Microsoft Office Live, al via la beta

L'azienda di Redmond lancia una versione di prova della piattaforma web per produttività e microgestione aziendale: un pacchetto di 20 applicazioni, tutte online


Redmond (USA) – Dopo lunghi mesi d’attesa ed anticipazioni, smentite e voci di corridoio , ecco la prima beta pubblica di Office Live : il popolarissimo applicativo Microsoft , assurto a standard internazionale per la produttività e la microgestione aziendale, approda online.

Questa primissima versione di Office Live è solo un assaggio delle 20 applicazioni che costituiranno il pacchetto definitivo. Disponibile solo per un ristretto numero di utenti residenti negli Stati Uniti, Office Live Beta permette di utilizzare alcuni strumenti per la creazione di siti web aziendali e la collaborazione tra impiegati di una stessa compagnia.

Pensato per aziende “con meno di 10 impiegati”, come ha sottolineato il product manager Baris Cetinok, Office Live si appoggia al sistema di riconoscimento Microsoft Passport , utilizzato anche da Hotmail e MSN Messenger . Basta effettuare il login sul sito Live.com e si è subito dentro l’interfaccia.

La versione completa del software, disponibile a partire dai prossimi mesi, sarà disponibile in tre differenti pacchetti: accanto a Basics , minimale e gratuito, vi saranno le varianti Essentials e Collaboration . In base alle scelte degli utenti, che potranno acquistare componenti aggiuntivi e personalizzare il servizio, Office Live permetterà di gestire campagne di marketing ed elaborare documenti testuali .

Il prezzo? Ancora da definire, ma i portavoce del colosso di Redmond fanno sapere che sarà una sorta di abbonamento mensile compreso tra i 30 ed i 50 dollari mensili. Il costo comprenderà 50MB di spazio sui server Microsoft e la registrazione di un dominio web per ciascuna piccola azienda che si affilierà al programma.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    fiducia nel monopolio microsoft = ZERO
    ormai conosciamo tutti la tecnica di MS: abbracciare una tecnologia libera o non proprietaria per poi cambiare un'inezia e farla diventare di proprietà della MS.I documenti Halloween sono ancora di grande realtà e MS ha ancora gli stessi dirigenti di allora.http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_documentsRicordiamocelo tutti: MS vuole accaparrarsi Internet. Vuole la nostra libertà per rivenderla ai tiranni, come sta già facendo in Cina.Ogni sua iniziativa va contro la libertà del prossimo.L'unico metodo per fermarla è il boicottaggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Microsoft non può fare Palladiu
    tu sei (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: I dati miei voglio gestirli io
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Di più voglio che le informazioni mie siano

    gestite e conservate da me, non da "enti

    specializzati e imparziali".

    Se vuoi instaurare una comunicazione tra due
    soggetti (ad esempio il cliente e il venditore)
    entrambi devono fidarsi. Per far questo, visto
    che non si conoscono, si ricorre ad una terza
    parte. Succede normalmente nella vita reale. Ad
    esempio se apri un conto in una banca devi
    portare un documento di identità che non è tuo e
    non è della banca.


    Se il problema è il malware, allora

    implicitamente Microsoft ammette anche che il

    problema è il loro sistema operativo colabrodo.

    Quando ti rubano il numero di carta di credito
    memorizzato in un sito (che gira su Apache/PHP)
    la colpa è di Microsoft?Si
  • Anonimo scrive:
    come bankpass.it
    un wallett che contiene i tuoi dati e non c'è più bisogno di passare via internet informazioni importanti.in italia lo abbiamo gia...www.bankpass.it
  • Anonimo scrive:
    Re: SOLO DEI BAMBA!
    beh ma chi usa questo termine dimostra anche il suo quoziente mentale e la sua superficialita' di fondo :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
    - Scritto da: Anonimo

    - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI

    - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI



    cosa volete di più?

    Una società a fine di lucro non è mai imparziale.
    Quindi attendo (con somma gioia) di sapere chi
    saranno questi fantomatici enti sopra le parti.ma è anche vero che non esistono società a scopo di lucro che siano imparziali e che vogliono salvare il mondo come IBM, SUN e gli altri idoli open sourceviva la sincerità e la libera impresa
  • DarthWiz scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
    - Scritto da: Anonimo
    "Google compresa"? Questa è una grande cazzata,
    bello!Innanzi tutto, ti ringrazio di cuore per l'accoglienza calorosa.Non mi risulta però che ad oggi con Google Talk si possa parlare con altri utenti della rete Jabber, o viceversa... per lo meno, all'inizio non si poteva, adesso non saprei perché seguo queste faccende con la dovuta calma, senza stare con il dito sul bottone "refresh".
  • Anonimo scrive:
    fatti non foste...
    per viver come bruti......cercate di imparare da questo. anzi che fare le guerre microsoft vs linux e google america vs nepal
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori

