Microsoft, un OS di rete basato su Linux

La corporation di Redmond presenta un nuovo strumento pensato per la gestione delle interconnessioni di rete, un sistema usato internamente ma basato sulle tecnologie open e soprattutto sul kernel Linux

Roma – La nuova sorpresa “open” di Microsoft si chiama Azure Cloud Switch (ACS), sistema operativo multi-piattaforma basato su Linux che la corporation usa internamente per sviluppo del software sulla piattaforma cloud di Azure.

Sì, Microsoft ha creato un sistema operativo basato su Linux, anche se al momento di distribuzione del codice sorgente (clausola compresa nella licenza GPL) non se ne parla: ACS è lo strumento creato da Redmond per la gestione di dispositivi di rete come switch e prodotti similari, un tool modulare che sfrutta l’equivalente open source di Windows.

ACS è in grado di far girare le applicazioni FOSS, quelle sviluppate internamente da Microsoft e quelle di terze parti: il tool, dice la corporation, è al momento utilizzato per velocizzare il debugging e il test del software creato internamente da Redmond.

Un altro utilizzo di ACS è poi la condivisione dello stesso stack software su prodotti hardware differenti, un’opportunità resa possibile dall’impiego della tecnologia Switch Abstraction Interface (SAI) per la programmazione dei circuiti ASIC tramite il linguaggio C. Tra l’altro SAI è stata recentemente accettata all’interno dell’Open Compute Project (OCP), fa sapere Microsoft.

SAI e ACS erano già stati presentati dalla corporation di Redmond in occasione della conferenza SIGCOMM tenutasi scorso agosto, e una soluzione come ACS dimostra una volta di più il rinnovato spirito collaborativo di Microsoft che ora vuole adottare le tecnologie open – codec video e non solo – piuttosto che schiacciarle .

Alfonso Maruccia

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