Microsoft sogna un iPod tutto suo

Stando alle indiscrezioni, il big di Redmond sta valutando la possibilità di sviluppare un proprio player audio portatile per rivaleggiare in modo più diretto con Apple. Solo un progetto?


Roma – Entro la fine dell’anno Microsoft potrebbe decidere di gettarsi nella mischia e lanciare un proprio player MP3. Ad affermarlo è il magazine BusinessWeek : fonti interne all’azienda indicano che Microsoft sta prendendo in considerazione la possibilità di progettare e vendere un proprio dispositivo Windows-based capace di rivaleggiare con iPod .

L’obiettivo di Microsoft potrebbe essere quello di utilizzare il player per veicolare il proprio servizio di vendita di musica on-line . Il nemico da battere sarebbe ovviamente Apple , che con la coppia iPod/iTunes Music Store sta controllando una grossa fetta del mercato legato alla musica digitale.

La grande prudenza con cui Microsoft si muove verso un simile passo è comprensibile: oggi iPod domina il mercato dei lettori audio portatili con una quota superiore al 73%. Ciò significa che ai rivali, fra cui si conta l’inventrice del walkman, Sony, non rimangono che le briciole. Una situazione simile non favorisce certo l’ingresso di un nuovo contendente, neppure se tra i più potenti e famosi al mondo.

Grazie al doppio filo che lega iPod all’iTunes Music Store, chi desidera mettere le mani sul mercato della musica on-line deve necessariamente scontrarsi con il player della Mela. Ma il successo di iPod trascende ormai in larga parte fattori quali qualità e design , che pure sono stati così importanti nella fase iniziale: il player di Apple è ormai divenuto un oggetto di moda, anzi, di culto, tanto che il suo successo esplosivo richiama alla memoria quello ottenuto negli anni ’80 dagli orologi Swatch. Battersi con iPod, oggi, significa battersi prima di tutto con uno status symbol di massa.

L’ipotesi di progettare un player MP3 era già stata avanzata di recente dal boss di Microsoft, Steve Ballmer, in occasione di quella riorganizzazione che, fra le altre cose, ha portato il colosso a dedicare un’intera divisione all’home entertainment e ai dispositivi mobili.

Voci e indiscrezioni vanno tuttavia prese con le dovute cautele. Da tempo, ad esempio, c’è chi ipotizza l’ingresso di Microsoft sul mercato delle console da gioco portatili, ma ad oggi nulla lascia pensare che il gigante del software sia realmente intenzionato a questo passo. Si era anche detto che Xbox 360 sarebbe stata l’occasione, per Microsoft, di promuovere il suo giovane negozio di musica on-line MSN Music, ma anche questa chiacchiera è per il momento rimasta tale.

Ma se anche lo sviluppo di un proprio player rimanesse nel limbo delle ipotesi, non va dimenticato che Microsoft ha già in mano molte armi con cui tentare di contrastare Apple : ha la piattaforma Windows Mobile for Portable Media Center, ha i formati audio/video Windows Media, ha una celebrata tecnologia di digital rights management (DRM) e ha l’iniziativa Plays for Sure, con cui promuove l’uso delle proprie tecnologie presso i produttori di player. A tal proposito va ricordato che, oltre a MSN Music, il DRM di Microsoft è supportato anche da Napster 2.0 e Wal-Mart. Insomma, il big di Redmond ha già messo in campo tutto il necessario per partire alla conquista del prezioso mercato della musica digitale. Ora le resta l’obiettivo più difficile: conquistarlo.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • riccardosl45 scrive:
    complimenti all'autore
    Complimenti all'autore mi è piaciuto molto questo articolo...Lo dico perchè in passato avevo criticato il lavoro di altri che scrivevano per PI minimizzando il problema di google in cina.Ottimo articolo, bravi.
  • edmd_dant scrive:
    Re: Il vero boicotaggio
    OtWikipedia Ha bloccato gli Ip del congresso Usa, dopo che lacuni senatori, si erano passati il tempo a modificare a propio favore, sia commenti che in info..http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Requests_for_comment/United_States_Congresshttp://arstechnica.com/news.ars/post/20060130-6079.html :| :|==================================Modificato dall'autore il 30/01/2006 23.13.08==================================Modificato dall'autore il 30/01/2006 23.14.28
  • Anonimo scrive:
    Re: La ca**ata del mercato Cinese
    - Scritto da: Ekleptical

    Tutti quelli che dicono che non hanno nulla da

    nascondere? Tutti quelli che dicono 'ma che
    caLLo

    se ne fa un cinese delle mie mail'? Tutti quelli

    che dicono 'ma lo uso solo per le cose poco

    importanti'?

