Musk vuole fondere SpaceX con Tesla o xAI entro giugno

Musk vuole fondere SpaceX con Tesla o xAI entro giugno

SpaceX potrebbe fondersi con Tesla o xAI prima dell'offerta pubblica iniziale prevista per giugno per consolidare ulteriormente l'impero aziendale.
Musk vuole fondere SpaceX con Tesla o xAI entro giugno
SpaceX potrebbe fondersi con Tesla o xAI prima dell'offerta pubblica iniziale prevista per giugno per consolidare ulteriormente l'impero aziendale.

Quando si possiede contemporaneamente un’azienda spaziale, un impero dell’auto elettrica, una startup di intelligenza artificiale e un social network ribattezzato con una singola lettera dell’alfabeto, prima o poi viene voglia di mettere ordine.

E sembra che Elon Musk stia valutando di fondere SpaceX con una delle sue altre creature, Tesla o xAI, in quella che sarebbe l’ennesima mossa per consolidare un impero aziendale che ormai assomiglia più a un conglomerato personale che a un portafoglio di investimenti separati.

SpaceX verso la fusione con Tesla o xAI: Musk consolida il suo impero

Reuters ha aperto le danze giovedì scorso riportando che SpaceX e xAI sarebbero in trattativa per una fusione in vista dell’IPO di SpaceX prevista per fine anno. L’operazione, secondo la testata, sosterrebbe i piani dell’azienda aerospaziale di lanciare data center nello spazio. Bloomberg ha poi aggiunto un altro pezzo al puzzle, SpaceX starebbe valutando una potenziale fusione con Tesla o una combinazione alternativa con xAI.

Il Financial Times ha precisato questa settimana che SpaceX sta considerando metà giugno come data per l’IPO. Tempistiche precise e valore dell’eventuale fusione restano nebulosi. SpaceX, Tesla e xAI non hanno risposto alle richieste di commento.

SpaceX più xAI uguale…

Se SpaceX dovesse fondersi con xAI, l’azienda che aspira a mandare razzi su Marte si ritroverebbe sotto lo stesso tetto di Grok, l’intelligenza artificiale che attualmente sta collezionando critiche e un’indagine dell’Unione Europea per la creazione di deepfake a sfondo sessuale. Un matrimonio tra stelle e scandali, insomma.

L’ecosistema Musk: tutti fanno affari con tutti

Anche senza fusioni formali, le aziende di Musk sono già intrecciate come un gomitolo. Tesla ha dichiarato questa settimana che investirà circa 2 miliardi di dollari in xAI. Non proprio spicci. Secondo CNBC, nel 2024 Tesla ha venduto a xAI batterie di backup per un valore di 430 milioni di dollari. E lo scorso anno xAI ha acquisito X, il social network precedentemente noto come Twitter che Musk aveva già comprato per 44 miliardi di dollari.

Ricapitolando, Musk possiede SpaceX, Tesla, xAI e X. Tesla investe miliardi in xAI. xAI compra X. Tesla vende batterie a xAI. E ora si parla di fondere SpaceX con Tesla o xAI. È come guardare qualcuno giocare a scacchi contro se stesso…

Data center nello spazio: perché no?

Uno degli obiettivi dichiarati di una potenziale fusione SpaceX-xAI sarebbe sostenere i piani per lanciare data center nello spazio. Può sembrare assurdo, ma con Musk le cose che sembrano fantascienza oggi tendono a diventare prototipi funzionanti domani e prodotti commerciali dopodomani.

I vantaggi teorici ci sono, niente problemi di raffreddamento (lo spazio è freddo), energia solare illimitata, assenza di disastri naturali terrestri. Gli svantaggi pure: costi di lancio astronomici, manutenzione complicata, latenza nelle comunicazioni.

Il monopolio personale di Musk

Fa impressione vedere una singola persona controllare simultaneamente l’azienda di auto elettriche più influente del mondo, la principale compagnia spaziale privata, una startup AI controversa e un social network che un tempo era uno dei più importanti della storia di Internet. Senza contare che Musk ha anche fondato Neuralink (interfacce cervello-computer) e The Boring Company (tunnel sotterranei). È un impero aziendale senza precedenti nella storia recente.

Le fusioni tra aziende dello stesso proprietario non sono illegali, ma sollevano domande interessanti su conflitti di interesse e la concentrazione di potere. Quando Tesla investe miliardi in xAI, sta facendo un investimento strategico o sta semplicemente spostando soldi da una tasca all’altra dello stesso paio di pantaloni? Quando xAI compra X, è un’acquisizione di mercato o una riorganizzazione interna mascherata da transazione?

L’IPO di SpaceX, se e quando arriverà, potrebbe complicare ulteriormente le cose introducendo azionisti esterni in un ecosistema che finora ha funzionato principalmente secondo la volontà di una singola persona. Giugno non è lontano. Se le indiscrezioni si concretizzeranno, vedremo quale forma prenderà questo consolidamento. SpaceX-Tesla? SpaceX-xAI? O magari una combinazione ancora più complessa che nessuno ha ancora previsto? Con Musk, l’unica certezza è che qualsiasi cosa accada, sarà tutt’altro che convenzionale.

Fonte: Bloomberg
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Pubblicato il
30 gen 2026
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