Modena, Polizia contro i cellulari al volante

Parte una campagna contro l'uso del telefonino in auto senza auricolare o vivavoce. Per chi viola questa regola, meno cinque punti dalla patente e 70 euro dal portafoglio

Modena – Prima di arrivare ad utilizzare sistemi di rilevazione automatica che scovino gli automobilisti che telefonano senza vivavoce o auricolare, la Polizia Municipale di Modena ha varato questa settimana una campagna contro tale pessima abitudine, che sta dando già alcuni risultati.

Il notiziario UltimoMiglio.news di ADUC segnala che i 69 controlli stradali mirati, effettuati nel primo giorno, hanno portato gli agenti ad elevare 22 sanzioni ad altrettanti conducenti indisciplinati, colti a parlare con il telefonino in mano mentre guidavano: “Stando ai primi dati scaturiti dai controlli stradali, il 32 per cento degli automobilisti modenesi viaggia con il telefonino incollato all’orecchio. Una percentuale preoccupante – osserva il comandante della Polizia Municipale modenese Fabio Leonelli – perché questo utilizzo indiscriminato fa diminuire l’attenzione alla guida, creando pericolo per il conducente ma anche per gli altri utenti della strada”.

“I conducenti devono capire che si tratta di una violazione al Codice della Strada che prevede una sanzione di 70 euro e la decurtazione di cinque punti dal permesso di guida” ha concluso l’ufficiale.

La campagna intensiva, con controlli specifici, è solo all’inizio ed è destinata ad interessare tutto il Paese. Sul sito della Polizia di Stato , nella sezione dedicata alle F.A.Q. , è reperibile un semplice memorandum sulle norme che regolano l’uso del telefono cellulare in auto.

Dario Bonacina

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  • emira da nabeul scrive:
    niente
    ciao!!!!!!!!!!!!!!
  • reolix scrive:
    Sorpresa
    Solo tre parole: sorpresa un c***o.
  • sentimaaaaa aa scrive:
    loseless? watermarkata?
    quello che vorrei sapre è:senza drm ma in qualità lossless ?e poi: è watermarkata in qualche modo? qualcuno lo sa?è possibile comprare più di una copia (fiscalmente) così da poterne mettere una copia in macchina E ANCHE CONTEMPORANEAMENTE in casa dove la ascolta altra gente?
    • deltree scrive:
      Re: loseless? watermarkata?
      Si, ma la Apple non avverte gli utenti.http://archive.gulfnews.com/articles/07/06/09/10131156.htmlOcchio alla sottrazione dei file, il furto dei supporti e ai riparatori di PC, tanto per fare degli esempi.
    • disilluso scrive:
      Re: loseless? watermarkata?
      - Scritto da: sentimaaaaa aa
      quello che vorrei sapre è:

      senza drm ma in qualità lossless ?non è lossless, è AAC a 256kbps (a differenza di quella con DRM che è a 128kbps)
      e poi: è watermarkata in qualche modo? qualcuno
      lo sa?ci sono le info dell'acquirente, per ovvi motivi
      è possibile comprare più di una copia
      (fiscalmente) così da poterne mettere una copia
      in macchina E ANCHE CONTEMPORANEAMENTE in casa
      dove la ascolta altra gente?il file lo puoi duplicare quante volte vuoi, e anche masterizzare... non serve "comprare più copie"... ma questo vale anche per quelli con DRM, solo che lì puoi autorizzare al massimo 5 computer per l'ascolto contemporaneo (attivi e disattivi a piacimento), oltre ad ascoltare su infiniti iPod e fare tutti i CD audio che vuoi
  • Nilok scrive:
    Complimenti!
    Bravo!Questa è INFORMAZIONE!Continua così!Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
  • LO SCIENZIATO scrive:
    Dark side
    In realtà non esiste alcun lato oscuro della Luna. Il Sole la illumina su tutta la superficie. Esiste il lato nascosto, cioè quello che dalla Terra non vediamo mai.E vorrei aggiungere che le 3.600 copie... le ho comprate tutte io!No, scherzo, ho comprato una sola copia, ma in plastica e ossa, versione remastered, una vera bomba... altro che i-Tunes.
  • metematico scrive:
    I numeri non tornano
    C'è qualcosa che non torna: se i numeri sono 830 con DRM e 3600 senza DRM, l'aumento è addirittura del 430%, e non del 270%...Forse l'incremento del 270% è stato calcolato escludendo gli update dai brani già acquistati, ma allora che senso ha dire che i numeri andrebbero ridimensionati considerando questa cosa?Forse se invece di copiare numeri presi da un comunicato stampa, si cercasse di capire a cosa corrispondono questi numeri...
    • chojin scrive:
      Re: I numeri non tornano
      - Scritto da: metematico
      C'è qualcosa che non torna: se i numeri sono 830
      con DRM e 3600 senza DRM, l'aumento è addirittura
      del 430%, e non del
      270%...
      Forse l'incremento del 270% è stato calcolato
      escludendo gli update dai brani già acquistati,
      ma allora che senso ha dire che i numeri
      andrebbero ridimensionati considerando questa
      cosa?
      Forse se invece di copiare numeri presi da un
      comunicato stampa, si cercasse di capire a cosa
      corrispondono questi
      numeri...433,7%
  • Curioso scrive:
    Re: Che senso ha?
    Fatti un giro su http://www.allofmp3.com/ troverai che puoi anche scegliere il bitrate della canzone da scaricare (e da quello dipende il prezzo della stessa, una canzone in qualità infima ti costerà meno di una canzone in qualità CD) :)
    • chojin scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Curioso
      Fatti un giro su http://www.allofmp3.com/
      troverai che puoi anche scegliere il bitrate
      della canzone da scaricare (e da quello dipende
      il prezzo della stessa, una canzone in qualità
      infima ti costerà meno di una canzone in qualità
      CD)
      :)Sempre compressione lossy è. Sempre MP3 è. "qualità CD" è soggettiva, la compressione lossy è psicoacustica, gli algoritmi si basano su una media. E' qualità CD per orecchie non allenate, per un audiofilo o un amante di musica specie classica o lirica fanno schifo perchè sono abituati a cogliere i transienti delle frequenze che la gente comune non nota.
      • Curioso scrive:
        Re: Che senso ha?
        Mi duole contraddirti, la qualità CD la intendono come formato PCM, che se la memoria non mi inganna è un fomato lossless.Purtroppo però il mio orecchio non è affatto allenato, quindi non so assolutamente dirti se la qualità soddisferebbe un audiofilo, ma penso sia comunque meglio di un MP3 :)
        • chojin scrive:
          Re: Che senso ha?
          - Scritto da: Curioso
          Mi duole contraddirti, la qualità CD la intendono
          come formato PCM, che se la memoria non mi
          inganna è un fomato
          lossless.
          Purtroppo però il mio orecchio non è affatto
          allenato, quindi non so assolutamente dirti se la
          qualità soddisferebbe un audiofilo, ma penso sia
          comunque meglio di un MP3
          :)Non hai capito quello che ho scritto. Rileggi.
          • Curioso scrive:
            Re: Che senso ha?
            Hai detto che era sempre mp3 e quindi sempre lossy, ti ho risposto che per quel sito la qualità cd è PCM che è un formato lossless, quindi non dovrebbe esserci perdita di qualità rispetto al cd.A quanto dicono loro (io non so in che formato sia un cd audio e sinceramente non è che mi interessi molto non essendo un audiofilo, quindi non andrò documentarmi, ma sicuramente in questo foro qualcuno che lo sappia c'è e potrà illuminarci), il formato del Cd è proprio il PCM 44.1 Khz 16 bit che usano loro...Cito testualmente preso dall'help del sito:"Most of today's popular audio codecs are so-called lossy codecs (MP3, ogg, wma, etc.). This type of lossy encoding is used to get a smaller file size while retaining quality as close to the original as possible. It is achieved through using algorithms that simplify the original audio signal cutting off undetectable elements and subtle details not usually audible to the human ear. OEEX allows you to download a track in its original format*, preserving every single bit of audio data from the original source. In OEEX you also have the option to download a track in the original uncompressed .wav format. Files available for this type of download are marked up to CD quality.*Note: Copy from original audio CD in the PCM / 44.1 Khz / 16 bit format. "
  • deltree scrive:
    Senza DRM ma con i dati personali...
    http://archive.gulfnews.com/articles/07/06/09/10131156.htmlQuindi occhio a prestarli ad amici o conoscenti: se finiscono sul mulo, a pagare sarà solo chi li ha scaricati da itunes.Tecnicamente non è DRM ma potrebbe essere molto ma molto peggio. Stupisce come una violazione della privacy così palese non sia stata comunicata agli utenti.
    • Curioso scrive:
      Re: Senza DRM ma con i dati personali...
      Beh, al volo non ci vedo nulla di male...Se mi attengo alla legalità non distribuendo il mio file ma usandolo io come mi pare e piace, non ci vedo alcun problema. Quei file potrebbero contenere anche il numero della mia carta di credito, non me ne potrebbe fregar di meno!Se il prezzo da pagare per avere un file senza DRM è che questo sia "marchiato" con il mio nome, ben venga.. anche perché ho il sospetto che non ci voglia poi molto a separare tali informazioni dalla musica, ma questo è un altro discorso :)Ovviamente son pronto a cambiar idea nel caso qualcuno mi porti un esempio di uso legale di tale file che possa compromettere la mia privacy
      • roberto Viola scrive:
        Re: Senza DRM ma con i dati personali...
        ecco l'esempio:sul mio pc ci sono dei brani "personalizzati".Il mio pc viene rubato e i brani "firmati" vengono buttati illegalmente su un circuito di file sharing......Chi e' il colpevole? Sono io perche non li ho custoditi con cura........ e' quindi oltre al danno anche la beffa Altro esempio:un hacker illegalmente modifica il suo brano e lo attribuisce a me.....magari come ritorsione o ricatto o peggio..... stesso risultato....insomma:un nuovo scenario con nuovi problemi. Certo e' che mi sembra un ottima soluzione specialmente se i brani vengono venduti direttamente dagli autori senza intermediari di sorta..... Apple compresa
        • alexjenn scrive:
          Re: Senza DRM ma con i dati personali...
          - Scritto da: roberto Viola
          ecco l'esempio:
          sul mio pc ci sono dei brani "personalizzati".
          Il mio pc viene rubato e i brani "firmati"
          vengono buttati illegalmente su un circuito di
          file
          sharing......
          Chi e' il colpevole? Sono io perche non li ho
          custoditi con cura........ e' quindi oltre al
          danno anche la beffaBasterebbe poi mostrare la copia della denuncia ai carabinieri, no?

