il computer del figlionon va più.Mi reco da loro e, con pochi minuti, capisco che al loro "magnifico" PackardBell pagato "solo" 699 euro (senza monitor) era schiantato il disco rigidoda 200GB sata. Il computer aveva tre mesi dall'acquisto presso l'Auchan diPescara (nei pressi dell'aereoporto).Dove lavoro gestisco più di 200 pc e ogni anno devo cambiare mediamente 5/6dischi rigidi (da cui il mio solito consiglio di fare periodicamente ibackup). In tali casi mi rivolgo al fornitore, se sono entro i sei mesi, cheme lo sostituisce sempre al volo.Stavolta no. Vado con mio cugino all'Auchan portando dietro la ricevutafiscale e il povero pc con la "bua". Per paranoia, prima di partire, hostampato anche il codice del consumo dove spiega negli articoli dal 130 inpoi come funziona la garanzia del venditore.Arrivati allo sportello post-vendita l'addetto ci consegna un fogliettodella packard bell dove è indicato il numero di telefono per chiederel'assistenza (un 899, tanto per cambiare). Insisto con l'addetto dicendogliche noi intendiamo avvalerci della garanzia del venditore, piuttosto chequella del produttore.Nonostante gli mostrassi gli articoli in questione, l'addetto, infastiditodella mia fermezza, inizia a dire cose del tipo "ma che vi credete, cheadesso ci dobbiamo pensare noi?".Per parlare con un responsabile sono stato costretto a tornare ancora ilgiorno successivo. Stavolta partivo con la lettera di messa in mora già inmano. Quando riesco a parlare con il responsabile capisce che ero benferrato e determinato, viene con me allo sportello post vendita e fa unpubblico rimprovero all'addetto artefice del "gran rifiuto".La questione sembra risolta, finalmente prendono il computer e rilasciano laricevuta.Passano 25 giorni e mia zia prova a telefonare per chiedere che fine hafatto il computer. Dopo diversi rimpalli e varie versioni ("il suo computerè ancora qui", "è stato spedito in francia ieri", "non sappiamo quanto tempoci vuole") mia zia incalza, visto che al figlio il computer serviva per gliesami, ma viene apostrofata in maniera incredibile: "signora, se ha urgenza,si compri un altro computer".Leggendo sulla ricevuta c'è scritto che il tempo per l'assistenza è di 90giorni, ma il codice del consumo parla di tempi "congrui".Giunti ormai a circa 50 giorni dalla consegna, sto predisponendo una letteradi messa in mora in cui chiedo che si provveda quanto prima a procedereall'intervento e alla restituzione. In caso contrario che provvedessero allasostituzione con un prodotto analogo o al rimborso.Nel frattempo ho procurato io un pc sostitutivo a mia zia, ma trovo che siaassolutamente ingiusto e arrogante il trattamento subito.Sono sicuro che si tratti di una strategia aziendale di Auchan che cerca direndere tortuosa la strada per accedere alla garanzia del venditore. Poil'arroganza del personale lascia trasparire una frustrazione lavorativa acui i poveretti potrebbero essere sottoposti.La legge parla chiaro: il venditore è tenuto a fornire una garanzia di dueanni. Nei primi sei mesi si presuppone il vizio di produzione, oltre è acarico del cliente provarlo. Un diritto sacrosanto che viene riconosciutomolto più facilmente al negozietto sotto casa che da questo ipermercato chefattura cifre enormi.Tuttavia con problemi analoghi, alla coop sono stato trattato in modo piùprofessionale ed equo.Da qui il mio consiglio: evitate Auchan. Potreste trovarvi nelle identichecondizioni cui mi sono trovato io. Una situazione frustrante e di impotenzadi fronte a un'ingiustizia.Tra l'altro, cercando sulle usenet, si trovano tante altre storie di personeche hanno avuto problemi analoghi.Se riporti la merce entro 15 giorni non ci sono problemi, ma se voleteavvalervi della garanzia del venditore, con auchan sono guai.Mi resta il rammarico di non aver provveduto direttamente alla riparazionedel pc di mio cugino. Con 60 euro prendevo un disco nuovo (ovviamente non adAuchan) e con 2 ore di lavoro gli risolvevo il problema. Ho sbagliato achiedere una cosa che mi spettava.Ma a Auchan non avranno più soldi miei e, ovviamente, di mia zia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evitate auchan!
      - Scritto da: grassman
      Sono un informatico e con diversi anni di
      esperienza.

      Alcune settimane fa mi chiama mia zia e mi dice
      che il computer del
      figlio
      non va più.
      Mi reco da loro e, con pochi minuti, capisco che
      al loro "magnifico"
      Packard
      Bell pagato "solo" 699 euro (senza monitor) era
      schiantato il disco
      rigido
      da 200GB sata. Il computer aveva tre mesi
      dall'acquisto presso l'Auchan
      di
      Pescara (nei pressi dell'aereoporto).

      Dove lavoro gestisco più di 200 pc e ogni anno
      devo cambiare mediamente
      5/6
      dischi rigidi (da cui il mio solito consiglio di
      fare periodicamente
      i
      backup). In tali casi mi rivolgo al fornitore, se
      sono entro i sei mesi,
      che
      me lo sostituisce sempre al volo.

      Stavolta no. Vado con mio cugino all'Auchan
      portando dietro la
      ricevuta
      fiscale e il povero pc con la "bua". Per
      paranoia, prima di partire,
      ho
      stampato anche il codice del consumo dove spiega
      negli articoli dal 130
      in
      poi come funziona la garanzia del venditore.

      Arrivati allo sportello post-vendita l'addetto ci
      consegna un
      foglietto
      della packard bell dove è indicato il numero di
      telefono per
      chiedere
      l'assistenza (un 899, tanto per cambiare).
      Insisto con l'addetto
      dicendogli
      che noi intendiamo avvalerci della garanzia del
      venditore, piuttosto
      che
      quella del produttore.
      Nonostante gli mostrassi gli articoli in
      questione, l'addetto,
      infastidito
      della mia fermezza, inizia a dire cose del tipo
      "ma che vi credete,
      che
      adesso ci dobbiamo pensare noi?".

      Per parlare con un responsabile sono stato
      costretto a tornare ancora
      il
      giorno successivo. Stavolta partivo con la
      lettera di messa in mora già
      in
      mano. Quando riesco a parlare con il responsabile
      capisce che ero
      ben
      ferrato e determinato, viene con me allo
      sportello post vendita e fa
      un
      pubblico rimprovero all'addetto artefice del
      "gran
      rifiuto".

      La questione sembra risolta, finalmente prendono
      il computer e rilasciano
      la
      ricevuta.

      Passano 25 giorni e mia zia prova a telefonare
      per chiedere che fine
      ha
      fatto il computer. Dopo diversi rimpalli e varie
      versioni ("il suo
      computer
      è ancora qui", "è stato spedito in francia ieri",
      "non sappiamo quanto
      tempo
      ci vuole") mia zia incalza, visto che al figlio
      il computer serviva per
      gli
      esami, ma viene apostrofata in maniera
      incredibile: "signora, se ha
      urgenza,
      si compri un altro computer".

      Leggendo sulla ricevuta c'è scritto che il tempo
      per l'assistenza è di
      90
      giorni, ma il codice del consumo parla di tempi
      "congrui".
      Giunti ormai a circa 50 giorni dalla consegna,
      sto predisponendo una
      lettera
      di messa in mora in cui chiedo che si provveda
      quanto prima a
      procedere
      all'intervento e alla restituzione. In caso
      contrario che provvedessero
      alla
      sostituzione con un prodotto analogo o al
      rimborso.

      Nel frattempo ho procurato io un pc sostitutivo a
      mia zia, ma trovo che
      sia
      assolutamente ingiusto e arrogante il trattamento
      subito.

      Sono sicuro che si tratti di una strategia
      aziendale di Auchan che cerca
      di
      rendere tortuosa la strada per accedere alla
      garanzia del venditore.
      Poi
      l'arroganza del personale lascia trasparire una
      frustrazione lavorativa
      a
      cui i poveretti potrebbero essere sottoposti.

      La legge parla chiaro: il venditore è tenuto a
      fornire una garanzia di
      due
      anni. Nei primi sei mesi si presuppone il vizio
      di produzione, oltre è
      a
      carico del cliente provarlo. Un diritto
      sacrosanto che viene
      riconosciuto
      molto più facilmente al negozietto sotto casa che
      da questo ipermercato
      che
      fattura cifre enormi.
      Tuttavia con problemi analoghi, alla coop sono
      stato trattato in modo
      più
      professionale ed equo.

      Da qui il mio consiglio: evitate Auchan. Potreste
      trovarvi nelle
      identiche
      condizioni cui mi sono trovato io. Una situazione
      frustrante e di
      impotenza
      di fronte a un'ingiustizia.
      Tra l'altro, cercando sulle usenet, si trovano
      tante altre storie di
      persone
      che hanno avuto problemi analoghi.
      Se riporti la merce entro 15 giorni non ci sono
      problemi, ma se
      volete
      avvalervi della garanzia del venditore, con
      auchan sono
      guai.

      Mi resta il rammarico di non aver provveduto
      direttamente alla
      riparazione
      del pc di mio cugino. Con 60 euro prendevo un
      disco nuovo (ovviamente non
      ad
      Auchan) e con 2 ore di lavoro gli risolvevo il
      problema. Ho sbagliato
      a
      chiedere una cosa che mi spettava.

      Ma a Auchan non avranno più soldi miei e,
      ovviamente, di mia
      zia.io n comprare mai ai supermercati...quelli son nati per vendere frutta e verdura...rivolgersi sempre a negozi specializzati...
      • grassman scrive:
        Re: Evitate auchan!


        Ma a Auchan non avranno più soldi miei e,

        ovviamente, di mia

        zia.


        io n comprare mai ai supermercati...quelli son
        nati per vendere frutta e verdura...rivolgersi
        sempre a negozi
        specializzati...Hai ragione, e tra l'altro l'ho pure detto.Ciononostante non è giusto che se un poveraccio (mia zia) acquista incautamente presso Auchan debba subire un trattamento simile.Tra l'altro altre catene di grande distribuzione si comportano meglio. Alla coop portai un telefonino che dopo 11 mesi non si accendeva più. Me l'hanno preso senza storie e dopo 16 giorni mi hanno chiamato per dirmi che era stato riparato.Generalizzare è difficile e forse inutile, ma i "grandi" che hanno enormi fatturati, dovrebbero garantire meglio i consumatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evitate auchan!
      Ciao Allora io ho avuto un problema simile ma era un lettore mp3 che valeva niente!Era passato il primo anno e il secondo anno di garanzia doveva essermi fornito dall'Auchan.VAdo lì mi rispondono pressapoco come hanno risposto a te!Ho scritto una lettera (con tanto di timbro studio legale etc etc) sia all'auchan che alla packard bell (a quest'ultima per conoscenza) che invio tramite fax.Dopo mezz'ora dall'invio mi chiama la packard bell e mi dice non si preoccupi gliene mandiamo uno nuovo a casa!Dopo 15 giorni arriva il lettore nuovo ! Ha fatto tutto packard ...l'auchan non mi ha nemmeno risposto.... la prossima volta se non risponde il produttore l'auchan si ritroverà con una bella citazione!Consiglio scrivi una lettera , magari fattela fare da un avvocato, sia al produttore che al venditore e se non ti rispondono fagli fare una citazione .....a quel punto si sveglieranno!
  • Starless79 scrive:
    Il mio caso
    Avevo acquistato un lettore mp3 portatile su un noto e-store italiano nel dicembre 2004. Circa un mese fa il suddetto lettore si pianta, non va più in là della schermata d'avvio. Dopo aver provato invano le procedure di ripristino, mi decido a contattare l'assistenza.Mi rivolgo dapprima all'e-store: mi confermano la garanzia di 2 anni, ma mi rimandano al produttore.Contatto il produttore, il quale mi dichiara che per loro la garanzia è scaduta, ma che mi propone una sostituzione del pezzo con un lettore nuovo o rigenerato alla metà del prezzo.Sdegnato per questa offerta, torno a bussare all'e-store: una volta appreso che la casa produttrice dava solo un anno di garanzia (non lo sapevano neanche loro), mi rispondono con una lunga e-mail nella quale viene sbandierata una certa perizia a carico del cliente che dimostri il difetto di fabbrica. Tale perizia deve essere svolta dalla casa produttrice (che però, ritenendo le riparazioni anti-economiche, non ne effettua) o da un perito nominato dal Tribunale.In pratica, tenuto conto di tutto, mi conviene più farmi sostituire a pagamento il lettore (per un prezzo di circa 100), che far valere la mia garanzia, ancora valida, visto il non esiguo costo dell'opera di un perito.Se questa la chiamano garanzia di 2 anni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mio caso
      - Scritto da: Starless79
      Avevo acquistato un lettore mp3 portatile su un
      noto e-store italiano nel dicembre 2004. Circa un
      mese fa il suddetto lettore si pianta, non va più
      in là della schermata d'avvio. Dopo aver provato
      invano le procedure di ripristino, mi decido a
      contattare
      l'assistenza.

      Mi rivolgo dapprima all'e-store: mi confermano la
      garanzia di 2 anni, ma mi rimandano al
      produttore.

      Contatto il produttore, il quale mi dichiara che
      per loro la garanzia è scaduta, ma che mi propone
      una sostituzione del pezzo con un lettore nuovo o
      rigenerato alla metà del
      prezzo.

      Sdegnato per questa offerta, torno a bussare
      all'e-store: una volta appreso che la casa
      produttrice dava solo un anno di garanzia (non lo
      sapevano neanche loro), mi rispondono con una
      lunga e-mail nella quale viene sbandierata una
      certa perizia a carico del cliente che dimostri
      il difetto di fabbrica. Tale perizia deve essere
      svolta dalla casa produttrice (che però,
      ritenendo le riparazioni anti-economiche, non ne
      effettua) o da un perito nominato dal
      Tribunale.

      In pratica, tenuto conto di tutto, mi conviene
      più farmi sostituire a pagamento il lettore (per
      un prezzo di circa 100€), che far valere la mia
      garanzia, ancora valida, visto il non esiguo
      costo dell'opera di un
      perito.

      Se questa la chiamano garanzia di 2 anni...Sta cosa poi delle legge che parla della perizia me la si deve spiegare.Ma realmente una perizia fatta dal produttore avrebbe validita'? Ma come puo' fare una perizia? Che fa una perizia su se stessa?E' ovvio che dira' che non riscontra nessun problema o difetto di conformita'.
    • danieleMM scrive:
      Re: Il mio caso
      il fatto è che dopo i primi 6 mesi sei tu a dover dimostrare che il difetto era di fabbrica..e comunque loro non possono dirti: "rivolgiti al produttore" sono tenuti LORO a darti la garanzia, perchè LORO te l'hanno venduta..ovvio.. possono dire: "hey.. dimostrami che il difetto non è causa tua"in taluni casi questo è impossibile, in altri è piuttosto semplice, potrebbe bastare un "tecnico" esperto che ti scrive una perizia, magari un tuo amico...a quel punto sarebbero loro "eventualmente" a dover dimostrare che la tua perizia è falsa.. (occhio che se dimostrano che la perizia è falsa va nelle grane chi ha fatto la perizia, quindi non fate perizie alla leggera...)
    • misterz scrive:
      Re: Il mio caso

      perito.

