Napster/ Major vicine al boomerang

di G. Mondi. Quanto avvenuto in tribunale due giorni fa è un campanello d'allarme per i grandi produttori. Che devono ora trovare una via alternativa alla guerra combattuta a suon di avvocati. Rischiano moltissimo


Roma – La condivisione di materiali musicali via internet è in sé da considerare pirateria quando coinvolge musica protetta da diritto d’autore? La risposta non mi pare così scontata ma è questo uno dei capisaldi su cui, in questi ultimi due anni, i grandi produttori musicali hanno basato l’assalto contro i diversi sistemi digitali di condivisione o distribuzione di file musicali.

Il principio è chiarissimo: se la musica appartiene a qualcuno, è questi a doverne decidere le modalità di diffusione. Eppure due giorni fa, nell’annoso caso che riguarda Napster, il capostipite dei sistemi di file-sharing, è successo qualcosa di clamoroso che mette in dubbio per la prima volta in modo così serio gli assiomi dell’industria.

Il giudice Marilyn Hall Patel, che presiede questo celebre e importante procedimento, voluto dalle majors per schiacciare Napster, ha infatti deciso che Napster ha il diritto di avere il tempo necessario a raccogliere le prove di una tesi che sostiene da tempo, quella secondo cui le major abusano del proprio copyright per arrivare ad un monopolio del mercato della distribuzione della musica digitale.

“Se Napster ha ragione – ha scritto Patel – significa che l’accusa sta tentando la quasi monopolizzazione del mercato della distribuzione digitale”.

Non solo, il magistrato ha anche deciso che ci vorrà ancora del tempo, come richiesto da Napster, per decidere chi possieda i diritti sulla musica scambiata a suo tempo dagli utenti all’interno del network di Napster, quando i produttori decisero di trascinare il sistemone di file-sharing in tribunale.

Quanto accaduto non è una vittoria decisiva per Napster, anzi, ma è certamente un segnale importante per i grandi discografici. Per la prima volta, infatti, vedono palesarsi il rischio che colare a picco Napster, ormai semi-dimenticato dagli utenti internet e ampiamente rivisto per andare incontro proprio alle richieste dei produttori, significhi anche mettere in piazza panni sporchi, cioè il tentativo di impossessarsi di un mercato ancora dominato dall’illegalità, ma nel quale iniziano a farsi strada alternative a pagamento sostenute proprio da quelle major che hanno chiesto la chiusura di Napster.

È ancora presto per dire come andrà. Quel che è certo è che la strategia dell’industria basata sull’assalto legale ai sistemi di file-sharing è giunta ad un bivio. Se i produttori imboccheranno la via sbagliata potrebbero ritrovarsi con un mercato illegale sempre più florido (e mai è stato florido come adesso che Napster è nell’angolo) e con l’impossibilità di dominare la porzione legale della distribuzione musicale digitale. Ed è di interesse notare che il caso Napster, soltanto il primo dei tanti voluti dalle major per far chiudere i sistemi da loro non controllati direttamente, sia ancora lì a disegnare il futuro della musica in internet.

