Nokia, trimestre da dimenticare

Risultati in netta flessione rispetto alle previsioni. Pesa la perdita di competitività nel settore premium degli smartphone

Roma – L’ultima trimestrale di Nokia si presenta agli analisti in tinte assai fosche: 832 milioni di dollari andati in fumo a causa dei dati di vendita ben al di sotto delle aspettative. La quota di mercato del gigante finlandese è scesa di sei punti percentuali e si attesta adesso al 35 per cento.

L’intero gruppo industriale, che comprende anche la joint venture Nokia Siemens Network, ha riportato una perdita complessiva di 913 milioni di dollari , chiudendo il terzo trimestre del 2009 in forte controtendenza con lo stesso periodo dello scorso anno, quando Nokia registrò un profitto pari a un miliardo di dollari.

Tale situazione si è poi riflessa sul mercato, la cui reazione ha determinato un calo dell’11 per cento del valore del titolo Nokia sul listino Dow Jones. Gli amministratori dell’azienda non si aspettavano una debacle del genere: la flessione preventivata non avrebbe superato il 5 per cento secondo le previsioni.

Sul fronte smartphone Nokia sembra aver perso contatto con le rivali Apple e RIM . Secondo gli analisti il modello N97 non godrebbe della stessa popolarità di iPhone e Blackberry: un divario dovuto sopratutto al design e all’appeal dei dispositivi statunitensi, per molti decisamente superiori rispetto al rivale europeo.