      Se questa la chiamano garanzia di 2 anni...Certo, hai la garanzia che non ti garantiscono nulla... p)
  • Anonimo scrive:
    NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO!!
    La garanzia legale in pratica vale per un solo anno, dopo il primo anno ed entro il secondo il consumatore dovrebbe dare la PROBATIO DIABOLICA che il difetto è causato da un difetto all'origine (una prova impossibile per chiunque). Quindi il fatto della garanzia per 2 anni è una grande presa in giro nei confronti dei consumatori, se si vuole una garanzia maggiore di 1 anno l'UNICO modo è che la fornisca ESPRESSAMENTE il produttore!!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO
      Ops ho sbagliato (ma solo in parte) la garanzia legale che si può far valere è di solo 6 mesi, dopodichè la probatio diabolica. In pratica però dura 1 anno visto che 1 anno quasi tutti i produttori di hardware lo concedono (anche se dopo questa legge alcuni potrebbero ritenere utile abbassarla a 6 mesi).
      • lighthousely scrive:
        Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO
        Si dura 1 anno quando la da il produttore, ma l'oggetto gode di 2 anni complessivi di garanzia COMUNQUE, quindi quando scade il primo anno, l'oggetto va portato al rivenditore che se la vedrà (purtroppo) con il produttore.L'unica sfiga è se il rivenditore chiude.
    • lighthousely scrive:
      Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO!!
      Falsissimo. Te lo dice un rivenditore. La garanzia dura un anno per certi PRODUTTORI, ma il secondo è d'obbligo per il rivenditore (a meno che non sia stata fatta fattura, in tal caso è una decisione che spetta al rivenditore se fare uno o due anni).Ci sono oggetti considerati 'consumabili' che hanno solo 30gg, altri che hanno solo 6 mesi come le batterie dei notebook.Ma tutto ciò che non è 'consumabile' ha 2 anni di legge, a prescindere dal difetto di conformità. Al cliente non deve interessare CHI da la garanzia, il cliente DEVE SAPERE che ha 2 anni di legge.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 16.37-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO
        Non è assolutamente vero quello che dici, la dimostrazione di quello che ho detto lo possono testimoniare tutte quelle persone che ad esempio hanno acquistato un portatile HP (la cui garanzia contrattuale vale 1 solo) e che hanno avuto un guasto tra il primo e il secondo anno, quando sono andati a chiedere la garanzia al negozio si sono visti richiedere una perizia che attestasse che il guasto era determinato da un difetto di fabbrica ,dopo un anno tale dimostrazione è IMPOSSIBILE...
        • lighthousely scrive:
          Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO
          Falsissimo ripeto. E te lo dice un rivenditore che è anche oltretutto HP Point. Basta che il difetto sia hardware (ma chiaramente non provocato dall'utente tipo un ammacco per intenderci) e noi provvediamo a fare da tramite tra il cliente e HP. Per tutti e due gli anni, ma soprattutto proprio nel secondo. (numero di pixel e batteria esclusi che si gestiscono in altro modo).Mi dispiace se non hai trovato un rivenditore onesto.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON E' VERO: LA GARANZIA VALE 1 ANNO
            - Scritto da: lighthousely
            Falsissimo ripeto. E te lo dice un rivenditore
            che è anche oltretutto HP Point. Basta che il
            difetto sia hardware (ma chiaramente non
            provocato dall'utente tipo un ammacco per
            intenderci) e noi provvediamo a fare da tramite
            tra il cliente e HP. Per tutti e due gli anni, ma
            soprattutto proprio nel secondo. (numero di pixel
            e batteria esclusi che si gestiscono in altro
            modo).
            Mi dispiace se non hai trovato un rivenditore
            onesto.Tanto di cappello al tuo comportamento, ma se compri in una "qualunque" catena, ti dico esplicitamente che entro la settimana (_S_E_T_T_I_M_A_N_A_) te lo sostituiscono loro con uno nuovo, dall'ottavo giorno in poi devi rivolgerti direttamente al produttore.Può anche starci che siano loro a fare i furbi, ma sulle migliai di clienti che passano ogni giorno, quanti credi che si prendano la briga di verificare le leggi ed eventualmente impuntarsi per far valere i diritti del comsumatore?
  • Anonimo scrive:
    Articolo quasi inutile
    L'argomento è decisamente interessante, ma sono ripetute 5 volte le stesse cose e non viene date alcune informazioni essenziali:-non è spiegata la legge. Potrei anche sbagliarmi, ma a me risulta che i primi 12 mesi siano di copertura del produttore, e i secondi 12 dal venditore; inoltre i secondi 12 mesi non coprono tutti i difetti ma solo alcune tipologie. Stando così le cose, appare chiaro il risentimento dei negozianti e il loro tentativo si svicolare dalla legge; ovvio che nei casi in cui il produttore stesso non fa problemi al venditore il problema non sussiste, ma negli altri casi la questione non è così semplice.-non si dice cosa deve fare il consumatore. A quale legge deve fare riferimento? Eventuali articoli specifici? Cosa deve dire al venditore per far rispettare i propri diritti? Dove arrivano i propri diritti? quali sono i casi coperti nei mesi 12-24 della garanzia? Cosa fare se dall'altra parte c'è un rifiuto? Associazioni consumatori? Ci sono dei moduli pro-forma? ecc...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo quasi inutile
      Tempo fa ho letto(dato una "scorsa")i vari art.della legge.Non mi risulta che il 1 anno sia diverso dal 2
      • autoeconomo scrive:
        Re: Articolo quasi inutile
        Il secondo è per difetti di conformita dovuti a qualche errore di produzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo quasi inutile
        - Scritto da:
        Tempo fa ho letto(dato una "scorsa")i vari art.
        della legge.
        Non mi risulta che il 1 anno sia diverso dal 2A me invece risulta di si... in ogni caso sarebbe stato utile che se ne parlasse
  • Anonimo scrive:
    garanzia e difetto di dconformità
    non sono due cose uguali, la conformità vale per 2 anni, la garanzia sui guasti 1 anno, non facciamo confusione
  • Anonimo scrive:
    Il trucco dei negozianti
    Il trucco è questo: nella legge c'è scritto che solo entro i primi 6 mesi dall'acquisto il difetto di conformità si presume esistente all'acquisto. I commercianti, se gli porti il prodotto dopo 6 mesi, ti dicono "mi deve provare che il difetto esisteva all'acquisto", il che è impossibile.Di fatto con queste nuove norme ci hanno preso in giro, hanno a parole esteso la garanzia a 2 anni, in realtà l'hanno ridotta a 6 mesi.Che armi abbiamo? Semplice, non acquistare. Così i produttori e i rivenditori se la prenderanno nel portafogli, dove fa più male.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trucco dei negozianti
      Sei sicuro che la legislazione in materia obbliga il consumatore a dimostrare che il difetto fosse presente alla nascità e non il venditore a dimostrare il contrario?- Scritto da:
      Il trucco è questo: nella legge c'è scritto che
      solo entro i primi 6 mesi dall'acquisto il
      difetto di conformità si presume esistente
      all'acquisto. I commercianti, se gli porti il
      prodotto dopo 6 mesi, ti dicono "mi deve provare
      che il difetto esisteva all'acquisto", il che è
      impossibile.

      Di fatto con queste nuove norme ci hanno preso in
      giro, hanno a parole esteso la garanzia a 2 anni,
      in realtà l'hanno ridotta a 6
      mesi.

      Che armi abbiamo? Semplice, non acquistare. Così
      i produttori e i rivenditori se la prenderanno
      nel portafogli, dove fa più
      male.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il trucco dei negozianti
        - Scritto da:
        Sei sicuro che la legislazione in materia obbliga
        il consumatore a dimostrare che il difetto fosse
        presente alla nascità e non il venditore a
        dimostrare il
        contrario?Sono un altro. Sì. Per i primi sei mesi si presume il difetto di fabbricazione. Dopo è onere del consumatore fornirne la prova. Un avvocato direbbe probatio diabolica, cioè impossibile da fornire. A meno di non avere un amico che ti fa una perizia. Comunque di fatto la garanzia è ridotta a sei mesi, il resto è contenzioso assicurato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il trucco dei negozianti
          Comprate da ditte serie, Io con HP non ho mai avuto problemi, per i masterizzatori Samsung e' stata velocissima a cambiarmene due rotti di miei clienti e anche con un lcd mi hanno mandato un nuovo alimentatore senza che gli mandassi il vecchio...- Scritto da:

          - Scritto da:

          Sei sicuro che la legislazione in materia
          obbliga

          il consumatore a dimostrare che il difetto fosse

          presente alla nascità e non il venditore a

          dimostrare il

          contrario?

          Sono un altro. Sì. Per i primi sei mesi si
          presume il difetto di fabbricazione. Dopo è onere
          del consumatore fornirne la prova. Un avvocato
          direbbe probatio diabolica, cioè impossibile da
          fornire. A meno di non avere un amico che ti fa
          una perizia. Comunque di fatto la garanzia è
          ridotta a sei mesi, il resto è contenzioso
          assicurato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il trucco dei negozianti
        - Scritto da:
        Sei sicuro che la legislazione in materia obbliga
        il consumatore a dimostrare che il difetto fosse
        presente alla nascità e non il venditore a
        dimostrare il
        contrario?dopo i sei mesi, si... dopotutto hai avuto sei mesi di tempo per accorgerti di un difetto di fabbricazione!!!
    • autoeconomo scrive:
      Re: Il trucco dei negozianti
      Ecco l'articolo della legge:Il consumatore decade dai diritti previsti dall’articolo1519-quater, comma secondo, se non denuncia al venditore il difettodi conformita’ entro il termine di due mesi dalla data in cui hascoperto il difetto. La denuncia non e’ necessaria se il venditore hariconosciuto l’esistenza del difetto o l’ha occultato.Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformita’ chesi manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistesserogia’ a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con lanatura del bene o con la natura del difetto di conformita’.L’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultatidal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventiseimesi dalla consegna del bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trucco dei negozianti
      Confermo, mi e' successo esattamente questo con un lettore dvd che si e' rotto dopo 11 mesi: il venditore si e' rifiutato di aggiustarlo e mi ha chiesto una perizia per provare che la rottura fosse stata causata da un difetto presente fin dall'inizio, il che ovviamente e' quasi impossibile oltre al fatto che una perizia costa piu' del lettore stesso.La garanzia di 2 anni e' assolutamente inutile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trucco dei negozianti
      - Scritto da:
      Il trucco è questo: nella legge c'è scritto che
      solo entro i primi 6 mesi dall'acquisto il
      difetto di conformità si presume esistente
      all'acquisto. I commercianti, se gli porti il
      prodotto dopo 6 mesi, ti dicono "mi deve provare
      che il difetto esisteva all'acquisto", il che èNon facciamo di tutte l'erba un fascio..nella catena di negozi in cui opero io (cellulari) si fa il ragionamento sui sei mesi per gli accessori contenuti nella confezione, ma i 2 anni vengono dati senza problemi sui cellulari (poi naturalmente sta al centro assistenza valutare, una volta aperto il telefono, se il malfunzionamento è da difformità presente all'atto della vendita oppure è da danno provacato)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il trucco dei negozianti
        sapete perché succede tutto questo e i negozianti purtroppo devono cavillare sulla legge? perché appunto questa legge fa acqua da tutte le parti..in quanto obbliga solo il venditore a fornire questi due anni, ma non il produttore (che alla fine è il vero responsabile del fatto che il prodotto sia una ciofeca). guardatela un po' dal punto di vista di un rivenditore: vi portano indietro un notebook con la mainboard rotta dopo 11 mesi dall'acquisto, il produttore da solo un anno di garanzia, che si fa? si cambia la mainboard (spesa media intorno ai 400 euro) a spese proprie? voi che fareste? è la legge che è sbagliata, e che purtroppo costringe i commercianti ad attaccarsi a ogni pretesto.poi questo articolo la dice lunga..è chiaro che per i produttori va tutto bene così...una vera ingiustizia!morale della favola: se volete 2 anni di garanzia acquistate solo prodotti che sono garantiti per due anni dal produttore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trucco dei negozianti
      - Scritto da:
      Il trucco è questo: nella legge c'è scritto che
      solo entro i primi 6 mesi dall'acquisto il
      difetto di conformità si presume esistente
      all'acquisto. I commercianti, se gli porti il
      prodotto dopo 6 mesi, ti dicono "mi deve provare
      che il difetto esisteva all'acquisto", il che è
      impossibile.

      Di fatto con queste nuove norme ci hanno preso in
      giro, hanno a parole esteso la garanzia a 2 anni,
      in realtà l'hanno ridotta a 6
      mesi.

      Che armi abbiamo? Semplice, non acquistare. Così
      i produttori e i rivenditori se la prenderanno
      nel portafogli, dove fa più
      male.Hai centrato appieno il problema questa legge tutela SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I RIVENDITORI, NON I PRODUTTORI (che comunque sono soggetti alla legge del libero mercato per cui nessun rivenditore comprerebbe un prodotto da un produttore che garantisce il prodotto per meno di 6 mesi, UNICO CASO QUESTO E RIBADISCO UNICO CASO in cui il rivenditore si troverrebbe davvero nella situazione di dover far aggiustare il prodotto a proprie spese) E ASSOLUTAMENTE NO I CONSUMATORI che, DI FATTO, hanno una garanzia legale di solo 6 mesi (visto che dopo il sesto mese ed entro i 2 anni dovrebbe dare la prova praticamente impossibile per chiunque di dimostrare che il danno deriva da un vizio di fabbrica). Forse era peggio prima dal punto di vista del consumatore visto che non avevano nemmeno questi 6 mesi. Ma che i vari rivenditori non vengano qui a raccontarci la solita balla che la garanzia è valida per 2 anni e che loro ci rimettono in caso il produttore fornisca una garanzia più bassa ( a meno che non sia più bassa di 6 mesi, ma un prodotto con una garanzia più bassa di 6 mesi non l'ho ancora mai visto), i rivenditori hanno tutto l'interesse oer dirvi questo e lo fanno per vendere, NON FIDATEVI LA LEGGE PARLA CHIARO!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Apple...
    E la apple che dà solo 12 mesi ? Come si pone ? Spero che legga qualche avvocato.. o chi a avuto esperienze in merito.GazziNet
    • Paolino scrive:
      Re: Apple...
      Apple fornisce garanzia di 12 mesi, salvo estensione mediante Apple Care.Ulteriori 12 mesi sono dati dal venditore in caso di acquisto in negozio.Non è chiaro invece come ci si debba comportare nel caso di acquisti online.Attenzione comunque che, passati 6 mesi dall'acquisto è OBBLIGO del consumatore dimostrare che ci si trova in presenza di un difetto di conformità e non di un danno causato dal consumatore stesso.Ciò significa che entro i 12 mesi Apple ripara sempre senza fare storie (dato che gli costa sicuramente di meno) mentre dopo dovete vedervela con il negoziante, il quale sicuramente (dovendo fare la riparazione a suo carico) farà parecchie storie.Ergo, salvo casi particolarmente eccezionali e palesi, la garanzia effettiva è di 12 mesi
  • Anonimo scrive:
    Minitrue / Miniver
    (rotfl) @^Fantastico: la verità diventa quella solo perchè lo dicono loro ?Ma per favore! (rotfl)"la qualità del servizio esula dalle garanzie [...]" ???Ma per favore!!!!"La qualità del mio denaro - vero o falso che sia - esula dal rapporto commerciale" ?
  • Anonimo scrive:
    Anche coi veicoli
    Gli stessi problemi coi veicoli, auto e moto...Per i veicoli esiste il concetto di tagliando o manutenzione periodica.Ci sono 2 leggi molto recenti che sanciscono la possibilità per il proprietario di poter far eseguire i tagliandi presso una qualsiasi officina di qualità con l'accortezza di farsi emettere una fattura dettagliata dei lavori fatti, la quantità e il tipo di olio e generi di consumo montati, numero di targa e km del veicolo al momento dei lavori.A me con un tagliando ad una Harley Davidson fatto fare in Kawasaki proprio in virtù di queste leggi, non volevano passare in garanzia un guasto al cambio e ci hanno provato in tutti i modi. Addirittura non conoscevano la differenza tra un kg di olio e 1 litro d'olio, il concetto di peso specifico, e hanno provato a contestarmi il fatto che avessi messo 4kg di olio invece di 3,34 litri quando 4kg in realtà sono quasi 4,5 litri dato il peso specifico di circa 0,950 dell'olio.Alla fine mi sono stufato, ho scritto al Giudice di Pace citando sia il rivenditore che H-D Italia, e mi hanno passato tutto in garanzia dividendosi le spese H-D e il rivenditore.Il calcolo che hanno fatto è stato: dobbiamo munirci di avvocato per presenziare all'udienza? L'avvocato per spese di trasferta e assisterci vuole minimo 1.000 euro solo di anticipo?Il danno è attorno ai 1200 euro?Meglio pagare!E alla fine dei 1200 euro del costo reale gliene ho dati 200, giusto il costo di un tagliando, gli olii e i generi di consumo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche coi veicoli
      - Scritto da:
      Gli stessi problemi coi veicoli, auto e moto...

      Per i veicoli esiste il concetto di tagliando o
      manutenzione
      periodica.

      Ci sono 2 leggi molto recenti che sanciscono la
      possibilità per il proprietario di poter far
      eseguire i tagliandi presso una qualsiasi
      officina di qualità con l'accortezza di farsi
      emettere una fattura dettagliata dei lavori
      fatti, la quantità e il tipo di olio e generi di
      consumo montati, numero di targa e km del veicolo
      al momento dei
      lavori.

      A me con un tagliando ad una Harley Davidson
      fatto fare in Kawasaki proprio in virtù di queste
      leggi, non volevano passare in garanzia un guasto
      al cambio e ci hanno provato in tutti i modi.
      Addirittura non conoscevano la differenza tra un
      kg di olio e 1 litro d'olio, il concetto di peso
      specifico, e hanno provato a contestarmi il fatto
      che avessi messo 4kg di olio invece di 3,34 litri
      quando 4kg in realtà sono quasi 4,5 litri dato il
      peso specifico di circa 0,950
      dell'olio.

      Alla fine mi sono stufato, ho scritto al Giudice
      di Pace citando sia il rivenditore che H-D
      Italia, e mi hanno passato tutto in garanzia
      dividendosi le spese H-D e il
      rivenditore.

      Il calcolo che hanno fatto è stato: dobbiamo
      munirci di avvocato per presenziare all'udienza?
      L'avvocato per spese di trasferta e assisterci
      vuole minimo 1.000 euro solo di
      anticipo?
      Il danno è attorno ai 1200 euro?

      Meglio pagare!

