Musica a pagamento per Tiscali

L'operatore apre Tiscali Music Shop, per rivendere brani via internet in Europa


Roma – C’è anche Tiscali nella schiera degli operatori europei che tentano la strada della distribuzione musicale a pagamento via internet. Tiscali ha infatti firmato un accordo con OD2 per la realizzazione del Tiscali Music Shop.

Gli utenti potranno abbonarsi a 7 euro al mese direttamente online e attraverso la piattaforma OD2, azienda che fa capo a Peter Gabriel, uno dei più importanti nomi della musica contemporanea, Tiscali metterà a disposizione una “library” di un enorme numero di brani musicali e video provenienti da BMG, EMI ed altri produttori.

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  • Anonimo scrive:
    BIXIO? Ma..
    non e' per caso quello che organizza i famosi concerti di musica classica con autori di cui detiene i diritti in giro per l'italia versando la quota di siae e poi intascandosi i diritti dalla medesima che sono quantificati in 3 volte la cifra pagata?E' passato sullo special di report sulla siae col suo bel faccione da maneggione se non ricordo male.Eh si, se e' lui a pensarci all'iva siamo messi proprio bene
  • Anonimo scrive:
    IVA AL 4%
    A tutti quelli che commentano negativamente riguardo all'IVA al 4% sui dischi. Non capite niente, e d'altronde lo si deduce da come scrivete. Le case discografiche applicano l'IVA sul prezzo al rivenditore, e perciò al massimo su £ 24.000. (14% in meno su £ 24.000=£ 3.360). Prima di dire cazzate,informatevi! La realtà è che se anche il disco costasse molto meno, voi rubereste lostesso. A Riccardo Mereti che vaneggia ("Le case guadagnano i contribuenti pagano le tasse"), il premio per la migliore barzelletta della settimana.
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA AL 4%
      - Scritto da: roberto galanti

      A tutti quelli che commentano negativamente
      riguardo all'IVA al 4% sui dischi. Non
      capite
      niente, Illuminaci, o sommo!
      e d'altronde lo si deduce da come
      scrivete. Le case discografiche applicano
      l'IVA
      sul prezzo al rivenditore, e perciò al
      massimo
      su £ 24.000. (14% in meno su £ 24.000=£
      3.360).14%? Dalle mie parti, o sommo, 20-4 fa 16.
      Prima di dire cazzate,informatevi!O sommo, impara l'aritmetica, prima di illuminare!
      La realtà
      è che se anche il disco costasse molto
      meno, voi
      rubereste lostesso. Hai delle prove, primea di lanciare tali infamanti accuse, o sommo?
      • Anonimo scrive:
        Re: IVA AL 4%
        La realtà è che non ha le prove ma ha un negozio di dischi!!!


        La realtà

        è che se anche il disco costasse molto

        meno, voi

        rubereste lostesso.

        Hai delle prove, primea di lanciare tali
        infamanti accuse, o sommo?



  • Anonimo scrive:
    WOW iva al 4%?
    wow riducono l'iva al 4% ?avrà importantissime ripercussioni!!!allora facciamo 2 conti,un cd costa ormai almeno 36.000 lire...3000 sarà il costo di produzione (cd, custodia, libretto)3000 vanno all'artista2000 saranno le spese di trasporto?7200 era l'iva al 20%20800 vanno alla casa discografica....stando a questa notizia il prezzo diminuirà di circa 3000 lire...non sarebbe meglio che le 3000 lire allo state gliele do comunque che mi cambiano ben poco, e invece non riducono il guadagno della casa discografica del 50 %?li si risparmierebbero almeno 10.000 lire.forse dovrebbero ragionare bene prima di fare ste manovre.
    • Anonimo scrive:
      Re: WOW iva al 4%?
      Pippo,Pippo! Anche tu parli, come tanti,senza sapere. Facciamo due conti, come dici. Dimentichi le spese di registrazione (50,100,200,500 milioni?). Dimentichi i diritti d'autore (SIAE). Dimentichi i costi della pubblicità e della promozione. Dimentichi il guadagno dei negozianti (33% sul prezzo al pubblico). Quanto rimane? Forse sarebbe meglio conoscere,prima di buttarsi a fare certi conti!
      • Anonimo scrive:
        Re: WOW iva al 4%?
        Eh si, Pippo, quante cose ti sei dimenticato... Per esempio le tangentucole (300/400 "pali") che le majors "devolvono" ai maggiori network radiofonici nazionali per comprarsi uno spazio fisso all'interno del loro palinsesto... vero Galanti?
      • Anonimo scrive:
        Re: WOW iva al 4%?

        Dimentichi il guadagno
        dei negozianti (33% sul prezzo al pubblico).
        Quanto rimane? Forse sarebbe meglio
        conoscere,prima di buttarsi a fare certi
        conti! Ma che cosa stai dicendo!!! Il 33%!!! BUUUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHHAAAma n do vivi!!! Ma quale 33% ai negozianti, non arrivano neanche al 10%.Il problema è che un governo di imprenditori chi vuoi che favorisca tra gli utenti e le case discografiche?????
  • Anonimo scrive:
    E chi se ne frega?
    Non sono certo le 3000 lire di IVA il problema dei CD. Sono i ricarichi assurdi che mettono le case discografiche. E la SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Le case guadagnano i contribuenti pagano le tasse
    Stupenda mossa:diminuendo l'IVA chi compra un disco spende meno sul momento, ma in realtà chi farà recuperare allo stato il mancato gettito fiscale per la diminuzione dell'IVA?Le tasche di contribuenti!Dal momento che non posso credere ad un quintuplicamento degli acquisti (4*5=20) tale da recuperare il gettito.Se lo stato diminuisce di un quinto le sue pretese, cosa fanno in cambio queimpescicani degli editori discografici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Le case guadagnano i contribuenti pagano le tasse