    Ad oggi non esiste ancora un protocollo standard
    per l'instant messaging, ma ogni azienda (Google
    compresa!) tenta di tirare l'acqua al suo mulino
    rendendo il proprio sistema incompatibile con gli
    altri."Google compresa"? Questa è una grande cazzata, bello!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
    La tua idea non cambia nulla! Alla fine devi sempre appoggiarti ad un "notaio" cioè ad un ente ritenuto imparziale. Inoltre la certificazione del solo server non basta: devi certificare l'utente.Se invece il punto del tuo discorso è usare protocolli aperti direi che di questi ce ne sono già a sufficienza: tutti i sistemi di certificati PKI sono adatti. Persino Active Directory di Microsoft ha queste funzionalità (ed è utilizzabile mediante protocolli aperti). Questo ultimo meccanismo di MS sembra più un sistema per la gestione del tutto in modo semplice (un po' come i e-wallet per i soldi).
  • Anonimo scrive:
    Re: COME FUTURAMA
    - Scritto da: Anonimo
    SAREMO TUTTI SCHEDATISIAMO.A meno che tu, per qualche oscuro motivo, non abbia un codice fiscale.
  • DarthWiz scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
    - Scritto da: Anonimo
    Una società a fine di lucro non è mai imparziale.
    Quindi attendo (con somma gioia) di sapere chi
    saranno questi fantomatici enti sopra le parti.Sono anch'io un denigratore di Microsoft, però questa volta a pelle sono d'accordo con quello che stanno progettando... non fosse che trovo sospetto il fatto che per la prima volta a mio parere stiano facendo qualcosa di eticamente corretto. (-:Trovo interessante anche quest'ultimo commento: una società a fine di lucro non è mai imparziale... è vero.Al che mi chiedo: perché una sola?Da qualche anno mi interesso (a livello hobbystico, quindi non bastonatemi se non sono un super-esperto) alle problematiche di autenticazione, mi sono studiato LDAP per bene e ci ho fatto anche un progettino discretamente funzionante per l'Università per la quale ho lavorato un paio d'anni, e ora che mi trovo a gestire un portale con diversi servizi presenti e futuri, quali forum, CMS, chat, stavo pensando... Jabber?Ad oggi non esiste ancora un protocollo standard per l'instant messaging, ma ogni azienda (Google compresa!) tenta di tirare l'acqua al suo mulino rendendo il proprio sistema incompatibile con gli altri. Eppure tutti i server mail su qualunque piattaforma parlano SMTP, tutti i server web parlano HTTP, tutti i server news parlano NNTP... e tutti questi server formano una rete *distribuita*. Perché invece l'instant messaging deve essere centralizzato?Il punto del mio intervento è: se per esempio ogni provider, ma anche ogni Comune, fornisse a ciascun utente o cittadino rispettivamente un JabberID, avremmo "gratis" una rete di autenticazione decentralizzata. Mi sono appena registrato a Punto Informatico per scrivere questo commento, ed è un *altro* username e un'altra password da ricordare, tra le decine che già uso altrove.Per questo appunto sul portale che gestisco pensavo di "integrare" tutto quanto con Jabber, così che uno si presenti col proprio JID e debba ricordare solo quello e la sua password, a quel punto il nick diventa ininfluente e lo può anche cambiare quando vuole, visto che viene identificato dal JID.Certo, siccome ognuno può tirare su un server Jabber, ci saranno in giro anche server poco durabili o anche poco affidabili. Diciamo che a seconda del servizio offerto, ci si potrà fidare solo di server certificati e ritenuti sicuri. Per esempio al mio portale si potrà iscrivere chiunque, ma una banca on-line accetterà iscrizioni da enti certificati.Del resto lo stesso MSN passport non si basa su un concetto del tutto simile, cioè identificare l'utente con l'indirizzo e-mail? La cosa funziona perché il servizio è centralizzato, solo che per me è ripugnante l'idea che Microsoft (e solo Microsoft) gestisca il tutto. L'idea è buona, ma il suo limite è appunto che SMTP non prevede un'interazione in tempo reale... Jabber invece sì. Non potrebbe quindi, con i limiti di cui sopra, soppiantare MSN Passport e risolvere il problema di un'unica autorità di cui giustamente non tutti potrebbero fidarsi?
  • Anonimo scrive:
    Re: COME OGGI(RAMA)

    Che sian chip piuttosto che faldoni cartacei, non
    fa differenza, lo siamo già.Aboliamo le Anagrafi!!! Viva l'anarchia!!! Ma poi non venitevi a lamentare se nella vostra perfetta società anarchica ci ritroveremo come nel West, dove vige solo la legge del più forte.
  • Anonimo scrive:
    Re: SOLO DEI BAMBA!