      E alla fine dei 1200 euro del costo reale gliene
      ho dati 200, giusto il costo di un tagliando, gli
      olii e i generi di
      consumo.
      E loro hanno fatto pari...
      • AnyFile scrive:
        Re: Anche coi veicoli
        - Scritto da:


        E loro hanno fatto pari...beh .. avranno dovuto anche pagarele spese di giudizio, perso del tempo, e sopratutto capito che non possono autonominarsi sceriffi e decidere loro cosa e' giusto
  • Anonimo scrive:
    NON CONFONDIAMO LE GARANZIE!!
    ci sono 2 tipi di garanzia: legale e commerciale.i produttori danno la garanzia commerciale, che e' generalmente di 12 mesi, salvo tanti che si sono adeguati proprio perche' i rivenditori altrimenti non avrebbero piu' venduto i loro prodotti.i rivendiori danno la garanzia legale. La garanzia legale di 24 mesi ai sensi del DL 24/02 si applica al prodotto che presenti un difetto di conformità (non si applica quindi ai guasti, per i quali vale la normale garanzia del produttore), purché il prodotto stesso sia utilizzato correttamente, nel rispetto della sua destinazione d'uso e di quanto previsto nella documentazione tecnica allegata. Tale garanzia è riservata al Consumatore privato (persona fisica che acquista la merce per scopi non riferibili alla propria attività professionale, ovvero effettua l'acquisto senza indicare nel modulo d'ordine un riferimento di Partita IVA). quindi capite subito che se il bene fosse utilizzato in maniera non consona (vedi per esempio overclock anche se non si puo' quasi scoprire) non verrebbe applicata. In caso di dispute ci vorrebbero soldi e perizie tecniche e tempo per farsi riconoscere il diritto. Ma e' molto difficile. Forse questa differenza di garanzie e' stata fatta per evitare che magari venga venduto per esempio un monitor spacciato per 1600x1200 che invece fa solo 1280x1024. Queso e' un difetto di conformita', ed e' giusto che chi vende ne risponda, se dico cavolate o voglio fregare la gente...... mentre se il monitor 1600x1200 garantito solo 12 mesi dalla casa madre, al 13° si brucia per esempio la lampada dell' lcd......non sara coperto da alcuna garanzia.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CONFONDIAMO LE GARANZIE!!
      - Scritto da:
      ci sono 2 tipi di garanzia: legale e commerciale.
      i produttori danno la garanzia commerciale, Non si chiama commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CONFONDIAMO LE GARANZIE!!
      - Scritto da:
      ci sono 2 tipi di garanzia: legale e commerciale.
      i produttori danno la garanzia commerciale, che
      e' generalmente di 12 mesi, salvo tanti che si
      sono adeguati proprio perche' i rivenditori
      altrimenti non avrebbero piu' venduto i loro
      prodotti.
      i rivendiori danno la garanzia legale. La
      garanzia legale di 24 mesi ai sensi del DL 24/02
      si applica al prodotto che presenti un difetto di
      conformità (non si applica quindi ai guasti, per
      i quali vale la normale garanzia del produttore),
      purché il prodotto stesso sia utilizzato
      correttamente, nel rispetto della sua
      destinazione d'uso e di quanto previsto nella
      documentazione tecnica allegata. Tale garanzia è
      riservata al Consumatore privato (persona fisica
      che acquista la merce per scopi non riferibili
      alla propria attività professionale, ovvero
      effettua l'acquisto senza indicare nel modulo
      d'ordine un riferimento di Partita IVA). quindi
      capite subito che se il bene fosse utilizzato in
      maniera non consona (vedi per esempio overclock
      anche se non si puo' quasi scoprire) non verrebbe
      applicata. In caso di dispute ci vorrebbero soldi
      e perizie tecniche e tempo per farsi riconoscere
      il diritto. Ma e' molto difficile. Forse questa
      differenza di garanzie e' stata fatta per evitare
      che magari venga venduto per esempio un monitor
      spacciato per 1600x1200 che invece fa solo
      1280x1024. Queso e' un difetto di conformita', ed
      e' giusto che chi vende ne risponda, se dico
      cavolate o voglio fregare la gente...... mentre
      se il monitor 1600x1200 garantito solo 12 mesi
      dalla casa madre, al 13° si brucia per esempio la
      lampada dell' lcd......non sara coperto da alcuna
      garanzia.Queste sono assurdità, se da 1600x1200 è un 1280... me ne accorgo subito! invece sono proprio i componenti a bruciarsi con buona probabilità nel 2' anno di posesso del bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CONFONDIAMO LE GARANZIE!!
        - Scritto da:
        Queste sono assurdità, se da 1600x1200 è un
        1280... me ne accorgo subito! invece sono proprio
        i componenti a bruciarsi con buona probabilità
        nel 2' anno di posesso del
        bene.Giuridicamente la differenza e' tra vizio palese e vizio occulto o nascosto.Nel primo caso il conteggio dei giorni entro cui devi segnalare il difetto (un tempo erano 8, oggi sono stai portati a non mi ricordo quanto) parte dal giorno in cui sei entrato in posseso del bene, nel secondo caso dal giorno in cui il difetto e' diventato manifesto.Non fidatevi di chi vi dice, si poi quando ha tempo viene qui e mi fa vedere. Inviate subito una lettera per iscritto (anche consengandola a mano e facendovi firmare per ricevuta, se non volete spedere i sodi di una raccomandata ar) entro i giorni previsti dalla legge.se non lo fate rischiate che vi venga detto che non aveto inviato la comunicazione nel tempo previsto.
  • misterz scrive:
    HardWare vs. HotWare
    Tutto sarebbe nulla... un tempo gli apparecchi duravano quindici anni tranquillamete e della garanzia potevi quasi infischiartene.Ora, se avete osservato, tutto si surriscalda, qualche volta anche da spento: dai lettori DVD ai Decoder, per non parlare poi dei finali 5.1... Raga, se io dovessi sognarmi di accenderli d'estate senza l'aria condizionata in casa, sarebbero tutti indistintamente belli e fritti, pur essendomi guardato bene dal sovrapporli l'un con l'altro per evitare l'effetto camino, o di posizionarli in buchi poco aerati.Poi scrivono che l'aggeggio è protetto contro sovraccarichi... questo non mi pare proprio che succeda. Qualcosa non scrivono sicuramente: che volendo, acquistando uno di questi oggetti, potresti risparmiare ad esempio sull'acquisto del piano cottura: basta che ci appoggi la padella sopra e lo accendi... l'effetto è uguale, e mentre ascolti, cucini. E' il cosidetto AllInOne!I finali di qualche tempo fa avevano benaltre temperature di servizio e qualche decimetro cubo di alette all'interno, o ancora meglio, all'esterno. E per fotterli dovevi quanto meno attaccargli dei diffusori con impedenza minore rispetto l'uscita dell'ampli (es. 4ohm su un'uscita a 8 )... e comunque non era detto. A mè un Akai 8 ohm con due casse da 350Watt/4 ohm, ha tenuto un migliaio di ore almeno. E' partito soltanto quando ho voluto stracciarla del tutto collegando altre due casse 8 Ohm sulla seconda uscita speakers, e probabilmente soltanto per un problema di sbilanciamento delle due impedenze.Paradossalmente, ora che tutto è alimentato switching e dovrebbe essere più protetto, le cose si rompono subito. Riparare? Cosa porti a riparare un lettore DVD da 40 euro che non copri manco n'ora di centro d'assistenza per non parlare dei ricambi?Spedirlo se in garanzia? Beh, sono 15 euro andare e 15 tornare... e se poi non riconoscono il malanno come colpa loro? E' tutto tagliato su una giusta misura... tutto scoraggia a far riparare l'apparecchio anche quando è in garanzia... lo scontrino è diventato bianco pur stando al buio e al fresco, e spesso lo scatolotto di turno è già diventato vecchio perchè fuori c'è qualcosa di nuovo che costa anche meno di quanto avevi pagato tu ed ha in più il DVX, o l'Hard Disc da 300Giga, il Blu Ray, e via discorrendo.Uno dirà - E' il consumismo bellezza! -... sarà pure così, ma fatalità quando ti si rompe qualcosa il periodo di garanzia sta quasi sempre finendo o è appena finito.Non so se a questo punto varrebbe più la pena, e viste anche le norme sul ritiro obbligatorio delle apparecchiature dismesse, parlare di rottamazione dell'usato, come con le auto, e lasciare perdere sostituzioni e riparazioni... specie se ti riconsegnano la cosa che sembra sia stata maneggiata da Edward Mani di Forbice.Certo, in un periodo in cui il petrolio per colpa della richiesta crescente sale alle stelle, e Dio solo sa quanto ce ne vuole per fabbricare i componenti, per trasportarli, elettricità per assemblarli, caricarli e ritrasportarli per aria o per mare, poi su gomma... ragazzi che cesso di civiltà che siamo!Di questo passo, il Trusted si diffonderà con una velocità folle! E noi che paghiamo per diffonderlo, convinti che ora la qualità è davvero e finalmente diventata per tutti e che se non la ingurgitiamo oggi approfittando del momento, potremmo non poter averla più. E invece, ogni cambio non è altro per i produttori che la possibilità di riaggiornare il prodotto in tempo reale come fa Microsoft con Windows. Solo che non appartenendo ancora tutto all' "Internet delle cose", l'apparecchio si deve rompere perchè venga sostituito oppure aggiornato.E dire che basterebbero delle macchinette tutte uguali per fare cose diverse come ricevere satelliti, leggere dischi, decodificare il DTT: si chiamano Linux Embeded! E chissà che tutto non ci serva un bel momento per imparare ad allestirle e svilupparle come meglio ci pare e senza pagare brevetti sui brevetti o licenze di alcun tipo e senza essere spiati o limitati dal software che c'è dentro. Certo, bisogna prima conoscere Linux, ma noi abbiamo paura che zio Bill si incazzi e che ci tolga tutto: Linux lo puoi mettere su un vecchio Pentium III che non usi più, e può anche stupirti per come ti ha fatto rinascere una macchina che secondo Microsoft dovrebbe finire sulla brace a sviluppar vapori nocivi a beneficio di quelle creature di 8-9 anni che lavorano allo smontaggio di schede madri per recuperare 1 grammo d'argento in una giornata.Non è il solito discorso utopico, ci sono finito senza volere. Peso che quanto descritto sia un fenomeno che si manifesta in tutte le abitazioni, e che vada attentamente analizzato, pur bandendo dietrologie ed estremismi.
    • Anonimo scrive:
      Re: HardWare vs. HotWare
      Aggiungici che i costi di fabbricazione di questi oggetti sono ormai bassissimi e che il prezzo del nuovo è definito soltanto dalla percezione di valore che si vuole dare al consumatore.O diciamo quanto un consumatore è disposto a pagare quell'oggetto rintronato dall'effetto delle mode e della pubblicità.Anche se in alcuni settori ci sono i prodotti non pubblicizzati che hanno costi bassissimi poprio allo scopo di riuscire a farsi strada in questo mare di maketing.
      • misterz scrive:
        Re: HardWare vs. HotWare
        - Scritto da:
        Aggiungici che i costi di fabbricazione di questi
        oggetti sono ormai bassissimi e che il prezzo del
        nuovo è definito soltanto dalla percezione di
        valore che si vuole dare al
        consumatore.

        O diciamo quanto un consumatore è disposto a
        pagare quell'oggetto rintronato dall'effetto
        delle mode e della
        pubblicità.

        Anche se in alcuni settori ci sono i prodotti non
        pubblicizzati che hanno costi bassissimi poprio
        allo scopo di riuscire a farsi strada in questo
        mare di
        maketing.E' vero. Non si capisce più quale sia il vero costo di un oggetto: es. capita che ti regalino la macchinetta del caffè comprando cento capsule... in realtà è il caffè che ora sul mercato vale zero come la gente che vi lavora per produrlo, secondo le idee di certi omini tanto illuminati quanto perbene. Anzi, il valore sul mercato diminuisce e loro aumentano il costo finale. Risultato: manco il caffè è più quello... sa dei gusti che a giornate oscillano dalla ciabatta sudicia allo sciroppo di mandorla prodotto dalla premiata ditta "Rocco Siffredi".Hai voglia poi a tirare fuori il carosello della carmencita per la serie "ora come allora"! Una moka sul fuoco un tempo ti svegliava soltanto con dall'aroma. Adesso invece, tra sonno e veglia, non sai se la mamma sta cremando il gatto di prima mattina oppure qualcuno ha aperto nottetempo una nuova pescheria sotto casa.Mettila come vuoi, rimane sempre l'amaro in bocca... etttecredo: In un etto di caffè di oggi, trovi dentro soltanto sudore e sangue.Ma in un caffè che si rispetti, ci vuole anche lo zucchero... ne vogliamo parlare del fatto che qui l' UE paga i contadini che altrimenti non ci starebbero con le spese per produrre uno zucchero che costa di più di quel che lo paghiamo al supermercato, mentre dai paesi in via di sviluppo lo si potrebbe acquistare a prezzi ridicoli?Come detto, non si capisce più quale sia il prezzo reale delle cose. Qualcuno sta gestendo tutto questo ma lo sta facendo molto male.Tante preoccupazioni sulle tutele e sulle garanzie delle apparecchiature alla fine, rischiano di essere soppiantate da altre modalità di consumare: gli utenti si addomesticano sempre più in fretta. Sul cartellino del prezzo non scriveranno più quanti anni di garanzia che peraltro spesso devi pagare a parte ma, la data di scadenza del prodotto, come se fosse una mozzarella o una caciotta.
        • Anonimo scrive:
          Re: HardWare vs. HotWare
          - Scritto da: misterz

          - Scritto da:
          Come detto, non si capisce più quale sia il
          prezzo reale delle cose. Qualcuno sta gestendo
          tutto questo ma lo sta facendo molto
          male.Molto male? Benissimo. Appena la gente non capisce più il valore (leggi costo) di un prodotto, puoi venderglielo al prezzo più alto che ti riesce. La differenza è tutta tua.A me sembra che stiano gestendo alla grande, ogni giorno meglio."Un cretino e i suoi soldi si separano presto"Thomas Jefferson"Occorre costruirci i clienti che rendono di più. Usate la pubblicità, i santoni, le bombe, la clonazione, ma trovate altri clienti che rendono."-Non posso citare la fonte, ma lo vedi tutti i giorni in TV-
          • Anonimo scrive:
            Re: HardWare vs. HotWare
            Adoro le mie casse Trust Soundwave 80. Quelle che vedi in molte clip-art chiare a forma di parallelepipedo arrotondato sotto e con il foro bass reflex in alto a destra, con la retina metallica e la cassa con l'alimentatore che pesa più di due chili.
          • misterz scrive:
            Re: HardWare vs. HotWare
            - Scritto da:
            Adoro le mie casse Trust Soundwave 80. Quelle che
            vedi in molte clip-art chiare a forma di
            parallelepipedo arrotondato sotto e con il foro
            bass reflex in alto a destra, con la retina
            metallica e la cassa con l'alimentatore che pesa
            più di due
            chili.
            Eh già... non sarà tutto uranio. Fino un paio di anni fa usavano ancora qualche metro di rame e qualche kilo di calamita per fare le gli altoparlanti. Secondo mè, già coi soldi che hai pagato per quelle, adesso ti viene un 5.1 con dvd, dvx, mp3, recorder su HD e DVD, le 5 casse etc. Ma il tutto è come se fosse a noleggio, nel senso che durerà solo un annetto :-) A parte gli scherzi... quei bei giradischi technics SL1200MK da 15 kili l'uno... i miei son lì belli argentati nuovi fiammanti ed hanno "solo" 15 anni, e quel modello lo fanno tuttora senza aver cambiato una virgola. Credo che come nascita, i 1200 di anni ne abbiano 20 o adirittura 25. So solo che sulla copertina di una compilation mixata da Jonny Parker, mi sembra dell'83 (MIXANDO), c'erano già... il loro prezzo attuale, siccome il vinile non tira più, è di 500$. E li valgono sicuramente, pur non avendo risposta acustica eccellentissima, quantomeno per il motore, il controllo dei giri precisissimo (MK2.. Mark Second come gli orologi) e tutto il resto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 14.47-----------------------------------------------------------
    • misterz scrive:
      Re: HardWare vs. HotWare

      l'elettronica di consumo (Plasma, HiFi, ecc.) è
      sempre più del
      triplo.
      Quindi per te ricomprare è doppiamente
      svantaggioso, visto che il valore di ciò che
      compri è sempremeno della metà di cio' che paghi

      Ciao,
      MarlenusSì, concordo in pieno... è un pò tutto un paradigma... non siamo abituati a metterlo in conto nelle cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: HardWare vs. HotWare
      - Scritto da: misterz
      Tutto sarebbe nulla... un tempo gli apparecchi
      duravano quindici anni tranquillamete e della
      garanzia potevi quasi
      infischiartene.dipende
      Ora, se avete osservato, tutto si surriscalda,
      qualche volta anche da spento: dai lettori DVD ai
      Decoder, per non parlare poi dei finali 5.1...stand-by =! spento
      Raga, ciao raga, tutto rego? sono sempre io, il simpa della compa!!!mapperfavore: hai studiato l'italiano? usalo!!!
      se io dovessi sognarmi di accenderli
      d'estate senza l'aria condizionata in casa,
      sarebbero tutti indistintamente belli e fritti,
      pur essendomi guardato bene dal sovrapporli l'un
      con l'altro per evitare l'effetto camino, o di
      posizionarli in buchi poco
      aerati.sarà, ma a casa mia non ho mai bruciato nulla
      Poi scrivono che l'aggeggio è protetto contro
      sovraccarichi... questo non mi pare proprio che
      succeda. "non ti pare" in base a cosa?
      I finali di qualche tempo fa avevano benaltre
      temperature di servizio e qualche decimetro cubo
      di alette all'interno, o ancora meglio,
      all'esterno. E per fotterli dovevi quanto meno
      attaccargli dei diffusori con impedenza minore
      rispetto l'uscita dell'ampli (es. 4ohm su
      un'uscita a 8 )... e comunque non era detto. A mè
      un Akai 8 ohm con due casse da 350Watt/4 ohm, ha
      tenuto un migliaio di ore almeno. E' partito
      soltanto quando ho voluto stracciarla del tutto
      collegando altre due casse 8 Ohm sulla seconda
      uscita speakers, e probabilmente soltanto per un
      problema di sbilanciamento delle due
      impedenze.Non è una questione di sbilanciamento, ma proprio di sovraccarico
      Paradossalmente, ora che tutto è alimentato
      switching e dovrebbe essere più protetto, le cose
      si rompono subito.ma che impianto hai???
      Riparare? Cosa porti a riparare un lettore DVD da
      40 euro che non copri manco n'ora di centro
      d'assistenza per non parlare dei
      ricambi?Beh, hai voluto uno stipendio alto e le cose che costano poco? ovvio che poi costa meno il nuovo che la riparazione
      Spedirlo se in garanzia? Beh, sono 15 euro andare
      e 15 tornare... e se poi non riconoscono il
      malanno come colpa loro?ognuno valuti di caso in caso
      E' tutto tagliato su una giusta misura... tutto
      scoraggia a far riparare l'apparecchio anche
      quando è in garanzia... lo scontrino è diventato
      bianco pur stando al buio e al fresco, e spessoecco, questo è errato
      lo scatolotto di turno è già diventato vecchio
      perchè fuori c'è qualcosa di nuovo che costa
      anche meno di quanto avevi pagato tu ed ha in più
      il DVX, o l'Hard Disc da 300Giga, il Blu Ray, e
      via
      discorrendo.vero, ma non vorrai mica fermare lo sviluppo per poter usufruire della garanzia?
      Uno dirà - E' il consumismo bellezza! -... sarà
      pure così, ma fatalità quando ti si rompe
      qualcosa il periodo di garanzia sta quasi sempre
      finendo o è appena
      finito.luogo comune
      Non so se a questo punto varrebbe più la pena, e
      viste anche le norme sul ritiro obbligatorio
      delle apparecchiature dismesse, parlare di
      rottamazione dell'usato, come con le auto, e
      lasciare perdere sostituzioni e riparazioni...questa è una buona idea
      Certo, in un periodo in cui il petrolio per colpa
      della richiesta crescente sale alle stelle, e Dio
      solo sa quanto ce ne vuole per fabbricare i
      componenti, per trasportarli, elettricità per
      assemblarli, caricarli e ritrasportarli per aria
      o per mare, poi su gomma... ragazzi che cesso di
      civiltà che
      siamo!il petrolio ce lo cucchiamo solo noi italiani dopo il no al nucelare
      Di questo passo, il Trusted si diffonderà con una
      velocità folle! e checc'entra adesso il trusted? bah...
      [bla bla bla]
      Certo, bisogna prima conoscere Linux, ma noi
      abbiamo paura che zio Bill si incazzi e che ci
      tolga tutto: Linux lo puoi mettere su un vecchio
      Pentium III che non usi più, e può anche stupirti
      per come ti ha fatto rinascere una macchina che
      secondo Microsoft dovrebbe finire sulla brace a
      sviluppar vapori nocivi a beneficio di quelle
      creature di 8-9 anni che lavorano allo smontaggio
      di schede madri per recuperare 1 grammo d'argento
      in una
      giornata.tutto sto discorso per fare un elogio a linux?
      Non è il solito discorso utopico, ci sono finito
      senza volere. Peso che quanto descritto sia un
      fenomeno che si manifesta in tutte le abitazioni,
      e che vada attentamente analizzato, pur bandendo
      dietrologie ed
      estremismi.
  • Alessandrox scrive:
    Se la legge dicesse che...
    I 2 anni sono tutti a carico del negoziante i produttori direbbero tutti in coro che va bene cosi' e non c'e' nulla da cambiare...E giu' a leggere post che dicono "e' la legge... che ci volete fare..." o mangi questa minestra o salti dalla finestra... e se sgarri hanno pure ragione a rivalerti su di te.E via di questo passo....Siamo tutti maestri nel praticare la virtù a distanzaTheodore M.Hesburg
    • misterz scrive:
      Re: Se la legge dicesse che...
      - Scritto da: Alessandrox
      I 2 anni sono tutti a carico del negoziante i
      produttori direbbero tutti in coro che va bene
      cosi' e non c'e' nulla da
      cambiare...
      E giu' a leggere post che dicono "e' la legge...
      che ci volete fare..." o mangi questa minestra o
      salti dalla finestra... e se sgarri hanno pure
      ragione a rivalerti su di
      te.
      E via di questo passo....

