Nasce il primo browser WAP Java

E ' un browser totalmente scritto in Java e dunque portabile su qualsiasi piattaforma mobile, dai telefoni cellulari ai PDA. Scritto per la piattaforma J2ME, potrà presto avvalersi del supporto a grafica e script WML


Londra – E ‘ il primo browser WAP scritto in Java quello appena annunciato da Digital Mobility e dedicato ai dispositivi mobili, come telefoni cellulari e PDA.

L’azienda afferma che questo browser è l’unico sul mercato ad essere stato sviluppato interamente in Java per la piattaforma Java 2 Micro Edition.

Secondo Chris Solbe, portavoce di Digital Mobility, il vantaggio di un browser WAP in Java è quello di essere multi-piattaforma e di non richiedere praticamente nessuna modifica nel porting verso altri dispositivi mobili.

Nei piani futuri di Digital Mobility c’è quello di integrare nel browser il supporto per il WMLScript (wireless markup language script) così da estendere la compatibilità verso contenuti più variegati, quali testo, grafica e layout delle pagine.

Una versione per sviluppatori del browser è disponibile gratuitamente presso il sito di Midlets .

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  • Francesco Manna scrive:
    numero identificativo carta
    Attualmente, per le carte tradizionali, il numero identificativo della carta cambia ogni qualvolta viene aggiornata la stessa. Per la carta elettronica vale lo stesso, o manterrà un numero fisso nel tempo?
  • Francesco Colonna scrive:
    cei
    spero di averla prima di crepare sta carta di identità elettronica.. ho 33 anni.... e godo di salute buona...
  • max scrive:
    cie
    arrivato oggi il rinnovo per altri 5anni della carta elettronica... su foglio cartaceo Sulla carta rimane la vecchia scadenza w w w l'italia
  • gerardo orlando scrive:
    cie
    io abito a Roma ma sono residente in un altra città italiana . Posso avere anch'io la carta di identità elettronica se la richiedessi al comune o municipio di Roma??
    • gabriella giudici scrive:
      Re: cie
      Gerardo Orlando chiede: io abito a Roma ma sono residente in un altra città italiana . Posso avere anch'io la carta di identità elettronica se la richiedessi al comune o municipio di Roma??Purtroppo no, se non ci sono stati cambiamenti recenti, potrebbero farti quella cartacea dietro nulla osta del tuo comune.
  • giovanni scrive:
    ancora in sperimentazione?
    ma a che punto è la sperimentazione?
  • Gerardo Bonissi scrive:
    carta d'identita elettronica
    Come si richiede la carta d'identita elettronica prima volta per i cittadini iscritti al A.I.R.E.
  • vincenzo milani scrive:
    come richiedere carta identita elettroni
    spett.le redazione, sono un cittadino residente in Lioni prov. di avellino e vorrei sapere come poter richiedere la carta di identita elettronica. Cordiali salutila mia e-mail x risposta è vincenzomilani@libero.it
  • Claudio Barbafiera scrive:
    CEI
    Salve, il documento carta di identità elettronico non mi è stato riconosciuto per l' espatrio dalle forze dell' ordine italiane, per un paese dove è prevista la carta di identità cartacea.email barbascip@tiscali.it
  • Claudio Barbafiera scrive:
    Carda d'identità elettronica
    Salve, il documento carta d'identità elettronico non mi è stato riconosciutio per l'espatrio dalle forze dell'ordine italiane, per un paese dove è prevista la carta d'identà cartacea.email barbascip@tiscali.it
  • driss el mansouri scrive:
    informazione
    per gli italiani nati all'estero hanno diritto di avere la carta identita eletronica o no ?io sono residente a bologna mi hanno detto di no.grazie il mio email:karawi167@hotmail.it
    • giovanni aloisio scrive:
      Re: informazione
      a me a bologna hanno detto la stessa cosa. Ho scritto al sindaco. Vediamo. Intanto sto chiedendo a qualche altro comune per sapere se il sw usato è lo stesso
  • zouhair laftimi scrive:
    carta d'identità elettronica
    posso richiederla anche se sono etracomunitario
  • Anonimo scrive:
    Ed io girero' col passaporto...
    Benvenuta Carta di Identita' ultraelettronica...Carta che secondi i tuoi ideatori dovra' contenere tutto... così quando si sarà fermati per un controllo sapranno anche quando sono andato a fare l'esame del sangue...Congratulazioni......ma io girero' col passaporto "cartaceo"!Saluti a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed io girero' col passaporto...
      - Scritto da: dav
      Benvenuta Carta di Identita'
      ultraelettronica...

      Carta che secondi i tuoi ideatori dovra'
      contenere tutto... così quando si sarà
      fermati per un controllo sapranno anche
      quando sono andato a fare l'esame del
      sangue...

      Congratulazioni...

      ...ma io girero' col passaporto "cartaceo"!

      Saluti a tuttiil problema sarà quando per cuccare i furbi come te ci costringeranno ad esibire questa carta per qualsiasi operazione economica, sanitaria, per stipulare un contratto, o per entrare al cinema, il tutto mascherato sotto la nobile intenzione di garantire la "tua sicurezza" o per combattere l'immancabile losca attività mafiosa.Pubblicizzeranno ai quattro venti i vantaggi e comodità di usare il documento...collegheranno al suo uso una infinità di stupidissimi quanto inutili servizi-gadget.Riuscirai a resistere al fascino politicamente corretto di usarla e rimanere della quinta colonna avversa ad essa??
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed io girero' col passaporto...
      - Scritto da: dav
      Benvenuta Carta di Identita'
      ultraelettronica...