Giorgio Pontico

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  • Luff scrive:
    Complimenti
    Credo sia stato centrato un tema molto, molto importante.
  • Mr.Mechano scrive:
    Costruttori e sognatori
    Dr. Calamari lei è un "costruttore", ed è quindi mosso dai "sognatori".Non ho dimenticato il punto di domanda è un'affermazione. :)Sognatori, scrittori, visualizzatori di realtà remote o immaginarie sono coloro che muovono i "creatori" per dare forma e rendere reali i loro sogni e desideri, e lo fanno in moltissimi modi.Lo fanno con i loro scritti e i loro romanzi, ma lo fanno anche in un modo diretto, oserei dire "telepatico", utilizzando la non località.L'evoluzione umana non è casuale, ed è apparentemente caotica.La non località è un concetto difficile che poggia le sue radici nella meccanica quantistica e la scuola di Copenaghen.Sono teorie secondo le quali gli uomini sono tutti connessi nella matrix e le nostre azioni sono guidate dalla tendenza verso il bello, l'amore e verso i nostri desideri, ma anche dalle nostre paure se queste prendono il sopravvento.E tutto il mondo evolve e prendono forma i desideri dei "sognatori", coloro che ardentemente visualizzano nuovi mondi e nuovi concetti.Questi sono in grado di muovere i "costruttori" in un meccanismo detto legge di attrazione, qualcosa che nell'universo fa in modo che i desideri degli individui diventino realtà, se desiderati con la dovuta intensità.Alcuni esperimenti scientifici hanno mostrato connessioni neuronali tra individui, e la capacità di grandi pensatori e meditatori di interferire sugli eventi, "passando" per i microtubili del Dr. Teodorani...http://nuke.sentinelitalia.org/Default.aspx?tabid=63Il primo link nel quale ho trovato info su un esperimento che mi piace far conoscere: http://www.egmagazine.eu/it/node/1012"A Washington D. C. nellestate del 93, con una meditazione generale si è diminuita la criminalità del 25%. Quando fu proposta la meditazione come metodo per ridurre il crimine, la polizia di Washington si mise a ridere ma acconsentì allesperimento. Ebbene, il risultato fu razionalmente incomprensibile"E questo accade di continuo, sia per gli uomini che per gli animali. Chi l'avrebbe mai detto che qualche pulcino che desidera vicino a se mamma chioccia fosse in grado di piegare le leggi della fisica?A cosa servono strumenti come questo:http://punto-informatico.it/2042502/PI/News/un-generatore-numeri-casuali-online.aspxSe poi qualche pulcino è in grado di fare questo?http://www.giocandoavivere.com/pagina_n.asp?id=532Per i meccanicisti tutto ciò suonerà blasfemo. Ma non potete farci nulla, gli esperimenti scientifici sui quanti iniziano a far cadere meccanicismo ed evoluzionismo darwiniano!Benvenuti nella Matrix!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2009 13.00-----------------------------------------------------------
  • falcotalpa scrive:
    c'ha ragione c'ha
    Il succo della cassandrata, per chi non avesse compreso, è che su internet, differentemente da quanto avviene off-line, la "macchina" quasi mai fa soltanto ciò che manifestamente fa ... ed è quindi utile (o meglio necessario) avere presente la complessità del "meccanismo", non solo ai fini operativi diretti ma anche per tenere da conto le "attività acXXXXXrie" che sul fatidico "schermo" non danno manifestazione di sé.
  • Luke scrive:
    Non sono d'accordo
    Non credo proprio che i computer si limitino a fare calcoli astratti che rimangono rinchiusi in un recinto digitale con regole preimpostate. I computer manipolano la realtà, e lo faranno sempre di più: da anni vi si progetta ogni prodotto, ora decodificano il DNA e domani lo riprogrammeranno. Navigare Internet non è un'attività autoreferenziale: quando acquistiamo qualcosa on line effettuiamo una transazione economica valida a tutti gli effetti, facciamo viaggiare merci, denaro, etc...etc... Se un "nativo digitale", come viene chiamato (che forse io non sono avendo 35 anni) si "illude" di poter modificare la realtà con un click, forse non ha tutti i torti. Credo anzi sia il caso che acquistiamo consapevolezza di come il potere si vada concentrando sempre di più sulla punta del mouse. Per i nostri diritti, i doveri, le conseguenze che ne potrebbero scaturire, i pericoli che corriamo e ciò che ci aspetta in conseguenza di queste trasformazioni. In fondo l'articolo avrebbe solo dovuto dire che il virtuale sta diventando reale e il reale virtuale. Non si sarebbe discostato troppo dalla fattiva realtà delle cose.
    • th3darkang3 l scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      Non hai torto ma secondo me non hai ben recepito una parte ben piu profonda del discorso... Da uno che da tanto e' nel mondo dell'informatica so bene quanto essa possa influenzare la nostra vita, grazie ad essa si sono effettuate grandi scoperte, aiutato tante persone, e diffuso la cultura, oltre che essere anche un mondo dove l'intrattenimento e' in continua evoluzione... Direi che e un integrazione della realta' ma allo stesso tempo osserverei il discorso da un altro punto di vista, e cioe' quello dell'autore dell'articolo: per non essere troppo prolisso diro solo che un computer per quante cose strabilianti possa fare, e' realmente solo un calcolatore, tutto cio che trascende da questa realta' e gli permette di ottenere le numerose conquiste scientifiche non e' altro che l'ausilio dell'uomo.Il significato del discorso e' per me che se pure la rete ci permette di fare un acquisto, se pure possiamo avere notizie in tempo reale, se pure ci permette di ritrovare persone le quali oramai non pesavamo piu di ritrovare, essa non e' altro che uno strumento, controllato da altre persone, e tu che la utilizzi come me o chiunque altro, quando ne fa utilizzo spesso prende tutto per buono, spesso tutto come un dato di fatto : faccio una ricerca, cerco un posto un numero di telefono, ordino una pizza online, racconto i fatti miei a tutto il mondo... tutto cio e' perche qualcuno ha avuto un interesse a realizzare quella data "funzione", e gli interessi sono parenti del denaro e solo a volte sono per nobili intenzioni. Percio si parla di essere coscienti di come funziona e di imparare a farne un buon utilizzo. In fin dei conti forse l'articolo e' semplicemente un avviso.Non e' nel computer, e' tutto nelle mani di chi costruisce e chi pensa, e ci fa illudere di poter essere anche noi sognatori e costruttori, quando invece per esempio se esistono le aste online non e' perche