    Ok, prova! Convinci Baidu a sbarcare negli USA.
    Poi raccogline i cocci. Già per il solo fatto che
    è un motore cinese, affronto all'All American
    Pride, verrà coperto da insulti e boicottaggi!In America, forse. Ma, rovesciando il tuo ragionamento, l'America non e' tutto il mondo!

    Ora concentrati: a una ditta interessa la

    leadership mondiale, o essere il primo nella

    fetta piu' prosperosa?

    Che sarà l'Occidente per tutto questo secolo?Visto dove vivo, mi auguro che sia cosi'...Ma non ci credo.

    Che e' una caratteristica del mercato
    finanziario

    occidentale (che in effetti sta diventando
    sempre

    piu' inefficiente...).

    Appunto. Ormai il sistema sta andando a rotoli ed
    è sempre più esposto a patacche e bidoni! Non è
    una coincidenza!Non lo e' infatti! L'Occidente e' in piena decadenza, solo non ce ne siamo ancora resi conto...
    L'unica forza della Cina è la manodopera a basso
    costo, ma non è che può durare in eterno...Scusa, questa e' una minchiata: in Cina si producono processori e chip. La loro capacita' industriale e' notevole. Sono ancora indietro, ma non cosi' tanto, e vanno veloci...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il vero boicotaggio
    Secondo te come può l'occidente far rispettare clausole sui diritti umani alla Cina quando è lui il primo a non rispettarle?
  • Anonimo scrive:
    Nel nome del dio $
    si é perpetrato ben peggio. Basti pensare ai $$$$che hanno incassato IBM (codifica dei deportati neilager nazisti) e la Ford (vendita di motori ai nazisti).L'unica costante, a parte la "moralità" é sempre lastessa: $$$$$$$$$$$$
  • Ekleptical scrive:
    La ca**ata del mercato Cinese
    Quella dello sbarco in Cina delle multinazionali Internet è, senza mezzi termini, una gran vaccata!Mentre può avere strategicamente senso per un'impresa manifatturiera che in questo modo tampona la concorrenza locale, non ha scopo (se non far cassa) per un'azienda di servizi Internet come Google.Il mercato Internet cinese è, e sempre sarà finchè c'è la dittatura, chiuso all'interno su sè stesso.Gli operatori cinesi non hanno nè i mezzi, nè le capacità, nè soprattutto la credibilità democratica per poter sbarcare all'estero.Facciamo un semplice esempio. Google e GMail. CHI si fiderebbe mai di mettere le proprie mail in mano a Baidu.cn colluso con una delle peggiori dittature del mondo? CHI mai si fiderebbe di fare una ricerca anche solo vagamente "delicata" su quel motore di ricerca? CHI si fiderebbe dell'uso (al 100% improprio e nazista) che farebbero dei dati raccolti?Credo che la risposta sia ovvia: nessuno!Quindi, esclusa la concorrenza che mai ci sarà, analizziamo il fattore leadership.Può un motore di ricerca solo Cinese diventare il primo al mondo? Evidentemente no, per definizione! Il resto del mondo è sempre più grande della Cina! Avere la prima posizione FUORI dalla Cina assicura ora e sempre la leadership mondiale.L'unica motivazione rimanente sono i soldi. Ma è poi così redditizio il mercato cinese? Non mi pare, con gli stipendi da fame e gli 8-900 milioni di poveri che girano in zona. La situazione non è destinata sostanzialmente a cambiare per almeno un 20-30 anni. Chi crede il contrario si fa troppi giri nei coffe shop di Amsterdam. La Cina diventerà interessante sui bilanci di Google, quando Page e Brin saranno in pensione!Senza contare che i 2 hanno tanti di quei soldi che non sanno come spenderli, visto che pare siano parchi e morigerati, pure. Quindi, che gliene frega di avere anche la Cina?Anzi, era la volta buona per impostare una campagna "Chi usa MSN e Yahoo collabora con una dittatura sanguinaria. Usa Google, paladino di libertà". MSN e Yahoo venivano spazzati via dal mercato! Dire no alla Cina era una scelta coraggiosa, ma altamente remunerativa!L'unico motivo di fondo è la moda del momento, che fa contenti gli azionisti. La classica bolla speculativa, con grandi aspettative (di lunghissimo periodo) e pochi risultati, cosa già vista nell'ascesa e crollo delle .com.Tutto questo senza tenere conto che fra 10-20 anni la potenza emergente sarà l'India, paese solidamente democratica, amante della dialettica e del confronto, che in prospettiva ha le carte in regola per diventare la prima potenza mondiale effettiva, per numero di abitanti (superiore al miliardo ma, a differenza di quella Cinese, in forte crescita), cultura e attitudine mentale, già naturalmente versata a scienza e matematica.La Cina sarà sempre la patria dello scopiazzo, soprattutto finchè rimane dittatura. Saranno gli operai del mondo, i manovali di bassa lega, ora e sempre.L'India ha le potenzialità per diventare leader nell'innovazione e nelle idee, con una manodopera ampia e diffusa. Nel momento in cui scatta, la Cina sarà già più ricca e "viziata" e sarà la prima a subire pesantemente l'attacco Indiano! Farà la fine del Bangladesh vs Cina ora.Se, come azienda di servizi, dovessi puntare sul futuro, punterei sull'India non sulla Cina!
    • Anonimo scrive:
      Re: La ca**ata del mercato Cinese
      Su una sola cosa non sono d'accordo: quando Brinn & Page saranno in pensione qualche società cinese ricca sfondata si sarà comprata google gia da un pezzo
    • Anonimo scrive:
      Re: La ca**ata del mercato Cinese
      - Scritto da: Ekleptical[...]
      Facciamo un semplice esempio. Google e GMail.
      CHI si fiderebbe mai di mettere le proprie mail
      in mano a Baidu.cn colluso con una delle peggiori
      dittature del mondo? CHI mai si fiderebbe di fare
      una ricerca anche solo vagamente "delicata" su
      quel motore di ricerca? CHI si fiderebbe dell'uso
      (al 100% improprio e nazista) .Nazista ? Il governo cinese e' orgogliosamente comunista,per sua stessa ammissione
    • Anonimo scrive:
      Re: La ca**ata del mercato Cinese