          Altro esempio:
          un hacker illegalmente modifica il suo brano e lo
          attribuisce a me.....magari come ritorsione o
          ricatto o peggio..... stesso
          risultato....Un po' difficile come fatto: i tuoi dati, e non solo il nome ma anche il tuo codice cliente, sono nei server di Apple. Penso sia qualcosa di molto, ma molto difficile che un hacker possa mettere mano su questi server, anche perché non Windows.

          insomma:
          un nuovo scenario con nuovi problemi. E secondo te Apple è così sprovveduta da dare forma a uno scenario del genere?
        • disilluso scrive:
          Re: Senza DRM ma con i dati personali...
          - Scritto da: roberto Viola
          ecco l'esempio:
          sul mio pc ci sono dei brani "personalizzati".
          Il mio pc viene rubato e i brani "firmati"
          vengono buttati illegalmente su un circuito di
          file
          sharing......
          Chi e' il colpevole? Sono io perche non li ho
          custoditi con cura........ e' quindi oltre al
          danno anche la beffabasta denunciare il furto
          Altro esempio:
          un hacker illegalmente modifica il suo brano e lo
          attribuisce a me.....magari come ritorsione o
          ricatto o peggio..... stesso
          risultato....errato: -primo perché Apple sa benissimo quali brani hai acquistato tu, quindi se uno mette in giro col tuo nome un brano che in realtà tu non hai mai acquistato, è palesemente un falso.-secondo perché, IMHO, non basta certo modificare le info visibili... sicuramente c'è qualcosa nel file che permette ad Apple di risalire al legittimo proprietario, ed è un qualcosa che l'hacker non può modificare senza conoscere certi tuoi dati privati (ma a quel punto comprerebbe i brani a nome tuo)
          insomma:
          un nuovo scenario con nuovi problemi. Certo e'
          che mi sembra un ottima soluzione specialmente se
          i brani vengono venduti direttamente dagli autori
          senza intermediari di sorta..... Apple compresaCerto, così com'è meglio comprare la verdura dal contadino invece che al supermercato, ma chissàcomemai vanno tutti al supermercato...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • disilluso scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            - Scritto da: unaDuraLezione

            basta denunciare il furto

            Un cazzo.
            Se te li fottono a tua insaputa (non siamo tutti
            tecnici della sicurezza informatica), non puoi
            nemmeno sapere di essere stato 'derubato' visto
            che gli originali sono ancora lì.Se tu sapessi leggere, avresti notato che rispondevo a chi diceva "Il mio pc viene rubato"
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • mah scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 15.13
            --------------------------------------------------forse scrivevi e non parlavi...ma si vede che eri impegnato a mangiarle le fette di salame :-Dgenietto...se rispondi ad minchiam a lui che rispondeva a questo "Il mio pc viene rubato e i brani "firmati" vengono buttati illegalmente su un circuito di file sharing......" indovina chi è che dovrebbe toglierle le fette di salame...salame!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • mah scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            CONTINUI la tua polemica ad minchiam....ti sei inserito sulle sue risposte a sbalzo...puoi sentire quello che vuoi...ma non puoi pretendere di rispondere a caso su un altro tipo di discorsobah
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • disilluso scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Se tu sapessi leggere, avresti notato che

            rispondevo a chi diceva "Il mio pc viene

            rubato"

