NSA e AT&T non la raccontano giusta

Lo pensano molti americani in rete, restii ad accettare i no comment dell'intelligence e le archiviazioni nei processi. Vorrebbero vederci chiaro, ma non sanno da dove (ri)cominciare

Roma – Blog e forum di discussione tengono viva l’attenzione sulla vicenda che lega a filo doppio l’operatore telefonico più importante d’America , AT&T, e il maggiore servizio di controspionaggio del mondo, la National Security Agency ( NSA ). Nelle ultime ore le news in tema scalano le classifiche di Digg , legate come sono al tentativo di dimostrare un coinvolgimento del gigante telefonico in missioni di spionaggio a tappeto delle conversazioni e delle comunicazioni dei cittadini.

La prima segnalazione ad indignare arriva a scoppio più che ritardato: riguarda un comunicato stampa , rilasciato da AT&T oltre un anno fa , in cui si legge:
(…) I media riportano la notizia che AT&T starebbe partecipando ad un programma fuorilegge della NSA per la sorveglianza dei terroristi. Sfortunatamente, la legge non ci consente di rispondere a queste accuse. (…) Quello che possiamo dire è che AT&T è seriamente impegnata a proteggere la privacy dei nostri clienti e non fornirebbe alcuna informazione ad alcun governo a meno di non essere autorizzata nello specifico da una legge.

Parole già note ma che molti vedono come la conferma indiretta che davvero qualcosa in ballo ci sia, che dietro tutto il fumo si nasconda un vero e proprio arrosto. Che la class action intentata da EFF per disvelare le reali trame del monitoraggio degli statunitensi non possa ancora essere archiviata , perché poggerebbe su basi più che solide .

La seconda top news di Digg riguarda una intervista dello scorso gennaio all’ex-tecnico di AT&T Mark Klein, indicato da EFF stessa come possibile testimone chiave . Nelle le sue dichiarazioni, tra riferimenti al quasi defunto programma TIA , si legge di una famigerata stanza segreta presso la sede di San Francisco della compagnia, e di decine di altre stanze analoghe sparse in tutta la nazione.

“Il mio lavoro consisteva nel supervisionare la sala Internet, tenerla in ordine e in funzione” spiega Klein: “C’era questo tizio che lavorava lì da anni e anni (…) e mi stava mostrando i collegamenti della sala perché, come venne fuori, pensava di andare in pensione. Ad un certo punto gli chiesi della stanza segreta, e gli dissi Beh, mi pare che la stanza segreta sia vicino alla stanza della telefonia, quindi direi che ascoltano le telefonate “. La risposta fu invece secca: “No. Internet”.

L’intero traffico che transitava per quel sito, un grande nodo da miliardi di bit al secondo, veniva duplicato ed inviato al piano di sotto, dove lo stesso Klein più tardi avrebbe scoperto c’era una stanza piena zeppa di apparecchiature telefoniche, server ed un apparecchio per l’intercettazione semantica della Narus . E non era solo il traffico della rete AT&T ad essere monitorato, ma anche quello proveniente da altri operatori .

Tutto questo accadeva nel 2003: l’anno successivo Klein sarebbe andato in pensione, e soltanto nel 2005 avrebbe provato ad informare della vicenda la stampa, il Senato e il Congresso , ricevendo molta meno attenzione di quella che avrebbe sperato. Soltanto il New York Times utilizzò le informazioni fornitegli per avviare una inchiesta, mentre i politici e gli altri giornali ignorarono la faccenda fino al coinvolgimento di Electronic Frontier Foundation e le udienze giudiziarie che seguirono e che sono ancora in corso.

Nel presente, a finire sotto i riflettori è invece Windows Vista , che oltre a subire le accuse di nascondere al suo interno una ventina di tecnologie spyware , ora deve vedersela anche con le presunte falle scovate negli USA che condurrebbero dritti dritti al Dipartimento della difesa , al Dipartimento per la sicurezza nazionale , alla sezione informatica delle Nazioni Unite e persino alla Halliburton Company . A tutti questi organismi giungerebbero informazioni sul traffico Internet dell’utente, a sua totale insaputa e contravvenendo alle stesse leggi statunitensi. Accuse fumose che però contribuiscono a mantenere elevato il livello di attenzione su queste problematiche, che negli ultimi anni si è dimostrato molto ridotto tra gli statunitensi.

