MSN punta tutto sulla Toolbar

Ecco come Microsoft intende dar filo da torcere a Google che, con il suo Desktop Search, ha inaugurato un nuovo modo di vivere i propri archivi personali e il web. Ci prova con una nuova Toolbar


Roma – “Un passo in avanti verso un futuro in cui non ci sarà più bisogno di motori di ricerca. Quando tutto nel nostro Personal computer sarà auto-catalogato, immediatamente visibile e pronto ad essere utilizzato dall’utente”. Stefano Maruzzi, country manager di Msn Italy, presenta così a Punto Informatico l’integrazione della nuova Msn Search Toolbar con Windows Desktop Search. Un’iniziativa annunciata da tempo dalla casa di Redmond, che oggi viene ufficializzata in contemporanea in 33 Paesi di tutto il mondo.

Microsoft, dunque, gioca la carta del sogno per rilanciarsi in un mercato, a pochi giorni dalla pubblicazione di dati che la danno in calo tra le simpatie degli “internauti”. Una ricerca di Netapplications ha infatti rilevato che Internet Explorer è scesa a una quota di mercato-browser dell’87,23%, che rappresenta il minimo storico. E proprio la pressione della concorrenza, in particolare dell’agguerritissimo Firefox (salito all’8%), sembra aver giocato un ruolo nell’accelerare i tempi del via libera all’integrazione.

“La pressione della concorrenza è innegabile e da sempre rappresenta un driver importante nello sviluppo delle tecnologie – osserva Maruzzi -, tuttavia nel delineare le nostre strategie guardiamo soprattutto alle esigenze della clientela, che chiede strumenti di navigazione on e off-line più facili da utilizzare e in grado di garantire risultati migliori rispetto ai prodotti già esistenti sul mercato”.

La toolbar, scaricabile gratuitamente qui , contiene, tra le altre cose, la funzione di tabbed browsing che rende più comoda la navigazione, permettendo una migliore organizzazione delle finestre aperte. Una funzione disponibile che altri browser, come Firefox o Opera, integrano già da parecchio tempo. “L’integrazione – aggiunge Maruzzi – costituisce una sorta di eco-sistema che si sviluppa intorno al motore di ricerca, ampliando la visuale a disposizione del navigatore, con la conseguenza di rendere più piacevole la navigazione Web”.

In questo modo la società di Redmond aggiunge un’altra carta alla sfida lanciata al Desktop Search di Google. Microsoft punta sulla carta convergenza, visto che l’integrazione assicura un’unica piattaforma di ricerca accessibile dai più diffusi software Microsoft: la barra di Msn si integra infatti con Outlook, Internet Explorer ed Office. Maruzzi delinea anche le possibili ricadute economiche di questa innovazione: “Ad esempio – prosegue – digitando la parola “automobile” avremmo risposte più numerose e più visibili, il che statisticamente porterà a dei vantaggi per i venditori degli autoveicoli.”.

La versione finale del prodotto Microsoft risponde anche ad alcune osservazioni dei beta tester, che ad esempio hanno indotto gli sviluppatori a rivedere l’indicizzazione delle ricerche per tutelare meglio la privacy su alcuni dati sensibili. “Le impressioni dei nostri utenti – prosegue Maruzzi – rappresentano una voce fondamentale nelle nostre strategie di sviluppo, per cui prestiamo sempre la massima attenzione ai loro consigli”.

E per quanto riguarda gli scenari futuri, il country manager di Msn Italia si lascia andare all’ottimismo. “Dopo poche settimane dal lancio registriamo già 100 milioni di download del nostro Desktop Search, il che significa che la strada seguita dal nostro gruppo è quella giusta. Nel futuro avremo computer sempre più potenti, capaci di immagazzinare quantità enormi di dati. Per cui dovremo saper rispondere alla necessità di reperire le informazioni archiviate nel modo più semplice, evitando agli utenti perdite di tempo”.

Luigi Dell’Olio

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  • Anonimo scrive:
    ma sono ancora in circolazione
    queste puzze della SCO ?
  • Anonimo scrive:
    sco flirta ancora con l'oss
    "In an effort to turn around its dwindling Unix revenue, SCO introduced a new version of its OpenServer product Wednesday along with a new open-source-friendly attitude." CHE FACCE DI BRONZO !http://news.zdnet.com/2100-3513_22-5760029.html
    • Anonimo scrive:
      Re: sco flirta ancora con l'oss
      - Scritto da: Anonimo
      "In an effort to turn around its dwindling Unix
      revenue, SCO introduced a new version of its
      OpenServer product Wednesday along with a new
      open-source-friendly attitude."

      CHE FACCE DI BRONZO !

      http://news.zdnet.com/2100-3513_22-5760029.htmlMa cosa pretendi da una società che registra i seguenti trademark:MOBILETSMOBILETME, INC.MYVOTEGOMOBILESCOMOBILEHEARTBEAT FOR BUSINESSEXECUTION PROCESS SERVERABOVE THE LINEEPS MOBILEROADRUNNERhttp://www.groklaw.net/article.php?story=20050623141310191Tra il resto l'ultimo è un prodotto già esistente...
  • Anonimo scrive:
    Piccola osservazione
    Ma come fanno a chiamarlo "OPENserver" se poi di open (per lo meno di open source) c'è ben poco?correggetemi se sbagliocordialità:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola osservazione
      forse usa standard aperti
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola osservazione
      - Scritto da: Anonimo
      Ma come fanno a chiamarlo "OPENserver" se poi di
      open (per lo meno di open source) c'è ben poco?

      correggetemi se sbaglio

      cordialità:)
      è di moda.
  • THe_ZiPMaN scrive:
    Ma chi è il pirla...
    ... che paga 600$ per un SO^H^H informe insieme di codice "proprietario" destinato all'estinzione con tutte le valide alternative sul mercato (Linux, *BSD, openSolaris,ecc.)?
    • teddybear scrive:
      Re: Ma chi è il pirla...
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      ... che paga 600$ per un SO^H^H informe insieme
      di codice "proprietario" destinato all'estinzione
      con tutte le valide alternative sul mercato
      (Linux, *BSD, openSolaris,ecc.)?Non mi pare che WinServer costi molto meno... e che il suo codice sia meno informe.Non sono molto esperto dell'altro ramo di Unix (il systemV, per intenderci), avendo sempre solo usato roba della famiglia BSD... La mia domanda e'... quanti SystemV ci sono attualmente sul mercato? (close/open/free/not-free) ?Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle ultime tecnologie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi è il pirla...

        Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle
        ultime tecnologie.linux e solaris di sicuro....
        • pikappa scrive:
          Re: Ma chi è il pirla...
          - Scritto da: Anonimo

          Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle

          ultime tecnologie.

          linux e solaris di sicuro....Beh veramente nessuno 2 dei 2, il primo non è uno UNIX, ma un clone compatibile con lo standard posix, mentre il secondo invece attinge a piene mani soprattutto da BSD, ma anche da system V
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi è il pirla...
            - Scritto da: pikappa

            - Scritto da: Anonimo


            Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle


            ultime tecnologie.



            linux e solaris di sicuro....
            Beh veramente nessuno 2 dei 2, il primo non è uno
            UNIX, ma un clone compatibile con lo standard
            posix, ...questione di sintassi... :)mentre il secondo invece attinge a piene
            mani soprattutto da BSD, ma anche da system Vattenzione che un conto e' utilizzare codice bsd, un conto e' essere sysV, oggigiorno lo unix sysV piu' rappresentativo tra quelli esistenti e' Solaris.Per quanto riguarda SCO...e' un aborto di unix nato per guadagnare terreno nel mercato x86, ovviamente dato che deve competere con infiniti altro os quali quelli sopra citati non ha mai avuto un gran successo (al contrario ad esempio di AIX, Irix, Solaris, HP-UX ecc che avevano le loro macchine su cui girare e le loro nicchie di mercato).saluti
        • teddybear scrive:
          Re: Ma chi è il pirla...
          - Scritto da: Anonimo

          Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle

          ultime tecnologie.
          linux e solaris di sicuro....Linux NON e' unix.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi è il pirla...
            - Scritto da: teddybear
            - Scritto da: Anonimo


            Intendo ovviamente prodotti aggiornati alle


            ultime tecnologie.


            linux e solaris di sicuro....