            se tu sapessi leggere io parlavo di *DATI*
            fottuti non di *PC* fottuti.Appunto: parli di una cosa che non c'entra niente di quello di cui si stava discutendo
            Oltre a saper leggere bisogna anche togliersi le
            fette di salame dagli occhi.ROTFL... hai cannato in pieno, e non è che facendo l'arrogante dimostri di aver ragione
          • alexjenn scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            Se sei uno che si fa fottere i dati, allora lascia perdere: i computer non sono per te.
        • Curioso scrive:
          Re: Senza DRM ma con i dati personali...
          Se il mio pc viene rubato, troveranno sicuramente informazioni ben più sensibili che il mio nome ed indirizzo email, ti pare?Se mi rubano il pc, faccio denuncia e dopo sono "virtualmente" al sicuro, a patto che il sito tenga traccia delle canzoni che mi vende, in modo da potermi tutelare nel caso le stesse vengano poi trovate in giro e mi venga attribuita la colpa.Suppongo poi che apple firmi l'mp3 dopo aver provveduto all'inserimento del mio nome (non la faccio così sprovveduta da inserire semplicemente nome e email.. ma confesso che non conosco il metodo usato, sto ipotizzando), quindi è impossibile per il famoso hacker (che chiamerei più lamer visto che con gli hacker non ha nulla a che vedere un individuo del genere) modificare il tutto per far apparire il mio nome :)Insomma, certo, escono fuori nuovi scenari, ma nulla di poi così tragico ;) Io di certo lo preferisco al DRM!
          • Curioso scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            Ops, mentre scrivevo non avevo ricevuto gli altri commenti prima di me che sostanzialmente dicono la stessa cosa :)
      • alexjenn scrive:
        Re: Senza DRM ma con i dati personali...
        Ma quale violazione della privacy? Semmai ci fosse, la farebbe lo stesso acquirente diffondendo illegalmente la propria musica con i propri dati: sei tu il possessore dei tuoi dati e sta a te proteggerli.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Senza DRM ma con i dati personali...
        contenuto non disponibile
        • Curioso scrive:
          Re: Senza DRM ma con i dati personali...
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Curioso

          Beh, al volo non ci vedo nulla di male...

          sicuro?Sicuro, al volo non ci vedo nulla di male ^^

          Se mi attengo alla legalità non distribuendo il

          mio file ma usandolo io come mi pare e piace,
          non

          ci vedo alcun problema.

          sicuro?Se non fossi sicuro non avrei detto nulla ma mi sarei stato zitto. Infatti alla fine di ciò che ho scritto ho detto proprio che son pronto a cambiar idea nel caso mi renda conto di esser nel torto :)

          Ovviamente son pronto a cambiar idea nel caso

          qualcuno mi porti un esempio di uso legale di

          tale file che possa compromettere la mia

          privacy

          1) perdi/ti rubano l'ipod e un tizio le
          distribuisce al
          mondoDenunci la perdita/furto dell'ipod, come prima con il pc
          2) la donna di servizio attacca mentre sei al
          lavoro il suo portatile al tuo HD esterno, si
          copia le canzoni e le distribuisce al
          mondoSe lasci il tuo portatile incustodito, sei tu il responsabile, al posto delle canzoni la donna delle pulizie ti può rubare dati circa la carta di credito, dati sensibili che la tua azienda non vuole siano diffusi ecc.ecc.Fa parte delle più elementari norme di sicurezza quantomeno bloccare la postazione di lavoro quando ci si allontana..
          3) sei vittima di un trojan e il figlio di trojan
          che lo sfrutta ti fotte tutto e lo distribuisce
          al
          mondo.Questo devo ammettere che è antipatico, ma comunque dimostrabile in sede legale nel momento in cui vieni accusato di qualcosa. Comunque resto dell'idea che in un furto di dati il figlio di trojan abbia accesso a dati ben più riservati di un paio di canzoni con il tuo nome inserito dentro ed il danno decisamente riguarda solo marginalmente una possibile distribuzione delle tue canzoni in giro... ^^
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • ???? scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            talmente farloccone e superficiale che è inutile risponderti nel merito, sempre che lo si trovi
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
          • Curioso scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Curioso


            Denunci la perdita/furto dell'ipod, come prima

            con il

            pc

            quindi per poter impunemente distribuire tutte le
            copie delle tue canzoni in ogni sito e rete p2p
            basta procurarsi una denuncia di smarrimento (che
            è un
            autodichiarazione).
            Interessante modo di ragionare il tuo.Se faccio denuncia di furto della mia auto e poi tale auto viene utilizzata in una rapina, io sono "virtualmente" al sicuro dalla denuncia, salvo che se poi si scopre che il furto non era proprio furto, nei guai ci finisco lo stesso..Perché la cosa non dovrebbe essere trasportabile anche a questo caso?



            2) la donna di servizio attacca mentre sei al


            lavoro il suo portatile al tuo HD esterno, si


            copia le canzoni e le distribuisce al


            mondo



            Se lasci il tuo portatile incustodito, sei tu il

            responsabile

            Col cazzo.
            Informati sulla legge e ritorna qui a parlare
            dopo.
            E' *SEMPRE* responsabile chi ruba/sottrae/è in
            prima persona l'esecutore
            dell'illecito.Ovvio che dal punto di vista della legislazione il colpevole è chi ruba, però io stavo dicendo un'altra cosa, ossia che come è bene avere antivirus e firewall sul proprio pc, è bene bloccare la postazione quando ci si allontana e il pc è accessibile a terzi, non certo per la musica, ma per tante altre informazioni che risiedono sul pc stesso che possono essere ben più sensibili


            Fa parte delle più elementari norme di sicurezza

            quantomeno bloccare la postazione di lavoro

            quando ci si

            allontana..

            certo a casa hard disk ee cd di backup tutti
            cifrati,
            vero?
            *LI HANNO TUTTI VERO???????????????????????*Cosa c'entra? Non mi sembrano norme di sicurezza *elementari* aver hd cifrati ^^


            3) sei vittima di un trojan e il figlio di

            trojan


            che lo sfrutta ti fotte tutto e lo
            distribuisce


            al


            mondo.


            Questo devo ammettere che è antipatico, ma

            comunque dimostrabile in sede legale nel momento

            in cui vieni accusato di qualcosa. Comunque
            resto

            dell'idea che in un furto di dati il figlio di

            trojan abbia accesso a dati ben più riservati di

            un paio di canzoni con il tuo nome inserito

            dentro ed il danno decisamente riguarda solo

            marginalmente una possibile distribuzione delle

            tue canzoni in giro...

