Sono trascorsi poco più di due mesi dal rilascio della versione 25 Infinity ed ecco arrivare MX Linux 25.1. La distribuzione Linux, tra le più note e accessibili in circolazione. si aggiorna in tutte le sue edizioni, in modo da concedere la più ampia libertà di scelta possibile agli utenti: con ambienti desktop Xfce, KDE Plasma o Fluxbox.
MX Linux 25.1 con supporto dual init
Il rollout ha preso il via al termine di una fase di test beta piuttosto veloce, durata una settimana circa. Si basa su Debian 13.3 Trixie con kernel 6.12 LTS (Xfce-ahs è l’unica con 6.18 liquorix). La novità più importante tra quelle introdotte riguarda il ritorno del supporto dual init che include systemd e SysVinit nella stessa immagine ISO, permettendo di decidere la modalità di boot.
Ciò riduce drasticamente il numero di build che realizziamo e ripristina anche una funzionalità che era esclusiva di MX e che molti utenti apprezzavano.

Per il download della nuova versione 25.1 rimandiamo alla pagina dedicata sul sito ufficiale, dove sono elencati i link per scaricare le immagini ISO dai mirror oppure tramite torrent. Chi ha già installato la 25 può effettuar l’update direttamente attraverso l’app Terminal. La variante ahs (Advanced Hardware Support) è pensata per i dispositivi con hardware molto recenti. Include un pacchetto con software come il browser Firefox per la navigazione, il lettore multimediale VLC, quello musicale Strawberry, Thunderbird per gestire le caselle email e la suite LibreOffice per i documenti. I requisiti assicurano la compatibilità anche con i sistemi più datati.
MX è tra le distribuzioni Linux che più hanno attirato l’attenzione degli utenti nel corso degli ultimi mesi (un’altra è Zorin OS). Il motivo è da ricercare principalmente nello stop al supporto per Windows 10 imposto da Microsoft a ottobre, l’interruzione degli aggiornamenti ha lasciato molti esposti ai rischi collegati alle vulnerabilità di sicurezza.