      Siamo tutti maestri nel praticare la virtù a
      distanza
      Theodore M.HesburgNon capisco che cavolo possa saperne un negoziante dei guasti che si verificano su una roba costruita da altri e che oltretutto debba risponderne. Dicono sia per agevolare da parte sua la scelta di merce di qualità. Conosco uno che una volta ha acquistato uno stock di 60 cordless taiwanesi a 30.000 lire l'uno... 60 ne ha venduti, 60 ne ha ritirati, è una situazione limite e in questo caso si tratta di pura imprudenza da parte sua, ed era lampante fin dalla prima messa in funzione dell'apparechio. Ma sulla resistenza... a meno che non sia un centro commerciale con laboratorio prove, come si fa a capire dove finisce la qualità ed inizia l'affidabilità in senso di resistenza meccanica o elettronica del bene? Questi obblighi paiono un ulteriore incentivo a barare sul prezzo e i margini di ricavo. Questo di sicuro il negoziante metterà in atto quando il gioco non gli vale più la candela!Oltretutto, prima la miglior figura che il negoziante poteva fare col suo cliente, era di agevolarlo in caso di necessità di assistenza con servizi quali ricezione merce (poi passava il commesso del centro autorizzato a prenderlo), rintracciare i distributori nazionali per sostituzioni, accessori, ricambi ed altro.. adesso invece per necessità si vede costretto a fare ostruzionismo i tutti i modi.Poco male, tanto ora il commerciante non esiste più... e tutta una questione di ordine delle cose. Tu vali poco al momento dell'acquisto, e quando è il momento della necessità, vali ancor meno di niente, perchè il rapporto passa in passivo. Credo!
  • Anonimo scrive:
    ma allora apple...
    Perchè dice chiaramente che la garanzia dura un anno?? I ho acquistato il mio macbook online e secondo la normativa italiana ho diritto a due anni!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora apple...
      - Scritto da:
      Perchè dice chiaramente che la garanzia dura un
      anno?? I ho acquistato il mio macbook online e
      secondo la normativa italiana ho diritto a due
      anni!Infatti. Se ti succede qualcosa entro i due anni ti rivali comunque alla apple, visto che te lo ha venduto.In ogni caso, la garanzia che ti da la apple o qualsiasi altro produttore è in aggiunta alla legge sul difetto di conformità, non sostitutiva.Certo che apple, con quello che fa pagare i suoi prodotti, potrebbe dare almeno due anni di garanzia.
      • AlphaC scrive:
        Re: ma allora apple...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perchè dice chiaramente che la garanzia dura un

        anno?? I ho acquistato il mio macbook online e

        secondo la normativa italiana ho diritto a due

        anni!

        Infatti. Se ti succede qualcosa entro i due anni
        ti rivali comunque alla apple, visto che te lo ha
        venduto.
        In ogni caso, la garanzia che ti da la apple o
        qualsiasi altro produttore è in aggiunta alla
        legge sul difetto di conformità, non
        sostitutiva.
        Certo che apple, con quello che fa pagare i suoi
        prodotti, potrebbe dare almeno due anni di
        garanzia.enno perchè deve vendere l'estensione chiamata "apple care" che costa una botta!
        • Anonimo scrive:
          Re: ma allora apple...
          - Scritto da: AlphaC
          enno perchè deve vendere l'estensione chiamata
          "apple care" che costa una
          botta!Come fa Dell e tantissimi altri produttori...Alla fine la tua sicurezza o una qualità o un servizio dovuto, diventa un prezioso optional da acqusitare a parte.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma allora apple...
        col cavolo.La apple ti dice " io la garanzia te la faccio per un anno". Il secondo te le fa il negoziante che te l'ha venduto. E qui sono cazzi.....
        • Anonimo scrive:
          Re: ma allora apple...
          Io ho appena acquistato 1 mac book. La garanzia di 2 anni x legge è sulla conformità del prodotto, ok, ma visto ke scalda tipo 80 c° sono sicuro al 90% ke a 2 anni di vita non ci arriva con un utilizzo intenso (8-9 ore al giorno). Per questo secondo me Apple mi sta vendendo un prodotto non conforme a specifica (non c'è mica scritto da nessuna parte ke ha 1 anno di vita, direi ke è inaccettabile), quindi se tra 1 anno il mac book mi si sfascia che cosa devo fare? Faccio causa ad Apple se non me lo vogliono riparare in garanzia? Non dovrebbe essere segnalato alle autorità tipo GdF che Apple sta vendendo su territorio ITA prodotti che non rispettano una legge del nostro Stato e una direttiva Europea?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora apple...

            Faccio causa ad Apple se non me lo vogliono
            riparare in garanzia? sta tranquillo, a me mi hanno sostituito in garanzia persino la batteria che normalmente nessuno copre.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora apple...
            - Scritto da:
            Io ho appena acquistato 1 mac book. La garanzia
            di 2 anni x legge è sulla conformità del
            prodotto, ok, ma visto ke scalda tipo 80 c° sono
            sicuro al 90% ke a 2 anni di vita non ci arriva
            con un utilizzo intenso (8-9 ore al giorno).Il mio PB scalda altrettanto ed è acceso quasi ininterrottamente da 4 anni (24h/24 salvo quando mi assento per le ferie)
            Per
            questo secondo me Apple mi sta vendendo un
            prodotto non conforme a specifica (non c'è mica
            scritto da nessuna parte ke ha 1 anno di vita,
            direi ke è inaccettabile), quindi se tra 1 anno
            il mac book mi si sfascia che cosa devo fare?Ma cheddici ??? Eppoi usa la lingua italiana: "ch", non "k" !!!
            Faccio causa ad Apple se non me lo vogliono
            riparare in garanzia? Non dovrebbe essere
            segnalato alle autorità tipo GdF che Apple sta
            vendendo su territorio ITA prodotti che non
            rispettano una legge del nostro Stato e una
            direttiva Europea?Che non rispettano cosa? Il produttore dà un anno di garanzia, il secondo anno è a carico del venditore.mah...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora apple...
            Sì ma se il venditore è Apple stessa? Intendo dire se io acquisto tramite Apple Store? Chi mi da il secondo anno di garanzia?Inoltre ci tengo a precisare che sono passato da un power book 12" a un MacBook 13" e il Power Book non ha mai scaldato così tanto. A 80°C non ci arrivava mai, al max 68-70 e in ogni caso sto MacBook sta a 80°C con carico di lavoro normale, con punte fino a 88-90 gradi...sarà anche tutto testato per funzionare a queste temperature, ma per me qualche componente si frigge entro 10-15 mesi di vita. Poi magari tra 10 anni il mio MacBook funziona ancora alla perfezione, ma visti i problemi avuti con altri notebook ne dubito fortemente. Inoltre ci tengo a precisare che il mio era solo un esempio, se proprio vi infastidisce pensare che un pc che lavora di norma a 80 gradi si deteriora prima, metteteci al posto di quelle righe "il pc si rompe da solo senza essere stato usato in modo improprio". Il punto è che qui si parla in ogni caso di difetto di conformità e pretendo che sia coperto per 24 mesi. Spero di non aver problemi, ma se dovessero presentarsi so già che sarà una noia risolverli. Se poi mi dite tutti che Apple sostituisce anche le batterie dopo 24 mesi...io ho seri dubbi...anche perché quelle sono coperte per 3 mesi visto che sono materiale semi-consumabile (a sto punto voglio che mi sostituiscano le cartucce della stampante scariche...ma lol)...se è vero sto molto tranquillo. Certo anche la batteria può presentare difetti di conformità, se era questo che intendevi vorrei capire come si sono presentati dopo n-mesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora apple...
            - Scritto da:
            Sì ma se il venditore è Apple stessa? Intendo
            dire se io acquisto tramite Apple Store? Chi mi
            da il secondo anno di
            garanzia?Te lo da l'AppleStore, non Apple.Resta comunque valido il discorso fatto altri: sarai tu a dover dimostrare come mai un difetto di fabbricazone è stato scoperto dopo 12 mesi, quando per legge dev'essere scoperto dopo 6.
            Inoltre ci tengo a precisare che sono passato da
            un power book 12" a un MacBook 13" e il Power
            Book non ha mai scaldato così tanto.Non sono uno che controlla maniacalmente la teperatura del processore, ma il mio PB12" scalda "abbastanza" ed è comunque acceso 24h/24 da più di 4 anni, quindi non vedo perché devi dare per scontato che il tuo MacBook debba rompersi in un anno...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma allora apple...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Sì ma se il venditore è Apple stessa? Intendo

            dire se io acquisto tramite Apple Store? Chi mi

            da il secondo anno di

            garanzia?

            Te lo da l'AppleStore, non Apple.Scusa, sono due società disitinte? Non sapevo che apple avesse ceduto il dominio apple.it/com/etc etc etc ad un'altra società
            Resta comunque valido il discorso fatto altri:
            sarai tu a dover dimostrare come mai un difetto
            di fabbricazone è stato scoperto dopo 12 mesi,
            quando per legge dev'essere scoperto dopo
            6.
            EHHHHH? Leggi meglio la legge prima di dire cose assolutamente inesatte. Per legge tu lo puoi scoprire fino a 24 mesi dall'acquisto del prodotto, dopo i sei mesi cambia solo la possibilità di contestazione/accertamento del difetto, ed effettivamente è a carica del cliente la dimostrazione del difetto di conformità e non di un cattivo utilizzo dopo i sei mesi.Ma la legge non scrive da nessuna parte che DEVI scoprirlo entro sei mesi, hai due anni di tempo + 2 mesi per segnalarlo.
          • ilGimmy scrive:
            Re: ma allora apple...
            Secondo me, in questo caso, ti conviene mandare raccomandata A/R in cui specifichi il problema (eccessivo calore emesso) e la preoccupazione che questo possa influire sulla vita del portatile.Se fanno subito qualcosa, ok.Se non fanno niente, hai la ricevuta di ritorno che attesta che tu del problema te ne sei accorto subito, e quindi hai adempiuto al tuo dovere di notificare il problema entro i 3 mesi.Quindi se a 1 anno e 11 mesi il portatile si spacca puoi pretendere la riparazione in garanzia o li porti dal giudice di pace!-- CiaociaoilGimmy
    • Anonimo scrive:
      Re: ma allora apple...
      c'è di peggio! settimana scorsa l'Ibook di mia figlia si è prima "congelato" e per spegnerlo abbiamo dovuto togliere la batteria.. e poi non si è più acceso! comperato a marzo 2005:1 anno e pochi mesi..ci siamo rivolti al Multicenter di Mondadori.. ed è cominciata la via Crucis!!!Nè Apple ne il venditore non riconosce la garanzia dei due anni come da legge Europea..Ho litigato con "qualcuno" della Apple che sostiene che loro rispondono solo di un difetto di conformità: ovvero se un componente non è come da scheda Apple .. badate non "è" ... Se non funziona dopo un anno e non hai fatto l'assicurazione, di cui nessuno all'acquisto mi aveva parlato, sono affari tuoi...mia figlia è una precaria che lavora da casa 3 giorni alla settimana per un gruppo editoriale.. il mac resterà acceso 5/6 ore al giorno .. era in ricarica batteria e con il caldo che fa era leggermente rovente! l'assistenza dice che ne vede molti.. ma alla richiesta se è un difetto nicchiano.. non vogliono perdere il contratto con Apple.. sta di fatto che settimana prossima devo sganciare 720 euro per cambiare la motherboard!!! più di quello che mia figlia guadagna in un mese!!Secondo voi devo ricorrere al Giudice di Pace??? o prenderla in quel posto?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma allora apple...
        devi assolutamnete ricorrere al Giudice di pace.in ogni caso, a norma del codice del consumo, il venditore che ti ha venduto il pc è resonsabile per due anni della funzionalità del tuo pc!!!! dovresti citare in giudizio il venditore..non la apple. purtroppo è questa la legge italiana!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma allora apple...
        dimenticavo: la Apple per poter commercializzare i prodotti nell'unione Europea deve conformarsi alle leggi vigenti!!! quindi +è un vera e propria farsa
  • Anonimo scrive:
    Garanzia 2 anni !!!!
    Salve, io sono un piccolo negozionate di un piccolo paese, e vedno da ormai 5 anni prodotti informatici. Dal 2002 ho sempre cercato di dare i 2 anni di garanzia su tutti i miei prodotti tranne i materiali ad usura salvo specificato sulla confezzione. C'è da dire molte cose sulla garanzia dei 2 anni, si voi che siete i clienti siete tutelati ma noi negoizianti chi ci tutela. Voi volete assitenza ma qunado vi chiediamo 30 euro sbuffate. Pensae solo a quante tasse andiamo incontro poi si mette lo satato ad abbligarci a dare 2 anni di garanzia sui prdotti che a noi sono garantiti 1 anno!!! a voi sembra giusto? caltolate che se ci va bene abbiamo un rincaro del 15% significa che se si rompe un prodotto da 100 euro io ne devo vendere 5 da cento per recuperare il costo del prodotto... A questo punto parliamo di marchi e di portatili, a voi sembra giusto che HP la ACER e molti altri marchi diano al cliente solo un anno di garanzia e per gli altri 2 fanno l'estenzione. Questo lo potete guardare direttamente sui loro siti, in particolare hp lo scrive anche didietro al portatile. Come faccio io a garntire 2 anni una cosa che a me viene garantita solo un anno???? penaste alla rottura di un monitor di un poratile, il costo è improponibile...e l'assitenza non ci vioene icontro. Io se dovessi garantiorlo dopo qulache anno fallirei perchè ormai i prodotti non sono affidabili come una volta. Io cerco di fare il possibile senza fregare nessuno ma se il produttore non cio viene incotro come facciamo noi a vendere? io lo dico sempre al mio cliente che garanzia ha il prodotto prima di venderlo a questo punto sta al clientedecidere. Poi perchè online il produttore puoi vendere con la garanzia di un anno?? Dell e Hp lo fanno e credo anche altri produttori. calcolate che Asus e Msi ormai fanno a 2 anni e perchè allora non lo fanno anche le altre marche cosi tutti i consumatori compreso io che anche se vendo sono un cosumatore siamo tutelati?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Garanzia 2 anni !!!!
      Perché ti lamenti con i clienti? I clienti vogliono il giusto: un prodotto funzionante per almeno due anni. Non è pretendere la luna.Lamentati con il legislatore, che consente alle ditte costruttrici di dare un solo anno di garanzia.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Garanzia 2 anni !!!!
        - Scritto da:
        Perché ti lamenti con i clienti? I clienti
        vogliono il giusto: un prodotto funzionante per
        almeno due anni. Non è pretendere la
        luna.
        Lamentati con il legislatore, che consente alle
        ditte costruttrici di dare un solo anno di
        garanzia.NO ha ragione a lamentarsi anche con i clienti, le leggi riguardano tutti, anche TE e se sono ingiuste e' anche a causa della mancanza di pressione dell' utente finale che se ne frega, scaricando il barile sul venditore, il quale ha obbiettivamente meno responsabilita' del produttore sul prodotto che vende ma di fatto gliene viene data di piu'.
    • AlphaC scrive:
      Re: Garanzia 2 anni !!!!
      - Scritto da:
      Salve, io sono un piccolo negozionate di un
      piccolo paese, e vedno da ormai 5 anni prodotti
      informatici. Dal 2002 ho sempre cercato di dare i ---snip----e tu non acquistare da produttori che danno solo un anno e spiegalo al cliente di sicuro capisce e apprezza.Dove non ci sono alternative consideralo "rischio imprenditoriale"
      • Anonimo scrive:
        Re: Garanzia 2 anni !!!!
        - Scritto da: AlphaC
        Dove non ci sono alternative consideralo
        "rischio imprenditoriale"Quando non si null'altro da dire si arriva sempre al "rischio imprenditoriale"! Chissa' come mai invece quando tocca ai dipendenti, specialmente per quanto riguarda gli statali, o ai consumatori non si dice mai di considerarlo come "rischio di dipendente" o di "rischio di consumatore"!La verita' e' che in un paese ove vige l'ipocrisia chi ne gode sono sempre i due estremi, multinazionale da una parte e il dipendente a TI dall'altra, mentre infine chi deve patire sono tutti gli altri!
        • Anonimo scrive:
          Re: Garanzia 2 anni !!!!
          cosa c+++o centrano adesso il "dipendente" e lo "statale"?Si parla di garanzie sui prodotti informatici e si parla di "dipendenti" e "statali"??Ma è incapacità di restare sul tema oppure di capire di cosa si stà parlando??E' abbastanza fastidioso, comunque, seguire un thread su un argomento e poi vedere risposte a c***o che spostano su tutt'altri binari la questione...- Scritto da:

          - Scritto da: AlphaC


          Dove non ci sono alternative consideralo

          "rischio imprenditoriale"

          Quando non si null'altro da dire si arriva sempre
          al "rischio imprenditoriale"!