Luca Annunziata

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  • danilo scrive:
    il futuro è il mulo...
    ormai tra poco ci saranno talmente tanti rottami per le strade che faremo prima a camminarci sopra per andare in giro perchè formeranno un tappeto lungo tutti i tratti stradali... basta con le macchine!!! tele-lavoro e bicicletta x tutti!
  • petrus scrive:
    Altro che Nobel
    Li propongo per il Soglio Pontificio.Tutti e tre papi.Mimì Cocò e Giovannona La papessa bona.
  • Fab978 scrive:
    Il futuro è comunque elettrico
    Il resto è solo fuffa ed un modo per spillare soldi a chi davvero crede che si possa andare avanti bruciando carburante, che sia bio o meno.http://en.think.no/
    • pietro scrive:
      Re: Il futuro è comunque elettrico
      Magari fosse così semplice.Per ora non siamo ancora capaci di far durare la batteria di un pc portatile più 3 ore (fatta eccezione per quei portatilissimi ultra leggeri e sottopotenziati che costano uno sproposito) tant'è che stanno studiando anche per i pc le celle a combustione. Per far andare un'automobile a pile, con autonomia e prestazioni dignitose dovremmo caricarci qualche quintale di batterie (anche questa volta fatta eccezione per quelle micro-citycar che pesano 300Kg e fanno i 50Km/h).Qualcuno parla di pannelli solari: una bugia! Con la tecnologia attuale avremmo bisogno di una decina di metri quadri di pannelli fotovoltaici perfettamente allineati con il sole per far muovere una macchina (escludo nuovamente le micro-citycar di cui sopra).In pratica l'unico modo che abbiamo per trasportare energia è dato dai combustibili, fossili (derivati dal petrolio) e non (idrogeno in primis).Forse in futuro la cosa cambierà per ora non sembra.Le soluzioni attuali sono i motori ibridi (benzina + elettrico) che calano notevolmente i consumi e quindi l'inquinamento e il motore a idrogeno (studiato da GM) che ha come unico gas di scarico il vapore acqueo (che per inciso è il gas serra più diffuso in atmosfera).
      • Fab978 scrive:
        Re: Il futuro è comunque elettrico
        Ma hai seguito il link che ho dato? E' un'auto elettrica capace di fare fino a 100km/h e di avere un'autonomia di 180km. Usa le stesse batterie a ioni di litio che usa la tesla, un'auto sportiva totalmente elettrica capace di 400km di autonomia, velocità massima di 210km/h ed un'accellerazione da 0 a 100km/h in 4 secondi.
        • Quant scrive:
          Re: Il futuro è comunque elettrico
          La Teslacar ha un'autonomia di circa 320km e una velocità massima di 190km/h. Io sono convinto che in un futuro prossimo l'ulteriore innovazione delle batterie potrà riservarci ottime sorprese.
  • Sparrow scrive:
    Patrimonio dell'umanità
    Un invito ai tre brillanti inventori:rendete pubblica e libera da brevetti questa invenzione, come patrimonio dell'Umanità.Un pò come è stato fatto da Alexander Fleming con la scoperta della Penicillina.Tutti siamo disposti a darvi il Nobel e un bel premio in euro sonanti, così potrete passare il resto della vita alle Maldive.Impedireste all'industria più becera di affossare l'invenzione o di appropriarsene per farne motivo unicamente di profitto.Dareste la possibilità a imprenditori virtuosi di produrre questo sistema ecologico a costi che siano alla portata di tutti.:-)
  • vac scrive:
    Rendimento
    Il rendimento di una motore diesel "a banco" (= in condizioni ottimali) è del 30%; nel percorso urbano scende al 5%. Il resto è fumo e calore dispersoIl rendimento di un automobile elettrica va dal 70 al 90%
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: Rendimento
      - Scritto da: vac

      Il rendimento di un automobile elettrica va dal
      70 al
      90%Già... bravo... e l'energia elettrica come la produci? Con quale rendimento?
      • Fab978 scrive:
        Re: Rendimento
        L'energia elettrica la si può produrre in maniera totalmente pulita, con le rinnovabili, o con i combustibili fossili. In questo caso l'efficienza è comunque svariate volte maggiore di quella di un motore a combustione interna.
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: Rendimento
          - Scritto da: Fab978
          L'energia elettrica la si può produrre in maniera
          totalmente pulita, con le rinnovabiliBalle, non ne puoi produrre abbastanza, non oggi per lo meno.
          o combustibili fossili. In questo caso l'efficienza
          è comunque svariate volte maggiore di quella di
          un motore a combustione interna.Hai provato a fare un calcolo?
          • Fab978 scrive:
            Re: Rendimento
            - Scritto da: Vihai Varlog
            - Scritto da: Fab978

            L'energia elettrica la si può produrre in
            maniera

            totalmente pulita, con le rinnovabili

            Balle, non ne puoi produrre abbastanza, non oggi
            per lo
            meno.Basterebbe raccogliere 1/1000 dell'energia che il sole invia sull'Italia per sopperire al fabbisogno energetico dell'intera nazione.E sto parlando solo di energia solare. C'è poi l'energia geotermica, idroelettrica, moto ondoso, maree, e chi più ne ha più ne metta.Abbiamo tanta di quell'energia pulita sotto al sedere che neanche immagini.

            o combustibili fossili. In questo caso
            l'efficienza

            è comunque svariate volte maggiore di quella di

            un motore a combustione interna.

            Hai provato a fare un calcolo?Assolutamente sì. E te li mostro, dopo che mi mostrerai i tuoi, che sicuramente hai fatto visto che ne parli male. Giusto?
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: Rendimento
            - Scritto da: Fab978

            Basterebbe raccogliere 1/1000 dell'energia che il
            sole invia sull'Italia per sopperire al
            fabbisogno energetico dell'intera
            nazione.Basterebbe convertire qualche kg di materia in energia per sopperire al fabbisogno energetico del mondo per anni.Ma non si riesce... come non si riesce, ad oggi, a raccogliere 1/1000 della radiazione solare.
            E sto parlando solo di energia solare. C'è poi
            l'energia geotermica, idroelettrica, moto ondoso,
            maree, e chi più ne ha più ne
            metta.A parte la geotermica, le altre sono tutte forme di energia solare.Ma ancora una volta non è così semplice sfruttarle (oppure abbiamo già sfruttato lo sfruttabile come nel caso dell'idroelettrico) altrimenti sarebbero GIÀ preferite ai combustibili fossili o al nucleare.
            Abbiamo tanta di quell'energia pulita sotto al
            sedere che neanche immagini.Eh già... e nessuno che ne approfitta... ma che bigoli eh?

            Hai provato a fare un calcolo?

