Nine Inch Nails, il fenomeno Creative Commons del 2008

L'album più venduto dell'anno su Amazon non costa niente, ma soprattutto è stato distribuito con licenza di remixare e scaricare a volontà. Le CC crescono e dimostrano la validità di un modello di business alternativo

Esploso tra le mani delle Big Four del disco nel marzo del 2008, il caso Ghosts I-IV continua a far discutere a quasi un anno di distanza, dopo che Amazon ha comunicato la lista di best seller musicali del suo store di MP3. Il lavoro di Trent Reznor e dei NIN è finito in prima posizione , battendo pezzi da novanta del calibro di Coldplay, Beck e Death Cab for Cutie.

L’album era stato distribuito da Reznor in una molteplicità di formati, ferma restando la licenza Creative Commons che permetteva la sua libera circolazione (sul P2P, sul web, dovunque) posto che la paternità dell’opera rimanesse inalterata. Nonostante questo, con Ghosts I-IV i NIN hanno incamerato guadagni per milioni di dollari , hanno esaurito con facilità le scorte delle edizioni su disco (anche quelle extra-lusso dal costo di 300 dollari e passa) e soprattutto non hanno dovuto lasciare un solo centesimo alle etichette discografiche.

Nonostante la disponibilità gratuita dei dischi, i fan hanno apprezzato l’iniziativa dei NIN e hanno risposto in massa acquistando l’album da Amazon e altrove , dimostrando che distribuire il proprio operato sotto licenza Creative Commons (quindi “gratis” a una lettura superficiale) non solo non priva l’autore di introiti ma costituisce un’occasione senza precedenti per contribuire allo sviluppo di una community di appassionati in grado di esaltare ulteriormente l’esposizione dei contenuti e degli artisti.

Le Creative Commons, questa l’idea di fondo evidenziata anche dal blog ufficiale, hanno infine dimostrato di rappresentare ben più di un’alternativa frikkettona da invaghiti del “web 2.0” al classico contratto succhia-soldi con la EMI di turno. In un periodo in cui le vendite di CD-Audio continuano inesorabilmente a crollare ma il volume di affari musicale complessivo cresce grazie ai download digitali e al boom dei dischi in vinile , l’adozione delle CC può valere per la carriera di un’artista molto più di quanto il copyright tradizionale abbia mai fatto .

Anche nel caso in cui l’artista di turno debba ancora farsi un nome e non sia già una star come i NIN, spiega Fred Benenson, le licenze CC favoriscono l’approccio da indipendenti alla musica professionale , un approccio che preserva la stragrande maggioranza dei guadagni futuri (altrimenti destinati a finire per la quasi totalità nelle pingui casse delle major) e permette di ingaggiare manager e promotori alla bisogna.

Le etichette discografiche tradizionali, inoltre, stanno cominciando ad adottare le CC in maniera esclusiva senza per questo temere di finire in bancarotta per mancanza di introiti. Benenson fa l’esempio di Magnatune e cita l’esistenza di “una dozzina” di label già convertite al bene comune al netto del copyright.

Certo qui non si parla ancora di Universal, Sony, EMI e Warner, ma il futuro delle CC appare più che mai roseo, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, in cui l’incertezza contribuisce grandemente a destabilizzare lo status quo per abbracciare nuove e più moderne alternative per quanto riguarda i modelli di business del mercato dei contenuti. L’economia scende, ma l’organizzazione che sostiene Creative Commons è riuscita, nonostante tutto, a raggiungere l’ obiettivo di 500mila dollari di finanziamento necessari alla sua attività.

Alfonso Maruccia

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  • painlord2k scrive:
    Non è un problema tecnologico
    Il fatto che i MSM (MainStreamMedia) stiano perdendo terreno è dovuto al fatto che mentre non avevano concorrenza hanno smesso di riportare notizie per dedicarsi all'intrattenimento e alla propaganda della loro parte politica (il 90% dei giornalisti che lavora a Washington DC è di sinistra o "indipendente" ma vota per i democratici).Questo significa che le loro posizioni politiche e quello che scrivono e riportano sono sfasati (e di brutto) con quello che pensano gli americani (che sono in maggioranza di centro-destra).Negli ultimi mesi della campagna elettorale hanno volutamente ignorato ogni cosa negativa su un candidato ed esaltato ogni cosa negativa sull'altro. Ma questa è solo la punta dell'iceberg. Prima di questo ci sono stati la Guerra Israele-Hezbollah dove Reuters e AP sono state beccate a pubblicare foto false e ritoccate; la CNN che ha dovuto ammettere di aver nascosto i crimini di Saddam per poter lavorare in Iraq; i giornalisti che a Gaza parteggiavano apertamente per Hamas e i palestinesi (anche uno della RAI se vi ricordate il caso dei soldati israeliani fatti a pezzi dalla folla); i giornalisti catturati insieme ai terroristi in Iraq; il politicamente corretto della BBC che fa di tutto per accontentare gli islamici e nascondere le affermazioni dei loro leaders.Dan rather e il falso scoop contro Bush. Il massacro di Jenin che non era mai avvenuto. Il "fosforo bianco" di Falluja. E la lista è lunga. Motivo per cui, molta gente non si fida di quello che legge sui giornali, dato che spesso è scritto da giornalisti ignoranti (se va bene) e interessati all'audience, ideologizzati e al soldo o parteggianti per una parte (quella antioccidentale, antidemocratica e violenta). La gente, però, non vuole essere "intrattenuta" dai notiziari, per quello c'è la fiction e i giochi a premi. Quindi appena è iniziato a essere disponibile un canale alternativo ha cominciato ad usarlo. E più lo usa, più nota le incongruenze nelle notizie riportate dalla carta stampata e dalla TV. E più si schifa di usarle.
    • pippo scrive:
      Re: Non è un problema tecnologico

      Il fatto che i MSM (MainStreamMedia) stiano
      perdendo terreno è dovuto al fatto che mentre non
      avevano concorrenza hanno smesso di riportare
      notizie per dedicarsi all'intrattenimento e alla
      propaganda della loro parte politica (il 90% dei
      giornalisti che lavora a Washington DC è di
      sinistra o "indipendente" ma vota per i
      democratici).
      E meno male che te ne sei accorto tu! :DSe non ci fossi tu a illuminarci potremmo rimpiangere emilio fido :@
    • earlati scrive:
      Re: Non è un problema tecnologico
      credo che tu abbia proprio colto nel segno.tramite la rete e sino a quando non riusciranno ad oscurarla, si posso ricercare piu' fonti altrenative e quindi i giornalisti schierati devono fare i conti con un tipo di concorrenza a cui non sono preparati.
    • XYZ scrive:
      Re: Non è un problema tecnologico
      - Scritto da: painlord2k
      Il fatto che i MSM (MainStreamMedia) stiano
      perdendo terreno è dovuto al fatto che mentre non
      avevano concorrenza hanno smesso di riportare
      notizie per dedicarsi all'intrattenimento e alla
      propaganda della loro parte politica (il 90% dei
      giornalisti che lavora a Washington DC è di
      sinistra o "indipendente" ma vota per i
      democratici).