    Possono ancora dare affidamento al DRAGA nella
    sicurezza.
    Il DRAGA, come al solito, SBRODA!Non ne posso più di questo dragato mentale che scrive questa stupida parola "DRAGA", prefirisco quasi chi scrive Microsuck, ma "DRAGA" è proprio insopportabile! Che ne dite?
  • Anonimo scrive:
    Re: I dati miei voglio gestirli io
    - Scritto da: Anonimo
    Di più voglio che le informazioni mie siano
    gestite e conservate da me, non da "enti
    specializzati e imparziali".Se vuoi instaurare una comunicazione tra due soggetti (ad esempio il cliente e il venditore) entrambi devono fidarsi. Per far questo, visto che non si conoscono, si ricorre ad una terza parte. Succede normalmente nella vita reale. Ad esempio se apri un conto in una banca devi portare un documento di identità che non è tuo e non è della banca.
    Se il problema è il malware, allora
    implicitamente Microsoft ammette anche che il
    problema è il loro sistema operativo colabrodo.Quando ti rubano il numero di carta di credito memorizzato in un sito (che gira su Apache/PHP) la colpa è di Microsoft?
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Microsoft non può fare Palladiu
    E' una vecchia storia che ricompare ogni volta che si inserisce un meccanismo di crittografia forte. Basta che MS inserisca un meccanismo di escrow e tutti (!) sono contenti. :-(
  • DarthWiz scrive:
    Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
    - Scritto da: Anonimo

    - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI

    - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI



    cosa volete di più?

    Una società a fine di lucro non è mai imparziale.
    Quindi attendo (con somma gioia) di sapere chi
    saranno questi fantomatici enti sopra le parti.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Microsoft non può fare Palladiu
    Chi l'ha detto che non può farlo? Basta mettere la backdoor nelle versioni vendute in UK, mentre negli altri Stati lo può vendere senza backdoor se così preferisce.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Microsoft non può fare Palladiu
    fammi indovinare...mmmhsi...tu sei Crazy!
  • Anonimo scrive:
    COME OGGI(RAMA)

    SAREMO TUTTI SCHEDATIChe sian chip piuttosto che faldoni cartacei, non fa differenza, lo siamo già.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Microsoft non può fare Palladi
    Per saperne di più sul BitLocker:http://www.microsoft.com/technet/windowsvista/library/c61f2a12-8ae6-4957-b031-97b4d762cf31.mspx
  • Anonimo scrive:
    [OT] Microsoft non può fare Palladium!!!
    RAGAZZI, QUESTA E' FORTE! MICROSOFT NON POTRA' FARE I PC PALLADIUM PERCHE' ALTRIMENTI LA POLIZIA NON POTRA' ACCEDERE AI DATI DEI DELINQUENTI!!! Quando si dice, troppa sicurezza fa male...According to the BBC, UK officials are in talks with Microsoft about creating back doors into Windows Vista. Microsoft is currently using BitLocker Drive Encryption through a chip called TPM (Trusted Platform Module) on upcoming computers motherboards. The main aim of the chip is to ensure people are not pirating media. Hard disks in Windows Vista will be effectively encrypted using an unknown key. The UK government is concerned that this unknown key will prevent any digging out of encrypted data from criminals machines. Because of this the home office is currently talking to Microsoft about ways of creating back door keys for agencies to be able to view data from machines. Microsoft has not confirmed whether or not this is likely to happen or not.http://www.neowin.net/index.php?act=view&id=32321
  • Anonimo scrive:
    COME FUTURAMA
    SAREMO TUTTI SCHEDATICi sarà un giorno che ci metteranno il chip come stanno facendo con i cani al posto del tatuaggio e quel giorno non è lontano........(che commento pessimista)
  • Anonimo scrive:
    Re: ah ah ah ah patente microsoft
    - Scritto da: Anonimo
    scommetto che tra un po ci sara' la
    visa-microsoft !!!

