Niente Wii sotto l'albero

I ritardi nella produzione si accumulano, Nintendo ammette che l'errore nella pianificazione potrebbe impattare sui programmi per il futuro

Roma – Scaffali vuoti, desolazione nelle corsie degli store di mezzo mondo , bimbi in lacrime e adulti delusi perché a Natale non potranno ricevere una Wii nuova fiammante.

Le forniture scarseggiano, la domanda è sempre più pressante e Nintendo si sta lasciando sfuggire un miliardo di dollari di incassi per non aver saputo interpretare l’umore dei consumatori e per non essere stata in grado di pianificare le dinamiche di produzione per tenere il ritmo di vendita di 1,8 milioni di console al mese, costantemente in crescita .

Un errore di calcolo che potrebbe costare molto a Nintendo, anche in prospettiva: “Siamo concentrati a raggiungere l’obiettivo di soddisfare il consumatore che entri in un negozio e voglia acquistare una Wii – ha spiegato a Reuters Reggie Fils-Aime, a capo di Nintendo America – A questo punto potremo programmare il resto”. Una dichiarazione che suona come un’ammissione: Nintendo non potrà pianificare il rilascio di nuovi titoli prima di aver sciolto il nodo dei ritardi accumulati nella produzione di console.

E i consumatori che desiderino assolutamente una Wii sotto l’albero? Possono rivolgersi a eBay oppure decidere di accontentarsi di una prenotazione cartacea . ( G.B. )

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  • reale giueppe scrive:
    impianto cocleare
    ho 34 anni sono sordo dalla nascita ho fatto impianto cocleare nel 2003 quindi il mio problema ho paura che ci puo rompere impianto cocleare.Ci sono novita per intervento orecchio bionico senza fare vedere esternograzie distinti saluti.
  • Luca Bruschini scrive:
    impianto carina
    Mi risulta che negli Stati Uniti l'impianto Carina sia già in fase avanzata di sperimentazione e che sia gia in uso in Europa ed anche in Italia. Vi posso confermare dati e ospedali dove viene utilizzato. Luca Bruschini
    • Milani Lino scrive:
      Re: impianto carina
      Buongiorno, vorrei avere le informazioni di cui scrive Luca Brischini.elenco ospedali dove si intalla e le altre notizie utili.Cordiali saluti.
  • Tonino scrive:
    E' ancora una tecnologia emergente
    Ragazzi.. ricordiamoci la curva di sviluppo di una tecnologia.. all'inizio agli adottatori saranno poichi sia per la "qualità" sia per il costo. Più avanti la qualità aumenterà e il costo diminuirà..Guardate Roomba.. da quanti anni c'è?? Solo adesso sembra avere una qualità affidabile e un prezzo abbordabile.. e quindi lo stanno commercializzando..
  • Maddai scrive:
    Non è il primo
    Una collega ha un dispositivo analogo di altra marca impiantato da oltre un mese e non mi pare ne abbia avuto gran giovamento. L'aggeggio costa un paccone di euro, quasi il doppio dei 20.000 dollari riportati nell'articolo, e la descrizione delle caratteristiche tecniche delle varie parti è piuttosto "fumosa", specialmente l'"elaboratore sonoro" è descritto come qualcosa che traduce i suoni in non meglio identificati segnali diversi dagli originali (qualcosa di "magico" tipo gli apparecchietti fuffa che gli imbonitori degli anni 70 vendevano per strada promettendo di trasformare gli apparecchi tv da bn in colore) e che permetterebbe alla persona di "udire".Del "Carina" non so nulla, ma sull'efficacia dell'apparecchio usato dalla collega ho qualche dubbio.
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