            ^^

            quindi visto che siamo vittime, tanto vale
            prenderci la colpa anche per cose che non abbiamo
            fatto..No, solo che è decisamente il "meno" che ci posson fare. Comunque la compromissione di un pc in moltissimi casi è una cosa dimostrabile e quindi ci si può difendere da una eventuale accusa.
            *SEI UN GENIO*Molto gentile, grazie :-o
            edit:
            aggiungo, quando compravi i cd musicali o le
            cassettine musicali, nonchè film o DVD li
            chiudevi forse in cassaforte per evitare di
            essere accusato di sharing
            illegale???Già, come hai fatto a scoprirlo? (rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Senza DRM ma con i dati personali...
            contenuto non disponibile
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Senza DRM ma con i dati personali...
      Questa è l' unica forma di protezione anticopia che ritengo giusta.Un autore che vende un pezzo può inserire il nome dell' acquirente nel pezzo e può firmare digitalmente il tutto.L' acquirente naturalmente può eliminare il suo nome prima di farne una copia e cederla ad altri (ricordo che qualsiasi protezione è craccabile) ma così facendo viene invalidata la firma digitale per cui chi riceve la copia non potrà essere sicuro dell' originalità del pezzo.Penso che nel futuro mondo senza copyright rimarrà una nicchia di mercato per coloro che desiderano avere pezzi musicali firmati difitalmente dall' autore in modo da essere certi dell' originalità della musica, nel senso di avere la certezza che su quel pezzo non sono state fatte elaborazioni che possano averne degradato la qualità.
      • Pejone scrive:
        Re: Senza DRM ma con i dati personali...
        nel senso di
        avere la certezza che su quel pezzo non sono
        state fatte elaborazioni che possano averne
        degradato la
        qualità.Ti ricordo che nei circuiti p2p ci sono tantissimi -decisamente troppi- individui che se strasbattono della qualità.Basti pensare alla diffusione degli screener o di alcune canzoni rippate da qualche radio con la voce del dj sopra....tristezza.......
    • disilluso scrive:
      Re: Senza DRM ma con i dati personali...
      - Scritto da: deltree
      http://archive.gulfnews.com/articles/07/06/09/1013

      Quindi occhio a prestarli ad amici o conoscenti:
      se finiscono sul mulo, a pagare sarà solo chi li
      ha scaricati da itunes.mi pare anche ovvio...
      Tecnicamente non è DRM ma potrebbe essere molto
      ma molto peggio. Stupisce come una violazione
      della privacy così palese non sia stata
      comunicata agli utenti.guarda che ogni brano acquistato online ha le info dell'acquirente, mica solo quelli di iTunes senza DRM
  • Micky scrive:
    Beh...
    Comunque c'è un inesattezza nella news.... Se acquisti l'album intero il prezzo resta sempre di 9.99... il sovrapprezzo si ha solo con acquisti parziali.
  • riaa scrive:
    LA RIAA HA FALLITO
    come da titolo
  • pippo scrive:
    Alternative
    Se non vi piace itunz c'è sempre emusic!!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Onesta' dei consumatori
    Sono veramente sorpreso da quanto siano onesti i consumatori, nonostante le angherie delle major, ancora sono disponibili a pagare per dei file liberamente reperibili in rete
  • Ilpiccolo scrive:
    VENDITE ?
    Il Bello è che qui si parla si parla ma chi volete che comperi musica online ??Dai, sopndaggio serio:Chi di voi ha acquistato musica online ? NON SCARICATO !!
  • Leonardo Scarpi scrive:
    Re: Che senso ha?
    Se è per la qualità allora dovresti comprarti i dischi in vinile, che sono tutt'ora i migliori supporti audio per qualità del suono.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Re: Che senso ha?
      contenuto non disponibile
    • Enzo4510 scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Leonardo Scarpi
      Se è per la qualità allora dovresti comprarti i
      dischi in vinile, che sono tutt'ora i migliori
      supporti audio per qualità del
      suono.Gulp :-!!!!!
    • chojin scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Leonardo Scarpi
      Se è per la qualità allora dovresti comprarti i
      dischi in vinile, che sono tutt'ora i migliori
      supporti audio per qualità del
      suono.Sì, certo.. per i fanatici. Peccato che basti un SuperAudioCD per superarli in risposta in frequenza dovuta alla limitazione della quantizzazione 16bit dei CD Audio normali.
    • emira scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Leonardo Scarpi
      Se è per la qualità allora dovresti comprarti i
      dischi in vinile, che sono tutt'ora i migliori
      supporti audio per qualità del
      suono.
  • Bob scrive:
    una presa per i fondelli altro che rivol
    Infatti, più che rivoluzione a me sembra una strategia e una presa per i fondelli.E' come se i quotidiani venissero di colpo prodotti per una sola lettura, tutti a protestare: ladri, non é giusto, ridateci il quotidiano in carta resistente.....Poi per magia vendono due tipi quotidiani, uno quello che si disintegra dopo una sola lettura e un'altro disintegrazione-free che pero' costa 30 centesimi in più.In pratica ti rivendono la stessa cosa ma ad un prezzo superiore.Strano mondo questo del business e ancor più strano quello del consumer.
    • mah scrive:
      Re: una presa per i fondelli altro che rivol
      basta che non compri e il problema lo hai risolto..o il tuo problema è dover pagare anche 1 solo centesimo quello che pretendi avere gratis?
    • deltree scrive:
      Re: una presa per i fondelli altro che rivol
      Il problema è sempre lo stesso ci sono troppi "tecnofili" con soldi da buttare e poca reale conoscenza della tecnologia che tra digital delivery carissimo e contenuti senza DRM ma al 30% in più stanno facendo credere alle multinazionali che la soglia di acquisto dell'utente medio la possono decidere arbitrariamente.Scenario: le vendite svettano ma poi si scontrano con un muro (quello della ragionevolezza), stagnano e decrescono (perché il tecnofilo spendaccione sta dietro alle mode, non al servizio o al prodotto). Morale della favola: tanti soldi butatti per fare un po' (ma non il massimo) di guadagni subito, salvo poi scoprire che non si è costruito un bel nulla e gli "investimenti" iniziali sono stati solo capitale butatto a nome della sussistenza immediata.
  • Bob scrive:
    100% ragione
    Infatti, più che rivoluzione a me sembra una strategia e una presa per i fondelli.E' come se i quotidiani venissero di colpo prodotti per una sola lettura, tutti a protestare: ladri, non é giusto, ridateci il quotidiano in carta resistente.....Poi per magia vendono due tipi quotidiani, uno quello che si disintegra dopo una sola lettura e un'altro disintegrazione-free che pero' costa 30 centesimi in più.In pratica ti rivendono la stessa cosa ma ad un prezzo superiore.Strano mondo questo del business e ancor più strano quello del consumer.
  • Roberto scrive:
    Sorpresa?
    Sorpresa mica tanto, era sicuro che avrebbe venduto di piú.Le masse saranno anche facilmente manipolabili, ma fesse non lo sono di sicuro.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Sorpresa?
      contenuto non disponibile
    • mah scrive:
      Re: Sorpresa?
      carissimo....se a te non piace un prodotto, ciò non implica che siano fessi tutti quelli che invece lo apprezzano.
      • Roberto scrive:
        Re: Sorpresa?
        - Scritto da: mah
        carissimo....se a te non piace un prodotto, ciò
        non implica che siano fessi tutti quelli che
        invece lo apprezzano.Non ho capito: a te piace il DRM?Scusa ma per apprezzare il DRM bisogna essere o una persona che ne trae profitto oppure, concedimelo, il contrario di intelligente.Godere di un qualcosa che ti riduce la libertrá di fare , entro certi limiti, quello che vuoi dopo averlo comprato, io non lo considero intelligente.
        • disilluso scrive:
          Re: Sorpresa?
          - Scritto da: Roberto
          - Scritto da: mah

          carissimo....se a te non piace un prodotto, ciò

          non implica che siano fessi tutti quelli che

          invece lo apprezzano.
          Non ho capito: a te piace il DRM?A me piace comprare musica online, comodamente, a basso prezzo, anche se il prezzo da pagare è avere il DRM (anche perché il DRM lo avresti quasi sicuramente anche comprando il CD in negozio)
          • Roberto scrive:
            Re: Sorpresa?
            - Scritto da: disilluso
            - Scritto da: Roberto

            - Scritto da: mah


            carissimo....se a te non piace un prodotto,
            ciò


            non implica che siano fessi tutti quelli che


            invece lo apprezzano.

