MIPS, processori da spartire

Lo storico produttore statunitense viene acquisito da Imagination. Tutti i suoi brevetti saranno divisi anche con ARM

Roma – Uno dei marchi più antichi nella storia della Silicon Valley, ora nelle mani di un consorzio di aziende di cui fanno parte ARM e il fornitore britannico di processori grafici Imagination Technologies. Il business operativo della statunitense MIPS, così è stato deciso dal consorzio, sarà affidato alla gestione di Imagination, in seguito ad un processo d’acquisizione del valore complessivo di 60 milioni di dollari .

Con prestigiosi clienti – dai router di Cisco alla serie portatile di PlayStation – MIPS è ormai diventata un gigante dei processori a basso consumo energetico, con 700 milioni di unità spedite in tutto il mondo alla fine dello scorso giugno . Un fatturato da 60 milioni di dollari, con perdite pari a 9 milioni nell’ultimo anno fiscale.

Dopo l’accordo , l’azienda statunitense concederà in licenza un totale di 580 brevetti, di cui 82 considerati chiave nelle architetture per la produzione di processori . Parallelamente ad Imagination, nell’operazione di acquisizione ARM si è messo alla guida di un consorzio per l’acquisizione del portfolio brevettuale di MIPS.

Con un contributo di 167 milioni di dollari – il totale della spesa è di 350 milioni – ARM avrà le licenze per lo sfruttamento delle tecnologie di MIPS. In sostanza, i 580 brevetti della società statunitense saranno a disposizione sia di Imagination che di ARM, mentre alla società britannica andrà il controllo del business operativo di MIPS .

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti