Microsoft spegne un elemento di IE

Per impedire il ripetersi di attacchi simili a quelli che di recente hanno portato alla violazione di siti Web e PC, Microsoft ha rilasciato una modifica che disattiva una funzionalità ActiveX


Redmond (USA) – In risposta all’urgente necessità di fermare gli attacchi che, sulla scia di Download.Ject , hanno recentemente interessato gli utenti di Internet Explorer, Microsoft ha pubblicato una patch per Windows che modifica un aspetto basilare del comportamento del proprio browser.

L’ aggiornamento , descritto in questo articolo della Microsoft Knowledge Base, riguarda una funzionalità di IE che consente ad un controllo ActiveX chiamato ADODB.Stream di leggere e scrivere file sull’hard disk locale. Sebbene non si tratti di un bug di sicurezza ma di una caratteristica prevista dai creatori del software, la funzione ADODB.Stream è stata di recente utilizzata da alcuni cracker per inoculare sul computer degli utenti dei programmi malevoli, tra cui keylogger in grado di rubare password, numeri di carte di credito ed altri dati personali. Gli aggressori hanno infatti scoperto che tale controllo ActiveX poteva essere sfruttato in congiunzione con alcune falle di IE per eseguire del codice JavaScript sul computer dell’utente e installarvi un cavallo di Troia scaricato da un sito Web remoto.

“Un oggetto di tipo stream ADO rappresenta un file in memoria. Tale oggetto contiene diversi metodi per la lettura e la scrittura di file binari e di testo”, si legge nell’articolo tecnico KB870669 pubblicato da Microsoft. “Quando questa funzionalità by-design (ovvero, prevista in fase di progetto) è combinata con alcune note vulnerabilità di sicurezza di IE, un sito Web può eseguire script nel contesto di sicurezza Local Machine. Questo comportamento è causato dal fatto che l’oggetto ADODB.Stream, quando ospitato in IE, consente l’accesso all’hard disk”.

La nuova patch, disponibile anche su Windows Update, disattiva la funzione incriminata: se una pagina Web tenta di usare un oggetto ADODB.Stream viene generato un messaggio di errore ActiveX.

Stephen Toulouse, security program manager del Security Response Center di Microsoft, ha spiegato che la modifica, benché permanente, va considerata una soluzione temporanea al problema.

“In aggiunta a questo cambiamento nella configurazione del software, che proteggerà i clienti contro le attuali minacce riportate di recente, Microsoft sta lavorando ad una serie di aggiornamenti di sicurezza per IE che, nelle prossime settimane, forniranno ulteriori protezioni ai nostri clienti”, ha scritto Microsoft in un comunicato.

Nel suo ultimo bollettino di sicurezza, il CERT ha ripetuto la propria raccomandazione di utilizzare un browser alternativo a quello di Microsoft. Il SANS Institute ha di recente affermato che “continuare ad usare IE è come giocare alla lotteria” o, come suggerito da qualcuno con un gioco di parole, “alla roulette russa”: russi sono infatti gli autori di Download.Ject e di Bankhook .

Microsoft ha ricordato che “verso la fine dell’estate” rilascerà l’SP2 per Windows XP, il più corposo e complesso aggiornamento di sicurezza mai creato dal big di Redmond.

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  • ElfQrin scrive:
    Ma facciamola finita!
    Vi annuncio che io sono diventato adulto, in buona salute, e con un alto quoziente intellettivo:- Portando i libri nello zainetto (nella cartella, quando ero alle elementari)- Senza mangiare cibi (dagli omogeneizzati alle merendine) bilanciati, vitaminizzati, yogurth con fermenti "miracolosi", ecc.- Senza che si dovesse sterilizzare ogni cosa con cui venivo a contatto. Come lessi in un articolo di Luca Goldoni, una volta quando un biscotto cadeva a terra, bastava soffiarci sopra...- Senza un telefoninoStiamo tirando su una generazione di rammolliti e di ignoranti.
  • Anonimo scrive:
    il "futuro" che c'e' gia' ..
    http://www.laureaonline.it/libri ? no solo appunti elettronici e tanti tanti "video" CD (non proprio formato vcd, ma per darvi un idea).Vi piacerebbe vero poter mettere in pausa e riascoltare quando non capite qualcosa ? la sola tecnologia di ora aiuta, io personalmente mi vedo le lezioni e prendo giu' appunti su carta e poi studio su quelli .. il sistema sembra funzionare e al limite ci sono le email :) Certo serve un computer in ogni casa o al limite servirebbero computer liberamente utilizzabili dagli studenti a scuola con le registrazioni delle lezioni scaricabili.. ma sai che pacchia.. avessi potuto farlo quando andavo alle superiori magari certe materie le avrei capite a forza di risentire la lezioni.Spero che "piccoli" esempi vincenti siano di esempio per tutti noi che dovremmo, idealmente, progettare una scuola del futuro piu' amica della tecnologia.
  • Anonimo scrive:
    contenuto "open source"
    Da non trascurare la possibilita' che degli insegnanti e ricercatori creino un libro "libero", nel senso di libero da copyright, disponibile via copyleft.L'open source e' un modello vincente nel software, ma ci sono interessanti direzioni nell'adozione dello stesso modello anche in altri campi, purche' si tratti di campi ad alto contenuto informativo, come delle ricette (es. esiste una ricetta "open source" di una cola - cioe' un clone della coca cola), dei medicinali.Si potrebbero creare contenuti parziali, che poi e' una cosa che gia' fanno, per esempio con i classici appunti, e pubblicarli su un sistema tipo wiki (vedi wikipedia).Un lavoro cooperativo e coordinato di supervisori potrebbe occuparsi di fare le opportune limature per crearne un contenuto consistente, cioe' tale che quel mix di capitoli scritti separatamente da diverse persone abbia un senso, a partire dal tipo di approccio, fino ai banali riferimenti.(es. c'e' piu' di un modo di parlare di calcolo infinitesimale, e per chi ne preferisce uno di un tipo, e' necessario poi scegliere un "libro", che sia fatto da un mix di capitoli separati che seguano un approccio ben definito)Quindi vi potrebbero essere, a tendere, comunque "diversi libri" formati da diversi mix di appunti e capitoli ed ogni mix potrebbe essere scelto secondo la sensibilita' dell'insegnante, il tipo di istituto e quindi di sensibilita' e necessita' degli studenti.In uno stato intermedio questa situazione potrebbe essere solo parziale: i libri di testo "ufficiali" vengono comunque adottati (con copyright e pagamento dei diritti), tuttavia un testo libero, tipo wikipedia, potrebbe essere usato in affiancamento.All'atto pratico (si spera) le stampe non dovrebbero essere un problema: ci sono le copisterie e le risorse messe a disposizione dalle scuole stesse, o almeno cosi' dovrebbe essere, ma c'e' da ragionarci un pochino.Le stampe a colori costano, e molti libri *devono* essere a colori almeno in parte, per cui bisognerebbe un po' fare qualche conto preciso.Tablet p.c., studio direttamente a monitor etc... sono da escludere per il momento per ovvi motivi.Se non si pensa a queste cose penso che per ora il reale vantaggio andra' solamente a chi acquistera' sia il libro cartaceo che quello digitale.Per quanto riguarda la qualita' dei contenuti occorre comunque riflettere, perche' i libri piu' diffusi sono probabilmente anche motivati dai guadagni che gli autori ne ottengono.E' probabile che si arrivera' ad una situazione in cui anche testi di qualita' saranno disponibili liberamente, e gli autori saranno gratificati in altri termini (carriera etc...), esattamente come avviene oggi con il software open source, oppure anche tramite fondi speciali assegnati.Vediamo come andra'.
    • Anonimo scrive:
      Re: contenuto "open source"
      - Scritto da: Anonimo

      E' probabile che si arrivera' ad una
      situazione in cui anche testi di qualita'
      saranno disponibili liberamente, e gli
      autori saranno gratificati in altri termini
      (carriera etc...), esattamente come avviene
      oggi con il software open source, oppure
      anche tramite fondi speciali assegnati.

      Vediamo come andra'.saranno gratificati più che dalla carriera... dalla corriera... si, quella che li porterà a fallimentopoli...premetto che io non vedo bene il modello economico open source... tuttavia il programmatore open source vive (o sopravvive?) comunque di programmazione...ma lo scrittore "open source", visto che regala i suoi scritti... di cosa povrebbe vivere? Di carriera? Che tipo di carriera?Resterebbe il fatto che lui è uno scrittore open source e ogni cosa che scrive dovrà regalarla per la "gloria" e per dovere...
      • Anonimo scrive:
        Re: contenuto "open source"
        - Scritto da: Anonimo

        Resterebbe il fatto che lui è uno
        scrittore open source e ogni cosa che scrive
        dovrà regalarla per la "gloria" e per
        dovere...Il problema enorme è proprio quello. Per certuni l'opensource dovrebbe essere come le patatine della reclame: "once you pop, you cannot stop". Non concepiscono l'idea che un professionista, un ricercatore o chi altri, tra milioni di righe retribuite scritte per professione, decida di regalare qualcosina in opensource. Bontà sua, c'è solo da ringraziarlo, ma certo non è in alcun modo OBBLIGATO a farlo: nè una volta, nè sempre. Un bel paradosso per chi blatera tanto di "libertà" e poi vorrebbe obbligare (anche solo "moralmente") il prossimo a cedere in opensource sempre e comunque.
      • Giovanni Tartara scrive:
        Re: contenuto "open source"
        Penso di dover distinguere fra beni di consumo (dagli alimentari ai software) debbano essere remunerati, mentre l'arte dovrebbe essere resa disponibile a tutti gratuitamente come l'Amore. Molti penseranno che questa è un'utopia, ma l'utopia rimane tale solo se non c'è la volontà di realizzarla.
  • Anonimo scrive:
    Propaganda
    Un ministero italiano che va contro gli interessi economici degli editori italiani e a favore dei polli che venivano da questi spennati ogni hanno?E da quando? Da quando il Berlusca ha fatto il tonfo o e' tutta una propaganda "modernista"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda
      - Scritto da: Anonimo

      Un ministero italiano che va contro gli
      interessi economici degli editori italiani e
      a favore dei polli che venivano da questi
      spennati ogni hanno?

      E da quando? Da quando il Berlusca ha fatto
      il tonfo o e' tutta una propaganda
      "modernista"?Da quando siamo alla canna del gas e non sanno più da dove pigliare i soldi. Comunque sono stufo di leggere critiche basati solo su preconcetti e non su fatti.PS Non sono di destra
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Nel caso le fotocopie le aveva date il Prof. che era parte in causa....
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Ma finiscila tu ti sei laureato ieri e sei qui a dar lezioni oggi.
  • JoCKerZ scrive:
    Chiedo scusa
    Le chiedo scusa per aver storpiato il suo nome. E' stata una cosa del tutto fortuita di cui ho preso coscienza solo ora. Spero non se la sia presa. Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Ovviamente li ho comprati. Se sei a corto di
    soldi fai un salto in una biblioteca della
    facoltà di medicina.Ti ho chiesto il riferimento bibliografico... grazie. Quello non è a pagamento
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    No,no mi riferisco a quelli preparati occhio la presbiopia non conta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Ovviamente li ho comprati. Se sei a corto di soldi fai un salto in una biblioteca della facoltà di medicina.
  • Anonimo scrive:
    otima idea
    ottima idea
    • Anonimo scrive:
      (ops il testo e' qui)
      qualche considerazione, premettendo che sono favorevole.1) libro digitale da stampare o da leggere solo a video?meglio che sia anche stampabile. Non e' pensabile avere un monitor a scuola, e la lettura a video per scopo di studio non e' probabilmente una buona idea.Deve essere stampabile per poter portare in classe i fogli relativi alla lezione del giorno.Ma la stapa a carico di chi e'? Non e' scontato che sia conveniente stampare per gli studenti.(es. cartucce di inchiostro, costo della stampante, banalmente tempo di stampa.Ci vorrebbe l'uso di una buona laser a carico della scuola. Dubito che si sia attrezzati per questo, o che semplicemente i soliti "regolamenti" interni lo consentiranno. Ci vorrebbe una direttiva ministeriale esplicita su questo punto, perche' i maggiori costi di gestione della stampante dovrebbero essere coperti. Pare una banalita' ma non e' cosi'. Per esempio ricordo che e' stato sempre molto difficile usare le fotocopiatrici degli uffici amministrativi a scopi didattici).2) modalita' di pagamento e di scaricamento?solito download di contenuto (eventualmente protetto, tipo un pdf, o un .lit) con transazione di carta di credito? Puo' andar bene, ma questa modalita' di pagamento non e' cosi' diffusa.Sono problemi relativi, ma sono comunque una discriminante tra chi puo' farlo e chi no.Il sistema potrebbe diventare una opzione in piu' per i piu' ricchi, che potranno contemporaneamente avere il bel libro stampato, ed in piu' il libro elettronico.La soluzione dobrebbe essere invece tale da consentire a tutti di poterne usufruire, perche' almeno a scuola bisognerebbe essere tutti uguali.Una possiblita' potrebbe essere di distribuire il tutto anche su cd rom e farlo condividere agli studenti stessi, sia con mezzi propri (pc) se ce li hanno, sia con mezzi messi a disposizione dell'istituto (p.c. e stampante).In questo caso il contenuto pero' non potrebbe essere piu' protetto da alcun sistema di tipo DRM (digital rights management), e questo rendera' allettante l'acquisto collettivo di una unica copia, cosa che gli editori non accetteranno invocando la legge sul diritto d'autore.Si potrebbe allora fare acquistare i testi elettronici direttamente dalle scuole pagando un prezzo basato sul numero di studenti iscritti ad una classe, indipendentemente dal numero di copie che poi verranno fatte.Il pagamento potrebbe essere una voce speciale della tassa di iscrizione.L'opzione di usufruire di libro di testo materiale cartaceo ordinario da chi lo voglia, dovrebbe essere consentita con una diminuzione della corrispettiva quota di costo inserita nella voce speciale della tassa di iscrizione suddetta, a fronte della presentazione del documento di acquisto (scontrino).Aver comprato il libro di testo ordinario non pregiudicherebbe il diritto a fruire della copia elettronica comunque.3) Problema volume, fogli volanti, fotocopiePer quanto riguarda il problema dei "fogli volanti", delle fotocopie, probabilmente una soluzione potrebbe essere fascicolare i fogli stampati in un raccoglitore in modo ordinato. Pero' di solito il volume di un raccoglitore intero e' comunque maggiore di un corrispondente libro (a maggior ragione se la stampa non dovesse essere in fronte retro). Non so che in che misura questo sia un problema, ma potenzialmente lo e', perche' si puo' rischiare di non avere mai materialmente l'intera copia del libro.Da un punto di vista didattico un libro probabilmente deve essere sempre sfogliabile manualmente e totalmente. I libri "a pezzi" non sono il massimo.Forse gireranno "fotocopie" rilegate come intero libro, e stampe singole come fogli per seguire la lezione e per scarabocchiare sopra.
  • KCM scrive:
    Re: 4 IN STORIA ....
    - Scritto da: gian_d.

    il tuo problema non era certo il libro,
    bensì un imbecille (e aggiungo
    stronzo in malafede per giunta). E quelli li
    incontri sempre, a prescindere dai formati.Verissimo e cosciente che la mia fu una situazione limite ... cmq molto educativa credimi! 8)
    • gian_d scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM

      - Scritto da: gian_d
      .



      il tuo problema non era certo il libro,

      bensì un imbecille (e aggiungo

      stronzo in malafede per giunta). E
      quelli li

      incontri sempre, a prescindere dai
      formati.

      Verissimo e cosciente che la mia fu una
      situazione limite ... cmq molto educativa
      credimi! 8)ti credo, ti credo
  • KCM scrive:
    Re: 4 IN STORIA ....
    - Scritto da: avvelenato
    per cose del genere oggigiorno i professori
    possono perdere numerose funzionalità
    fisiologiche...

    btw, almeno le ruote della macchina gliele
    hai forate? :DPorc.... come hai fatto ad indovinare? :o
    • avvelenato scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM

      - Scritto da: avvelenato


      per cose del genere oggigiorno i
      professori

      possono perdere numerose
      funzionalità

      fisiologiche...



      btw, almeno le ruote della macchina
      gliele

      hai forate? :D

      Porc.... come hai fatto ad indovinare? :odiciamo che... ti capisco... ecco ;)
  • KCM scrive:
    4 IN STORIA ....
    Ricordo una mia interrogazione di storia alle superiori nella quale la prima (ed unica) domanda riguardava una didascalia sul libro di testo, non ricordando nulla mi portai al banco un bel 4. Controllai e vidi che sul mio testo quella didascalia non c'era e lo feci notare al professore .... in effetti, visto che non navigavo nell'oro, il mio libro (il famoso Camera Fabietti) era un usato dell'anno prima, e non riportava quella foto presente invece nell'ultima edizione ... una volta verificata l'anomalia il professore mi disse che la colpa era mia per non aver acquistato l'ultima edizione e mi confermò il 4.Parliamo di 20 anni orsono, e capii allora, sulla mia pelle, come funzionava il mondo dell'editoria scolastica, quindi, per favore, NON chiedetemi di salvarlo o parlarne bene. Che se ne vadano in malora loro ed i loro marci sistemi .... poi che le nuove tecnologie riescano ad eliminare questo luridume sarà tutto da vedere, però almeno proviamoci!==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 16.39.13==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 16.40.11
    • gerry scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM
      Parliamo di 20 anni orsono, e capii allora,
      sulla mia pelle, come funzionava il mondo
      dell'editoria scolastica, quindi, per
      favore, NON chiedetemi di salvarlo o
      parlarne bene. Che se ne vadano in malora
      loro ed i loro marci sistemi .... poi che le
      nuove tecnologie riescano ad eliminare
      questo luridume sarà tutto da vedere,
      però almeno proviamoci!Non credo che le nuove tecnologie saranno la salvezza da questo punto di vista.Anzi, è più probabile che diano una mano agli editori.Contenuti a scadenza e divieto di prestito, così nn ti puoi nemmeno far dare i libri dagli amici.
      • KCM scrive:
        Re: 4 IN STORIA ....
        - Scritto da: gerry
        Non credo che le nuove tecnologie saranno la
        salvezza da questo punto di vista.
        Anzi, è più probabile che
        diano una mano agli editori.
        Contenuti a scadenza e divieto di prestito,
        così nn ti puoi nemmeno far dare i
        libri dagli amici.Non è che il digitale sia così facile da fermare ... chiedere ad Urbani e SIAE per informazioni. ;)
      • ElfQrin scrive:
        nuove leggi all'orizzonte...
        - Scritto da: gerry
        Non credo che le nuove tecnologie saranno la
        salvezza da questo punto di vista.
        Anzi, è più probabile che
        diano una mano agli editori.
        Contenuti a scadenza e divieto di prestito,
        così nn ti puoi nemmeno far dare i
        libri dagli amici.Vedo già il futuro: ci sarà una legge che prevede il riformatorio per i ragazzi che condivideranno i "moduli di apprendimento" (sì, avranno sicuramente uno di questi nomi idioti) e gli insegnanti saranno obbligati a denunciare tali episodi o finiranno in galera per connivenza.==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 2.13.31
    • gian_d scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM
      edizione ... una volta verificata l'anomalia
      il professore mi disse che la colpa era mia
      per non aver acquistato l'ultima edizione e
      mi confermò il 4.il tuo problema non era certo il libro, bensì un imbecille (e aggiungo stronzo in malafede per giunta). E quelli li incontri sempre, a prescindere dai formati.errata corrige: avevo scritto sembre invece di sempre==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 17.17.30
    • avvelenato scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM
      Ricordo una mia interrogazione di storia
      alle superiori nella quale la prima (ed
      unica) domanda riguardava una didascalia sul
      libro di testo, non ricordando nulla mi
      portai al banco un bel 4. Controllai e vidi
      che sul mio testo quella didascalia non
      c'era e lo feci notare al professore .... in
      effetti, visto che non navigavo nell'oro, il
      mio libro (il famoso Camera Fabietti) era un
      usato dell'anno prima, e non riportava
      quella foto presente invece nell'ultima
      edizione ... una volta verificata l'anomalia
      il professore mi disse che la colpa era mia
      per non aver acquistato l'ultima edizione e
      mi confermò il 4.
      Parliamo di 20 anni orsono, e capii allora,
      sulla mia pelle, come funzionava il mondo
      dell'editoria scolastica, quindi, per
      favore, NON chiedetemi di salvarlo o
      parlarne bene. Che se ne vadano in malora
      loro ed i loro marci sistemi .... poi che le
      nuove tecnologie riescano ad eliminare
      questo luridume sarà tutto da vedere,
      però almeno proviamoci!
      per cose del genere oggigiorno i professori possono perdere numerose funzionalità fisiologiche...btw, almeno le ruote della macchina gliele hai forate? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 IN STORIA ....
      - Scritto da: KCM
      Ricordo una mia interrogazione di storia
      alle superiori nella quale la prima (ed
      unica) domanda riguardava una didascalia sul
      libro di testo, non ricordando nulla mi
      portai al banco un bel 4.Che culo, per me 4 in storia era un sogno, il mio libro è ancora immacolato mai aperto, lo vendo se volete, meglio del nuovo :D:D:D:D
      • KCM scrive:
        Re: 4 IN STORIA ....
        - Scritto da: Anonimo


        Che culo, per me 4 in storia era un sogno,
        il mio libro è ancora immacolato mai
        aperto, lo vendo se volete, meglio del nuovo
        :D:D:D:DCulo? Con uno che dava voti dal 2 al 7 e faceva la media matematica? Con uno che se avevi una media del 5,9 ti rimandava e/o bocciava?:D
  • Anonimo scrive:
    ...e per studiare?
    Ragazzi, ok far pesare meno la cartella... ma sarà che sono troppo vecchio, ma io l'ebook me lo stamperei.... quindi non so quale sia il vantaggio reale....Quanto inchiostro farei fuori? Quanto perserebbe in + il mio libro rispetto allo standard?...........anche stampando solo alcune parti, non so se il risultato sarebbe di molto migliore! MM
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e per studiare?
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi, ok far pesare meno la cartella...
      ma sarà che sono troppo vecchio, ma
      io l'ebook me lo stamperei.... quindi non so
      quale sia il vantaggio reale....

      Quanto inchiostro farei fuori?

      Quanto perserebbe in + il mio libro rispetto
      allo standard?

      ...........anche stampando solo alcune
      parti, non so se il risultato sarebbe di
      molto migliore!Potresti anche stamparlo tutto ma portarti a scuola solo il capitolo che ti serve.... Potresti stamparlo con un bordo bianco piuttosto largo in modo da avere ampio spazio per prendere gli appunti vicino al testo. Senza dover studiare affiancando un quaderno ad un libro e senza dover scrivere poche note striminizite con grafia minuscola rovinando un libro...
  • Anonimo scrive:
    uno sguardo al futuro.....
    Ho letto le molte opinioni su questo argomento e vorrei esporre il mo punto di vista.I tempi non sono ancora maturi ma credo che questa sia la strada giusta o comunque una strada a senso unico che primo o poi, volenti o nolenti, si dovrà percorrere.Non mi vorrei fermarmi a questa proposta ma alzare un pò lo sguardo e guardare più avanti. Forse un giorno le scuole saranno munite di banchi multimediali, dove il piano di lavoro sarà composto da uno schermo piatto e i tavoli che compongono un aula potranno interagire tra di loro scambiandosi informazioni e creando gruppi di lavoro. Magari un giorno mentre la maestra tiene una lezione di storia gli studenti potranno visualizzare sul loro schermo contenuti multimediali inerenti all'argomeno e approfondire lo stesso semplicemente seguendo dei link guida. Forse allora no ci sarà bisogno di portarsi i libi e nemmeno di stamparli ma basterà richiamarli e leggerli sul tavolo. E molto più. Credo sia questo il futuro e la strada giusta. Ma rimane una mia opinione al momento... voi cosa ne pensate?Fra
  • Anonimo scrive:
    Il valore di un testo...
    ... e' indipendente dal supporto!La scarsa voglia di leggere del popolo italiano e' un fenomenogeneralizzato che nasce da lontano.Basterebbe ricordare cosa fu la stampa nell'inghilterradella rivoluzione industriale per capire come mai leggono piu' di noi.Adesso attaccarsi alle pagine di libri che per la maggiorparte degli studenti rappresentano solo un dovere e' la cosa peggiore che si possa fare. Associare l'idea di libro a:"cultura superiore" e' una stupidaggine.I contenuti sono importanti, non il contenitore.E se per difendere il contenuto ci si deve aggrappare ad uncontenitore inserito in un contesto di OBBLIGO... beh...si capisce perche' nessuno una volta finita la scuola abbiavoglia di leggere.Il messaggio che si vuole far passare e': libro = grande cultura.Il messaggio che passa e': libro = rottura di p***e.Riguardo alla proposta in se' sono enstremamente favorevole.Nell'era della miniaturizzazione non e' possibile che qualcunovoglia costringere uno studente a portarsi sul groppone10kg di roba se non e' strettamente necessario.Chi se li vuole portare lo faccia pure. Chi preferisce spendere500? in un portatile usato invece che in poco economici,poco pratici, poco utili fogli di carta e' liberissimo di farlo.Riguardo ai librai, beh... che se ne stiano zitti.Ci sono libri di testo e libri tecnici che costano uno sproposito.Il piu' delle volte mal tradotti, pieni di errori, scritti male.Che la proposta venga da dx o sx mi interessa poco.Decidiamoci una buona volta: esistono contenitori nuoviche possono essere usati gia' oggi. Opporsi al progresso nel nome di un patetico sentimento di nostalgia non servea niente.Cosa si dovrebbe fare? Obbligare gli insegnanti a sceglieresolo libri che siano disponibili anche in forma elettronica(pdf?).Lo stato deve vigilare sull'istruzione e imporre delle regole.Se lo stato ritiene opportuno dare la possibilita' di risparmiareallora deve intervenire, anche IMPONENDO la versione pdfa TUTTE le case editrici.Oppure lo stato non dovrebbe controllare il contenuto ed ilcontenitore?Fareste studiare vostro figlio su un libro di testo nel quale c'e'scritto che "i negri sono una razza inferiore"? Non credo. Immagino che lo stato debba vigilare per evitare cose del genere. Cosi' deve fare per i pdf.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il valore di un testo...
      - Scritto da: Anonimo
      Fareste studiare vostro figlio su un libro
      di testo nel quale c'e'
      scritto che "i negri sono una razza
      inferiore"? Non credo. Non e' nascondendo la realta' che si risolvono i problemi.C'e' stato un passato neanche troppo remoto in cui i libri contenevano frasi come quella.E se uno deve studiare le cose, deve capire gli errori della storia per evitare di ripeterli.Se ci sono libri di quel genere non bisogna bruciarli sul rogo.Ci sono stati, sono stati letti, qualcuno li ha anche messi in pratica in passato.La storia non va negata ne' misconosciuta.La storia va studiata, compresa e criticata, se si vuole crescere e migliorare.Se invece non si vuole, allora bruciamo pure tutto e ricominciamo daccapo, che cosi' ci sara' qualcun altro che riscrivera' quelle cose e qualcun altro che le leggera' con occhi diversi.
  • Anonimo scrive:
    All'università è già così
    Per molte materie basta stamparsi una dispensa in pdf o studiarsela direttamente sul pc.Non capisco perchè ciò che funziona all'università non può funzionare alle superiori!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: All'università è già così
      - Scritto da: Anonimo
      Per molte materie basta stamparsi una
      dispensa in pdf o studiarsela direttamente
      sul pc.
      Non capisco perchè ciò che
      funziona all'università non
      può funzionare alle superiori!!!Vaglielo a spiegare ai fetish talebani del libro ad ogni costo
    • avvelenato scrive:
      Re: All'università è già così
      - Scritto da: Anonimo
      Per molte materie basta stamparsi una
      dispensa in pdf o studiarsela direttamente
      sul pc.
      Non capisco perchè ciò che
      funziona all'università non
      può funzionare alle superiori!!!http://www.itisbusto.it /questa è la mia scuola... purtroppo il sito è per adesso incompatibile con firefox, non so per quale ragione.. su Opera va benone cmq.qua si possono scaricare alcuni appunti, spesso scritti dai prof stessi:http://www.itisbusto.it/downloadcenter.asp questa è una rapida guida all' 8086, scritta dal prof di laboratorio, che è un grandehttp://www.itisbusto.it/download_item.asp?id=114come si vede, il sistema può funzionare benone anche alle superiori.==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 14.21.45
      • Anonimo scrive:
        Re: All'università è già così
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: Anonimo

        Per molte materie basta stamparsi una

        dispensa in pdf o studiarsela
        direttamente

        sul pc.