          Chissa' come mai invece quando tocca ai
          dipendenti, specialmente per quanto riguarda gli
          statali, o ai consumatori non si dice mai di
          considerarlo come "rischio di dipendente" o di
          "rischio di
          consumatore"!

          La verita' e' che in un paese ove vige
          l'ipocrisia chi ne gode sono sempre i due
          estremi, multinazionale da una parte e il
          dipendente a TI dall'altra, mentre infine chi
          deve patire sono tutti gli
          altri!
        • Anonimo scrive:
          Re: Garanzia 2 anni !!!!
          Non diciamo fesserie: il consumatore paga il commerciante guadagna. Il consumatore non può essere esposto a un rischio per la spesa che fa.Se sei un negozianet troppo piccolo per assorbire il richio imprenditoriale di un portatile ogni tanto che si guasta, beh forse la risposta e che non hai il diritto di stare sul mercato e devi lasciare spazio a operatori più grandi di te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!
            - Scritto da:
            Non diciamo fesserie: il consumatore paga il
            commerciante guadagna. Il consumatore non può
            essere esposto a un rischio per la spesa che
            fa.

            Se sei un negozianet troppo piccolo per assorbire
            il richio imprenditoriale di un portatile ogni
            tanto che si guasta, beh forse la risposta e che
            non hai il diritto di stare sul mercato e devi
            lasciare spazio a operatori più grandi di
            te.Bella posizione. Il fatto che non riesca a stare sul mercato a causa di una legge ingiusta che sposta su di lui un onere che non è commisurato a nessuna responsabilità non ti passa neanche per la mente?Che diritto ha lo stato di mandarlo fuori mercato per favorire il vero responsabile della qualità del prodotto, cioè il produttore che lo progetta e lo testa?Quì il punto è che lo stato ha legiferato per tutelare il produttore cinese invece che il commerciante italiano. Bel governo.PS:A far crescere troppo gli operatori poi ci si ritrova che sono troppo potenti, e se non lo capisci mi chiedo come tu possa contribuire allo sviluppo umano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!

            Che diritto ha lo stato di mandarlo fuori mercato
            per favorire il vero responsabile della qualità
            del prodotto, cioè il produttore che lo progetta
            e lo
            testa?ma non possiamo neanche pretendere che chi è TROPPO piccolo possa restare sul mercato a spese dei consumatori, cioè esternalizzando su di loro quei costi che non riesce a sostenere da solo.è lo stesso sistema che usano i produttori verso i commercianti, scaricano su di loro dei costi che non vogliono sostenere.forse la legge dovrebbe tutelare di più i commercianti, ma certo non a scapito dei consumatori ma dei produttori
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!
            Bene, benissimo, allora facciamo cosi...quando il consumatore avrà problemi col pc/hi-fi/frullatore/dildo USB, che vada pure al grande magazzino...tanto oramai rimarranno solo quelli a vendere hardware...lì gli verrà detto che sul sito internet del produttore c'è un bel numero verde e che su internet troverà tutte le risposte ai suoi problemi...Così invece di "nuocere" agli attributi dei piccoli rivenditori lo piglieranno direttamente nel sottocoda...poi ce li voglio vedere a lamentarsi contro una multinazionale...Troppo facile parlare di rischio imprenditoriale quando le leggi remano contro ai piccoli negozi...ditemi voi come un piccolo negozio può essere competitivo con i grandi magazzini che offrono hardware a prezzi che neanche i fornitori riescono a fare ai rivenditori...Si con l'assistenza...peccato che se chiedi più di 30/40 per un lavoro su un pc (ho perso le foto/ non mi và internet/ apro internet e vedo le donne nude/etc..) sembra che li stai "1ncul4nd0"...Andate...andate ai grandi magazzini.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!
            - Scritto da:
            Quì il punto è che lo stato ha legiferato per
            tutelare il produttore cinese invece che il
            commerciante italiano. Bel
            governo.La legge italiana deve rispettare quanto previsto dalla direttiva europea in materia. Per cui il problema non è a livello governativo ma comunitario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Quì il punto è che lo stato ha legiferato per

            tutelare il produttore cinese invece che il

            commerciante italiano. Bel

            governo.

            La legge italiana deve rispettare quanto previsto
            dalla direttiva europea in materia. Per cui il
            problema non è a livello governativo ma
            comunitario.Questa osservazione è incorretta. Basta leggere l'articolo 8 comma 2 della direttiva.Per i pigri: "Gli Stati membri possono adottare o mantenere in vigore, nel settore disciplinato dalla presente direttiva, disposizioni più rigorose, compatibili con il trattato, per garantire un livello più elevato di tutela del consumatore". (http://www.adiconsum.it/Dossier/Auto/Garanzia/Documenti/Testo%20della%20Direttiva%20CE%2099.44.pdf). Niente vietava al governo in carica di estendere la garanzia legale ed evitare il pasticcio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia 2 anni !!!!
            No ti viene il dubbio che l'attuale legge sulle garanzie sia stata fatta proprio per favorire smaccatamente i grandi operatori e per cercare di mettere fuori mercato gli operatori piccoli?
        • grassman scrive:
          Re: Garanzia 2 anni !!!!
          - Scritto da:

          - Scritto da: AlphaC


          Dove non ci sono alternative consideralo

          "rischio imprenditoriale"

          Quando non si null'altro da dire si arriva sempre
          al "rischio imprenditoriale"!


          Chissa' come mai invece quando tocca ai
          dipendenti, specialmente per quanto riguarda gli
          statali, o ai consumatori non si dice mai di
          considerarlo come "rischio di dipendente" o di
          "rischio di
          consumatore"!
          Sarà perchè la definizione di imprenditore è: "colui che si accolla il rischio"???(http://it.wikipedia.org/wiki/Imprenditore)Maddai prima di sparare certe cose... studiate un poco di più."rischio di dipendente" ROTFLQuesta me la stampo!
    • grassman scrive:
      Re: Garanzia 2 anni !!!!
      - Scritto da:
      Salve, io sono un piccolo negozionate di un
      piccolo paese, e vedno da ormai 5 anni prodotti
      informatici. Dal 2002 ho sempre cercato di dare i
      2 anni di garanzia su tutti i miei prodotti
      tranne i materiali ad usura salvo specificato
      sulla confezzione. C'è da dire molte cose sulla
      garanzia dei 2 anni, si voi che siete i clienti
      siete tutelatiLo spirito del legislatore penso che fosse quello di evitare che il consumatore compri un bene che dopo pochi mesi sia da buttare.Una volta i quattroottosei, che costavano duemilionidilire, duravano eternamente. Ora i pc li butti entro 3 anni.E' giusto che sia il venditore responsabile del prodotto. Come è assolutamente ingiusto il comportamento di chi rimanda tutto alla garanzia del produttore.Conosco negozi che importano direttamente dalla cina. Come sarebbe possibile contattare il produttore, che magari non parla neanche inglese?Riguardo la durata, la legge è chiara. Dopo sei mesi spetta al consumatore provare il vizio all'origine.Se lo prova non ci sono santi, il venditore è tenuto per legge a provvedere alla sostituzione.Se questo comporta una spesa, o un rischio, deve essere valutato dal bravo imprenditore. Magari selezionando fornitori più affidabili.Se poi pensi di non aver margini di guadagno rispettando le leggi, trovati un altro lavoro.Sembra che per definizione l'imprenditore debba truffare o eludere per poter sopravvivere con la propria attività. Poi girano tutti con il macchinone...
      • Anonimo scrive:
        Re: Garanzia 2 anni !!!!
        - Scritto da: grassman
        - Scritto da:

        Salve, io sono un piccolo negozionate di un

        piccolo paese, e vedno da ormai 5 anni prodotti

        informatici. Dal 2002 ho sempre cercato di dare
        i

        2 anni di garanzia su tutti i miei prodotti
        Lo spirito del legislatore penso che fosse quello
        di evitare che il consumatore compri un bene che
        dopo pochi mesi sia da
        buttare.Sono un altro, ma mi sembra che su questo punto siamo tutti d'accordo, il consumatore deve essere tutelato (personalmente ritengo che due anni per i beni interamente elettronici siano pochi, con l'affidabilità che è possibile ottenere anche darne tre o cinque sarebbe possibile senza aggravio di costi per i prodotti ben fatti)
        E' giusto che sia il venditore responsabile del
        prodotto. Come è assolutamente ingiusto il
        comportamento di chi rimanda tutto alla garanzia
        del
        produttore.Concordo parzialmente. E' giusto che sia il venditore ad avere la grana di gestire il reso, perchè lo aiuta a scegliere bene i suoi partner ed evita problemi di scaricabarile (stile supermercato), ma il produttore è il solo responsabile della qualità del suo prodotto, e alla fine deve essere lui ad avere il costo della sua non-qualità.

        Conosco negozi che importano direttamente dalla
        cina. Come sarebbe possibile contattare il
        produttore, che magari non parla neanche
        inglese?Giusta quindi la responsabilità in solido tra i due verso il consumatore. Quest'ultimo sceglie chi gli è più comodo utilizzare, di solito il venditore.

        Riguardo la durata, la legge è chiara. Dopo sei
        mesi spetta al consumatore provare il vizio
        all'origine.Provatio diabolica.

        Se lo prova non ci sono santi, il venditore è
        tenuto per legge a provvedere alla
        sostituzione.

        Se questo comporta una spesa, o un rischio, deve
        essere valutato dal bravo imprenditore. Magari
        selezionando fornitori più
        affidabili.Bsandosi su quali informazioni? L'onere mi sembra sproporzionato. Si obbliga il produttore per legge a garantire la qualità del suo prodotto per due anni e fine dei contenziosi. Magari ci guadagnamo anche in qualità.

        Se poi pensi di non aver margini di guadagno
        rispettando le leggi, trovati un altro
        lavoro.

        Sembra che per definizione l'imprenditore debba
        truffare o eludere per poter sopravvivere con la
        propria attività. Poi girano tutti con il
        macchinone...Il punto è che la legge è mal scritta. O se preferisci che il più potente l'ha messa nel didietro del meno potente, che poi si difende malamente cercando di aggirare la legge e a farne le spese finisce sempre il più bistrattato di tutti, il consumatore.Se fosse chiaro che la garanzia del produttore deve essere 2 anni, sarebbe tutto più facile per tutti. Per quanto riguarda il piangere, invece, sono d'accordo con te. Piangono, piangono e girano in X5. Ma cio' che è giusto è giusto anche se a dirlo è un fuorilegge (non mi riferisco a nessuno in particolare).
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Degrado
    Da quando è stata introdotta questa garanzia biennale, è aumentato anche il degrado della qualità dell'assistenza, spesso i fornitori e le case madri tendono a restituire prodotti ricondizionati CHE NON FUNZIONANO!!!!E questa è una vergogna!!!Pazienza che siano ricondizionati e presentino perciò graffi però che almeno siano funzionanti, oggigiorno capita troppo spesso che restituiscano un prodotto guasto e si deve per forza rifare la trafila degli RMA........Per non parlare dei servizi veloci, alcune case gli spedisci il notebook o un monitor, in una settimana te lo restituiscono, poi però se vai a vedere noti che il tuo caro notebook presenta vistosi graffi sulle plastiche e questo perchè non è stato maneggiato con cura.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Degrado
      quoto, macchina reflex digitale guasta per la morte di un ADC, tenuta ferma 3 mesi (prima c'erano le ferie di mezzo, poi mancava un pezzo che doveva venire dal giappone... le solite palle insomma), si sono mangiati 3 mesi di tempo della garanzia e mi è tornata col CCD lercio: se non c'erano le ditate sopra poco ci manca (alla partenza era lindo, di un nitore abbagliante, in quanto il ccd veniva pulito religiosamente ogni mese). Questo era visibile, che altre prodezze abbiano compiuto dentro la macchina non lo so.Morale, un mese prima che scadesse del tutto la garanzia l'ho venduta e ora ne ho un'altra (di un'altra marca ma sempre con la stessa baionetta), speriamo bene...
      • reXistenZ scrive:
        Re: Degrado

        quoto, macchina reflex digitale guasta per la
        morte di un ADC, tenuta ferma 3 mesi (prima
        c'erano le ferie di mezzo, poi mancava un pezzo
        che doveva venire dal giappone... le solite palle
        insomma), si sono mangiati 3 mesi di tempo della
        garanzia e mi è tornata col CCD lercio: se non
        c'erano le ditate sopra poco ci manca (alla
        partenza era lindo, di un nitore abbagliante, in
        quanto il ccd veniva pulito religiosamente ogni
        mese). Questo era visibile, che altre prodezze
        abbiano compiuto dentro la macchina non lo
        so.
        Morale, un mese prima che scadesse del tutto la
        garanzia l'ho venduta Quindi hai bidonato un terzo esattamente come il produttore ha fatto con te...
        • Anonimo scrive:
          Re: Degrado
          un momento però, io l'ho venduta come USATA E FUNZIONANTE (per quello che posso sapere funziona, in quanto io privato non posso certificare la conformità... fra privati vuole dire che potrebbe anche sembrare esteticamente rovinata -ma non è il mio caso- eppure fino al momento in cui te la vendo funziona, o ha dei difetti che dichiari all'acquirente -e non sembra averne quindi non è il mio caso- questa è la regola: non sai mica mai cosa compri, se vuoi la garanzia a norma di legge :| compri il nuovo... ma hai mai comprato usato da privati? Mi viene il dubbio!), tenuta in maniera scrupolosa DA ME, usata in modo corretto, a metà del prezzo che l'ho pagata. Non vado a vendere "roba guasta" per bidonare la gente, se la ditta si dimostrava seria me la tenevo... Chi me l'ha venduta NUOVA (e PRONTA A GUASTARSI) invece ha dimostrato un servizio assistenza penoso (en passant: corriere assicurato a mie spese per un oggetto "professionale" da diversi milioni, quando in confronto si è guastato il robot da cucina della lidl, da 30 euro, sono venuti gratis a casa a prendermelo!!) e che oltretutto aveva messo le mani nella mia reflex (un oggetto anche meccanicamente delicato) con la grazia di un elefante.Quindi per piacere evita, stai confrontando due cose totalmente diverse
      • Anonimo scrive:
        Re: Degrado
        - Scritto da:
        quoto, macchina reflex digitale guasta per la
        morte di un ADC, tenuta ferma 3 mesi (prima
        c'erano le ferie di mezzo, poi mancava un pezzo
        che doveva venire dal giappone... le solite palle
        insomma), si sono mangiati 3 mesi di tempo della
        garanzia e mi è tornata col CCD lercio: se non
        c'erano le ditate sopra poco ci manca (alla
        partenza era lindo, di un nitore abbagliante, in
        quanto il ccd veniva pulito religiosamente ogni
        mese). Questo era visibile, che altre prodezze
        abbiano compiuto dentro la macchina non lo
        so.
        Morale, un mese prima che scadesse del tutto la
        garanzia l'ho venduta e ora ne ho un'altra (di
        un'altra marca ma sempre con la stessa
        baionetta), speriamo
        bene...Straquoto. Macchina fotografica SONY, acquistata a marzo, dopo 1 mesetto lasciata al centro assistenza + un piccolissimo problema (1 pin dello slot delle memory card leggermente piegato) mi è stata restituita che faceva le foto verdi e con il flash che non funzionava. Sto ancora ad aspettare che mi venga restituita dopo la terza spedizione al centro assistenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Degrado
      Stando cosi' le assistenze, o le casi produttrici e i venditori si adeguano a fornire un servizio di assistenza decente o devono essere i consumatore a pretendere la restituzione dei soldi.Non dimenicatevi che sia il venditore sia il produttore (ciascuno per quanto gli compete) e' tentuto non solo a quanto previsto dalla garanzia, ma anche al PAGAMENTO dei DANNI causati.Se e' spesso difficile dimostrare che sono stati causati dei danni e che dipendono da un errore del venditore o del produttore (l'onere della prova ovvimanet e' a carico di chiede i danni), nel caso in cui uno venga pigliato in giro dicendogli che gli riparano la macchina fotografica in breve tempo e dopo 3 mesi gli dicono che deve aspettare ancora, non solo e' palese che in quei mesi non ha avuto disposizione una macchina fotografica che ha pagato prima di poterla avere (a differenza dei commercianti), ma e' pure palese che viene pigliato in giro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Degrado
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      Da quando è stata introdotta questa garanzia
      biennale, è aumentato anche il degrado della
      qualità dell'assistenza,Beh una decina di anni fa (anzi qualcuno anche in piu'), cioe' ben prima di questa legge, con un computer di una marca ultra famosa (di quelle che si portano ad esempio come il non plus ultra) ho avuto un assistenza scandalosa, con il computer che mi rimbalzava da una parte all'altra, fino ad arrivare alla casa madre, dove pero' mancava il tecnico (che era in giro a ripara gli altri computer nei centri di assistenza dei vari rivenditori)
    • Anonimo scrive:
      Re: Degrado
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      Da quando è stata introdotta questa garanzia
      biennale, è aumentato anche il degrado della
      qualità dell'assistenza, spesso i fornitori e le
      case madri tendono a restituire prodotti
      ricondizionati CHE NON
      FUNZIONANO!!!!
      oggigiorno capita troppo spesso che restituiscano
      un prodotto guasto e si deve per forza rifare la
      trafila degli
      RMA........
      scusa, usi prodotti A**S, per caso? no, perchè mi ci rivedo!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Degrado
        - Scritto da:
        scusa, usi prodotti A**S, per caso? no, perchè mi
        ci
        rivedo!!Cioe' fammi capire quel produttore ti ha rimandato un prodotto in RMA ancora guasto? Se si allora devo far leggere questo thread al mio venditore.
  • Anonimo scrive:
    2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
    Diversi anni fa un emerito stronzo, perchè di stronzo si tratta non esistono altri termini, ha cominciato subdolamente in silenzio a stampare scontrini con inchiostro particolare su carta altrettanto particolare che dopo 6mesi max 1 anno anche se tenuti bene rendono irriconiscibile i dati stampatiPoco dopo colleghi ... commercianti forse poco onesti hanno cominciato a stampare scontrini con lo stesso metodoCosì oggi, grazie a quell' emerito stronzo e a un'intera categoria di disonesti, ci ritroviamo con scontrini che scompaionoQuindi: che vi frega della garanzia di 2 anni se lo scontrino scompare prima ?Bisognerebbe agire in due modi:1. identificare chi per primo ha cominciato con la tecnica e sbatterlo su internet, famiglia compresa2. un bel giorno, dopo l'n-esimo acquisto, un consumatore coraggioso dovrebbe denunciare il negoziante che gli ha stampato lo scontrino che scompare e portarlo in tribunale dove dopo un bel processo un giudice ci dia una sentenza definitiva sull'argomento che, si spera, chiuda questa triste faccendap.s.: non dite "fate la fotocopia" perchè in caso di controversia ha ben meno valore legale dello scontrino
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
      l'ideale sarebbe farsi firmare e timbrare la garanzia originale del prodotto, c'è sempre, ma non te la compilano mai con la scusa che basta lo scontrino.
      • Alessandrox scrive:
        Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
        - Scritto da:
        l'ideale sarebbe farsi firmare e timbrare la
        garanzia originale del prodotto, c'è sempre, ma
        non te la compilano mai con la scusa che basta lo
        scontrino.Oppure ti fai fare la fotocopia direttamente dal negoziante con firma e timbro... se e' onesto non puo' rifiutarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
      Fai fotocopia dello scontrino. Io la faccio sempre. Basta quella per far valere i propri diritti.
      • AlphaC scrive:
        Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
        infatti, costa poco e vale legalmente, perchè lo scontrino è numerato.
        • Anonimo scrive:
          Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
          Sì infatti volevo dire che in teoria i dati fiscali di vendita e acquisto quindi comprese bolle, fatture e la striscia degli scotrini tolta dai registratori di cassa va tenuta per 5 anni. Come per i piccoli consulenti coi loro registri IVA e cespiti.Che sono ben oltre i 2 anni della garanzia.Se si fa fotocopia dello scontrino e c'è un numero univoco in fase di controversia si può obbligare il negoziante a tirare fuori dagli archivi l'originale emesso dal registratore. Sai che bella incazzatura e tempo da perdere.No, non gli conviene proprio non farti valere la fotocopia...
          • Anonimo scrive:
            Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
            Eeeeh Italia, gran paese!I commercianti son tutti disonesti qui....poi si lamentano che la gente non compra... grazie al cippo.I diritti del consumatore non esistono.
          • Anonimo scrive:
            Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
            prendi un barattolino sigillato, ci metti dentro, un po' di sale grosso, sopra un fazzoletto di stoffa, sopra metti gli scontrini, lo chiudi ermetico, e lo picchi in frigo ;) ;)io faccio così da anni :) :) :)(linux)(amiga)
          • AnyFile scrive:
            Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
            - Scritto da:
            prendi un barattolino sigillato, ci metti dentro,
            un po' di sale grosso, sopra un fazzoletto di
            stoffa, sopra metti gli scontrini, lo chiudi
            ermetico, e lo picchi in frigo ;)
            ;)
            io faccio così da anni :) :) :)Ma allora hai il frigorifero pieno di questi barattolini?;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
            beh... ne basta uno per tutti :)proverò nel freezer... dato che mi avanza posto ;)
        • MeMedesimo scrive:
          In Italia basta trovare l'escamotage...
          Si. Il problema degli scontrini e' presente anche in fase di dichiarazione dei redditi, ad esempio x gli scontrini relativi a spese per medicine.Le fotocopie vanno bene.Certo che però è una di quelle classiche situazioni all'italiana: visto che gli scontrini devono essere conservati per tanto tempo, sarebbe OVVIO realizzarli con materiali e inchiostri che rimangano nel tempo (direi PER LEGGE), invece no. Si stampano in maniera che si cancellino in poche settimane TANTO il problema si risolve fotocopiandoli prima dell'autocancellazione...Scusate il tono apparentemente qualunquista, però in Italia, anzichè risolvere un problema alla radice (cambiare una legge, cambiare un uso/abitudine sbagliata, ecc.) si pensa a trovare l'escamotage che permetta di "superare il problema", problema con il quale comunque si decide di convivere. PER SEMPRE....M-M- Scritto da: AlphaC
          infatti, costa poco e vale legalmente, perchè lo
          scontrino è
          numerato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 08.55-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 anni ? Lo scontrino non dura tanto
      - Scritto da:
      Quindi: che vi frega della garanzia di 2 anni se
      lo scontrino scompare prima
      ?Lo scontrino deve rispondere a precisi requisiti di archiviabilità (tra cui la durata) fissati per legge e verificati in fase di omologazione. Se vuoi mettere nei guai i commercianti disonesti, segnala eventuali registratori di cassa non conformi all'apposita commissione di approvazione (Agenzia delle entrate - Via Carucci, 85 - Roma) semplicemente allegando fotocopia dello scontrino, dal codice è facile risalire a marca, modello e numero di serie.Farai un favore a chi li produce regolari.