Gilberto Mondi

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  • Anonimo scrive:
    Il masterizzatore?
    Diamo la colpa a cose inanimate e prive di iniziativa? A cose morte, anzi mai vissute. Allora se uno compra una pistola e ammazza qualcuno, processiamo la pistola! MA DAI, è la gente stanca di pagari cifre alte per cd nei quali solo una o 2 canzoni sono carine, allora piuttosto di farsi pelare si copiano la musica.Io 40 carte, o 20 euro per un cd non li paghero' mai e poi mai! Non lo faro' MAI perche' i soldi non vanno nelle tasche dei cantanti (solo una minimissima parte, mi sembra 1 euro al massimo anche perche' gli artisti guadagnano con i concerti, la pubblicità etc...) ma se li intascano gli sfruttatori. Sapete quanto costa produrre un CD SILVER (quelli commerciali originali) ?? No? ve lo dico io, poco piu' di 200 lire compresa la custodia!!!!! Poi la cara SIAE per il bollino chiede circa 1300 lire (non sono aggiornatissimo x il bollino, ma la cifra e' + o - questa) il resto son tutti soldi fruscianti intascati dai ricconi che guadagnano copiando l'arte dei cantanti.Dunque un CD costa di produzione meno di 1500 lire, ma credo anche meno anche perche' le tecniche di produzione si sono evolute e costano meno, aggiungiamoci 1300 lire del bollino e siamo a meno di 3000 lire. I CD possono costare meno di 10.000 e ci guadagnerebbero ugualmente, anzi! Venderebbero 50 volte di più.Prima o poi si inchineranno, o scoppieranno. Cactus o non catus protection. ciao!
  • Anonimo scrive:
    masterizzatori e duplicazioni
    I programmi che hanno una qualche consistenza sono coperti da copyright mentre la maggior parte dei freeware sono specchietti per le allodole, se non si possono duplicare i programmi perche' autorizzare la vendita di masterizzatori? Le industrie dei vari filoni stanno facendo a schiaffi tra loro per trarre vantaggi dal libero mercato, ma e' indecente che lo facciano utilizzando pressioni sui consumatori. Le Leggi italiane si sa che sono fatte per non essre osservate, quella sulle duplicazioni di software e' come l'altra sui divieti di sosta, una specie di lotteria di capodanno alla rovescia "chi je tocca non s'ingrugna" intanto il 99% fa come gli pare. E' la logica del libero mercato!!
  • Anonimo scrive:
    Non capisco come un colosso come la RIAA...
    Proprio non capisco come un colosso come la RIAA possa uscirsene con pensieri cosi' semplicistici!!Cioe' mi sembra ovvio che i masterizzatori abbiano in qualche modo contribuito al calo di vendite di cd audio ma allora se la si pensa cosi', semplicemente aboliamo anche i Modem che permettono di collegarsi ad Internet e scaricare la musica in mp3, no? Oppure rendiamo gli Hard disk protetti dalla fabbrica contro la scrittura di Mp3 scaricati da Internet( strano che non ci abbiano gia' pensato!!). Anzi no fermiamo il progresso tecnologico per salvare i loro guadagni!! Non vendiamo piu' prodotti nuovi!!Mi sembra assurdo che tali discorsi provengano da persone che maneggiano miliardi di dollari e se ne escano con tali "ricerche di mercato" (se cosi' si puo' osare chiamarle...) pressapochiste e inutili!!In ogni caso la pirateria (soprattutto per come siamo fatti noi italiani) non si fermerebbe neanche se il software/Cd audio costasse 1 euro, di certo diminuirebbe ma non scomparirebbe del tutto, perche' pagare una cosa quando e' li gratis senza sforzo...il valore etico della proprieta' industriale come deterrente?...mah...magari e' un pensiero che balena in mente di tutti nel momento in cui ci si mette a scaricare qualcosa...ma purtroppo il valore detterente dura soltanto qualche decimo di secondo...il tempo di puntare il cursore del mouse e cliccare su Download now!!
  • Anonimo scrive:
    il copyright ed la proprietà intellettuale!
    Sono da abolire,tanto:1)Gli autori guadagnano una miserata!2)Le multinazionali della musica e del software impongono prezzi alti e poi hanno la faccia di culo per dire che se guadagnano poco è tutta colpa della pirateria!3)Io sono dalla parte dei "pirateria " non quando si utilizzano cd o programmi a scopo di lucro,ma quando capisco che è l'unica forma di lotta contro chi impone i prezzi senza capire che non siamo tutti milionari o miliardari a questo modo!4)Per combattere la pirateria bisogna applicare i prezzi "piratati" ossia molto al di sotto di quelli imposti!
  • Anonimo scrive:
    GLI STA SOLO BENE!
    Un po' di crisi e di pelagra, anche se mi sembra che un calo del 4.1% non sia poi pelagra, non può che fargli del bene!Così imparano a volerci guadagnare troppo!
  • Anonimo scrive:
    [OT] - per il redacteur
    "Quando il 23 per cento dei consumatori di musica - insiste Hilary Rosen - dicono di non comprare più musica perché la scaricano o la copiano gratuitamente ..."non dovrebbe essere"Quando il 23 per cento dei consumatori di musica - insiste Hilary Rosen - dice di non comprare più musica perché la scarica o la copia gratuitamente ..."?Ciao!
  • Anonimo scrive:
    magari...
    un giorno forse caleranno i prezzi ???
  • Anonimo scrive:
    Ma se anche gli autori li denunciano ...
    Certo che la RIAA ha proprio la faccia di bronzo, nei giorni scorsi si sono visti piovere addosso la denuncia degli autori per i compensi miseri che gli vengono corrisposti per le vendite dei brani online. A conti fatti gli autori fanno prima a distribuire gratis la musica e guadagnare dai concerti e dai gadget ... leggete qui l'articolo completo: http://www.apogeonline.com/webzine/2002/02/26/01/200202260101
  • Anonimo scrive:
    ma se hanno...
    ...le royalty sulle vendite dei masterizzatori e sui cd vergini! tutte cose che negli ultimi anni hanno avuto un'impennata di vendite enorme, con i relativi incassi per la riaa! che vogliono ancora?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se hanno...
      - Scritto da: vertigo
      ...le royalty sulle vendite dei
      masterizzatori e sui cd vergini! tutte cose
      che negli ultimi anni hanno avuto
      un'impennata di vendite enorme, con i
      relativi incassi per la riaa! che vogliono
      ancora?Semplice, vogliono ancora più soldi :)
  • Anonimo scrive:
    i produttori di biciclette
    accusano un calo,la colpa?E' della benzina.
  • Anonimo scrive:
    il cliente ha sempre ragione
    detto questo detto tutto.(riporto quanto detto in un altro forum analogo, dato che questo sembra essere l'argomento del giorno)La musica da Internet non è gratis, c'è dietro il mercato dei PC, dei masterizzatori e CD vergini e della fonia/dati. Quindi i così detti pirati sono in realtà clienti paganti (con modalità diverse e a monopoli diversi) che affermano il loro diritto a non versare oboli ingiustificati ai carrozzoni delle major ma che invece danno linfa vitale e sonante ai nuovi mercati delle tecnologie.Nobile e meritorio, è un nuovo modo di concepire e di pagare la musica e i servizi.Se il mercato preferisce pagare PC, masterizzatori, CD vergini e connessione telefonica per scaricare MP3 anzichè comprare i CD musicali allora lo farà in qualunque modo perchè i soldi sono suoi e li da a chi gli pare e come gli pare (sennò è un furto! altrochè!).Le Major avranno pure ragione per il diritto corrente, ma il diritto si eviolve con la società (sennò io sarei già stato bruciato in piazza! :)) e le leggi cambieranno a sfavore delle major perchè il grosso del mercato è contro di loro.E anche se le leggi non cambiassero, chi finisce in bancarotta ha ancora il tempo, i soldi e la faccia per portare qualcun altro in tribunale?
  • Anonimo scrive:
    e i cd ?
    Vi siete accorti che nel 2001, a parte centinaiadi "the best",di cd nuovi ne sono usciti pochissimi? Se non mettono musica nuova ed interessante sul mercato come pretendono di incassare?
  • Anonimo scrive:
    OK, facciamo cosi`...
    Mettiamo fuori legge i masterizzatori, internet e i player MP3... solo e unicamente per salvare loro...Ma non scherziamo! Sono ingrassati fino a che hanno potuto con prezzi improponibili ai CD e ora si lamentano! Ben gli sta!
  • Anonimo scrive:
    la colpa degli mp3?
    La colpa degli mp3 ... e allora che combattano con i produttori di device portatili e non.E poi che abbassino i prezzi per aumentare le vendite.
  • Anonimo scrive:
    Re: Live Band Only?

