Il cloud di Azure e il mercato PC spingono il business di Microsoft

Il business Microsoft vola tra le nuvole di Azure

Il gruppo ha chiuso l'ultimo trimestre con numeri record: hanno contribuito l'affermazione dell'offerta legata ad Azure e la ripresa del mercato PC.
Il gruppo ha chiuso l'ultimo trimestre con numeri record: hanno contribuito l'affermazione dell'offerta legata ad Azure e la ripresa del mercato PC.
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Con entrate pari a 41,71 miliardi di dollari, cresciute del 19% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Microsoft ha chiuso la trimestrale (FY21 Q3) conclusa il 31 marzo andando oltre le aspettative degli analisti. Il business del gruppo di Redmond è in salute e si è dimostrato in grado di beneficiare dei trend innescati in un 2020 di certo non semplice.

Trimestrale oltre le aspettative per Microsoft

Due i fattori che più di altri hanno contribuito al risultato positivo. Anzitutto l'attività legata al cloud, con l'infrastruttura di Azure capace di registrare una forte crescita. C'è poi la ripresa del mercato PC con le vendite dei dispositivi, e di conseguenza delle licenze Windows, tornate a far registrare un'accelerazione dopo un periodo di scarsa disponibilità di alcune componenti.

Nel dettaglio, le operazioni che Microsoft etichetta come Intelligent Cloud (Azure, Windows Server, SQL Server, Visual Studio, GitHub ed Enterprise Services), hanno pesato per 15,12 miliardi di dollari, facendo segnare un +23% anno-su-anno. Il segmento Productivity and Business Processes (Office, Dynamics e LinkedIn) ha chiuso con 13,55 miliardi di dollari e un +15%.

La software house ha inoltre fornito dopo lungo tempo un dato ufficiale in merito all'utilizzo di Teams, piattaforma adottata su larga scala per lo smart working dall'inizio della pandemia in poi: oggi conta 145 milioni di utenti attivi ogni giorno, un incremento importante rispetto ai 115 milioni ufficializzati in ottobre. Focus anche su LinkedIn, che nel corso degli ultimi dodici mesi ha saputo raccogliere circa 3 miliardi di dollari dall'advertising.

Hanno pesato sui conti del trimestre anche la firma di un accordo da 21,9 miliardi di dollari (cifra spalmata su dieci anni) con l'esercito americano per la dotazione di una versione adattata del visore HoloLens da impiegare in contesti bellici e la finalizzazione dell'acquisto di ZeniMax Media costato 8,1 miliardi di dollari. Per ulteriori informazioni in merito invitiamo a consultare il documento ufficiale pubblicato da Microsoft, raggiungibile dal link a fondo articolo.

Fonte: Microsoft
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