MSN Explorer non spia, parola di MS

Un'opzione presente nella sezione privacy del nuovo browser MSN Explorer ha insospettito alcuni utenti. Ne abbiamo parlato con Microsoft, che ha anche spiegato la diversa strada di sviluppo di Internet Explorer


Roma – Nell’ultima settimana alcuni lettori hanno scritto a Punto Informatico per metterlo al corrente di un’opzione di MSN Explorer che li aveva alquanto insospettiti. Questa opzione, abbastanza nascosta, si trova all’interno delle “Impostazioni privacy” e porta l’insolito nome di “Monitoraggio qualità del servizio”. Ecco cosa vi si legge:

“Di tanto in tanto, inviamo alcune informazioni riguardanti il tuo computer al servizio MSN per monitorare la qualità del servizio che offriamo. Utilizziamo questi dati per migliorare le prestazioni, l’affidabilità e l’utilità di MSN Explorer. Nessun dato personale viene inviato né siamo in grado di associare i dati dell’identità dell’utente. Tuttavia, se non desideri che queste informazioni siano inviate, puoi disattivare questa funzionalità annullando la selezione di questa casella”.

La funzionalità è abilitata di default, ma l’utente ha la possibilità di disabilitarla tramite una check box che si trova nella stessa finestra dove compare il messaggio sopra riportato.

Un lettore, Daniele, ha scritto al servizio di assistenza Microsoft ponendo le seguenti domande: “Vorrei sapere in dettaglio in che cosa consiste il ‘Monitoraggio qualità del servizio’ di MSN Explorer, quali informazioni esattamente vengono inviate a voi, quanta banda occupa l’invio di tali informazioni, quante informazioni e ogni quanto tempo. Questo ovviamente per capire se MSN Explorer può essere considerato un servizio che in un certo qual modo è ‘a pagamento’. Grazie”.

Questa mail, inviata alla casella di posta elettronica del supporto tecnico italiano di MSN, ItalianSupt@msn.com , è però tornata indietro per un qualche errore. Punto Informatico ha quindi interrogato sulla questione Stefano Maruzzi, Country Manager di MSN.it.


Maruzzi ha spiegato a Punto Informatico che “la funzionalità è autoesplicativa e non nasconde assolutamente nessun sistema di spyware o presunto tale, anche perché a quest’ora sarebbe già venuto fuori: sebbene MSN Explorer sia uscito in Italia da pochi giorni, in USA è disponibile dallo scorso ottobre e in alcuni paesi europei da diverse settimane”.

Sebbene Maruzzi non abbia potuto quantificare il traffico generato da questa opzione né scendere in dettagli tecnici, assicura che “la funzionalità ha il solo e dichiarato scopo di migliorare l’affidabilità e l’usabilità del prodotto, inviando sui server di MSN solo pochi pacchetti contenenti informazioni che possano aiutare Microsoft a correggere eventuali bug, aggiornare il prodotto o migliorare la qualità di certe funzioni o sezioni del software”.

Dunque nulla da temere? “Assolutamente no”, ci ha assicurato Maruzzi. “Credetemi: gli utenti possono stare tranquilli, nessuna delle informazioni trasmesse può far risalire alla loro identità ed il monitoraggio non riguarda l’utilizzo di altri software od il contenuto del PC”. E per chi proprio non si fidasse, c’è sempre la possibilità di disabilitare il servizio.

Maruzzi ha poi spiegato a Punto Informatico che lo sviluppo di Internet Explorer 6 e MSN Explorer proseguiranno in modo parallelo.

“Internet Explorer rimarrà il browser più utilizzato dei prossimi anni, sia a livello professionale, sia a livello consumer. MSN Explorer, che si appoggia sullo stesso motore di IE, offre un’interfaccia più ricca, intuitiva e orientata ai servizi: quest’ultimo si rivolge soprattutto all’utenza domestica ed in generale a chi utilizza già i servizi offerti dal portale di MSN. IE rimane invece il browser preferito per l’utenza più esperta e professionale, che in genere apprezza un’interfaccia utente più sobria e razionale e funzionalità più avanzate”.

I due browser di casa Microsoft dunque convivranno come buoni fratelli, ma Maruzzi non esclude che in futuro alcune feature sperimentate con l’interfaccia grafica di MSN Explorer, possano poi essere portate anche su IE.

Maruzzi poi esclude che MSN Explorer possa al momento attuale essere portato sul mercato embedded, dove invece si trova la versione “pocket” di IE, perché la sua interfaccia grafica è troppo pesante e complessa per le limitate risorse di un dispositivo mobile.

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  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite
    Il problema è sempre il solito, l'utente (o meglio l'utonto). Se ci fosse più informazione, gli utenti riuscirebbero a configurare in modo migliore il loro client di posta in modo da evitare disastri! Esiste una funzione in Outolook che consente di bloccare gli eseguibili, prima che vengano scaricati, ovviamente il programma avvisa che alla mail era allegato un eseguibile specificandone il nome, in modo che l'utente possa sceglere se scaricarlo (perchè atteso) o se cancellarlo dal server.Quanti utenti sono a conoscenza di questo?
  • Anonimo scrive:
    Il problema non e' il worm
    ..ma il fatto di essere stati infettati da Sub Seven. Una volta che l'avete installato sulla vostra macchina si apre una voragine da cui puo' entrare la qualsiasi. Il problema quindi va affrontato a monte.
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