            Non ho capito: a te piace il DRM?

            A me piace comprare musica online, comodamente, a
            basso prezzo, anche se il prezzo da pagare è
            avere il DRM (anche perché il DRM lo avresti
            quasi sicuramente anche comprando il CD in
            negozio)Forse non mi son spiegato bene: per prenderci per fessi era inteso vendere cose con il DRM non venedere online.Io scarico musica che normalmente non e commercializzata in massa: reggae music é solo sul vinile e d'importazione dalla Jamaica, Goa Trance non ha mercato, i pochi nomi che sono conosciuti non fanno cassetta.( Da DJ quale sono stato, ti garantisco che il Businnesdi questi 2 tipi di musica,)l' ho contribuito pure io a tenerlo in piedi Ma se quello che cerco lo trovo con il DRM, bé ,non sono un fesso, non lo compro, che sia in un negozio o online.Molta gente non sa del DRM, ma quando gli spieghi di che si tratta, credimi, si guarderanno bene dal ricomprare i prodotti di quel genere. Se tu poi lo fai, non so che dirti, per me é rasante il masochismo e sopratutto dai ragione a chi ti vende un prodotto, ma ti dice che non ti appartiene. allora é forse meglio dare in affitto , che far credere di vendere qualcosa.
          • disilluso scrive:
            Re: Sorpresa?
            - Scritto da: Roberto



            carissimo....se a te non piace un prodotto, ciò



            non implica che siano fessi tutti quelli che



            invece lo apprezzano.





            Non ho capito: a te piace il DRM?



            A me piace comprare musica online, comodamente, a

            basso prezzo, anche se il prezzo da pagare è

            avere il DRM (anche perché il DRM lo avresti

            quasi sicuramente anche comprando il CD in

            negozio)

            Forse non mi son spiegato bene: per prenderci per
            fessi era inteso vendere cose con il DRM non
            venedere online.Rileggi la parte commentata alla quale rispondevo...Mi pare palese che il DRM non piaccia a nessuno, ma in ogni acquisto si valutano i pro e i contro. Non vedo il DRM di Apple così restrittivo da limitare la mia libertà, e sebbene non mi piaccia ritengo talmente vantaggiose altre caratteristiche da "passare sopra" alla questione e comprare comunque da iTunes (anche perché spesso, purtroppo, non esiste la possibilità di comprare senza DRM). Se a te questa cosa non va giù, non comprare, ma non pretendere che tutti gli altri si comportino come te, e non credere nemmeno che il fatto di comprare musica con DRM implichi che il DRM piaccia...
        • mah scrive:
          Re: Sorpresa?
          - Scritto da: Roberto
          - Scritto da: mah

          carissimo....se a te non piace un prodotto, ciò

          non implica che siano fessi tutti quelli che

          invece lo apprezzano.
          Non ho capito: a te piace il DRM?
          Scusa ma per apprezzare il DRM bisogna essere o
          una persona che ne trae profitto oppure,
          concedimelo, il contrario di
          intelligente.e questo argomento ti piazza proprio in quella categoria...per cui sei già out nella discussione
          Godere di un qualcosa che ti riduce la libertrá
          di fare , entro certi limiti, quello che vuoi
          dopo averlo comprato, io non lo considero
          intelligente.ma va la che dietro il concetto di libertà si nasconde stoltamente solo la voglia di non pagare le cose...un po di onestà intellettuale nell'ammetterlo non guasta.
          • Roberto scrive:
            Re: Sorpresa?
            - Scritto da: mah
            - Scritto da: Roberto

            - Scritto da: mah


            carissimo....se a te non piace un prodotto,
            ciò


            non implica che siano fessi tutti quelli che


            invece lo apprezzano.

            Non ho capito: a te piace il DRM?

            Scusa ma per apprezzare il DRM bisogna essere o

            una persona che ne trae profitto oppure,

            concedimelo, il contrario di

            intelligente.

            e questo argomento ti piazza proprio in quella
            categoria...per cui sei già out nella
            discussione


            Godere di un qualcosa che ti riduce la libertrá

            di fare , entro certi limiti, quello che vuoi

            dopo averlo comprato, io non lo considero

            intelligente.

            ma va la che dietro il concetto di libertà si
            nasconde stoltamente solo la voglia di non pagare
            le cose...un po di onestà intellettuale
            nell'ammetterlo non
            guasta.Se leggi il post prima del tuo forse ti ricredi. Poi non capisco ti senti messo nella categoria? Se no non capisco la tua reazione. Io, puoi crederlo o no, se scarico cose da internet,puoi star sicuro che non faccio da
          • Roberto scrive:
            Re: Sorpresa?
            - Scritto da: mah
            - Scritto da: Roberto

            - Scritto da: mah


            carissimo....se a te non piace un prodotto,
            ciò


            non implica che siano fessi tutti quelli che


            invece lo apprezzano.

            Non ho capito: a te piace il DRM?

            Scusa ma per apprezzare il DRM bisogna essere o

            una persona che ne trae profitto oppure,

            concedimelo, il contrario di

            intelligente.

            e questo argomento ti piazza proprio in quella
            categoria...per cui sei già out nella
            discussione


            Godere di un qualcosa che ti riduce la libertrá

            di fare , entro certi limiti, quello che vuoi

            dopo averlo comprato, io non lo considero

            intelligente.

            ma va la che dietro il concetto di libertà si
            nasconde stoltamente solo la voglia di non pagare
            le cose...un po di onestà intellettuale
            nell'ammetterlo non
            guasta.La gente come te non la capisco proprio: o non capisci, perché non vuoi capire, allora sei un provocatore, oppure non sai leggere le parole scritte. io ho scritto :DOPO AVERLO PAGATO!Se tu compri una radio, dopo averla pagata é tua o no? Perché non un Disco?Il concetto di proprietá io forse non lo capisco, ma a me sembra che se pago, con moneta sonante, stando alle regole del libero mercato, il prodotto dovrebbe essere mio o no?Fino a quando, con questo specifico prodotto sia musica o video, non ci faccio profitto, dovrei poterne fare cosa voglio.RIPETO DOPO AVERLO PAGATO:Scusate l'urlo, ma il tono del signor mah mi ha fatto aumenteare un po la pressione del sangue.
  • mark scrive:
    Ma vorrei capire una cosa...
    Acquisto dei brani da iTunes con DRM.Masterizzo un CD audio (iTunes permette 5 masterizzazioni).Dal CD audio posso farne n-mila copia senza problemi.Dal CD audio posso rippare i brani in MP3 alla qualita' che mi pare e ascolarli ovunque, passarli agli amici, creare compilation e altri CD audio.Per quale perverso motivo dovrei pagare 30 centesimi in piu' per fare tutto questo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma vorrei capire una cosa...
      - Scritto da: mark
      Acquisto dei brani da iTunes con DRM.
      Masterizzo un CD audio (iTunes permette 5
      masterizzazioni).
      Dal CD audio posso farne n-mila copia senza
      problemi.
      Dal CD audio posso rippare i brani in MP3 alla
      qualita' che mi pare e ascolarli ovunque,
      passarli agli amici, creare compilation e altri
      CD
      audio.