      Questo significa che le loro posizioni politiche
      e quello che scrivono e riportano sono sfasati (e
      di brutto) con quello che pensano gli americani
      (che sono in maggioranza di
      centro-destra).

      Negli ultimi mesi della campagna elettorale hanno
      volutamente ignorato ogni cosa negativa su un
      candidato ed esaltato ogni cosa negativa
      sull'altro. Ma questa è solo la punta
      dell'iceberg. Prima di questo ci sono stati la
      Guerra Israele-Hezbollah dove Reuters e AP sono
      state beccate a pubblicare foto false e
      ritoccate; la CNN che ha dovuto ammettere di aver
      nascosto i crimini di Saddam per poter lavorare
      in Iraq; i giornalisti che a Gaza parteggiavano
      apertamente per Hamas e i palestinesi (anche uno
      della RAI se vi ricordate il caso dei soldati
      israeliani fatti a pezzi dalla folla); i
      giornalisti catturati insieme ai terroristi in
      Iraq; il politicamente corretto della BBC che fa
      di tutto per accontentare gli islamici e
      nascondere le affermazioni dei loro
      leaders.
      Dan rather e il falso scoop contro Bush. Il
      massacro di Jenin che non era mai avvenuto. Il
      "fosforo bianco" di Falluja. E la lista è lunga.


      Motivo per cui, molta gente non si fida di quello
      che legge sui giornali, dato che spesso è scritto
      da giornalisti ignoranti (se va bene) e
      interessati all'audience, ideologizzati e al
      soldo o parteggianti per una parte (quella
      antioccidentale, antidemocratica e violenta).


      La gente, però, non vuole essere "intrattenuta"
      dai notiziari, per quello c'è la fiction e i
      giochi a premi. Quindi appena è iniziato a essere
      disponibile un canale alternativo ha cominciato
      ad usarlo. E più lo usa, più nota le incongruenze
      nelle notizie riportate dalla carta stampata e
      dalla TV. E più si schifa di
      usarle.Ecco, dunque, perchè fare leva sulla "moralità" del cittadino per limitare, censurare, alterare e geolocalizzare i contenuti presenti su Internet, è diventata una Priorità quasi assoluta per Stati ed Aziende che oggi come oggi devono la propria reputazione al "Media".Ecco perchè, specialmente in italia, si cerca di spostare la questione della "moralizzazione" (persone "morali", in stato "morale", attraverso diversi stratagemmi, non ultimo quello della cosidetta "famiglia"..) il più possibile sui media tradizionali (giornali,tv), per cercare, dunque, di coinvolgere la piu vasta fetta di lettori e spettatori possibili, "moralizzarli" e convincerli, che "Internet è un male", oppure "Internet è una minaccia alla crescita "morale" dei tuoi figli!", o anche "Internet sponsorizza la pirateria, la pirateria affama gli artisti e uccide la musica"...Rispondendo dunque cosi ("facilosamente" aggiungerei io) a molti dei piu chiacchierati interrogativi (ahimè), dei nostri tempi.A me *questa* sembra una prova piu che tangibile, dell' espressa volonta di controllo e del coinvolgimento in essa dei suoi protagonisti (oltre che delle loro identità). Spero (e vivamente, per questo paese.) lo sia anche per voi.
  • asd scrive:
    Meglio per gli alberi
    magari si facesse tutto via elettronica....... a quest'ora l'amazonia sarebbe quasi salva
    • ruppolo scrive:
      Re: Meglio per gli alberi
      - Scritto da: asd
      magari si facesse tutto via elettronica....... a
      quest'ora l'amazonia sarebbe quasi
      salvaProva a sederti su una sedia visualizzata a monitor...
    • noncapisco scrive:
      Re: Meglio per gli alberi
      - Scritto da: asd
      magari si facesse tutto via elettronica....... a
      quest'ora l'amazonia sarebbe quasi
      salvala maggior causa della deforestazion e' l'allevamento, nel mondo si mangia talmente tanta carne che ormai non si sa piu' dove coltivare il mais e tutta la verdura necessaria a sfamare gli animali da allevamento; la produzione di carta tra le cause della deforestazione e' una piccolissima frazione
      • Federico scrive:
        Re: Meglio per gli alberi
        Si però non dimenticarti che se i vegetariani mangiano latticini (formaggio latte burro etc) e uova l'allevamento aumenta invece di diminuire. Paradossalmente, chi se ne frega sfacciatamente è più coerente di loro. Quando si fa una scelta bisogna che sia radicale...
        • noncapisco scrive:
          Re: Meglio per gli alberi
          - Scritto da: Federico
          Si però non dimenticarti che se i vegetariani
          mangiano latticini (formaggio latte burro etc) e
          uova l'allevamento aumenta invece di diminuire.
          Paradossalmente, chi se ne frega sfacciatamente è
          più coerente di loro. Quando si fa una scelta
          bisogna che sia
          radicale...uh? io mica sto sostendendo l'alimentazione vegetariana (io stesso mangio carne), sto solo dicendo che non ha senso pensare che se si utilizzasse meno carta questo influirebbe sensibilmente sulla deforestazione
        • qqw scrive:
          Re: Meglio per gli alberi
          Si però non dimenticarti che se i vegetariani mangiano verdura gli spazi adibiti a coltivazioni di vegetali aumentano... Quindi conta poco quello che mangi.
    • Federico scrive:
      Re: Meglio per gli alberi
      A parte che l'Amazzonia non sarebbe salva, l'elettricità si ricava in parte dal petrolio.
    • earlati scrive:
      Re: Meglio per gli alberi
      anche pr realizzare computer e vari si sprecano un sacco di risorse e si inquina.l' ecologia fa figo ma in realta' non interessa a nessuno, e' solo una delle tante ipocrisie del momento.
  • sup homies scrive:
    Ron Paul ne sa qualcosa
    Su internet era il candidato più votato in assoluto, e in tv è stato talmente boicottato da non essere nominato neanche quando stava per raggiungere McCain.it.wikipedia.org/wiki/Ron_Paul
    • Ragnostico scrive:
      Re: Ron Paul ne sa qualcosa
      Il migliore in assoluto... non è stato nominato, ma almeno ha avuta salva la vita. Avrebbe fatto la fine di Kennedy.
      • sup homies scrive:
        Re: Ron Paul ne sa qualcosa
        Sicuramente.Il suo assassinio politico avrebbe però messo all'attenzione del mondo molte cose delle quali la tv evita di parlare.- Scritto da: Ragnostico
        Il migliore in assoluto... non è stato nominato,
        ma almeno ha avuta salva la vita. Avrebbe fatto
        la fine di
        Kennedy.
        • sup homies scrive:
          Re: Ron Paul ne sa qualcosa
          http://www.youtube.com/watch?v=AFfdB5OzlyQhttp://www.youtube.com/watch?v=AFfdB5OzlyQ&feature=player_embedded
  • homo scrive:
    MA NON SONO I BLOG I VINCITORI
    I soltiti patetici wordpressari che si credono giornalisti piu' o eno professionali e' ormai un dato di fatto, che si avvalgono del copia e incolla, o del leggi da un altro e riproponi cambiando qualche parola anche, ma che adesso si arrovellino la palma del vincitore, e' assolutamente intollerabile, anche per il popolo della rete che a str*zate e' ormai abituato.Il giornalismo che funziona e che ha messo in crisi sono veri giorali online come pi, loro grazie ad una forma innovativa sono stati davveroc capaci di fare la differenza, e il pubblico lo nota.Lasciamo i bloggher in un angolo a perdere il loro tempo in inutili vagheggiamenti creative commons, l'informazione online per fortuna viaggia su ben altri binari.
    • Sgabbio scrive:
      Re: MA NON SONO I BLOG I VINCITORI
      Ma si! Generalizamo è diciamo le solide Idiozie per dire "Blog=porcheria".Tra l'altro bolli tutti i blogger come "wordpressari"! Grave generalizzazione! E' vero che Wordpress (ottimo tra l'altro), è la piattaforma software più usata per realizare un blog (parlo di wordpress.org, non .com che è una cosa diversa), però ti faccio notare che non viene usato solo wordpress, ci sono anche molti servizi di blogging gratuiti che sono molto gettonati è Blogger di google pare sia più usato in quel frangente.
    • filoberto scrive:
      Re: MA NON SONO I BLOG I VINCITORI
      ma un blogger ti ha pestato un piede? :-)
  • di passaggio scrive:
    mi chiedo solo...
    nel momento in cui un quotidiano X passi interamente sul web chiedendo 10 centesimi al giorno, cosa succederà.Ci sarà chi urlerà per il trauma... AAAARRGHH!! 10 cent per una cosa su internet!?!? ma su internet deve essere tutto gratis!chi a quel punto si ingegnerà per piratare le notizie... :-)
    • gerry scrive:
      Re: mi chiedo solo...
      - Scritto da: di passaggio
      nel momento in cui un quotidiano X passi
      interamente sul web chiedendo 10 centesimi al
      giorno, cosa
      succederà.Che non lo leggerà più nessuno.
      Ci sarà chi urlerà per il trauma... AAAARRGHH!!
      10 cent per una cosa su internet!?!? ma su
      internet deve essere tutto
      gratis!Le televisioni generaliste sono 30 anni che trasmettono gratis (in apparenza). Vuol dire che si può fare! (cit. :D)
  • Joliet Jake scrive:
    Darwin Rulez!
    In una nicchia ecologica, l'animale meno evoluto scomparirà.I giornali online sono gratuiti, sono aggiornati in tempo reale, hanno contenuto multimediale, hanno gli hyperlinks e il controllo delle fonti (beh, tutto questo in un giornale online IDEALE...)Cos'ha un giornale di carta in più? L'odore di inchiostro?Mi sembra del tutto naturale che si estingua. Anzi, avrebbe dovuto già farlo...PS Ehi! Chi ha detto majors dell'intrattenimento e supporti fisici? :D
    • marco scrive:
      Re: Darwin Rulez!
      - Scritto da: Joliet Jake
      In una nicchia ecologica, l'animale meno evoluto
      scomparirà.
      I giornali online sono gratuiti, sono aggiornati
      in tempo reale, hanno contenuto multimediale,
      hanno gli hyperlinks e il controllo delle fonti
      (beh, tutto questo in un giornale online
      IDEALE...)
      Cos'ha un giornale di carta in più? L'odore di
      inchiostro?
      Mi sembra del tutto naturale che si estingua.
      Anzi, avrebbe dovuto già
      farlo...