            Assolutamente sì. E te li mostro, dopo che mi
            mostrerai i tuoi, che sicuramente hai fatto visto
            che ne parli male.
            Giusto?Se ti faccio vedere i miei poi li copi. Ma te li faccio vedere lo stesso. Premetto che sono conti della serva, superottimistici in tuo favore:Efficienza di una centrale a ciclo combinato: 55%Efficienza del trasporto elettrico: 90%Efficienza del caricabatterie: 90%Efficienza delle batterie: 80%Efficienza dell'inverter: 90%Efficienza del motore elettrico: 90%Siamo già al 28% di efficienza... e non ho contato chissà quante fonti di perdita...Come vedi, l'auto elettrica consuma più energia. Non inquina localmente e ciò e buono, ma inquina di più e consuma più risorse.Quando avremo energia in abbondanza e pulita, l'auto elettrica sarà la morte sua!Dal punto di vista energetico le auto con motore a combustione interna, magari associate ad un bel sistema ibrido elettrico che le rende più efficienti, non sono poi tanto male come efficienza.
          • Fab978 scrive:
            Re: Rendimento
            - Scritto da: Vihai Varlog
            Basterebbe convertire qualche kg di materia in
            energia per sopperire al fabbisogno energetico
            del mondo per
            anni.

            Ma non si riesce... come non si riesce, ad oggi,
            a raccogliere 1/1000 della radiazione
            solare.Esistono vari altri tipi di energie, come già detto. Ed esiste il progresso tecnologico.E comunque, siccome stiamo commentando una notizia che riporta un modo come un altro di prelevare energia solare, qual'è il tuo commento in proposito?

            E sto parlando solo di energia solare. C'è poi

            l'energia geotermica, idroelettrica, moto
            ondoso,

            maree, e chi più ne ha più ne

            metta.

            A parte la geotermica, le altre sono tutte forme
            di energia
            solare.Forse l'idroelettrica e quella del moto ondoso hanno una componente solare (una componente ), ma che c'entrano le maree con l'energia solare?
            Ma ancora una volta non è così semplice
            sfruttarle (oppure abbiamo già sfruttato lo
            sfruttabile come nel caso dell'idroelettrico)
            altrimenti sarebbero GIÀ preferite ai
            combustibili fossili o al
            nucleare.Ah, certo... perché mica esistono interessi privati in gioco... son tutti benefattori dell'umanità, questi industriali, che appena vengono a conoscenza che ci sono alternative migliori di quelle che loro vendono, son subito disposti a cedere il passo, giusto?O forse c'è un "piccolissimo" interesse da parte dei petrolieri di sfruttare i loro giacimenti fino all'ultima goccia?

            Abbiamo tanta di quell'energia pulita sotto al

            sedere che neanche immagini.

            Eh già... e nessuno che ne approfitta... ma che
            bigoli
            eh?Esattamente.


            Hai provato a fare un calcolo?



            Assolutamente sì. E te li mostro, dopo che mi

            mostrerai i tuoi, che sicuramente hai fatto
            visto

            che ne parli male.

            Giusto?

            Se ti faccio vedere i miei poi li copi. Ma te li
            faccio vedere lo stesso. Premetto che sono conti
            della serva, superottimistici in tuo
            favore:

            Efficienza di una centrale a ciclo combinato: 55%
            Efficienza del trasporto elettrico: 90%
            Efficienza del caricabatterie: 90%
            Efficienza delle batterie: 80%
            Efficienza dell'inverter: 90%
            Efficienza del motore elettrico: 90%

            Siamo già al 28% di efficienza... e non ho
            contato chissà quante fonti di
            perdita...

            Come vedi, l'auto elettrica consuma più energia.Più energia di cosa?Questo paragone va fatto in maniera corretta: non mi puoi mettere nel conto ogni singolo pezzo dell'auto elettrica, e del trasporto dell'energia, senza fare lo stesso con le auto a combustione interna. Il solo motore di un'auto a combustione interna tra le più efficienti si aggira intorno al 30% come rendimento, ed in condizioni ottimali (nel traffico cittadino scende sul 5%). Mettici l'(in)efficienza della trasmissione, mettici il trasporto del carburante fino al distributore, mettici la raffinazione e tutto il resto... direi che le auto elettriche, anche se dovessero ricavare l'energia dai combustibili fossili, consumerebbero MOLTO di meno.
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: Rendimento
            - Scritto da: Fab978

            Esistono vari altri tipi di energie, come già
            detto. Ed esiste il progresso
            tecnologico.Bravo, indovina qual è il nostro problema nello sfruttare le forme di energia più pulite. Ti rispondo io: la tecnologia.
            E comunque, siccome stiamo commentando una
            notizia che riporta un modo come un altro di
            prelevare energia solare, qual'è il tuo commento
            in proposito?Sto commentando la tua affermazione secondo cui l'auto elettrica è più efficiente. L'articolo è fuffa, non vale la pena commentarlo.
            Forse l'idroelettrica e quella del moto ondoso
            hanno una componente solare (una
            componente )No, sono SOLO trasformazioni dell'energia solare.
            ma che c'entrano le maree con l'energia solare?Sì, okay, le maree non c'entrano.
            Ah, certo... perché mica esistono interessi
            privati in gioco... son tutti benefattori
            dell'umanità, questi industrialiGli industriali vogliono far soldi. I petrolieri fanno soldi vendendo petrolio quindi hanno tutto l'interesse a vendere il petrolio.Ma chi vende energia elettrica NON ha interesse a COMPRARE petrolio. Se ci fosse una fonte di energia alternativa comoda come il petrolio chiunque avesse un po' di soldi da investirci lo avrebbe già fatto!Il fatto che il petrolio o il nucleare siano preferiti è perché le alternative non sono altrettanto comode.
            che appena vengono a conoscenza che ci sono alternative
            migliori di quelle che loro vendono, son subito
            disposti a cedere il passo, giusto?Palle complottiste. La maggior parte delle nazioni è DIPENDENTE dalle risorse di altri paesi e ha un FORTISSIMO interesse nel diventare indipendente con la produzione interna.