        Non capisco perchè ciò che

        funziona all'università non

        può funzionare alle superiori!!!

        www.itisbusto.it /
        questa è la mia scuola... purtroppo
        il sito è per adesso incompatibile
        con firefox, non so per quale ragione.. su
        Opera va benone cmq.

        qua si possono scaricare alcuni appunti,
        spesso scritti dai prof stessi:
        www.itisbusto.it/downloadcenter.asp

        questa è una rapida guida all' 8086,
        scritta dal prof di laboratorio, che
        è un grande
        www.itisbusto.it/download_item.asp?id=114

        come si vede, il sistema può
        funzionare benone anche alle superiori.Stai ancora alle superiori?
        • avvelenato scrive:
          Re: All'università è già così
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da: Anonimo


          Per molte materie basta stamparsi
          una


          dispensa in pdf o studiarsela

          direttamente


          sul pc.


          Non capisco perchè
          ciò che


          funziona all'università non


          può funzionare alle
          superiori!!!



          www.itisbusto.it /

          questa è la mia scuola...
          purtroppo

          il sito è per adesso
          incompatibile

          con firefox, non so per quale ragione..
          su

          Opera va benone cmq.



          qua si possono scaricare alcuni appunti,

          spesso scritti dai prof stessi:

          www.itisbusto.it/downloadcenter.asp



          questa è una rapida guida all'
          8086,

          scritta dal prof di laboratorio, che

          è un grande


          www.itisbusto.it/download_item.asp?id=114



          come si vede, il sistema può

          funzionare benone anche alle superiori.

          Stai ancora alle superiori?già... faccio le serali... ho avuto un iter scolastico piuttosto travagliato :(
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            Ora si spiegano tante cose.
          • avvelenato scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: Anonimo
            Ora si spiegano tante cose.tipo?non mi piacciono le illazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: avvelenato
            tipo?Non ho scritto il post sopra, ma direi che l'infantilismo di certe tue reiterate posizioni traspare abbondantemente in tutti i post che scrivi. Si vede chiaramente che non hai neppure vent'anni e ti mancano sia istruzione universitaria che esperienze lavorative, dai retta a me. Niente di male se uno riconosce la sua posizione di forte asimmetria informativa, è solo una constatazione.
          • avvelenato scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            tipo?

            Non ho scritto il post sopra, ma direi che
            l'infantilismo di certe tue reiterate
            posizioni traspare abbondantemente in tutti
            i post che scrivi. Si vede chiaramente che
            non hai neppure vent'anni e ti mancano sia
            istruzione universitaria che esperienze
            lavorative, dai retta a me. Niente di male
            se uno riconosce la sua posizione di forte
            asimmetria informativa, è solo una
            constatazione.ho ventunanni, lavoro (quando c'è) e studio seralmente.non sfottere please. l'infantilismo di mie reiterate posizioni un corno.casomai la dogmaticità di certe vostre arbitrarie affermazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: avvelenato

            l'infantilismo di mie reiterate
            posizioni un corno.
            Non metterti a piangere, eh :pschezo, sono dalla tua parte. Veramente. Ho sempre odiato chi ha da giudicare gli altri in modo superficiale
          • avvelenato scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato




            l'infantilismo di mie reiterate

            posizioni un corno.



            Non metterti a piangere, eh :pmacché piangere, io c'ho du c*******i così...

            schezo, sono dalla tua parte. Veramente. Ho
            sempre odiato chi ha da giudicare gli altri
            in modo superficialecerta gente dovrebbe provare il divertimento di studiare nelle pause pranzo con il panino in mano sx e gli appunti nella dx, ore di sonno arretrate e puzzo di caffé stantìo, bevuto a litri pur di riuscire a ragionare un po'.poi fanno i fighetta no ma io se non studio sui miei bei libri di carta nuovi mi si rovinano gli occhi ...a lavorare dovrebbero andare, altroché!==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 23.01.14==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 23.02.06
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: avvelenato
            l'infantilismo di mie reiterate
            posizioni un corno.Guarda, non c'è niente di strano. Pura constatazione. Anche il non riuscire a separare un distaccato giudizio di merito sui contenuti da presunte illazioni personali (di cui non me ne potrebbe fregare di meno, non ne faccio neppure su persone che mi trovo davanti ogni giorno) è indice di una maturità ancora non raggiunta. Io invece mi limito a giudicare quello che scrivi, e fidati: si vede che hai a malapena 20 primavere, per competenze e per forma mentis. Sarebbe molto peggio se all'anagrafe tu avessi 40 anni, e ce ne sono...
          • avvelenato scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            l'infantilismo di mie reiterate

            posizioni un corno.

            Guarda, non c'è niente di strano.
            Pura constatazione. Anche il non riuscire a
            separare un distaccato giudizio di merito
            sui contenuti da presunte illazioni
            personali (di cui non me ne potrebbe fregare
            di meno, non ne faccio neppure su persone
            che mi trovo davanti ogni giorno) è
            indice di una maturità ancora non
            raggiunta. Io invece mi limito a giudicare
            quello che scrivi, e fidati: si vede che hai
            a malapena 20 primavere, per competenze e
            per forma mentis. Sarebbe molto peggio se
            all'anagrafe tu avessi 40 anni, e ce ne
            sono...quali contenuti? quelli dove io affermo che questa proposta ministeriale è un'ottima idea perché dà un'alternativa, e tu non conosci la parola "alternativa" o non riesci a capirla?quella dove persone sono terrorizzate dall'idea di un presunto complotto atto ad abolire i libri -ovviamente al solo scopo di far arricchire oculisti- ?quale infantilismo?io infantilismo lo percepisco da certi commenti inutilmente paranoici dove le persone rifiutano a priori possibilità di mutamenti e di progresso, continuando a dire come vecchi bacucchi "si stava meglio prima, è meglio il passato, adesso le cose fanno schifo prima erano ottime" eccetera eccetera.io ho affermato che si può studiare su dispositivi come schermi lcd, ctr, puoi studiare anche sulla tv..... NON HO DETTO CHE SARA' PIACEVOLE COME LEGGERSI UN LIBRO magari una cavolata qualunque di w.smith o k.follett, ma a volte la gente ha altre preoccupazioni, e il fatto che ci sia una scelta in più è sempre una cosa positiva....ho studiato parecchi documenti in quel modo, altri me li sono stampati da pdf, so di cosa parlo quindi.Infantile è chi pretende di possedere informazioni oggettive quando non capisce che la scala delle priorità può essere differente da alunno ad alunno, a me può anche fregare poco se alla fine della sera ho gli occhi rossi (ho usato per anni monitors a 60hz e anche di quelli senza troppe schermature, prima di poter vederne qualcuno decente), ho altri problemi, come ne puoi avere te o chiunque altro... infatti ho sottolineato la possibilità di stamparsi i dannati ebook o comprarsi i volumi nuovi e rilegati ecc.ora perché il fatto che io frequenti una scuola superiore svilisce le mie opinioni? dimostramelo.
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            l'infantilismo di mie reiterate

            posizioni un corno.

            Guarda, non c'è niente di strano.
            Pura constatazione. Anche il non riuscire a
            separare un distaccato giudizio di merito
            sui contenuti da presunte illazioni
            personali (di cui non me ne potrebbe fregare
            di meno, non ne faccio neppure su persone
            che mi trovo davanti ogni giorno) è
            indice di una maturità ancora non
            raggiunta. Io invece mi limito a giudicare
            quello che scrivi, e fidati: si vede che hai
            a malapena 20 primavere, per competenze e
            per forma mentis. Sarebbe molto peggio se
            all'anagrafe tu avessi 40 anni, e ce ne
            sono...Toglimi una curiosità, tu per caso hai 40 anni ?
    • Anonimo scrive:
      Re: All'università è già così
      E infatti il livello è basso.
      • Anonimo scrive:
        Re: All'università è già così
        - Scritto da: Anonimo
        E infatti il livello è basso.Solite frasi fatte senza nessuna documentazione?Vorrei sapere:1) Chi sei per giudicare il livello universitario italiano2) E' una sparata tua oppure puoi dimostrare che l'eventuale "basso livello" dell'università italiana è causato dall'uso di dispense in pdf al posto di libri?
        • Anonimo scrive:
          Re: All'università è già così
          Dal compito di uno studente in Lettere Classiche gn dittongo,valuta da solo .Il resto era anche peggio e non era un caso isolato,anzi sono la maggior parte.Sono abituati alla pappa scodellata e i risultati sono catastrofici,un manuale non sanno neanche consultarlo. Ovviamente vogliono studiare solo sulle dispense,peccato che una dispensa sia solo la parte minima delle conoscenze necessarie, di solito quello che fai a lezione. Per chi non lo sapesse uno studente che prende una laurea di primo livello non può fare una tesi sperimentale o meglio la può fare ma vale come una tesi compilativa.Informatevi prima che vi facciano perdere un sacco di tempo per nulla.Vuoi fare una prova? Prendi i compiti di 5 anni fa e guarda cosa ne tiri fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: All'università è già così
            Chiacchiere. Ho fatto due domande ben chiare, le chiacchiere non mi interessano.
    • Anonimo scrive:
      Re: All'università è già così
      Funziona eccome, certo deve essere nata per funzionare in un modo "futuristico". Es. la mia universita' mi passa:CD con i materiali e appunti, video e audioCorsi live su internet in audioconferenza con l'uso di un programma x la condivisione dei "libri"/qualunque cosa.Email e numeri di telefono dei miei tutor (uno ogni 20 studenti circa)Ovviamente studio da 2000km di distanza e mi presento come tutti per gli esami in sede 1 volta ogni 6 mesi o giu' di li. BTW ho anche compagni di corso con i quali mi sento sui forum universitari...http://www.laureaonline.it/
  • Anonimo scrive:
    Se i libri durassero
    sul mercato un po' di più a lungo. Ormai è difficile rivendere un libro come usato, visto che ogni due anni esce l'edizione nuova che ovviamente ai professori non va più bene. Mi potrebbe anche andar bene per materie "mutevoli" come quelle scientifiche (anche se gli argomenti insegnati son sempre gli stessi da decenni). Ma per le materie "letterarie" che senso ha fare ogni 2 anni un'antologia diversa, ma contenente esattamente gli stessi componimenti? O peggio una grammatica latina (non mi pare che il latino sia in rapida evoluzione).Se il libro si deprezza così infretta non vedo perchè non scaricarlo. E' anche un gesto ecologico. Nei libri la carta riciclata non ci va spesso.Riguardo ai problemi dei monitor confido negli schermi "arrotolabili" tipo giornale di prossima uscita (la tecnologia c'è già). Con quel sistema sarebbe esattamente come avere un libro in un solo foglio. Anzi, molti libri in un solo foglio. Senza contare la possibilità di usare hyper-text anzichè semplici text.
  • Anonimo scrive:
    Salvare capra e cavoli
    Il problema da risolvere è il peso? bene.I libri vengono comprati e rimangono a casa per lo studio (così sono contenti gli editori).A scuola basterà un monitor con il libro "scaricato" per accompagnare le spiegazioni del professore.Di conseguenza non ci saranno più libri pesanti da trascinare da casa a scuola e nessuno ne avrà nocumento.
    • gian_d scrive:
      Re: Salvare capra e cavoli
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema da risolvere è il peso?
      bene.
      I libri vengono comprati e rimangono a casa
      per lo studio (così sono contenti gli
      editori).
      A scuola basterà un monitor con il
      libro "scaricato" per accompagnare le
      spiegazioni del professore.
      Di conseguenza non ci saranno più
      libri pesanti da trascinare da casa a scuola
      e nessuno ne avrà nocumento.certe volte la soluzione è di una banalità estrema. IMHO questa è una delle più geniali che abbia mai letto
      • Anonimo scrive:
        Re: Salvare capra e cavoli
        - Scritto da: gian_d
        IMHO questa
        è una delle più geniali che
        abbia mai lettoL'unico problema è il costo del monitor, chi lo paga?
        • avvelenato scrive:
          Re: Salvare capra e cavoli
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: gian_d

          IMHO questa

          è una delle più geniali
          che

          abbia mai letto

          L'unico problema è il costo del
          monitor, chi lo paga?ma se ci sono scuole non hanno i soldi per isolare termicamente le finestre e riparare riscaldamenti malfunzionanti......
    • Anonimo scrive:
      Re: Salvare capra e cavoli
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema da risolvere è il peso?
      bene.
      I libri vengono comprati e rimangono a casa
      per lo studio (così sono contenti gli
      editori).
      A scuola basterà un monitor con il
      libro "scaricato" per accompagnare le
      spiegazioni del professore.
      Di conseguenza non ci saranno più
      libri pesanti da trascinare da casa a scuola
      e nessuno ne avrà nocumento.Forse sarebbe più semplice usare il modello americano, al quale il nostro sistema educativo sembra volersi uniformare (vedi scuola obbligatoria fino a 18 anni).Io ho frequentato un anno di scuole superiori in Canada:1) Libri pagati dallo stato (la scuola è obbligatoria, giusto? Lo stato ti obbliga quindi provvede ai libri).2) Scuola a tempo pieno (a casa per pranzo poi di nuovo a scuola per un paio d'ore, con uscita alle 16 circa).3) Niente compiti a casa, si svolge tutto a scuola nelle circa 7 ore della frequenza.4) I libri rimangono a scuola (ricordate gli armadietti provvisti di lucchetto dei telefilm americani?)5) Alla fine dell'anno si pagano i libri danneggiati (se ce ne sono).6) Il resto del materiale a carico degli studenti (quello te lo puoi portare a casa se vuoi ripassarti gli appunti che hai preso in classe).Risolto il problema del peso degli zaini!!A proposito, lì anche il trasporto (school busses) è pagato dallo stato.Ma, ovviamente, l'Italia, dal modello americano, prende solo quello che le fa comodo (obbligare i ragazzi a frequentare le scuole fino ai 18 anni) ma evitando le spese.Si è tolto di mezzo anche il commercio dei libri usati. Una mia amica, con due figli che hanno frequentato la stessa scuola superiore (stesso istituto) con 3 anni di differenza, non ha potuto riciclare nemmeno 1 dei libri acquistati per il primo.E' una vergogna!!P.S. Si lo so che ci sono i rimborsi per le famiglie con reddito inferiore ad un certo tot, ma sapeste quante complicazioni per poter prendere i soldi e soltanto l'anno successivo! (Ne so qualcosa).E comunque i soldi li devi anticipare.
  • Anonimo scrive:
    Re: CRT-LCD Cosa disse il medico azienda
    Ma è vero che mettere una donnina nuda come sfondo desktop fa male agli occhi? Si diventa ciechi? :)Ditemi di no, vi prego!! ommioddio!! AHHHH!
  • Anonimo scrive:
    NOZIONISMO nel 2000 ha ancora senso ????
    Sicuramente la soluzione del ministero della pubblica istruzione sarà maldestra ma concordo con l'idea.Cosa contengono i libri se non le informazioni che si possono trovare nella biblioteca mondiale di Internet, ormai accessibile ovunque ?Che senso ha il nozionismo dell'era dell'informazione ?Nel 2000 continuiamo a pretendere dagli studenti la conoscenza di informazioni, cosa che sa fare benessimo una macchina, invece che pretendere il senso critico, l'idea, la fantasia, tutte cose che nessuna macchina ancora fa.Così come i librai che sanno consigliare un buon libro, continueranno a vendere, mentre quelli che vendono libri scolastici scelti e imposti da altri saranno superati dall' Amazon di turno, perchè anche questo è automatizzabile.La scuola del futuro non si deve basare sull'upload di nozioni prese da libri e travasate nei cervelli degli allievi, ma sulla capacità degli insegnanti di stimolare il download delle idee e delle capacità dei singoli alunni.
    • Carcarlo scrive:
      Re: NOZIONISMO nel 2000 ha ancora senso
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa contengono i libri se non le
      informazioni che si possono trovare nella
      biblioteca mondiale di Internet, ormai
      accessibile ovunque ?Se dovessi ritrovare tutto quello che è scritto su un testo di filosofia in giro per il web ci starei 1 anno. E non è detto che poi rimettendo insieme le informazioni queste siano filologicamente corrette. Per fare un libro di filosofia serve un filosofo, o comunque un esperto di filosofia.
      Che senso ha il nozionismo dell'era
      dell'informazione ?Le nozioni servono come impalcatura alle deduzioni critiche.
      Nel 2000 continuiamo a pretendere dagli
      studenti la conoscenza di informazioni, cosa
      che sa fare benessimo una macchina, invece
      che pretendere il senso critico, l'idea, la
      fantasia, tutte cose che nessuna macchina
      ancora fa.La macchina immagazzina informazioni. L'uomo le immagazzina e le elabora. Cosa elabori se le nozioni non le hai?Hai ragione che la scuola è su certi aspetti *troppo* nozionistica, però non puoi fare a meno delle nozioni per formare il pensiero.
      La scuola del futuro non si deve basare
      sull'upload di nozioni prese da libri e
      travasate nei cervelli degli allievi, ma
      sulla capacità degli insegnanti di
      stimolare il download delle idee e delle
      capacità dei singoli alunni.Non sono cose che si escludono a vicenda.
      • Anonimo scrive:
        Re: NOZIONISMO nel 2000 ha ancora senso
        - Scritto da: Carcarlo

        - Scritto da: Anonimo

        Cosa contengono i libri se non le

        informazioni che si possono trovare
        nella

        biblioteca mondiale di Internet, ormai

        accessibile ovunque ?

        Se dovessi ritrovare tutto quello che
        è scritto su un testo di filosofia in
        giro per il web ci starei 1 anno. E non
        è detto che poi rimettendo insieme le
        informazioni queste siano filologicamente
        corrette. Per fare un libro di filosofia
        serve un filosofo, o comunque un esperto di
        filosofia.


        Che senso ha il nozionismo dell'era

        dell'informazione ?

        Le nozioni servono come impalcatura alle
        deduzioni critiche.


        Nel 2000 continuiamo a pretendere dagli

        studenti la conoscenza di informazioni,
        cosa

        che sa fare benessimo una macchina,
        invece

        che pretendere il senso critico,
        l'idea, la

        fantasia, tutte cose che nessuna
        macchina

        ancora fa.

        La macchina immagazzina informazioni. L'uomo
        le immagazzina e le elabora. Cosa elabori se
        le nozioni non le hai?
        Hai ragione che la scuola è su certi
        aspetti *troppo* nozionistica, però
        non puoi fare a meno delle nozioni per
        formare il pensiero.


        La scuola del futuro non si deve basare

        sull'upload di nozioni prese da libri e

        travasate nei cervelli degli allievi, ma

        sulla capacità degli insegnanti
        di

        stimolare il download delle idee e delle

        capacità dei singoli alunni.

        Non sono cose che si escludono a vicenda.Concordo su tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: NOZIONISMO nel 2000 ha ancora senso
      Come no tanti ignorantelli che non sanno nulla di nulla perchè sono nozioni e si trovano sul web.Perchè andare a scuola, ci sono tante biblioteche dove le nozioni sono conservate.Mai sentito un ragionamento più limitato,evidentemente ti mancano le nozioni.
    • bestway scrive:
      Re: NOZIONISMO nel 2000 ha ancora senso ????
      Hai detto una sacrosanta verità
  • Sandro kensan scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    - Scritto da: JoCKerZ
    Scusi, ma non le sembra un tantino
    incoerente da una parte sostenere una
    biblioteca digitale e dall'altra essere
    contro gli ebook nelle scuole?A mio parere gli ebook sono *attualmente* un business che mira a danneggiare gli interessi della cultura per fare soldi.I progetti di libri gratis come scuola on line o liber liber sono intesi a difendere e allargare la cultura nel nostro paese.I fini di chi sostiene gli ebook e liber liber sono collidenti.L'unico ambito in cui gli obiettivi dei due progetti sono concordi è l'ambito della fantasia e del disinteresse, del lasciare fare a chi ne sa più di noi ben rappresentato dal marketing e dalla cultura degli spot televisivi.Ne deduco che Mantellini non è infarcito di grande fratello&mulino bianco.
  • Anonimo scrive:
    Libri a parte...
    Dovrebbe essere possibile anche introdurre animazioni, ricerca autamatica degli argomenti, lettore text to speech (ovver lettura automatica dei testi).Possibilita' di inviare email all'autore per chiedere chiarimenti o dare suggerimenti per la prossima edizione, che come il software in rete, potra' essere distruibuita immediatamente dopo le modifiche in modalita' CVS (come per il software)Questo potra' arricchire notevolmente l'esperienza didattica, non piu' passivi davanti ad un libro ma attivi nell'opera di comprensione e miglioramento del prodotto stesso.Lo studente che crea e non solo "cosuma" cultura, incredibile!Non una rivoluzione di media ma una vera rivoluzione della didattica. :| :|Ma sarebbe troppo a favore degli studenti e di chi produce il libro, professori in questo caso e taglierebbe fuori troppe speculazioni quindi e' inattuabile in Italia.
  • Anonimo scrive:
    e i computer?
    bello, anzi bellissimo. Un solo problema: le scuole non hanno i computer.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i computer?
      Lo compri e se non hai i soldi cavoli tuoi.Lo spirito è questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: e i computer?
        - Scritto da: Anonimo
        Lo compri e se non hai i soldi cavoli
        tuoi.Lo spirito è questo.Ma la volete capire che è una ALTERNATIVA? Possibile che non vi entra in testa? Prendete il dizionario e andate a cercare sotto la voce alternativa
        • avvelenato scrive:
          Re: e i computer?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Lo compri e se non hai i soldi cavoli

          tuoi.Lo spirito è questo.
          Ma la volete capire che è una
          ALTERNATIVA? Possibile che non vi entra in
          testa? Prendete il dizionario e andate a
          cercare sotto la voce alternativaLemma: alternativaSillabazione/Fonetica: [al-ter-na-tì-va]Etimologia: Vedi: Sinonimi e contrariDefinizione: s. f.1 l'alternarsi; alternanza, avvicendamento: un'alternativa di speranze e di delusioni2 necessità di scegliere tra due cose; dilemma: mettere, trovarsi in un'alternativa | (filos.) in logica, rapporto tra due proposizioni che si escludono reciprocamente3 scelta possibile tra due diverse soluzioni, opportunità, comportamenti e sim.: non avere alternativa 4 alternativa (politica), formula e programma politici che un partito propone come alternativi a quelli del governo in carica: alternativa di sinistra, di destra.http://www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html?cerca=1&sinonimi=0&parola=alternativa troppo bello garzantilinguistica.....==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 21.14.29
          • Anonimo scrive:
            Re: e i computer?
            Ecco bravo controlla anche logica e deduzione.Poi rileggiti il dpef.
          • Anonimo scrive:
            Re: e i computer?
            - Scritto da: Anonimo
            Ecco bravo controlla anche logica e
            deduzione.Poi rileggiti il dpef.Dal dpef NON SI PUO' INFERIRE NULLA RELATIVAMENTE ALL'ABOLIZIONE DEL LIBRO CARTACEO. Questo esclusivamente da un punto di vista LOGICO. Se poi volete insistere con il fatto che questa non sarà un alternativa ma un'imposizione, fatelo pure, ma non spacciateli per ragionamenti basati sulla logica
        • Anonimo scrive:
          Re: e i computer?
          Beato chi ci crede.La Moratti è tre anni che attacca i libri di testo e per ragiono niente affatto nobili.Guardate un po' più in là.
          • Anonimo scrive:
            Re: e i computer?
            - Scritto da: Anonimo
            Beato chi ci crede.La Moratti è tre
            anni che attacca i libri di testo e per
            ragiono niente affatto nobili.Guardate un
            po' più in là.Quando e se abolirà i libri cartacei allora avrai tutto il diritto ad incazzarti. Per adesso questi sono solo preconcetti e pregiudizi non suffragati da alcunché
  • ryoga scrive:
    Iniziativa lodevole
    E naturalmente attaccata da chi in qualche modo ha a che fare con copyright e domini ( in senso di possedimenti ) vari.Una iniziativa del genere, oltre a migliorare di molto lo stato di salute dei giovani ( meno kg in spalla = spalle con meno problemi in futuro ), migliorerebbe anche il portafogli degli studenti.Se il kit completo di libri scolastici per un anno arriva a punte di 400?, mi chiedo come l'autore dell'articolo ha pensato di etichettare "caro" l'apparecchio hardware che di sicuro costerebbe la metà se venduto in grandi quantitativi.Inoltre, se è il governo a muoversi potrebbe forse presupporre un contributo come è avvenuto col decoder digitale a tutte le famiglie che devono comprare tale apparecchio.Insomma....frenare la tecnologia, qualsiasi sia la motivazione, è una cosa errata e mi dispiace che un tipo attento come Mantellini sia contro una cosa del genere ( c'entra forse il fatto che a proporlo sia stato un governo di destra? ).Comunque mi sembra la solita iniziativa buona che va combattuta per esser poi ripresa e appoggiata meglio di prima da chi ora la pensa in modo contrario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Iniziativa lodevole
      - Scritto da: ryoga
      E naturalmente attaccata da chi in qualche
      modo ha a che fare con copyright e domini (
      in senso di possedimenti ) vari.

      Una iniziativa del genere, oltre a
      migliorare di molto lo stato di salute dei
      giovani ( meno kg in spalla = spalle con
      meno problemi in futuro ), migliorerebbe
      anche il portafogli degli studenti.
      Se il kit completo di libri scolastici per
      un anno arriva a punte di 400?, mi chiedo
      come l'autore dell'articolo ha pensato di
      etichettare "caro" l'apparecchio hardware
      che di sicuro costerebbe la metà se
      venduto in grandi quantitativi.

      Inoltre, se è il governo a muoversi
      potrebbe forse presupporre un contributo
      come è avvenuto col decoder digitale
      a tutte le famiglie che devono comprare tale
      apparecchio.

      Insomma....frenare la tecnologia, qualsiasi
      sia la motivazione, è una cosa errata
      e mi dispiace che un tipo attento come
      Mantellini sia contro una cosa del genere (
      c'entra forse il fatto che a proporlo sia
      stato un governo di destra? ).