      PS Ehi! Chi ha detto majors dell'intrattenimento
      e supporti fisici?
      :DConcordo . Inoltre in un periodo di crisi , l'evoluzione e' accelerata !!! Solo coloro che si adattano meglio sopravvivono. Ho sentito una intervista a giorgio bocca qualche gg fa' che parlava del web .. allucinante.!!!!!ciao
      • ciccio.pota mo scrive:
        Re: Darwin Rulez!
        ha di più che non ha bisogno di energia elettrica... prova a portarti un giornale in spiaggia o anche solo un iphone o netbook, ma anche l'e-paper (fintanto che non andrà ad energia solare o a manovella) e dimmi quale è più "usabile".Come diceva U.Eco è per questo che i libri non moriranno mai, forse però i giornali sì... si vedrà
        • ruppolo scrive:
          Re: Darwin Rulez!
          - Scritto da: ciccio.pota mo
          ha di più che non ha bisogno di energia
          elettrica... prova a portarti un giornale in
          spiaggia o anche solo un iphone o netbook, ma
          anche l'e-paper (fintanto che non andrà ad
          energia solare o a manovella) e dimmi quale è più
          "usabile".Guarda che quei dispositivi hanno la batteria che consente l'utilizzo in spiaggia.Hanno anche un altro vantaggio: il giornale non è sempre quello...
          • pippo scrive:
            Re: Darwin Rulez!
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: ciccio.pota mo

            ha di più che non ha bisogno di energia

            elettrica... prova a portarti un giornale in

            spiaggia o anche solo un iphone o netbook, ma

            anche l'e-paper (fintanto che non andrà ad

            energia solare o a manovella) e dimmi quale è
            più

            "usabile".

