Entro due mesi chi possiede un monopattino dovrà conformarsi ai nuovi obblighi previsti per quanto riguarda la targa e l’assicurazione. Ci sarà tempo fino al 16 maggio per farlo, ma considerando i tempi piuttosto stretti è probabile che si finirà per chiudere un occhio durante i controlli. Ad ogni modo, per chi non si adeguerà sono previste multe fino a 400 euro.
Targa e assicurazione obbligatori per i monopattini
Il decreto del Direttore Generale per la Motorizzazione pubblicato questa settimana in Gazzetta Ufficiale prevede le modalità di funzionamento della piattaforma dedicata. Sarà ospitata dal Portale dell’Automobilista. Usiamo il futuro, perché in questo momento anche volendo accedere, non è possibile. È in fase di allestimento.
La presente sezione è in corso di aggiornamento. I contenuti saranno resi disponibili prossimamente.

Una volta online, si potrà accedere con SPID o CIE ed effettuare la richiesta per il rilascio della targa. Il contrassegno (così è chiamato) sarà poi da ritirare presso un ufficio della Motorizzazione o negli studi autorizzati, prima di apporlo sul retro o sul piantone dello sterzo. Verrà associato al codice fiscale del proprietario e non al mezzo, come invece avviene per le automobili. In caso di furto o smarrimento bisognerà comunicarlo tempestivamente. La spesa prevista è di 8,66 euro: 5,03 euro per la produzione, 1,11 euro per l’IVA e 2,52 euro di oneri accessori.
Il discorso cambia invece per la copertura assicurativa, che costerà inevitabilmente di più. Toccherà alle singole compagnie stabilire le tariffe e le opzioni da integrare eventualmente alla polizza base, ma si prevede un esborso annuo compreso tra 25 e 150 euro (secondo Assoutenti).
Merita infine un paragrafo a parte il layout del Portale dell’Automobilista che fa capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: provate a navigarlo da smartphone. È il 2026 e non è prevista un’interfaccia ottimizzata per i dispositivi mobili, con buona pace dei criteri per l’accessibilità.
