Nokia sceglie i nuovi Xeon per ridurre i consumi

Nokia sceglie i nuovi Xeon per ridurre i consumi

Nokia ha scelto i nuovi processori Intel Xeon Scalable a 10 nanometri per incrementare le prestazioni e ridurre i consumi del data center AirFrame.
Nokia ha scelto i nuovi processori Intel Xeon Scalable a 10 nanometri per incrementare le prestazioni e ridurre i consumi del data center AirFrame.

Nokia ha comunicato che i nuovi processori Intel Xeon Scalable verranno utilizzati nel data center AirFrame. L'aggiornamento hardware consentirà non solo di incrementare la potenza di calcolo e la velocità di trasmissione dei dati, ma anche di rispettare la promessa sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Nokia AirFrame con processori Xeon a 10 nanometri

Nokia AirFrame, annunciato tre anni fa, è il data center che ospita i server utilizzati per l'esecuzione di software cloud native e virtualizzato. Grazie ai nuovi processori Xeon Scalable, l'azienda finlandese incrementerà le prestazioni e ridurrà la latenza, consentendo di elaborare una grande quantità di dati in tempo reale. Nokia si riferisce in particolare alle soluzioni 5G AirScale Cloud RAN e 5G Cloud Core.

I nuovi Xeon basati sull'architettura Ice Lake a 10 nanometri permetteranno anche di ridurre i consumi e rispettare gli impegni presi da Nokia con il piano Science Based Targets annunciato all'inizio di marzo che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 del 50% entro il 2030.

Il piano originario del 2017 era basato sul limite di 2° C del riscaldamento globale. Ora è stato ricalibrato tenendo conto del limite di 1,5° C. Per ridurre la cosiddetta “impronta di carbonio” sono state già attuate diverse misure, tra cui l'uso ridotto di energia (fino al 66%) da parte del chipset ReefShark dei prodotti AirScale e la realizzazione di stazioni base 5G con sistema di raffreddamento a liquido che permette di ridurre i consumi fino al 90%.

Fonte: Nokia
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

07 04 2021
Link copiato negli appunti