      Se lo stato diminuisce di un quinto le sue
      pretese, cosa fanno in cambio queimpescicani
      degli editori discografici?Aumenteranno il loro guadagno sui CD di 3000 lire, così da evitare ai consumatori lo shock di vedere il prezzo più basso dei CD.Ma i discografici dureranno ancora poco.....
  • Anonimo scrive:
    3000 lire, BASTARDI!!!
    Il 16 % in meno di 40000 lire sono 6400 lire, di cui oltre metà i discografici vogliono mettere nelle loro tasche... Se le cose stanno così, meglio lasciare l'IVA al 20 %, pago 3000 lire in più ma non facciamo nessun regalo miliardario a quei bastardi!
    • Anonimo scrive:
      "M!"
      e mi raccomando ... non lasciate che i vostri amici abbocchino alle grandi cazzate che scrivono su settimanali alla portata della massa!in alcuni scrivono che "non sarà più possibile" questo o quello.Mp3 rulez!!!! - funziona sempre!!!NO al WMAe NO a MediaSux-player!Ogg Vorbis, Mp3, Mp3pro!spiegate le cose ai vostri amici, ditegli di protestare in negozio se non possono leggere il cd con il computer ... di protestare con le associazioni dei consumatori!!!Va sempre a finire che i "big" protestano e ottengono ... e noi blateriamo e non facciamo un cazzo!!!!!!MUOVETE IL CULO!- Scritto da: VivaNaspsterLibero!
      Il 16 % in meno di 40000 lire sono 6400
      lire, di cui oltre metà i discografici
      vogliono mettere nelle loro tasche... Se le
      cose stanno così, meglio lasciare l'IVA al
      20 %, pago 3000 lire in più ma non facciamo
      nessun regalo miliardario a quei bastardi!
  • Anonimo scrive:
    Ma sapete a quanto corrisponde il 20% d' IVA???
    Hey ma stiamo scherzando?Su 38.000 (ultimo CD acquistato un mese fa) si pagano 6.333 lire d'IVA allora il risparmio dovrebbe essere di 5.067 che equivale ai 4/5 (16/20) dell' IVA attuale.38.000 - 5.000 = 33.000 se preferite, aggiungete il 4% al prezzo del CD senza IVA (31.667)La matematica non e' un'opinione... non possono anche lucrarci sopra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sapete a quanto corrisponde il 20% d' IVA???

      38.000 - 5.000 = 33.000 Sempre troppi. Ridicolmente troppi.In Finlandia (dove i CD costano caro, come da noi) c'e' un istituto dove si possono reperire e **masterizzare** milioni di CD di musica classica. Masterizzare liberamente.Ecco la differenza tra un Paese civile, dove "diffondere la cultura" e' un'espressione che ha senso, e l'Italia.
  • Anonimo scrive:
    sono troppi 3000 lire
    -----
  • Anonimo scrive:
    3000 lire??
    Dopo aver ascoltato per anni i lamenti dei discografici che invocavano la riduzione dell'IVA per offrire prezzi interessanti al consumatore ci si sente dire 3000 lire??Vabbe'.. poi pero' non si lamentino se il mercato continuera' ad agonizzare.
    • Anonimo scrive:
      Re: 3000 lire??

      Dopo aver ascoltato per anni i lamenti dei
      discografici che invocavano la riduzione
      dell'IVA per offrire prezzi interessanti al
      consumatore ci si sente dire 3000 lire??
      Vabbe'.. poi pero' non si lamentino se il
      mercato continuera' ad agonizzare.sono 3000 bello mica nocciolineihihihihih;-0)
      • Anonimo scrive:
        Re: 3000 lire??
        - Scritto da: blah
        sono 3000 bello mica noccioline
        ihihihihih
        ;-0)Io gliele renderei pure...ma sotto forma di schiaffoni =)
        • Anonimo scrive:
          Re: 3000 lire??

          Io gliele renderei pure...ma sotto forma di
          schiaffoni =) 3000 schiaffoni...hihihihihih...vabbe se hai bisogno d'una mano...;-0)
  • Anonimo scrive:
    Iva?
    Chi scommettte che, passato il primo momento, il prezzo del disco verrà riportato al livello attuale?La riduzione di IVa andrà solo ad ingrassare i discografici senza nessun beneficio nè per gli artisti nè per i consumatori.Artisti che, del resto, non hanno mai avuto il coraggio di esprimersi sui prezzi del CD ... a casa mia si dice "chi pecora si fa il lupo se lo mangia" ...
  • Anonimo scrive:
    26000 lire al posto di 39900 beh... non male!
    Beh... io avrei preferito di più, ma pagare 13000 lire in meno non è male...Ovviamente il tutto si rapporta con il costo dell'album, io ho preso uno dei prezzi più vergognosi...Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: 26000 lire al posto di 39900 beh... non male!
      ma come cazzo fai i calcoli ???dividi 39900 per 120 e poi moltiplica per 104 siamo sui 35...arroutondato a 18 euro 36...come diceva la notizia, il costo scendera di 3 mila lire...
      Beh... io avrei preferito di più, ma pagare
      13000 lire in meno non è male...

      Ovviamente il tutto si rapporta con il costo
      dell'album, io ho preso uno dei prezzi più
      vergognosi...

      Ciao!
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