Microsoft, lotta aperta ai virus

A Monaco il gigante del software annuncia due nuovi prodotti per la sicurezza indirizzati al mercato aziendale: entrambi sono in grado di proteggere i sistemi da virus, spam e altre minacce provenienti da Internet


Monaco (Germania) – Microsoft sta per lanciare un nuovo servizio per la sicurezza, chiamato Client Protection , che promette di semplificare il compito degli amministratori di rete nel proteggere i sistemi aziendali – desktop, laptop e file server – dal malware.

Descritto da Microsoft come una protezione unificata contro spyware, rootkit, virus e altre cyber-minacce, Client Protection sarà simile alla soluzione integrata per la sicurezza Windows OneCare ma, a differenza di quest’ultima, si indirizzerà soprattutto alle imprese di medie e grandi dimensioni.

Il futuro servizio di Microsoft, che includerà anche strumenti per la gestione centralizzata e funzionalità di reporting, si integrerà con Active Directory e le attuali soluzioni del colosso per la distribuzione di patch e aggiornamenti.

Microsoft conta di rilasciare una prima versione beta del prodotto entro la fine dell’anno. Prezzi e tipi di licenza verranno annunciati in un secondo tempo.

Il secondo prodotto per la sicurezza annunciato da Microsoft a Monaco è Antigen , un software antivirus e antispam progettato per proteggere i sistemi su cui girano piattaforme per la messaggistica e la collaborazione, tra cui Exchange. Antigen si basa sulle tecnologie che il big d Redmond ha acquisito da Sybari Software ed include un motore di scansione migliorato, capace di rilevare le principali vulnerabilità di sicurezza.

Una versione di test del prodotto verrà rilasciata durante la prima metà del prossimo anno.

L’ultimo annuncio di Microsoft ha riguardato il varo di SecureIT Alliance , un gruppo di partner del colosso di Redmond che stanno collaborando allo sviluppo di soluzioni per la sicurezza in grado di integrarsi al meglio con la piattaforma di Microsoft.

“I nostri clienti stanno testimoniando ciò che emerge anche dalle nostre ricerche: la natura e la complessità delle minacce on-line e degli attacchi continuano ad evolversi, e cracker, ladri e pirati diventano sempre più abili”, ha affermato Mike Nash, corporate vice president della Security Technology Unit di Microsoft. “In Microsoft crediamo che i clienti abbiano il diritto di conoscere quali programmi stiano girando sulle loro macchine, da dove questi provengano, i loro scopi e come rimuoverli. Per aiutare i nostri clienti a esercitare questi diritti, e proteggersi dalle minacce in continua evoluzione, stiamo attuando un approccio alla sicurezza maggiormente olistico che include lo sviluppo di nuove tecnologie, la collaborazione con l’industria e l’educazione degli utenti”.

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  • Anonimo scrive:
    Pessima idea
    Pessima idea se pretende di eliminare i nomi dei virus.Idea appena sufficiente invece se vuole fare da ponte fra le descrizioni date dai vari antivirus per una rapida identificazione comune.Ricordo anni e anni fa quando fprot avp ed altri passarano alla notazione nonmiricordocomesichiama del tipo W32/Zotob.worm.bE' una ottima notazione perche' descrive il sistema operativo affetto seguito da un nome, un sotto nome e una lettera per identificarle la versione.Sostituire questi nomi per dargli quello che non e' altro che un codice seriale mi sembra stupido, inutilmente "digitale".Saluti da cittadino00763765428 da localita01282.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pessima idea
      - Scritto da: Anonimo
      Pessima idea se pretende di eliminare i nomi dei
      virus.Sul sito del CME c'è l'ID del malware associato ai vari nomi assegnatigli dagli antivirus, quindi i nomi non sono scomparsi per ora.
      Idea appena sufficiente invece se vuole fare da
      ponte fra le descrizioni date dai vari antivirus
      per una rapida identificazione comune.Una volta che tutti usano lo stesso ID (non lo stesso nome) non capisco come ci si possa sbagliare. Non mi pare serva molto altro... no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottima idea
        Da come parli sembra che non hai mai tolto un virus con le tue mani, uno dei problemi maggiori di un utente medio che non conosce il sistema processo per processo, file per file è proprio quello di identificare il suo problema nella marea di segnalazioni su internet.
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