      quel motore di ricerca? CHI si fiderebbe dell'uso
      (al 100% improprio e nazista) che farebbero dei
      dati raccolti?Forse non sono proprio così nazisti sai...
    • Anonimo scrive:
      Re: La ca**ata del mercato Cinese

      La Cina sarà sempre la patria dello scopiazzo,
      soprattutto finchè rimane dittatura. Saranno gli
      operai del mondo, i manovali di bassa lega, ora e
      sempre.Chiunque sia stato un po' in Cina come me ti potrà smentire alla grande.La Cina sta investendo tantissimo in cultura e ricerca, e l'appuntamento con la democrazia è inevitabile.
      • Anonimo scrive:
        Re: La ca**ata del mercato Cinese
        - Scritto da: Anonimo
        La Cina sta investendo tantissimo in cultura e
        ricerca, e l'appuntamento con la democrazia è
        inevitabile.Sì ma che giorno e a che ora? Quelli festeggiano l'anno nuovo adesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: La ca**ata del mercato Cinese
      - Scritto da: Ekleptical
      Quella dello sbarco in Cina delle multinazionali
      Internet è, senza mezzi termini, una gran
      vaccata!Ma guarda, tutti 'sti ca##oni... meno male che adesso che Ekle che ci apre gli occhi...
      Gli operatori cinesi non hanno nè i mezzi, nè le
      capacità, nè soprattutto la credibilità
      democratica per poter sbarcare all'estero.A si'? Pero' per streamlineare le partite di calcio a sbafo andavano benissimo...
      Facciamo un semplice esempio. Google e GMail.
      CHI si fiderebbe mai di mettere le proprie mail
      in mano a Baidu.cn colluso con una delle peggiori
      dittature del mondo?Tutti quelli che dicono che non hanno nulla da nascondere? Tutti quelli che dicono 'ma che caLLo se ne fa un cinese delle mie mail'? Tutti quelli che dicono 'ma lo uso solo per le cose poco importanti'?
      CHI mai si fiderebbe di fare
      una ricerca anche solo vagamente "delicata" su
      quel motore di ricerca? E perche' non usarlo? Voglio dire, secondo te Google trova proprio tutto?
      CHI si fiderebbe dell'uso
      (al 100% improprio e nazista) che farebbero dei
      dati raccolti?Ma perche', tu ti fidi dell'uso (proprio commerciale) che ne fanno praticamente tutti gli altri?
      Avere la prima posizione FUORI
      dalla Cina assicura ora e sempre la leadership
      mondiale.Ora concentrati: a una ditta interessa la leadership mondiale, o essere il primo nella fetta piu' prosperosa?
      L'unico motivo di fondo è la moda del momento,
      che fa contenti gli azionisti. La classica bolla
      speculativa, con grandi aspettative (di
      lunghissimo periodo) e pochi risultati, cosa già
      vista nell'ascesa e crollo delle .com.Che e' una caratteristica del mercato finanziario occidentale (che in effetti sta diventando sempre piu' inefficiente...).
      Tutto questo senza tenere conto che fra 10-20
      anni la potenza emergente sarà l'India, paese
      solidamente democratica, amante della dialettica
      e del confronto, che in prospettiva ha le carte
      in regola per diventare la prima potenza mondiale
      effettiva, per numero di abitanti (superiore al
      miliardo ma, a differenza di quella Cinese, in
      forte crescita), cultura e attitudine mentale,
      già naturalmente versata a scienza e matematica.Le solite minchiate... ti dico solo una cosa: all'India manca il terzo livello, e crearlo non sara' affatto facile.
      Se, come azienda di servizi, dovessi puntare sul
      futuro, punterei sull'India non sulla Cina!E topperesti alla grande!Alle volte scrivi cose interessanti... oggi non e' uno di quei giorni.
      • Ekleptical scrive:
        Re: La ca**ata del mercato Cinese