            Linux NON e' unix.Questo mi ricorda i fan di Solaris quando linux camminava ancora a quattro zampe :-D
          • teddybear scrive:
            Re: Ma chi è il pirla...
            - Scritto da: Anonimo

            Linux NON e' unix.
            Questo mi ricorda i fan di Solaris quando linux
            camminava ancora a quattro zampe :-DMai stato fan di Solaris. Ci lavoro, non mi piace, lo uso, lo apprezzo per quello che deve fare, e lo fa bene, ma non lo sceglierei mai, potendo.Ancor meno sono stato un fan di linux. La prima versione da me scaricata ed installata era una 0.qualchecosa.82 floppy.Bello, carino...Poi sono tornato ad usare unix.Ora linux ha una quindicina di anni (qualcosa meno), ma continua a non piacermi. Continuo a giocare con il mio unix. Mi ci trovo bene, non mi ha mai dato problemi, quello che voglio fare lo faccio. E continuo ad essere della stessa opinione. Linux non è unix. È un sistema operativo molto simile. Ma non lo è.
    • Mazinga@ scrive:
      Re: Ma chi è il pirla...
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      ... che paga 600$ per un SO^H^H informe insieme
      di codice "proprietario" destinato all'estinzione
      con tutte le valide alternative sul mercato
      (Linux, *BSD, openSolaris,ecc.)?Il perche' e' semplice (ed e' la cosa + diffusa):lo compra 1 che e' rimasto intrappolato ai tempi dei tempi e non puo' + (o non ha particolare interesse a...) migrare altrove (magari xche' e' Pubblica Amministrazione, o una catena di negozi in tutto il mondo, con migrazione ingestibile...)Alla fine i sistemi server, ovunque li metti, piazzano radici che non strappi facilmente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi è il pirla...

        lo compra 1 che e' rimasto intrappolato ai tempi
        dei tempi e non puo' + (o non ha particolareConsiderando che a parte l'eventuale supporto a nuovo hardware (per il quale i produttori solitamente distribuiscono drivers anche per versioni meno recenti dello SCO) non c'e' nulla di piu' che in una distribuzione linux o *BSD (si', SCO succhia molto dall'opensource ma poi lo vende come parte integrante del suo "prodotto"), siamo di fronte alla possibilita' che dopo un eventuale upgrade, come accade anche in ambito windows, la "applicazione dedicata" del cliente non funzioni piu'...Oppure c'e' anche il risvolto della "medaglia drivers": che schede che con OS 5.0.x funzionino e che per OS 6.0 non esistano drivers e il produttore abbia abbandonato da anni OS e quindi non supporti piu' il prodotto hardware.Avendo lavorato personalmente con SCO OS, e lavorando tutt'ora con Linux, la seconda parte e' cio' che mi e' capitato... anzi, e' stato il produttore stesso ad invitarmi a fare l'upgrade a Linux, dichiarando la deadline del supporto SCO sulle sue schede, e non me ne sono affatto pentito... anzi! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi è il pirla...
      la gdf italiana per esempio ci ha appena costruito tutte le sue infrastrutture ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi è il pirla...
      - Scritto da: THe_ZiPMaN
      ... che paga 600$ per un SO^H^H informe insieme
      di codice "proprietario" destinato all'estinzione
      con tutte le valide alternative sul mercato
      (Linux, *BSD, openSolaris,ecc.)?e poi il mondo campa di aria frittatornatene in cina bolscevico perdente!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi è il pirla...
        - Scritto da: Anonimo
        e poi il mondo campa di aria fritta

        tornatene in cina bolscevico perdente!Eccone uno!
      • Riot scrive:
        Re: Ma chi è il pirla...


        ... che paga 600$ per un SO^H^H informe insieme

        di codice "proprietario" destinato
        all'estinzione

        con tutte le valide alternative sul mercato

        (Linux, *BSD, openSolaris,ecc.)?

        e poi il mondo campa di aria fritta

        tornatene in cina bolscevico perdente!Sai com'è, a noi bolscevichi non piace finanziare gli studi legali...:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi è il pirla...
        - Scritto da: Anonimo

        e poi il mondo campa di aria fritta

        tornatene in cina bolscevico perdente!Mi togli una curiosità, cosa ti sei bevuto prima di rispondere al post? Roba buona?
        • frizzo scrive:
          Re: Ma chi è il pirla...

          tornatene in cina bolscevico perdente!ti ringazio per aver interrotto (con il tuo motivato intervento)questa discussione...inoltre sono contento che esistano persone dalla fantasia sfrenata da mettere assime i sistemi aopen,il comunismo,la Cina e la Russia.....!GRAZIE GRAZIE GRAZIE :'(
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