      Per quale perverso motivo dovrei pagare 30
      centesimi in piu' per fare tutto questo
      ?Perchè convertire nuovamente il CD che ti sei masterizzato con musica da iTunes può essere vista come una violazione della licenza che sottoscrivi quando compri i brani, che impedisce esplicitamente i tentativi di aggirare le protezioni (la copia su cd è concessa, ma la successiva conversione in aac senza drm è evidente che la fai per aggirare le protezioni). Inoltre oassando da lossy a loseless e ricomprimendo in formato lossy c'è perdita di qualità rispetto all'originale
      • mark scrive:
        Re: Re: Ma vorrei capire una cosa...

        Perchè convertire nuovamente il CD che ti sei
        masterizzato con musica da iTunes può essere
        vista come una violazione della licenza che
        sottoscrivi quando compri i brani, che impedisce
        esplicitamente i tentativi di aggirare le
        protezioni (la copia su cd è concessa, ma la
        successiva conversione in aac senza drm è
        evidente che la fai per aggirare le protezioni).E chissene ? E quando mai se ne accorgono ? Basta non fare la stupidata di metterlo su una rete P2P (che peraltro e' vietato anche per i brani senza DRM). La copia personale dovrebbe essere un diritto non un privilegio.
        Inoltre oassando da lossy a loseless e
        ricomprimendo in formato lossy c'è perdita di
        qualità rispetto
        all'originaleCerto ma e' un passaggio solo, la perdita e' minimale. E comunque e' una scelta obbligata visto che non tutti i player leggono il formato Apple, che comunque rimane lucchettato, vengono solo tolte le limitazioni, quindi player non "conformi" (vedi Linux) comunque non potrebbero leggere i file.L'assurdo e' che si deve pagare per usufruire di un diritto che dovrebbe essere garantito per definizione e che e' comunque limitato, perche' anche senza DRM non posso usare cio' che ho acquistato come mi pare (leggi usare i player che piu' mi aggradano). E' come acquistare un libro ed essere obbligati a leggerlo solo in casa propria, se paghi qualcosa in piu' puoi leggerlo anche seduto su una panchina al parco (ma non puoi leggerlo ad alta voce).
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Re: Re: Ma vorrei capire una cosa...
          contenuto non disponibile
        • Nicola Gigante scrive:
          Re: Re: Ma vorrei capire una cosa...

          E chissene ?
          ...
          L'assurdo e' che si deve pagare per usufruire di
          un diritto che dovrebbe essere garantito per
          definizioneNon ha senso...Quando firmi un contratto devi per legge attenerti a quello che hai firmato. Se non ti stanno bene le condizioni di iTunes semplicemente non ci compri niente e vai a comprarti un CD.Non è questione di diritti, tanto più che ti danno il diritto tramite masterizzazione a farti ben 5 copie personali su CD e infinite copie del file AAC su altri supporti (basta che copi il file).Inoltre un'altra assurdità è la convinzione che AAC non sia supportato dal resto del mondo. Ci sono centinaia di player ormai che lo supportano, sia lettori mp3 portatili sia software per PC, su qualsiasi sistema operativo, soprattutto linux. Inoltre se i brani ce li hai senza DRM, con iTunes tramite un semplice click li puoi convertire da AAC a mp3 e viceversa tutte le volte che vuoi.I fatti sono fatti.. le opinioni sono un'altra cosa...
    • Jiraya scrive:
      Re: Ma vorrei capire una cosa...
      Non credere che la qualita' resti costante dopo aver fatto un cd, ed aver ricompresso in mp3...A parte questo la comodita' e' per chi non ha voglia di sbattersi per via di un fastidioso "virus" che crea solo che problemi... come per i dvd con il DeCSS ... non e' un impedimento, ma un fastidioso rallentamento...
      • mah scrive:
        Re: Re: Ma vorrei capire una cosa...
        bof è un falso problema visto che con 2 clic questo fastidioso ed insormontabile rallentamento viene spazzato via.mi sembra che siano solo inutili sofismi i vostri...argomentati con pseudo motivazioni di ordine tecnicobah
    • metematico scrive:
      Re: Ma vorrei capire una cosa...
      - Scritto da: mark
      Acquisto dei brani da iTunes con DRM.
      Masterizzo un CD audio (iTunes permette 5
      masterizzazioni).iTunes permette infinite masterizzazioni.5 masterizzazioni sono legate alla stessa playlist di brani DRM (basta modificare la playlist o cambiare computer)
      Dal CD audio posso farne n-mila copia senza
      problemi.certo
      Dal CD audio posso rippare i brani in MP3 alla
      qualita' che mi pare e ascolarli ovunque,
      passarli agli amici, creare compilation e altri
      CD audio.se rippi un CD-audio creato da un formato compresso, perdi qualità
      Per quale perverso motivo dovrei pagare 30
      centesimi in piu' per fare tutto questo?prima di tutto quelli che costano 30 centesimi in più sono rippati ad una qualità superiore (bitrate più elevato); inoltre non hanno protezione, quindi non hai bisogno di fare il CD audio per rippare nuovamente: li puoi leggere direttamente su qualsiasi dispositivo
  • alexjenn scrive:
    Come al solito PI...
    dà notizie non esatte:"Sebbene si tratti com'è ovvio di dati molto parziali, relativi in questo caso ad un singolo album, per quanto significativo, risultano di ancora maggiore interesse se si considera che la musica senza lucchetti costa di più di quella che invece viene venduta in versione "blindata". "Non è esatto. Mentre è vero che una singola canzone senza DRM costi 30 cents. di più rispetto all'altra, è vero anche che un intero album ha lo stesso prezzo sia con DRM che senza.Allora perché scrivere l'articolo in modo errato, dico io?Inoltre vorrei aggiungere una postilla a quanto dichiarato da Coolfer, ed è che la musica senza DRM di iTunes proviene solo dal catalogo EMI, poiché è l'unica casa discografica ad aver rilasciato la licenza apposita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 01.13-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Come al solito PI...
      - Scritto da: alexjenn
      Non è esatto. Mentre è vero che una singola
      canzone senza DRM costi 30 cents. di più rispetto
      all'altra, è vero anche che un intero
      album ha lo stesso prezzo sia con DRM che
      senza.Scommetto che questa informazione l'avrai appresa da uno dei numerosi articoli a riguardo scritti in passato da PI.Devono proprio riprendere qualsiasi dettaglio dalla A alla Z dopo 45 articoli sullo stesso argomento?
      • Jiraya scrive:
        Re: Re: Come al solito PI...
        Certo, se l'alternativa e disinformazione...
      • alexjenn scrive:
        Re: Come al solito PI...
        Scommessa persa, amico. L'informazione l'ho appresa vedendo il prezzo di vendita degli album direttamente dal sito iTunes, sezione iTunes Plus.Se il negozio stesso è fonte di disinformazione, allora lo siamo tutti.
    • Roberto scrive:
      Re: Come al solito PI...
      Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 01.13
      --------------------------------------------------Gli altri seguiranno a ruota, molto presto vedrai
    • Msdead scrive:
      Re: Come al solito PI...
      - Scritto da: alexjenn
      dà notizie non esatte:

      "Sebbene si tratti com'è ovvio di dati molto
      parziali, relativi in questo caso ad un singolo
      album, per quanto significativo, risultano di
      ancora maggiore interesse se si considera che la
      musica senza lucchetti costa di più di quella
      che invece viene venduta in versione
      "blindata". "

      Non è esatto. Mentre è vero che una singola
      canzone senza DRM costi 30 cents. di più rispetto
      all'altra, è vero anche che un intero
      album ha lo stesso prezzo sia con DRM che
      senza.

      Allora perché scrivere l'articolo in modo errato,
      dico
      io?Perchè tu non capisci che quelli di PI fanno riferimento ai singoli brani e non agli album come cd!Se hai seguito la vicenda, l'articolo è chiarissimo e senza errori...All'inizio si parla degli album ma poi, dopo il "per quanto significativo", sì parla delle canzoni singole che fanno parte di album e in generale.

      Inoltre vorrei aggiungere una postilla a quanto
      dichiarato da Coolfer, ed è che la musica senza
      DRM di iTunes proviene solo dal catalogo EMI,
      poiché è l'unica casa discografica ad aver
      rilasciato la licenza
      apposita.
      Sì ma se hai seguito e cercato notizie in internet, anche le altre major stanno eseguendo esperimenti sulla musica libera da DRM.In ogni caso è stato detto a suo tempo che era solo la EMI che concedeva con Itunes tracce libere da DRM quindi non c'è bisogno di specificarlo, dato che nessun'altra major si è aggiunta in seguito.Inoltre se dici che quelli di PI scrivono male gli articoli, dato il tuo "Come al solito PI...da notizie inesatte", puoi anche cercare notizie altrove oppure rispettare chi si sbatte per ottenere informazioni e tenerci aggiornati sulle vicende sia informatiche che di altro tipo.A me non piace che gli altri si permettano il lusso di giudicare e anch'io evito di giudicare se posso.Limitati solo ai commenti di quanto è scritto nell'articolo e non sul come sia scritto,perchè altrimenti ti ritieni più bravo ed è come dire a chi lo ha scritto (magari se ne frega è però...)che è un povero idiota e non è vero.E' una questione di rispetto mica per altro ok?
  • zeno scrive:
    la sagra dell'ovvio
    effettivamente non credo ci voglia un QI di 180 per capire che alla gente i drm sono sempre stati sulle scatole
    • d scrive:
      Re: la sagra dell'ovvio
      - Scritto da: zeno
      effettivamente non credo ci voglia un QI di 180
      per capire che alla gente i drm sono sempre stati
      sulle scatoleVero, ma la gente con quel QI e' sensibile solo a certi argomenti (leggi: vendite). Quindi ben vengano queste statistiche.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: la sagra dell'ovvio
      contenuto non disponibile
  • Sgabbio scrive:
    Re: Che senso ha?
    informato meglio sul file Audio che usa iTunes e del bitrate che usa.
    • chojin scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Sgabbio
      informato meglio sul file Audio che usa iTunes e
      del bitrate che
      usa.Sei tu che non sei informato. Non ti vendono brani compressi lossless, quindi rispetto al CD fanno sempre schifo.
      • Non authenticat scrive:
        Re: Che senso ha?
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Sgabbio

        informato meglio sul file Audio che usa iTunes e

        del bitrate che

        usa.

        Sei tu che non sei informato. Non ti vendono
        brani compressi lossless, quindi rispetto al CD
        fanno sempre
        schifo.Ahhh ... capisco.... e da quando il CD è lossles?
  • Ciano scrive:
    Dei geni
    ...sono questi delle società che fanno le rilevazioni statistiche!Ci vogliono dei GENI per poter affermare che la musica senza DRM è preferita da qualunque deficiente rispetto alla musica con DRM...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Dei geni
      sti sondaggi hanno un target per i deficenti ovvero le case discografiche
    • disilluso scrive:
      Re: Dei geni
      a parità di prezzo è palese, ma visto che c'è di mezzo un prezzo più alto, non è che sia così scontato... così come non è scontato che il trend rimarrà questo
  • sh4d scrive:
    era ora!
    una mossa tanto semplice non poteva che portare ad una conclusione altrettanto ovvia: se non ha restrizioni, vende di più. Credo proprio che ricomincerò ad acquistare a queste condizioni, quantomeno per dimostrare la mia approvazione a questo nuovo status. Spero solo che parallelamente continuerà a lungo la distrubuzione dei normali cd. Che rimangono sempre di qualità audio decisamente superiore agli mp3.PS: finalmente un forum fruibile come si deve, veramente gradevole!Sh4d-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 00.31-----------------------------------------------------------
  • Daniel Londero scrive:
    Non ci voleva poi molto...
    E' chiaro che se posso fruire dei materiali che acquisto in ogni modo che voglio lo faccio senza esitazioni...Finalmente l'hanno capita!
    • Pejone scrive:
      Re: Non ci voleva poi molto...
      Infatti!Sono anni che lo si dice...Del resto questi sono ancora convinti che se tu non avessi più la possibilità di scaricare 1000 brani dal p2p li compreresti comunque....
      • Daniel Londero scrive:
        Re: Non ci voleva poi molto...
        Sicuramente si troverebbero altre vie...ma se il prezzo fosse equo credo che in molti acquisterebbero musica online o anche in negozio. Un cd a 10 credo possa essere il giusto valore dell'opera visto che dei 30-40 che si pagano di solito la gran parte viene mangiata prima che arrivi all'artista. A prezzi simili io comprerei molta più musica di quella che compro attualmente.
  • Msdead scrive:
    Lo avevo detto io...
    Chi si ricorda quello che avevo detto in passato sul DRM?Alla gente piace la roba libera, se costa 30 centesimi in più o in meno non importa per il consumatore (ma 5 o 10 euro sono esageratissimi!), basta che possa usarla senza restrizioni.Certo sono numeri ancora privi di conferme e di dati certi ma intanto è un inizio che non deve essere preso con tanta leggerezza.Volete vedere che è uguale anche per software e film?Io penso di sì...voi che dite?Spero che le vendite DRM-free continuino sempre verso l'alto e poi sarei curioso di sapere cosa dicono le major se e quando dovranno riconoscere che il DRM è male.Aspetterò fiducioso, intanto vediamo cosa succede.Se continuano a salire o restano cifre accettabili, c'è caso che presto anche i cd e dvd vengano liberati, anche se ammetto che è una pura illusione...la speranza però c'è.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 00.19-----------------------------------------------------------
    • Sgabbio scrive:
      Re: Lo avevo detto io...
      Quindi magari microsoft leva l'attivazione forzata e lo spyware WGA ? :DMah...chi sa se applicheranno questo concetto anche in altri campi
  • Crazy scrive:
    Finalmente i fatti parlano chiaro
    CIAO A TUTTIdopo anni che si dice e ridice che i DRM sono la causa del calo di vendite dei CD e dei brani, un'iniziativa concreta conferma il tutto.Bene gente, finalmente siamo liberi di acquistare di nuovo muscia nostra, e non prenderla in affitto.Mi stupisce che ci sia ancora un percentuale di gente che prende musica con DRM, ma suppongo sia quelal fetta di gente che non ha la minima idea di cosa un luchetto digitale sia.Quello che conta e` che se le vendite continueranno bene, i DRM andranno a quel paese, e con essi, tutte le tecnologie nascenti che le major volevano imporre all'intero globo.Finalmente, un bagliore di speranza in piu`DISTINTI SALUTI
    • Sgabbio scrive:
      Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
      Concordo, anche se trovo più vantaggioso comporarmi tutto l'album da itunes che il singolo brano :DBhe...meglio tardi che mai per le major.... mi domando se seguirano questa logica anche per i CD
    • pro DRM scrive:
      Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
      Nell'articolo dice solo che hanno venduto più tracce. Se poi ogni acquirente di un brano DRM-free ha fornito una copia di tale contenuto ai suoi amici, prevendendoli dall'acquisto del medesimo, allora complessivamente gli editori e gli autori ci hanno perso. Ecco perché è giusto che qualsiasi tipo di file sia protetto da un DRM non interoperabile (reso inviolabile dal Palladium).(win)(apple)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
        Puzzi di troll, lontanto un chilometro (poi sul finale di sei propio bruciato)
        • pro DRM scrive:
          Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
          Perché dici così?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
            Scusa se no ti ho rispsoto prima...un bug del forum :DAllora, dico cosi perchè hai usato un tono eccesivamente provocatorio per non parlare che nella parentesi hai citato palladium quando anche i micro organismi monocellulari sanno che tale progetto di microsoft a cambiato nome in una sigla.
      • Roberto scrive:
        Re: Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
        - Scritto da: pro DRM
        Nell'articolo dice solo che hanno venduto più
        tracce. Se poi ogni acquirente di un brano
        DRM-free ha fornito una copia di tale contenuto
        ai suoi amici, prevendendoli dall'acquisto del
        medesimo, allora complessivamente gli editori e
        gli autori ci hanno perso. Ecco perché è giusto
        che qualsiasi tipo di file sia protetto da un DRM
        non interoperabile (reso inviolabile dal
        Palladium).