    Ho fatto un salto sul sito della RIAA,
    giusto per vedere la tana dell'orco, e,
    sapete, e' roba da rotolare a terra dalle
    risate (isteriche, ovviamente). Articoli per
    discolparsi del fatto di esistere, altri
    articoli per dimostrare con quanta piu'
    forza argomentativa possibile che il8
  • Anonimo scrive:
    Gli sta bene...(lunghino)
    Circa un mese fa guardavo un servizio su MTV, sulle "follie" da rockstar....C'è la cantante che si definisce "malata di shopping" che spende anche $3000 al giorno in abiti che "mette una volta, o anche nessuna" (parole sue). Altri spendono migliaia di dollari in puttane, vini, si fanno riarredare alberghi e suites in cui dormono una sola notte (in ogni albergo in cui va, Britney Spears pretende un lettino solare, se non c'è lo fa installare a sue spese).Ma porca vacca, ma chi ha detto che i musicisti devono essere miliardari?Soldi fregati ai ragazzini di 15 anni convinti che i Lunapop siano la Rock bend migliore della storia!La RIAA ha solo balle, le etichette si lamentano perchè invece di guadagnare 10, oggi guadagnano solo 8,5... poverini!Che cominci a tagliare i viveri ai suoi artisti, che continuerebbero comunque a vivere dignitosamente.E gli artisti stessi facciano come certi gruppi rock, che si ammazzano di live dimostrando di essere bravi, facendosi conoscere (e i live non si possono copiare ;) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli sta bene...(lunghino)
      - Scritto da: Misfits
      Circa un mese fa guardavo un servizio su
      MTV, sulle "follie" da rockstar....
      C'è la cantante che si definisce "malata di
      shopping" che spende anche $3000 al giorno
      in abiti che "mette una volta, o anche
      nessuna" (parole sue). Altri spendono
      migliaia di dollari in puttane, vini, si
      fanno riarredare alberghi e suites in cui
      dormono una sola notte (in ogni albergo in
      cui va, Britney Spears pretende un lettino
      solare, se non c'è lo fa installare a sue
      spese).E allora ?? A te che ti frega, scusa ?? :-)Non voglio essere polemico, ma ognuno coi suoi soldi ci fa quello che vuole.... Certo che, se potessi permettermelo, farei tutte le mattine il bagno nel latte, ma non posso, quindi non lo faccio. Non metto certo in croce chi lo fa però.....