            Eh già... e nessuno che ne approfitta... ma che

            bigoli eh?

            Esattamente.Beh, se ti piace crederci....

            Siamo già al 28% di efficienza... e non ho

            contato chissà quante fonti di

            perdita...



            Come vedi, l'auto elettrica consuma più energia.

            Più energia di cosa?Della stessa auto alimentata a gasolio, OVVIAMENTE :)
            Questo paragone va fatto in maniera corretta: non
            mi puoi mettere nel conto ogni singolo pezzo
            dell'auto elettrica, e del trasporto
            dell'energia, senza fare lo stesso con le auto a
            combustione interna.I calcoli sono spannometrici e mi sono fermato appena sono sceso sotto il 30% che dichiari, ma nella catena ci sono molte altre perdite.Quanto al trasporto, quello incide più o meno allo stesso modo, perché come porti la benzina all'auto, devi portare i combustibile alla centrale....e, se già consideri che la produzione di energia elettrica è normalmente MOOOLTO meno efficiente del ciclo combinato, il trasporto diventa trascurabile.
        • ing scrive:
          Re: Rendimento
          dimostralo
          • Fab978 scrive:
            Re: Rendimento
            - Scritto da: ing
            dimostraloCosa, che produrre energia elettrica con una centrale termoelettrica e poi utilizzare quest'energia per far andare un'auto è più efficiente che bruciare derivati del petrolio in un motore a combustione interna?E' la palissiano, basta sapere qual'è il rendimento dei motori di cui ho parlato. Prima di darti i numeri, però, aspetterò la risposta di Vihai Varlog (sempre che non sia tu).
  • Fab978 scrive:
    Nossignore...
    Le alghe in tutto questo stanno a valle, da tutta un'altra parte.Lo scatolotto dovrebbe servire solo a trattenere la CO2, quando lo scatolotto è pieno va estratto e poi trasportato nella "fabbrica di alghe", dove la CO2 fungerà da cibo in grado di farle crescere. Una volta cresciutene a sufficienza, le alghe vengono estratte e trasformate in biocarburante, il quale biocarburante può a sua volta essere riutilizzato nelle auto, chiudendo il cerchio.Alla fine dei conti, è un modo MOLTO POCO EFFICIENTE di convertire energia solare (quella che fa crescere le alghe) in energia meccanica.Si otterrebbe un rendimento enormemente maggiore se l'energia solare fosse convertita direttamente in energia elettrica ed utilizzata nelle auto elettriche.E comunque, c'è un'assurdità che ai non attenti può sfuggire: le alghe la CO2 la possono prendere dall'aria, ha senso quindi trasportare la CO2 emessa dalle automobili fino a dove le alghe vengono cresciute, spendendo così energia e producendo altra CO2?Se ne parla qui, cmq: http://www.autobloggreen.com/2007/07/20/how-about-mobile-carbon-capture-to-feed-algae-for-biodiesel/
    • Paolino scrive:
      Re: Nossignore...
      - Scritto da: Fab978
      Le alghe in tutto questo stanno a valle, da tutta
      un'altra
      parte.

      Lo scatolotto dovrebbe servire solo a trattenere
      la CO2, quando lo scatolotto è pieno va estratto
      e poi trasportato nella "fabbrica di alghe", dove
      la CO2 fungerà da cibo in grado di farle
      crescere. Una volta cresciutene a sufficienza, le
      alghe vengono estratte e trasformate in
      biocarburante, il quale biocarburante può a sua
      volta essere riutilizzato nelle auto, chiudendo
      il
      cerchio.

      Alla fine dei conti, è un modo MOLTO POCO
      EFFICIENTE di convertire energia solare
      (quella che fa crescere le alghe) in energia
      meccanica.Potresti dare dei numeri che dimostrino la scarsa efficenza del sistema?

      Si otterrebbe un rendimento enormemente maggiore
      se l'energia solare fosse convertita direttamente
      in energia elettrica ed utilizzata nelle auto
      elettriche.

