Moto X, born in the USA

Enfatiche strategie pubblicitarie per il primo modello di smartphone ideato e prodotto interamente negli Stati Uniti d'America. Con la promessa di una non meglio precisata possibilità di personalizzazione

Roma – In prossimità delle celebrazioni nazionali nell’ Independence Day , un evocativo manifesto pubblicitario diramato da Motorola Mobility e pubblicato sui principali quotidiani a stelle e strisce. La società controllata da Google è ormai pronta al lancio estivo del suo atteso modello Moto X, pubblicizzato come il primo smartphone ideato, prodotto e assemblato negli Stati Uniti d’America .

Una vena di patriottismo nelle strategie pubblicitarie dell’azienda di Libertyville, tra grigliate e fuochi d’artificio nelle imminenti festività nazionali. Ricordando certi manifesti di Apple – che attiravano l’attenzione sul processo creativo made in California – Motorola Mobility punterà sul design casalingo per offrire ai suoi utenti un grado elevatissimo di personalizzazione nel consumo cellulare di tutti i giorni.

Ad oggi, un alone di mistero circonda questo stesso livello di personalizzazione promesso dall’azienda di Google nel nuovo modello Moto X, probabilmente a partire da una vasta gamma di colori nella scocca.

Si vocifera della possibilità di modificare liberamente le specifiche di memoria e chip , anche se il produttore statunitense si è finora limitato a celebrare la sua indipendenza patriottica sul mercato mobile. ( M.V. )

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  • bubba scrive:
    buona mossa
    ... dopo l'ipocrisia dell'internet hall of fame a Swartz [1], direi che si puo fare buon gioco sul senso di colpa 'legale', che le leggi draconiane tipo la CFAA hanno causato.[1] http://www.internethalloffame.org/blog/2013/06/26/internet-hall-fame-announces-2013-inductees
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