            Guarda che quei dispositivi hanno la batteria che
            consente l'utilizzo in
            spiaggia.
            Hanno anche un altro vantaggio: il giornale non è
            sempre
            quello...Questo è un vantaggio soprattutto per chi sostiene che i giornalisti non lo capiscono... :D
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Darwin Rulez!
      - Scritto da: Joliet Jake
      In una nicchia ecologica, l'animale meno evoluto
      scomparirà.
      I giornali online sono gratuiti, sono aggiornati
      in tempo reale, hanno contenuto multimediale,
      hanno gli hyperlinks e il controllo delle fonti
      (beh, tutto questo in un giornale online
      IDEALE...)
      Cos'ha un giornale di carta in più? L'odore di
      inchiostro?
      Mi sembra del tutto naturale che si estingua.
      Anzi, avrebbe dovuto già
      farlo...
      Mhh vediamo, la comodità e la rapidità di lettura? Non so te ma aprire un giornale e leggere le notizie è molto più semplice e rapido di accendere il PC, collegarsi alla rete, attendere il caricamento della pagina (se hai un 56k diventi vecchio) poi iniziare a leggere. Un giornale cartaceo puoi portartelo dietro comodamente, leggerlo un po' ovunque, non necessita di alimentazione elettrica, se ci picchia il sole sopra si legge meglio e non peggio, quando lo hai letto puoi usarlo per accendere il fuoco o come protezione se imbianchi ;)Di contro non ha i vantaggi di una testata online che tu hai elencato, credo comunque che i vantaggi del formato cartaceo lo manterranno in vita ancora per molto.
      • ruppolo scrive:
        Re: Darwin Rulez!
        - Scritto da: DarkSchneider
        Mhh vediamo, la comodità e la rapidità di
        lettura? Non so te ma aprire un giornale e
        leggere le notizie è molto più semplice e rapido
        di accendere il PC, collegarsi alla rete,
        attendere il caricamento della pagina (se hai un
        56k diventi vecchio) poi iniziare a leggere. Un
        giornale cartaceo puoi portartelo dietro
        comodamente, leggerlo un po' ovunque, non
        necessita di alimentazione elettrica, se ci
        picchia il sole sopra si legge meglio e non
        peggio, quando lo hai letto puoi usarlo per
        accendere il fuoco o come protezione se imbianchi
        ;)
        Di contro non ha i vantaggi di una testata online
        che tu hai elencato, credo comunque che i
        vantaggi del formato cartaceo lo manterranno in
        vita ancora per
        molto.Mhhh... il giornale è più rapido solo se in quel momento ce l'hai. Non so tu, ma io ho sempre con me solo 2 cose: il portafogli e il cellulare. Dal momento che il cellulare è l'iPhone, tutto quello che devo fare è togliere la "sicura", pigiare l'icona di "Repubblica" (o altro giornale a piacere) e dopo qualche secondo mi leggo le notizie. L'unica cosa "strana" è che la prima pagina cambia a seconda del momento della giornata.... ehiii... non sarà che le notizie sono quelle della giornata in corso? :D
  • pippo scrive:
    anche pc magazine
    Testata storica in ambito informatico, da gennaio sarà SOLO in formato elettronico...(Quella americana ovvio, quella itaGliana non è proprio paragonabile...)
  • Antonio Macchi scrive:
    E l'italia? controtendenza, ovvio!
    scomettiamo che l'Italia sara' l'ultimo dei paesi a passare dalla cartastampata al digitale?in controtendenza su ogni novita'... con una classe dirigente di ultrasettantenni... abituata ancora a scrivere "a penna"... staremo a vedere.
    • Graziano scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
      non l'ultimo , il penultimo , l'ultimo sarà il Burundi. Bella consolazione.
    • Andrea scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
      In Italia i giornali sono già meno venduti che in altri paesi. Ciò non toglie che il diclino della carta verso la versione Web sarà sicuramente più lento.Io però non sottovaluterei il Burundi :)Il Web libero farà venire a galla le verità taciute dai giornali e riequilibrerà la situazione.
    • pippo scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!

      scomettiamo che l'Italia sara' l'ultimo dei paesi
      a passare dalla cartastampata al
      digitale?
      Beh, hanno appena ripreso a stampare playboy :$
      • eymerich scrive:
        Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!

        Beh, hanno appena ripreso a stampare playboy :$Una volta che i micro-laptop saranno così piccoli e leggeri da essere portati al XXXXX anche PlayBoy su carta non avrà più senso :-)
        • ruppolo scrive:
          Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
          - Scritto da: eymerich

          Beh, hanno appena ripreso a stampare playboy :$

          Una volta che i micro-laptop saranno così piccoli
          e leggeri da essere portati al XXXXX anche
          PlayBoy su carta non avrà più senso
          :-)Sei rimasto indietro, esistono già...
          • pippo scrive:
            Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!


            Una volta che i micro-laptop saranno così
            piccoli

            e leggeri da essere portati al XXXXX anche

            PlayBoy su carta non avrà più senso

            :-)

            Sei rimasto indietro, esistono già...Ecco perchè eri sul XXXXX... :$
          • ruppolo scrive:
            Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
            - Scritto da: pippo


            Una volta che i micro-laptop saranno così

            piccoli


            e leggeri da essere portati al XXXXX anche


            PlayBoy su carta non avrà più senso


            :-)