      Carta che secondi i tuoi ideatori dovra'
      contenere tutto... così quando si sarà
      fermati per un controllo sapranno anche
      quando sono andato a fare l'esame del
      sangue...

      Congratulazioni...

      ...ma io girero' col passaporto "cartaceo"!

      Saluti a tuttiIo non credo che tutto questo astio contro le nuove tecnogie sia solo controproducente.La mania della privacy poi ha raggiunto vette allucinanti al punto che lo stesso titolare di una linea telefonica si trova in bolletta le ultime 4 cifre dei numeri di telefono che ha composto nascoste.Ma cosa avremo poi tanto da nascondere???Pensate se esistesse una banca dati della retina e delle impronte digitali: in un attimo potremmo essere identificati dagli uffici pubblici (basta pezzi di carta) ed in caso di delitti arrivare in breve tempo ad una soluzione.L'abuso di privacy fa comodo solo ai disonesti ed ai comunisti: gli uni per ovvi motivi, gli altri perchè non sanno come occupare il loro tempo con pensieri intelligenti ma amano spippettarsi sul sesso degli angeli. Saluti e viva la tecnologia"!
      • Dario Asprone scrive:
        Re: Ed io girero' col passaporto...
        Se permetti, io trovo che non sia la necessità di nascondere qualcosa a richiedere la privacy, è solo che se sono fatti miei sono fatti miei, o si arriverà al punto che, come in un ottimo libro che ti consiglio di leggere, "X" di Cory Doctorow, verranno a casa a fare un controllo o ti fermeranno in mezzo alla strada perchè hai preso la metropolitana per fare percorsi che di solito non fai!
  • Anonimo scrive:
    SICUREZZA DELLA CARTA
    DA QUANTO HO POTUTO CAPIRE LA CARTA PRESENTA UN CHIP TIPO LE SCHEDE TELEFONICHE CELLULARI CHE DA QUANTO SO' SONO DUPLICABILI CON DELLE APPARECCHIATURE IN VENDITA TRANQUILLAMENTE E' POSSIBILE CHE QUESTE NUOVE CARTE DI IDENTITA' POSSANO ESSERE CLONATE PER LOSCHI SCOPI DA PERSONE ALTRETTANTO LOSCHE PER COMMETTERE REATI E MAGARI INCASTRARE DELLE PERSONE CHE NON C'ENTRANO NIENTE????????SECONDO ME' NO!!!!!!!!!PERCIO' PRIMA DI MANDARE IN DISTRIBUZIONE TALI CARTE D'IDENTITA' HANNO FATTO TUTTI I TEST ANTI COPIA???
    • Anonimo scrive:
      Re: SICUREZZA DELLA CARTA
      a differenza delle carte dei cellulari i chip delle carte d'identità elettroniche contengono le informazioni criptate in un modo + efficiente. e poi, ok ti clonano il cellulare, ma anke la carta di credito vi pare? solitamente poi bisogna avere accesso fisico al chip del cellulare o carta di credito per clonarli, la carta d'identità è un documento, voi lo buttate in giro così come capita? penso ke come le carte di credito bisogna tenerle accuratamente facendo attenzione a nn smarrirla.- Scritto da: FABIO
      DA QUANTO HO POTUTO CAPIRE LA CARTA PRESENTA
      UN CHIP TIPO LE SCHEDE TELEFONICHE CELLULARI


      CHE DA QUANTO SO' SONO DUPLICABILI CON DELLE
      APPARECCHIATURE IN VENDITA TRANQUILLAMENTE

      E' POSSIBILE CHE QUESTE NUOVE CARTE DI
      IDENTITA'
      POSSANO ESSERE CLONATE
      PER LOSCHI SCOPI DA PERSONE ALTRETTANTO
      LOSCHE

      PER COMMETTERE REATI E MAGARI INCASTRARE
      DELLE PERSONE CHE NON C'ENTRANO
      NIENTE????????

      SECONDO ME' NO!!!!!!!!!

      PERCIO' PRIMA DI MANDARE IN DISTRIBUZIONE
      TALI CARTE D'IDENTITA'
      HANNO FATTO TUTTI I TEST ANTI COPIA???