      p.s.: non dite "fate la fotocopia" perchè in caso
      di controversia ha ben meno valore legale dello
      scontrinoE' comunque elemento probatorio, che può essere verificato dal magistrato grazie alla seconda copia (giornale) che viene creata dal registratore di cassa e che il commerciante ha l'obbligo di tenere per non meno di cinque anni. A mio parere basta sapere queste cose e vedrai che la fotocopia basta e avanza. Nessun commerciante vuole passare la giornata a cercare tra centinaia di rotolini incartapecoriti e solitamente in perfetto disordine. Sempre che non veda il tuo bluff e conscio del mancato funzionamento della giustizia civile scommetta sul fatto che non puoi fargli nulla, come di solito succede.
      • Anonimo scrive:
        Scontrini illegali?
        Vale per TUTTI gli scontrini? Anche quelli delle farmacie?TUTTE le farmacie mi sembra utilizzino scontrini che scoloriscono. Allora anche loro agiscono illegalmente?Spero di non essere OT...- Scritto da:

        - Scritto da:

        Quindi: che vi frega della garanzia di 2 anni se

        lo scontrino scompare prima

        ?

        Lo scontrino deve rispondere a precisi requisiti
        di archiviabilità (tra cui la durata) fissati per
        legge e verificati in fase di omologazione. Se
        vuoi mettere nei guai i commercianti disonesti,
        segnala eventuali registratori di cassa non
        conformi all'apposita commissione di approvazione
        (Agenzia delle entrate - Via Carucci, 85 - Roma)
        semplicemente allegando fotocopia dello
        scontrino, dal codice è facile risalire a marca,
        modello e numero di
        serie.
        Farai un favore a chi li produce regolari.




        p.s.: non dite "fate la fotocopia" perchè in
        caso

        di controversia ha ben meno valore legale dello

        scontrino

        E' comunque elemento probatorio, che può essere
        verificato dal magistrato grazie alla seconda
        copia (giornale) che viene creata dal
        registratore di cassa e che il commerciante ha
        l'obbligo di tenere per non meno di cinque anni.
        A mio parere basta sapere queste cose e vedrai
        che la fotocopia basta e avanza. Nessun
        commerciante vuole passare la giornata a cercare
        tra centinaia di rotolini incartapecoriti e
        solitamente in perfetto disordine. Sempre che non
        veda il tuo bluff e conscio del mancato
        funzionamento della giustizia civile scommetta
        sul fatto che non puoi fargli nulla, come di
        solito
        succede.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scontrini illegali?
          - Scritto da:
          Vale per TUTTI gli scontrini? Anche quelli delle
          farmacie?
          TUTTE le farmacie mi sembra utilizzino scontrini
          che scoloriscono. Allora anche loro agiscono
          illegalmente?
          Spero di non essere OT...Tutti gli scontrini emessi da macchine registratori fiscali. Li riconosci per il logo MF stilizzato a fine scontrino, seguito dal numero di matricola alfanumerico.Le farmacie non fanno eccezione.
  • Anonimo scrive:
    Differenza tra scontrino e fattura
    Sono un rivenditore e voglio segnalare quello che secondo me e' un abuso dei produttori stranieri:Marche quali HP o Canon differenziano la durata della garanzia secondo il documento di vendita:se la vendita e' fatta con scontrino fiscale (quindi privato) la riconoscono di 2 anni, se invece e' fatta con fattura la riconoscono solo di 1 anno, portando a pretesto che l'utente ha potuto recuperare l'iva e che l'uso professionale e' piu' pesante di quello amatoriale.Trovo tutto questo pretestuoso e a totale danno del rivenditore oltre che del consumatore.MI e' capitato di vendere due Multifunzione Canon lo stesso giorno a due clienti diversi, uno privato e l'altro azienda, quindi uno scontrino e uno con fattura). 13 mesi dopo, a distanza di una settimana l'uno dall'altro, entrambi si sono guastati ed ho dovuto ricorrere all'assistenza Canon che, appunto, mi ha riconosciuto in garanzia solo quello venduto con scontrino, mentre per l'altro mi hanno confermato che la garanzia era scaduta.Loro hanno risolto, io invece sono stato messo nei pasticci.E' giusto o e' fuori dalle norme ??
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      Se lei è un rivenditore, e ha venduto ad un privato, è lei per legge ad essere tenuto in solido al dare assistenza fino ai 2 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      Giusto perchè appunto la garanzia vale per i privati e non per le aziende, ed è tenuto lei a dare pezzi di ricambio o altro.http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40777
    • Ics-pi scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura

      E' giusto o e' fuori dalle norme ??Se il suo cognome è Moggi o Tanzi, puo' fare come le pare.Se invece ha un'altro cognome mi sa che deve dare Lei la garanzia per l'ulteriore anno, a sue spese.Il che è una bella fregatura, perchè immagino che se ha guadagnato 40 euro un anno fa per la vendita di una stampante, adesso ce ne rimette 200-250 per l'acquisto di una nuova.Oltre ad un cliente incazzato, che non fa mai troppo bene.Auguri
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenza tra scontrino e fattura
        - Scritto da: Ics-pi

        E' giusto o e' fuori dalle norme ??

        Se il suo cognome è Moggi o Tanzi, puo' fare come
        le
        pare.
        Se invece ha un'altro cognome mi sa che deve dare
        Lei la garanzia per l'ulteriore anno, a sue
        spese.
        Il che è una bella fregatura, perchè immagino che
        se ha guadagnato 40 euro un anno fa per la
        vendita di una stampante, adesso ce ne rimette
        200-250 per l'acquisto di una
        nuova.
        Oltre ad un cliente incazzato, che non fa mai
        troppo
        bene.

        Augurichi compra con fattura ha diritto solo ad un anno di garanzia...tu rivenditore garantisci un anno nn due..differente la cosa se vendi a privato...anche se la casa madre garantisce 1 tu devi garantire 2.
        • Ics-pi scrive:
          Re: Differenza tra scontrino e fattura

          chi compra con fattura ha diritto solo ad un anno
          di garanzia...tu rivenditore garantisci un anno
          nn due..differente la cosa se vendi a
          privato...anche se la casa madre garantisce 1 tu
          devi garantire
          2.Vero, mi sembrava di aver capito pero' che avesse venduto ad un privato...oppure è il sonno che mi ha ottenebrato? Boh, meglio andare a letto! :s
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenza tra scontrino e fattura
            - Scritto da: Ics-pi
            Vero, mi sembrava di aver capito pero' che avesse
            venduto ad un privato...oppure è il sonno che mi
            ha ottenebrato? Boh, meglio andare a letto!
            :sIl letto non è la soluzione: domattina commetteresti altre cazzate e poi altre ancoraSparati ! E permetti così al resto dell'umanità di vivere un pochino meglio
          • Ics-pi scrive:
            Re: Differenza tra scontrino e fattura
            TMILLE ciao! :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 18.33-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenza tra scontrino e fattura
            - Scritto da:
            - Scritto da: Ics-pi

            Vero, mi sembrava di aver capito pero' che
            avesse

            venduto ad un privato...oppure è il sonno che mi

            ha ottenebrato? Boh, meglio andare a letto!

            :s

            Il letto non è la soluzione: domattina
            commetteresti altre cazzate e poi altre
            ancora

            Sparati !
            E permetti così al resto dell'umanità di vivere
            un pochino
            meglio580 Istigazione o aiuto al suicidioChiunque determina altri al suicidio o rafforza l`altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l`esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni. Se il suicidio non avviene, è punito con la reclusione da uno a cinque anni, sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima (c.p.583).Le pene sono aumentate (c.p.64) se la persona istigata o eccitata o aiutata si trova in una delle condizioni indicate nei numeri 1 e 2 dell`articolo precedente. Nondimeno, se la persona suddetta è minore degli anni quattordici o comunque è priva della capacità d`intendere o di volere, si applicano le disposizioni relative all`omicidio (c.p.575-577).
          • AlphaC scrive:
            Re: Differenza tra scontrino e fattura
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da: Ics-pi


            Vero, mi sembrava di aver capito pero' che

            avesse


            venduto ad un privato...oppure è il sonno che
            mi


            ha ottenebrato? Boh, meglio andare a letto!


            :s



            Il letto non è la soluzione: domattina

            commetteresti altre cazzate e poi altre

            ancora



            Sparati !

            E permetti così al resto dell'umanità di vivere

            un pochino

            meglio

            580 Istigazione o aiuto al suicidio

            Chiunque determina altri al suicidio o rafforza
            l`altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola
            in qualsiasi modo l`esecuzione, è punito, se il
            suicidio avviene, con la reclusione da cinque a
            dodici anni. Se il suicidio non avviene, è punito
            con la reclusione da uno a cinque anni, sempre
            che dal tentativo di suicidio derivi una lesione
            personale grave o gravissima
            (c.p.583).

            Le pene sono aumentate (c.p.64) se la persona
            istigata o eccitata o aiutata si trova in una
            delle condizioni indicate nei numeri 1 e 2
            dell`articolo precedente. Nondimeno, se la
            persona suddetta è minore degli anni quattordici
            o comunque è priva della capacità d`intendere o
            di volere, si applicano le disposizioni relative
            all`omicidio
            (c.p.575-577).perchè non ti suicidi???Mi pare che in questo caso mi vengano applicate "le disposizioni relative all`omicidio" vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Differenza tra scontrino e fattura
            - Scritto da:
            se il suicidio avviene...
            se dal tentativo di suicidio derivi
            una lesione...non siamo così fortunati
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      - Scritto da:
      Sono un rivenditore e voglio segnalare quello che
      secondo me e' un abuso dei produttori
      stranieri:
      Marche quali HP o Canon differenziano la durata
      della garanzia secondo il documento di
      vendita:
      se la vendita e' fatta con scontrino fiscale
      (quindi privato) la riconoscono di 2 anni, se
      invece e' fatta con fattura la riconoscono solo
      di 1 anno, portando a pretesto che l'utente ha
      potuto recuperare l'iva e che l'uso professionale
      e' piu' pesante di quello
      amatoriale.

      Trovo tutto questo pretestuoso e a totale danno
      del rivenditore oltre che del
      consumatore.

      MI e' capitato di vendere due Multifunzione Canon
      lo stesso giorno a due clienti diversi, uno
      privato e l'altro azienda, quindi uno scontrino e
      uno con fattura). 13 mesi dopo, a distanza di una
      settimana l'uno dall'altro, entrambi si sono
      guastati ed ho dovuto ricorrere all'assistenza
      Canon che, appunto, mi ha riconosciuto in
      garanzia solo quello venduto con scontrino,
      mentre per l'altro mi hanno confermato che la
      garanzia era
      scaduta.
      Loro hanno risolto, io invece sono stato messo
      nei
      pasticci.

      E' giusto o e' fuori dalle norme ??Non è che che hanno solo recuperato l'iva, hanno fatto transitare il costo del bene in conto economico (e il costo è fiscalmente riconosciuto) per cui hanno ridotto l'imponibile.Detto questo pure il venditore fa, in questo caso, garanzia di 1 anno. ALl'atto della vendita, onde evitare contestazioni, la precisazione è sempre meglio farla comunque.
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenza tra scontrino e fattura
        - Scritto da:

        E' giusto o e' fuori dalle norme ??