      Ma porca vacca, ma chi ha detto che i
      musicisti devono essere miliardari?
      Soldi fregati ai ragazzini di 15 anni
      convinti che i Lunapop siano la Rock bend
      migliore della storia!Perché a 15 anni un ragazzino giudica il "fenomeno", non la musica.....
      La RIAA ha solo balle, le etichette si
      lamentano perchè invece di guadagnare 10,
      oggi guadagnano solo 8,5... poverini!
      Che cominci a tagliare i viveri ai suoi
      artisti, che continuerebbero comunque a
      vivere dignitosamente.Vedi, è un cane che si morde la coda. Questa gente, TUTTA, campa sul fatto che hanno milioni e milioni di clienti. Ricordati che il prezzo di un CD lo fa il mercato. Stai pur tranquillo che se lo compra meno gente i prezzi calano (Keynes insegna...).In ogni caso i diritti (quali che siano) vanno tutelati comunque, sia che un musicista guadagni 10 come 10.000 .....

      E gli artisti stessi facciano come certi
      gruppi rock, che si ammazzano di live
      dimostrando di essere bravi, facendosi
      conoscere (e i live non si possono copiare
      ;) )Gli artisti come noi tutti del resti, rispondono alla liogica: massimo risultato con minimo sforzo. Hai idea di quanto costa una tourneé ? Se ottengo lo stesso effetto con due videoclip, permettimi, non mi ammazzo ad andare a giro per l'Europa....
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli sta bene...(lunghino)
        - Scritto da: Haran Banjo
        E allora ?? A te che ti frega, scusa ?? :-)
        Non voglio essere polemico, ma ognuno coi
        suoi soldi ci fa quello che vuole....
        Certo che, se potessi permettermelo, farei
        tutte le mattine il bagno nel latte, ma non
        posso, quindi non lo faccio. Non metto certo
        in croce chi lo fa però.....Sì ma poi non ti devi lamentare se qualcuno che non ce li ha tutti quei soldi si arrangia!
        Vedi, è un cane che si morde la coda. Questa
        gente, TUTTA, campa sul fatto che hanno
        milioni e milioni di clienti. Ricordati che
        il prezzo di un CD lo fa il mercato. Stai
        pur tranquillo che se lo compra meno gente i
        prezzi calano (Keynes insegna...).
        In ogni caso i diritti (quali che siano)
        vanno tutelati comunque, sia che un
        musicista guadagni 10 come 10.000 .....Questa tua frase ha appena dimostrato che le vendite di cd audio non sono calate, visto che il prezzo dei cd è aumentato. Quindi dov'è il problema ?
        Gli artisti come noi tutti del resti,
        rispondono alla liogica: massimo risultato
        con minimo sforzo. Hai idea di quanto costa
        una tourneé ? Se ottengo lo stesso effetto
        con due videoclip, permettimi, non mi
        ammazzo ad andare a giro per l'Europa....Complimenti questo si chiama aver capito come ci si comporta con chi ti regala tutti quei soldi. Meno male che non tutti gli artisti la pensano come te...
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli sta bene...(lunghino)

          Sì ma poi non ti devi lamentare se qualcuno
          che non ce li ha tutti quei soldi si
          arrangia!Ma allora tutta la "disputa" si riduce alla (eterna) questio tra chi ha i soldi e chi non li ha. Di questo passo andiamo a giustificare (ed assolvere) chi ruba per fame.... (è una estremizzazione, ma il concetto è chiaro ?)....attenzione a non creare pericolosi precedenti...
          Questa tua frase ha appena dimostrato che le
          vendite di cd audio non sono calate, visto
          che il prezzo dei cd è aumentato. Quindi
          dov'è il problema ?Esattamente il contrario. Probabilmente è aumentato (al netto dell'inflazione ? I costi crescono per tutti...) perché gli utenti sono calati (e magari grazie agli mp3). Qualche anno fa copmpravo 4/5 CD l'anno, adesso forse, uno solo...
          Complimenti questo si chiama aver capito
          come ci si comporta con chi ti regala tutti
          quei soldi. Meno male che non tutti gli
          artisti la pensano come te...La musica è un business come un altro. Sennò non sarebbero artisti, ma farebbero volontariato...
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli sta bene...(lunghino)
            - Scritto da: Haran Banjo
            Ma allora tutta la "disputa" si riduce alla
            (eterna) questio tra chi ha i soldi e chi
            non li ha. Di questo passo andiamo a
            giustificare (ed assolvere) chi ruba per
            fame.... (è una estremizzazione, ma il
            concetto è chiaro ?)
            ....attenzione a non creare pericolosi
            precedenti...Quali "pericolosi" precedenti ???????? Chi ruba per fame c'è da sempre, e se davvero lo fa per fame, la colpa non è certo sua, ma della società che crea gente ricchissima e gente poverissima. Sì la disputa sta proprio lì: tra chi ha deciso di guadagnare sulla pelle degli altri, e chi non può farlo, ma spinto dal desiderio dei soldi (inculcati dalla televisione, vedi Quiz Show &Co), cerca un modo per farli, magari rubando o compiendo cmq crimini. La colpa primaria chiaramente è di chi sceglie di compiere un crimine, ma se tutti riflettessimo, invece di difendere soltanto i nostri interessi...
            Esattamente il contrario. Probabilmente è
            aumentato (al netto dell'inflazione ? I
            costi crescono per tutti...) perché gli
            utenti sono calati (e magari grazie agli
            mp3). Qualche anno fa copmpravo 4/5 CD
            l'anno, adesso forse, uno solo...Amico mio, ti devi decidere....Allora tu prima hai detto che se le vendite calano i prezzi calano, adesso mi dici che i prezzi sono saliti proprio perchè le vendite sono calate....un po' confuso ??? La verità è questa: i prezzi sono saliti e basta. Le vendite non sono nè calate nè aumentate (in proporzione, ovviamente). E' chiaro che se io continuo a rialzare il prezzo, prima o poi mi dovrò aspettare un calo delle vendite...
            La musica è un business come un altro. Sennò
            non sarebbero artisti, ma farebbero
            volontariato...Sì, nasconditi come sempre fate dietro a questa giustificazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli sta bene...(lunghino)