      E comunque, c'è un'assurdità che ai non attenti
      può sfuggire: le alghe la CO2 la possono prendere
      dall'aria, ha senso quindi trasportare la CO2
      emessa dalle automobili fino a dove le alghe
      vengono cresciute, spendendo così energia e
      producendo altra
      CO2?Perche' assurdo? Se la immagazzini, eviti di lasciarla in giro dove viene emessa(e' un vantaggio).Inoltre l'aria non e' satura di anidride carbonica.Certo il trasporto e' problematico, ma dipende come viene fatto e bisognerebbe fare un bilancio della cosa. Se per lo spostamento usi il 10% del prodotto del biocarburante conviene, se ne usi il 110%... mica tantoHai dei numeri che giustificano l'assurdita' che asserisci?
      • Fab978 scrive:
        Re: Nossignore...
        I numeri stanno qui: http://www.autobloggreen.com/2007/06/25/reader-essay-the-origins-of-power-cellulosic-ethanol-vs-sola/Non si parla strettamente di biocarburanti da alghe, ma comunque da vegetali.
  • regynald scrive:
    non va bene
    La storia recente ci insegna che qualsiasi invenzione appicata alla locomozione, che annulla o riduce l'uso di derivati del petrolio, viene azzoppata.L'auto elettrica, l'auto ad aria compressa che doveva fare i 110km/h, caricarsi con 2 euro, riciclare l'aria usata per rinfrescare l'abitacolo d'estate e costare una decina di milioni. Si chiamava Eolo.La macchina ad idrogeno, che esiste dal 1930.La macchina che con due litri di benzina fa mille chilometri.Tutte bufale? Io non ci credo.Se questa nuova invenzione si limitasse ad annullare l'inquinamento, potrebbe avere vita.Se trasforma l'inquinamento in nuovo carburante, se insomma alla fine si usasse meno petrolio, questo affare verrà imboscato.
    • codroipo scrive:
      Re: non va bene
      - Scritto da: regynald
      La storia recente ci insegna che qualsiasi
      invenzione appicata alla locomozione, che annulla
      o riduce l'uso di derivati del petrolio, viene
      azzoppata.
      L'auto elettrica, l'auto ad aria compressa che
      doveva fare i 110km/h, caricarsi con 2 euro,
      riciclare l'aria usata per rinfrescare
      l'abitacolo d'estate e costare una decina di
      milioni. Si chiamava
      Eolo.
      La macchina ad idrogeno, che esiste dal 1930.
      La macchina che con due litri di benzina fa mille
      chilometri.
      Tutte bufale? Io non ci credo.beh quasi.Eolo è la prima candidata, trovi calcoli dappertutto che dimostrano la non praticabilità.la macchina che fa mille chilometri con due litri di benzina, che roba è?l'idrogeno poi? ottenuto per elettrolisi ha un rendimento bassissimo; se invece lo si ottiene dal greggio si ha il medesimo problema di non rinnovabilità del carburante tradizionale. Per non parlare del fatto che le celle a combustibile richiedono probabilmente un quantitativo di metalli rari non sufficienti a rimpiazzare tutte le auto odierne con nuove a idrogeno...L'unica non bufala è l'auto elettrica, ma non è stata azzoppata, semplicemente non si sono create le condizioni perché diventi economicamente competitiva. Sicuramente case petrolifere hanno fatto la loro pressione, ma da qui a immaginarsi complotti, ne passa... altrimenti non ci sarebbero auto elettriche, e invece ci sono e alcune anche belline, tipo la tesla roadster.Il vero problema è l'assenza di una rete distributiva. Anche se metterla su non dev'essere particolarmente oneroso, si tratta di attrezzare con prese industriali ad alto amperaggio i distributori.Le batterie sono anch'esse un dilemma, costano un sacco, fino al 70% del costo della macchina, e hanno una vita limitata, inoltre a parte quelle al litio necessitano scarica e carica per evitare effetto memoria; quelle al litio invece hanno il difetto di costare moltissimo rispetto alle alternative.Cerca il sito who killed the electric car, è interessante.
      Se questa nuova invenzione si limitasse ad
      annullare l'inquinamento, potrebbe avere
      vita.
      Se trasforma l'inquinamento in nuovo carburante,
      se insomma alla fine si usasse meno petrolio,
      questo affare verrà
      imboscato.mah, credo di no, altrimenti avrebbero dovuto imboscare anni e anni di progressi, seppur centellinati.
      • Davide Casero scrive:
        Re: non va bene
        IMHO non occorre spendere 120 mila euro per una vettura economica. Della toyota c'è la Prius, di fascia alta, che ti porti a casa con 23 mila euro. E' vero che è una ibrida, ma ti assicuro che fare 1200km con 40 litri di benzina dà parecchia soddisfazione :)E' stata la prima ma non è certo l'unica...
        • Marco scrive:
          Re: non va bene
          , ma ti assicuro
          che fare 1200km con 40 litri di benzina dà
          parecchia soddisfazioneDa soddisfazione sfoggiare i tuoi 70 cavalli che ti impediscono di fare un sorpasso veloce e sicuro?:)Da soddisfazione guidare una scatoletta per acciughe?Io voglio la mia clk ibrida e a biodiesel! Adesso mi tocca accontentarmi di fare 17km con un litro ma almeno guido una sportiva con un minimo di linea.
          • DCD scrive:
            Re: non va bene

            Da soddisfazione sfoggiare i tuoi 70 cavalli che
            ti impediscono di fare un sorpasso veloce e
            sicuro?:)infatti, per stare in coda servono almeno 200 cavalli.Poi per arrivare a 8,3km/h la velocità media che si ha guidando in città come roma e milano servono auto che ti portano come minimo ai 250km/h.
            Da soddisfazione guidare una scatoletta per
            acciughe?meglio macchine da 5 metri, già si fa fatica a cercare posteggio per una smart tanto vale cercare 2 posti attaccati affinche ci stia il macchinone.
            almeno guido una sportiva con un minimo di
            linea.perché è uno sport guidare? pensavo fosse solo un banale mezzo di trasporto... :/
          • pippo scrive:
            Re: non va bene
            - Scritto da: DCD

            Da soddisfazione sfoggiare i tuoi 70 cavalli che

            ti impediscono di fare un sorpasso veloce e

            sicuro?:)

            infatti, per stare in coda servono almeno 200
            cavalli.Perchè dovrei per foza stare in coda, esistono anche strade o orari in cui le code non te le fai mai.
            Poi per arrivare a 8,3km/h la velocità media che
            si ha guidando in città come roma e milano
            servono auto che ti portano come minimo ai
            250km/h.Esistono solo Roma e Milano?

