Nuova dose di vitamine per Itanium

Intel ha lanciato sette nuovi processori Itanium di sesta generazione che, oltre ad una iniezione di potenza, si avvantaggiano di nuove funzionalità per la correzione degli errori e la riduzione dei consumi

Santa Clara (USA) – Continuando la propria guerra alle piattaforme server RISC, Intel ha introdotto sette nuovi processori Itanium che promettono di migliorare l’affidabilità e ridurre i consumi energetici.

Gli Itanium appena annunciati appartengono alla nuova serie 9100 , e includono novità tecniche quali Core Level Lock-Step (CLLS), un meccanismo che rileva ed elimina eventuali errori a livello di core, e Demand Based Switching , che contribuisce invece a ridurre i consumi energetici durante i periodi di inattività della CPU. CLLS funziona in congiunzione con la preesistente tecnologia Socket Level Lock-Step , che verifica la consistenza dei risultati fra core e socket.

I nuovi chip hanno frequenze di clock fino a 1,66 GHz , un front-side bus a 667 MHz e un thermal design power di 104 watt. Questi processori adottano quello che Intel chiama un three-load bus , ossia un’architettura di comunicazione che vede due processori e un chipset sullo stesso bus: il chipmaker afferma che questa soluzione incrementa l’ampiezza di banda a favore delle applicazioni enterprise e dell’high performance computing.

Sebbene Itanium abbia avuto una partenza quasi disastrosa, ed i suoi ritmi di crescita non siano certo eclatanti, Intel oggi si dice soddisfatta sia dei risultati fin qui ottenuti che del supporto ricevuto dai maggiori produttori di software, tra i quali cita Microsoft e Red Hat . Il gigante di Santa Clara sostiene che ad oggi esistono oltre 12mila applicazioni certificate per girare su Itanium, e diversi sistemi operativi: tra questi Linux, Windows, HP-UX, HP NonStop, HP OpenVMS, z/OS e Solaris.

Tra i produttori che nei prossimi mesi commercializzeranno server basati sugli Itanium 9100 vi saranno Bull, Fujitsu, Fujitsu Siemens Computers, HP, Hitachi, Intel, NEC, SGI e Unisys.

Il prezzo all’ingrosso dei nuovi processori andrà dai 696 ai 3.692 dollari.

Su Itanium si veda anche il recente approfondimento Intel: non gufate, Itanium è qui per restare .