  • Anonimo scrive:
    Ci sono dati e dati e paranoie e paranoie!!!
    Benvenga sta card...Che senso ha nel 2000 andare DI PERSONA in un ufficio dove stampano da una macchina dei tuoi dati e portarli a mano in un altro posto dove li immettono in un altra macchina?QUESTO E' PALEOLITICO!! :-))Ci tocca fare da "rete" della PA!!!!Se la card mi permette di risparmiare 4 code all'anno ci guadagno anche se la pago 150.000£!!Per i dati "sensibili" (salute!) io farei un distinguo...Gruppo sanguigno allergie a farmaci (dati utili nelle "urgenze") e volontà alla donazione dovrebbero essere liberi... le altre cose col cacchio che ce le metterei!!!
  • Anonimo scrive:
    cookie
    "E ' lui che deve stabilire quali dati inserire e deve essere lui ad avere la chiave che consente ad un medico o a chiunque altro di leggerli"ma!!!! ma è una tremenda stronzata!perché i dati dovrebbero essere scritti nella card?basta che il mio medico curante possa identificarmi e memorizzare le informazioni in locale, nel SUO computer e basta.Nel momento in cui io cambio medico, gli trasferisce i dati con qualcosa che deve essere comune a tutta la sanità ... secondo protocolli stabiliti e pensati per durare nel tempo... se io vado in banca e mi leggono che ho le emorroidi... non mi piace mica!e nemmeno se vado in proctologia e mi leggono che ho un mutuo!insomma... deve solo identificare!kekaz!
  • Anonimo scrive:
    può fare tutto
    "E potrà riportare tutti gli elementi relativi ai titoli di studio, alla iscrizione agli ordini professionali, alla posizione rispetto agli obblighi militari, ai numeri identificativi di anagrafe tributaria ed alla appartenenza ad associazioni di qualsiasi tipo."inoltre dato che ti identifica in maniera univoca, basta in sé per fare in modo che qualsiasi ente memorizzi dati su di te e li usi e li metta in relazione nonappena si presenta la tua identità, sotto forma di codice...quando fornisci la tua "chiave", qualsiasi informazione a te legata, in possesso di coloro ai quali fornisci la card, si rende disponibile e aperta a nuovi aggiornamenti...la base di questo database (scusando la ripet.) è il tuo codice, il resto ci può essere appiccicato sopra come e quando si vuole:database dei prestiti, delle banche, dei luoghi visitati, dei siti visitati, delle mail mandate, delle presunte mail in tuo possesso, dei tuoi spostamenti, delle tue spese ... non necessariamente nello stesso posto... ma così gli faciliti il lavoro...il lavoro! può farti da cartellino per timbrare all'entrata, da identificativo per i controlli qualità, da chiave di accesso per il tuo pc, per la biblioteca, per qualsiasi cosa!
    • Anonimo scrive:
      Re: può fare tutto
      ..Hai centrato perfettamente il problema.L'hanno spacciata come un grande passo in avanti per l'utilità del cittadino (io lo chiamerei suddito) ma si son scordati di dire l'enorme utilità che avrànno le istituzioni nelcollegare sui loro DB tutti i tuoi movimenti con i tuoi dati di ogni ordine in loro possesso.Se poi consideri che tutte le variazioni sui DB vengono automatizzate ogni qualvolta userai questo documento (e stai certo faranno in modo dicostringerci ad usarlo) hai ottenuto la più grande schedatura elettronica che l'uomo abbia mai visto.Le dittature hanno un problema, difficilmente posseggono i mezzi economici e quindi tecnici per realizzare queste schedature ma se una "democrazia" decide di farlo... hai ottenuto la più solida e duratura dittatura "istituzionale".Speriamo che questi narcotizzati di italiani se ne accorgano e che Rodotà esca dal torpore in cui lo hanno o si è relegato.
    • Anonimo scrive:
      Re: può fare tutto... addio privacy!
      Sì, può fare proprio tutto... ADDIO privacy !!!
  • Anonimo scrive:
    codice fiscale
    ma un sacco di tempo fa... non doveva servire a questo la tesserina del codice fiscale?io ce l'ho ma non serve mai ad una mazza!ti chiedono sempre il codice, ma la tesserina non la vuole nessuno, non la usa nessuno, non serve a niente.la card... sarebbe una bella cosa... si potrebbe usare anche come carta di credito... in fondo basta che tu apra il conto con il tuo supermercato... card e via.oppure con il tuo videonoleggio.con la banca.con quello che vuoi.MA SE QUALCUNO SI INTROMETTE SEI FOTTUTO!!!!!nessuno ha visto "The Net" ?io amo la tecnologia... ma so che c'è sempre la possibilità di fottere il prossimo... e se non è consenziente, non si tratta di un divertimento!IMHO
    • Anonimo scrive:
      Re: codice fiscale