si sono inventate da sole (il noto sito di aste lo utilizzo da quando e' stato aperto e nel corso dei tempi e' cambiato moltissimo, tanto che la gente non si rende conto che ora e' popolato da rivenditori e che gli affari si fanno invece con i privati che sono in minoranza oramai, e spesso quando cerco qualcosa riesco a trovare prezzi piu bassi anche nel "mondo reale"...)altro esempio le notizie, che oramai hanno acquisito una grande importanza e chi fa cattivo uso di internet le considera "specchio della realta" perche pensa "e' su internet, internet e' libera, quindi ha ottime probabilita di essere vero", invece e proprio quello il problema, internet non e libera dalle istituzioni (ho altri esempi al riguardo, di notizie su eventi recenti, importanti e catastrofici, dei quali non e stata scritta la verita ma io lo so perche avevo dei familiari coinvolti, ma non parlero perche non e il posto e sn cose da "iene" che piuttosto da un singolo uomo :) )Altro esempio : pensa che so di chi gli e' stato rifiutato il posto di lavoro perche l'azienda lo ha giudicato dal proprio profilo su facebook... Pensa che anche solo ora quanti sistemi stanno raccogliendo queste informazioni che noi scriviamo, e le utilizzeranno per costruire una rete "migliore", come noi vorremo, ma fatta da chi in realta ci vuole solo speculare o vuole controllare, riuscirebbero a costruire una "rete intorno a noi" per farci vivere nel mondo che vogliamo ed intanto sfruttare i nostri gusti le nostre paure, la nostra socialita'... non che ci sia molto di male in tutto cio, ma a male ci andiamo noi, leggi come la perdita dei valori nella vita, la morte dell'economia mondiale e il farsi imboccare tutte le stupidaggini che vogliono farci credere.OVVIAMENTE TUTTO CIO CHE TI HO DETTO NON CORRISPONDE PER FORZA ALLA TOTALE REALTA' DEI FATTI, MA E' UN EVENTUALITA SU CUI OGNUNO DOVREBBE RIFLETTERE, BISOGNA SEMPRE RIFLETTERE E FARE BUON USO DELLE COSE... e quando si parla di internet ce davvero tanto in ballo, io ho detto solo delle cose, ne potevo dire altre 100 e qualcun altro di voi altre 1000 che non so io in merito, ma fatto sta che si trascura davvero la realta dei fatti e per correggerti I COMPUTER NON MANIPOLANO LA REALTA DEI FATTI,CI SONO MENTI DIETRO A CIO CHE FANNO I COMPUTER PER MANIPOLARLA, E QUINDI SONO SEMPRE UOMINI A MANIPOLARLA, CON TUTTI I RISCHI CHE NE POTREBBERO CONSEGUIRE... forse ho poca fiducia nell'umanita', o forse sono semplicemente prudente e consapevole, visto che non mi tolgo niente e utilizzo tutto con scioltezza, ma con criterio... prendi la mia idea come una tra tante e se te l'ho potuta raccontare dico grazie alla rete, ma senza pretese di cambiare il mondo e senza rancore per chi non la pensa come meSaluti =)
    • invasore scrive:
      Re: Non sono d'accordo
      - Scritto da: Luke
      ... Credo anzi sia il caso che
      acquistiamo consapevolezza di come il potere si
      vada concentrando sempre di più sulla punta del
      mouse. Per i nostri diritti, i doveri, le
      conseguenze che ne potrebbero scaturire, i
      pericoli che corriamo e ciò che ci aspetta in
      conseguenza di queste trasformazioni.Esattamente quello che dice l'articolo.
  • Vitalij scrive:
    Strumenti e pericoli
    Piu sono comodi gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione e piu e' grande la voglia di fare i pigri. Un po' come dire che i videogiochi causano la obesita degli adolescenti. Ma nessuno ci obbliga ad essere effettivamente pigri. Nel caso specifico nessuno ci impedisce di cercare di capire come funzioni veramente un pc e come funzioni la rete.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Strumenti e pericoli
      "Si ma non puoi neanche scassare sempre le balle agli altri perchè non VUOI imparare" (Cit. Me)Come io ho imparato ad usare un pc perchè mi piace usare il pc, ho imparato a cambiare le gomme della macchina perchè devo usare la macchina, ho imparato a farmi la pastasciutta perchè dovrò pur mangiare e ho imparato ad accendere il fuoco per fare la grigliata perchè ogni tanto è bello anche trovarsi con gli amici e farsi una grigliata.Perchè certa gente invece demandi sempre le conoscenze che dovrebbe avere agli altri non riesco a capirlo.Come dici tu penso sia solo un fattore di pigrizia, però se sei pigro per imparare allora non usarlo neanche, perchè saresti solo un fastidio per gli altri.
  • blender scrive:
    ottimo come sempre
    io lo devo ammettere (ogni tanto ci ricasco)... pur non essendo in grado di scrivere alcun commento intelligente o intelligibile... amo calamari, nel modo più spassionato e platonico del termine, una voce nettamente stagliata su un grande bitrumore di fondo...grazie marco!
    • franz1789 scrive:
      Re: ottimo come sempre
      quoto, sicuramente i migliori articoli pubblicati da PI sono i suoi... si può notare anche dai commenti, che non sono mai spazzatura, vuol dire che i suoi articoli non sono mai fini a se stessi e non danno adito ad inutili battibecchi...
  • skyeye scrive:
    un altro articolo che non dice nulla
    sensazioni di un uomo che, avvallato dalla sua veneranda eta', crede di essere l'Esperto di internet ma che in realta' si capisce che ha completamente perso la bussola. E qualcuno continua a dargli corda con 'sta storia della Cassandra..Ma smettila di scrivere parole a caso!!!
    • skyeye scrive:
      Re: un altro articolo che non dice nulla
      tanto per dirne una Chi sta seduto davanti ad un display con questo atteggiamento mentale è come chi crede di conoscere il mare guardandone la superficie: pensa di conoscerlo nella sua totalità spaziando lo sguardo dalla riva all'orizzonte, ma non ne conosce lo spessore, la profondità e la complessità. Perde l'occasione di nutrirsi, di trovare tesori sommersi e di evitare i pericoli che nuotano appena sotto la superficie.Questo è preoccupante, perché i computer sono solo computer e sanno solo fare conti, e la Rete è un flusso di bit gestito e pagato da chi vuole guadagnarci, e regolamentato e plasmato da chi lo vuole usare per fini di controllo. e' come dire:l'acqua sul fuoco si scalda. Questo e' preoccupante, perche' le macchine hanno quattro ruote, e addirittura le moto due e per di piu' gli aerei volano.WOW!! e quindi?
      • ruppolo scrive:
        Re: un altro articolo che non dice nulla
        Ecco altri due nel quadro.
      • CCC scrive:
        Re: un altro articolo che non dice nulla
        - Scritto da: skyeye
        tanto per dirne una