            Sei rimasto indietro, esistono già...
            Ecco perchè eri sul XXXXX... :$Appunto.
    • Andrea scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
      In Italia i giornali se ne fregano delle vendite a loro interessano solo i contributi pubblici (contributo sulla carta e contributo ai giornali di partito)
    • Perche il nome scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
      Ai giornali inutili italiani conviene rimanere così visto che sono strafinanziati dallo stato.
    • jobb scrive:
      Re: E l'italia? controtendenza, ovvio!
      e ci credo con tutti i politici e portaborse sommandoli arrivi a circa 900.000 persone che comprano il giornale perche' inetti al pc a stento alcuni riescono a mandare un email.
  • un tale scrive:
    Ho 30 e sono vecchio
    Non è che mi sento vecchio perchè la tecnologia non mi piace. Anzi, semmai questo è dovuto al fatto che ho ancora un po' di vita e quindi mi fa orrore l'idea di mandare SMS o email ai miei amici invece di vederli. E nessuno mi venga a dire che sto esagerando, non siate ipocriti: i ragazzini di oggi si fanno il filo e si lasciano in chat, o peggio con gli SMS, e lo sapete tutti. Le dichiarazioni d'amore sono lunghe massimo 10 lettere, 12 contando gli smile. Non chiudiamo gli occhi, per piacere.Mi sento vecchio perchè si continua a parlare di rivoluzioni telematiche... internet che supera la stampa, la diffusione dei cellulari, e così via. E allora, direte voi? E allora c'è ormai una generazione o due che non capiscono di che XXXXX di rivoluzioni stiamo parlando, perchè la loro nascita è stata annunciata prima in chat che nella realtà, perchè la prima cosa che hanno imparato a scrivere è stata TVB, e così via. Mio fratello quando ha visto un walk man mi ha chiesto cosa fosse, per lui la musica si ascolta con gli mp3 o al massimo con i cd. L'ho guardato come un alieno e ho sbagliato: l'alieno sono io, e le cassette che ho ancora sono i miei ufo. Non hanno mai visto il "prima", non ha nessun senso chiedersi se la realtà è migliorata o peggiorata, anche se fosse peggiorata è così e basta. Tutto quello che io ricordo sono pugnette mentali da nonno disadattato. Tutto quello che io rifiuto (ad esempio non ho il cellulare) sono strumenti indispensabili per la vita quotidiana, quindi sono pazzo. O semplicemente vecchio. Bisogna avere pazienza, tanto prima o poi sparirò insieme ai miei ricordi e ai miei disturbi mentali. Esco con gente che ha 8-10 anni meno di me perchè non sono ancora morti (dentro), ma sono vecchio lo stesso. Non avrei mai pensato di diventare vecchio a 30 anni.
    • Er Puntaro scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      Sono i paradossi della singolarità tecnologica.Tra pochi mesi sarà vecchio pure tuo fratello.[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/f/f8/PPTParadigmShiftsFrr15Events.jpg/350px-PPTParadigmShiftsFrr15Events.jpg[/img]http://it.wikipedia.org/wiki/Singolarit%C3%A0_tecnologica
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      - Scritto da: un tale
      Non è che mi sento vecchio perchè la tecnologia
      non mi piace. Anzi, semmai questo è dovuto al
      fatto che ho ancora un po' di vita e quindi mi fa
      orrore l'idea di mandare SMS o email ai miei
      amici invece di vederli. E nessuno mi venga a
      dire che sto esagerando, non siate ipocriti: i
      ragazzini di oggi si fanno il filo e si lasciano
      in chat, o peggio con gli SMS, e lo sapete tutti.
      Le dichiarazioni d'amore sono lunghe massimo 10
      lettere, 12 contando gli smile. Non chiudiamo gli
      occhi, per
      piacere.
      Mi sento vecchio perchè si continua a parlare di
      rivoluzioni telematiche... internet che supera la
      stampa, la diffusione dei cellulari, e così via.
      E allora, direte voi? E allora c'è ormai una
      generazione o due che non capiscono di che XXXXX
      di rivoluzioni stiamo parlando, perchè la loro
      nascita è stata annunciata prima in chat che
      nella realtà, perchè la prima cosa che hanno
      imparato a scrivere è stata TVB, e così via. Mio
      fratello quando ha visto un walk man mi ha
      chiesto cosa fosse, per lui la musica si ascolta
      con gli mp3 o al massimo con i cd. L'ho guardato
      come un alieno e ho sbagliato: l'alieno sono io,
      e le cassette che ho ancora sono i miei ufo. Non
      hanno mai visto il "prima", non ha nessun senso
      chiedersi se la realtà è migliorata o peggiorata,
      anche se fosse peggiorata è così e basta. Tutto
      quello che io ricordo sono pugnette mentali da
      nonno disadattato. Tutto quello che io rifiuto
      (ad esempio non ho il cellulare) sono strumenti
      indispensabili per la vita quotidiana, quindi
      sono pazzo. O semplicemente vecchio. Bisogna
      avere pazienza, tanto prima o poi sparirò insieme
      ai miei ricordi e ai miei disturbi mentali. Esco
      con gente che ha 8-10 anni meno di me perchè non
      sono ancora morti (dentro), ma sono vecchio lo
      stesso. Non avrei mai pensato di diventare
      vecchio a 30
      anni.Beh non usare per niente un cellulare oggi è effettivamente isolarsi dal mondo esterno!Personalmente una ricarica di 30-40 euro mi basta per un anno, questo per farti capire che uso ne faccia, strettamente di servizio, telefonate brevi quando serve, non certo l'uso indiscriminato di certa parte della popolazione, se voglio parlare a lungo al telefono scelgo il fisso, costa assai di meno e soprattutto si sente meglio, trovo veramente fastidiosa la scarsa qualità della comunicazione con il cellulare.Odio gli SMS:1. ti obbligano nel 99% dei casi a rispondere o a chiamare2. non sai mai se arrivano a destinazione a meno di non spendere il doppio3. sarò poco avvezzo ma ci perdo un mare di tempo a scriverne unoNon chatto mai, al massimo posto su PI e beh certo una scorsa ai giornali on line spesso la faccio.... ed effettivamente compro molto meno di prima il quotidiano cartaceo!
      • ruppolo scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio
        - Scritto da: Enjoy with Us
        3. sarò poco avvezzo ma ci perdo un mare di tempo
        a scriverne
        unoProblemi col T9? (rotfl)Pensa se dovessi scrivere un email con quel sistema...Eppure "anche quel modello x che costa solo y manda sms, email E ANCHE mms, perché spendere 7 volte per un cellulare da fighetti?"...Caro Enjoy with Us, rendere fruibile la tecnologia è un'arte nelle mani di pochi.Tornando in tema, indovina dove leggo il "giornale"...
        • pippo scrive:
          Re: Ho 30 e sono vecchio

          Tornando in tema, indovina dove leggo il
          "giornale"...Sul XXXXX? :D
          • ruppolo scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: pippo

            Tornando in tema, indovina dove leggo il

            "giornale"...
            Sul XXXXX? :DEsattoooo :D
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: pippo


            Tornando in tema, indovina dove leggo il


            "giornale"...

            Sul XXXXX? :D
            Esattoooo :DMa casa tua che cosa è un monolocale con, come unica stanza il gabinetto?
          • ruppolo scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: pippo



            Tornando in tema, indovina dove leggo il



            "giornale"...