      nessuno ha visto "The Net" ?Si, un'immensa puttanata.Forse il dubbio che hai può essere fondato, non essendo lo stato italiano esattamente una Volpe per quanto riguarda le scelte informatiche.Ma il film che hai scelto come esempio è veramente una boiata.
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza
    Io ho qualche dubbio sulla sicurezza del sistema.Quanto tempo ci vorrà prima che vengano craccate le nove card?In commercio esistono i programmatori x i decoder satellitari, e, se mi sbagli ditemelo, la card ha una forma analoga (a parte la banda magnetica).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicurezza
      Penso ci mettono meno a falsificare un passaporto.- Scritto da: Lorenzo
      Io ho qualche dubbio sulla sicurezza del
      sistema.
      Quanto tempo ci vorrà prima che vengano
      craccate le nove card?
      In commercio esistono i programmatori x i
      decoder satellitari, e, se mi sbagli
      ditemelo, la card ha una forma analoga (a
      parte la banda magnetica).
      Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicurezza
      - Scritto da: Lorenzo
      Io ho qualche dubbio sulla sicurezza del
      sistema.
      Quanto tempo ci vorrà prima che vengano
      craccate le nove card?
      In commercio esistono i programmatori x i
      decoder satellitari, e, se mi sbagli
      ditemelo, la card ha una forma analoga (a
      parte la banda magnetica).
      CiaoLe card satellitari hanno chiavi a 8 byte. La loro debolezza sta nel fatto che non si riesce a "crakkarle" ma "duplicarle".Per duplicarle intendo che il segnale in ingresso viene decodificato in modo analogo, ma non si riesce a duplicare in modo perfetto una card di, per esempio, TELE+.In ogni caso per duplicare l'informazione bisogna avere la card originale, o come per i satelliti, avere un codice uguale preso da un'altra card. Inoltre l'informazione è comune(Il segnale) e deve essere decodificata da molti (utenti).Invece in questo caso l'informazione non è comune e deve essere decodificata solo da uno.Poi, il metodo di decrittazione "pirata" consiste nel caso dei codici reperibili in internet, di avere la chiave per decodificare per, diciamo, un mese il segnale satellitare. Se il metodo di decrittazione è implementato bene, questa chiave nel caso della carta d'identità elettronica potrebbe servire solamente per decrittare un solo documento.La mente umana riesce a fare l'impossibile. Quindi non credo che non esisterà mai la sicurezza assoluta.Tutto stà nel rendere la cosa il più complicata possibile, e che non diventi una possibilità per i "lamer" come succede oggi per i satelliti.
      • Dario Asprone scrive:
        Re: Sicurezza
        Non ne sono sicuro, ma se sfrutta i chip rfid come penso, basta una macchinetta fotografica per mettere fuori uso le carte ed un modificatore di frequenze per scriverci quello che vuoi, che sia criptato o non sia criptato, poichè basta copiare da una carta e spostare su un'altra... e qui in italia non siamo così intelligenti da inventarci una carta con chiave singola per ogni utente
  • Anonimo scrive:
    Costo del servizio
    Al solito:avrete un servizio nuovo,*dovrete usarlo perché quello vecchio andrà di fatto a morire*,quello nuovo lo pagherete di più.Basta leggere:
    La durata della nuova card è di 5 anni.E fin lì tutto come prima.
    Ai comuni la nuova card costa 25mila lire contro
    le 10.400 lire delle carte di identità attualiAl cittadino venivano richieste circa 20000 lire, con questo nuovo scherzetto saranno 50000.Cioè una tassa nascosta (circa un decimo di una eventuale addizionale IRPEF) di 10000 all'anno per *sapere di chi sono*.Eppure i comuni riscuotono le tasse per fornire dei servizi al cittadino, ed allora perché se li fanno pure pagare?Non è molto serio dire "non aumento le tasse" e poi aumentare di fatto i costi di servizi necessari per il cittadino!Di fatto è una bugia ipocrita!Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Costo del servizio
      - Scritto da: Riccardo Mereti
      Al solito:
      avrete un servizio nuovo,
      *dovrete usarlo perché quello vecchio andrà
      di fatto a morire*,
      quello nuovo lo pagherete di più.

      Basta leggere:

      La durata della nuova card è di 5 anni.
      E fin lì tutto come prima.


      Ai comuni la nuova card costa 25mila lire
      contro

      le 10.400 lire delle carte di identità
      attuali
      Al cittadino venivano richieste circa 20000
      lire, con questo nuovo scherzetto saranno
      50000.
      Cioè una tassa nascosta (circa un decimo di
      una eventuale addizionale IRPEF) di 10000
      all'anno per *sapere di chi sono*.
      Eppure i comuni riscuotono le tasse per
      fornire dei servizi al cittadino, ed allora
      perché se li fanno pure pagare?

      Non è molto serio dire "non aumento le
      tasse" e poi aumentare di fatto i costi di
      servizi necessari per il cittadino!
      Di fatto è una bugia ipocrita!