        Non è che che hanno solo recuperato l'iva,
        hanno fatto transitare il costo del bene in
        conto economico (e il costo è fiscalmente
        riconosciuto) per cui hanno ridotto
        l'imponibile.E grazie! Sai che roba! Come bene strumentale con cinque anni di ammortamento! Quanti beni durano oggi come oggi, stando nel settore, cinque anni?
        Detto questo pure il venditore fa, in questo
        caso, garanzia di 1 anno. ALl'atto della
        vendita, onde evitare contestazioni, la
        precisazione è sempre meglio farla
        comunque.Su questo sono d'accordo.
    • AnyFile scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      E' un pastrocchio dovuto a cose spacciate per l bene dei consumatori fatti dai nostri politici europeri.Per farsi vedere che fanno le cose per proteggere i condumatori da qui brutti e cattivi di produttori e di commercianti (che pero' chissa' perche' in tutti gli altri casi sono questi ad essere protetti dai politici) hanno approvato la legge "europea" a protezione dei consumatori.Ne e' risultato che la legge sulla garanzia sulle vendite e cose simili si applica esclusivamente quando chi compra e' un consumatore (nel significato inteso dalla legge).Da quel che ho capito secondo il legislatore questa cosa e' giustificata dal fatto che un professionista dovrebeb essere capace di valutare ad occhio la qualita' della merce da lui comprata e dal fatto che in tal modo si permette la vendita in blocco di merce in parte difettata verso un commerciante.La cosa non ha senso per diversi motivi. Innanzitutto se e' chiaro nel patto/contratto di vendita la merce difettata puo' essere comunque venduta (a fronte ovviemante di un abbattimento di prezzo) e il difetto dichiarato al omento della vendita non puo' essere portato come richiesta per far valere la garanzia (si pensi il caso in cui si compri una cosa usata, dichiarata come tale, uno non puo' lamentarsi che sia gia' stata usata).Assurdo e' che si pensi che un "professionista" sia esperto in qualsiasi ambito. Se e' coprensibile, ad esempio, che rientri nel compito del lavoro stimare la qualita' della frutta a vista (ma neanche questo e' piu' vero perche' la frutta non si valuta piu' a vista, ma secondo delle regole particolarmente precise . ad esempio in base se c'e' o meno il picciuolo), perche' mai si dovrebbe dare per scontato che un fruttivendolo, per il fatto di essere un professionista, dovrebbe essere in grado di accorgersi se un fax o un computer e' sano o difettato?Per parlare poi dell'origine di tutto il probela tra venditore e produttore, purtroppo il codice Napoleonico, da cui originano le nostre leggi sulle garanzie, dava per scontato (con pregiudizio) che il produttore ed il venditore coincidesse.Vi e' poco da fare i venditori devono pretendere che i produttori gli consegnino la merce priva di vizi e che i produttori si impegnino a garantire tale cosa e se la legge non basta a fornire questa cosa automaticamente la richiedano per contratto (scritto).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2006 10.28-----------------------------------------------------------
      • Alessandrox scrive:
        HAL9000?
        - Scritto da: AnyFilela
        legge "europea" a protezione dei
        consumatori.
        Ne e' risultato che la legge sulla garanzia sulle
        vendite e cose simili si applica esclusivamente
        quando chi compra e' un consumatore (nel
        significato inteso dalla
        legge).
        Da quel che ho capito secondo il legislatore
        questa cosa e' giustificata dal fatto che un
        professionista dovrebeb essere capace di valutare
        ad occhio la qualita' della merce da lui comprata
        e dal fatto che in tal modo si permette la
        vendita in blocco di merce in parte difettata
        verso un
        commerciante.
        La cosa non ha senso per diversi motivi.
        Assurdo e' che si pensi che un "professionista"
        sia esperto in qualsiasi ambito. Se e'
        coprensibile, ad esempio, che rientri nel compito
        del lavoro stimare la qualita' della frutta a
        vista (ma neanche questo e' piu' vero perche' la
        frutta non si valuta piu' a vista, ma secondo
        delle regole particolarmente precise . ad esempio
        in base se c'e' o meno il picciuolo), perche' mai
        si dovrebbe dare per scontato che un
        fruttivendolo, per il fatto di essere un
        professionista, dovrebbe essere in grado di
        accorgersi se un fax o un computer e' sano o
        difettato?Non solo ma anche nel caso del professionista di settore (ICT) non e' detto (e non e' neanche richiesto) che un programmatore in C++ sappia riconoscere la qualita' di un componente HW per il PC che usa per lavorare...oltretutto come si fa ad occhio a giudicare se un lettore DVD piuttosto che una qualsiasi scheda PCI di marca o non sia di qualita' o meno... se al suo interno la componentistica e' buona o scadente? Fino ad un certo punto si puo' anche dare una certa valutazione ma solo dopo anni di esperienza....Ma che ci hanno preso per gli eredi di HAL9000????Quel legistlatore non era sicuramente in grado di intendere e volere. O era pagato profumatamente per non esserlo.
        • AnyFile scrive:
          Re: HAL9000?
          - Scritto da: Alessandrox
          Ma che ci hanno preso per gli eredi di HAL9000????No per eredi di quelli che contrattavano la vendita di capre a colpi di mano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      perchè nei pasticci, è assolutamente ben chiaro che vendita ad uso professionale ha 1 anno di garanzia e quindi il suo cliente doveva saperlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenza tra scontrino e fattura
      beh onestamente penso che anche il venditore per i beni venduti con fattura e quindi ad uso professionale è obbligato solo per il primo anno.Magari cerchi un modo per estendere la garanzia proponendo soluzioni a carico del cliente
  • Anonimo scrive:
    Garanzia cellulati nokia
    Ciao a tutto il forum. Ho una domanda da porvi : Nel settembre 2004 ho acquistato x la bellezza di € 450,00 un cellulare nokia 6600. Adesso, dopo quasi 2 anni si è rotto. Il mio rivenditore non esiste più e il centro assistenza nokia mi dice che la garanzia è di 12 mesi.... Allora sta cacchio di garanzia di 24 mesi come faccio a farla valere? grazie a chi sa rispondere con cognizione.
    • autoeconomo scrive:
      Re: Garanzia cellulati nokia
      Penso che in questo caso tu non puoi fare niente. Visto che il secondo anno lo da il negoziante, e se questo non esiste più non credo tu possa rivalerti su di lui.P.S.: ma la Nokia da ancora un anno di garanzia? Ma sono matti??? Mai avuto Nokia, e a questo punto mai la avrò.
      • Anonimo scrive:
        Re: Garanzia cellulati nokia
        - Scritto da: autoeconomo
        Penso che in questo caso tu non puoi fare niente.
        Visto che il secondo anno lo da il negoziante, e
        se questo non esiste più non credo tu possa
        rivalerti su di
        lui.

        P.S.: ma la Nokia da ancora un anno di garanzia?
        Ma sono matti??? Mai avuto Nokia, e a questo
        punto mai la
        avrò.La Nokia dava 1 anno di garanzia fino a maggio ( o giugno) 2005,dopo l'ha passata a 2 anni.La cosa era seccante se dovevi aggiornare il firmware:dal 12 mese in poi lo dovevi pagare...
        • autoeconomo scrive:
          Re: Garanzia cellulati nokia
          - Scritto da:

          - Scritto da: autoeconomo

          Penso che in questo caso tu non puoi fare
          niente.

          Visto che il secondo anno lo da il negoziante, e

          se questo non esiste più non credo tu possa

          rivalerti su di

          lui.



          P.S.: ma la Nokia da ancora un anno di garanzia?

          Ma sono matti??? Mai avuto Nokia, e a questo

          punto mai la

          avrò.

          La Nokia dava 1 anno di garanzia fino a maggio (
          o giugno) 2005,dopo l'ha passata a 2 anni.La cosa
          era seccante se dovevi aggiornare il firmware:dal
          12 mese in poi lo dovevi
          pagare...Almeno è passata anche lei a 2, meno male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia cellulati nokia
            Quindi..... prima del 2005 in ITALIA era già in vigore la garanzia dei 2 anni (mi pare partisse dal 2002), ma la Nokia decide di riconoscerla nel 2005. Morale della favola.... il negoziante è fallito, il cellulare si è guastato e l'ortolano (la Nokia), mi ha dato il cetriolo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia cellulati nokia
            - Scritto da:
            Quindi..... prima del 2005 in ITALIA era già in
            vigore la garanzia dei 2 anni (mi pare partisse
            dal 2002), ma la Nokia decide di riconoscerla nel
            2005. Morale della favola.... il negoziante è
            fallito, il cellulare si è guastato e l'ortolano
            (la Nokia), mi ha dato il
            cetriolo?Evita di comprare Nokia la prossima volta
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia cellulati nokia
            - Scritto da:
            Evita di comprare Nokia la prossima voltaNon sono l'autore, ma alla fine se dobbiamo comprare solo da aziende serie, facciamo prima a ritornare all'eta della pietra e finire di acquistare qualsiasi cosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Garanzia cellulati nokia
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Evita di comprare Nokia la prossima volta

            Non sono l'autore, ma alla fine se dobbiamo
            comprare solo da aziende serie, facciamo prima a
            ritornare all'eta della pietra e finire di
            acquistare qualsiasi
            cosa.e allora non vi lamentate se le aziende vi prendono per i coglioni e stringono .
  • Anonimo scrive:
    24 mesi ?
    Per quanto riguarda la garanzia personalmente mi sento maggiormente tutelato dalla grande distribuzione che, raramente, si mette a fare storie in caso di guasti "giustificati".Spessissmo invece, il piccolo negoziante da quell'orecchio non ci sente e si mette a cavillare sui 24 mesi che non sono 24 ma meno ecc ecc ecc.Addirittura una signora titolare di un negozio di hifi a me che le sventolavo in faccia la legge sulla garanzia di 24 mesi (chiedo venia, non ricordo numero ed anno) mi ha testualmente risposto "me ne frego della legge... io i soldi non voglio rimetterceli".
    • Anonimo scrive:
      Re: 24 mesi ?
      mah. Mi pare che "ce provano", anche in virtù del discorso della conformità (di cui nessuno parla mai ma è tutto lì il discorso): non la puoi dimostrare da solo. In pratica non si sa se l'oggetto si è guastato da solo perché è fatto male o è colpa tua che l'hai usato male.Leggevo in un forum una possibile soluzione:Procurati un amico (sennò è a pagamento e il gioco non vale la candela) perito industriale o ingegnere vecchio ordinamento abilitato, fatti fare -gratis- una bella perizia firmata dove si dice che l'oggetto è difettoso (ovviamente deve essere vero, sennò fate una specie di truffa!!), vai dal giudice (credo quello di pace, o lo sportello di conciliazione della camera di commercio) e poi vediamo che si inventano...Ripeto, non so se è vera la soluzione, ma più o meno il succo è questo
    • autoeconomo scrive:
      Re: 24 mesi ?
      Purtroppo succede. Nei negozi dove fanno storie per il secondo anno non ci torno più, ed in più lo sconsiglio a tutti (tra tutti i miei amici e conoscenti vengono sempre da me per quello che riguarda la tecnologia). Un po di pubblicità negativa non è una brutta idea, così forse i negozianti si sveglieranno, e si renderanno conto che devono trattare i clienti in un certo modo.
      • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
        Re: 24 mesi ?
        - Scritto da: autoeconomo
        Purtroppo succede. Nei negozi dove fanno storie
        per il secondo anno non ci torno più, ed in più
        lo sconsiglio a tutti (tra tutti i miei amici e
        conoscenti vengono sempre da me per quello che
        riguarda la tecnologia). Un po di pubblicità
        negativa non è una brutta idea, così forse i
        negozianti si sveglieranno, e si renderanno conto
        che devono trattare i clienti in un certo
        modo.Il negoziante non ha colpa è solo che il fornitore non gli fà la garanzia dei dodici mesi e allora lui preferisce perdere il cliente piuttosto che rimetterci dei soldi visto che poi il ricarico è veramente esiguo...
        • Anonimo scrive:
          Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
          - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
          Il negoziante non ha colpa è solo che il
          fornitore non gli fà la garanzia dei dodici mesi
          e allora lui preferisce perdere il cliente
          piuttosto che rimetterci dei soldi visto che poi
          il ricarico è veramente
          esiguo...Bella giustificazione.Intanto, il -caro- negoziante ha venduto e lucrato.Se non vuole rimetterci soldi, prima di mettersi a fare il rivenditore, vada a leggersi le normative in merito a garanzie..L'unico -furbo-, a voler essere onesti, è il produttore.j0e
          • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)

            Bella giustificazione.
            Intanto, il -caro- negoziante ha venduto e
            lucrato.
            Se non vuole rimetterci soldi, prima di mettersi
            a fare il rivenditore, vada a leggersi le
            normative in merito a
            garanzie..
            L'unico -furbo-, a voler essere onesti, è il
            produttore.

            j0eCadi dalle nuvole ?Addirittura i negozianti lucrano ?Al limite lucra un barista che ti vende una lattina di coca cola a 2.90 euro, un negoziante mi risulta che abbia un guadagno dal 0% al 20% quello non è certamente lucrare, Per caso le normative in merito alla garanzia( di cui tu parli) spiegano come non rimetterci quando devi fare due anni ad un portatile e la casa madre te ne riconosce solo 12 mesi ?Me lo puoi spiegare tu visto che ti vedo preparato ?Sono i produttori che devono assumersi le loro responsabilità, IO compro un discho rigido maxtor, è maxtor che mi deve assistere non un venditore che mi farà sicuramente perdere tempo....
          • Anonimo scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
            - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
            Cadi dalle nuvole ?Come in "la città degli angeli"?
            Addirittura i negozianti lucrano? lu|crà|re v.tr.1 CO ricavare un utile, ottenere un guadagno, spec. illecitamente; anche ass.: si è arricchito lucrando con la borsa nera 2 BU fig., conseguire un bene o un vantaggio spirituale
            un negoziante
            mi risulta che abbia un guadagno dal 0% al 20%
            quello non è certamente lucrareLa matematica non è un'opinione.Se ricavi-costi
            0, si ha un utile.
            Per caso le
            normative in merito alla garanzia( di cui tu
            parli) spiegano come non rimetterci quando
            devi fare due anni ad un portatile e la casa
            madre te ne riconosce solo 12 mesi?Eistono associazioni di categoria, liberi professionisti o, al limite, un minimo di iniziativa personale.
            Me lo puoi spiegare tu visto che ti vedo
            preparato?Ancora non m'è venuta voglia di aprire un negozietto.
            Sono i produttori che devono assumersi le loro
            responsabilità, IO compro un discho rigido
            maxtor, è maxtor che mi deve assistere non un
            venditore che mi farà sicuramente perdere
            tempo....In pochi casi il produttore interviene direttamente.j0e
      • Anonimo scrive:
        Re: 24 mesi ?
        L'unica via sarebbe che i negozianti aumentassero i prezzi del 20% in modo che anche sostituendo il prodotto dopo 22 mesi potrebbero andare alla pari. Non dico guadagnarci ma almeno non smenarci.Però penso che questa cosa non soddisfi i consumatori che vogliono la botte piena e la moglie ubriaca (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: 24 mesi ?
      - Scritto da:
      Per quanto riguarda la garanzia personalmente mi
      sento maggiormente tutelato dalla grande
      distribuzione che, raramente, si mette a fare
      storie in caso di guasti
      "giustificati".Dipende... c'e' qui una grande catena francese che espone un cartello :c'e' scritto che se ne lavano le mani dopo 7 giorni.Devi spedire tu anche se in Cina.Quindi discussioni a non finire.
      • Anonimo scrive:
        Re: 24 mesi ?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Per quanto riguarda la garanzia personalmente mi

        sento maggiormente tutelato dalla grande

        distribuzione che, raramente, si mette a fare

        storie in caso di guasti

        "giustificati".


        Dipende... c'e' qui una grande catena francese
        che espone un cartello :c'e' scritto che se ne
        lavano le mani dopo 7 giorni.Devi spedire tu
        anche se in Cina.Quindi discussioni a non
        finire.Quoto. Mi è successa una cosa analoga dopo quattro mesi. Discussioni a non finire perché loro se ne lavano le mani e a parer loro ne risponde la ditta costruttrice. Hai voglia a dirgli che per legge ne rispondono loro....
        • Anonimo scrive:
          Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
          - Scritto da:

          scritto che se ne

          lavano le mani dopo 7 giorni.

          Quoto. Mi è successa una cosa analoga dopo
          quattro mesi. E non a caso, il consumatore viene definito -la parte debole- di un contratto.Certo che, però, se avesse meno inerzia quando deve far valere i suoi diritti.j0e
          • Anonimo scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
            - Scritto da:
            E non a caso, il consumatore viene definito -la
            parte debole- di un
            contratto.
            Certo che, però, se avesse meno inerzia quando
            deve far valere i suoi
            diritti.

            j0eNon e' inerzia ma una questione di costi. Quanto ti costa far mandare una lettera dall'avvocato e poi magari intentare una causa civile? Hai presente di come non funziona la giustizia?Ed allora per 50 euro si lascia correre. Se invece ricorrevi in sede civile e nel giro di qualche settimana vi era gia' la sentenza di condanna e relativo risarcimento del danno a carico del produttore/venditore, vedi come le cose cambierebbero. Ma questo i produttori e i venditori, la'nello piu' forse anche economicamente, lo sanno ed agiscono quindi di conseguenza.Ti ricordo che qui stiamo in Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
            Giudice di Pace : paghi un bollo da 8 euro e niente avvocati ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
            - Scritto da:
            Giudice di Pace : paghi un bollo da 8 euro e
            niente avvocati
            ;)Pero' aspetta, spesso si fanno acquisti online e credo che il giudice di pace, a cui ti devi rivolgere, e' quello della sede dell'azienda. Es. io sono di palermo e compro da azienda online di milano, che faccio?
          • Anonimo scrive:
            Re: 24 mesi ? (j0e-ized)
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Giudice di Pace : paghi un bollo da 8 euro e

            niente avvocati

            ;)

            Pero' aspetta, spesso si fanno acquisti online e
            credo che il giudice di pace, a cui ti devi
            rivolgere, e' quello della sede dell'azienda. Es.
            io sono di palermo e compro da azienda online di
            milano, che
            faccio?Quando si tratta, a vostro giudizio, di -somme irrisorie-, almeno fate presente la vostra sventura alle associazioni dei consumatori o a chi cavolo volete.Un problema taciuto è un problema mai esistito.j0e
    • Anonimo scrive:
      Re: 24 mesi ?
      - Scritto da:
      Per quanto riguarda la garanzia personalmente mi
      sento maggiormente tutelato dalla grande
      distribuzione che, raramente, si mette a fare
      storie in caso di guasti
      "giustificati".
      Spessissmo invece, il piccolo negoziante da
      quell'orecchio non ci sente e si mette a
      cavillare sui 24 mesi che non sono 24 ma meno ecc
      ecc
      ecc.La pensavo esattamente come te, poi l'esperienza mi ha portato a ricredermi: con piccoli venditori, mai avuto problemi, anzi. Con la grossa distribuzione ho avuto enormi problemi con un prodotto di quattro mesi chiaramente difettoso.
    • Anonimo scrive:
      Re: 24 mesi ?
      - Scritto da:
      Per quanto riguarda la garanzia personalmente mi
      sento maggiormente tutelato dalla grande
      distribuzione che, raramente, si mette a fare
      storie in caso di guasti "giustificati".B@||e! La grande distribuzione vive sulle vendite per quantita' per cui ogni cosa che e' un costo, anche il solo perder tempo dietro un cliente, e' una perdita.Il 99,9999% ti risponde di rivolgerti alla rispettiva assistenza e buona notte.
      Spessissmo invece, il piccolo negoziante da
      quell'orecchio non ci sente e si mette a
      cavillare sui 24 mesi che non sono 24 ma meno
      ecc ecc ecc.E' proprio il contrario. Certo ci sara' chi fara' il furbo in quel senso, e ne ho anch'io incontrati e per lo piu' erano negozi in franchising, ma la percentuale di negozianti - non in franchising - e' stata irrilevante perche' infine il piccolo non ha altro che accontentare i clienti, chiaro nel possibile, per poter sopravvivere specialmente in questo settore.
  • Anonimo scrive:
    Contratto firmato dice '1 anno'
    Ho portato il portatie dal tecnico (negozio al dettaglio + assistenza tecnica) che mi ha sostituito l'HD e reinstallato XP.Sul foglio che ho dovuto firmare è specificato che il nuovo HD ha una garanzia di 1 anno e il negozio 'non copre assolutamente' i 2 anni cui io avevo accennato... :'( Allora, come la mettiamo?
    • autoeconomo scrive:
      Re: Contratto firmato dice '1 anno'
      - Scritto da:
      Ho portato il portatie dal tecnico (negozio al
      dettaglio + assistenza tecnica) che mi ha
      sostituito l'HD e reinstallato
      XP.