        Facciamo un semplice esempio. Google e GMail.

        CHI si fiderebbe mai di mettere le proprie mail

        in mano a Baidu.cn colluso con una delle
        peggiori

        dittature del mondo?

        Tutti quelli che dicono che non hanno nulla da
        nascondere? Tutti quelli che dicono 'ma che caLLo
        se ne fa un cinese delle mie mail'? Tutti quelli
        che dicono 'ma lo uso solo per le cose poco
        importanti'?Ok, prova! Convinci Baidu a sbarcare negli USA. Poi raccogline i cocci. Già per il solo fatto che è un motore cinese, affronto all'All American Pride, verrà coperto da insulti e boicottaggi!
        Ora concentrati: a una ditta interessa la
        leadership mondiale, o essere il primo nella
        fetta piu' prosperosa?Che sarà l'Occidente per tutto questo secolo? O pensi che la Cina diventerà la zona a ricchezza più diffusa del globo dall'oggi al domani? Minimo se ne riparla dopo la metà del secolo, con Page e Brint in pensione già da un pezzo, appunto....
        motivo di fondo è la moda del momento,

        che fa contenti gli azionisti.

        Che e' una caratteristica del mercato finanziario
        occidentale (che in effetti sta diventando sempre
        piu' inefficiente...).Appunto. Ormai il sistema sta andando a rotoli ed è sempre più esposto a patacche e bidoni! Non è una coincidenza!Cmq la Cina avrà qualcosa da dire solo quando inventerà qualcosa. Io credo non avverrà mai, finchè c'è la dittatura comunista. Fin tanto che la situazione rimane l'attuale, continueranno ad essere la cantina un po' abusiva del mondo, come molti loro connazionali in Italia del resto.L'unica forza della Cina è la manodopera a basso costo, ma non è che può durare in eterno...
  • Ekleptical scrive:
    Re: ci vuole tempo

    quanto durerà questa situazione?
    per quanto tempo il regime cinese riuscirà
    governare le informazioni?Mi sa che speri male! Brin e Page moriranno prima, come gran parte dei partecipanti a questo forum, stanne certo!La Cina rimarrà dittatura per decenni e decenni.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Adeguarsi o morire.