        E allora ?? A te che ti frega, scusa ?? :-)
        Non voglio essere polemico, ma ognuno coi
        suoi soldi ci fa quello che vuole.... Non mi disturba ciò che fanno, ma visto che gli artisti prendono percentuali minime, immagino quanto guadagnino le etichette... e poi cantano miseria, questo mi fa incazzare!
        Perché a 15 anni un ragazzino giudica il
        "fenomeno", non la musica.....Quello che vuoi, comunque sono soldi fregati, e in certi casi si intravede la circonvezione di incapace (ok sto esagerando, ma lo faccio come provocazione.
        Vedi, è un cane che si morde la coda. Questa
        gente, TUTTA, campa sul fatto che hanno
        milioni e milioni di clienti. Ricordati che
        il prezzo di un CD lo fa il mercato. Stai
        pur tranquillo che se lo compra meno gente i
        prezzi calano (Keynes insegna...).Non credo, a parte qualche episodio sporadico, è stato dimostrato che alle major conviene vendere poche copie ad alto prezzo che molte e basso prezzo.
        Gli artisti come noi tutti del resti,
        rispondono alla liogica: massimo risultato
        con minimo sforzo. Hai idea di quanto costa
        una tourneé ? Se ottengo lo stesso effetto
        con due videoclip, permettimi, non mi
        ammazzo ad andare a giro per l'Europa....Allora vai a fare l'idraulico o il medico, fatichi ancora meno e guadagni di più!Il contesto naturale della musica è il live, il disco è nato come supporto per diffonderla più velocemente.Cmunque, concerto degli Iron Miden settembre 1999, ingresso £73.000, presenti oltre 12.000, tot=£ 876.000.000, mi sembra abbiano fatto 13 date in Europa, tot=£ 11.388.000.000 guadagnati in un mese!!!!!!! Ti sembra poco?Anyway, non voglio generare un flame, ognuno ha le sue idee, l'importante è sapere che:-I prezzi dei prodotti multimediali (cd, dvd, vhs) sono sovradimensionati se paragonati alla qualità media (anche se quella è soggettiva)-Le major che cantano miseria navigano nei miliardi, ed il tenore di vita degli artisti parla da solo.-Non mi sembra che la pirateria dannegi così tanto i giovani artisti, mi sembra che gli esordi di Linkin Park, Muse, Tiziano Ferro (purtroppo) parlino da soli... vengono penalizzati gli "one hit wander", ma chiunque ami la musica generalmente non li considera nemmeno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli sta bene...(lunghino)
          - Scritto da: Misfits
          Non mi disturba ciò che fanno, ma visto che
          gli artisti prendono percentuali minime,
          immagino quanto guadagnino le etichette... e
          poi cantano miseria, questo mi fa incazzare!Infatti.E poi se uno guadagna 2 miliardi al mese invece che 3, se ha ancora una dignità, non può certo lamentarsi.
          Quello che vuoi, comunque sono soldi
          fregati, e in certi casi si intravede la
          circonvezione di incapace (ok sto
          esagerando, ma lo faccio come provocazione.Non credo che tu stia poi tanto esagerando. Ovviamente nessun giudice ti darebbe ragione, ma quello che stanno facendo le televisioni ora (tra cui anche MTV) è più o meno quello.
          Non credo, a parte qualche episodio
          sporadico, è stato dimostrato che alle major
          conviene vendere poche copie ad alto prezzo
          che molte e basso prezzo.Solo che è un gioco che dura poco. Ma se a loro va bene così....
          Allora vai a fare l'idraulico o il medico,
          fatichi ancora meno e guadagni di più!Beh non lo so, cmq è una bella lotta, LOL !
          Il contesto naturale della musica è il live,
          il disco è nato come supporto per
          diffonderla più velocemente.Giusto.
          Cmunque, concerto degli Iron Miden settembre
          1999, ingresso £73.000, presenti oltre
          12.000, tot=£ 876.000.000, mi sembra abbiano
          fatto 13 date in Europa, tot=£
          11.388.000.000 guadagnati in un mese!!!!!!!
          Ti sembra poco?No affatto ! Hai pienamente ragione.
          Anyway, non voglio generare un flame, ognuno
          ha le sue idee, l'importante è sapere che:
          -I prezzi dei prodotti multimediali (cd,
          dvd, vhs) sono sovradimensionati se
          paragonati alla qualità media (anche se
          quella è soggettiva)
          -Le major che cantano miseria navigano nei
          miliardi, ed il tenore di vita degli artisti
          parla da solo.
          -Non mi sembra che la pirateria dannegi così
          tanto i giovani artisti, mi sembra che gli
          esordi di Linkin Park, Muse, Tiziano Ferro
          (purtroppo) parlino da soli... vengono
          penalizzati gli "one hit wander", ma
          chiunque ami la musica generalmente non li
          considera nemmeno.Tutto giusto. Non mi pare che Valeria Rossi con le sue 3 parole del cappio sia in miseria....
      • Anonimo scrive:
        MA VAI A QUEL PAESE ..CHIAMATO QLO!
        - Scritto da: Haran Banjo
        - Scritto da: Misfits