      Comunque mi sembra la solita iniziativa
      buona che va combattuta per esser poi
      ripresa e appoggiata meglio di prima da chi
      ora la pensa in modo contrario.Personalmente vedo diversi problemi in questa iniziativa "digitale".Tanto per cominciare trovo che un eBook non sia comodo da sfogliare come un libro vero e proprio.In secondo luogo, è un dispositivo digitale simile a un computer portatile o a un palmare e quindi abbastanza fragile (cosa peraltro già detta nell'articolo) sia nella costruzione sia nel modo di immagazzinare i dati (il tempo di permanenza dei dati su una memoria digitale raramente supera i 20 anni mentre un libro qualsiasi può durare molto di più).Poi c'è il problema della diffusione di questi apparecchi, che anche se incentivata dallo stato potrebbe essere soggetta alla diffidenza delle persone.Dal punto di vista tecnologico poi bisogna ricordarsi che i dispositivi hardware cambiano standard con una certa facilità per cui un eBook memorizzato su un supporto oggi diffusissimo tra vent'anni potrebbe non essere più supportato.I libri sono facili e comodi da usare, non consumano elettricità e ti rimangono tutta la vita (se hai l'accortezza di conservarli con un minimo di buon senso). I libri elettronici... siamo sicuri che hanno le stesse peculiarità?Lieutenant
      • ryoga scrive:
        Re: Iniziativa lodevole
        - Scritto da: Anonimo
        Personalmente vedo diversi problemi in
        questa iniziativa "digitale".
        Tanto per cominciare trovo che un eBook non
        sia comodo da sfogliare come un libro vero e
        proprio.Utilizzando la funzione "Vai a ", indichi il numero di pagina ed in 3 secondi ti trovi la pagina caricata a video.
        In secondo luogo, è un dispositivo
        digitale simile a un computer portatile o a
        un palmare e quindi abbastanza fragile (cosa
        peraltro già detta nell'articolo) sia
        nella costruzione sia nel modo di
        immagazzinare i dati (il tempo di permanenza
        dei dati su una memoria digitale raramente
        supera i 20 anni mentre un libro qualsiasi
        può durare molto di più).I testi scolastici non servono per + di 2-3 anni....La cura nel non rompere il dispositivo, spetta comunque allo studente.
        Dal punto di vista tecnologico poi bisogna
        ricordarsi che i dispositivi hardware
        cambiano standard con una certa
        facilità per cui un eBook memorizzato
        su un supporto oggi diffusissimo tra
        vent'anni potrebbe non essere più
        supportato.Ripeto.... si parla di testi scolastici, e oggi i testi scolastici di 20 anni fa, non esistono neanche in biblioteca.
        I libri sono facili e comodi da usare, non
        consumano elettricità e ti rimangono
        tutta la vita (se hai l'accortezza di
        conservarli con un minimo di buon senso). I
        libri elettronici... siamo sicuri che hanno
        le stesse peculiarità?Intanto i libri son pesanti, spesso vengono distrutti o rovinati da compagni di classe poco "civili" e molte volte vengono lasciati a casa "sperando" che il compagno di banco si ricordi i libri da portare.Costano molto, anche a livello ecologico e non sono accessibili a tutti.Sei sicuro che la tecnologia sia il male?
  • Anonimo scrive:
    Avremo vita facile con questi bambocci
    Chi ha più di 25 anni, chi ha finito le scuole da qualche anno si rallegri. Questi studenti di oggi saranno i nostri sudditi di domani.Ci supereranno con l'inglese? Fandonie! Ma se a malapena conoscono l'italiano!Stanno sfornano una quantità di ignoranti paurosa, dunque non dobbiamo temere la concorrenza. Loro saranno sempre sotto di noi. Guardateli. Tutti vestiti e rileccati come marionette, totalmente privi di cultura di base. Certo, anche per i politici sarà vita facile, con 4 parole e qualche nocciolina riusciranno ad ammaestrarli come docili scimmiette. Questa "gioventù TIM", easy to drink quanto facile da manipolare. Marionette nelle abili mani dei signori del consumo. Non tutti i giovani studenti sono così, ci sono anche quelli che una cultura se la faranno da se', ma sono una minoranza trascurabile, che suo malgrado dovrà subire le scelte della maggioranza di ignoranti. Ah ah ah, godiamo! In alto i calici!Fra qualche anno saremo i pastori di questo gregge di pecore belanti! Getteremo manciate di SMS ad una folla di imploranti pezzenti. Continueranno a sentirsi felici nella loro culla di ignoranza e superficialità, inconsci servi degli altrui voleri.ì trippaio, Firenze
    • Anonimo scrive:
      Re: Avremo vita facile con questi bambocci
      Per "i' trippaio": evviva la trippa, anzi il lampredotto.La stratificazione è alla base della società moderna. Grazie al metodo di indottrinamento "from cradle to the grave" adottato dalle attuali istituzioni formative, riduttivo e "bignamesco", è ovvio che in futuro si manifesterà una sempre più marcata stratificazione culturale: gli "alfa", acculturati e "ben nutriti", fino agli "epsilon" che vivono di sms ed altre "frattaglie culturali".Riferimento imperdibile: "Brave new world", di Aldous Huxley (si', quello che si imbottiva di lsd: qualche previsione l'ha azzeccata del tutto).
      • Anonimo scrive:
        Re: Avremo vita facile con questi bamboc
        - Scritto da: Anonimo
        Riferimento imperdibile: "Brave new world",
        di Aldous Huxley (si', quello che si
        imbottiva di lsd: qualche previsione l'ha
        azzeccata del tutto).Bellissimo libro. L'ho riletto giusto l'anno scorso (l'avevo letto, guarda caso, proprio alle superiori, come compito scolastico).E' vero, il nostro futuro sembra proprio quel tipo di società, dove tutto è già predeterminato. tutto funziona perfettamente (per modo di dire). Vedo ragazzine vestite tutte uguali come l'ultima fighetta di successo che gli propina la TV; ragazzi, anche miei coetanei, tutti vestito-da-comparsa-televisiva e cellulare-figo-ultimo-modello. Vedo bravi ragazzi con meno soldi da buttare totalmente smarriti in una società che sembra non avere alternative al succitato modello. Questi se avessero avuto un'educazione scolastica più approfondita oggi sarebbero i costruttori del futuro. Invece alla fine si aggregano, controvoglia, al gregge.La scuola è la cosa più importante che abbiamo, deve essere migliorata, non smantellata. Serve a formare il pensiero critico. Senza pensiero critico si forma una società di marionette, ingranaggi della ruota dell'Economia. Perché lei non si può arrestare, tutto il resto sì.ì trippaio, Firenze
        • Anonimo scrive:
          Re: Avremo vita facile con questi bamboc
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Riferimento imperdibile: "Brave new
          world",

          di Aldous Huxley (si', quello che si

          imbottiva di lsd: qualche previsione
          l'ha

          azzeccata del tutto).

          Bellissimo libro. L'ho riletto giusto l'anno
          scorso (l'avevo letto, guarda caso, proprio
          alle superiori, come compito scolastico).
          E' vero, il nostro futuro sembra proprio
          quel tipo di società, dove tutto
          è già predeterminato. tutto
          funziona perfettamente (per modo di dire).
          Vedo ragazzine vestite tutte uguali come
          l'ultima fighetta di successo che gli
          propina la TV; ragazzi, anche miei coetanei,
          tutti vestito-da-comparsa-televisiva e
          cellulare-figo-ultimo-modello. no no ... c'è un misto brave new world / 1984.li almeno tra soma e sessualità si sfogavano, erano felici di quel che avevano.qui siamo tutti scontenti, si tromba poco, si sfornano figli e non si ha di che dargli ... almeno li era programmato per funzionare ... mentre in 1984 c'è il vero stivale che schiaccia la testa, insensato o sensato solo "perchè io posso".
          Vedo bravi ragazzi con meno soldi da buttare
          totalmente smarriti in una società
          che sembra non avere alternative al
          succitato modello.trombassero un po' di più, finito il divertimento si darebbero anche alla cultura ... ma se non trombi ... ^______^(hehe ... dai, lasciatemelo dire: è vero: i ragazzi trombano meno e meno intensamente ... le ragazze parlano tanto, parlano di tutto ma sono schifiltose, nella realtà)
          Questi se avessero avuto
          un'educazione scolastica più
          approfondita oggi sarebbero i costruttori
          del futuro. Invece alla fine si aggregano,
          controvoglia, al gregge.controvoglia ... ci sono anche le generazioni precedenti che ti obbligano con "adesso devi fare"
          La scuola è la cosa più
          importante che abbiamo, deve essere
          migliorata, non smantellata. Serve a formare
          il pensiero critico.con le ultime due generazioni di professori e le prossime che verranno , sai che formazione.
          Senza pensiero critico
          si forma una società di marionette,
          ingranaggi della ruota dell'Economia.anche un bel branco di belve che si sbranano a vicenda.
          Perché lei non si può
          arrestare, tutto il resto sì.e anche tutti gli altri, si potranno arrestare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avremo vita facile con questi bambocci
        - Scritto da: Anonimo
        Per "i' trippaio": evviva la trippa, anzi il
        lampredotto.

        La stratificazione è alla base della
        società moderna. Grazie al metodo di
        indottrinamento "from cradle to the grave"
        adottato dalle attuali istituzioni
        formative, riduttivo e "bignamesco",
        è ovvio che in futuro si
        manifesterà una sempre più
        marcata stratificazione culturale: gli
        "alfa", acculturati e "ben nutriti", fino
        agli "epsilon" che vivono di sms ed altre
        "frattaglie culturali".

        Riferimento imperdibile: "Brave new world",
        di Aldous Huxley (si', quello che si
        imbottiva di lsd: qualche previsione l'ha
        azzeccata del tutto).imperdibile assieme al solito 1984 ed a farenheit 741
    • Anonimo scrive:
      Re: Avremo vita facile con questi bamboc
      Ai miei tempi, nel 1915, gli studenti si che avevano la vita difficile. Non come quelli di 25 anni fa. Da noi, ad ogni piccolo sbaglio, bacchettata sulle mani. Così imparavi la lezione. Non come quegli smidollati di 25 anni fa, che al massimo venivano rimproverati. Poi ai mie tempi si usava il regolo, altro che la generazione delle calcolatrici, macchinette fastidiose che mettono a riposo i già pochi neuroni di questi ragazzi. E' proprio vero, noi 90-enni non abbiamo proprio nulla da preoccuparci[Non so se si nota ma sono stanco di questi discorsi qualunquisti. Non avete imparato proprio nulla in gioventù quando venivate giudicati dalle generazioni più vecchie?]
      • Anonimo scrive:
        Re: Avremo vita facile con questi bamboc

        [Non so se si nota ma sono stanco di questi
        discorsi qualunquisti. Non avete imparato
        proprio nulla in gioventù quando
        venivate giudicati dalle generazioni
        più vecchie?]Il tuo discorso è sbagliato. La qualità dell'istruzione è peggiorata negli ultimi tempi, la riforma Berlinguer e quella Moratti hanno smantellato la scuola. Ai tempi di cui parli te l'istruzione era pessima.Commisioni interne per l'esame di stato. Solo questo sai cosa significa? Che ormai anche la maturità, che già era una cosa penosa prima (per altri motivi), adesso è una farsa completa.Sul discorso giovani va detto che il consumismo c'è sempre stato, dagli anni '80 è stato un aumento continuo. La società dei consumi ha nel consumismo il proprio carburante. Consumismo ed ignoranza viaggiano di pari passo.Comunque basta leggere alcuni commenti, si capisce che molti non conoscono la differenza fra leggere e studiare. Leggere un libro su un e-book è possibile. Studiarci no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avremo vita facile con questi bamboc
          - Scritto da: Anonimo


          [Non so se si nota ma sono stanco di
          questi

          discorsi qualunquisti. Non avete
          imparato

          proprio nulla in gioventù quando

          venivate giudicati dalle generazioni

          più vecchie?]

          Il tuo discorso è sbagliato.Il mio discorso parte dall'assunzione che questi discorsi si ripetono idenitici di generazione in generazione (tranquillo, anche nel 1800 e pure prima si facevano i medesimi discorsi). Qualunquisti ogni volta. Per fortuna poi tali discorsi vengono smentiti puntualmente dai fatti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo
            Il mio discorso parte dall'assunzione che
            questi discorsi si ripetono idenitici di
            generazione in generazione (tranquillo,
            anche nel 1800 e pure prima si facevano i
            medesimi discorsi). Qualunquisti ogni volta.
            Per fortuna poi tali discorsi vengono
            smentiti puntualmente dai fatti.Vengono smentiti? :-)Da quanto ho capito il discorso che ha fatto, più che sui giovani in se', è sulla società che li produce. Che la società non stia progredendo credo sia visibile a tutti.Il progresso tecnologico dagli anni 70 ad oggi è stato enorme, quello sociale zero.Questa critica non viene dai "vecchi", che anzi credo adorino questi giovani che non creano problemi a nessuno. Io stesso ho 22 anni e mi sembra che anche gli altri critici ne abbiano meno di 30. Ci siamo accorti che molti nostri coetanei hanno il cervello in pattume. Non so se anche nel passato fosse così, ma questo comunque non annulla il problema, che esiste.Magari te sei fortunato e vivi in un paesino dove tutti sono sani di mente, ma ti assicuro che se vivessi in una città ti renderesti conto di come l'idiozia stia dominando fra i giovani (noi giovani).
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc

            Vengono smentiti? :)
            Da quanto ho capito il discorso che ha
            fatto, più che sui giovani in se',
            è sulla società che li
            produce. Che la società non stia
            progredendo credo sia visibile a tutti.
            Il progresso tecnologico dagli anni 70 ad
            oggi è stato enorme, quello sociale
            zero.quotissimo
            Questa critica non viene dai "vecchi", che
            anzi credo adorino questi giovani che non
            creano problemi a nessuno. straquoto in particolare quanto sopra.
            Io stesso ho 22
            anni e mi sembra che anche gli altri critici
            ne abbiano meno di 30. anche sui trenta, prendimi dentro, amico :)
            Ci siamo accorti che
            molti nostri coetanei hanno il cervello in
            pattume. Non so se anche nel passato fosse
            così, ma questo comunque non annulla
            il problema, che esiste.era diverso: chi era ignorante, sapeva di esserlo e cedeva il passo a chi non lo era, quando non si trattava di valori condivisibili da tutti (rispetto, onore, lavoro, famiglia ...).oggi credono di sapere tutto e poter sempre parlare: e se dico così tutti a piangere "c'è libertà di parola!!!!" .. ma chi ha detto questo? chi ha detto di no? Quel che dico è che una volta se sapevi di non conoscere gli argomenti DAVVERO, tacevi, lasciando parlare chi sapeva.Oggi tutti arroganti, ma più ignoranti di ieri, nella sostanza.
            Magari te sei fortunato e vivi in un paesino
            dove tutti sono sani di mente, ma ti
            assicuro che se vivessi in una città
            ti renderesti conto di come l'idiozia stia
            dominando fra i giovani (noi giovani).nei paesi è uguale, tranqui, te lo assicuro. Ci sono.Birra, moto, figa, tv-cazzata, calcio.per la figa ci sono sempre anche io ... ma ti giuro che ultimamente mi sembra di essere un ultra90enne ... la tv non la vedo, un po' di cinema, internet+lettura, esco con una coppia di amici assieme alla mia bella.ho solo 30 anni.eppure negli altri modi mi pare di gettare via il tempo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            [Non so se si nota ma sono stanco
            di

            questi


            discorsi qualunquisti. Non avete

            imparato


            proprio nulla in gioventù
            quando


            venivate giudicati dalle
            generazioni


            più vecchie?]



            Il tuo discorso è sbagliato.

            Il mio discorso parte dall'assunzione che
            questi discorsi si ripetono idenitici di
            generazione in generazione (tranquillo,
            anche nel 1800 e pure prima si facevano i
            medesimi discorsi). Qualunquisti ogni volta.
            Per fortuna poi tali discorsi vengono
            smentiti puntualmente dai fatti.oltre a "tranquillo" , hai qualche dato / documento / link a supporto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            oltre a "tranquillo" , hai qualche dato /
            documento / link a supporto?Leggere qualche classico in più?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            Per fortuna poi tali discorsi vengono
            smentiti puntualmente dai fatti....e fooorza italiaaaa, e forzaaaa italiaaa che siamo bellissimiiii...
        • avvelenato scrive:
          Re: Avremo vita facile con questi bamboc
          - Scritto da: Anonimo


          [Non so se si nota ma sono stanco di
          questi

          discorsi qualunquisti. Non avete
          imparato

          proprio nulla in gioventù quando

          venivate giudicati dalle generazioni

          più vecchie?]

          Il tuo discorso è sbagliato. La
          qualità dell'istruzione è
          peggiorata negli ultimi tempi, la riforma
          Berlinguer e quella Moratti hanno
          smantellato la scuola. Ai tempi di cui parli
          te l'istruzione era pessima.
          vero
          Commisioni interne per l'esame di stato.
          Solo questo sai cosa significa? Che ormai
          anche la maturità, che già era
          una cosa penosa prima (per altri motivi),
          adesso è una farsa completa.vero

          Sul discorso giovani va detto che il
          consumismo c'è sempre stato, dagli
          anni '80 è stato un aumento continuo.
          La società dei consumi ha nel
          consumismo il proprio carburante. Consumismo
          ed ignoranza viaggiano di pari passo.consumismo e perdita dei valori

          Comunque basta leggere alcuni commenti, si
          capisce che molti non conoscono la
          differenza fra leggere e studiare. Leggere
          un libro su un e-book è possibile.
          Studiarci no.non solo quest'ultima affermazione è totalmente sconnessa da tutto il post precedente, ma è priva di ogni prova, fondamento, è pregna di soggettività, supersitizione, luddismo, eccetera.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: avvelenato
            non solo quest'ultima affermazione è
            totalmente sconnessa da tutto il post
            precedente, ma è priva di ogni prova,
            fondamento, è pregna di
            soggettività, supersitizione,
            luddismo, eccetera.l'e-book è una bella cosa. ma come sottolinei il testo col lapis? come evidenzi? come scrivi sopra, di fianco? il libro di testo è semplice ed efficace.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato


            non solo quest'ultima affermazione
            è

            totalmente sconnessa da tutto il post

            precedente, ma è priva di ogni
            prova,

            fondamento, è pregna di

            soggettività, supersitizione,

            luddismo, eccetera.

            l'e-book è una bella cosa. ma come
            sottolinei il testo col lapis? come
            evidenzi? come scrivi sopra, di fianco? il
            libro di testo è semplice ed
            efficace. Puoi farlo. Non con il lapis ma puoi farlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo
            Puoi farlo. Non con il lapis ma puoi farlo.Sinceramente, hai mai usato un e-book? Ti pare lo strumento utile per studiare a scuola?Non cerchiamo di curare il male (problema del peso dei libri) con la medicina sbagliata. Credo che la soluzione del libro diviso in fascicoli sia la più logica e semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Puoi farlo. Non con il lapis ma puoi
            farlo.

            Sinceramente, hai mai usato un e-book? Ti
            pare lo strumento utile per studiare a
            scuola?
            Non cerchiamo di curare il male (problema
            del peso dei libri) con la medicina
            sbagliata. Credo che la soluzione del libro
            diviso in fascicoli sia la più logica
            e semplice.mi può star bene.passerei anche da "e-book" a "qualsiasi formato purchè scaricabile e stampabile gratuitamente" (non che non paghi la carta, ma che non ci sono diritti oltre al materiale fisico)
          • Anonimo scrive:
            Re: Avremo vita facile con questi bamboc
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato


            non solo quest'ultima affermazione
            è

            totalmente sconnessa da tutto il post

            precedente, ma è priva di ogni
            prova,

            fondamento, è pregna di

            soggettività, supersitizione,

            luddismo, eccetera.

            l'e-book è una bella cosa. ma come
            sottolinei il testo col lapis? come
            evidenzi? come scrivi sopra, di fianco? il
            libro di testo è semplice ed
            efficace. mamma mia quanto sei scaduto amico.LO STAMPI, se per te questo è studiare.ad ogni modo svariati studi hanno dimostrato che chi studiava con audiovisivi sapeva molto di più di chui leggeva.:-/altro: creeranno versioni con sottolineature, evidenziatori, note audio / note video / note scritte, interventi in broadcast dell'insegnante .... su su ... non sei della generazione che pensa? e allora pensa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avremo vita facile con questi bamboc
          - Scritto da: Anonimo


          [Non so se si nota ma sono stanco di
          questi

          discorsi qualunquisti. Non avete
          imparato

          proprio nulla in gioventù quando

          venivate giudicati dalle generazioni

          più vecchie?]

          Il tuo discorso è sbagliato. La
          qualità dell'istruzione è
          peggiorata negli ultimi tempi, la riforma
          Berlinguer e quella Moratti hanno
          smantellato la scuola. Ai tempi di cui parli
          te l'istruzione era pessima.

          Commisioni interne per l'esame di stato.
          Solo questo sai cosa significa? Che ormai
          anche la maturità, che già era
          una cosa penosa prima (per altri motivi),
          adesso è una farsa completa.io sono del 74 ... c'ho 30 anni e non sono diplomato... ho mollato il liceo in 4a ... pensavo quasi di andare a farmi il diploma oggi ... ma ... io ho ancora un po' di SENSO DELL'ONORE e della rispettabilità ... se si sa che ho preso il diploma in questi anni di merda ... io mi vergogno!!!! :(
          Comunque basta leggere alcuni commenti, si
          capisce che molti non conoscono la
          differenza fra leggere e studiare. Leggere
          un libro su un e-book è possibile.
          Studiarci no.sentiamo perchè.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avremo vita facile con questi bamboc
        - Scritto da: Anonimo
        Ai miei tempi, nel 1915, gli studenti si che
        avevano la vita difficile. Non come quelli
        di 25 anni fa. Da noi, ad ogni piccolo
        sbaglio, bacchettata sulle mani. Così
        imparavi la lezione. Non come quegli
        smidollati di 25 anni fa, che al massimo
        venivano rimproverati. Poi ai mie tempi si
        usava il regolo, altro che la generazione
        delle calcolatrici, macchinette fastidiose
        che mettono a riposo i già pochi
        neuroni di questi ragazzi.
        E' proprio vero, noi 90-enni non abbiamo
        proprio nulla da preoccuparci


        [Non so se si nota ma sono stanco di questi
        discorsi qualunquisti. Non avete imparato
        proprio nulla in gioventù quando
        venivate giudicati dalle generazioni
        più vecchie?]sono stufo di questi discorsi qualunquisti di ragazzi che devono ancora arrivare al punto in cui si dice "avevano ragione i vecchi"ma ormai è troppo tardi.se volete farvi inculare con la sabbia al posto della vasella, anche se siete stati avvertiti, buon pro vi faccia.la realtà è che una volta - anche se mi secca dirlo, dato il modo altezzoso e prepotente con cui si imponeva tutto - c'erano valori improntati all'integrità, al valore, all'onore... valori fondanti.adesso nessuno ti trapana le palle con il dovere ... ma in compenso non hai più valore né ti sforzi a raggiungere vette difficili.in certi casi, resti una pecora come le altre.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avremo vita facile con questi bamboc
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ai miei tempi, nel 1915, gli studenti
          si che

          avevano la vita difficile. Non come
          quelli

          di 25 anni fa. Da noi, ad ogni piccolo

          sbaglio, bacchettata sulle mani.
          Così

          imparavi la lezione. Non come quegli

          smidollati di 25 anni fa, che al massimo

          venivano rimproverati. Poi ai mie tempi
          si

          usava il regolo, altro che la
          generazione

          delle calcolatrici, macchinette
          fastidiose

          che mettono a riposo i già pochi

          neuroni di questi ragazzi.

          E' proprio vero, noi 90-enni non abbiamo

          proprio nulla da preoccuparci





          [Non so se si nota ma sono stanco di
          questi

          discorsi qualunquisti. Non avete
          imparato

          proprio nulla in gioventù quando

          venivate giudicati dalle generazioni

          più vecchie?]

          sono stufo di questi discorsi qualunquisti
          di ragazzi che devono ancora arrivare al
          punto in cui si dice "avevano ragione i
          vecchi"
          ma ormai è troppo tardi.
          Io ragazzo? Grazie per avermi tolto numerosi anni :)Comunque non credi che molte di queste generazioni si siano sbagliate se viviamo nel mondo odierno e non in un mondo di analfabeti? Per di più l'IQ medio cresce con l'andare del tempo, e di solito chi è dotato di IQ elevato è una persona che sa ragionare con la sua testa. Non ti sembra che basterebbe questo per dimostrare che questi discorsi non hanno senso di esistere?
          la realtà è che una volta -
          anche se mi secca dirlo, dato il modo
          altezzoso e prepotente con cui si imponeva
          tutto - c'erano valori improntati
          all'integrità, al valore,
          all'onore... valori fondanti.
          Guarda, mi sembra invece che i giovani d'oggi *in media* siano molto sensibili alle tematiche etiche e sociali. Non dimentichiamoci, a proposito di etica, che la generazione del 68, piena di valori, ideali, etc, sia quella che ha portato al consumismo di massa e ad una cosa che in Italia si chiamò tangentopoli. Possibile che abbiate così poca fiducia di questi giovani, che a parer mio sono molto intelligenti e dotati di spirito critico?
          in certi casi, resti una pecora come le
          altre.:DBeh, continuando a ripetere i medesimi discorsi dei tuoi nonni probabilmente si;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Avremo vita facile con questi bambocci
      - Scritto da: Anonimo
      Chi ha più di 25 anni, chi ha finito
      le scuole da qualche anno si rallegri.
      Questi studenti di oggi saranno i nostri
      sudditi di domani.
      Fra qualche anno saremo i pastori di questo
      gregge di pecore belanti! Getteremo manciate
      di SMS ad una folla di imploranti pezzenti.
      Continueranno a sentirsi felici nella loro
      culla di ignoranza e superficialità,
      inconsci servi degli altrui voleri.