      SalutiPenso sia un'opinione piuttosto superficiale la tua.Se con 10.000 lire l'anno riesco ad avere i documenti che mi servono senza fare file interminabili e prendermi mezza giornata di ferie, beh, penso che sia un risparmio più che una spesa. Calcola anche la benzina che si spende per andare fino in comune o peggio, in provincia.E non pensare al cittadino pensionato con l'abbonamento del metrò che tutto sommato non ha un grosso risparmio. Pensa agli abitanti di periferia, che devono perdere spesso mezza giornata solo per un insulso pezzo di carta, e con l'impossibilità di usare mezzi pubblici per la cronica insufficienza di questi nella nostra Italia. Pensa a meno inquinamento (se pur infinitesimale è almeno meglio di niente), alla mancanza di parcheggi.Pensa che un eventuale risparmio di spese per la PA potrebbe (e li non ci credo) anche addirittura se non fare aumentare le tasse, magari almeno contenere eventuali futuri aumenti.
  • Anonimo scrive:
    RE:DATI SENSIBILI SULLA SALUTE
    CONDIVIDO PIENAMENTE IL PENSIERO ESPRESSO DAL MIO PREDECESSORE, RITENGO ESTREMAMENTE INOPPORTUNO INSERIRE I DATI PERSONALI SULLA PROPRIA SALUTE IN UN DOCUMENTO CHE DEVE ESSERE ESCLUSIVAMENTE ANAGRAFICO SI CONSIDERI OLTRE AL DATORE DI LAVORO ANCHE LE DIFFICOLTA' NELL'ACCEDERE AD UNA NORMALE POLIZZA SANITARIA. DEVE ESSERE FATTO UN DISTINGUO I DATI SULLA SALUTE DELL'INDIVIDUO DEVONO ESSERE GESTITI SU UNA CARTA A PARTE, E PREVIO AUTORIZZAZIONE DEVONO ESSERE A DISPOSIZIONE DEI MEDICI DI FAMIGLIA E DEGLI OSPEDALI, CHE IN CASO DI RICOVERO AVRANNO A DISPOSIZIONE LO STORICO DELLA SALUTE DELL'INDIVIDUO, VERIFICANDO IN TEMPO REALE EVENTUALI ALLERGIE A FARMACI E QUANT'ALTRO.QUINDI DISTINGUIAMO CON MOLTA ATTENZIONE TRA DATI ANAGRAFICI E DATI SANITARI.
    • Anonimo scrive:
      Re: RE:DATI SENSIBILI SULLA SALUTE
      Sono d'accordo con te, anche se non urlo ;-\Comunque per me Rodota' rimane un grande.- Scritto da: ALBY
      CONDIVIDO PIENAMENTE IL PENSIERO ESPRESSO
      DAL MIO PREDECESSORE, RITENGO ESTREMAMENTE
      INOPPORTUNO INSERIRE I DATI PERSONALI SULLA
      PROPRIA SALUTE IN UN DOCUMENTO CHE DEVE
      ESSERE ESCLUSIVAMENTE ANAGRAFICO SI
      CONSIDERI OLTRE AL DATORE DI LAVORO ANCHE LE
      DIFFICOLTA' NELL'ACCEDERE AD UNA NORMALE
      POLIZZA SANITARIA. DEVE ESSERE FATTO UN
      DISTINGUO I DATI SULLA SALUTE DELL'INDIVIDUO
      DEVONO ESSERE GESTITI SU UNA CARTA A PARTE,
      E PREVIO AUTORIZZAZIONE DEVONO ESSERE A
      DISPOSIZIONE DEI MEDICI DI FAMIGLIA E DEGLI
      OSPEDALI, CHE IN CASO DI RICOVERO AVRANNO A
      DISPOSIZIONE LO STORICO DELLA SALUTE
      DELL'INDIVIDUO, VERIFICANDO IN TEMPO REALE
      EVENTUALI ALLERGIE A FARMACI E QUANT'ALTRO.
      QUINDI DISTINGUIAMO CON MOLTA ATTENZIONE TRA
      DATI ANAGRAFICI E DATI SANITARI.
    • Francesco Colonna scrive:
      Re: RE:DATI SENSIBILI SULLA SALUTE
      mai sentito parlare di carta della difesa? è una specie di cie in dotazioni ai militari... anche loro hanno dati di salute sopra.....
  • Anonimo scrive:
    Non aspetto altro
    Grazie PI per lo speciale. Rendiamoci conto che prendono i tuoi dati te li infilano in un microchip li mettono a disposizione della pa e poi incrociano i tuoi dati con tutte le altre informazioni (fiscali ecc.) che raccolgono altrove. In pratica ti possono inc********* quando vogliono.Bravi. E bravi noi che accettiamo supinamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspetto altro
      - Scritto da: AB.
      Grazie PI per lo speciale. Rendiamoci conto
      che prendono i tuoi dati te li infilano in
      un microchip li mettono a disposizione della
      pa e poi incrociano i tuoi dati con tutte le
      altre informazioni (fiscali ecc.) che
      raccolgono altrove. In pratica ti possono
      inc********* quando vogliono.
      Bravi. E bravi noi che accettiamo
      supinamente.Se non hai nulla da nascondere e se paghi normalmente le tue tasse non vedo cosa ci sia di male se effettuano dei controlli.Anzi non ti nascondo che personalmente mi sendo fot***e """pagando sino all'ultimalira di tasse""" che ci siano un sacco di evasori che la facciano franca.Spero soltanto che riescano a pizzicarli tutti.Cmq il discorso sarebbe troppo lungo affrontarlo qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspetto altro
        Non hai nulla da nascondere?Innanzi tutto non ti firmi e non metti la tua e-mail, quindi non ti fidi.Poi, ha sempre e dico sempre preteso la ricevuta fiscale nei ristoranti, dal dentista, dal decoratore, dall'idraulico perche` se non lo sai, se loro non te la fanno, sono evasori fiscali, ma se tu non la pretendi, lo sei anche tu.Mai parcheggiato in sosta vietata, passato col rosso, superato i limiti di velocita`...Mai telefonato a sbafo dal posto di lavoro, mai carcato di ottenere un'agevolazione senza averne il pieno diritto, mai cercata una scorciatoia burocratica, mai preso un giorno di malattia a sbafo...Io la prima pietra non la scaglio, ma non la scagli nemmeno tu...
        Se non hai nulla da nascondere e se paghi
        normalmente le tue tasse non vedo cosa ci
        sia di male se effettuano dei controlli.
        Anzi non ti nascondo che personalmente mi
        sendo fot***e """pagando sino all'ultimalira
        di tasse""" che ci siano un sacco di evasori
        che la facciano franca.
        Spero soltanto che riescano a pizzicarli
        tutti.
        Cmq il discorso sarebbe troppo lungo
        affrontarlo qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspetto altro