            Da soddisfazione guidare una scatoletta per

            acciughe?

            meglio macchine da 5 metri, già si fa fatica a
            cercare posteggio per una smart tanto vale
            cercare 2 posti attaccati affinche ci stia il
            macchinone.In caso di incidente, anche se stai attentissimo non è detto che gli altri lo siano, preferisco che chi mi viene adosso mi produca il minor male possibile, certo che se sono in una scatola per acciughe ho ben poche possibilità di difesa...


            almeno guido una sportiva con un minimo di

            linea.

            perché è uno sport guidare? pensavo fosse solo un
            banale mezzo di trasporto...
            :/Guidare può anche essere uno sport e comumque è importante sottolinare come sia giusto rispettare al massimo il codice della strada, anche nei limiti di velocità.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: non va bene
            Questo qui ha il SUV perchè quando gli vengono addosso pensa di non farsi una mazza... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Michele scrive:
            Re: non va bene
            ma sei un ritardato mentale?
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: non va bene
            Tentava di farti capire le ragioni di vita dei suvvari. Hai presenti quei poveri imbecilli che sono sempre in sorpasso e che quando parcheggiano in doppia fila, nessuno esce piu'? (rotfl)
          • DCD scrive:
            Re: non va bene
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Tentava di farti capire le ragioni di vita dei
            suvvari. Hai presenti quei poveri imbecilli che
            sono sempre in sorpasso e che quando parcheggiano
            in doppia fila, nessuno esce piu'?
            (rotfl)ah si, ce li ho ben presenti, li vedi sempre correre a 200 in autostrada con tanto di lampeggi (rigorosamente allo xeno) se vai troppo piano e far sorpassi folli nelle extraurbane. E ti chiedi come mai avranno tanta fretta. 10min dopo li rivedi in città che cercano di incastrare la loro macchina in posti in cui non ci starà mai e mentre tu hai già parcheggiato loro girano per altre ore...
          • Attonito scrive:
            Re: non va bene
            - Scritto da: Marco
            , ma ti assicuro

            che fare 1200km con 40 litri di benzina dà

            parecchia soddisfazione

            Da soddisfazione sfoggiare i tuoi 70 cavalli che
            ti impediscono di fare un sorpasso veloce e
            sicuro?:)
            Da soddisfazione guidare una scatoletta per
            acciughe?
            Io voglio la mia clk ibrida e a biodiesel! Adesso
            mi tocca accontentarmi di fare 17km con un litro
            ma almeno guido una sportiva con un minimo di
            linea.Spero tu sia un Troll del cavolo, però preferisco pensare tu sia un poverino che si gloria delle sue tre tonnellate di ferraglia inutile con il simbolo della stella a tre punte sul muso Perché non fai un volo da un viadotto di una autostrada a tua scelta mentre guidi le tue tre tonnellate di latta a 250 km all'ora, magari durante un sorpasso? Sarebbe una grande soddisfazione e un volo molto sportivo e con una gran bella linea (curva) mentre scendi verso il basso, sotto il viadotto, facci il favore, va! :)
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: non va bene
            - Scritto da: Marco

            Da soddisfazione sfoggiare i tuoi 70 cavalli che
            ti impediscono di fare un sorpasso veloce e
            sicuro?:)Per fare un sorpasso veloce e sicuro ho a disposizione 87 kW, ovvero 116 CV che sono più che sufficienti. Dovresti informarti meglio.
            Da soddisfazione guidare una scatoletta per
            acciughe?Scatoletta per acciughe? La Prius è spaziosa e confortevole fin troppo spaziosa oserei dire.Una vera soddisfazione!
        • Vihai Varlog scrive:
          Re: non va bene
          - Scritto da: Davide Casero

          ma ti assicuro che fare 1200km con 40 litri di benzina dà
          parecchia soddisfazioneUn po' di meno... con la mia il massimo che ho raggiunto è 1100 km con 43 litri.
      • Michele scrive:
        Re: non va bene
        - Scritto da: regynald
        quella twingo modificata da ingegneri svizzeri,
        perfettamente funzionante e lì da collaudare, che
        grillo portò davanti a uno stabilimento fiat, per
        invogliarli a produrla. Il tutto ripreso da
        striscia, magari su iutiub c'è
        qualcosa.a dire il vero ne faceva 100 con 3 litri http://www.managerzen.it/parliamo_di/mobilita_sostenibile/fiat_twingo_smile.html, e mi ricordo la figura di m.da di quando hanno sono andati alla fiat e hanno visto che circa gli stessi consumi di una panda.
        • Fab978 scrive:
          Re: non va bene
          Figura di merda? La Twingo Smile esiste davvero e fa davvero quello che promette. Ne parla anche Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/SmILE
          • Michele scrive:
            Re: non va bene
            la figura di m.da è il fatto che una panda 1.3 fa 100Km con 4 litri mentre la super twingo ne usa 3,5...(e di certo non fa 2000 ;) )
      • Mythos scrive:
        Re: non va bene

        si tratta di attrezzare
        con prese industriali ad alto amperaggio i
        distributori.Tutti espertoni qui su PI..
        • Michele scrive:
          Re: non va bene
          ehi se la batteria da 2000mAh ora ci mette 10ore a caricare con il caricabatterie da 200mA se ci sbatto dentro 20A ci metto 12minuti(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • CO2 scrive:
    70Kg di scatolotto...
    "Il primo prototipo ha gli stessi ingombri di uno sgabello da bar, ma è possibile costruirne una versione decisamente più piccola, capace di contenere le emissioni di un intero serbatoio di benzina"visto che le attuali macchine producono circa 140g/Km di CO2 dopo un pieno da 500Km lo "scatolotto" peserebbe quasi 70 Kg e considerata la densità dell'anidride carbonica di 1.98g/cm3 non potrà mai essere più piccolo di 35 litri, senza contare l'ingombro della superficie catalitica di cui sarà verosimilmente dotato.Tuttavia tutto questo mistero con cui è stato presentato, ponendo grande enfasi su cosa fa, omettendo invece qualsiasi accenno a "come lo fa" mi lascia piuttosto scettico.Dovrebbero almeno spiegare in base a che principio chimico-fisico fissa il 95% di CO2 emessa, con che procedimento viene poi rilasciata e molti altri dettagli tecnici che pur non compromettendo il segreto contenuto nelle loro menti (evito ulteriori commenti...) darebbero un minimo peso scientifico all'invenzione.
    • KoD scrive:
      Re: 70Kg di scatolotto...
      Senza offesa, ma un serbatoio di benzina di 35litri serve per fare 500km, quindi secondo i tuoi conti, la macchina va avanti convertendo tutta la benzina in CO2. Sei proprio sicuro dei tuoi dati?Ed anche se fosse, 70Kg sarebbero un peso irrisorio per delle auto da 1300kg di media....
      • CO2 scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...