      ì trippaio, Firenzestraquotoma non voglio certo sudditi.saranno miei tristi compagni di viaggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Il post antecedente l'hai scritto te lo
    trovi di sopra.A forse ti riferivi al link sugli studi? Tu li hai comprati, evidentemente, se hai potuto fare tatli affermazioni. Mi dai almeno il riferimento bibliografico?
  • Anonimo scrive:
    [OT] avatar
    Mi piace il tuo avatar :)Haibane Renmei giusto?
  • Anonimo scrive:
    Peso dei libri
    1° non tutte le famiglie comprano cellulari e vestiti griffati perchè non possono permetterserlo, secondo la maggiornaza degli insegnati dovrebbero avere la decenza di rammentare prima di tutto il loro ruolo, pensando agli alunni e non tanto alle bustarelle che le case editrici riversano loro per scegliere un testo piuttosto che un altro. 2° la maggioranza degli insegnanti predica bene e razzola spesso male, accusa i figli dei commercianti di avere genitori evasori di tasse e piangono miseria e poi si tirano su stipendi paro o superiori a quello pagato dalla scuola e tutto a nero, facendo pagare 25/40 euro l'ora una ripetizione, invece di darle gratuitamente a scuola al pomeriggio con corsi di sostegno e recupero e/o durante la stagione estiva. Ricordo che a differenza di ciò che fanno ora hanno solo 30 giorni di ferie pure loro e il restante periodo sono a disposizione della scuola e pagati.3° se pensano così tanto ai ragazzi perchè non si accordano tra di loro per evitare che i ragazzi devnao portarsi kg e kg di libri da casa a scuola e viceversa tutti i giorni? Basterebbe accordarsi e rinunciare ai libri di testo quando non servono. Ma nessun professore ha voglia di rinunciarvi e così gli zaini costano un patrimonio.4° perchè non fare come negli usa dove ogni studente ha il suo armadietto e porta e vi lascia tutti i libri prendendo solo quelli necessari ai compiti del giorno dopo? Oppure perchè non far comprare doppio libro al prezzo di uno solo in modo da tenerne uno a casa e uno a scuola? Preferisco al prima che è meno consumistica.Quanto alla disaffezione degli italiani ai libri, forse se nelle scuole i professori di lettere invogliassero anche alla lettura di romanzi e gialli e libri leggeri, senza imporre solo la divina commedia e i promessi sposi che sono mattoni da grandi figurarsi a 12 anni, gli italiani apprezzerebbero molto di più la lettura. Prima di strapparsi le vesti a progetti che anche io reputo inutili, sia chiaro, sarebbe giusto per chi lavora nella scuola fare una vera analisi di coscienza e pensare che molte delle colpe di una simile decadenza della qualità scolastica va ricercata in parte della categoria degli insegnati, finiti li per cercare un lavoro dopo aver preso laure inutili, rimpolpando file di gente che non sa cosa fare e non vuole certo fare lavori umili perchè ha studiato. MA essere laureati non significa essere professori ne buoni professori. Questo lavoro è una missione, lo si sceglie per passione perchè le responsabilità sono enormi, non lo si sceglie per tappare un buco.Un professore
    • Anonimo scrive:
      Re: Peso dei libri
      - Scritto da: Anonimo[CUT]
      ...senza
      imporre solo la divina commedia e i promessi
      sposi che sono mattoni da grandi figurarsi a
      12 anni, gli italiani apprezzerebbero molto
      di più la lettura. [CUT]
      Un professoreMi meraviglio! Resto sbalordito e amareggiato di fronte a chi equipara i capolavori della nostra letteratura a dei mattoni e poi ha pure il coraggio di firmarsi "Un professore".Un professore di che cosa? Di ginnastica immagino.Ecco perche' poi gli italiani non apprezzano piu' la lettura una volta adulti! Avranno avuto insegnanti simili...Un ex studente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Peso dei libri
        - Scritto da: Anonimo

        Mi meraviglio! Resto sbalordito e
        amareggiato di fronte a chi equipara i
        capolavori della nostra letteratura a dei
        mattoni e poi ha pure il coraggio di
        firmarsi "Un professore".
        Un professore di che cosa? Di ginnastica
        immagino.
        Ma non meniamocela. Mi piace leggere libri, sia classici che non, leggo giornali, e ti posso dire che dal mio punto di vista quanto esposto dal professore sia più che condivisibile. Molti dei "grandi classici" della nostra letteratura sono considerati dei mattoni dalla maggior parte della gente (compreso me). Se poi la lettura di questi libri diventa coatta, come avviene nelle nostre scuole quello che ottieni è il totale disinteresse nei confronti della lettura da parte di numerosi studenti, disinteresse che non muterà certo con l'andare del tempo.Nessuno dice che "i malavoglia", tanto per fare un esempio, è scritto da cani o sia un libro buono solamente come combustibile, semplicemente che è un mattone, ovvero un libro impegnativo da leggere, pessimista, e che a me personalmente ha lasciato poco o nulla.
    • gian_d scrive:
      Re: Peso dei libri
      - Scritto da: Anonimo


      1° non tutte le famiglie comprano cellulari
      e vestiti griffati perchè non possono
      permetterserlo, secondo la maggiornaza degli
      insegnati dovrebbero avere la decenza di
      rammentare prima di tutto il loro ruolo,
      pensando agli alunni e non tanto alle
      bustarelle che le case editrici riversano
      loro per scegliere un testo piuttosto che un
      altro. io sono ancora in attesa di una bustarella, sarà che per anni ho sempre fatto io le dispense delle mie lezioni?

      2° la maggioranza degli insegnanti predica
      bene e razzola spesso male, accusa i figli
      dei commercianti di avere genitori evasori
      di tasse e piangono miseria e poi si tirano
      su stipendi paro o superiori a quello pagato
      dalla scuola e tutto a nero, facendo pagare
      25/40 euro l'ora una ripetizione, invece di
      darle gratuitamente a scuola al pomeriggio
      con corsi di sostegno e recupero e/o durante
      la stagione estiva. io arrotondo il mio stipendio facendo qualcosa di extra per la scuola, alla fine si tratta di quei 1000-1500 euro netti all'anno che suddivisi per il numero di ore dedicate mi fanno pensare che sia decisamente meglio andare a pulire androninon faccio ripetizioni per principio e di solito cerco di dissuadere i genitori che vogliono mandare i loro figli a ripetizione dicendogli che si può fare tutto a scuola e a casa senza bisogno di corsi integrativi e tanto meno lezioni private. E' sufficiente un minimo di buona volontà.
      Ricordo che a differenza
      di ciò che fanno ora hanno solo 30
      giorni di ferie pure loro e il restante
      periodo sono a disposizione della scuola e
      pagati.Immagino che tu sia già in vacanza, io no, al momento sono impegnato negli esami di stato, poi mi metterò a risolvere una serie di problemini che sono maturati nel corso di un anno in modo che sia tutto pronto per l'anno prossimo, anche se sono sicuro che al 99% sarò utilizzato d'ufficio in un'altra sede. OK, lo faccio volontariamente perché ho la vocazione dello zerbino, mentre invece la maggior parte degli insegnanti hanno di meglio da fare

      3° se pensano così tanto ai ragazzi
      perchè non si accordano tra di loro
      per evitare che i ragazzi devnao portarsi kg
      e kg di libri da casa a scuola e viceversa
      tutti i giorni? Basterebbe accordarsi e
      rinunciare ai libri di testo quando non
      servono. Ma nessun professore ha voglia di
      rinunciarvi e così gli zaini costano
      un patrimonio.io non sono di quelli, visto che baso gran parte dei contenuti delle mie lezioni su appunti che passo alla classe o che scrivo alla lavagna. I libri li considero un optional

      4° perchè non fare come negli usa
      dove ogni studente ha il suo armadietto e
      porta e vi lascia tutti i libri prendendo
      solo quelli necessari ai compiti del giorno
      dopo? Questa è un'idea, però bisogna modificare drasticamente il sistema di vita. Un sistema che presuppone che a scuola si vada per imparare e studiare e a casa si resti per giocare. Un sistema del genere presuppone una diversa gestione degli orari, strutture scolastiche più vivibili, sistemi di trasporto efficienti, ecc.Tutte cose che in Italia non sono attuabili. O forse pensi che si possa andare a scuola senza studiare?
      Oppure perchè non far comprare
      doppio libro al prezzo di uno solo in modo
      da tenerne uno a casa e uno a scuola?Ottima idea, peccato che gli editori storcerebbero il naso ad una proposta del genere.In realtà c'era stata anche una proposta che era una via di mezzo, quella di suddividere i testi in fascicoli in modo che si potessero acquistare e portare separatamente secondo le esigenze. Peccato che gli editori abbiano colto al volo l'occasione proponendo al posto di un testo che costava 30 euro 5 fascicoli del prezzo di 10 euro cadauno da acquistare obbligatoriamente in blocco.Alla fine la storia dei fascicoli si è rivelata l'ennesima truffa più o meno celata.
      Quanto alla disaffezione degli italiani ai
      libri, forse se nelle scuole i professori di
      lettere invogliassero anche alla lettura di
      romanzi e gialli e libri leggeri, senza
      imporre solo la divina commedia e i promessi
      sposi che sono mattoni da grandi figurarsi a
      12 anni, gli italiani apprezzerebbero molto
      di più la lettura. nella mia scuola (un professionale) i miei colleghi d'italiano consigliano vivamente letture più adatte che vanno dal libro giallo per bambini alle novelle in sardo, da Ken Follet ad Italo Calvino, da Wilbur Smith ai classici della letteratura straniera e italiana, ricorrendo al materiale che c'è nella nostra biblioteca. Se a scuola s'insiste ancora con Dante e Manzoni è perché sono ritenuti i padri della lingua italiana e per definizione sono imposti dai programmi. Tuttavia di fronte ad uno studente che si disaffeziona alla lettura perché dante gli fa venire il mal di pancia preferisco consigliargli la lettura di un marcovaldo o della collina dei conigli.Non credo che gli insegnanti d'italiano siano così rigidi come dici tu, almeno, a me finora non è capitato.
      Prima di
      strapparsi le vesti a progetti che anche io
      reputo inutili, sia chiaro, sarebbe giusto
      per chi lavora nella scuola fare una vera
      analisi di coscienza e pensare che molte
      delle colpe di una simile decadenza della
      qualità scolastica va ricercata in
      parte della categoria degli insegnati,
      finiti li per cercare un lavoro dopo aver
      preso laure inutili, rimpolpando file di
      gente che non sa cosa fare e non vuole certo
      fare lavori umili perchè ha studiato.guarda, su questo si finirebbe sulle lunghe, perciò preferisco non rispondere
      MA essere laureati non significa essere
      professori ne buoni professori. Questo
      lavoro è una missione, lo si sceglie
      per passione perchè le
      responsabilità sono enormi, non lo si
      sceglie per tappare un buco.sono quasi quindici anni che insegno, l'ho fatto sempre con entusiasmo per dieci anni, rinunciando anche ad alcuni progetti di vita più esaltanti. Nel frattempo sono successe parecchie cose che mi hanno demotivato a 360° e la colpa non è certo mia. Di sicuro sto iniziando a pensare che avrei fatto meglio a fare i miei interessi e fare gli stessi passi di alcuni miei colleghi che ho sempre disprezzato. Prima la pensavo come te, ora non più. Nel frattempo ho scoperto di aver gettato ai porci (non parlo degli studenti, parlo del sistema scolastico italiano) il mio tempo libero, le mie energie e le mie capacità (saranno anche modeste, ma per anni ho sempre ricevuto manifestazioni di stima da parte di molti colleghi e di molti studenti).Ma si, forse avrei fatto meglio a restare iscritto al mio ordine professionale e coltivarmi anch'io il mio orticello di politici e burocrati fra ispettorati agrari e assessorati all'agricoltura. Ne avrebbe guadagnato il mio portafogli e la mia dignità.

      Un professore
      idem, però mi piace firmarmi con il mio nome (gian_d)
      • KCM scrive:
        Re: Peso dei libri
        - Scritto da: gian_d
        ....CUT... Nel frattempo ho scoperto di
        aver gettato ai porci (non parlo degli
        studenti, parlo del sistema scolastico
        italiano) il mio tempo libero, le mie
        energie e le mie capacità .....CUT...
        mi piace firmarmi con il
        mio nome (gian_d)Se lei ha gettato tutto ai porci è proprio perchè si trova nella condizione di mosca bianca, cosa che credo intendesse il professore del post. In definitiva penso stiate dicendo le stesse cose.P.S.Non è che "gian_d" sia una firma più esplicativa di "professore".==================================Modificato dall'autore il 05/07/2004 16.55.57
        • gian_d scrive:
          Re: Peso dei libri
          - Scritto da: KCM
          Se lei ha gettato tutto ai porci è
          proprio perchè si trova nella
          condizione di mosca bianca, cosa che credo
          intendesse il professore del post. In
          definitiva penso stiate dicendo le stesse
          cose.non penso di essere una mosca bianca come probabilmente non faccio parte della maggioranzase la scuola funziona ancora (si fa per dire) è perché c'è ancora una nutrita task force di manovali che manda avanti la baracca

          P.S.
          Non è che "gian_d" sia una firma
          più esplicativa di "professore".beh, gian è il diminutivo del mio nome, Giancarlo, d è la prima lettera del mio cognome. anche se non è di pubblico dominio ti posso assicurare che basta fare un paio di semplici ricerche incrociate per sapere l'indispensabile su di me. il mio anonimato è un segreto di pulcinella e a maggior ragione se consideri il fatto che non sono un personaggio famoso.Il saggio Nero è riuscito a beccarmi pure la mia data di nascita (non ricordo dove accidenti l'ho postata) .Cmq se hai difficoltà a scoprire chi sono puoi sempre mandarmi un pvt. non ho scheletri nell'armadio da nascondere.

          ==================================
          Modificato dall'autore il 05/07/2004 16.55.57
          • KCM scrive:
            Re: Peso dei libri
            - Scritto da: gian_d
            beh, gian è il diminutivo del mio
            nome, Giancarlo, d è la prima lettera
            del mio cognome. anche se non è di
            pubblico dominio ti posso assicurare che
            basta fare un paio di semplici ricerche
            incrociate per sapere l'indispensabile su di
            me. il mio anonimato è un segreto di
            pulcinella e a maggior ragione se consideri
            il fatto che non sono un personaggio famoso.
            Il saggio Nero è riuscito a beccarmi
            pure la mia data di nascita (non ricordo
            dove accidenti l'ho postata) .

            Cmq se hai difficoltà a scoprire chi
            sono puoi sempre mandarmi un pvt. non ho
            scheletri nell'armadio da nascondere.A parte il fatto che Gian è presente in parecchi nomi e non solo Giancarlo e che di cognomi che iniziano con D ce ne sono parecchi, non mi interessa chi sia lei, semplicemente mi sembrava troppo duro l'attacco al suo (presunto) collega. In base alla mia esperienza i professori degni di tale titolo non sono forse delle mosche bianche (probabilmente in questo ho ecceduto) ma sono sicuramente in netta minoranza rispetto ai rubastipendi!Sempre con rispettoSaluti
          • gian_d scrive:
            Re: Peso dei libri
            - Scritto da: KCM
            A parte il fatto che Gian è presente
            in parecchi nomi e non solo Giancarlo e che
            di cognomi che iniziano con D ce ne sono
            parecchi, non mi interessa chi sia lei,
            semplicemente mi sembrava troppo duro
            l'attacco al suo (presunto) collega. tralasciando il discorso sull'anonimato o meno, che sarebbe OT, il mio "attacco" era dovuto al fatto che come al solito come responsabili vengono additati gli insegnanti e questo mi da molto fastidio perché in realtà il business dei libri scolastici ha anche altri responsabili. Questo non significa che ci siano insegnanti che non mangino da questa mangiatoia, ma il liquidare il tutto con un sommario "le cose vanno così perché rubi lo stipendio" mi da molto fastidio.Piuttosto, quanti si chiedono perché gli insegnanti "rubano" lo stipendio? non mi sembra una professione che gratificante, personalmente ho visto molti colleghi iniziare in quarta con tanto entusiasmo e piano piano perdere tutta la verve nel giro di 4-5 anni. Insomma, sono trattati da pezze per i pantaloni a 360° e poi si pretende che facciano il lavoro da missionari? ma lasciamo perdere...Per dieci anni non ho fatto altro che scrivere dispense, costruendo io le immagini (e non fotocopiandole), ho dovuto anche subire accuse e pressioni perché RIFIUTAVO di adottare un testo per inadeguatezza didattica, alla fine mi sono dovuto arrendere perché è una battaglia persa in partenza. Ufficialmente adotto un libro, se i ragazzi lo vogliono comprare bene, se non voglio farlo ancora meglio, il materiale su cui documentarsi c'è sempre, senza appigliarsi a quattro ca77ate trasportate da un'edizione all'altra.
            In base
            alla mia esperienza i professori degni di
            tale titolo non sono forse delle mosche
            bianche (probabilmente in questo ho
            ecceduto) ma sono sicuramente in netta
            minoranza rispetto ai rubastipendi!i rubastipendi stanno in altre categorie, un rubastipendio per 1350 euro al mese mi sembra più da compatire che da additare come ladro. Se poi mi dici che per quello stipendio sei poco motivato allora ti do perfettamente ragione.
            Sempre con rispetto;-)
            Saluti
          • KCM scrive:
            Re: Peso dei libri
            - Scritto da: gian_d

            tralasciando il discorso sull'anonimato o
            meno, che sarebbe OT, il mio "attacco" era
            dovuto al fatto che come al solito come
            responsabili vengono additati gli insegnanti
            e questo mi da molto fastidio perché
            in realtà il business dei libri
            scolastici ha anche altri responsabili.Verissimo e perfettamente d'accordo, ma ricordiamoci che un colpevole non esclude l'altro.
            Questo non significa che ci siano insegnanti
            che non mangino da questa mangiatoia, ma il
            liquidare il tutto con un sommario "le cose
            vanno così perché rubi lo
            stipendio" mi da molto fastidio.
            Piuttosto, quanti si chiedono perché
            gli insegnanti "rubano" lo stipendio? Molto in sintesi, perchè è tutto il sistema Italia sbagliato.
            non mi
            sembra una professione che gratificante,
            personalmente ho visto molti colleghi
            iniziare in quarta con tanto entusiasmo e
            piano piano perdere tutta la verve nel giro
            di 4-5 anni. Insomma, sono trattati da pezze
            per i pantaloni a 360° e poi si pretende che
            facciano il lavoro da missionari? ma
            lasciamo perdere...Ho parenti amici che fanno i prof ed altri che cercano, alcuni hanno pure lasciato ... quasi tutte tristi storie.
            Per dieci anni non ho fatto altro che
            scrivere dispense, costruendo io le immagini
            (e non fotocopiandole), ho dovuto anche
            subire accuse e pressioni perché
            RIFIUTAVO di adottare un testo per
            inadeguatezza didattica, alla fine mi sono
            dovuto arrendere perché è una
            battaglia persa in partenza. Ufficialmente
            adotto un libro, se i ragazzi lo vogliono
            comprare bene, se non voglio farlo ancora
            meglio, il materiale su cui documentarsi
            c'è sempre, senza appigliarsi a
            quattro ca77ate trasportate da un'edizione
            all'altra.Spero seguano l'esempio sempre più colleghi.
            i rubastipendi stanno in altre categorie, un
            rubastipendio per 1350 euro al mese mi
            sembra più da compatire che da
            additare come ladro. Se poi mi dici che per
            quello stipendio sei poco motivato allora ti
            do perfettamente ragione.Mah ... quà dovrebbe parlare con mia cognata che con un diploma e 15 anni di lavoro prende poco più di 1000? al mese come responsabile di reparto in un industria tessile, anche se un'ingiustizia non ne deve giustificare un'altra!Ciao
    • KCM scrive:
      Re: Peso dei libri
      - Scritto da: Anonimo

      .....cut salvaspazio ... Questo
      lavoro è una missione, lo si sceglie
      per passione perchè le
      responsabilità sono enormi, non lo si
      sceglie per tappare un buco.

      Un professore
      Per quanto possa servire, ha la mia stima!
    • Anonimo scrive:
      Re: Peso dei libri
      - Scritto da: Anonimo


      1° non tutte le famiglie comprano cellulari
      e vestiti griffati perchè non possono
      permetterserlo, secondo la maggiornaza degli
      insegnati dovrebbero avere la decenza di
      rammentare prima di tutto il loro ruolo,
      pensando agli alunni e non tanto alle
      bustarelle che le case editrici riversano
      loro per scegliere un testo piuttosto che un
      altro. verissimo.moltissimi insegnanti scelgono semplicemente la versione "di oggi" del libro che hanno scelto per anni.a volte alcuni ti fotocopiano la versione di 15 anni fa.ma sono rari.eppure dimostrano che una versione spesso buona non ha necessità di riedizioni. E resa digitale e scaricabile gratuitamente sarebbe un patrimonio al pari della Cultura stessa.Ognuno che abbia una scelta di "taglio" diversa, non fa che scegliere la SUA edizione preferita.ma non svariate OGNI ANNO!!!!!!!
      2° la maggioranza degli insegnanti predica
      bene e razzola spesso male, accusa i figli
      dei commercianti di avere genitori evasori
      di tasse oppure presidenti di questo o quelloma anche liberi professionistioppure poi ti disprezzano perchè figlio di operai...o figli di generalie lo dicono a tutti insieme ... i codardi.che poi che cazzo dicono 'sta roba a lezione?!che facciano lezione!
      e piangono miseria e poi si tirano
      su stipendi paro o superiori a quello pagato
      dalla scuola non che ci si sguazzi
      e tutto a nero, facendo pagare
      25/40 euro l'ora una ripetizione, invece di
      darle gratuitamente a scuola al pomeriggio
      con corsi di sostegno e recupero e/o durante
      la stagione estiva.assolutamente si.confermo.un eccellente professore di amtematica mi ha dato ripetizioni a 55 mila lire all'ora, circa 8 anni fa.per il latino era un po' menoero un ignorante pazzesco.oggi non andrebbero neanche a ripetizioni: passano comunque.
      Ricordo che a differenza
      di ciò che fanno ora hanno solo 30
      giorni di ferie pure loro e il restante
      periodo sono a disposizione della scuola e
      pagati.per fare?
      3° se pensano così tanto ai ragazzi
      perchè non si accordano tra di loro
      per evitare che i ragazzi devnao portarsi kg
      e kg di libri da casa a scuola e viceversa
      tutti i giorni?non si accordano mamma e papà sul figlio, devono accordarsi degli estranei?
      Basterebbe accordarsi e
      rinunciare ai libri di testo quando non
      servono. Ma nessun professore ha voglia di
      rinunciarvi e così gli zaini costano
      un patrimonio.io non sarei tanto sfavorevole ad un LCD su ogni banco, dove seguire la lezione, prendere appunti, scrivere ecc.io se dovessi fare la matura oggi, sarei svantaggiatissimo nella scrittura ... sono superveloce con la tastiera, ma mi viene un crampo se devo scrivere a penna
      4° perchè non fare come negli usa
      dove ogni studente ha il suo armadietto e
      porta e vi lascia tutti i libri prendendo
      solo quelli necessari ai compiti del giorno
      dopo? perchè invece non avere la forma elettronica "ubiqua"?se vuoi stampi, altrimenti leggi sul monitor, a casa o a scuola.piuttosto spingiamo perchè tutti abbiano 'sto pc.
      Oppure perchè non far comprare
      doppio libro al prezzo di uno solo in modo
      da tenerne uno a casa e uno a scuola?si, ottimo.