        Se non hai nulla da nascondere e se paghi
        normalmente le tue tasse non vedo cosa ci
        sia di male se effettuano dei controlli.
        Anzi non ti nascondo che personalmente mi
        sendo fot***e """pagando sino all'ultimalira
        di tasse""" che ci siano un sacco di evasori
        che la facciano franca.
        Spero soltanto che riescano a pizzicarli
        tutti.
        Cmq il discorso sarebbe troppo lungo
        affrontarlo qui...sai... il problema della schedatura di massa va un pò più in la del non aver nulla da nascondere o delle tasse non pagate.La forza dell'istituzione che cerca di imporre una tale schedatura conta proprio sul fatto che una miriade di gente come te pensa che non avendo nulla da nascondere non vi sia nulla di male.Il concetto della liberta di esistere o di muoversi o semplicemente di non essere monitorato non appartiene a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non aspetto altro
      - Scritto da: AB.
      Grazie PI per lo speciale. Rendiamoci conto
      che prendono i tuoi dati te li infilano in
      un microchip li mettono a disposizione della
      pa e poi incrociano i tuoi dati con tutte le
      altre informazioni (fiscali ecc.) che
      raccolgono altrove. In pratica ti possono
      inc********* quando vogliono.
      Bravi. E bravi noi che accettiamo
      supinamente.E' uno scenario molto preoccupante, ma purtroppo è maledettamente vero. Dovremmo rifiutare tutti quanti questa nuova schedatura elettronica.Non dovremmo temere nulla se fossimo governati da onesti e non da ladri e parolai (come è stato ampiamente dimostrato)Buona giornata a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Non aspetto altro

        Non dovremmo temere nulla se fossimo
        governati da onesti e non da ladri e
        parolai (come è stato ampiamente dimostrato)
        Buona giornata a tuttiBella questa !Detta cosi' sembrerebbe che l'Italia e' stata (e sempre sara'??) governata da ladri e parolai quasi per ... destino.Ma questi "ladri e parolai" li avra' votati qualcuno o ci sono stati "gentilmente offerti" dal Padre Eterno o chi per lui ????
        • Anonimo scrive:
          Re: Non aspetto altro
          Spero che tu sappia cos'è il voto (mafioso) di scambio, molti sono eletti con questo sistema (non tutti), a cose fatte ossia ad elezione avvenuta, ed anche prima, bisogna pagare il conto, questi sono i nostri politici che dovrebbero rappresentarmi (sic), per essere nominato consigliere comunale non è richiesto nessun titolo di studio, basta sapere a mala pena leggere e scrivere, che andiamo cercando? Però non sempre l'abbiamo scelti noi.Rocco
  • Anonimo scrive:
    Schedatura
    Non illudiamoci ragazzi. Sara' pure comoda questa cosa ma e' una schedatura elettronica altro che.
    • Anonimo scrive:
      Re: Schedatura
      - Scritto da: Stefano
      Sara' pure comoda
      questa cosa ma e' una schedatura elettronica
      altro che.Il bello e' che nessuno si lamenta di questo. Siamo tutti abituati a dover rendere conto di dove andiamo (schedatura in albergo), cosa compriamo (schedatura se compriamo un'automobile), chi siamo (obbligo di portare con se un documento di identità). Viviamo in una nazione (e in un continente) dove sei colpevole a priori e se accusato devi dimostrare la tua innocenza, assurdo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Schedatura

        Viviamo in una nazione (e in un continente)
        dove sei colpevole a priori e se accusato
        devi dimostrare la tua innocenza, assurdo. Non penso proprio, mi pare che una persona possa essere assolta per insufficienza di prove e non condannata. Quindi un imputato e' innocente finche' non si dimostra il contrario. Se invece parli in senso lato non vedo un legame con il fatto che dici che siamo tutti schedatiBye
        • Anonimo scrive:
          Re: Schedatura

          Non penso proprio, mi pare che una persona
          possa essere assolta per insufficienza di
          prove e non condannata. Quindi un imputato
          e' innocente finche' non si dimostra il
          contrario. Se invece parli in senso lato non
          vedo un legame con il fatto che dici che
          siamo tutti schedatiNella carta si, ma nella pratica poi il giudice puo' fare deduzioni (che siano logiche o meno poi e' da verificare) anche in assenza lampante delle prove, basandosi sulle testimonianze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Schedatura
            Già, ma se non ci sono testimonianze??? Quanti mafiosi e delinquenti vari sono stati scarcerati per questo???

            Nella carta si, ma nella pratica poi il
            giudice puo' fare deduzioni (che siano
            logiche o meno poi e' da verificare) anche
            in assenza lampante delle prove, basandosi
            sulle testimonianze.
      • Anonimo scrive:
        Re: Schedatura
        - Scritto da: Ventu


        - Scritto da: Stefano

        Sara' pure comoda

        questa cosa ma e' una schedatura
        elettronica

        altro che.

