Neil Young via da Spotify: che assist per Apple Music

Neil Young via da Spotify: che assist per Apple Music

Spotify perde l'intero catalogo del cantautore Il cantautore e Apple Music ne approfitta, strizzando l'occhio ai fan di Neil Young.
Spotify perde l'intero catalogo del cantautore Il cantautore e Apple Music ne approfitta, strizzando l'occhio ai fan di Neil Young.

Amici miei, che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione come diceva qualcuno. Soprattutto velocità d’esecuzione, nel caso di chi gestisce i profili social di Apple Music e oggi ha approfittato del divorzio appena avvenuto tra Neil Young e Spotify per chiamare a sé i milioni di fan del cantautore canadese.

Neil Young via da Spotify: che assist per Apple Music

L’account Twitter della piattaforma di Cupertino ha condiviso l’invito ad ascoltarne l’intera produzione, proprio nelle ore in cui la discografia (una delle più imponenti e influenti nella storia del rock) è scomparsa dal servizio concorrente.

Dal primo lavoro in studio omonimo datato 1968 al più recente Homegrown del 2020, passando per una serie interminabile di live e singoli, sono tutti disponibili per lo streaming nel catalogo di Apple Music. A dire il vero anche in quello di YouTube Music e altrove, ma alla mela morsicata va riconosciuto di aver saputo per prima cogliere la palla al balzo, un vero e proprio assist a porta vuota.

Il catalogo di Neil Young in streaming su Apple Music

La rimozione della musica di Neil Young da Spotify è frutto di una richiesta avanzata dall’artista stesso nei giorni scorsi, dopo che il podcast più celebre e seguito della piattaforma, The Joe Rogan Experience, ha dato spazio ad alcuni esponenti del fronte cospirazionista No Vax. Queste le parole del rocker, che a 76 anni suonati (letteralmente) non sembra avere alcuna intenzione di rinunciare alle questioni di principio nel nome di un tornaconto economico.

Lo sto facendo perché Spotify sta diffondendo false informazioni a proposito dei vaccini, potenzialmente causando la morte di chi crede alla disinformazione da loro amplificata. Per favore, agite immediatamente, oggi, e tenetemi informato delle tempistiche.

E dire che il musicista non è mai stato un sostenitore dello streaming. Anzi, in più occasione lo ha preso di mira per la qualità dell’esperienza d’ascolto offerta, ritenuta non adeguata. Un decennio fa si è anche cimentato nella creazione di un lettore HD battezzato Pono, senza però ottenere il successo commerciale sperato.

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Pubblicato il 28 gen 2022
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