Cambia il nome, non la sostanza: NotebookLM diventa Gemini Notebook. Il servizio rimane lo stesso di sempre, un assistente per la ricerca e lo studio. Non ci sono stravolgimenti nemmeno per le modalità di utilizzo con il caricamento fonti, gli approfondimenti generati dall’intelligenza artificiale e le funzionalità audio. Non avrebbe potuto essere altrimenti, considerando che si tratta di uno dei tool AI più apprezzati tra quelli finora messi a disposizione da bigG, pur essendo tra i meno pubblicizzati.
NotebookLM diventa Gemini Notebook
I numeri appena diffusi dal gruppo di Mountain View fanno riferimento a oltre 30 milioni di persone e 600.000 organizzazioni che lo stanno già utilizzando nelle loro attività quotidiane, chi in ambito scolastico e chi invece per la produttività. Rimane un prodotto standalone, ma arricchito da un’integrazione più profonda con gli altri strumenti che compongono l’ecosistema di Google.

È stata annunciata anche una nuova funzionalità, quella che associa un computer cloud sicuro a ogni notebook (spazio di lavoro) creato. Questo permette di scrivere ed eseguire codice in modo nativo, affiancando l’utente nell’analisi dei dati, sempre basandosi sulle fonti caricate. Al momento la caratteristica è riservata a coloro con un abbonamento AI Ultra oltre che ai clienti di Workspace con AI Ultra e AI Expanded, entro le prossime settimane arriverà anche nelle sottoscrizioni Pro.
Gemini Notebook, fino a ieri NotebookLM, è stato presentato ormai più di tre anni fa all’evento I/O 2023 con il nome in codice Project Tailwind. È il risultato di un’iniziativa che bigG ha messo in campo con un obiettivo ben preciso: aiutare le persone a imparare
qualsiasi cosa. Tra le ultime novità annunciate o introdotte ci sono la creazione di video verticali partendo dalle ricerche, la trasformazione dei tutorial YouTube in corsi, il supporto a nuovi formati in output (XLSX, PPTX, SVG e altri) e strumenti educativi inediti.