    L'unica che ti permettera' di comprare inline gli
    HP e i dell, oltre che i software MS.... e a non
    fari fragare i dati da explorer CHE CASO NO???Fantastico.L'essenza di ciò che non mi serve.
  • Anonimo scrive:
    Sono sicuro che i soliti denigratori....
    ...ne parleranno maleEppure:"A garantire l'autenticazione degli utenti, enti specializzati e imparziali. Impiega protocolli non-proprietari"- PROTOCOLLI NON PROPRIETARI- ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALIcosa volete di più?Meno male che c'è la Microsoft che investe in queste cose che fanno innovazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
      forse non hai capito ma è solo grazie alla filosofia open se MS si è comportata così, passport non lo caga nessuno perchè è closed. e quindi viva l'open che mette a 90 bill.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI

      cosa volete di più?Una società a fine di lucro non è mai imparziale.Quindi attendo (con somma gioia) di sapere chi saranno questi fantomatici enti sopra le parti.
    • Anonimo scrive:
      I dati miei voglio gestirli io
      - Scritto da: Anonimo
      ...ne parleranno male

      Eppure:
      "A garantire l'autenticazione degli utenti, enti
      specializzati e imparziali. Impiega protocolli
      non-proprietari"

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI

      cosa volete di più?Di più voglio che le informazioni mie siano gestite e conservate da me, non da "enti specializzati e imparziali".Se il problema è il malware, allora implicitamente Microsoft ammette anche che il problema è il loro sistema operativo colabrodo.
    • mda scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
      - Scritto da: Anonimo
      ...ne parleranno male

      Eppure:
      "A garantire l'autenticazione degli utenti, enti
      specializzati e imparziali. Impiega protocolli
      non-proprietari"

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI

      cosa volete di più?

      Meno male che c'è la Microsoft che investe in
      queste cose che fanno innovazione.Ma credi ??????????Perché non metti i soldi nel campo dei miracoli come Pinocchio ? :|.
    • Giambo scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
      - Scritto da: Anonimo
      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALIAnche Internet Explorer e Outlook si basano su protocolli non proprietari. Eppure il risultato e' soto gli occhi di tutti.
      Meno male che c'è la Microsoft che investe in
      queste cose che fanno innovazione.Microsoft sta' all'innovazione come Saddam Hussein sta' alle armi di distruzione di massa :-D ...
    • sNicker scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALIA parte i protocolli non proprietari, che potrebbe essere un'ottima cosa... mi sorgono parecchie domande sugli "enti specializzati e imparziali". Enti pubblici? Privati? Specializzati, cioe' creati apposta per tenere i dati? (immensi single point of disclosure di dati?) Imparziali grazie a cosa? Alla legge? A regole autoimposte? Chi certifica che dell'ente mi posso fidare? Chi certifica che una societa' che si appoggia all'ente e' degna di fiducia? Il libero mercato? Non mi pare che ci sia niente di particolarmente innovativo... (mi viene in mente paypal, per dirne uno).Mi viene anche un altro dubbio: ma un sistema di autenticazione di questo tipo, centralizzato, non mette a rischio un po' troppo i dati di una persona? Se l'ente mi perde i dati O se io sono un bischero e mi fregano i dati, quanti diversi tipi di servizi (bancari, statali, medici, intrattenimento...) verrebbero compromessi da una singola perdita di dati? E quindi, per quali tipi di servizi e' prevista questa architettura di sicurezza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
      - Scritto da: Anonimo
      ...ne parleranno male

      Eppure:
      "A garantire l'autenticazione degli utenti, enti
      specializzati e imparziali. Impiega protocolli
      non-proprietari"

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI

      cosa volete di più?

      Meno male che c'è la Microsoft che investe in
      queste cose che fanno innovazione.Silvio, Siiiiilvio, poverino!!!! :'( :'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono sicuro che i soliti denigratori
      - Scritto da: Anonimo
      ...ne parleranno male

      Eppure:
      "A garantire l'autenticazione degli utenti, enti
      specializzati e imparziali. Impiega protocolli
      non-proprietari"

      - PROTOCOLLI NON PROPRIETARI
      - ENTI SPECIALIZZATI E IMPARZIALI

      cosa volete di più?

      Meno male che c'è la Microsoft che investe in
      queste cose che fanno innovazione.Solo che microsoft e sicurezza sono agli antipodi.Tu ti fideresti di un sw di casa MS per la sicurezza (ricordati passport).IO no
  • Anonimo scrive:
    ah ah ah ah patente microsoft
    scommetto che tra un po ci sara' la visa-microsoft !!!L'unica che ti permettera' di comprare inline gli HP e i dell, oltre che i software MS.... e a non fari fragare i dati da explorer CHE CASO NO???
  • Anonimo scrive:
    Puzza di Palladium da tutti i pori
    Questo infocard, con la sua antenticazione da terzi, sembra un altro tassello per costruire la prigione Palladium.. Quando lo capiranno che il trusted computing deve essere personale e che la chiave per autorizzare cosa gira sul nostro pc deve essere nelle nostre tasche (magari su smartcard, per evitare spyware), ma NON su server altrui? RIDATECI LE CHIAVI DEL NOSTRO PC!
  • Anonimo scrive:
    SOLO DEI BAMBA!
    Possono ancora dare affidamento al DRAGA nella sicurezza.Il DRAGA, come al solito, SBRODA!
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