Non paghi la RAI? Ti staccano la corrente

Bollette ENEL e canone RAI in via di collegamento. Il presidente del CdA della RAI chiede un emendamento alla Finanziaria. In ballo 600 milioni di euro. Quando si deve pagare il canone? Non lo sa nessuno, ma si procede ugualmente. Verso dove?

Roma – Ci risiamo: ad un anno dalla prima proposta , la RAI torna a battere il ferro caldo della Finanziaria, affinché sia inserito nella normativa che il canone RAI si debba pagare insieme alle bollette ENEL .

Questa è la speranza espressa nientemeno che da Claudio Petruccioli , presidente del consiglio di amministrazione RAI che ha presentato in questi giorni il piano industriale dell’azienda. Una proposta che mira a recuperare canone evaso e riportare in alto i bilanci della RAI.

Un anno fa si ipotizzava che far pagare il canone nelle bollette elettriche avrebbe portato nelle casse dell’azienda qualcosa come 600 milioni di euro in più ogni anno.

Ciò che colpisce, e che associazioni come ADUC non mancano di sottolineare in queste ore, è che si chieda una normativa per associare canone a bolletta senza che si chiarisca chi e in che condizioni debba pagare il canone .

Come ben sanno i lettori di Punto Informatico , la normativa oggi afferma che debba pagare chiunque disponga di apparecchi atti o adattabili alla ricezione del segnale televisivo, una definizione che non lascia scampo nemmeno al meno evoluto dei videocitofoni . Gli uffici che si occupano della riscossione del canone, compresa l’Agenzia delle Entrate, stentano ad affermare con chiarezza cosa sia “compreso” da questa normativa.

In questo quadro, in cui non sono bastate inchieste e interrogazioni per sapere come stanno le cose o per spingere ad una riforma della legge, quadro nel quale le controverse pratiche RAI per la riscossione del canone vengono stigmatizzate anche nei tribunali, è inevitabile che qualcuno si chieda se l’emendamento alla Finanziaria proposto da Petruccioli non debba essere considerato uno scherzo .

E può essere utile chiedersi come potrebbe venire attuato: se dovesse passare l’emendamento si potrà fare a meno di pagare il canone soltanto firmando un’autocertificazione nella quale si dichiari di non essere tenuti al pagamento. Naturalmente, non potendo sapere quali siano i parametri per i quali pagare il canone sia obbligatorio, molti potrebbero essere spinti a pagare solo per evitare di esporsi penalmente con un’autocertificazione facilmente impugnabile. E tutto questo può solo significare dobloni in più per la RAI, molti dobloni, anche da parte di cittadini che non dispongono di televisioni o accesso alle trasmissioni tv.

Si vedrà. Al momento il presidente RAI ha anche altre gatte da pelare e non è detto che alla sua richiesta corrisponda un interesse parlamentare. Da parte del Governo, peraltro, fin qui non ci sono state reazioni palesi: da quando è in carica, il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni è più volte tornato sul problema dell’evasione del canone ma non si è fin qui mai spinto ad avallare una trasformazione epocale come quella richiesta dal presidente del CDA dell’azienda radiotelevisiva.

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  • argh argh scrive:
    UAHUAHUAH
    Poliziotteschi... uah uah uah uah
  • Nanni scrive:
    Pubblicità
    Per il momento l'unico risultato che riescono ad ottenere questi ricchi e isterici Idioti è di fare ulteriore pubblicità al P2P...Chiuso un sito se ne riaprono 10, iniziassero a vendere i CD a 5 euro e forse le cose cambiano.
    • soulista scrive:
      Re: Pubblicità
      - Scritto da: Nanni
      Per il momento l'unico risultato che riescono ad
      ottenere questi ricchi e isterici Idioti è di
      fare ulteriore pubblicità al
      P2P...