        Senza offesa, ma un serbatoio di benzina di
        35litri serve per fare 500km, quindi secondo i
        tuoi conti, la macchina va avanti convertendo
        tutta la benzina in CO2. Sei proprio sicuro dei
        tuoi
        dati?mi aspettavo un'osservazione del genere. la benzina che immettiamo nel serbatoio è solo il CARBURANTE, che durante la combustione reagisce con il COMBURENTE ovvero l'ossigeno presente nell'aria.In sé la benzina (benzene + isottano + altri composti) contiene solo carbonio e idrogeno ma non contiene ossigeno, appare quindi scontato che debba acquisirlo dall'aria nel processo di carburazione, che dopo combustione darà quindi la CO2 + CO + NOx + HC, ecc...I litri emessi allo scarico sono quindi molto maggiori di quelli contenuti nel serbatoio di benzina visto che vanno aggiunti anche i litri d'aria aspirati e introdotti in miscela.
        Ed anche se fosse, 70Kg sarebbero un peso
        irrisorio per delle auto da 1300kg di
        media....questo si, ma lo facevo notare non tanto come peso trasportato dall'auto, ma dal punto di vista dell'anziano/a guidatore che al termine del suo pieno deve rimuovere e consegnare uno scatolotto da 70Kg.
      • SmilingShar k scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...
        In effetti il peso delle emissioni totali di un motore è superiore al peso del carburante consumato in quanto va aggiunto il peso dell' ossigeno dell' aria.La reazione è approssimativamente:CnH2n+2 + O2 = CO2 +H2OSiccome gli atomi di idrogeno pesano circa 1/16 di quelli di ossigenogli atomi di carbonio pesano circa 3/4 di quelli di ossigeno è chiaro che la CO2 è la componente più pesante delle emissioni e che la maggior parte del peso non viene dal serbatoio, ma dall' aria consumata.Sulle alghe:le alghe funzionano effettivamente con la fotosintesi clorofilliana e hanno bisogno di luce per farlaNon si possono mettere in uno scatolotto.Questa cosa puzza tantissimo di bufala.:-(
    • fab scrive:
      Re: 70Kg di scatolotto...
      Dal testo dell'articolo non si capisce molto, ma credo che la CO2 emessa sia trattenuta dalle alghe di cui si parla. Probabilmente queste alghe consumano CO2 molto velocemente, quindi la CO2 non verrebbe conservata come tale, ma sottoposta ad una qualche reazione biochimica (tipo la fotosintesi clorofilliana). Il punto è che dovresti cambiare scatolotto ogni pieno, con ovvi costi di gestione che potrebbero rendere antieconomico il tutto...
      • Marco scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...
        con ovvi
        costi di gestione che potrebbero rendere
        antieconomico il
        tutto...SI dai risparmia, il ciclo di chemio è sicuramente piu' conveniente...
      • CO2 scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...
        - Scritto da: fab
        Dal testo dell'articolo non si capisce molto, ma
        credo che la CO2 emessa sia trattenuta dalle
        alghe di cui si parla. Probabilmente queste alghe
        consumano CO2 molto velocemente, quindi la CO2
        non verrebbe conservata come tale, ma sottoposta
        ad una qualche reazione biochimica (tipo la
        fotosintesi clorofilliana).mah, stando allo schema (unica cosa chiara dell'articolo, per quanto piccolo) pare che le alghe risiedano negli stabilimenti ai quali poi consegni il box.
        Il punto è che
        dovresti cambiare scatolotto ogni pieno, con ovvi
        costi di gestione che potrebbero rendere
        antieconomico il
        tutto...ho come il sospetto che se lo introducessero in Italia l'italiano medio ci andrebbe in giro per anni senza mai sostituirlo, altro che ad ogni pieno...
    • ferro2 scrive:
      Re: 70Kg di scatolotto...
      Bravo italiota, boccia un'idea prima di averla verificata sperimentalmente o di averne verificato scientificamente la fondatezza.Sei un classico rappresentante della classe dormiente italiana.
      • CO2 scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...
        - Scritto da: ferro2
        Bravo italiota, boccia un'idea prima di averla
        verificata sperimentalmente o di averne
        verificato scientificamente la
        fondatezza.Gli inventori hanno visto bene di non divulgare alcun dato scientifico che dia modo di analizzare sul piano sperimentale l'efficacia e l'efficienza della loro invenzione, quindi mi sono limitato ad osservare i limiti di tale invenzione con gli unici dati dichiarati (efficienza nel trattenere la CO2 del 95%). Se non arriveranno dati scientifici e prove di laboratori indipendenti l'invenzione resterà per me al pari dei magneti da attaccare al tubo del carburante.
        Sei un classico rappresentante della classe
        dormiente
        italiana.Scommetto che te invece sei un italiano sveglio, di quelli che sono corsi a comprarsi il digitale terrestre appena gli hanno detto di farlo... :
    • claudio1980 scrive:
      Re: 70Kg di scatolotto...
      sono ignorante in materia e forse sbaglio, ma ad intuito raddoppiando la pressione del CO2 non dimezzo la capacità?certo servirà una pompa collegata attraverso ad una cinghia al motore, come già succede per l'alternatore e per l'aria condizionata, e questo a avrà anche un dispendio di energia rubata dai kw/h del motore, e bisogna fare dei conti per sapere se conviene, quanto consuma una pompa che riesce a portare un gas come il co2 a 2bar e quanto è grossa?se fosse possibile avremmo una capavita di 18 litri e se si può portare a 3 bar di 11, sempre se non sto dicendo una c@zz@t@.Mi è venuto in mente un altra cosa, e se oltre al pieno di carburante facessimo lo svuotamento del co2 alla stessa maniera? cioè il distributore oltre a farci il pieno, attraverso un altro manicotto, recupererà la co2 raccolta senza staccare il serbatoio, e riempirà una sua grossa bombola, poi passeranno dei camion a raccoglierlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2007 18.25-----------------------------------------------------------
      • Awesome scrive:
        Re: 70Kg di scatolotto...
        - Scritto da: claudio1980
        bombola, poi passeranno dei camion a
        raccoglierlo.
        E quello dei camion? ^_^
  • Zenigata scrive:
    La solita pagliacciata finto-ecologista
    Come al solito queste "grandi scoperte" sono sempre celate dal segreto più stretto.Va bene il fatto che questi certo non fanno beneficienza e ci vogliono guadagnare sopra, ma mostrare il prototipo (e sarei molto curioso di vederlo applicato alle turbine di un aereo...) a un gruppo di studiosi indipendenti non implica svelarne la tecnologia sottostante.Mentre invece potrebbe confermare i bei risultati, se davvero esistono.Scommettiamo che è una bufala?Zenigata
    • DarkDantesh scrive:
      Re: La solita pagliacciata finto-ecologista
      - Scritto da: Zenigata
      ma
      mostrare il prototipo (e