            Sul XXXXX? :D

            Esattoooo :D



            Ma casa tua che cosa è un monolocale con, come
            unica stanza il
            gabinetto?Certo che no, ma io da sempre in bagno leggo. Roba non impegnativa, eh!
      • earlati scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio
        da piccolo consideravo superflua anche l' automobile.I miei non l' avevano ma non ne sentivo affatto la mancanza.Poi cambiano le abitudini.Abbiamo persino smesso di andare a caccia di mammut, riusciremo ad adattarci anche a questo
    • xWolverinex scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      - Scritto da: un tale
      Non è che mi sento vecchio perchè la tecnologia
      non mi piace. Anzi, semmai questo è dovuto al
      fatto che ho ancora un po' di vita e quindi mi fa
      orrore l'idea di mandare SMS o email ai miei
      amici invece di vederli. E nessuno mi venga a
      dire che sto esagerando, non siate ipocriti: i
      ragazzini di oggi si fanno il filo e si lasciano
      in chat, o peggio con gli SMS, e lo sapete tutti.
      Le dichiarazioni d'amore sono lunghe massimo 10
      lettere, 12 contando gli smile. Non chiudiamo gli
      occhi, per
      piacere.
      Mi sento vecchio perchè si continua a parlare di
      rivoluzioni telematiche... internet che supera la
      stampa, la diffusione dei cellulari, e così via.
      E allora, direte voi? E allora c'è ormai una
      generazione o due che non capiscono di che XXXXX
      di rivoluzioni stiamo parlando, perchè la loro
      nascita è stata annunciata prima in chat che
      nella realtà, perchè la prima cosa che hanno
      imparato a scrivere è stata TVB, e così via. Mio
      fratello quando ha visto un walk man mi ha
      chiesto cosa fosse, per lui la musica si ascolta
      con gli mp3 o al massimo con i cd. L'ho guardato
      come un alieno e ho sbagliato: l'alieno sono io,
      e le cassette che ho ancora sono i miei ufo. Non
      hanno mai visto il "prima", non ha nessun senso
      chiedersi se la realtà è migliorata o peggiorata,
      anche se fosse peggiorata è così e basta. Tutto
      quello che io ricordo sono pugnette mentali da
      nonno disadattato. Tutto quello che io rifiuto
      (ad esempio non ho il cellulare) sono strumenti
      indispensabili per la vita quotidiana, quindi
      sono pazzo. O semplicemente vecchio. Bisogna
      avere pazienza, tanto prima o poi sparirò insieme
      ai miei ricordi e ai miei disturbi mentali. Esco
      con gente che ha 8-10 anni meno di me perchè non
      sono ancora morti (dentro), ma sono vecchio lo
      stesso. Non avrei mai pensato di diventare
      vecchio a 30
      anni.Quoto in tutto anche se ho una riflessione a parte.La tecnologia, di per se, e' neutra. Non e' ne buona ne cattiva. E' l'uno che si sceglie di farne che lo è. Un telefonino, se usato consapevolmente, potrebbe anche salvarti la vita (che so, in caso di incidente, ci sono tanti servizi che ti chiamano direttamente sul cellulare e ti mandano i soccorsi..). Mentre i loghi e suonerie a 2 euro la settimana in abbonamento (quando va bene) li ritengo un crimine contro l'umanita'.... Cosi' come i giornali... soprattutto in italia. La carta stampata attualmente e' un ciuccia-soldi-pubblici magna-magna che non ti dico. Se venissero "soppiantati" dalle versioni online (magari con un parte "pubblica", poi una "completa" in abbonamento) lo Stato potrebbe risparmiare un sacco di dobloni. Ma la domanda giusta e'... In Italia c'e' l'interesse a far risparmiare Soldi allo Stato tagliando via magari l'amico di qualcuno ? E' questa, purtroppo, la domanda giusta, di cui noi tutti sappiamo gia' la risposta.
      • ciko scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio

        Ma la domanda giusta e'... In Italia c'e'
        l'interesse a far risparmiare Soldi allo Stato
        tagliando via magari l'amico di qualcuno ? E'
        questa, purtroppo, la domanda giusta, di cui noi
        tutti sappiamo gia' la
        risposta.mah... in realta' gli amici degli amici non hanno bisogno di vendere per ciucciarsi i soldi dello stato. Gli basta STAMPARE, dato che e' la tiratura che da' diritto ai dobloni di stato. Tempo vidi in tv (mi pare report, ma potrei sbagliare) che la copie de "il campanile", tanto per citare un esempio concreto, venivano consegnate alle edicole ma non ne vendevano neanche UNA copia. Come campa questo giornale? con i finanziamenti all'editoria per i partiti.Per tornare a tema, basta spostare il criterio di assegnazione dei fondi con una leggina ad-hoc ed il gioco e' fatto, non credo che il problema sia questo. Il problema e' che spostando l'attenzione dei cittadini su un nuovo media (nuovo per la maggioranza della popolazione, quella che si informa tramite tv e giornali cartacei) si perde il CONTROLLO. Le persone cominciano a capire che possono avere maggiori informazioni dal blog di tizio piuttosto che da Emilio Fede...
    • Antonio Pedrano scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      Quoto tutto, gli eccessi tecnologici sono fastidiosi e lo saranno sempre, i rapporti di amicizia ovviamente devono andare oltre a facebook, l'email o gli sms. Probabilmente però se non ci fossero anche questi mezzi io personalmente avrei meno possibilità di rimanere in contatto con chi mi interessa ma che sono impossibilitato a frequentare spesso, un po' per la lontananza che può essere anche 'solo' di 20 Km, un po' per gli impegni di lavoro. Quindi, per me benvengano questi mezzi, per quelli che ne abusano fatti loro. Non ti appoggio però la stima per il walkman, mi spiace ma gli mp3 ed i cd non mi fanno rimpiangere quel catafalco scomodo, ne posseggo ancora un paio ma devo dire che apprezzo di più ascoltare i miei dischi in vinile se devosentirmi musica 'analogica', passami il termine.Per quanto riguarda i giornali penso che i cartacei abbiano ancora il loro bel valore aggiunto rispetto alla versione online, per il futuro non sarò certo io che compro ogni tanto il giornale in edicola a decidere il futuro dei giornali stessi.
      • un tale scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio
        Scusami se non ho voglia di fare discorsi impegnati ora e ti rispondo solo sul walkman, che effettivamente è una boiata ed è fuori tema.Anche a me non piacciono le cassette, però durano. A distanza di più di 10 anni si sentono ancora decentemente. Certo, il CD è meglio, ma se dopo pochi mesi salta che guadagno c'è??? E poi l'unico vero vantaggio è la maneggevolezza, perchè un caro vecchio disco di vinile si sente meglio. Soprattutto la batteria in cd si sente malissimo (la cassa è ridotta a un ticchettio fastidioso e parte del suono prodotto dai piatti non viene registrato). Voglio dire, io ho gli lp di quando mia mamma era piccina... tra 40 anni tutti i miei cd saranno ormai inascoltabili!Ma comunque il walkman l'ho citato solo per dire che io ce l'ho ancora e mio fratello quando l'ha visto non sapeva cosa fosse, è incredibile...
        • ruppolo scrive:
          Re: Ho 30 e sono vecchio
          - Scritto da: un tale
          A distanza di più di 10 anni si sentono
          ancora decentemente.Scusa, in che anno siamo? 2009? Ah bene, per un attimo credevo di essere nel 1979.Le mie cassette sono andate tutte in XXXXX, sono rimasti i soli toni bassi, ovattati. Hanno 25-40 anni, non di più, perché poi ho preso solo CD.I CD non so se ad oggi sono ancora leggibili, in quanto li ho digitalizzati 15 anni fa. Poi ho smesso di comprare musica perché costava troppo, fino al giorno in cui ha aperto iTunes Store, 6 anni fa. La mia musica è interamente in formato digitale e sta tutta in bel iPod.Riassumendo, la musica che avevo in cassetta l'ho persa, e con lei ho perso la licenza d'uso. Ho perso anche 10 CD, rubati con un cambia CD dalla macchina. Anche di quelli ho perso la licenza d'uso.Con la musica di iTunes non perderò mai la licenza d'uso: le fatture stanno in 2 posti distinti a casa mia e in casa Apple. E non avrò alcun degrado, né perderò quella musica.
          Certo, il CD è meglio, ma se
          dopo pochi mesi salta che guadagno c'è??? E poi
          l'unico vero vantaggio è la maneggevolezza,
          perchè un caro vecchio disco di vinile si sente
          meglio. Soprattutto la batteria in cd si sente
          malissimo (la cassa è ridotta a un ticchettio
          fastidioso e parte del suono prodotto dai piatti
          non viene registrato). Voglio dire, io ho gli lp
          di quando mia mamma era piccina... tra 40 anni
          tutti i miei cd saranno ormai
          inascoltabili!Non credo che saranno inascoltabili.Come non credo che il vinile suoni meglio, con il suo 2% tipico di distorsione e i suoi ticchettii da statica e polvere. Ma questi sono gusti. A mio avviso la differenza maggiore la fanno le casse/cuffie/auricolari. Anche se sono rimasto sorpreso la settimana scorsa quando ho sentito la musica generata da un pc portatile su un impianto stereo... non avrei mai pensato che l'uscita audio di un pc potesse essere così scadente da accorgersi su due piedi... io, poi, che non sono certo un audiofilo. Mah!
          • earlati scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            licenza d' uso ???che roba e' ?
          • ruppolo scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: earlati
            licenza d' uso ???