      Chiuso un sito se ne riaprono 10, iniziassero a
      vendere i CD a 5 euro e forse le cose
      cambiano.quando mai le mafie hanno a vuto prodotti da vendere?
      • Nanni scrive:
        Re: Pubblicità
        - Scritto da: soulista

        iniziassero a

        vendere i CD a 5 euro e forse le cose

        cambiano.

        quando mai le mafie hanno a vuto prodotti da
        vendere?Secondo te chi sono gli idioti ricchi e isterici che dovrebbero vendere i CD a 5 euro?Certo, a modo loro sono una mafia... e sono decenni che straguadagnano vendendo dischi, cassette, cd, ...
  • Cassio scrive:
    Baia = Potenza
    Grandissimi, la baia è una potenza!Questi svedesi sono dei grandi, lunga vita a loro :D
    • Get Real scrive:
      Re: Baia = Potenza
      Finchè la Svezia non cambierà le proprie leggi in materia di diritto d'autore (ormai questione di poco) e allora addio Baia.Non per niente i fondatori stanno diversificando le loro attività...
      • Malcolm scrive:
        Re: Baia = Potenza
        In ogni caso la Svezia resta uno dei Paesi più civili al mondo (forse il più civile in assoluto) per cui per cambiare la legge ci vorrà davvero la convinzione degli svedesi. Loro difficilmente si fanno imporre qualcosa che non vogliono (vedi referendum sulla moneta unica). Vedremo :-)
      • roxj scrive:
        Re: Baia = Potenza
        - Scritto da: Get Real
        Finchè la Svezia non cambierà le proprie leggi in
        materia di diritto d'autore (ormai questione di
        poco) e allora addio
        Baia.Può darsi, però gli svedesi non sono deficienti, e non amano che il loro governo si pieghi agli americani.Basti vedere la sollevazione popolare che ha causato il raid della polizia presso Pirate Bay.
        • Nome e cognome Nome e cognome scrive:
          Re: Baia = Potenza

          Può darsi, però gli svedesi non sono deficienti,
          e non amano che il loro governo si pieghi agli
          americani.Se scaricano la musica di Britney Spears va bene, se scaricano la Pausini no?Che c'entrano gli americani?
          • roxj scrive:
            Re: Baia = Potenza
            - Scritto da: Nome e cognome Nome e cognome
            Che c'entrano gli americani?L'ambasciata americana ha fatto pressioni affinché la polizia svedese sequestrasse i server di Pirate Bay, nonostante la loro attività fosse perfettamente legale per le leggi svedesi.E contrariamente a quanto accade da noi, dove non soltanto l'uomo medio non sa neanche cosa sia il P2P, e dove la CIA può sequestrare chi gli pare e piace a Milano, gli svedesi non l'hanno presa molto bene.Vedi:P2P, in Svezia cade The Pirate Bayhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1508568Pirati e P2P, Svezia in fiammehttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1512541
          • Rubamazzett o scrive:
            Re: Baia = Potenza

            L'ambasciata americana ha fatto pressioni
            affinché la polizia svedese sequestrasse i server
            di Pirate Bay, nonostante la loro attività fosse
            perfettamente legale per le leggi
            svedesi.L'attività di Pirate Bay è illegale. Cosi come lo è l'uso che se ne fa.Ti pare giusto che la gente rubi canzoni, film, telefilm e programmi senza aver pagato i relativi diritti?Se fossi tu ad aver fatto un programma o una canzone, troveresti giusto che altri se li passino senca che tu ci guadagni nulla?A me sembra perfettamente normale che gli americani si ribellino a questo comportamento illegale.
          • Morpe scrive:
            Re: Baia = Potenza
            i primi che rubano sono le major discografiche che pagano una miseria il lavoro dei musicisti, non contando le possibili evasioni fiscali di questi colossi!i musicisti guadagnano di piu sui live, se gli avete fregato la musica, almeno andate a verderli live!il problema non sono i CD non venduti, ma "chi controlla chi" il P2P ci permette di tenere il manico del coltello perche se un CD è brutto non lo compriamo.
    • fred scrive:
      Re: Baia = Potenza
      La Riaa sta attaccando i provider; ho il timore che riescano come hanno fatto con Visa&Mastercard nei confronti di Allofmp3 a far bloccare il route verso TPB tramite i carrier internazionali, ricordate che in italia l'hanno gia' fatto con il blocco a livello routing per obbligo di legge, e TPB e' gia' inaccessibile presso alcuni provider turchi.Ovvio che verra' bloccato il route verso gli Stati Uniti e forse solo quello dato che il routing verso l'europa e' dovuto ad altri carrier, non come Visa&co.
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