        Circa un mese fa guardavo un servizio su

        MTV, sulle "follie" da rockstar....

        C'è la cantante che si definisce "malata
        di

        shopping" che spende anche $3000 al giorno

        in abiti che "mette una volta, o anche

        nessuna" (parole sue). Altri spendono

        migliaia di dollari in puttane, vini, si

        fanno riarredare alberghi e suites in cui

        dormono una sola notte (in ogni albergo in

        cui va, Britney Spears pretende un lettino

        solare, se non c'è lo fa installare a sue

        spese).

        E allora ?? A te che ti frega, scusa ?? :-)
        Non voglio essere polemico, ma ognuno coi
        suoi soldi ci fa quello che vuole....
        Certo che, se potessi permettermelo, farei
        tutte le mattine il bagno nel latte, ma non
        posso, quindi non lo faccio. Non metto certo
        in croce chi lo fa però.....




        Ma porca vacca, ma chi ha detto che i

        musicisti devono essere miliardari?

        Soldi fregati ai ragazzini di 15 anni

        convinti che i Lunapop siano la Rock bend

        migliore della storia!

        Perché a 15 anni un ragazzino giudica il
        "fenomeno", non la musica.....


        La RIAA ha solo balle, le etichette si

        lamentano perchè invece di guadagnare 10,

        oggi guadagnano solo 8,5... poverini!

        Che cominci a tagliare i viveri ai suoi

        artisti, che continuerebbero comunque a

        vivere dignitosamente.

        Vedi, è un cane che si morde la coda. Questa
        gente, TUTTA, campa sul fatto che hanno
        milioni e milioni di clienti. Ricordati che
        il prezzo di un CD lo fa il mercato. Stai
        pur tranquillo che se lo compra meno gente i
        prezzi calano (Keynes insegna...).
        In ogni caso i diritti (quali che siano)
        vanno tutelati comunque, sia che un
        musicista guadagni 10 come 10.000 .....




        E gli artisti stessi facciano come certi

        gruppi rock, che si ammazzano di live

        dimostrando di essere bravi, facendosi

        conoscere (e i live non si possono copiare

        ;) )