            che roba e' ?Mica crederai che la musica che acquisti sia tua? Tu compri solo una licenza d'uso, regolata e riconosciuta dalle Leggi di tutti i paesi, Italia compresa.
          • earlati scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: earlati

            licenza d' uso ???





            che roba e' ?

            Mica crederai che la musica che acquisti sia tua?
            Tu compri solo una licenza d'uso, regolata e
            riconosciuta dalle Leggi di tutti i paesi, Italia
            compresa.musica acquistata ?altro termine ignoto !!
          • un tale scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            Ma che dici, i vinili li usano per registrare! Prima viene registrato su vinile, poi passato su CD, perchè altrimenti si perde buona parte del suono. E gli MP3 si sentono peggio di un cd e si perdono più facilmente per mille motivi, come tutto ciò che hai su computer. Questa non è una mia stranezza, è una cosa che qualsiasi tecnico del suono ti potrebbe confermare :)
          • pippo scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio

            Ma che dici, i vinili li usano per registrare!(rotfl)(rotfl)(rotfl)si, i flintstone :D
    • cave man scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      No. il titolo dovrebbe essere:Ho 30 anni e sono snob.Il fighetto 6 Tu. Non l'adolescente con il cellulare alla moda. Anche se ci sono validi motivi per odiare la società nella quale si vive, è giusto comunque adattarsi, parzialmente, ai sistemi di vita attuali.Qundo l'ostinazione al "non" cambiamento è portata all'estremo e si vuole ottusamente rimanere legati al passato, beh! e giusto essere tagliati fuori. E' quello che Tu vuoi no??!?!?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio
        contenuto non disponibile
        • gerry scrive:
          Re: Ho 30 e sono vecchio
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: cave man


          Qundo l'ostinazione al "non" cambiamento è

          portata all'estremo e si vuole ottusamente

          rimanere legati al passato, beh! e giusto essere

          tagliati fuori. E' quello che Tu vuoi

          no??!?!?

          Fosti duro.
          Ma giusto.
          Divertente.
          Ma severo.Coraggioso e battagliero
          • Astruso scrive:
            Re: Ho 30 e sono vecchio
            - Scritto da: gerry

            Fosti duro.

            Ma giusto.

            Divertente.

            Ma severo.

            Coraggioso e battaglieroYattamanYattaman :D
    • The Punisher scrive:
      Re: Ho 30 e sono vecchio
      Pero' stai scrivendo su un forum Internet e consideri vecchio chi non usa forum ed e-mail per scambiare opinioni.
      • un tale scrive:
        Re: Ho 30 e sono vecchio
        Bè certo, che mi piaccia o no non vivo su marte, quindi non sono completamente estraneo a questa società. Mi sono ritagliato il mio spazio, i miei rapporti (con gli altri alieni capitati qui per sbaglio) e così via, ma in fondo sono uguale a te.Così come chi adora questo mondo, che gli piaccia o no, non è completamente compatibile con esso. E infatti sono sempre nevrotici perchè il traffico il lavoro la ragazza la batteria del cellulare ecc ecc. E infatti se vedono più di 10 alberi insieme rimangono incantati e credono di essere capitati nel mondo delle fiabe. E infatti ogni tanto ne impazzisce uno e fa a pezzi la famiglia.
  • 3my78 scrive:
    Noi italiani
    Noi siamo un pizzichino più indietro rispetto agli USA. Ma entro 10 anni i quotidiani fatti di carta non avranno più senso di esistere. E con essi spero anche i milioni e milioni di finanziamenti statali che prendono... Per non vendere già nessuna copia!!!http://3my78.blogspot.com/
    • Federico scrive:
      Re: Noi italiani
      Dimmi una sola cosa finanziata dallo stato che non sia dannosa per la specie umana.
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Noi italiani
        Scuola?Sanità?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Noi italiani
          Sarà un caso che tagli sempre le spese in quei due settori ?
          • painlord2k scrive:
            Re: Noi italiani
            - Scritto da: Sgabbio
            Sarà un caso che tagli sempre le spese in quei
            due settori ?La storia di Penelope e della sua tela dice qualche cosa?Tagliano perché la scuola statale è cresciuta a dismisura e non produce abbastanza per quello che costa.
        • painlord2k scrive:
          Re: Noi italiani
          - Scritto da: Joliet Jake
          Scuola?
          Sanità? :|Sbagliate entrambe.Le scuole statali fanno pena e la sanità statale è razionata (per la gente comune).Non per nulla, i nostri politici in gran parte mandano i figli a scuole private, anche se sono tutti a favore delle scuole statali (per i sudditi). Anche se sono politici di sinistra (Rutelli è uno, ma la storia è vecchia, tanto che ricordo un film con Nino Manfredi degli anni '70 dove il politico di sinistra aveva due figli che andavano a scuola all'estero, in Inghilterra).O, ad esempio, Obama, che sostiene le scuole statali per tutti tranne che per le sue figlie.
          • mirkojax scrive:
            Re: Noi italiani
            - Scritto da: painlord2k
            Non per nulla, i nostri politici in gran parte
            mandano i figli a scuole private,