    Se google e co. non si adeguano, finiscono
    inglobati da qualche colosso cinese, come già
    accaduto per IBM.Gran cazzata!Baidu rimarrà sempre e solo un motore di ricerca esclusivamente Cinese. O quantomeno confinato lì in zona, fra dittature varie.Nessuno, qua in Occidente, se lo cagherà mai, perchè a nessuno piace avere a che fare con un motore di ricerca dittatoriale!Siamo chiari: chi si fiderebbe di mettere la propria mail i di fare qualche ricerca scomoda su Baidu??? Io no di certo e sono fra i meno paranoici che si trovano in giro!In realtà la posizione Cinese è strategicamente ininfluente. Fa solo cassa, non leadership.
    • Anonimo scrive:
      Re: Adeguarsi o morire.
      Motore di ricerca dittatoriale? Mi sa proprio che tu non hai capito un cazzo di come stanno andando le cose: quelli, prima o poi, google se lo comprano
  • patrickriva scrive:
    A ognuno il suo ruolo ?
    Siamo proprio sicuri che spetti alle compagnie, per quanto grosse ed importanti, il dover cercare di 'forzare' un governo a metodi piu' democratici?Sicuramente le compagnie devono avere una propria etica, ma non penso che fornire un servizio filtrato possa provocare danni ad alcuno se l'unica alternativa possibile e' quella del non fornire niente, che ne dite?Per evitare risposte riguardanti i soldi ci tengo a precisare che con questo non intendo ignorare le ovvie ragioni economiche della decisione, esse possono essere probabilmente la molal principale, ma non mi sento di muovere alcun tipo di accusa/critica a Google per questo.Siamo proprio sicuri che non ci sia nessun altro a cui spetti il ruolo di promuovere la democrazia in Cina? Prendo ad esempio una organizzazione qualunque, le Nazioni Unite?Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Oggi a loro... ma domani a noi!
    domani ?direi che abbiamo già cominciato
  • Enzo4510 scrive:
    Il vero boicotaggio
    Boicottare gli stati che non rispettano i diritti umani è sacrosanto (ed anche efficace, basta ricordare cosa è successo per l' apartheid in sud africa).Ma il vero boicotaggio non è non vendere ai cinesi, è non comprare da loro!Troppe volte abbiamo visto delegazioni di politici recarsi in cina a stipulare accordi commerciali senza che sia stata detta una parola sulle violazione dei diritti umani.L' unica cosa utile che possono fare gli occidentali è inserire clausole sul rispetto dei diritti civili in ogni accordo commerciale, se proprio non si vuole arrivare ad un embargo completo.Vendere "internet" alla cina invece è utile, perchè internet, persino con tutte le censure che il governo cinese ci può mettere, è sempre uno strumento di libertà. Persino se questo può significare collaborare con la repressione cinese, come è successo a yahoo.
  • Anonimo scrive:
    Pecunia non olet
    meditate...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Oggi a loro... ma domani a noi!
    Ora proviamo pena per loro perché possiamo guardare la loro situazione dall'esterno e vedere come si comportano le compagnie, ma domani...BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEP!
  • Anonimo scrive:
    Re: Adeguarsi o morire.
    - Scritto da: Anonimo
    Se google e co. non si adeguano, finiscono
    inglobati da qualche colosso cinese, come già
    accaduto per IBM.???!! :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Adeguarsi o morire.
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      Se google e co. non si adeguano, finiscono

      inglobati da qualche colosso cinese, come già

      accaduto per IBM.

      ???!! :| :|...Si riferisce a Lenovo che ha acquistato la divisionePersonal Computer di IBM
  • Anonimo scrive:
    Siamo noi che censureremo i cinesi(?)
    "E allora perché non immaginare di sfruttare questa posizione di forza per dettare alcune condizioni fondamentali, come per esempio quella di non derogare da norme democratiche che in occidente sono la regola?"Caro Mantellini,in occidente sono la regola?Proprio oggi leggo l'articolo sul caso CoolStreaming (http://punto-informatico.it/p.asp?i=57574&r=PI)in cui c'e' una frase che mi sta facendo riflettere (rabbrividire?):"In corso, confermano a Punto Informatico i responsabili dell'operazione, è invece il blocco dell'IP dei server dai quali veniva "attinto" il materiale. I maggiori provider già nei prossimi giorni implementeranno un filtro che impedirà de facto l'accesso dall'Italia ai contenuti mantenuti sui server cinesi."Siamo arrivati all'assurdo che siamo NOI a CENSURARE i cinesi!! E non per chissa' quale ideale politico/filosofico/etc... ma per DENARO!!!
  • Anonimo scrive:
    ci vuole tempo
    .. secondo me stanno scommettendo sul futuro...quanto durerà questa situazione? per quanto tempo il regime cinese riuscirà governare le informazioni?prima o poi qualcosa crolalerà.. e allora google sarà già la... gli altri (che no si sono voluti piegare) dovranno cominciare da zotto zero...
  • Anonimo scrive:
    Adeguarsi o morire.
    Commercialmente parlando, s'intende.Vorrei ricordare che la Cina è il maggior creditore degli USA, inoltre l'asia è il mercato più vasto al mondo.Se google e co. non si adeguano, finiscono inglobati da qualche colosso cinese, come già accaduto per IBM.Secondo Alexa, attualmente Baidu è già al 4° posto tra i siti + visti ...
Chiudi i commenti