        Gli artisti come noi tutti del resti,
        rispondono alla liogica: massimo risultato
        con minimo sforzo. Hai idea di quanto costa
        una tourneé ? Se ottengo lo stesso effetto
        con due videoclip, permettimi, non mi
        ammazzo ad andare a giro per l'Europa....ops!! ha parlato un artista state zitti!Artista delle mie brame, se scopro chi sei ti sputtano su tutta la rete, ti regalo a tutti i miei amici e non (regalo un bel cd con la tua faccia anche agli zingari) e io godo.Che vuoi farci...si chiama liberta' di pensiero e di azione.ps...dimenticavo di dirti che il cd masterizzato in copia per me, non preoccuparti che non lo tengo...lo do al primo barbone che mi tende la mano e sono sicuro che me lo tira indietro.E poi....non dirmi che questo Bajo o Banjo e' il tuo nome....ahhhh! ecco perche' sei contro il file sharing!!! ma ti tranquillizzo io! se hai problemi di vendita' e' perche' hai questo nome non e' colpa del file sharing!
  • Anonimo scrive:
    Stanno rischiando molto grosso...
    La mia non è una minaccia, ovviamente, ma una constatazione. Possibile che siano così ciechi ? Possibile che nessuno dei loro avvocatoni della madonna plurilaureati sia abbastanza intelligiente da dir loro che stanno correndo a braccia aperte contro una spada tratta ? Stanno cercando di creare intorno alla pirateria una sorta di clima di "schifo", come se fossero (e fossimo, chi di voi non ha mai copiato qualcosa ?) tutti dei pedofili. Non funziona, non funziona ! La gente ormai è vessata da queste grosse major, e pur essendo la pirateria un reato (e lo sanno bene tutti, è inutile continuare a ripeterlo) cercare di creare un'atmosfera di terrore è inutile: i privati non sono come le aziende, fai un controllino con la finanza e becchi chi non ha le licenze. Qui stiamo parlando di persone che si passano a scuola o all'università, o su Internet, cd (in questo caso musicali) o canzoni. L'hanno creato loro il bisogno di farlo, è questo il loro sbaglio più grosso! Non mi stancherò mai di ripeterlo: se continueranno a far guadagnare milioni di euro a persone qualunque (per migliorare una voce con le tecnologie attuali non ci vuole niente), è chiaro che avranno sempre più bisogno di soldi, perchè il marketing sfrenato delle pubblicità, dei videoclip, di MTV, costa, e chi volete che paghi questi costi ? I clienti, ovviamente, obbligati a pagare per far andare in giro in Porsche un idiota qualunque, che ha il merito soltanto di essere stato molto fortunato. E' questo che li sta portando alla rovina, non la pirateria: la pirateria è solo un fenomeno di nicchia. I dati che diffondono sono assurdi, sono calcolati su basi sbagliate, perchè uno che non compra un cd e lo copia, non è necessariamente uno che comprerebbe un cd, anzi ! Io per esempio se scarico un cd da Internet, non è perchè non voglio spendere i soldi, ma perchè cmq non lo comprerei. Se c'è qualcosa che veramente mi interessa, lo compro (magari prima lo scarico per vedere se ne vale la pena, è più comodo che andare alle messaggerie e fare la fila alle cuffie). E se i cd costassero meno, ne comprerei di più, ma che volete farci, io non guadagno 100000EURO al mese....
  • Anonimo scrive:
    La colpa e' il prezzo
    c'e' dentro tutto
  • Anonimo scrive:
    E l'età non la consideriamo?
    IO conservo ancora i vinile che comprai da ragazzino ed ho più 200 cd audio (2/3 dei quali musica classica e jazz) tutti regolarmente acquistati.HO scaricato mp3 per qualche mese: li tenevo sul HD li ascoltavo mentre lavoravo e poi li cancellavo, erano POP che non passava spesso in radio o brani punk e hard rock che all'epoca non mi ero potuto permettere.E poiGli adolescenti, che sono i maggiori acquirenti di musica, sono ormai una minoranza, non potrebbe essere anche questa una delle cause del calo delle vendite?
  • Anonimo scrive:
    Se la finissero di....
    finanziare "artisti" che producono musica di merda capirebbero..
  • Anonimo scrive:
    Dubito
    Dubito che i dati siano corretti; dubito che le domande siano state poste correttamente e che risposte siano state interpretate altrettanto correttamente; dubito che le ragioni del calo di vendite siano quelle indicate da loro.Ma come, neanche un paio di anni fa non si sosteneva che con l'avvento dei sistemi di file-sharing le vendite erano salite? Si vede che a chiudere Napster si sono solo danneggiati. Io non compro piu' per ripicca. Fanno i bastardi? Anch'io! A costo di non ascoltare piu' musica. Tanto per ora non c'e' nulla di decente, solo porcate discografiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubito

      Fanno i bastardi? Anch'io! A costo di non
      ascoltare piu' musica. concordo pienamente...;-0)pure io...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubito
        ...e siamo in tre..
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubito
          - Scritto da: Zio Pino
          ...e siamo in tre..Quattro, prego.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito
            cinque, più altri milioni di utenti sparsi per il mondo
          • Anonimo scrive:
            Dubitiamo insieme :)
            Ragazzi, quanto astio, quanta acredine... :)Non so voi che generi ascoltiate, però vedete che tra la roba autoprodotta e/o indipendente che gira ci dovrebbe essere qualcosa d'interessante e a prezzo equo.E ne approfitto per pubblicizzare il mai abbastanza divulgatohttp://vilipendio.inventati.orgDai, dai, che forse ce la facciamo a ricacciare i Backstreet Boys da dove sono usciti (cioè le scuole elementari, mi pare... )Caspita, è proprio tardi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito
            Allora diciamo cinque milioni + 1Alberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito
            sette?ed il bello è che loro sono convinti di poter fermare la presa di coscienza della ggggemte :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubito
            Otto!,...un tempo mi comperavo un CD al mese, ormai ne compro uno ogni 6 (e sto diminuendo ulteriormente) preferisco scaricarli quello che veramente voglio sentire e basta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubito
      Arrivi in ritardo... io sono ormai 10 anni che NON compro più....E se la gente invece di lamentarsi soltanto li boicottasse anche, cambierebbero subito registro....
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubito
        - Scritto da: Formichiere
        Arrivi in ritardo... io sono ormai 10 anni
        che NON compro più....
        E se la gente invece di lamentarsi soltanto
        li boicottasse anche, cambierebbero subito
        registro....Hai ragione, come ho fatto notare più di una volta io, nonostante tutti si lamentino dei prezzi, i grossi negozi di musica commerciale sono sempre pieni di gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubito
      Io non dubito, anzi spero che quel 23% salga ancora; non e' possibile, infatti, fare pagare quasi 20 euro per un CD magari protetto e che non si puo' ascoltare su taluni dispositivi!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubito
      Se nn ci fosse niente di decente, nessuno scaricherebbe, nemmeno tu, o no?Non confondere il tuo gusto personale con il gusto delle masse per piacere!Se non ti piace nn credere che questa debbaessere una verità assoluta!Saluti!
  • Anonimo scrive:
    Basta con questi dati
    Siamo stufi di sentire sempre la solita solfa, se abbassano i prezzi limitano la pirateria
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questi dati
      - Scritto da: otto
      Siamo stufi di sentire sempre la solita
      solfa, se abbassano i prezzi limitano la
      pirateriaConcordo con te su questo punto infatti se devo prendere un cd di solito lo prendo quando il prezzo non supera i 9-10 Euro, che mi sembra un prezzo più che equo.Bye
  • Anonimo scrive:
    23% ???
    il 23 per cento nel 2001 avrebbe dichiarato di non acquistare più musica proprio per i motivi descritti dalla Rosen.====d'accordo e rompono le balle per neanche 1 su 4 ???
    • Anonimo scrive:
      Re: 23% ???
      - Scritto da: blah
      d'accordo e rompono le balle per neanche 1
      su 4 ???Beh, quel 23% sarebbe un buon margine.
      • Anonimo scrive:
        Re: 23% ???
        E' giusto, ha ragione blahSe vogliono starnazzare tanto almeno diamogli dei buoni motivi per farlo.Quindi, ragazzi, quella percentuale voglio vederla almeno raddoppiata l'anno prossimo! =))))[Redattori, non mi mettete la X o l' OT, dai, per favore... :-]
        • Anonimo scrive:
          Re: 23% ???
          - Scritto da: Takx
          E' giusto, ha ragione blah

          Se vogliono starnazzare tanto almeno
          diamogli dei buoni motivi per farlo.

          Quindi, ragazzi, quella percentuale voglio
          vederla almeno raddoppiata l'anno prossimo!
          =))))

          [Redattori, non mi mettete la X o l' OT,
          dai, per favore... :-]Raddoppiata ? Triplicata ! E non mandatemi un cd vergine grosso il triplo ! (vedi pubblicità Swatch) :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: 23% ???
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: blah


        d'accordo e rompono le balle per neanche 1

        su 4 ???

        Beh, quel 23% sarebbe un buon margine.Hai detto bene, SAREBBE un buon margine, se fosse reale. Ma non lo è. Una parte di quel 23% è veramente una perdita, diciamo il 3 o 4 %, ma il resto io lo chiamerei "Investimento gratuito di pubblicità". Sì, perchè chi scarica da Internet un cd che non avrebbe mai comprato, lo ascolta e automaticamente fa pubblicità all'artista. E' così che funziona, punto e basta. Cmq credo proprio che grazie alle politiche suicide delle major, questo margine non potrà che aumentare in futuro, e questo non mi tocca per niente, perchè chi è causa del suo mal, pianga se stesso ! (mi dispiace solo per gli onesti lavoratori e operai dell'industria discografica che magari lavorano per 1000EUR al mese, ma sono vittime di un congegno infernale....).
  • Anonimo scrive:
    Masterizziamo Hilary Rosen
    Così, caso mai si rovinasse l'originale, ci rimarrebbe la copia di backup ;)
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