      Sul foglio che ho dovuto firmare è specificato
      che il nuovo HD ha una garanzia di 1 anno e il
      negozio 'non copre assolutamente' i 2 anni cui io
      avevo accennato... :'(

      Allora, come la mettiamo?Teoricamente tu non hai firmato niente che abbia valore legale, perchè è stata infranta una legge. Non sono un avvocato, ma è quello che mi era stato detto da un legale un annetto fa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Contratto firmato dice '1 anno'
        - Scritto da: autoeconomo
        Teoricamente tu non hai firmato niente che abbia
        valore legale, perchè è stata infranta una legge.
        Non sono un avvocato, ma è quello che mi era
        stato detto da un legale un annetto fa.Sono d'accordo: non è che siccome "c'era scritto sul contratto" puoi uscire e investire tua suocera con la macchina senza subirne le conseguenze legali. Hai violato una legge più forte di un contratto tra privati ed è giusto che paghi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Contratto firmato dice '1 anno'
          avvisali che se non ti fanno 2 anni gli fai causa, poi vedi che si ravvisano :| :|
      • danieleMM scrive:
        Re: Contratto firmato dice '1 anno'
        - Scritto da: autoeconomo

        Teoricamente tu non hai firmato niente che abbia
        valore legale, perchè è stata infranta una legge.
        Non sono un avvocato, ma è quello che mi era
        stato detto da un legale un annetto
        fa.confermo...se hai fatto lo scontrino (non fattura) quel contratto che hai firmato puoi usarlo per pulirti il.. ci siamo capiti ;)garanzia 2 anni :D (ma se ti ha detto così sicuramente devi dimostrare tu che la rottura, in caso si verificasse, non è dovuta ad una tua negligenza.. il che potrebbe essere complesso.... ho spiegato anche altrove che ti servirebbe una perizia.. nota: se la perizia dice il falso chi la emette rischia grosso)
    • Anonimo scrive:
      Re: Contratto firmato dice '1 anno'
      - Scritto da:
      Ho portato il portatie dal tecnico (negozio al
      dettaglio + assistenza tecnica) che mi ha
      sostituito l'HD e reinstallato
      XP.

      Sul foglio che ho dovuto firmare è specificato
      che il nuovo HD ha una garanzia di 1 anno e il
      negozio 'non copre assolutamente' i 2 anni cui io
      avevo accennato... :'(

      Allora, come la mettiamo?Che in caso di contrasto tra la legge ed un contratto, ha ovviamente precedenza la legge. Quindi quella è carta straccia
      • Anonimo scrive:
        Re: Contratto firmato dice '1 anno'
        non è vero! adesso non so come funziona in caso di scontrini ma per quanto riguarda la merce fatturata vale il discorso che i due anni sono validi a meno che non sia espressamente indicato sul contratto di vendita! se sei azienda e firmi per un anno ti tieni solo un anno!
        • AnyFile scrive:
          Re: Contratto firmato dice '1 anno'
          - Scritto da:
          non è vero! adesso non so come funziona in caso
          di scontrini ma per quanto riguarda la merce
          fatturata vale il discorso che i due anni sono
          validi a meno che non sia espressamente indicato
          sul contratto di vendita! se sei azienda e firmi
          per un anno ti tieni solo un
          anno!Questa legge, in recepimento della normativa europea, si applica solamente per le vendite verso consumatori (come definiti dalla stessa legge)
        • Anonimo scrive:
          Re: Contratto firmato dice '1 anno'
          se sei azienda non hai diritto al secondo anno in ogni casociao
  • Anonimo scrive:
    ???
    E riscrivere l'articolo in Italiano ? Garanzia 'legale', garanzia 'convenzionale', assistenza 'capillare' . A me l'unica cosa che sembra capire è che i costruttori vogliono poter offrire la garanzia che preferiscono, tanto poi sono i rivenditori che DEVONO offrire 2 anni di garanzia. Ci credo che per loro funziona benissimo ...
    • Anonimo scrive:
      Re: ???
      - Scritto da:
      E riscrivere l'articolo in Italiano ? Garanzia
      'legale', garanzia 'convenzionale', assistenza
      'capillare' . A me l'unica cosa che sembra capire
      è che i costruttori vogliono poter offrire la
      garanzia che preferiscono, tanto poi sono i
      rivenditori che DEVONO offrire 2 anni di
      garanzia. Ci credo che per loro funziona
      benissimo
      ...Hai capito bene, se poi non sai distinguere tra le due garanzie fa niente, quello e' il succo
  • Anonimo scrive:
    come si fa?
    come fa un commerciante a garantire un portatile ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio pasticcio inc lo garantisce a 12 mesi?il commerciante garantisce un anno in più una cosa che ha costruito una terza parte?boh......tristemente_famoso
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      - Scritto da:
      come fa un commerciante a garantire un portatile
      ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio
      pasticcio inc lo garantisce a 12
      mesi?

      il commerciante garantisce un anno in più una
      cosa che ha costruito una terza
      parte?

      boh......
      tristemente_famosoPer legge si. Rimettendoci di tasca sua
      • Anonimo scrive:
        Re: come si fa?
        Si fa un'assicurazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: come si fa?
          Non esiste un assicurazionenoi "commercianti disonesti" siamo completamente in balia di una normativa fatta male senza ne capo ne coda!
      • Anonimo scrive:
        Re: come si fa?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        come fa un commerciante a garantire un portatile

        ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio

        pasticcio inc lo garantisce a 12

        mesi?



        il commerciante garantisce un anno in più una

        cosa che ha costruito una terza

        parte?



        boh......

        tristemente_famoso

        Per legge si. Rimettendoci di tasca sua...quale legge? ma ormai lo sanno anche i sassi:12 mesi di garanzia convenzionale (leggi guasti)+ altri 12 di garanzia contrattuale (leggi vizi contrattuali e guasti da dimostrare, eventualmente).Pertanto i rivenditori sono indifferenti al fatto che un produttore dia 12 o 24 mesi di garanzia CONVENZIONALE, deve essere il consumatore che sceglie il prodotto con una garanzia CONVENZIONALE (tipo Asus...Benq) allungata...Logico che finchè comprate i PC al banco fruttavi daranno informazioni inesatte sulle garanzie dei produttori, per non parlare dell'assistenza post-vendita. Così non si fa altro che mettere in crisi i negozi di informatica specializzata che sono gli unici che "potrebbero" mantenere un mercato informatico professionale......scusate lo sfogo...
    • autoeconomo scrive:
      Re: come si fa?
      - Scritto da:
      come fa un commerciante a garantire un portatile
      ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio
      pasticcio inc lo garantisce a 12
      mesi?

      il commerciante garantisce un anno in più una
      cosa che ha costruito una terza
      parte?

      boh......
      tristemente_famosoSemplice, se non si fida del prodotto di ciccio pasticcio non vende quel prodotto. Nel momento che tutti i negozianti iniziano a fare così, ciccio pasticcio se vuole vendere dovrà estendere la garanzia o tutelare anche il negoziante.
      • Alessandrox scrive:
        Re: come si fa?
        - Scritto da: autoeconomo
        Semplice, se non si fida del prodotto di ciccio
        pasticcio non vende quel prodotto. Nel momento
        che tutti i negozianti iniziano a fare così,
        ciccio pasticcio se vuole vendere dovrà estendere
        la garanzia o tutelare anche il
        negoziante.Onestamente....Di quali prodotti ci si puo' fidare ciecamente?La legge e' legge ma cio' non toglie che possa anche essere obbiettivamente stupida.
        • AlphaC scrive:
          Re: come si fa?
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: autoeconomo

          Semplice, se non si fida del prodotto di ciccio

          pasticcio non vende quel prodotto. Nel momento

          che tutti i negozianti iniziano a fare così,

          ciccio pasticcio se vuole vendere dovrà
          estendere

          la garanzia o tutelare anche il

          negoziante.

          Onestamente....
          Di quali prodotti ci si puo' fidare ciecamente?

          La legge e' legge ma cio' non toglie che possa
          anche essere obbiettivamente
          stupida.la legge è sicuramente poco efficace, in tutti i casi il venditore sa cosa compra e non attendere ai dettami della garanzia è un reato. Quindi se compri asus e c'e' scritto 24 mesi allora se non te lo ritirano commettono un illecito, e nessuno vuole commettere illeciti su cazzate simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      Come fa un cretino qualsiasi a comprare un portatile ad un supermercato, e appena ha un problema venire scaricato ad un "centro di assistenza" a Milano ( io sono il cretino qualsiasi , e mi è capitato da MediaWord ), mentre sono di Bologna ??Come fa un cretino qualsiasi a fidarsi di questa gente ???Mah .... ora ho imparato.
      • eymerich scrive:
        Re: come si fa?

        Come fa un cretino qualsiasi a comprare un
        portatile ad un supermercatoPerchè, pensi che il centro specializzato sia diverso?Printer server d-link comprato tramite e-price ... non ha mai funzionato, ci ho messo 3 mesi fra chiamate e controchiamate a ottenere il documento per il ritorno del materiale.Stmpante HP + printer server venduti come "sistema" da Computer Discount, risultati poi non compatibili la sostiutzione è stata fatta dopo 2 mesi.
      • Anonimo scrive:
        Re: come si fa?
        - Scritto da:
        Come fa un cretino qualsiasi ...scusa, ma credo che il negozio di BO debba x legge accetteare il pc e poi spedirlo LUI a Milano... o sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      dici a chi ti vende il portatile all'ingrosso che non accette le loro condizioni e pretendi 2 anni di garanzia
      • Anonimo scrive:
        Re: come si fa?
        - Scritto da:
        dici a chi ti vende il portatile all'ingrosso che
        non accette le loro condizioni e pretendi 2 anni
        di
        garanziaE lui ti risponde che se non ti sta bene così, vai a comprare da un altro.Gli altri fanno cartello e si comportano ugualmente e tu se vuoi vendere portatili (30% delle vendite, oggigiorno) devi piegarti a 90 e sperare nella fortuna.E non venirmi a dire che basterebbe fare cartello tra i dettaglianti e non comprare per tre mesi per fargli cambiare idea, perchè è facile mettersi in una decina di produttori ad un tavolo e accordarsi, mentre è impossibile per diecimila rivenditori.E' la legge che è fatta appositamente per tutelare il produttore cinese invece che il commerciante italiano. Come se il parlamento lo eleggessero i cinesi!!!Basterebbe questa osservazione per capire che c'è qualcosa che non va' ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: come si fa?

          E lui ti risponde che se non ti sta bene così,
          vai a comprare da un
          altro.Io ho smesso di rivendere notebook Toshiba, HP, Acer, e quelli che hanno solo un anno di garanzia da costruttore (quasi tutti), e rivendo solo quelli con già 2 anni in origine (ASUS, Benq, ...). Come marche sono un po' peggio, ma almeno mi paro il ciappo.Se prprio devo vendere le prime marche, allego sempre il paccehtto di garanzia aggiuntivo a 3 o 4 anni, (ma funziona soprattutto se vendi ad aziende)
        • Anonimo scrive:
          Re: come si fa?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          dici a chi ti vende il portatile all'ingrosso
          che

          non accette le loro condizioni e pretendi 2 anni

          di

          garanzia

          E lui ti risponde che se non ti sta bene così,
          vai a comprare da un
          altro.
          Gli altri fanno cartelloMi sa che qui sta l'origine del problema. Agli "altri" lo stesso prodotto viene venduto a MOLTO meno (in cambio pero' di un'acquisto molto piu' voluminoso), quindi loro non solo guadagnao di piu' quando non ci sono problemi, ma ci rimettono anche eno quando ce ne sono.
          • Anonimo scrive:
            Re: come si fa?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            dici a chi ti vende il portatile all'ingrosso

            che


            non accette le loro condizioni e pretendi 2
            anni


            di


            garanzia



            E lui ti risponde che se non ti sta bene così,

            vai a comprare da un

            altro.

            Gli altri fanno cartello

            Mi sa che qui sta l'origine del problema. Agli
            "altri" lo stesso prodotto viene venduto a MOLTO
            meno (in cambio pero' di un'acquisto molto piu'
            voluminoso), quindi loro non solo guadagnao di
            piu' quando non ci sono problemi, ma ci rimettono
            anche eno quando ce ne
            sono.Specie perchè il tipico supermercato fa orecchie da mercante e ti manda all'assistenza, forte del suo ufficio legale e di qualche cavillo
    • AnyFile scrive:
      Re: come si fa?
      - Scritto da:
      come fa un commerciante a garantire un portatile
      ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio
      pasticcio inc lo garantisce a 12
      mesi?

      il commerciante garantisce un anno in più una
      cosa che ha costruito una terza
      parte?

      boh......
      tristemente_famosoIl commerciante ha bisogno che la merce funzioni per 24 mesi dalla vendita. Siccome a differenza di un cesto di frutta o di un tavolo (non dimentichiamoci che le leggi sono state fatte, o si ragiona comunque ancora con la logica di quei tempi, ai tempi in cui le cose vendute erano di questo tipo) non e' possibile per il commerciante giudicare a vista la qualita' del bene, l'unico modo che ha il commerciante e' PRETENDERE che chi gli venda a lui il portatile gli garantisca, tramite non granzia automatica, ma tramite un accordo contrattuale, l'indennita' di vizi della cosa venduta fino perslomaeno una certa data.Il motivo per cui un produttore dovrebbe poter vendere ad un professionista merce senza la stessa garanzia dovuta ad un consumatore finale e' per permettere cose del tipo acquisto in stock di merce abbondanata in magaziono (chi compra sa che parte della merce puo' essere andata a male, con la sua perizia, fa una valutazione di quanti soldi e' disposto a dare), per stabilire in anticipo un prezzo totale su un intero raccolto o su un intero camion di frutta, ecc.Ma nel caso specifico siamo in una situazione notevolmente diversa, ove per giunta le cose vengono vendute a scatola chiusa e ordinate per telefono o per computer senza vedrle.Per me c'e' poco da dire, la soluzione e' una sola. Il produttore deve prendersi l'onere di garantire il suo prodotto. Se il produttore e' serio e il suo prodotto e' valido dovrebbe farlo. Se si rifiuta allora vuol dire che non si fida del suo prodotto.Inoltre per i prodotti che non venogno testati e che per la modalita' di produzione la probabilita' che manchi un pezzo, una saldatura sia fatta male, ecc., cioe' in tutti i quei frequenti casi che si fa prima a produrre senza assicurarsi che tutti i pezzi prodotti funzionino, allora il produttore deve dover rendere pubblico qual e' il tasso di fail che ricevera' l'acquirente.
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      Il commerciante non ci rimette nulla, e' ora che i venditori smettano di lamentarsi di questa legge: se il pc si rompe dopo 12 mesi e 1 giorno il cliente deve dimostrare che la rottura e' dovuta a un difetto di fabbricazione. Solo se ci riesce il venditore risponde della garanzia. Dato che dimostrare una cosa del genere e' praticamente impossibile oltre che costoso il venditore non risponde MAI della garanzia sui prodotti che si rompono nel secondo anno. PURTROPPO.
      • Anonimo scrive:
        Re: come si fa?
        - Scritto da:
        Il commerciante non ci rimette nulla, e' ora che
        i venditori smettano di lamentarsi di questa
        legge: se il pc si rompe dopo 12 mesi e 1 giorno
        il cliente deve dimostrare che la rottura e'
        dovuta a un difetto di fabbricazione. Solo se ci
        riesce il venditore risponde della garanzia. Dato
        che dimostrare una cosa del genere e'
        praticamente impossibile oltre che costoso il
        venditore non risponde MAI della garanzia sui
        prodotti che si rompono nel secondo anno.
        PURTROPPO.E' vero purtroppo, una volta mi è capitato con un videoregistratore, mi hanno detto che la garanzia durante il secondo anno valeva solo per eventuali difetti di fabbricazione, e quindi.. me lo sono preso nel c**o :(
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      - Scritto da:
      come fa un commerciante a garantire un portatile
      ciccio pasticcio inc a 24 mesi se la ciccio
      pasticcio inc lo garantisce a 12
      mesi?

      il commerciante garantisce un anno in più una
      cosa che ha costruito una terza
      parte?fa come farebbe un qualunque consumatore sveglio: sceglie di vendere prodotti che gli vengono già garantiti due anni.se HP si ostina a dare 1 anno al rivenditore e buona parte dei rivenditori smette di acquistare i loro prodotti cosa credi che succederebbe?
    • Anonimo scrive:
      Re: come si fa?
      basterebbe che anche l'utente finale si sensibilizzi un po' infatti tutto questo bel popo di associazioni consumatori ma poi scrivono scrivono e alla fine vincono ben poche causesono rivenditore autorizzato hp toshiba sony benq asusbenq e asus danno 2 anni completi sia con fattura che scontrino se volete veramente aver 2 anni comprate questi 2 marchi, anche perchè il 2 anno su componenti che si usurano nessuno li dara. asus e benq si.E' come comprare una macchina fare 100.000 km non cambiare mai l'olio bruciare il motore dopo 1 anno e chiedere le garanzia.Punto informatico sulla manutenzione che richiedono di norma ventole ecc. mai ha scritto niente
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