      Quanto alla disaffezione degli italiani ai
      libri, forse se nelle scuole i professori di
      lettere invogliassero anche alla lettura di
      romanzi e gialli e libri leggeri, senza
      imporre solo la divina commedia e i promessi
      sposi che sono mattoni da grandi figurarsi a
      12 anni, mamma mia.hai ragione.si hanno 12 anni quando si legge quella robaeppure ce n'è di ben scritta un po' più avvincente.
      gli italiani apprezzerebbero molto
      di più la lettura.non so ... una volta la scuola era nozionistica e si leggeva comunque, per spasso.tanto che in questo caso l'interesse verso l'accesso al prestito pubblico ha ancora senso.ma oggi ... non leggono nulla, un manuale, la guida on-line ... cazzo non premono nemmeno F1 per sapere che tasto pigiare ... giocano solo con spara e fuggi, vedono solo tv ... spero che parlino, e chattino moltomagari leggeranno su internet: speriamo! :)
      Prima di
      strapparsi le vesti a progetti che anche io
      reputo inutili, sia chiaro, sarebbe giusto
      per chi lavora nella scuola fare una vera
      analisi di coscienza e pensare che molte
      delle colpe di una simile decadenza della
      qualità scolastica va ricercata in
      parte della categoria degli insegnanti,quelli che lo ammettono, non hanno nessun bisogno di dirlo, purtroppo.anche la scuola è una azienda, con dei dipendenti stupidi e dei dipendenti intelligenti.purtroppo il prodotto in lavorazione non dovrebbe permettere operai non qualificati.
      finiti li per cercare un lavoro dopo aver
      preso laure inutili, rimpolpando file di
      gente che non sa cosa fare e non vuole certo
      fare lavori umili perchè ha studiato.del resto, cosa vuoi, scegliere tu il lavoro alla gente?anche io non voglio personale non qualificato, ma che debbano per forza spalare o picconare ... chi sei tu per deciderlo? e io?
      MA essere laureati non significa essere
      professori ne buoni professori. sottoscrivo.ma nemmeno dover fare lavori umili.molti professionisti conoscono meno la materia degli insegnanti, ma non sanno insegnare.e viceversa.
      Questo
      lavoro è una missione, lo si sceglie
      per passione perchè le
      responsabilità sono enormi, non lo si
      sceglie per tappare un buco.vero.però come i medici, gli infermieri, i preti, i professori, i sindacalisti ... tutti si fa anche semplicemente un LAVORO, che è basato sul bisogno della gente, ma che ti prende e ti dà, che ti fa faticare, che ti colpisce, ti smonta ecc.come gli altri lavori.non si può prentendere che proprio questi lavori "di missione" siano più maltrattati degli altri solo perchè la gente li SCEGLIE per passione e missione. Devono essere ben retribuiti e supportati.oggi gli insegnanti non sono supportati dai genitori, in primis!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: CRT-LCD Cosa disse il medico azienda
    - Scritto da: gerry
    Ci disse inoltre che il problema della vista
    è congenito, l'occhio umano è
    "ottimizzato" per la caccia quindi per
    vedere lontano. Usarlo per vedere vicino
    continuativamente è una specie di
    tortura.Io sono miopissimo: sono ottimizzato per mettere a fuoco fino (non oltre :s ) a 10 cm dalla pupilla.La natura mi ha reso un cyberuomo adattato per leggere sui monitor. :D :D :DEhhhhh, il Darwin la sapeva lunga...
  • Anonimo scrive:
    liberliber
    Beh, per risparimare sui libri si possono scaricare gratuitamente molte opere non più protette da COPIRIGHT grazie al progetto Manuzio, il progetto GNUtemberg che mettono a disposizione molti testi classici. Poi si può stampare la parte che interessa, o tutto.E fan***o agli editori che speculano in maniera odiosa sul sapere.
  • Anonimo scrive:
    meno chili per tutti....
    Premessa:Adoro le nuove tecnologie e spendo delle fortune per avere ogni nuovo "gadget" elettronico!Tuttavia non penso che siano la soluzione a tutti i mali.Il peso degli zainetti è sicuramente un problema da affrontare ma non con proposte al limite della stupidità (meno chili per tutti...= eliminiamo i libri cartacei)Non sarebbe più semplice dividere i libri scolastici in tanti fascicoli per poi portare in classe solo quelli che servono il giorno stesso.L'equazione è banale: A: Dividiamo ogni testo in 10 fascicoli.B: Portiamo solo il fascicolo del giorno.AxB=lo zaino pesa un decimo!Forse questa equazione è troppo semplice e non lascia spazio alla propaganda elettorale.A mio parere però funziona.
    • Anonimo scrive:
      Re: meno chili per tutti....
      Sai cosa? Avresti studenti che "volutamente" o "sbadatamente" comincerebbero a dimenticare a casa i fascicoli, porterebbero a scuola il fascicolo sbagliato, etcIl vero problema è che non si possono spendere 250 euro in prima media per l'acquisto di libri, la colpa non è tanto del libraio o del supermercato che fa da tramite, la vera "colpa" è di chi produce il libro, almeno questo mi ha insegnato l'esperienza di bibliotecario, magari qualcuno ha avuto esperienze diverse.Vedremo come va a finire!Marco
  • KCM scrive:
    La strada è questa!
    Secondo me la strada da seguire è questa.Il formato digitale ormai non potrà più essere fermato essendo il futuro. Troppi i vantaggi. Non resta che aspettare che qualche tecnologia maturi e poi non ci si potrà più fare nulla. Si adeguino i "librai", che il loro è un lavoro in via di estinzione, perlomeno come lo è oggi. Si adegui la SIAE che ormai ha veramente rotto, si adeguino tutti.Quando i pesanti ed esosi monitor LCD verranno sostituiti da quelli nuovi della serie Oled e company, leggeri, flessibili, economici, a bassissimo consumo, vedrete che fine faranno i libri. Mi auguro non si perda cmq la voglia e la possibilità di poter sfogliare un bel mattone cartaceo volendo, sia per non perdere le nostre origini, sia per avere una garanzia di durata nel tempo (la carta è ancora il supporto che garantisce la maggior continuità temporale).Si tratta solo di decidere dove sia meglio l'uso di un digitale e dove l'uso di un cartaceo. Ovviamente bisognerà attendere che le nuove tecnologie siano vendute a caro prezzo prima ai ricconi, poi a prezzo "umano" alla massa plebea ... :D
    • Raldo scrive:
      Re: La strada è questa!
      Anche se sono fermamente convinto della informatizzazione dei giovani ed avendo ormai esperienza più che ventennale nel campo informatico NON CONDIVIDO assolutamente l'iniziativa in quanto snatura totalmente l'approccio sia con la CONOSCENZA che con l'informatica.Ho anche insegnato informatica e vi posso assicurare che le cose migliori si ottengono con carta, penna e cervello: il computer nichilizza tutte queste cose. Chiaramente non mi riferisco a chi vuol "smanettare" in tutti i suoi aspetti, mi riferisco alla vera conoscenza, al sapere, all'apprendere.Il problema fondamentale è la troppa proliferazione di testi e autori o presunti tali che per far comprendere un qualunque concetto usano fiumi di sproloqui vuoti e senza senso apportando modifiche continue per poter stampare nuove edizioni dello STESSO testo.Se guardassimo i testi dalle scuole elementari all'università di 30-40 anni fa noteremo che le stesse cose venivano dette con molta più semplicità e chiarezza evitando testi di migliaia di pagine. Ci siamo mai chiesti perché. Forse i nostri padri erano veramente più attenti alle cose concrete e non avevano né il tempo né la voglia di occuparsi del SUPERFLUO.Aldo
      • avvelenato scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: Raldo
        Anche se sono fermamente convinto della
        informatizzazione dei giovani ed avendo
        ormai esperienza più che ventennale
        nel campo informatico NON CONDIVIDO
        assolutamente l'iniziativa in quanto snatura
        totalmente l'approccio sia con la CONOSCENZA
        che con l'informatica.
        Ho anche insegnato informatica e vi posso
        assicurare che le cose migliori si ottengono
        con carta, penna e cervello: il computer
        nichilizza tutte queste cose. Chiaramente
        non mi riferisco a chi vuol "smanettare" in
        tutti i suoi aspetti, mi riferisco alla vera
        conoscenza, al sapere, all'apprendere.
        Il problema fondamentale è la troppa
        proliferazione di testi e autori o presunti
        tali che per far comprendere un qualunque
        concetto usano fiumi di sproloqui vuoti e
        senza senso apportando modifiche continue
        per poter stampare nuove edizioni dello
        STESSO testo.
        Se guardassimo i testi dalle scuole
        elementari all'università di 30-40
        anni fa noteremo che le stesse cose venivano
        dette con molta più semplicità
        e chiarezza evitando testi di migliaia di
        pagine. Ci siamo mai chiesti perché.
        Forse i nostri padri erano veramente
        più attenti alle cose concrete e non
        avevano né il tempo né la
        voglia di occuparsi del SUPERFLUO.
        Aldovuoi sapere perché?per lo stesso motivo per il quale molti professori all'università tengono lezione leggendo esclusivamente il loro libro... che tanto vale rimanersene a casa e leggerselo lì, o in biblioteca (rigorosamente fotocopiato).sono i copyright, che sono nati per scopi diversi da quelli per i quali si usano oggi.
      • KCM scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: Raldo
        Anche se sono fermamente convinto della
        informatizzazione dei giovani ed avendo
        ormai esperienza più che ventennale
        nel campo informatico NON CONDIVIDO
        assolutamente l'iniziativa in quanto snatura
        totalmente l'approccio sia con la CONOSCENZA
        che con l'informatica.
        ....CUT...
        AldoCapisco Aldo, lavoro da 15 anni anch'io nell' IT e molte cose le capisco, ma per favore, per un attimo lasciamo perdere i CONTENUTI e concentriamoci solo sui supporti. Quelli digitali del futuro prossimo venturo (per citare Eco) ci ritroveremo ad usarli quasi senza accorgersene visti i notevoli vantaggi che ci saranno, e quà uno che lavora nell'informatica dovrebbe saperlo.Tu dici "le cose migliori si ottengono con carta, penna e cervello: il computer nichilizza tutte queste cose" .. non sono d'accordo. Alcune cose si ottengo meglio con carta e penna, altre con il computer, il problema rimane nel cervello che in molti è annichilito al punto tale da non riuscire ad utilizzare né la carta, né la penna, né il computer.
      • Bombardiere scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: Raldo
        Anche se sono fermamente convinto della
        informatizzazione dei giovani ed avendo
        ormai esperienza più che ventennale
        nel campo informatico NON CONDIVIDO
        assolutamente l'iniziativa in quanto snatura
        totalmente l'approccio sia con la CONOSCENZA
        che con l'informatica.
        Ho anche insegnato informatica e vi posso
        assicurare che le cose migliori si ottengono
        con carta, penna e cervello: il computer
        nichilizza tutte queste cose. Chiaramente
        non mi riferisco a chi vuol "smanettare" in
        tutti i suoi aspetti, mi riferisco alla vera
        conoscenza, al sapere, all'apprendere.
        Il problema fondamentale è la troppa
        proliferazione di testi e autori o presunti
        tali che per far comprendere un qualunque
        concetto usano fiumi di sproloqui vuoti e
        senza senso apportando modifiche continue
        per poter stampare nuove edizioni dello
        STESSO testo.
        Se guardassimo i testi dalle scuole
        elementari all'università di 30-40
        anni fa noteremo che le stesse cose venivano
        dette con molta più semplicità
        e chiarezza evitando testi di migliaia di
        pagine. Ci siamo mai chiesti perché.
        Forse i nostri padri erano veramente
        più attenti alle cose concrete e non
        avevano né il tempo né la
        voglia di occuparsi del SUPERFLUO.
        AldoIo non sono della stessa opinione.Il concetto dei libri online, non è esteso agli appunti personali del singolo individuo, ma al semplice acquisto dei libri. Nulla vieta all'alunno di prendere carta e penna e scriversi i suoi bravi appunti. Sul fatto che il computer nichilizzi la carta e la penna sono d'accordo, ma per usare il computer di cervello c'è ne vuole e anche molto, dipende dall'uso che una persona ne fa. Certamente se lo si utilizza solamente per giocare, è ovvio che il cervello va in pappa. Tutto dipende dal suo utilizzo. Io posso affermare con forza che il computer presenta innumerevoli vantaggi per la scuola di oggi. Sta al professore gestirlo in modo da trarne il massimo vantaggio secondo le sue esigenze.Bisogna sempre ricordarsi che il computer è nato per servire l'uomo e non viceversa.Sul fatto che i libri 30 - 40 anni fa erano piu sintetici rispetto a quelli di oggi sicuramente può essere legato alla ignobile speculazione dei nostri giorni.
      • gian_d scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: Raldo
        Anche se sono fermamente convinto della
        informatizzazione dei giovani ed avendo
        ormai esperienza più che ventennale
        nel campo informatico NON CONDIVIDO
        assolutamente l'iniziativa in quanto snatura
        totalmente l'approccio sia con la CONOSCENZA
        che con l'informatica.
        Ho anche insegnato informatica e vi posso
        assicurare che le cose migliori si ottengono
        con carta, penna e cervello: il computer
        nichilizza tutte queste cose. Chiaramente
        non mi riferisco a chi vuol "smanettare" in
        tutti i suoi aspetti, mi riferisco alla vera
        conoscenza, al sapere, all'apprendere.
        Il problema fondamentale è la troppa
        proliferazione di testi e autori o presunti
        tali che per far comprendere un qualunque
        concetto usano fiumi di sproloqui vuoti e
        senza senso apportando modifiche continue
        per poter stampare nuove edizioni dello
        STESSO testo.
        Se guardassimo i testi dalle scuole
        elementari all'università di 30-40
        anni fa noteremo che le stesse cose venivano
        dette con molta più semplicità
        e chiarezza evitando testi di migliaia di
        pagine. Ci siamo mai chiesti perché.
        Forse i nostri padri erano veramente
        più attenti alle cose concrete e non
        avevano né il tempo né la
        voglia di occuparsi del SUPERFLUO.
        Aldosottoscrivo al 100%
      • Raldo scrive:
        Re: La strada è questa!
        Vorrei continuare con semplici precisazioni:credo sia innegabile che chi veramente USA il computer deve "inserire" il cervello perché solo quello umano (per ora!!) riesce a compiere elaborazioni "fuori riga" perché dotato anche di "percezioni" e intuizioni spesso imprevedibili; purtroppo nella scuola "moderna" l'uso del cervello spesso manca a chi dovrebbe INSEGNARE invece come sfruttarlo. Nella scuola i computer servono solo a navigare e scaricare più velocemente e a costo zero (per loro non per noi che paghiamo le tasse) oppure si cerca di camuffare tornei di Quake o simili come crescita formativa , stesso discorso per quasi tutte le iniziative scolastiche quali viaggi istruzione, attività alternative ecc.; sicuramente non tutte le scuole sono così, ma sono sempre troppe. Stiamo istruendo i giovani a come aggirare la legge per scaricare quello che vogliono: non gli spieghiamo che cosa effettivamente sia l'informatica che é una scienza non é la capacità di digitare il più rapidamente possibile comandi imparati a memoria, non é saper "smanettare" in internet senza sapere come ridurre i tempi di ricerca normalizzando i dati (molti non conoscono nemmeno la ricerca avanzata).Per questo continuo ad affermare quanto sia inutile fornire la scuola di testi "digitali" quando non abbiamo assolutamente personale preparato ad insegnarne l'uso; come il testo diventa obsoleto dopo meno di un anno anche il supporto digitale lo diventerà: il problema é a monte. Queste cose servono solo ad impegnare risorse senza un ritorno effettivo di crescita come é stato per il contributo ai sedicenni per un computer a manovella col quale però si poteva navigare in internet: evviva l'ITC.Scusate la lungaggine, ma sono molto deluso dalla scuola: i miei 2 figli, ormai diplomati, conoscono il computer per quello che hanno "sentito" da me, quando mi hanno chiesto aiuto e vi assicuro che ne sanno veramente tanto di più dei loro amici che sono stati istruiti dalla scuola.Aldo
    • avvelenato scrive:
      Re: La strada è questa!
      - Scritto da: KCM
      (la carta è ancora
      il supporto che garantisce la maggior
      continuità temporale).non è vero, il migliore rimane la pietra.(btw, ce li vedo gli studenti con scalpello e martello... se fosse per certi luddisti saremmo ancora lì....)
      • KCM scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: KCM

        (la carta è ancora

        il supporto che garantisce la maggior

        continuità temporale).


        non è vero, il migliore rimane la
        pietra.


        (btw, ce li vedo gli studenti con scalpello
        e martello... se fosse per certi
        luddisti saremmo ancora lì....):D Sinceramente, voleva citare la pietra, ma non me la sono sentita!
      • Anonimo scrive:
        Re: La strada è questa!
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: KCM

        (la carta è ancora

        il supporto che garantisce la maggior

        continuità temporale).


        non è vero, il migliore rimane la
        pietra.


        (btw, ce li vedo gli studenti con scalpello
        e martello... se fosse per certi
        luddisti saremmo ancora lì....)mmm, sembri molto tirato dalla tecnologia,se preferisci il cybersex a quello vero.............tiri? :D
        • avvelenato scrive:
          Re: La strada è questa!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da: KCM


          (la carta è ancora


          il supporto che garantisce la
          maggior


          continuità temporale).





          non è vero, il migliore rimane la

          pietra.





          (btw, ce li vedo gli studenti con
          scalpello

          e martello... se fosse per certi

          luddisti saremmo ancora lì....)

          mmm, sembri molto tirato dalla tecnologia,
          se preferisci il cybersex a quello
          vero.............

          tiri? :Dcon un po' di naniti al posto delle tue connessioni sinaptiche, potrai pensare fino a un milione di volte più velocemente degli attuali limiti elettrochimici del tuo cervello! :Dhttp://estropico.com/id136.htm(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: La strada è questa!
      L'importante è non puntare su un formato chiuso per gli e-book, altrimenti si potrebbe arrivare, come negli USA, che un libro è valido solo per un'annata e non può essere passato da uno studente ad un altro
      • KCM scrive:
        Il vero problema!
        - Scritto da: Anonimo
        L'importante è non puntare su un
        formato chiuso per gli e-book, altrimenti si
        potrebbe arrivare, come negli USA, che un
        libro è valido solo per un'annata e
        non può essere passato da uno
        studente ad un altroInfatti, senza nascondersi dietro mille parole, il vero problema non è se usare o meno le nuove tecnologie ma è e sarà (come sempre):CHI, COME, QUANDO E PERCHE' CI GUADAGNA sui "libri digitali" e tutto il resto.
  • Anonimo scrive:
    Ma un armadietto no, eh?
    Se si vuole ridurre il peso dei libri portati in spalla, che ci vorrebbe a dotare le scuole di semplici ed economici armadietti, come quelli degli spogliatoi, in cui gli studenti possano lasciare i libri, per portare a casa solo quelli per studiare? Quando andavo a scuola sperimentammo questa soluzione, e funzionò a meraviglia. Non avevo mai più di 1-2 libri nello zaino.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    - Scritto da: massimo mantellini

    - Scritto da: JoCKerZ

    ... Il progetto manuzio e la biblioteca

    digitale Liber Liber.

    Conosco Liber liber e il suo fondatore Marco
    Calvo da molti anni. Si tratta di un
    progetto fantastico che seguo con affetto e
    interesse.
    salutiScusi, ma non le sembra un tantino incoerente da una parte sostenere una biblioteca digitale e dall'altra essere contro gli ebook nelle scuole? Saluti.
  • Anonimo scrive:
    stamparli a casa invece no?
    Mi sa che l'autore dell'articolo fa le cose molto più complicate di come possano essere:Problema del reader dell' iBook: Ma scusate, a me la prima cosa che viene in mente è che i libri, una volta scaricati, verrebbero stampati a casa mediante la propria stampante (chi ce l'ha ovviamente). Quale ragazzino non è capace di farlo? certo allora si pagherebbero i fogli e le cartucce di inchiostro, ma probabilmente costerebbe sempre meno di un libro. E comunque anche per chi non si può permettere PC, internet e stampante: si fa le fotocopie dall'amico, visto che mi sembra di capire che cmq questi libri non sarebbero soggetti a diritti *economici* d'autore, ma solo morali eventualmente.Problema del peso: Ma insomma, occorre stamparsi tutto il malloppo e portarselo dietro? ci si può benissimo portare quello che serve di giorno in giorno. Io già lo facevo coi vecchi libri 20 anni fa: con un cutter li sezionavo in almeno 2 parti, e mi portavo solo quello che si stava studiando in quel periodo. Certo è una cosa da privilegiati, poichè poi non potevo rivenderli, ma con le stampe da internet il problema non si pone più, sono comunque non rilegate in partenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: stamparli a casa invece no?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sa che l'autore dell'articolo fa le cose
      molto più complicate di come possano
      essere:infatti.perchè dovrebbero stamparli?li leggono dal monitor :)
  • Anonimo scrive:
    La carte per leggere
    è meglio.Non ci sono storie.Io ho molti ebook ma se li devo leggere interamente li stampo. Questione di praticità, flessibilità ma soprattutto di lettura.Se i reader fossero pratici come la carta sarebbero decollati, in realtà chi annunciava il drastico calo di utilizzo carta ha fatto una figura un po' ridicola, dato che negli ultimi anni l'uso è aumentato (anche se ciò dovrebbe essere arginato).Se le nuove ricerche sulla carta elettronica avranno esito accettabile ci potrebbe essere un cambiamento, ma per ora no.Detto ciò ridurre il peso dei libri è corretto, e deve essere lo stesso per il costo.Non si può lucrare sull'istruzione come hanno fatto sinora.Anche, c'è da dire con la collaborazione dei professori.Se cambiare di anno in anno il libro di informatica è comprensibile, lo è molto meno, o per nulla cambiare quello di storia o quello di italiano e matematica.Cosi due fratelli che anni pochi anni di differenza e fanno la stessa scuola dovranno acquistare libri diversi (con somma gioia per i genitori).Le case editrici stiano tranquille, la cosa dei libri scaricati per ora è inapplicabile, ma facciano un mea culpa.Libri divisi in capitoli in modo da non pesare, e prezzi giusti.Se no queste categorie prima speculano, poi quando si trovano alternative, gridano allo scandalo e si lamentano.Come discografici e case cinematografiche.Lo dico pur apprezzando lettura (e libri), musica e film.Più rispetto per i propri clienti.
    • avvelenato scrive:
      Re: La carte per leggere
      - Scritto da: Anonimo
      è meglio.

      Non ci sono storie.
      Io ho molti ebook ma se li devo leggere
      interamente li stampo.

      Questione di praticità,
      flessibilità ma soprattutto di
      lettura.non si mette in discussione questo, come nessuno oserebbe affermare che sia un mp3 migliore di un cd audio..solo che in alcuni contesti ben specifici (tra cui lo scenario presentato nell'articolo) gli svantaggio vengono compensati in maniera soddisfacente dai vantaggi.chiaro poi che se dovessi prendermi un libro per il mio piacere personale, o come dici te, se devo leggermi un libro dall'inizio alla fine, la carta è ancora imbattibile, e ci vorranno decenni perché venga sostituita (e mai del tutto)bisogna considerare anche che in certi ambiti l'ebook può rappresentare un ottimo complemento al libro scritto.. sull'ebook si può benissimo sfruttare caratteristiche aggiunte come multimedialità, ricerca, ipertesto, ecc., ma continuando la lettura sequenziale sul libro vero.è per questo che non capisco tutto il luddismo intorno all'ebook, esso non mira a sostituire i libri. Non nel breve termine almeno.
  • avvelenato scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Di che genere ? Se vuoi puoi informarti su
    come il mercato ebook sia stato un clamoroso
    flop negli USA e di come tutti hanno fatto
    marcia indietro.problemi di drm.se un ebook costa la metà di un libro normale, ma poi a fine anno scolastico si cancella, chi ha provato a prenderne uno non ci riprova più.diverso il caso che auspico io, standard aperti e libri scritti dai professori (non gratis, pagati per questo extra)
    Se poi vuoi, prenditi un
    ebook di 600 pagine e domani prova a
    passarci 8-9 ore come dovrebbe fare un
    ragazzino tra scuola e compiti, poi mi
    racconti come va.Io ho già dato.dunque stai asserendo che io stia parlando senza cognizione di causa.ah beh, se parti già prevenuto....
  • Anonimo scrive:
    Libri divisi (fisicamente) in capitoli
    Risultato:1) Si continua a stampare ...2) Si fanno contenti gli allarmisti della vista (che non hanno tutti i torti)3) Si alleggeriscono di molto gli zaini ( con sollievo delle vertebre dei poveri alunni)4) I professori chiederanno di volta in volta di portare il capitolo necessario alla lezione.5) Diminuiscono i tempi di attesa dei libri, in quanto le case editrici si potranno concentrare sulla stampa dei primi capitoli, dei libri e i rimanenti capitoli potranno essere stampati successivamente.Semplice, Pratico, Economico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libri divisi (fisicamente) in capitoli
      - Scritto da: Anonimo
      Risultato:

      1) Si continua a stampare ...

      2) Si fanno contenti gli allarmisti della
      vista (che non hanno tutti i torti)

      3) Si alleggeriscono di molto gli zaini (
      con sollievo delle vertebre dei poveri
      alunni)

      4) I professori chiederanno di volta in
      volta di portare il capitolo necessario alla
      lezione.

      5) Diminuiscono i tempi di attesa dei libri,
      in quanto le case editrici si potranno
      concentrare sulla stampa dei primi capitoli,eh?quali case editrici?si scaricano da internet! in PDF, non e-book!
      dei libri e i rimanenti capitoli potranno
      essere stampati successivamente.

      Semplice, Pratico, Economico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Libri divisi (fisicamente) in capito
      Esistono già,oggi quasi tutti i testi sono modulari.
  • Anonimo scrive:
    CERTO CHE CI AVEVAMO PENSATO !!
    ma pensare non basta .. soprattutto in Italia e poi non mi pare che ci sia qualcuno dei paesi
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: CERTO CHE CI AVEVAMO PENSATO !!
      - Scritto da: Anonimo
      ma pensare non basta .. soprattutto in
      Italia e poi non mi pare che ci sia qualcuno
      dei paesihttp://www.scuolaonline.wide.it/http://punto-informatico.it/p.asp?i=45362
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Alle elementari fanno mettere un bel grembiule ,niente vestiti di marca.Ti assicuro che la cosa è stato oggetto di ampie discussioni,ancora non ho capito perchè un bambino di 7 anni deve andare a scuola vestito Armani.Alle superiori vale lo stesso discorso, non cambia assolutamente niente. Se poi la scuola decide per una sperimentazione col doppio canale, ebook e aule adeguate con un computer per ogni studente a scuola, libro tradizionale a casa,che provino anche se resta il problema dell'effettivo vantaggio dell' ebook,ma ora stiamo facendo un discorso diverso.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal

    Non so in che mondo vivi ma in consiglio di
    classe abbiamo a lungo discusso del problema
    con altri genitori, decidendo peraltro di
    non far usare i cellulari in classe,divieto
    assoluto, restano spenti in cartella fino
    all'uscita.
    E' una questione di equità sociale
    perchè mia figlia dovrebbe arrivare
    in classe con il suo ibook nuovo mentre il
    compagno di banco non può
    permetterselo. Lo trovo ingiusto e
    discriminatorio. La vita non è fatta
    solo di balocchini tecnologici ed almeno
    all'inizio lo Stato deve garantire pari
    opportunità a tutti.Niente proposte per eliminare i vestiti di marca?Comunque, vorrei ricordarti che il vantaggio specie alle superiori starebbe proprio nella drastica diminuizione dei costi.Certo, alle elementari e alle medie non conviene molto, ma alle superiori si.Alle superiori ti andrebbe bene?
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: JoCKerZ

    - Scritto da: Anonimo

    Mi rendo conto benissimo quando si
    entra in

    classe tutti uguali pur nella

    diversità sociale.La scuola
    pubblica

    nasce per questo. Fuori ognuno fa come
    gli

    pare e come può permettersi.

    Ma dove entrano tutti uguali? In che film?
    Le differenze sociali sono sempre state
    evidenti, inutile che ci nascondiamo dietro
    un dito. Per non parlare del fatto che ci
    sono ragazzini all'elementari col cellulare.
    Adesso il problema degli ebook e' l'impatto
    sociale .... ma siamo seri.Non so in che mondo vivi ma in consiglio di classe abbiamo a lungo discusso del problema con altri genitori, decidendo peraltro di non far usare i cellulari in classe,divieto assoluto, restano spenti in cartella fino all'uscita.E' una questione di equità sociale perchè mia figlia dovrebbe arrivare in classe con il suo ibook nuovo mentre il compagno di banco non può permetterselo. Lo trovo ingiusto e discriminatorio. La vita non è fatta solo di balocchini tecnologici ed almeno all'inizio lo Stato deve garantire pari opportunità a tutti.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Mi rendo conto benissimo quando si entra in
    classe tutti uguali pur nella
    diversità sociale.La scuola pubblica
    nasce per questo. Fuori ognuno fa come gli
    pare e come può permettersi.Ma dove entrano tutti uguali? In che film? Le differenze sociali sono sempre state evidenti, inutile che ci nascondiamo dietro un dito. Per non parlare del fatto che ci sono ragazzini all'elementari col cellulare.Adesso il problema degli ebook e' l'impatto sociale .... ma siamo seri.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Mi rendo conto benissimo quando si entra in classe tutti uguali pur nella diversità sociale.La scuola pubblica nasce per questo. Fuori ognuno fa come gli pare e come può permettersi.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Non è lo spirito della riforma
    illustrata nel dpef, poi c'è il
    problema che nella scuola pubblica entrando
    in classe individueresti subito i non
    abbienti e questo non va comunque bene.Non
    è una questione di scelta in una
    scuola privata e ne devi tener di
    conto.Finora abbiamo parlato solo del
    problema tecnologico ma devi tener di conto
    anche il fattore sociale.E ma che cavolo!! Allora togliamo i vestiti di marca, i bambini accompagnati dai genitori su BMW, Mercedes, Porsche e SUV ....e facciamo girare tutti in 500 anche alla TV.Ma ti rendi conto di quello che dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Non è lo spirito della riforma illustrata nel dpef, poi c'è il problema che nella scuola pubblica entrando in classe individueresti subito i non abbienti e questo non va comunque bene.Non è una questione di scelta in una scuola privata e ne devi tener di conto.Finora abbiamo parlato solo del problema tecnologico ma devi tener di conto anche il fattore sociale.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal

    Guai un corno se imponi di fatto una
    tecnologia ne devi valutare le
    conseguenze.Non puoi dire carino poi ci si
    pensa.Ma leggi quello che scrivo o no? Ti ho detto che io non sono per l'obbligo, ma per l'introduzione come opzione del formato elettronico. Poi se uno preferisce la carta se la tenga.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal


    Beh, insomma, ma ogni scusa e buona. E prima
    e la qualita', poi il costo dello schermo, e
    poi e poi.....
    Diamo un'opportunita' in piu'. Io non sono
    per l'obbligo. Ma per l'opportunita' in
    piu'. Poi se a qualcuno non piace si prende
    il libro di carta. Dov'e' la tragedia.
    Non sia mai che una famiglia possa decidere
    da sola cosa fare....guai!!!Guai un corno se imponi di fatto una tecnologia ne devi valutare le conseguenze.Non puoi dire carino poi ci si pensa.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Fornisci tutte le scuole di lcd di alta
    qualità con realtivo pc.Dai cascano i
    solai nella scuola italiana,altro che
    stazioni multimedialiBeh, insomma, ma ogni scusa e buona. E prima e la qualita', poi il costo dello schermo, e poi e poi.....Diamo un'opportunita' in piu'. Io non sono per l'obbligo. Ma per l'opportunita' in piu'. Poi se a qualcuno non piace si prende il libro di carta. Dov'e' la tragedia.Non sia mai che una famiglia possa decidere da sola cosa fare....guai!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Fornisci tutte le scuole di lcd di alta qualità con realtivo pc.Dai cascano i solai nella scuola italiana,altro che stazioni multimediali
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Lo stampato che fai da quell'ebook
    sì. E a scuola useranno quello.Non e' mica detto.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Lo stampato che fai da quell'ebook sì. E a scuola useranno quello.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Non puoi immaginare come la conosca bene,il
    mio ex -studentello."... ho visto cose che voi umani non potreste immaginare: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.... E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhoiser. E tutti quei momenti andranno persi come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire".Ma falla finita. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Così la situazione la
    peggiori,comunque curiosamente di professori
    miopi laureati negli anni sessanta neanche
    uno,curioso vero? Eppure studiavano anche di
    più.Stai scherzando vero? :DO forse ti riferisci a quelli del '68 che che il libro non l'hanno mai aperto e si sono laureati con il 6 politico .... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Capirai come se l'Università italiana garantisse qualità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Il post antecedente l'hai scritto te lo trovi di sopra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Cosa c'entra,comunque sono contrario al
    download selvaggio e nel p2p come veicolo
    culturale ci ho sempre creduto poco.Solo un
    gruppo ristretto lo usa in quel modo.PS I libri li pagheresti cmq. Solo non ci mangerebbero 300 è più persone in aggiunta agli autori....
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Le compri costano anche carucce. Soggetto?
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Bellissime le scansioni del corpo umano in
    bianco e nero una delizia. I tessuti poi
    come si vedono bene, vedete questa roba
    nerina e sfuocata o è un pelo o
    è un tumore poi lo guardate sul
    libro.Ma fammi il favore.Ripeto: hai esperienze dirette, oppure conosci almeno gente di medicina che si sono lamentate che dalle fotocopie non capiscono nulla? Sai com'è, sulle 4 cose che hai detto in 3 ci sono implicato e la realtà non corrisponde a quello che riferisci... uno forse gli viene il dubbio anche su quello che non conosce...
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Cosa c'entra,comunque sono contrario al download selvaggio e nel p2p come veicolo culturale ci ho sempre creduto poco.Solo un gruppo ristretto lo usa in quel modo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Così la situazione la peggiori,comunque curiosamente di professori miopi laureati negli anni sessanta neanche uno,curioso vero? Eppure studiavano anche di più.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Le compri costano anche carucce. Altrimenti vai a chiedere al tuo oculista.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come si fa a studiare pagine....
    Allora diamo gli mp3 ai milioni di interessati e lasciamo i libri ai ragazzini ;)
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Ma come si fa a studiare pagine....
    - Scritto da: Anonimo
    Peccato una canzone duri tre minuti un libro
    un 600 pagine, non è la stessa
    cosa.Comunque gli mp3 fanno schifo ;)Rispettabilissima opinione. Pero' milioni di utenti se ne fregano.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Ma che studiavi alla scuola
    dell'obbligo.Complimenti vuoi tornare al
    bianco e nero di pessima qualità.Un
    affare la tecnologia che avanza.Non mi risulta che gli ebook abbiano questi limiti.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Continuo a credere che se hai fatto
    l'università non ne hai tratto
    giovamento o hai una preparazione molto
    approssimativa. I libri servono, il resto
    son surrogati di scarsa qualità.E beh, se lo dici tu .... poveracci quei 29 pirla (piu' tesi) che la pensano diversamente da te .... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Ma che studiavi alla scuola dell'obbligo.Complimenti vuoi tornare al bianco e nero di pessima qualità.Un affare la tecnologia che avanza.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Bellissime le scansioni del corpo umano in bianco e nero una delizia. I tessuti poi come si vedono bene, vedete questa roba nerina e sfuocata o è un pelo o è un tumore poi lo guardate sul libro.Ma fammi il favore.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Continuo a credere che se hai fatto l'università non ne hai tratto giovamento o hai una preparazione molto approssimativa. I libri servono, il resto son surrogati di scarsa qualità.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Hei furbone storia dell'arte o biologia non
    la studi su quelle schifezze,cavolo c'entra.
    Il mondo non finisce col teorema di Shannon
    o la schematizzazione di due JFET, sveglia.Devono aver moltiplicato esponenzialmente le ore di storia dell'arte alle elementari e alle medie .... :DSembra che il problema sia solo li.Anche stelle e galassie come ha detto qualcuno sono di difficile comprensione su una fotocopia, ma ricordo che stiamo parlando di ebook. Inoltre se il problema fosse davvero quello, lo si aggira tranquillamente come si fa in qualsiasi facolta' di scienze naturali dove le fotocopie abbondano. Naturalmente la cosa vale anche per le facolta' che insegnano storia dell'arte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    Scusa ma le notizie sul dpef sono molto nebulose quando saranno chiari loro lo sarò anch'io. Al momento chi ne sa di più si è agitato parecchio, l'ultimo rigo parla chiaro e ne devi trarre le conseguenze. Per gli editori con gli ebook il libro scolastico è morto, giacchè li stampano loro è evidente cosa faranno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    - Scritto da: Anonimo
    Dipende da se ragioni oppure no. Secondo te
    come andra a finire in relazione all'ultimo
    rigo.Ti riferisci a questa?" In futuro saranno le scuole, dopo aver scelto i libri di testo, a poterli scaricare da internet."C'è forse scritto che non sarà più possibile comprare la versione cartacea del libro? Io continuo a non vedere. Se poi tu ipotizzi scenari non basati su dichiarazioni esplicite, fai pure.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come si fa a studiare pagine....
    Peccato una canzone duri tre minuti un libro un 600 pagine, non è la stessa cosa.Comunque gli mp3 fanno schifo ;)
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Ma come si fa a studiare pagine....
    - Scritto da: Anonimo
    Perchè sono gratis e compensa il
    fatto che sono di pessima qualità.Qua siamo di fronte ad un altro caso mp3. I puristi a dire che fanno schifo, pero' tutti a scaricare. Evidentemente la qualita' e' sufficiente secondo il giudizio di molte persone. Idem per gli eBook.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Hei furbone storia dell'arte o biologia non
    la studi su quelle schifezze,cavolo c'entra.
    Il mondo non finisce col teorema di Shannon
    o la schematizzazione di due JFET, sveglia.Ancora con biologia? Ancora insisti? Biologia si studia tranquillamente su stampe in bianco e nero. All'università, non a topolinia. Poi posso capire che se non fai alle medie il libro con i nucleotidi del DNA sul modello di "siamo fatti così" si annoiano...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come si fa a studiare pagine....
    Perchè sono gratis e compensa il fatto che sono di pessima qualità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    Dipende da se ragioni oppure no. Secondo te come andra a finire in relazione all'ultimo rigo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
    - Scritto da: Anonimo
    Dal corsera

    da una parte l'acquisto dei libri
    direttamente da internet, pagando i soli
    diritti d'autore, dall'altro l'introduzione
    di una norma che fissa un tetto al peso
    degli zaini, in proporzione al peso medio
    degli studenti delle diverse classi
    scolastiche. Il meccanismo dei libri dal web
    potrebbe essere utilizzato già dal
    prossimo anno scolastico dalle famiglie. In
    futuro saranno le scuole, dopo aver scelto i
    libri di testo, a poterli scaricare da
    internet.Sarò scemo ma non riesco proprio a trovare dove c'è scritto che le famiglie non potranno più acquistare i normali libri. Se un meccanismo può essere utilizzato non implica che l'altro (ovvero l'acquisto dei libri cartacei) non sia più utilizzabile.Oppure è cambiato qualcosa nella logica da ieri a oggi?
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Non puoi ammazzare il settore editoriale da
    un giorno all'altro.Il cervello ce l'hai
    usalo.Non ammazzi il settore editoriale. Nessuno ha parlato di violare il diritto d'autore. E comunque, non vedo perche' l'operaio e le aziende italiane debbano lottare con la concorrenza cinese e gli editori debbano essere protetti dalla concorrenza. In base a questo principio allora dovremmo pure proibire la diffusione gratuita del software.E' il mercato. O vale per tutti o non vale per nessuno. Non esiste che Caio debba ammazzarsi per reggere la concorrenza mentre Tizio debba essere protetto.Io devo accendere il cervello? Io credo debba essere tu ad informarti un po' meglio. Interi settori sono spariti dall'oggi al domani (o sono stati rivoluzionati) nel corso della storia economica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini...
      Ora che hai fatto la sparata dimmi se è intelligente azzerare per legge tutto il settore editoriale da un giorno all'altro.Il mercato ebook non è mai decollato perchè non interessa al fruitore finale, qui lo Stato vuole de facto imporre gli ebook. Bada bene che lo fa per legge creando un'ingiusta turbativa.Dov'è l'innovazione? Il prodotto non è all'altezza,si vuol fare gli innovatori e soprattutto risparmiare un po' di dindi e lo si fa alle spalle di un settore industriale.Da domani p2p legale pagando solo i diritti d'autore vediamo cosa succede.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Martellini...
        - Scritto da: Anonimo


        Ora che hai fatto la sparata dimmi se
        è intelligente azzerare per legge
        tutto il settore editoriale da un giorno
        all'altro.
        Il mercato ebook non è mai decollato
        perchè non interessa al fruitore
        finale, qui lo Stato vuole de facto imporre
        gli ebook. Bada bene che lo fa per legge
        creando un'ingiusta turbativa.
        Dov'è l'innovazione? Il prodotto non
        è all'altezza,si vuol fare gli
        innovatori e soprattutto risparmiare un po'
        di dindi e lo si fa alle spalle di un
        settore industriale.
        Da domani p2p legale pagando solo i diritti
        d'autore vediamo cosa succede.Ripeto che personalmente sono contrario all'obbligo, e che sono per la doppia opportunita'. E comunque importiamo prodotti di qualita' scadente da paesi che non rispettano i diritti umani quasi senza dazi e chiudiamo gli stabilimenti qui da noi: dov'e' l'innovazione? Non lo si fa a scapito di un settore industriale?Siamo alle solite. Settori protetti e settori che devono vedersela con la concorrenza anche sleale. Lasciamo che a decidere siano gli utenti, cioe' il mercato. Diamo la possibilita' di fare entrambe le cose e vediamo come va a finire. Dov'e' lo scandalo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Martellini...
        - Scritto da: Anonimo
        .....
        Da domani p2p legale pagando solo i diritti
        d'autore vediamo cosa succede.Maggior diffusione della musica (legale) ? Miglioramento della qualità ? Diversificazione dell'offerta ? Fine dei cantanti-cloni costruiti a tavolino e spinti al successo dalla pubblicità ?Che bello....
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma va te basta fare un salto in qualsiasi
    facoltà scientifica,guardati attorno
    ed inizia a contare chi porta occhiali. Gli
    studi li trovi sulle riviste di medicina.Vero. Solo che valeva anche 10 e 20 anni fa, quando non c'erano ne' ebook ne' monitor per la maggior parte degli studenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    passarci 8-9 ore come dovrebbe fare un
    ragazzino tra scuola e compitiNella mia scuola dovevamo continuamente guardare il libro, per 8-9 ore al giorno. Se qualcuno alzava un attimo la testa, ad esempio per guardare il professore che parlava, veniva preso e messo in una stanza speciale le cui pareti erano tapezzate con le foto delle acconciature della Moratti, cosi' che appena alzava la testa veniva shockato. In questo modo veniva condizionato a non farlo.Anche quando uscivamo di classe e andavamo alla mensa, dovevamo portare il libro aperto e continuare a leggere mentre le cuoche ci imboccavano.All'uscita, nel tardo pomeriggio, dovevamo continuare a leggere fino ai cancelli della scuola, poi potevamo finalmente smettere (anche se i piu' diligenti continuavano anche sui pullmini fino a casa, o, come piu' spesso capitava, fino al deposito dei pulmini, visto che non potevano vedere dove erano).Devo dire comunque che ho imparato molto, anche se credo che la mia postura ne abbia un po' risentito. Ma tanto ora grazie ai monitor LCD posso anche usare i pc come tutte le altre persone, perche' posso metterlo sdraiato sulla scrivania (coi CRT mi toccava metterli per terra su uno sgabello, ma avevo poco spazio per le gambe). Inoltre trovo sempre un sacco di monetine quando cammino per strada.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Leggi gli articoli per intero loro
    vogliono

    gli ebook per tagliare la spesa,fine
    del

    cartaceo.

    A te difetta la logica, mi sembra. O mi dai
    dei riferimenti oppure inutile andare
    avanti.
    Leggi il dpef e capisci tutto.Non è un problemo di salute dei bambini.

    Una laser ? Bellissimo magari a

    colori,sicuramente una spesa alla
    portata di

    tutti .

    Mi sembra di aver parlato di agganciarsi
    alle copisterie. Forse non lo hai letto?
    In clamorosa violazione della legge sul (c) a quanto ogni stampa su cui devi pagare la tassa SIAE

    Feticisti? Come no analizza

    un'immagine di un libro di storia
    dell'arte

    sul tuo stampato di pessima
    qualità

    Di nuovo, non ho detto che va bene la
    qualità pessima, ho detto che una
    volta che si riesce a leggere e le figure
    risultano chiare e comprensibili non ha
    senso porsi problemi sulla qualità. Forse per te ma non è assolutamente la stessa cosa, ma che scherziamo Giotto e Leonardo in bianco e nero e sgranato.

    Per storia dell'arte si compreranno solo
    libri in formato cartaceo, se vuoi. Parliamo
    di tutte le rimanenti materie?


    per non parlare di immagini per libri di

    chimica o biologia......

    Questa mi sfugge. Ho libri a livello
    universitario di chimica e biologia stampati
    e/o fotocopiati. Non ho mai avuto problemi
    nella lettura. Sarò forse un caso
    particolare (ovviamente assieme a tute le
    centinaia di studenti che sono nella mia
    stessa condizione)?Evidentemente non hai mai avuto necessità di guardere una tomografia in vita tua, bellissimo lo spettro dei colori in bianco e nero utilissimo soprattutto,le galassie una meraviglia.Potrei contuinuare ma hai capito benissimo il problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: svalutazione del libro in quanto tal
      - Scritto da: Anonimo
      Leggi il dpef e capisci tutto.Non è
      un problemo di salute dei bambini.
      Sarei contento ricevere il link. Grazie. (sai, cercare cose non esistenti è un'impresa, quindi se esiste mi faresti un favore)




      Una laser ? Bellissimo magari a


      colori,sicuramente una spesa alla

      portata di


      tutti .



      Mi sembra di aver parlato di agganciarsi

      alle copisterie. Forse non lo hai letto?


      In clamorosa violazione della legge sul (c)
      a quanto ogni stampa su cui devi pagare la
      tassa SIAE
      Sono gli stessi autori (leggi i docenti che producono le dispense) a non voler compensi. Sei anche tu uno di quelli favorevoli ad ingrossare il carrozzone siae anche quando moralmente non ne ha diritto?In ogni caso la proposta non prevede l'abolizione del diritto d'autore, quindi il libro lo pagheresti.
      Forse per te ma non è assolutamente
      la stessa cosa, ma che scherziamo Giotto e
      Leonardo in bianco e nero e sgranato.
      Ma leggi quello che ho detto oppure commenti a caso? La risposta c'era già, bastava leggere due righe più sotto



      Per storia dell'arte si compreranno solo

      libri in formato cartaceo, se vuoi.
      Parliamo

      di tutte le rimanenti materie?

      Questa mi sfugge. Ho libri a livello

      universitario di chimica e biologia
      stampati

      e/o fotocopiati. Non ho mai avuto
      problemi

      nella lettura. Sarò forse un caso

      particolare (ovviamente assieme a tute
      le

      centinaia di studenti che sono nella mia

      stessa condizione)?

      Evidentemente non hai mai avuto
      necessità di guardere una tomografia
      in vita tua, bellissimo lo spettro dei
      colori in bianco Sei laureato in medicina, visto che affermi ciò? Sai com'è, prima parlavi di biologia e chimica, quando ti ho smentito passi alla medicina, non vorrei fosse un'altra arrampicata sugli specchi...
      e nero utilissimo soprattutto,le galassie
      una meraviglia.Potrei contuinuare ma hai
      capito benissimo il problema.Guarda, di fisici ne ho conosciuti diversi, e tranquillo che pure loro vanno avanti a dispense stampate in copisteria e libri fotocopiati. Adesso cosa mi vuoi tirare fuori?
    • Anonimo scrive:
      Re: svalutazione del libro in quanto tal
      - Scritto da: Anonimo
      .....
      Evidentemente non hai mai avuto
      necessità di guardere una tomografia
      in vita tua, bellissimo lo spettro dei
      colori in bianco
      e nero utilissimo soprattutto,le galassie
      una meraviglia.Potrei contuinuare ma hai
      capito benissimo il problema.Evidentemente se lui non ha mai avuto necessità di guardare una tomografia è perchè la maggior parte degli studenti delle superiori si ritrova a dover studiare su un'antologia (per 3 anni, 4 kg, anche se la usa solo un anno....) si e no il 10% del contenuto. Oppure gli studenti all'università si ritrovano a studiare le fotocopie delle fotocopie delle fotocopie degli appunti scritti a mano perchè mancano i libri di testo che nessun editore vuole stampare perchè avrebbero tirature troppo limitate.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Non puoi ammazzare il settore editoriale da
    un giorno all'altro.Il cervello ce l'hai
    usalo.Quando si parla di musica fa comodo, invece? Cosa mi dici relativamente al settore musicale?
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma va te basta fare un salto in qualsiasi
    facoltà scientifica,guardati attorno
    ed inizia a contare chi porta occhiali. Gli
    studi li trovi sulle riviste di medicina.Please, link agli studi in cui è dimostrato che gli iscritti alle facoltà scientifiche hanno in media meno decimi degli iscritti alle altre facoltà.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Leggi gli articoli per intero loro vogliono
    gli ebook per tagliare la spesa,fine del
    cartaceo.Una laser ? Bellissimo magari a
    colori,sicuramente una spesa alla portata di
    tutti .Feticisti? Come no analizza
    un'immagine di un libro di storia dell'arte
    sul tuo stampato di pessima qualità
    per non parlare di immagini per libri di
    chimica o biologia......Adesso pure la stampa laser fa schifo ?Che arrampicata sugli specchi ... prima gli oculisti, adesso i puristi dell'immagine ....
    • Anonimo scrive:
      Re: svalutazione del libro in quanto tal
      Costa e deve essere a colori. E' inutile che chiudi gli occhi.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: svalutazione del libro in quanto tal
        - Scritto da: Anonimo
        Costa e deve essere a colori. E' inutile che
        chiudi gli occhi.Io sono quello che chiude gli occhi?Ci sono intere universita' che vanno avanti a PDF, fotocopie e ebook. Ma ci avete mai messo piede? Ma dove vivete?Il taglieggio sui libri esiste solo alle superiori, medie, elementari e in qualche universita' arcaica ormai ...
        • Anonimo scrive:
          Re: svalutazione del libro in quanto tal
          Su marte dai non raccontiamo cretinate.Il testo ti serve comunque, se poi mi dici che ci si arrangia e si usano le fotocopie e si controlla sul testo in biblioteca è un altro discorso.Qui parliamo di scuola dell'obbligo.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Su marte dai non raccontiamo cretinate.Evidentemente marte si trova nel nord italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Non dire cretinate danno ps di pessima qualità.Poi chi si accontenta gode.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Non dire cretinate danno ps di pessima
            qualità.Poi chi si accontenta gode.1) Non mi sembra che gli studenti sappiano di meno a causa di questa "pessima qualità"2) I ps generalmente vengono fatti con latex, e con latex ci fanno pure i libri (si si, quelli di buona qualità tipografica, che vendono per anche cento e passa euro), ma non gente pirla, editrici tipo la MIT Press. Sarà che esistono i comandi in latex per ridurre la qualità? Non me ne ero mai accorto. Certo che i prof ne sanno sempre una più del diavolo3) Si parlava di come vanno avanti molte università. Sembra che il sistema sia collaudato e funzioni bene. Al che mi chiedo: che utilità ha la tua osservazione sulla qualità tipografica? Mi sembri come quelli che se la prendono con gli mp3, con la differenza che almeno quelli ammettono che le parole con un mp3 le capisci
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non dire cretinate danno ps di pessima

            qualità.Poi chi si accontenta
            gode.

            1) Non mi sembra che gli studenti sappiano
            di meno a causa di questa "pessima
            qualità"Beh a giudicare dagli elaborati che presentano non direi proprio,non sanno meno, sanno molto di meno anche rispetto a soli tre quattro anni fa.
            2) I ps generalmente vengono fatti con
            latex, e con latex ci fanno pure i libri (si
            si, quelli di buona qualità
            tipografica, che vendono per anche cento e
            passa euro), ma non gente pirla, editrici
            tipo la MIT Press. Sarà che esistono
            i comandi in latex per ridurre la
            qualità? Non me ne ero mai accorto.
            Certo che i prof ne sanno sempre una
            più del diavoloNon sono in qualità tipografica, con il lateX puoi fare anche prodotti di scarsa qualità.Non vuol dire assolutamente niente.Dipende da quanto è bravo chi lo usa e dal materiale che gli fornisci.Certo non ci si sbatte per degli appunti da cambiare anno per anno.Di solito li trascrivono i dottorandi.
            3) Si parlava di come vanno avanti molte
            università. Sembra che il sistema sia
            collaudato e funzioni bene. Al che mi
            chiedo: che utilità ha la tua
            osservazione sulla qualità
            tipografica? Mi sembri come quelli che se la
            prendono con gli mp3, con la differenza che
            almeno quelli ammettono che le parole con un
            mp3 le capisciE ridagli con gli mp3, lo so che siete fissati ma non c'entrano nulla. Il sistema invece funziona male perchè di anno in anno la qualità della preparazione degli studenti peggiora. Oramai è difficile persino fargli fare la tesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            E ridagli con gli mp3, lo so che siete
            fissati ma non c'entrano nulla. Il sistema
            invece funziona male perchè di anno
            in anno la qualità della preparazione
            degli studenti peggiora. Oramai è
            difficile persino fargli fare la tesi.
            Incredibile. Proponio alla moratti questa soluzione: per risollevare la preparazione scolastica italiana fornire libri a colori . Risolto il problema. Perché nessun genio ci ha mai pensato....Riguardo alla qualità di latex, se tu lo avessi mai usato sapresti che non è come word, ma produce pressapoco sempre lo stesso risultato. Quindi quello che puoi criticare sono al massimo i contenuti, non certo l'impaginazione o altri fattori tipografici.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Su marte dai non raccontiamo cretinate.Il
            testo ti serve comunque, se poi mi dici che
            ci si arrangia e si usano le fotocopie e si
            controlla sul testo in biblioteca è
            un altro discorso.Continuo a credere che voi in un'universita' non c'avete mai messo piede.
            Qui parliamo di scuola dell'obbligo.E cosa cambia? Ripeto, se si vuole dare una possibilita' in piu' sono d'accordo. Se invece e' un obbligo no.
      • Anonimo scrive:
        Re: svalutazione del libro in quanto tal
        Mi domando che tipo di libri tu legga.Perché, di norma i libri si stampano a due colori, copertina a parte -- o ti riferisci ai libri di favole?
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Non puoi ammazzare il settore editoriale da un giorno all'altro.Il cervello ce l'hai usalo.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Lunghi quanto e quante ore al giorno per
    quanto tempo.Nel privato puoi fare quel che
    ti pare se lo fai nel pubblico e nella
    scuola in particolar modo la sostituzione
    deve essere in meglio e non in peggio.Ma io sono per la liberta' di scelta, non per l'obbligatorieta' del formato elettronico. Siano disponibili tutti e due e l'utente scelga.
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Ma va te basta fare un salto in qualsiasi facoltà scientifica,guardati attorno ed inizia a contare chi porta occhiali. Gli studi li trovi sulle riviste di medicina.
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini...
    - Scritto da: Anonimo
    Non diciamo ca****e non passi tutto il
    giorno a leggere che è un a cosa
    diversa dal stare di fronte a un monitor.
    Per inciso chi lo fa è sempre orbo.Orpo. Se sei cosi' ferrato sulla cosa perche' non scrivi un bell'articolo su qualche rivista scientifica ..... ;)Ma va la ....
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Leggi gli articoli per intero loro vogliono
    gli ebook per tagliare la spesa,fine del
    cartaceo.A te difetta la logica, mi sembra. O mi dai dei riferimenti oppure inutile andare avanti.
    Una laser ? Bellissimo magari a
    colori,sicuramente una spesa alla portata di
    tutti .Mi sembra di aver parlato di agganciarsi alle copisterie. Forse non lo hai letto?
    Feticisti? Come no analizza
    un'immagine di un libro di storia dell'arte
    sul tuo stampato di pessima qualitàDi nuovo, non ho detto che va bene la qualità pessima, ho detto che una volta che si riesce a leggere e le figure risultano chiare e comprensibili non ha senso porsi problemi sulla qualità. Per storia dell'arte si compreranno solo libri in formato cartaceo, se vuoi. Parliamo di tutte le rimanenti materie?
    per non parlare di immagini per libri di
    chimica o biologia......Questa mi sfugge. Ho libri a livello universitario di chimica e biologia stampati e/o fotocopiati. Non ho mai avuto problemi nella lettura. Sarò forse un caso particolare (ovviamente assieme a tute le centinaia di studenti che sono nella mia stessa condizione)?
  • JoCKerZ scrive:
    Re: Martellini...