      sarei molto curioso di vederlo applicato alle
      turbine di un aereo...)evidentemente non hai letto bene l'articolo.. perchè l'articolo stesso dice chiaramente che tale strumento non si applica agli aerei; quindi la tua curiosità in questo caso è futile.
      Scommettiamo che è una bufala?tutto è possibile. staremo a vedere.ad ogni modo, anche se ci fosse solo la più piccola possibilità di poter inquinare meno e allo stesso tempo recuperare carburante è già una bella cosa, non credi?
    • Paolino scrive:
      Re: La solita pagliacciata finto-ecologista
      - Scritto da: Zenigata[cut]
      sarei molto curioso di vederlo applicato alle
      turbine di un aereo...) Ma se c'e' scritto che NON si applica agli aerei...
  • anonimo scrive:
    Tucker
    Ve lo ricordate il tubo Tucker, questa mi sa che è la stessa boiata.
  • Masque scrive:
    ottimo ma…
    «"Mi sto impegnando affinché possano incontrare le agenzie governative incaricate. Faremo di tutto perché la proprietà e l'eventuale produzione rimangano britanniche".Il segreto dei tre gallesi è comunque tutt'ora celato.»Pensa che bello se invece questa loro scoperta fosse disponibile a tutti. Se è davvero così rivoluzionaria ed importante, non sarebbe meglio se diventasse patrimonio comune in modo che ogni azienda automobilistica ne possa approfittare per implementarla ed altri ricercatori migliorarla o sfruttarla come base di partenza per altri progetti?
    • P.C scrive:
      Re: ottimo ma…
      Prima i soldi poi il resto :O
    • Andrea Gardini scrive:
      Re: ottimo ma…
      Non pensi che questi magari hanno speso dei soldini per fare quei dannati esperimenti? è nobile l'idea ma vai al di là del tuo naso!Pochi innoverebbero senza la speranza di ottenere un brevetto nell'economia moderna! Tu spenderesti milioni di euro in R&S per poi "regalare" la tua invenzione al mondo?
      • pinco pallino qualunque scrive:
        Re: ottimo ma…
        esistono i brevetti. I soldi li possono fare anche dando in licenza la produzione.Il problema è che qui sento puzza di truffa....
        • Paolino scrive:
          Re: ottimo ma…
          - Scritto da: pinco pallino qualunque
          esistono i brevetti. I soldi li possono fare
          anche dando in licenza la
          produzione.Un po' semplicistica la tua visione
          Il problema è che qui sento puzza di truffa....Motivo?
      • affa scrive:
        Re: ottimo ma…

        nobile l'idea ma vai al di là del tuo
        naso!questa è veramente una battuta infelice.
      • Masque scrive:
        Re: ottimo ma…
        - Scritto da: Andrea Gardini
        Non pensi che questi magari hanno speso dei
        soldini per fare quei dannati esperimenti? è
        nobile l'idea ma vai al di là del tuo
        naso!io penso che questa estrema segretezza un po' mi insospettisce. sembra quasi che nasconda un timore di esporre la propria invenzione all'analisi e alle critiche altrui che sia una bufala? oppure una soluzione talmente economica che se le industrie lo scoprissero non pagherebbero quanto loro vorrebbero?ma ammettendo che non sia una cosa molto meno efficace di quello che dicono (se non una mezza fregatura), non ho nulla in contrario che riescano a recuperare i soldi spesi nella ricerca. certo, almeno eviterei i contratti in esclusiva.
  • Marco scrive:
    Informatica?
    Cosa c'entra con l'informatica?
    • rockroll scrive:
      Re: Informatica?
      - Scritto da: Marco
      Cosa c'entra con l'informatica?Non c'entra, ma è comunque una notizia tacnologica importante, e ben venga.Piuttosto, temo che, come nei migliori film di fantacienza, si scatenerà una guerra di spionaggi, e forse o tre saranno oggetto di rapimenti o attentatai da parte di società (o Multinazionali) criminali...
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