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  • TonyJay scrive:
    Scusate ma prima?
    Scusate, ma negli anni 80 e inizio 90 perchè si potevano copiare le audiocassette (con un bel duplicatore AIWA a doppia velocità) senza problemi? Certo non era legale ma nessuno veniva a farti tutto sto macello per una cassetta di Marco Masini copiata e suonata nel tuo autoradio Majestic... Che cosa è cambiato da allora, quando l'amico "fico" ti duplicava la C60?... no spiegatemelo perchè davvero non lo capisco...
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      Forse le major dicono che il digitale consente copie perfette, da quì tutto il loro accanimento.Comunque, se molte delle produzioni (non solo musica, ma anche film) di oggi fanno schifo, a che serve duplicarle perfettamente? Quale danno reale potrebbero vantare le major, rispetto a quando si usavano le care vecchie cassette analogiche?
      • TonyJay scrive:
        Re: Scusate ma prima?
        Quindi se io mi copio, per assurdo, un CD su una cassetta e poi in mp3 nessuno mi può dire niente perchè la copia non è più perfetta?... ovviamente sto parlando per assurdo :-D... Secondo me sti sta arrivando ad un punto di non ritorno e se non si fa qualcosa, e alla svelta la situazione si farà sempre più difficile e insostenibile. Non che adesso non lo sia ma forse si può ancora porre rimedio in qualche modo.E parlo per esperienza (molta esperienza). Saprete sicuramente che le web radio pagano una "tassa siae" per lo streaming online. Quello che forse non sapevate e che per mandare in onda le dediche (ovvero: telefonata di un ascoltatore che DEDICA UNA CANZONE A QUALCUNO) si deve pagare una "tassa siae" DIVERSA dal "normale"... perchè, quella canzone suona in modo diverso se è dedicata invece di essere in playlist?... -.-
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      - Scritto da: TonyJay
      Scusate, ma negli anni 80 e inizio 90 perchè si
      potevano copiare le audiocassette (con un bel
      duplicatore AIWA a doppia velocità) senza
      problemi? Certo non era legale...E chi l'ha detto che era (è) illegale?Legge 22 aprile 1941 n. 633Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizioSezione Il - Riproduzione privata ad uso personaleArt. 71-sexies1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater.2. La riproduzione di cui al comma 1 non può essere effettuata da terzi. La prestazione di servizi finalizzata a consentire la riproduzione di fonogrammi e videogrammi da parte di persona fisica per uso personale costituisce attività di riproduzione soggetta alle disposizioni di cui agli articoli 13, 72, 78-bis, 79 e 80.3. La disposizione di cui al comma 1 non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizione dei pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, quando l'opera è protetta dalle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater ovvero quando l'accesso è consentito sulla base di accordi contrattuali.4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 novembre 2007 10.15-----------------------------------------------------------
      • TonyJay scrive:
        Re: Scusate ma prima?
        Bhe c'era scritto sulle cassettine stesse :-D non ricordi? Un po' come adesso sui CD se guardi la parte con l'etichetta potrai leggere sul bordo esterno una bella frasina d'incoraggiamento...
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      La differenza sta nella facilita' di duplicazione e diffusione introdotte dalla rete e dal formato.Creare una copia di una cassetta ha il costo di una cassetta vergine, e richiede un tempo pari alla durata della cassetta (forse meta' con alcuni sistemi di copia, ma comunque siamo nell'ordine delle decine di minuti), copiare 12 mp3 e' gratis e richiede un paio di minuti.Diffondere una copia di una cassetta richiede un contatto diretto tra le due parti, piu' tempo per la duplicazione, diciamo che in un giorno puoi passarla a due amici perche' se la copino (e sono stato generoso, di solito quando le prestavi ti tornavano dopo almeno 3 giorni!), con un software p2p per passare 12 mp3 ad uno che vive a 1000Km da casa tua ci metti una decina di minuti.
      • Harima Kenji scrive:
        Re: Scusate ma prima?
        una volta il fuoco non lo conoscevano nemmeno, ora orbitiamo attorno alla terra.Si chiama progresso.Sono assolutamente d'accordo con l'articolo.Prendiamo 300 ad esempio. Visto al cinema, rivisto in DivX e comprato originale in DVD.Stessa cosa farò con "Transformers the movie" appena esce.Se il prodotto è valido gli utenti sono disposti a spendere a prescindere di trovarlo anche gratuitamente.Peccato che il mercato sia infestato di vaccate commerciali che non meriterebbero nemmeno la diffusione per il canale P2P (vedi le varie Paris Hilton, o film che vengono presentati come le rivelazioni dell'anno e poi sono solo 2 battute scontate e mal girati).I CD audio io preferisco prima ascoltarli piuttosto che comprarli spinti dal singolo del momento e trovarsi un prodotto finito con una canzone decente e 11/12 inascoltabili.Inoltre non mi sembra che gli autori muoiano di fame. Madonna ha appena affermato che 3 anni di tour gli hanno fatto incassare molto più di quello che ha guadagnato con i cd (e ne ha venduti a pacchi questa!)Diciamo le cose come stanno: le major hanno paura che gli autori facciano come i Radiohead tagliandole fuori.
        • Loris Batacchi scrive:
          Re: Scusate ma prima?
          - Scritto da: Harima Kenji
          una volta il fuoco non lo conoscevano nemmeno,
          ora orbitiamo attorno alla
          terra.
          Si chiama progresso.Ah, grazie per avermelo fatto notare, pensavo si chiamasse pollo fritto.Ho solo cercato di spiegare perche' il copiare cassette negli anni 80/90 era diverso dal p2p di oggi, mica stavo dicendoc he la terra e' piatta, ho solo fatto un raffronto tra due modi di condividere musica distanti una ventina d'anni l'uno dall'altro e del perche' la repressione allora era molto piu' blanda di quella odierna.
          Sono assolutamente d'accordo con l'articolo.
          Prendiamo 300 ad esempio. Visto al cinema,
          rivisto in DivX e comprato originale in
          DVD.
          Stessa cosa farò con "Transformers the movie"
          appena
          esce.C'e' un gran numero di persone pero' a cui di avere un film in dvd non interessa perche' e' interessata a vederlo solo una volta, scommetto che ci sono film che anche tu hai visto, che ti sono piaciuti, ma di cui non senti il bisogno di avere un dvd in casa.
          Se il prodotto è valido gli utenti sono disposti
          a spendere a prescindere di trovarlo anche
          gratuitamente.
          Peccato che il mercato sia infestato di vaccate
          commerciali che non meriterebbero nemmeno la
          diffusione per il canale P2P (vedi le varie Paris
          Hilton, o film che vengono presentati come le
          rivelazioni dell'anno e poi sono solo 2 battute
          scontate e mal
          girati).Eppure quelle vaccate costituiscono la fetta maggiore di traffico sui p2p. Forse la gente anziche' andare al cinema a vederlo se lo scarica, cosi' poi puo' dire l'ho visto e fa schifo.
          I CD audio io preferisco prima ascoltarli
          piuttosto che comprarli spinti dal singolo del
          momento e trovarsi un prodotto finito con una
          canzone decente e 11/12
          inascoltabili.Su qusto ti do pienamente ragione, ma ci sono le magiche colonnine nei negozi i cd dove puoi ascoltare l'album prima di comprarlo, certo, la scelta e' limitata, forse potrebbero fare una cosa simile via web con delle preview non scariacbili dell'album cosi' te lo puoi sentire prima di scariacarlo. Non so se ci sia per tutti, ma per molti cd su amazon c'e' (e probabilemtne anceh su iTunes, non lo so)
          Inoltre non mi sembra che gli autori muoiano di
          fame.

