Nanotech: ecco la batteria agli ioni di litio ignifuga

Nanotech: ecco la batteria agli ioni di litio ignifuga

Nanotech ha sviluppato degli elettrodi di grafene con cui è stata in gardo di realizzare una nuova batteria agli ioni di litio ignifuga.
Nanotech ha sviluppato degli elettrodi di grafene con cui è stata in gardo di realizzare una nuova batteria agli ioni di litio ignifuga.

Le batterie agli ioni di litio hanno rivoluzionato l'industria dei veicoli elettrici, su questo non ci piove, ma purtroppo non sono esenti da svantaggi, primo tra tutti la facilità con cui possono essere soggette ad incendi ed esplosioni. Per cercare di porre rimedio alla cosa, la startup Nanotech Energy con sede a Los Angeles si è adoperata nel realizzare degli elettrodi di grafene, con cui ha sviluppato una nuova batteria agli ioni di litio ignifuga.

La batteria agli ioni di litio a base di grafene che evita incedi ed esplosioni

Il grafene è un eccellente conduttore di elettricità e aiuta la batteria a mantenere una resistenza interna inferiore, quindi con una temperatura più bassa, il che costituisce un'ottima soluzione al problema del surriscaldamento in carica. Inoltre, la flessibilità del grafene permette agli elettrodi di resistere alle variazioni di volume durante il processo di carica e scarica della batteria, per cui si riduce la possibilità di un cortocircuito interno che potrebbe essere causa di incendi.

Nanotech ha altresì creato una soluzione proprietaria alternativa all'elettrolito, che trasferisce gli ioni di litio tra i due elettrodi durante la carica e la scarica e pertanto è la parte vitale delle batterie agli ioni di litio, ma è pure il componente maggiormente infiammabile. La soluzione della startup si chiama OrganoLyte e viene descritta come stabile, realizzata con materiali economici, facile da produrre e non infiammabile.

Per provare l'efficacia della sua soluzione, Nanotech ha effettuato tutta una serie di test che hanno dimostrato come la nuova batteria sia in grado di mantenere le sue prestazioni anche a temperature che vanno da -20 a 60 gradi Celsius, di mantenere la carica a temperature fino a 176 gradi e di non prende fuoco se penetrata con un chiodo o riscaldata a più di 704 gradi. Di seguito il video di uno dei test condotti.

Per non far mancare proprio nulla, la startup ha pure affermato che la sua batteria è capace di mantenere oltre l'80% della sua capacità nominale anche dopo 1.400 cicli e può caricare.

La produzione delle batterie Nanotech verrà avviata durante il quarto trimestre del 2022, ma molto probabilmente la produzione iniziale si concentrerà sul mercato dell'elettronica di consumo.

Fonte: The Next Web
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14 01 2022
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