        (win)(apple)Tu compri brani con DRM?
    • Dem-f scrive:
      Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
      Strano che ancora non ci sia qualcuno che si sia fatto vivo dicendo, Eh beh ma 0,99 eurocent a canzone sono troppitroppitroppi!La verità è che a noi tutti fa molto comodo questa situazione, perchè ci offre l'appiglio per continuare a scaricare.Personalmente, continuo a comprare i cd. Costano un occhio della testa e ne compro meno di quello che vorrei, ma alla fine danno soddisfazione.Ma se davvero un giorno arrivassimo ad una situazione per cui le case discografiche dicessero: "Ok ora i cd costano 9,90 e non ci sono DRM. Ma se becchiamo qualcuno a copiare gli facciamo il chiulo a paiolo". Noi come reagiremmo?
      • Non authenticat scrive:
        Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
        - Scritto da: Dem-f

        facciamo il chiulo a paiolo". Noi come
        reagiremmo?Noi chi? :D @^
      • deltree scrive:
        Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
        Lo dico io: stanno vendendo materiale duplicabile all'infinito e potenzialmente facente parte del patrimonio culturale dell'umanità a cifre irragionevoli. Ancora più irragionevole è il fatto che per la distribuzione digitale, tolto un intermediario fisico (il distributore) ne è stato aggiunto uno virtuale (il digital deliverer) che, in molti casi, chiede stecche più significative del distributore fisico. Mentre può essere relativamente facile cambiare il circuito di distribuzione fisica, sta diventando impossibile far migrare i proprio contenuti da un digital deliverer all'altro (sia per l'utente finale che per i produttori di beni) e non c'è interoperabilità tra i vari servizi (se compro un brano con iTunes non ho speranza di vedermi l'acquisto riconosciuto da un altro distributore, il che è assurdo, visto che io non compro il brano ma il diritto ad ascoltarlo). Tutto ciò è assurdo, perché la distribuzione digitale, di fatto diminuisce ALMENO di un ordine di grandezza (ovvero 10 volte) le spese di produzione e distribuzione, mentre l'utente continua a pagare cifre poco dissimili dai beni fisici.Non è un caso che il digital delivery nel suo complesso (con o senza drm) sia un meccanismo che ha come riferimento solo una ristretta cerchia di utenza (per lo più 25-35enni, single e benestanti) e che stenta a crescere in maniera significativa nonostante le multinazionali stiano creando dei sistemi molto efficaci conditi di marketing a tappeto per acquisire utenti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 15.21-----------------------------------------------------------
        • Dem-f scrive:
          Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
          Guarda, concordo praticamente su tutto eccetera eccetera, ma il successo di servizi di musica come Itunes incrementano le loro market share ben oltre il target dei single 25-35 benestanti.La storia della cultura poi. Ma non raccontiamoci minchiat3 forza!!! Vogliamo essere un pò seri? Dove sta la cultura? Dove! io voglio che qualcuno qui mi venga a dire dove sta l'accrescimento culturale insito nell'ascolto di un mp3 di Biagio Antonacci. O di Jay-Z. O di Pink. Questo è un insulto per chi, come me, la cultura nella musica se l'è fatta studiando e spuntando sangue in pomeriggi e pomeriggi di esercizi.Per cortesia, non ammantiamo -anche per legittimo amor di causa- la causa della "musica a prezzo equo" di status, come quello di cultura, che non le sono propri nel 99,99% dei casi. E in quello 0,01% restante, è tale il valore che anche costasse 20 euro a traccia sarebbero da avere comunque, e il discorso cade.La cultura NON è per tutti. E' intrattenimento quello che vogliamo a poco prezzo, tutte queste battaglie sulla libertà sulla circolazione delle idee. Ma per favore. Panem et circensem, come si faceva una volta per il popolo pecora. E' questa ipocrisia che non ci permetterà di spuntarla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 giugno 2007 16.49-----------------------------------------------------------
          • deltree scrive:
            Re: Finalmente i fatti parlano chiaro
            Per tua informazione, l'intrattenimento può essere anche culturale e, per quanto mi riguarda, sangue sputato o meno, il tuo ragionamento non sta in piedi. Per te anche tutti gli altri media spacciati in elettronico come i libri, i videogiochi, etc sono solo spazzatura?Spiegami "The mismeasure of man" a 10 euro in formato elettronico.
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