        Il bello e' che nessuno si lamenta di
        questo. Siamo tutti abituati a dover rendere
        conto di dove andiamo (schedatura in
        albergo), cosa compriamo (schedatura se
        compriamo un'automobile), chi siamo (obbligo
        di portare con se un documento di identità).
        Viviamo in una nazione (e in un continente)
        dove sei colpevole a priori e se accusato
        devi dimostrare la tua innocenza, assurdo. Diciamo che c'è sempre una contrapposizione tra poter fare quello che si vuole in modo anonimo, ed essere controllati.Giusto l'appunto se vivessimo in un mondo dove non esiste criminalità, dove ogni persona si comporta bene.Ovviamente non è così. Il fatto per esempio di non essere schedati in albergo sarebbe la panacea per i truffatori, che vivrebbero a sbafo.Quando ci sono delitti, si possono avere indicazioni anche da queste schedature. Oppure per esempio molti delitti sono stati rispolti con le tracce lasciate dai cellulari.Quello che auspichi è utopia. Ed è una frase che si nega con se stessa. Infatti la necessita di non controllare si può applicare dove ogni cittadino si comporta con correttezza, e per correttezza non indico il rispetto delle leggi, ma con correttezza nel rispetto del prossimo, le leggi penso non servirebbero più. Tale situazione utopistica porta a considerare che in tale caso anche la schedatura non comporterebbe nessun problema, proprio perchè in un tale rispetto nessuno farebbe torto di utilizzare tali informazioni se non per necessità, per esempio nel caso che una persona si faccia male, si può rintraccere chi è, sapere il suo gruppo sanguigno ecc.... e nessuno si sentirebbe controllato.Il fatto che tu ti senta controllato deriva appunto dal fatto che sai di non vivere in un mondo perfetto, e che appunto per questo necessita di un controllo per evitare il caos.La stessa tua diffidenza che tu hai (giustamente) verso lo stato, lo stato la ha (giustamente) nei tuoi confronti (tuoi inteso con ogni cittadino).Tutto stà nel trovare il giusto equilibrio, e che il controllo non diventi opressione, e riuscire a dare garanzie al cittadino di essere tutelato e a conoscienza di quante e dove si trovano le sue informazioni, e di quando possono essere usate.Scusa, ma non sono daccordo con te!
  • Anonimo scrive:
    "al contrario" di che?
    Dalla prima pagina cito a memoria "ma ha anche il chip, al contrario delle normali carte di credito".Evidentemente P.I. non ha mai visto le carte di credito che hanno sia la banda ottiche che quella "magnetica-chip" tipo American Express Blue oppure le carte di credito della Cariplo e Ambroveneto.Beata disinformazione!
    • Anonimo scrive:
      Re:
      Difficile capire quando non si vuole!- Scritto da: pluto
      Dalla prima pagina cito a memoria "ma ha
      anche il chip, al contrario delle normali
      carte di credito".
      Evidentemente P.I. non ha mai visto le carte
      di credito che hanno sia la banda ottiche
      che quella "magnetica-chip" tipo American
      Express Blue oppure le carte di credito
      della Cariplo e Ambroveneto.
      Beata disinformazione!
    • Anonimo scrive:
      Re:
      - Scritto da: pluto
      Dalla prima pagina cito a memoria "ma ha
      anche il chip, al contrario delle normali
      carte di credito".
      Evidentemente P.I. non ha mai visto le carte
      di credito che hanno sia la banda ottiche
      che quella "magnetica-chip" tipo American
      Express Blue oppure le carte di credito
      della Cariplo e Ambroveneto.
      Beata disinformazione!Infatti dice "normali carte di credito", perche' forse non sai che quelle come Blu American Express, Cariplo e Ambroveneto che contengono Chip, banda magnetica (e non ottica!) e stampa in rilievo, non sono "normali carte di credito" ma sono carte di credito TAGLIA L, cioe' le piu' evolute, per chi in genere spende molto. Poi ci sono le GOLD ossia TAGLIA XL per chi spende moltissimo che altro non sono che le stesse ma con un plafond mensile di oltre 10milioni. In genere le carte di credito normali hanno:- solo banda magnetica;- solo chip;- solo scrittta in rilievo;- solo banda magnetica e scritta in rilievo.In genere questo tipo di carte di credito, ha un costo annuale che varia dalle 0 lire alle 30-40 mila lire. Le altre di TAGLIA L e XL costano molto di piu'.
      • Anonimo scrive:
        Re:

        Infatti dice "normali carte di credito",
        perche' forse non sai che quelle come Blu
        American Express, Cariplo e Ambroveneto che
        contengono Chip, banda magnetica (e non
        ottica!) e stampa in rilievo, non sono
        "normali carte di credito" ma sono carte di
        credito TAGLIA L, cioe' le piu' evolute, per
        chi in genere spende molto. Poi ci sono lenon diciamo boiate, la carta Moneta Light della Cariplo ha il chip e la banda magnetica e viene data tranquillamente. non e' una carta di credito ma possiede lo stesso quella tecnologia per permettere pagamenti pagobancomat, fastpay e prelievi di soldi. e la faranno anche pagare 50karte all'anno ma a loro costera' la meta' se non 1/4
  • Anonimo scrive:
    dati sensibili sulla salute
    Mi lascia perplesso il fatto di includere i dati sulla salute, per quanto possano essere protetti da chiavi varie, non vorrei trovarmi nella costrizione di doverli svelare (visto che sono presenti) al mio possibile datore di lavoro.Come dire: "se non mi fai vedere i dati sulla salute, significa che hai qualcosa da nascondere".Se invece i dati sono molto meno accessibili come lo sono ora, il problema si porrebbe in maniera diversa e limitata.Forse e' meglio creare un sistema simile alle carte telefoniche? Cioe' la carta contiene solo il codice numerico di riconoscimento e i dati stanno sul cervellone centrale, contattabile solo in intranet dagli ospedali e medici vari, un po' come i sistemi di identificazione delle forze dell'ordine.Bah la carta e' carta, la roba elettronica la vedo sempre clonabile o craccabile, se non si riescono a rendere indecifrabili le schede per la stream tv o il bancomat, figuriamoci le carte di identita'.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: dati sensibili sulla salute
      - Scritto da: Scarlight
      Mi lascia perplesso il fatto di includere i
      dati sulla salute, per quanto possano essere
      protetti da chiavi varie, non vorrei
      trovarmi nella costrizione di doverli
      svelare (visto che sono presenti) al mio
      possibile datore di lavoro.
      Come dire: "se non mi fai vedere i dati
      sulla salute, significa che hai qualcosa da
      nascondere".
      Se invece i dati sono molto meno accessibili
      come lo sono ora, il problema si porrebbe in
      maniera diversa e limitata.
      Forse e' meglio creare un sistema simile
      alle carte telefoniche? Cioe' la carta
      contiene solo il codice numerico di
      riconoscimento e i dati stanno sul
      cervellone centrale, contattabile solo in
      intranet dagli ospedali e medici vari, un
      po' come i sistemi di identificazione delle
      forze dell'ordine.
      Bah la carta e' carta, la roba elettronica
      la vedo sempre clonabile o craccabile, se
      non si riescono a rendere indecifrabili le
      schede per la stream tv o il bancomat,
      figuriamoci le carte di identita'.

      ScarlightHai anche ragione. Ma non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di una carta d'identità. Anche la vecchia era falsificabile, molto di più di questa.Se non si pensa di usarla per fare le cose più assurde, ma semplicemente per risparmiare magari l'onere di trascrizione da parte degli impiegati allora è utile.Alcuni servizi potranno essere erogati senza bisogno di andare presso gli sportelli comunali. Chi ha interesse a magari andare a pagare 10.000 di bollo per un qualche certificato a nome tuo?Oppure qualcuno può falsificarsi la carta.Tutto stà nel vedere come essa funziona.Per me la cosa migliore è che la parte elettronica. Secondo me il funzionamento più comodo sarebbe simile a quello sui satelliti attuali.Un sistema in cui i dati provengano da una fonte esterna, per esempio un server del comune, criptati con la chiave pubblica del possessore della tessera. Il dato viene decriptato con la chiave privata all'interno della tessera + una a memoria dell'utente, con un sistema che non permetta la lettura della eproom.Questo prevede si che l'informazione sia letta solo dal vero possessore della tessera.Questo porterebbe si alla difficolta da parte di terzi di identificarsi come te, ma renderebbe molto facile ad un utente rendere falsi i dati resi disponibili all'esterno. Forse la giusta via sarebbe quella di inviare alla card una chiave criptata con chiave card + chiave "a memoria" dell'utente. la card non fa altro che decriptare la vera chiave di decrittazione. Il documento non viene inviato alla card, ma alla macchina in cui inserire la card, che decodifica il documento criptato secondo la chiave decrittata dalla card. In questo modo ci si trova che la macchina in cui si inserisce la card contiene il documento criptato. La card è l'unica che può fornire la chiave, ma solo se decrittata mediante la sua chiave interna, illeggibile all'esterno.Questo secondo me sposterebbe la possibile fonte verso la linea macchina-server, con la possibilità di spoofare l'identità del server contenente il documento e inviandone uno a piacimento. Si potrebbe aggiungere un'altra doppia chiave per il documento che identifica la macchina, magari privata da parte dell'amministrazione, e pubblica sulla macchina. In questo modo un eventuale "spoofer" dovrebbe essere a conoscenza della chiave privata della macchina su cui stà inserendo la card. che si trova solo sui server dell'amministrazione.Tutto bello, peccato che se come si sente i server della PA saranno W2k. Allora tanto vale autocertificarsi...... almeno non si avrà la falsa sicurezza di un sistema inviolabile.
      • Anonimo scrive:
        Re: dati sensibili sulla salute
        Spero vi faccia piacere sapere che quello che avete suggerito per i dati sanitari è stato presentato proprio ieri dall'Istituto G.Gaslini in collaborazione con la Regione Liguria. I dati saranno mantenuti su un database nell'istituto Gaslini (il più importante (o quasi) ospediale pediatrico in Italia) ed accessibili tramite una smart-card. I dati potranno cosi' comprendere anche, ad esempio, radiografie e analisi.... ovviamente saranno accessibili da ovunque tramite la rete + un lettore di smart card e potranno esserere aggiornati facilmente (al contrario della "e-carta d'identità)
    • Anonimo scrive:
      Re: esatto ed evidente
      più che esatto!ed è così evidente a chiunque abbia la minima idea di come funzionano le cose!perché non ci pensano!!!!perché ci sono incompetenti a decidere della nostra vita?Andrò a vedere un po' com'è... ma si sa che bisogna essere lungimiranti "in maniera virtuale", mentalmente, progettando, prevedendo... e non vedere come va e poi correggere...- Scritto da: Scarlight
      Forse e' meglio creare un sistema simile alle la vedo sempre clonabile o craccabile, se
      non si riescono a rendere indecifrabili le
      schede per la stream tv o il bancomat,
      figuriamoci le carte di identita'.

      Scarlight
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