    Veramente l'idea è vecchia, anzi
    caldeggiata dalle ditte del E-book
    dall'inizio con una scuola pilota che
    elimino' totalmente i libri tradizionali, in
    Francia era stata presentata addirittura
    dalla sinistra francese (quando era al
    comando).
    Insomma la solita "invenzione dell' acqua
    calda" .
    pultroppo esistono motivi economici per cui
    l'idea non può essere fatta, altro
    che sinistra o destra :D.Motivi economici? Quali? Gli interesse delle librerie?
  • Anonimo scrive:
    libro vs ebook
    l'ebook funziona a pileil libro.........
    • Anonimo scrive:
      Re: libro vs ebook
      Aggiungici su dispositivi portatili con os e reader con drm made in M$ .Affaroni per gli amici americani,grazie B.
    • avvelenato scrive:
      Re: libro vs ebook
      - Scritto da: Anonimo
      l'ebook funziona a pile
      il libro.........funziona "a carta".
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Leggi gli articoli per intero loro vogliono gli ebook per tagliare la spesa,fine del cartaceo.Una laser ? Bellissimo magari a colori,sicuramente una spesa alla portata di tutti .Feticisti? Come no analizza un'immagine di un libro di storia dell'arte sul tuo stampato di pessima qualità per non parlare di immagini per libri di chimica o biologia......
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: Anonimo
    Alternativi solo in via transitoria, Bisognerà pure pensare al futuro, non credi? Prima o poi il libro sarà solo un ricordo per feticisti. Comunque dove hai letto che è solo in via transitoria? Mi devo essere perso qualcosa
    la
    stampa che fai a casa è comunque di
    pessima qualità inoltre dai per
    scontato che a casa tutti abbiano un
    computer e a chi non ce l'ha?Le stampe che si possono fare con una stampante laser sono qualitativamente buone. Basterebbe agganciarsi a delle copisterie, comunque. Risolto il problema. Avviene già così nelle università, con notevole risparmio per gli studenti
    la
    qualità di stampa minima da
    garantire...La qualità di stampa, sopra un certo livello (ovvero: riesco a leggere tranquillamente? Le figure sono comprensibili e chiare?) la considero di nuovo una questione da feticisti
  • Anonimo scrive:
    Re: Martellini...
    Di che genere ? Se vuoi puoi informarti su come il mercato ebook sia stato un clamoroso flop negli USA e di come tutti hanno fatto marcia indietro. Se poi vuoi, prenditi un ebook di 600 pagine e domani prova a passarci 8-9 ore come dovrebbe fare un ragazzino tra scuola e compiti, poi mi racconti come va.Io ho già dato.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Infatti tutto quello che non passa per una casa editrice ha un'impaginazione che fa schifo ed è di difficile consultazione.
  • Anonimo scrive:
    Ottima idea!
    Non vedo alcuna controindicazione. L'approccio è ingenuo, ma il problema è più che altro d'abitudine personale.Oltre agli ebook reader si possono utilizzare anche dei più normali tablet pc.Ovvio che deve essere una scelta personale acquistare il libro o l'e-book. L'unico obbligo deve essere per gli editori di fornire anche il formato elettronico, ma non dovrebbe essere un grosso costo per loro. I libri sono già impaginati in formato elettronico.Più che altro la pirateria penso li spaventi.
  • Anonimo scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    Alternativi solo in via transitoria, la stampa che fai a casa è comunque di pessima qualità inoltre dai per scontato che a casa tutti abbiano un computer e a chi non ce l'ha?Bene lo fornisce lo Stato assieme alla stampante, con che costi qual'è la qualità di stampa minima da garantire...
  • JoCKerZ scrive:
    Per non parlare del fatto...
    ...che nessuno ha evidenziato che l'ebook puo' diventare interattivo, multimediale, che si ha una capacita' di ricerca incredibile e che puo' diventare un ipertesto se l'autore lo desidera.Che articolo miope e fuoriluogo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per non parlare del fatto...
      Come no tutto vero ma se non puoi usarlo per il tempo richiesto perchè ti frigge gli occhi è inutile.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Per non parlare del fatto...
        - Scritto da: Anonimo
        Come no tutto vero ma se non puoi usarlo per
        il tempo richiesto perchè ti frigge
        gli occhi è inutile.Ecco un altro oculista. Un'epidemia oggi. Oggi ci sono milioni di persone che lavorano ore e ore ogni giorno davanti al PC. Avessi mai sentito un lamento. Oggi invece dev'essere la giornata mondiale dell'oculistica.Perche' non chiudiamo i siti web, per tutelare gli occhi? Eliminiamo l'informatica, cosi' salviamo tutti i poveri cristi che lavorano ogni giorno davanti al PC!!Dura arrampicarsi sugli specchi ... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
          - Scritto da: JoCKerZ

          - Scritto da: Anonimo

          Come no tutto vero ma se non puoi
          usarlo per

          il tempo richiesto perchè ti
          frigge

          gli occhi è inutile.

          Ecco un altro oculista. Un'epidemia oggi.
          Oggi ci sono milioni di persone che lavorano
          ore e ore ogni giorno davanti al PC. Avessi
          mai sentito un lamento. Oggi invece
          dev'essere la giornata mondiale
          dell'oculistica.

          Perche' non chiudiamo i siti web, per
          tutelare gli occhi?
          Eliminiamo l'informatica, cosi' salviamo
          tutti i poveri cristi che lavorano ogni
          giorno davanti al PC!!

          Dura arrampicarsi sugli specchi ... :DMa da quello che dici, sembra che tu non abbia mai studiato seriamente su un libro..... non è la stessa cosa!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            Figurati starà tutto il giorno a guardar la tv ed è convinto sia la stessa cosa.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            - Scritto da: Anonimo
            Figurati starà tutto il giorno a
            guardar la tv ed è convinto sia la
            stessa cosa.Infatti. E per quello che mi sono laureato a pieni voti i ingegneria a 25 anni. Sara' merito di Bonolis, Emilio Fede e Costanzo.Fate pena.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            Pietoso potevi anche muoverti e finire prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            - Scritto da: Anonimo
            Pietoso potevi anche muoverti e finire prima.Tu hai ottenuto una laurea quinquennale in 5 anni giusti con il 110 e lode (aggiungo: in italia, possibilmente non pagandola)?
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...

            Ma da quello che dici, sembra che tu non
            abbia mai studiato seriamente su un
            libro..... non è la stessa cosa!!!Che vuoi che ti dica, si vede che la laurea in ingegneria dopo 5 anni trascorsi per le aule universitarie la regalano .... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            Tutti ebook , ma fammi il piacere.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            - Scritto da: Anonimo
            Tutti ebook , ma fammi il piacere.Non ho mai detto questo. Semplicemente mi e' stato detto che non ho mai letto un libro in vita mia, ed ho risposto come dovevo. Non c'entra con il discorso ebook.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
          Perchè sei poco informato fai un salto da un sindacato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
          E ti sbagli
    • gerry scrive:
      Re: Per non parlare del fatto...
      - Scritto da: JoCKerZ
      ...che nessuno ha evidenziato che l'ebook
      puo' diventare interattivo, multimediale,
      che si ha una capacita' di ricerca
      incredibile e che puo' diventare un
      ipertesto se l'autore lo desidera.
      Che articolo miope e fuoriluogo.Miope non direi, vabbene la vista ma come a mettiamo con i diritti d'autore e le stamperie?Non credo che sarebbero tanto contente di chiudere bottega :)
      • avvelenato scrive:
        Re: Per non parlare del fatto...
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: JoCKerZ

        ...che nessuno ha evidenziato che
        l'ebook

        puo' diventare interattivo,
        multimediale,

        che si ha una capacita' di ricerca

        incredibile e che puo' diventare un

        ipertesto se l'autore lo desidera.

        Che articolo miope e fuoriluogo.

        Miope non direi, vabbene la vista ma come a
        mettiamo con i diritti d'autore e le
        stamperie?
        Non credo che sarebbero tanto contente di
        chiudere bottega :)secondo te i maniscalchi erano favorevoli o no all'avvento delle automobili?
        • gerry scrive:
          Re: Per non parlare del fatto...
          - Scritto da: avvelenato

          Miope non direi, vabbene la vista ma
          come a

          mettiamo con i diritti d'autore e le

          stamperie?

          Non credo che sarebbero tanto contente
          di

          chiudere bottega :)

          secondo te i maniscalchi erano favorevoli o
          no all'avvento delle automobili?Beh, ma qui mi sembra si parli di una "migrazione" improvvisa e senza nemmeno sentire il parere degloi interessati.Non è che l'idea di passare alla carta elettronica sia male, ma non puoi farlo per decreto da un momento all'altro, devi lasciare anche che gli interessati si organizzino.
          • avvelenato scrive:
            Re: Per non parlare del fatto...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: avvelenato


            Miope non direi, vabbene la vista
            ma

            come a


            mettiamo con i diritti d'autore e
            le


            stamperie?


            Non credo che sarebbero tanto
            contente

            di


            chiudere bottega :)



            secondo te i maniscalchi erano
            favorevoli o

            no all'avvento delle automobili?

            Beh, ma qui mi sembra si parli di una
            "migrazione" improvvisa e senza nemmeno
            sentire il parere degloi interessati.

            Non è che l'idea di passare alla
            carta elettronica sia male, ma non puoi
            farlo per decreto da un momento all'altro,
            devi lasciare anche che gli interessati si
            organizzino.io ho letto che si parla di rendere disponibili dei libri in formato elettronico, poi questi possono anche essere stampati.per esempio gli editori potrebbero concordarsi con i detentori dei diritti d'autore, con le scuole, e stampare una tiratura alta a intere scuole, a prezzo molto più basso di qualsiasi copisteria.rimane la possibilità di fare in proprio, che non è poco, e secondariamente una sensazione di pace interiore derivante dal fatto di non sentirsi fregati da accordi lobbistici tra editorie e dirighenzia scolastica...
    • Anonimo scrive:
      Re: Per non parlare del fatto...
      - Scritto da: JoCKerZ
      ...che nessuno ha evidenziato che l'ebook
      puo' diventare interattivo, multimediale,
      che si ha una capacita' di ricerca
      incredibile e che puo' diventare un
      ipertesto se l'autore lo desidera.Verissimo! Inoltre nessuno ha evidenziato che l' e-book associato al relativo lettore può essere inzeppato di drm guai a fotocopiarsi anche una sola pagina magari per un amico che ne ha bisogno in fondo è preziosissima proprietà intellettuale mica un testo formativo per l' istruzione, può trasformarsi in un libro a scadenza come è già stato fatto negli Stati Uniti e che incentivo per la cultura sarebbe! Ragazzi muovetevi e studiate perché a fine semestre vi scade il libro e sono cazzi vostri vi tocca cacciare altri 100 eurozzi! Come? Non potete permettervi tutti i libri nuovi? Dimenticavo che non tutti vanno a giro griffati e ci sono famiglie di operai che vivono in due stanze a 600 euro al mese ma che importa potete comprare i testi sul mercato dell' usato come si è sempre fatto da generazioni anzi l' e-testo sul mercato dell' e-usato e-scaduto e-inutilizzabile e-che-palle. E chi mai d' altra parte si accingerebbe a comprare un testo usato che è una bomba ad orologeria? Bel modo di buttare i soldi, ma va bene, avanti così! Post provocatorio forse ma queste cose sono già state sperimentate in alcuni college americani non si tratta di fantascienza. O qualcuno crede che gli editori non ci proverebbero anche da noi? E poiché si tratta di istruzione e non di mp3 è bene andarci cauti e soppesare PRIMA gli svantaggi e poi i vantaggi, nonostante i tecnofili più sfegatati.
      Che articolo miope e fuoriluogo.Davvero.
  • avvelenato scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal
    - Scritto da: JoCKerZ

    Aggiungo: contro tale proposta si sono

    espressi contrari pure gli editori,

    ovviamente sempre nel nome della
    cultura (ed

    il loro interessi erano messi sullo
    sfondo,

    distanti distanti). Indovinate che
    opinioni

    avevano gli editori quando si
    paventò

    la possibilità di un ticket sul

    prestito dei libri?

    Sarà forse che a loro della
    cultura

    interessa relativamente poco rispetto ai

    loro interessi?

    La paura degli editori e' che i libri
    finiscano per essere scritti direttamente
    dai professori locali bypassandoli
    completamente. Cosi' come avviene oggi con
    libri tipo appunti di informatica libera.e non ci vorrebbe neanche tanto, bastasse che lo stato, la regione, o chi altro predisponesse dei fondi per pagare ore aggiuntive al professore affinché scriva o aggiorni il libro.i libri potrebbero essere stampati nelle copisterie della scuola stessa, e chi volesse potrebbe usufruirne digitalmente.è questa la strada per il progresso.
    • Anonimo scrive:
      Re: svalutazione del libro in quanto tal
      Bellissima battuta complimenti forse non sai quanto guadagna un docente ed evidentemente non hai mai scritto un articolo in vita tua,figuriamoci un libro.
      • Anonimo scrive:
        Re: svalutazione del libro in quanto tal
        - Scritto da: Anonimo
        Bellissima battuta complimenti forse non sai
        quanto guadagna un docente ed evidentemente
        non hai mai scritto un articolo in vita
        tua,figuriamoci un libro.Mi sembra parlasse di assegnare dei fondi extra. Inoltre la proposta avanzata non prevede l'abolizione del diritto d'autore, i libri, anche in formato digitale, andrebbero pagati. Solo che non ci mangerebbero sopra editori e librai.Devo capire perché un sistema del genere funziona in molte realtà universitarie (anzi, li è persino gratissse) e non può decollare alle medie o alle superiori...
        • Anonimo scrive:
          Re: svalutazione del libro in quanto tal
          Forse sulla luna non sul pianeta Terra,dimmi dove le università danno appunti in qualità tipografica.Fondi extra ma se vogliono tagliare pure sui libri, figurati, nelle Università non hanno i soldi neanche per gli stipendi. Al max chiudono le biblioteche sfruttando la scusa.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Forse sulla luna non sul pianeta
            Terra,dimmi dove le università danno
            appunti in qualità tipografica.Un po' dovunque, almeno al nord. I docenti forniscono un file pdf o ps, poi sta a te stampartelo. Se non ce la fai, esistono le copisterie con gli appunti già belli e pronti da fotocopiare.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Non sono di qualità tipografica gli appunti che ti danno vanno integrati con i libri altrimenti hai una preparazione ridicola.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Non sono di qualità tipografica gli
            appunti che ti danno vanno integrati con i
            libri altrimenti hai una preparazione
            ridicola.Ah, questo per via della qualita' topografica. Ma ci hai messo piede in un'universita'?Ci sono prof che ti fanno studiare su dispense scritte meta' a mano e meta' a macchina (quando va bene) e voi mi state scassando i maroni con la qualita' tipografica?E' tutta da ridere ... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Hei furbone storia dell'arte o biologia non la studi su quelle schifezze,cavolo c'entra. Il mondo non finisce col teorema di Shannon o la schematizzazione di due JFET, sveglia.
  • JoCKerZ scrive:
    Martellini vorrei il suo parere riguardo
    ... Il progetto manuzio e la biblioteca digitale Liber Liber. La ringrazio in anticipo per la risposta
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
      Non mi risulta che sia imposto per legge.
      • Anonimo scrive:
        Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
        - Scritto da: Anonimo
        Non mi risulta che sia imposto per legge.Hai commentato senza pensare? Quella avanzata dal governo è un proposta ed è una possibilità in più per le famiglie. No, nessuno ti impone di prenderti l'ebook da Internet.ovviamente viene contestata dalle lobby degli editori e da quella dei librai, evidentemente a voi questa volta va bene tutto ciò.
        • Anonimo scrive:
          Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
          informati megli è un'alternativa solo per quest'anno perchè ovviamente non ci sono i tempi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            - Scritto da: Anonimo
            informati megli è un'alternativa solo
            per quest'anno perchè ovviamente non
            ci sono i tempi.Link? Riferimenti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            Qualsiasi giornale uscito oggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            - Scritto da: Anonimo
            Qualsiasi giornale uscito oggi.http://www.corrierecomo.it/frm_articoli.cfm?ID=49275Non è menzionato nullaInoltre i giornali cartacei li leggo, e ti assicuro che non vi è nessuna menzione a quello che dici. Ora, visto che mi sono preso pure l'onere di dimostrare che quello che dici è falso, me lo dai il link oppure il discorso è chiuso qui?
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            Rileggiti il dpef ! Pagano solo i diritti su ebook. Fine del cartaceo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            - Scritto da: Anonimo
            Rileggiti il dpef ! Pagano solo i diritti su
            ebook. Fine del cartaceo.Saresti così gentile da darmi il link? Scusa ma non ho trovato nulla su google, né su istruzione.it né sul sito del governo
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            Guarda l'ultimo rigo :dal Corserada una parte l'acquisto dei libri direttamente da internet, pagando i soli diritti d'autore, dall'altro l'introduzione di una norma che fissa un tetto al peso degli zaini, in proporzione al peso medio degli studenti delle diverse classi scolastiche. Il meccanismo dei libri dal web potrebbe essere utilizzato già dal prossimo anno scolastico dalle famiglie. In futuro saranno le scuole, dopo aver scelto i libri di testo, a poterli scaricare da internet.
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            - Scritto da: Anonimo
            Guarda l'ultimo rigo :
            dal Corsera


            da una parte l'acquisto dei libri
            direttamente da internet, pagando i soli
            diritti d'autore, dall'altro l'introduzione
            di una norma che fissa un tetto al peso
            degli zaini, in proporzione al peso medio
            degli studenti delle diverse classi
            scolastiche. Il meccanismo dei libri dal web
            potrebbe essere utilizzato già dal
            prossimo anno scolastico dalle famiglie. In
            futuro saranno le scuole, dopo aver scelto i
            libri di testo, a poterli scaricare da
            internet.BASTA CON QUESTA DESTRA !!!!Che scandalo !!!!!Queste leggi assurde che limitano il sano esercizio fisico dei nostri ragazzi !!!!Questo liberismo sfrenato che consente alle famiglie di scegliere se acquistare il libro o scaricarlo da internet pagando i diritti d'autore...Questo appesantimento dei compiti delle scuole che si troveranno a dover scaricare da internet i libri per gli studenti... con evidente danno per le compagnie che offrono connettività internet....
          • Anonimo scrive:
            Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
            Dal corserada una parte l'acquisto dei libri direttamente da internet, pagando i soli diritti d'autore, dall'altro l'introduzione di una norma che fissa un tetto al peso degli zaini, in proporzione al peso medio degli studenti delle diverse classi scolastiche. Il meccanismo dei libri dal web potrebbe essere utilizzato già dal prossimo anno scolastico dalle famiglie. In futuro saranno le scuole, dopo aver scelto i libri di testo, a poterli scaricare da internet.
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Martellini vorrei il suo parere rigu
      - Scritto da: JoCKerZ
      ... Il progetto manuzio e la biblioteca
      digitale Liber Liber.Conosco Liber liber e il suo fondatore Marco Calvo da molti anni. Si tratta di un progetto fantastico che seguo con affetto e interesse.saluti
  • JoCKerZ scrive:
    Re: svalutazione del libro in quanto tal

    Aggiungo: contro tale proposta si sono
    espressi contrari pure gli editori,
    ovviamente sempre nel nome della cultura (ed
    il loro interessi erano messi sullo sfondo,
    distanti distanti). Indovinate che opinioni
    avevano gli editori quando si paventò
    la possibilità di un ticket sul
    prestito dei libri?
    Sarà forse che a loro della cultura
    interessa relativamente poco rispetto ai
    loro interessi?La paura degli editori e' che i libri finiscano per essere scritti direttamente dai professori locali bypassandoli completamente. Cosi' come avviene oggi con libri tipo appunti di informatica libera.
  • Anonimo scrive:
    Dividersi i libri con il compagno...
    Io lo facevo sempre, perchè tra libri e dizionari al liceo era veramente un peso enorme ;)Ce li dividevamo secondo un programma settimanale, tu porti questo, io porto quello, ed il peso si dimezza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dividersi i libri con il compagno...
      Io avevo una compagna di banco ;-) bei ricordi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dividersi i libri con il compagno...
        - Scritto da: Anonimo
        Io avevo una compagna di banco ;) bei
        ricordi.Ora che sei nel ramo informatico niente più ragazze?:p:p:p[Non prendertela, è una battuta]
        • Anonimo scrive:
          Re: Dividersi i libri con il compagno...
          Effettivamente ho passato tutto il corso di studi in Ingegneria a studiare tra Lettere ed Architettura,andavo solo a lezione.:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Dividersi i libri con il compagno...
            - Scritto da: Anonimo
            Effettivamente ho passato tutto il corso di
            studi in Ingegneria a studiare tra Lettere
            ed Architettura,andavo solo a lezione.:)Io a lingue. Quelle si che sono esperte, il nome la dice tutta:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Dividersi i libri con il compagno...
            Niente battute, sto con una linguista. :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Dividersi i libri con il compagno...
            - Scritto da: Anonimo
            Niente battute, sto con una linguista. :):p:p:p
          • Anonimo scrive:
            Re: Dividersi i libri con il compagno...
            - Scritto da: Anonimo
            Niente battute, sto con una linguista. :)Beh... molti uomini stanno con una linguacciuta... ma non so se è la stessa cosa..... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Dividersi i libri con il compagno...
            No, non in quel senso. :)
  • avvelenato scrive:
    svalutazione del libro in quanto tale?
    "Ma qui c'è di più: c'è la svalutazione del libro in quanto tale, il riduzionismo culturale (che si manifesta attualmente anche nelle Università e nelle bibliografie degli esami new style - un pezzetto qui, un frammento qua...), la logica del bignami versione tecnologica. " dunque:un libro è s. m.1 insieme di fogli, stampati o manoscritti, cuciti insieme secondo un dato ordine e racchiusi da una copertina; volume (http://www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html?sinonimi=0&exact=true&parola=40633 )un libro può contenere tro***e esattamente come un ebook.un libro ha svantaggi e vantaggi sull'ebook.un ebook, oltre ad essere portabile con facilità (e minor peso quindi), possiede una comodità nelle funzioni di ricerca nel testo che è troppo sottovalutata.(io stesso sto utilizzando il dizionario on line garzanti almeno una dozzina di volte al giorno, per controllare la correttezza semantica di ogni parola. Non l'avrei mai potuto fare con un dizionario "vero".)oltretutto, se l'ebook fosse editato in un formato standard e non protetto, potrebbe essere estremamente agevole aggiornarlo o correggerlo. Mentre adesso per un cambio di un paio di pagine ai ragazzi fan comprare libri nuovi.quindi non vedo il senso della frase "la logica del bignami versione tecnologica", che vorrebbe svilire la potenzialità dell'ebook di fornire un contenuto valido quanto quello di un libro tradizionale.Perché? le stesse cose che si possono scrivere su di un libro le si possono scrivere su di un ebook!Spiegatemi quella frase, se potete. grazie. avvelenato che aveva auspicato questa rivoluzione da tempo
    • JoCKerZ scrive:
      Re: svalutazione del libro in quanto tale?

      Spiegatemi quella frase, se potete. grazie.C'e' poco da spiegare. Le ragioni di quella frase sono due:(a) politica.(b) interesse delle librerie e di chi ci mangia sopra.Ripeto. Vorrei sentire un parere dell'articolista su biblioteche come liber liber. Scommetto che quelle iniziative invece sono da elogiare.
      • Anonimo scrive:
        Re: svalutazione del libro in quanto tal
        politicizzato come te nessuno mai.
        • Anonimo scrive:
          Re: svalutazione del libro in quanto tal
          - Scritto da: Anonimo
          politicizzato come te nessuno mai.Al limite obiettivo, se vuoi criticare fallo almeno costruttivamente, lui la sua opinione costruttiva (leggiti il suo thread) l'ha data
        • JoCKerZ scrive:
          Re: svalutazione del libro in quanto tal
          - Scritto da: Anonimo
          politicizzato come te nessuno mai.Ma de che? Fosse per me quelli che siedono oggi in parlamente sono da buttare tutti nessuno escluso in quanto inadeguati.Se vuoi illuderti che sia un elettore di centro-destra fai pure.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Non mi interessa chi voti ho letto i post e l'hai buttata in politica immediatamente.Il problema è tecnologico ed industriale.Deve essere il consumatore a scegliere il prodotto.Nel caso degli ebook il mercato non è mai decollato perchè il prodotto cartaceo è ancora superiore quanto a consultabilità. Leggo parecchio,anche ebook, ed è una tragedia ancora non sono pronti per un mercato di massa come quello scolastico.Imporli per legge è demenziale.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Imporli per legge è demenziale.Verrebbero imposti come *alternativa*. Sono sempre stampabili , se vuoi, e per qualche studente cieco sono la manna dal cielo
          • JoCKerZ scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Non mi interessa chi voti ho letto i post e
            l'hai buttata in politica immediatamente.Il
            problema è tecnologico ed
            industriale.
            Deve essere il consumatore a scegliere il
            prodotto.Nel caso degli ebook il mercato non
            è mai decollato perchè il
            prodotto cartaceo è ancora superiore
            quanto a consultabilità. Leggo
            parecchio,anche ebook, ed è una
            tragedia ancora non sono pronti per un
            mercato di massa come quello scolastico.
            Imporli per legge è demenziale.Opinione personale: di ebook ne ho gia' letti parecchi e i problemi indistriali secondo me sono tutti nella tua testa. Altro che demenziale.E poi non sono stato io a buttarla in politica, ma l'ìautore se non te ne sei accorto.
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Evidentemente ne hai tanti,ma ne leggi pochi.Su testi grossi è una tragedia tanto è vero che il mercato non è mai decollato.Negli Usa molti hanno dovuto ritirare l'offerta perchè gli utenti non ne hanno voluto sapere. E' mica questione di esser fighi devi dare un prodotto facilmente consultabile e gli ebook non lo sono.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            - Scritto da: Anonimo
            Evidentemente ne hai tanti,ma ne leggi
            pochi.Su testi grossi è una tragedia
            tanto è vero che il mercato non
            è mai decollato.Negli Usa molti hanno
            dovuto ritirare l'offerta perchè gli
            utenti non ne hanno voluto sapere. E' mica
            questione di esser fighi devi dare un
            prodotto facilmente consultabile e gli ebook
            non lo sono.Mi spiace, ma ne ho letti almeno una decina fino ad oggi. IO non ho problemi. Non pretendo di dare le regole al mondo pero'. E poi non e' che si deve obbligare la gente all'ebook. E' una opportunita' in piu'. Tanto difficile da sopportare questo poco di liberta' in piu'?
          • Anonimo scrive:
            Re: svalutazione del libro in quanto tal
            Lunghi quanto e quante ore al giorno per quanto tempo.Nel privato puoi fare quel che ti pare se lo fai nel pubblico e nella scuola in particolar modo la sostituzione deve essere in meglio e non in peggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: svalutazione del libro in quanto tal
          - Scritto da: Anonimo
          politicizzato come te nessuno mai.Due buone fette di salame sugli occhi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: svalutazione del libro in quanto tal
        - Scritto da: JoCKerZ

        Spiegatemi quella frase, se potete.
        grazie.


        C'e' poco da spiegare. Le ragioni di quella
        frase sono due:

        (a) politica.
        (b) interesse delle librerie e di chi ci
        mangia sopra.

