Musk smentisce il telefono SpaceX, ma le prove si accumulano

Musk smentisce il telefono SpaceX, ma le prove si accumulano

EMusk smentisce, ma Wall Street Journal, Reuters e Financial Times riportano tutti elementi che puntano verso un telefono firmato SpaceX.
Musk smentisce il telefono SpaceX, ma le prove si accumulano
EMusk smentisce, ma Wall Street Journal, Reuters e Financial Times riportano tutti elementi che puntano verso un telefono firmato SpaceX.

L’idea di fare un telefono mi fa venire voglia di morire. Lo ha detto Elon Musk l’anno scorso durante un evento in Pennsylvania. Poi ha aggiunto: Ma se dobbiamo farne uno, lo faremo. A febbraio aveva ribadito che SpaceX non stava sviluppando un telefono. Poi qualche giorno fa, il Wall Street Journal ha riportato che SpaceX ha mostrato agli investitori un prototipo simile a un telefono, più sottile di un iPhone, con chip Qualcomm Snapdragon e sistema operativo AI proprietario alimentato da xAI. Musk ha definito il report completamente falso.

Il copione, però, è familiare: una smentita categorica seguita da un annuncio qualche settimana dopo. Oppure dice semplicemente la verità. Con Musk, non si sa mai.

Cosa dice il Wall Street Journal

Secondo il Wall Street Journal, SpaceX ha mostrato il prototipo ad alcuni investitori prima dell’IPO record di giugno. Il dispositivo era più sottile di un iPhone. Girerebbe su un chip Qualcomm Snapdragon e su un sistema operativo proprietario con funzionalità AI alimentate da xAI, l’azienda AI che SpaceX ha acquisito all’inizio dell’anno.

La settimana scorsa, il Financial Times ha riportato che la COO di SpaceX Gwynne Shotwell ha detto agli investitori che l’azienda sta considerando il lancio di un servizio mobile negli USA collegato alla rete satellitare Starlink. Starlink è attualmente l’unico business profittevole di SpaceX. Alcuni analisti speculano che SpaceX potrebbe acquisire T-Mobile.

Un servizio mobile Starlink + un telefono con OS proprietario + integrazione xAI = un ecosistema chiuso che non dipende da Apple né da Google.

La smentita di Musk

Tre dichiarazioni in un anno che vanno da “non lo facciamo” a “lo faremo se dobbiamo” a “è completamente falso che lo stiamo facendo.” Il Wall Street Journal dice che lo stanno facendo. Reuters aveva riportato lo stesso a febbraio. Il Financial Times parla di servizio mobile.

Il prototipo potrebbe anche non esistere, come sostiene Musk. Ma quando tre testate autorevoli arrivano, in momenti diversi, a conclusioni molto simili, non basta una semplice smentita per liquidare la faccenda.

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Pubblicato il
3 lug 2026
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