            O, ad esempio, Obama, che sostiene le scuole
            statali per tutti tranne che per le sue
            figlie.li mandano alle scuole private perche' cosi li fanno passare sempre, basta pagare.A me non mi sembra che la scuola statale vada tanto male dal punto di vista istruttivo. E la sanita' neanche... insomma il caso di mala sanita' fa sempre piu' notizia e uno pensa subito a quello... dove ho vissuto io, andava tutto bene.obama non centra niente con l'italia.
          • painlord2k scrive:
            Re: Noi italiani
            - Scritto da: mirkojax
            - Scritto da: painlord2k
            li mandano alle scuole private perche' cosi li
            fanno passare sempre, basta pagare.Li mandano li perché quelle scuole sono il meglio e loro, per i loro figli, vogliono il meglio. Ogni vantaggio possibile. Come tutti.
            A me non mi sembra che la scuola statale vada
            tanto male dal punto di vista istruttivo.Prova a fare una ricerca su quello che veniva richiesto in passato e di quali prestazioni erano capaci gli alunni in passato.Noterai che gli standard di qualità sono scesi e di parecchio.
            E la
            sanita' neanche... insomma il caso di mala
            sanita' fa sempre piu' notizia e uno pensa subito
            a quello... dove ho vissuto io, andava tutto
            bene.Io ci lavoro, in sanità. E in una delle regioni che sta meglio (infatti viene un mucchio di gente dal Sud per farsi curare).Costiamo troppo (e non di stipendi) per quello che produciamo. Ma, in particolare, non innoviamo abbastanza velocemente e molte cose non sono passate.Perché una operazione Lasik costa 1.200 $ in Thailandia e 12.000 $ negli USA (e qui non costa tanto di meno - se te la fanno, ovvio).Io ho dovuto pagarmi delle terapie con onde d'urto per i legamenti delle spalle. 1.000 di tasca mia perché non sono passate dal SSN (paga solo per una operazioone chirurgica per risolvere il problema, che ovviamente costa molto di più). In compenso mi sono dovuto fare 2 settimane di malattia senza necessità, che all'SSN sono costate molto di più di 1.000 (probabilmente sono costate almeno il doppio).Da un punto strettamente utilitaristico, una assicurazione sanitaria privata mi avrebbe costretto a fare quelle terapie dopo la prima manifestazione del problema.L'altro punto è l'innovazione.Nel pubblico non c'è la stessa spinta all'innovazione e alla riduzione dei costi dei servizi resi disponibili che c'è nel privato.
            obama non centra niente con l'italia.Le idee stataliste si.
          • mirkojax scrive:
            Re: Noi italiani
            scuole private sono il meglio?si la bocconi di milano, harvard, oxford... io sapevo che le altre scuole private erano solo per i bocciati che volevano fare 12 anni in uno.ma intendi universita' o scuola dell'obbligo? Per il resto SSN...cos'e'? Social Security Number? Cmq non dico che la sanita' italia vada benissimo, anzii... ma il caso di striscia la notizia dove il medico non riceve i pazienti perche' deve finire il solitario fa sempre piu' notizia di migliaia di persone curate bene.. Intanto in usa per una appendicite ti ci vuole 17000$ se non sei assicurato. In italia niente.
          • painlord2k scrive:
            Re: Noi italiani
            - Scritto da: mirkojax
            scuole private sono il meglio?Dato che se non forniscono un servizio adeguato alle richieste dei clienti paganti (genitori o allievi) non guadagnano, direi di si.Un insegnate incapace in una scuola privata ha più probabilità di essere mandato via rispetto ad una scuola pubblica dove, al massimo, lo riescono a spostare.In una scuola pubblica, il Preside e i professori non rispondono in prima persona agli allievi o ai loro genitori, ma al Provveditore, e il Provveditore risponde ad altri burocrati e politici. La soddisfazione del cliente non è una grande priorità.
            si la bocconi di milano, harvard, oxford... io
            sapevo che le altre scuole private erano solo per
            i bocciati che volevano fare 12 anni in uno.Questo perché l'esistenza di una scuola pubblica preponderante fa si che la scuola privata si "specializzi" in due settori residuali:1) Quelli che vogliono una scuola di qualità e se la possono permettere (non solo i ricconi, comunque);2) Quelli che falliscono nella scuola pubblica (vari motivi)
            ma intendi universita' o scuola dell'obbligo? Tutte e due.
            Per il resto SSN...cos'e'? Social Security
            Number?Servizio Sanitario Nazionale. ;)
            Cmq non dico che la sanita' italia vada
            benissimo, anzii... ma il caso di striscia la
            notizia dove il medico non riceve i pazienti
            perche' deve finire il solitario fa sempre piu'
            notizia di migliaia di persone curate bene..Se quel medico venisse pagato a prestazione, come nel privato, non starebbe li a fare il solitario.Perché ogni solitario sono 50 in meno di guadagno netto.
            Intanto in usa per una appendicite ti ci vuole
            17000$ se non sei assicurato.Negli USA, la maggior parte delle persone non assicurate sono coperte da MediCare o MedicAid, che sono servizi pubblici per anziani (non assicurabili) o indigenti (che non possono assicurarsi). Moltissimi che non sono ufficialmente coperti, se finissero in ospedale sarebbero comunque coperti, dato che basterebbe una loro firma per farli entrare in quei programmi.L'appendicite, per altro, è una emergenza, quindi passa per il pronto soccorso (E.R.) e sono costretti per legge a trattarla (pena cause penali e civili da far paura). Se poi uno non ha soldi, non paga (come succede spesso).Chiunque abbia un lavoro dipendente (Wal-Mart, per esempio) è coperto da una assicurazione sanitaria di qualche tipo.
            In Italia niente.Se hai una busta paga o una dichiarazione dei redditi potresti notare che una parte di quello che lasci allo stato va a pagare il SSN.Quindi non è vero che non costa nulla. Semplicemente paghi prima, comunque. Che tu consumi oppure no.Il problema è che è poi lo stato a decidere come organizzare i servizi, quali dare e quali non dare.A quel punto, i tuoi bisogni non esistono più. Sei un numero, una statistica indistinta.Se ti capita un piccolo incidente sei comunque costretto ad andare al pronto soccorso e aspettare, mentre se pagassi, ci sarebbero numerosi ambulatori privati desiderosi di accontentarti il prima possibile (e farsi pagare) e non aspetteresti.Se hai una malattia, non decidi tu che terapia fare a seconda del consiglio dei medici. Fanno fatica i medici ad avere a disposizione i medicinali che vogliono: la farmacia ospedaliera non li passa e, se si possono ordinare si deve aspettare ore o giorni per averli da fuori.Una volta assunti in un ospedale, dei chirurghi (diciamo degli ortopedici) devono essere fatti rendere (almeno sulla carta), quindi si preferiranno terapie chirurgiche a terapie non chirurgiche. Quindi se hai un problema, devi aspettare per risolverlo che sia tanto grave da aver bisogno di una operazione; altrimenti devi pagarti di tasca tua le terapie e ovviamente lo stato non lo detrae da quello che hai già pagato loro.C'è in genrale un motivo per cui la gente preferisce andare a comprare da mangiare al supermercato (iniziativa privata) e non dipendere dalla tessera annonaria dello stato per il cibo. Lo stesso vale per le automobili, per i viaggi aerei, per i computer, per le assicurazioni, etc.Non vedo perché dovrebbe essere differente con la sanità, le pensioni e la scuola.
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