        Ripeto. Vorrei sentire un parere
        dell'articolista su biblioteche come liber
        liber. Scommetto che quelle iniziative
        invece sono da elogiare.Aggiungo: contro tale proposta si sono espressi contrari pure gli editori, ovviamente sempre nel nome della cultura (ed il loro interessi erano messi sullo sfondo, distanti distanti). Indovinate che opinioni avevano gli editori quando si paventò la possibilità di un ticket sul prestito dei libri?Sarà forse che a loro della cultura interessa relativamente poco rispetto ai loro interessi?
  • Anonimo scrive:
    Non sono d'accordo
    La proposta avanzata dal governo è IMHO una delle poche idee buone generate in tutta la legislatura.Quello del libro scaricabile da internet è una possibilità *in più* fornita alle famiglie / studenti. Certo, si sa che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, ma l'idea di base è buona, starà poi a vedere come e se verrà mai applicata.Non dimentichiamoci che il libro in formato digitale può diventare un'occasione insostituibile per chi è cieco, e quindi già solo per questo l'iniziativa è lodevole.Relativamente a tutti i discorsi sul peso: avere il libro in formato digitale consente di stampare *solo le parti che realmente vengono studiate*, con consistente risparmio di carta, di spazio e di peso. Quante antologie in tre volumi per un totale di non so quante mila pagine vengono adottate solo al quinto anno delle superiori? Quante pagine di queste migliaia vengono *effettivamente* studiate? Tutte le pagine non trattate durante i corsi è chiaro che non verranno stampate. Uno potrà stampare solo quando e quanto ne avrà bisogno. Certo, per far funzionare il tutto a regime servirà anche l'appoggio delle singole scuole, ma ciò garantirà un servizio scolastico migliore.Riguardo a tutti i discorsi sulla nobiltà del libro in formato cartaceo... beh, a mi avviso sono discorsi da fetisicsti. Probabilmente ci saranno stati commenti analoghi quando si è passati alla stampa. Già me li immagino "Eh, i libri scritti a mano, quelle si che erano opere d'arte". Come per la musica, grazie alla possibilità di replicare l'informazione a costo quasi nullo siamo alle soglie di una svolta epocale. Tra un po' ci potremo scaricare dei libri da Internet, libri che magari non sarebbero mai stati stampati normalmente perché avrebbero avuto una tiratura di qualche decina di copie, e farceli stampare su misura. Evviva il libro digitale. Evviva una maggiore possibilità di scelta
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      Ho trovato molto interessanti queste riflessioni, da un articolo di Franco Carlini. Te lo ripropongo in copia e incollaLetizia Moratti scarica i libri FRANCO CARLINISembrava una chiacchiera in libertà di una ministra poco competente, Letizia Brichetto in Moratti. E invece vorrebbe essere una cosa seria: dall'incontro di qualche giorno fa tra Berlusconi, Moratti e Tremonti, finalizzato ai tagli della spesa pubblica, venne anche l'idea di abbattere il costo dei libri scolastici, «scaricandoli» da Internet e pagando solo il diritto d'autore. Senza carta di mezzo, né spese di distribuzione, ne risulterebbe un risparmio per le famiglie e per lo stato. Con l'aggiunta di un beneficio ulteriore, l'alleggerimento di quegli zainetti così pesanti da creare allarme socio-sanitario nei genitori. Nella prima fase, che il governo immagina immediatamente operativa, sarebbero le famiglie a scaricare i testi dalla rete, ma successivamente lo farebbero le scuole direttamente, adeguatamente attrezzandosi. Per motivi tecnici, normativi e economici, nulla di tutto ciò è destinato ad avverarsi e certamente non in tempi brevi, ma il solo fatto di avere immaginato questa trovata è preoccupante. Tra le controindicazioni ci sono quelle che vengono da editori e librai; se i primi in linea di principio possono rinunciare al sovrapprezzo legato alla stampa e alla distribuzione, certamente rivendicheranno a ragione tutte le altre spese di produzione, che sono ben superiori al (misero) diritto dell'autore. Infatti i libri scolastici, di solito demagogicamente diffamati, restano le edizioni più curate: dalla scelta degli autori all'editing, dall'iconografia fino alla promozione, quei volumi incorporano una grande quantità di lavoro umano e di intelligenze. Quanto ai librai, il mercato della scolastica, insieme alle vendite natalizie, garantisce la sopravvivenza dei piccoli negozi. La strada annunciata delinea la loro scomparsa pressoché completa, una misura drastica che forse sarebbe meglio esercitare nei confronti dei notai o di simili categorie molto protette dalle rispettive lobby.C'è infine l'obiezione di fondo, quella culturale: è convinta la ministra che il supporto sia indifferente rispetto ai contenuti e alle modalità di fruizione? Mettere in rete un manuale per la riparazione delle lavatrici ha senso perché si risparmia, i materiali si aggiornano al volo, e la fruizione è solo di tipo informativo. Ma il libro (di testo, scientifico o di narrativa) resta un'altra esperienza perché dotato di una fisicità prorompente, la quale diventa luogo di dialogo con l'autore e strumento di costruzione del pensiero. Anche se l'interrogazione scolastica riguardasse solo un capitolo, il semplice fatto di avere in mano quella cosa e di essere obbligati a sfogliarla, per esempio consultando un indice, aiuta a imparare la cosa principale che la scuola dovrebbe insegnare: come trovare le idee disseminate e come organizzarle in mappe mentali. I contenuti dunque hanno sempre una valenza doppia: un valore in sé e un valore di stimolo-obbligo al coordinamento con altri contenuti, magari raccontati in altre forme su altri testi. Già all'università l'obbligo per i docenti di non chiedere agli studenti più di 250 pagine di studio per ogni esame è insieme ridicola quanto distruttiva dell'idea di libro e soprattutto di formazione culturale.La caratteristica principale del formato libro, che per taluni è anche un difetto, è di essere stabile, perché fissato sulla carta. Ciò serve a indicare che quei contenuti non sono troppo: tale è il messaggio convogliato da quel complesso di artefatti costituito da copertina, rilegatura e pagine numerate in un certo ordine. Lo stesso libro, quando scompaginato in un pacco di fotocopie, perde il suo carattere unitario: non ci dice più «leggimi tutto», non suggerisce più che lì c'è un filo del discorso, un progetto di comunicazione; al contrario propone un'immagine della cultura come un insieme di informazioni, «chunk» debolmente connessi, fruibili separatamente. Naturalmente ci sono libri apparentemente unitari, ma scadenti e senza filo, e viceversa un volonteroso studente potrà sempre costruire la sua griglia concettuale, a partire da molti frammenti, un po' come fa Giambattista Bodoni, il protagonista di «La misteriosa fiamma della regina Loana», ultimo romanzo di Umberto Eco. Anche questa certamente è una attività colta e formativa e si potrebbe allora decidere che la scuola non ha più bisogno di libri di testo, poiché ci si forma meglio attraverso un processo di scoperta e costruzione, personale e collettiva. Lo si sostenne in tempi «eversivi» notando che nel libro di testo c'era comunque un qualcosa di autoritario e di ideologico, il cui fine era la fabbricazione di cittadini ossequienti. Meglio dunque eliminarli o averne molti, da confrontare. Non sembra tuttavia che questa visione libertaria sia il progetto del ministro Moratti che invece di molti testi lavora per la scomparsa di tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        - Scritto da: Anonimo
        Ma il libro (di
        testo, scientifico o di narrativa) resta
        un'altra esperienza perché dotato di
        una fisicità prorompente, la quale
        diventa luogo di dialogo con l'autore e
        strumento di costruzione del pensiero.Appunto quello che diceva il tizio più sopra: feticimo del libro cartaceo.
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo è vero, basta politica!
    Purtroppo per una volta anche io ho visto una nota politica di parte in questo articolo. Non lo trovo molto professionale, l'idea di fondo è a dir poco ottima e tra l'altro segue un'andamento di innovazione (quello dell'ebook) che va avanti da parecchio.Punto Informatico è sempre stato all'avanguardia nel seguire l'innovazione e i modelli che cambiano (sistema p2p?) per cui non riesco assolutamente a concepire quest'articolo.chiunque abbia avuto l'idea di levare alle sanguisuge dei librai parte dei loro introiti & magagne varie con i professori locali, ha avuto un'ottima idea. PUNTO E BASTA.Ora se il signore dell'articolo è contrario PER UN SUO PERSONALE PARERE lo dica. Ma non si elevi come tutelatore di diritti altrui solo per parare una parte politica di cui sinceramente mi frega ben poco.W l'evoluzione e abbasso la politica
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo è vero, basta politica!
      - Scritto da: Anonimo
      Purtroppo per una volta anche io ho visto
      una nota politica di parte in questo
      articolo. Non lo trovo molto professionale,
      l'idea di fondo è a dir poco ottima e
      tra l'altro segue un'andamento di
      innovazione (quello dell'ebook) che va
      avanti da parecchio.Scusa ma per te uno che ha problemi a comprare un libro normale può permettersi un costosissimo lettore e-book? Non considerando il fatto che comunque il file del libro lo paghi.Poi come fai ad usarlo l'e-book? dovresti sottolinearlo, evidenziarlo. Almeno 10 anni fa si studiava così, adesso forse si confonde leggere con studiare, tanto gli esami sono finti.il prezzo dei libri scolastici è alto, ma se lo consideriamo oggettivamente, magari confrontandolo con altri tipi di libri, il prezzo è in linea col mercato.ma il problema dei soldi vien fuori solo sui libri? quanto spendete in SMS e telefonate stupide?un libro di testo di storia vi dura 50 anni, perché è comunque un qualcosa che potrete conservare e rileggere. un vestitino fighetto lo usate 2 anni, lo pagate 5 volte e poi lo buttate via perché non è più di moda.ma andate via bucaioli rassegati.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Purtroppo è vero, basta politica!

        Scusa ma per te uno che ha problemi a
        comprare un libro normale può
        permettersi un costosissimo lettore e-book?
        Non considerando il fatto che comunque il
        file del libro lo paghi.Evidentemente non credo tu sia molto aggiornato su quali spese sostengano ogni anno le famiglie per i libri.
        Poi come fai ad usarlo l'e-book? dovresti
        sottolinearlo, evidenziarlo. Almeno 10 anni
        fa si studiava così, adesso forse si
        confonde leggere con studiare, tanto gli
        esami sono finti.E da quando non si puo' evidenziare su un'ebook? Basta avere un software adeguato e che l'ebook sia editabile.
        il prezzo dei libri scolastici è
        alto, ma se lo consideriamo oggettivamente,
        magari confrontandolo con altri tipi di
        libri, il prezzo è in linea col
        mercato.
        ma il problema dei soldi vien fuori solo sui
        libri? quanto spendete in SMS e telefonate
        stupide?Forse non hai capito che il problema non e' per noi, ma per le famiglie.
        un libro di testo di storia vi dura 50 anni,
        perché è comunque un qualcosa
        che potrete conservare e rileggere. un
        vestitino fighetto lo usate 2 anni, lo
        pagate 5 volte e poi lo buttate via
        perché non è più di
        moda. Perche' le tue conoscenze storiche derivano dai testi scolastici? Mmmm ... ti vedo messo male al riguardo. :D
  • Anonimo scrive:
    PER LA REDAZIONE
    A meta' articolo Gazzatta Ufficila....Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: PER LA REDAZIONE
      - Scritto da: Anonimo
      A meta' articolo Gazzatta Ufficila....
      SalutiVoleve scrivere Gazzetta Ufficila...;)
  • JoCKerZ scrive:
    Martellini...
    ....trovo sinceramente il suo articolo ridicolo. Emerge chiaramente un "bastian contrario" di fondo. Secondo me nel suo pezzo c'e' molto di politico e poco d'altro. Semplicemente l'idea, ahime', e' venuta al centro-destra (che personalmente ritengo un pessimo governo come gli altri che l'hanno preceduto). Apriti cielo. Eliminare il peso degli zaini ai nostri atleti in erba? Giammai!! Toccare il libro? Ohibo' un enorme danno alla cultura!! (come se la cultura fosse costituita dal libro in se piu' che dai contenuti). Far finire la pacchia a quelle sanguisughe dei librai? Ma no poverini.Lo sanno pure i sassi che gli ebook sono il futuro. Come mai non ha sollevato il suo grido di indignazione per le biblioteche digitali? (La divina commedia in digitale? Bella idea in quel caso vero?).L'idea e' ottima! Inoltre i lettori ormai costano molto meno che i libri di una sola annata!! Sono fragili? Il problema e' risolvibile.Scommetto che se la proposta fosse stata targata Berliguer il suo articolo sarebbe stato ben diverso. Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini...
      - Scritto da: JoCKerZ
      ....trovo sinceramente il suo articolo
      ridicolo. Emerge chiaramente un "bastian
      contrario" di fondo. Secondo me nel suo
      pezzo c'e' molto di politico e poco d'altro.
      Semplicemente l'idea, ahime', e' venuta al
      centro-destra (che personalmente ritengo un
      pessimo governo come gli altri che l'hanno
      preceduto). Apriti cielo. Eliminare il peso
      degli zaini ai nostri atleti in erba?
      Giammai!! Toccare il libro? Ohibo' un enorme
      danno alla cultura!! (come se la cultura
      fosse costituita dal libro in se piu' che
      dai contenuti). Far finire la pacchia a
      quelle sanguisughe dei librai? Ma no
      poverini.
      Lo sanno pure i sassi che gli ebook sono il
      futuro. Come mai non ha sollevato il suo
      grido di indignazione per le biblioteche
      digitali? (La divina commedia in digitale?
      Bella idea in quel caso vero?).
      L'idea e' ottima! Inoltre i lettori ormai
      costano molto meno che i libri di una sola
      annata!! Sono fragili? Il problema e'
      risolvibile.
      Scommetto che se la proposta fosse stata
      targata Berliguer il suo articolo sarebbe
      stato ben diverso.Però leggere su quegli e-book ti distrugge la vista. Andrebbero invece bene quelli con quel materiale stimolato elettricamente cambia colore, però per il momento non mi pare siano nemmeno in vendita in Europa
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini...
      Ne riparliamo tra 5 anni al momento i dispositivi di lettura sono assolutamente inadeguati ed i danni che un approccio del genere procurera sono certi. Alla faccia del commento politicizzato.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Martellini...
        - Scritto da: Anonimo
        Ne riparliamo tra 5 anni al momento i
        dispositivi di lettura sono assolutamente
        inadeguati ed i danni che un approccio del
        genere procurera sono certi. Alla faccia del
        commento politicizzato.Ma de che. Dove sono sti danni. Passiamo ore davanti al monitor tutti. Non ho mai sentito un lamento. Anzi. Internet e' il futuro ... spingiamo sull'IT .....non investiamo in IT. Qua c'e' gente che passa anche 10 ore al giorno davanti ai monitor. Improvvisamente tutti oculusti? Ma fatemi il piacere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Martellini...
          Non diciamo ca****e non passi tutto il giorno a leggere che è un a cosa diversa dal stare di fronte a un monitor. Per inciso chi lo fa è sempre orbo.
      • avvelenato scrive:
        Re: Martellini...
        - Scritto da: Anonimo
        Ne riparliamo tra 5 anni al momento i
        dispositivi di lettura sono assolutamente
        inadeguati ed i danni che un approccio del
        genere procurera sono certi. hai anche dei dati?
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini...
      Quoto tutto alla grande
    • Anonimo scrive:
      Re: Martellini...
      - Scritto da: JoCKerZ
      ....trovo sinceramente il suo articolo
      ridicolo. Emerge chiaramente un "bastian
      contrario" di fondo. Secondo me nel suo
      pezzo c'e' molto di politico e poco d'altro.
      Semplicemente l'idea, ahime', e' venuta al
      centro-destra (che personalmente ritengo un
      pessimo governo come gli altri che l'hanno
      preceduto). Apriti cielo. Eliminare il peso
      degli zaini ai nostri atleti in erba?
      Giammai!! Toccare il libro? Ohibo' un enorme
      danno alla cultura!! (come se la cultura
      fosse costituita dal libro in se piu' che
      dai contenuti). Far finire la pacchia a
      quelle sanguisughe dei librai? Ma no
      poverini.
      Lo sanno pure i sassi che gli ebook sono il
      futuro. Come mai non ha sollevato il suo
      grido di indignazione per le biblioteche
      digitali? (La divina commedia in digitale?
      Bella idea in quel caso vero?).
      L'idea e' ottima! Inoltre i lettori ormai
      costano molto meno che i libri di una sola
      annata!! Sono fragili? Il problema e'
      risolvibile.
      Scommetto che se la proposta fosse stata
      targata Berliguer il suo articolo sarebbe
      stato ben diverso.

      &nbVeramente l'idea è vecchia, anzi caldeggiata dalle ditte del E-book dall'inizio con una scuola pilota che elimino' totalmente i libri tradizionali, in Francia era stata presentata addirittura dalla sinistra francese (quando era al comando).Insomma la solita "invenzione dell' acqua calda" .pultroppo esistono motivi economici per cui l'idea non può essere fatta, altro che sinistra o destra :D.
    • The Raptus scrive:
      Re: Martellini...
      Sono in sostanza daccordo con te ma .. non in questo caso. Mi spiego:Va molto di moda criticare 'sto governo. Anche a me nn piace, ma non è questo il punto per questa discussione. Il fatto è che, a parte il tono ed i modi (opinabili, per me corretti) utilizzati dal Martellini l'idea è senz'altro strampalata.Io a scuola ci ho insegnato. E si ostinano ad utilizzare testi solo per interesse privato. In un liceo scentifico NON vogliono cambiare il libro di testo di matematica (autori "ciolli e Michelassi", ma vado a memoria). Pessimo, io stesso non ci capisco nulla, ma "non si può cambiare".Eppoi l'e-book non è una soluzione,m anche se ai 16enni dai qualche soldo NON puoi pretendere un PC per alunno etc etc. Insomma, la soluzione passa per altre strade.Quello che credo è che la stampa come al solito da una semplice frase ne monta un castello in aria per vendere più giornali.:.. Leggiamoci quelli su Internet!
  • Anonimo scrive:
    Ma come si fa a studiare pagine....
    ...e pagine di testo su un monitor?gli occhi ringrazieranno e gli oculisti pure......
    • JoCKerZ scrive:
      Re: Ma come si fa a studiare pagine....
      - Scritto da: Anonimo
      ...e pagine di testo su un monitor?

      gli occhi ringrazieranno e gli oculisti
      pure......Personalmente avro' gia' letto una decina di libri sul mio monitor LCD. Certo su un CRT non e' proprio l'ideale, ma i lettori degli ebook non mi risulta abbiano uno schermo CRT ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si fa a studiare pagine....
        Perchè secondo te gli lcd sono meglio?
        • JoCKerZ scrive:
          Re: Ma come si fa a studiare pagine....
          - Scritto da: Anonimo
          Perchè secondo te gli lcd sono meglio?Personalmente credo di si. I miei occhi non sono mai stati cosi' bene da quando ho cambiato monitor un anno e mezzo fa. Soldi ben spesi. Ore passate davanti al monitor e mai una volta che i miei occhi fossero stanchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            A me è successo l'esatto contrario.Gli Lcd non sono assolutamente pronti.
          • avvelenato scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            A me è successo l'esatto
            contrario.Gli Lcd non sono assolutamente
            pronti.dipende da che Lcd, ne ho provati alcuni effettivamente pessimi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            I 19" li ho provati praticamente tutti Sony,Hitachi,philips, ultimamente un samsung ,uno peggio dell'altro.Per un uso normale vanno bene ma altrimenti non sono all'altezza.
          • avvelenato scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            I 19" li ho provati praticamente tutti
            Sony,Hitachi,philips, ultimamente un samsung
            ,uno peggio dell'altro.Per un uso normale
            vanno bene ma altrimenti non sono
            all'altezza.sei diversamente sensibile.ad una mia amica i neon provocano alla lunga attacchi epilettici, ciò non significa che i neon non siano una valida soluzione per l'illuminazione (beh non a casa sua)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Bella battuta,comunque non ho provato da sole ed i risultati sono stati analoghi anche perchè per ragioni di spazio eravamo intenzionati a cambiarli sul serio.
          • avvelenato scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            Bella battuta,comunque non ho provato da
            sole ed i risultati sono stati analoghi
            anche perchè per ragioni di spazio
            eravamo intenzionati a cambiarli sul serio.possibile che sia solo io che reputo stancante allo stesso modo il leggere da un LCD e leggere da un libro?non ci credo.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: avvelenato
            - Scritto da: Anonimo

            Bella battuta,comunque non ho provato da

            sole ed i risultati sono stati analoghi

            anche perchè per ragioni di
            spazio

            eravamo intenzionati a cambiarli sul
            serio.

            possibile che sia solo io che reputo
            stancante allo stesso modo il leggere da un
            LCD e leggere da un libro?
            non ci credo.Non mi sembra tu sia da solo ;)Io ho un LCD da quasi 2 anni. I miei occhi non stavano cosi' da anni. Mai un bruciore, mai stanchezza. E i CRT che avevo prima sono sempre stati CRT di marca (Philips e Sony), non certo dei forni a microonde. Ma quello che a me stupisce di piu', e' che siamo in un blog dove la gente spesso e volentieri lavora 8-10 ore al giorno sul PC (lper alcuni sara' anche svago). Non mi sembra di aver mai letto un messaggio del tipo eliminiamo i PC dal lavoro e dalla vita perche' la vista ci rimette. Se volessimo essere coerenti allora dovremmo pure impedire la difussione dei pc nelle scuole. Impedire ai ragazzini di giocare con la Playstation davanti alla TV (che fa ben piu' schifo (e danni alla vista) di un LCD), impedire loro di guardare la TV piu' di tot ore...ecc ecc ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Evidentemente non hai mai letto un classico in vita tua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Il tuo iter scolastico ti risponde da solo.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            A me è successo l'esatto
            contrario.Gli Lcd non sono assolutamente
            pronti.E' un opinione che rispetto ma e' la tua opinione personale, come lo e' anche la mia. Alla fine il progresso non verra fermato comunque. C'e' un mucchio di gente che passa 10 ore al giorno davanti al PC. Non ho mai visto tanta gente stracciarsi le vesti come ho visto oggi.Non ho mai sentito qualcuno dire non usiamo il PC torniamo al cartaceo e agli archivi perche' ci roviniamo la vista. Gli oculisti sono venuti fuori tutti oggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Perchè il computer ha altri tipi di vantaggio, comunque non lo usi come un libro su cui tieni gli occhi fissi come nel caso di documenti cartacei. Tutti quelli che usano documenti sola lettura necessitano del cartaceo c'è poco da fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si fa a studiare pagine....
        Si ma la carta per quanto sia è molto meglio di qualsiasi monitor tft.Lo dico nonostante io sia un sostenitore della tecnologia, ma le cose vanno dette come sono.Leggere da un monitor è più scomodo e meno pratico.Quanto ai reader elettronici per ebook penso valgano le stesse cose per i monitor, col vantaggio che sono più portabili.Ma la carta per leggere è meglio.Pratica, portabile, fragile per certi aspetti, resistente per altri (se cade non si rompe un libro).Non affatica la vista (mentre leggere da monito è soggettivo).Io ho molti ebook, ma quelli che devo leggere interamente spesso li stampo.La tecnologia serve moltissimo per alcune, molte cose, per altre sono meglio le cose semplici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si fa a studiare pagine....
        - Scritto da: JoCKerZ

        - Scritto da: Anonimo

        ...e pagine di testo su un monitor?



        gli occhi ringrazieranno e gli oculisti

        pure......

        Personalmente avro' gia' letto una decina di
        libri sul mio monitor LCD. Certo su un CRT
        non e' proprio l'ideale, ma i lettori degli
        ebook non mi risulta abbiano uno schermo CRT
        ;)Leggere non è studiare. Vabbé, tanto ormai le scuole sono una farsa. Hai ragione, basta leggere per passare.
    • avvelenato scrive:
      Re: Ma come si fa a studiare pagine....
      - Scritto da: Anonimo
      ...e pagine di testo su un monitor?

      gli occhi ringrazieranno e gli oculisti
      pure......su un lcd transreflective è fattibile, poi appena arriveranno display OLED ed E-INK, sarà anche meglio.anche se, perché possa sostituire ogni libro o quasi, ce ne vorranno di decenni... comunque la strada è questa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come si fa a studiare pagine....
        Intanto tutti orbi.Ma siamo seri.
        • JoCKerZ scrive:
          Re: Ma come si fa a studiare pagine....
          - Scritto da: Anonimo
          Intanto tutti orbi.Ma siamo seri.A me viene da ridere. Qua la maggior parte della gente passa 3-4-5 e piu' ora davanti al monitor tutti i giorni. Improvvisamente tutti preoccupati per la vista :DChe ipocrisia!! :
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Leggici sopra un libreo per 3-4 ore e poi ne riparliamo.Il problema è doverci tener sopra gli occhi in continuazione.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            Leggici sopra un libreo per 3-4 ore e poi ne
            riparliamo.Il problema è doverci
            tener sopra gli occhi in continuazione.Perche' su internet cosa cambia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Non è la stessa cosa non a caso avrai notato che la lunghezza degli articoli on-line è ridicola rispetto a quella dei giornali solo carta. Leggiti per 6-7 ore un librone e se ne riparla. Sul web non hai questo problema.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            Non è la stessa cosa non a caso avrai
            notato che la lunghezza degli articoli
            on-line è ridicola rispetto a quella
            dei giornali solo carta. Leggiti per 6-7 ore
            un librone e se ne riparla. Sul web non
            hai questo problema.Gia' fatto almeno una decina di volte. Nessun problema.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Balla grossa come una casa che hai letto topolino.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            Balla grossa come una casa che hai letto
            topolino.Poveraccio. Non meriti risposta dal momento che hai un rispetto per il prossimo e le opinioni altrui pari a zero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Se la c*****a è grossa la risposta è adeguata.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            Se la c*****a è grossa la risposta
            è adeguata.Confucio? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            No uno che si è fatto tutti e due i Millman e come sai son pesucci a monitor c'era da spararsi.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            No uno che si è fatto tutti e due i
            Millman e come sai son pesucci a monitor
            c'era da spararsi.Sul CRT concorderei. Io da un anno e mezzo ho un LCD di ottima fattura e fatica non ne sento piu'. Ripeto, e' una cosa soggettiva. Magari un altro sull'LCD gli viene la nausea dopo 20 minuti. Io mi ci trovo benissimo.Sinceramente i Millman e i Sedra/Smith li ho presi in versione cartacea (non e' che ci fosse molte alternative), ma ultimamente ho letto anche molti testi e dispense sul monitor senza problemi. Saro' particolare, che vuoi che ti dica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            I libri che ho usato sul serio li ho comprati tutti, anche con lcd farsi tutto il Collin o il Balanis è improponibile.La sera vedi i pinguini che ti girano per la stanza.
          • JoCKerZ scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            - Scritto da: Anonimo
            I libri che ho usato sul serio li ho
            comprati tutti, anche con lcd farsi tutto
            il Collin o il Balanis è
            improponibile.La sera vedi i pinguini che ti
            girano per la stanza.Un antennista vedo :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Di formazione microondista, poi mi sono occupato di nanostrutture
        • avvelenato scrive:
          Re: Ma come si fa a studiare pagine....
          a volte mi domando: ma a che cacchio servono queste tecnologie, ebook eccetera, se la gente non sa leggere? :- Scritto da: Anonimo
          Intanto tutti orbi.Ma siamo seri.- Scritto da: avvelenato
          su un lcd transreflective è fattibilehttp://www.garzantilinguistica.it/digita/parola.html?cerca=1&sinonimi=0&parola=fattibile- Scritto da: garzantilinguistca
          Lemma: fattibile
          Sillabazione/Fonetica: [fat-tì-bi-le]
          Etimologia:
          Definizione: agg. che si può fare; realizzabile, possibile
          ¶ s. m. ciò che si può fare: fare tutto il fattibile
          § fattibilmente avv. (non com.).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma come si fa a studiare pagine....
            Tra 5-6 anni studiando nuovi dispositivi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come si fa a studiare pagine....
      Non lo fai, basta scorrerle,con la rotellina del mouse fai anche prima.
  • Anonimo scrive:
    Basta libri
    meglio pdf e fotocopie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta libri
      e che ti fotocopi senza libri? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta libri
        - Scritto da: Anonimo
        e che ti fotocopi senza libri? :)all'università si usano le dispense del corso.per alcne materie possono benissimo sostituire il libro
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta libri
          Uno studio approfondito e di qualità.Berlinguer ha fatto un danno incalcolabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta libri
            - Scritto da: Anonimo
            Uno studio approfondito e di
            qualità.Berlinguer ha fatto un danno
            incalcolabile.Scusa, da che facoltà vieni? Tanto per sapere...In alcuni ambiti le dispense basta e avanzano. Anzi, esistono materie per cui non è nemmeno possibile trovare dei libri di testo tanto sono peculiari, di nicchia e giovani. Se poi fai giurisprudenza oppure lettere, allora i libri sono insostituibili.
  • KCM scrive:
    Decoder interattivo!
    Suggerisco di scaricarli con il decoder della tv digitale terrestre tramite card da comprarsi dal tabaccaio assieme a quelle delle partite di calcio .... :DPer favore .. mi dia una card da 3 euri di storia .. 5 euri di Leopardi e 2 euri di logaritmi che oggi mi interrogano ... sssshhh, non c'è un biggino da 50 cent di fisica ... :DP.S.Scusatemi .. .vista l'ora!:$
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