        Chi sta seduto davanti ad un display con
        questo atteggiamento mentale è come chi crede di
        conoscere il mare guardandone la superficie:
        pensa di conoscerlo nella sua totalità spaziando
        lo sguardo dalla riva all'orizzonte, ma non ne
        conosce lo spessore, la profondità e la
        complessità. Perde l'occasione di nutrirsi, di
        trovare tesori sommersi e di evitare i pericoli
        che nuotano appena sotto la
        superficie.

        Questo è preoccupante, perché i computer sono
        solo computer e sanno solo fare conti, e la Rete
        è un flusso di bit gestito e pagato da chi vuole
        guadagnarci, e regolamentato e plasmato da chi lo
        vuole usare per fini di
        controllo.

        e' come dire:

        l'acqua sul fuoco si scalda. Questo e'
        preoccupante, perche' le macchine hanno quattro
        ruote, e addirittura le moto due e per di piu'
        gli aerei
        volano.

        WOW!! e quindi?quindi anche tu sei tra "chi sta seduto davanti ad un display con questo atteggiamento mentale ..."
        • skyeye scrive:
          Re: un altro articolo che non dice nulla
          da cosa lo capisci che ho quell'atteggiamento mentale? potrei anche averlo perche' ad esempio uso il computer come aXXXXXrio al mio lavoro.. ti sembra che questo campo sia contemplato? ci sono piu' persone che usano l'automobile di quelle che usano il computer, quindi tutti dovrebbero andare a girare in un circuito perche' si perdono la bellezza della velocita'?
    • Carlo scrive:
      Re: un altro articolo che non dice nulla
      - Scritto da: skyeye
      sensazioni di un uomo che, avvallato dalla sua
      veneranda eta', crede di essere l'Esperto di
      internet ma che in realta' si capisce che ha
      completamente perso la bussola. E qualcuno
      continua a dargli corda con 'sta storia della
      Cassandra..

      Ma smettila di scrivere parole a caso!!!Sembrano a caso a te, ma per chi sa cosa sono UUCP e USENET, e che le prime connessioni IP le ha fatte con protocollo SLIP e modem a 9600bps la percezione del "quadro" è decisamente più ampia di quella di coloro che ci stanno dentro. Come te, mi pare.
      • Massimo scrive:
        Re: un altro articolo che non dice nulla
        - Scritto da: Carlo
        - Scritto da: skyeye

        sensazioni di un uomo che, avvallato dalla sua

        veneranda eta', crede di essere l'Esperto di

        internet ma che in realta' si capisce che ha

        completamente perso la bussola. E qualcuno

        continua a dargli corda con 'sta storia della

        Cassandra..



        Ma smettila di scrivere parole a caso!!!

        Sembrano a caso a te, ma per chi sa cosa sono
        UUCP e USENET, e che le prime connessioni IP le
        ha fatte con protocollo SLIP e modem a 9600bps la
        percezione del "quadro" è decisamente più ampia
        di quella di coloro che ci stanno dentro. Come
        te, mi
        pare.E allora, voi che ne sapete, illuminateci... invece di dirci che "ci sono dei pericoli" diteci quali sono: nomi, cognomi, soprannomi.Altrimenti fate la solita figura del "vecchio saggio" che ti dice "guardati da..." e poi gli viene un attacco di tosse e non ti dice da cosa ti devi guardare...."ma per chi sa cosa sono
        UUCP e USENET, e che le prime connessioni IP le
        ha fatte con protocollo SLIP e modem a 9600bps la
        percezione del "quadro" è decisamente più ampia"cioè? e allora? orsù ampia la mia percezione!ti faccio notare che io ho 31 anni, ed ho avuto il primo telefono cellulare a 19, e fino a 21 anni non usavo nemmeno gli sms perché mi stavano sulle p...e, mentre ora mi accorgo con orrore che non potrei vivere senza SMS. non mi pare che l'aver vissuto i "primordi" di una tecnologia ti ripari dai "pericoli" di tale tecnologia, anzi. la televisione stregava e strega molto di più i nostri padri che noi...
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