          Madonna ha appena affermato che 3 anni di tour
          gli hanno fatto incassare molto più di quello che
          ha guadagnato con i cd (e ne ha venduti a pacchi
          questa!)Pienamente d'accordo i concerti dovrebbero essere molto piu' importanti per l'economia di un'artista, ma sai quanto costava il biglietto per Madonna?!?!
          Diciamo le cose come stanno: le major hanno paura
          che gli autori facciano come i Radiohead
          tagliandole
          fuori.Questo lo possono fare solo quelli che sono gia' famosi. In questo i Radiohead sono stai un po' vigliacchi, quando gli faceva comodo per la promozione sono stati ben ben al caldo sotto l'ala della major, ora si sono accorti che possono farne a meno...
      • Wiseman scrive:
        Re: Scusate ma prima?
        Vogliamo aggiungere anche che c'è una certa differenza tra copiarsi 80 cassette per il Walkman (circa 1000 canzoni) e 80GB per l'iPod (circa 40.000 canzoni)?;-)Conosco gente che ha HD pieni con centinaia di gigabyte di discografie complete, molte delle quali non le hanno nemmeno ascoltate una volta.- Scritto da: Loris Batacchi
        La differenza sta nella facilita' di duplicazione
        e diffusione introdotte dalla rete e dal
        formato.
        Creare una copia di una cassetta ha il costo di
        una cassetta vergine, e richiede un tempo pari
        alla durata della cassetta (forse meta' con
        alcuni sistemi di copia, ma comunque siamo
        nell'ordine delle decine di minuti), copiare 12
        mp3 e' gratis e richiede un paio di
        minuti.
        Diffondere una copia di una cassetta richiede un
        contatto diretto tra le due parti, piu' tempo per
        la duplicazione, diciamo che in un giorno puoi
        passarla a due amici perche' se la copino (e sono
        stato generoso, di solito quando le prestavi ti
        tornavano dopo almeno 3 giorni!), con un software
        p2p per passare 12 mp3 ad uno che vive a 1000Km
        da casa tua ci metti una decina di
        minuti.
    • Alfonso scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      Forse negli anni 80 DOVEVI conoscerlo l'amico fico che ti copiava la cassetta di celentano, che l'aveva copiata da suo cugino, che l'aveva copiata dallo zio Umberto, il quale aveva comprato l'originale!Ora ti siedi davanti al computer e scarichi da 800 persone sconosciute in un quarto di minuto e soprattutto nessuno di questi 800 l'ha comprato originale!
    • Ginger scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      Per capirlo conta quante cassette pirata hai mai avuto in vita tua...ecco...ora conta quanti album di mp3 pirata possiedi e in quanto tempo te li sei procurati!
    • Infatti. scrive:
      Re: Scusate ma prima?
      - Scritto da: TonyJay
      Scusate, ma negli anni 80 e inizio 90 perchè si
      potevano copiare le audiocassette (con un bel
      duplicatore AIWA a doppia velocità) senza
      problemi?E' quello che avevo io!!! (E ho ancora da qualche parte). :D
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Scusate ma prima?
        1) Se non c'è nulla di male a scambiare una canzone con un amico non c'è nulla di male a scambiarla via p2p2) Se è moralmente ineccepibile duplicare una cassetta con il duplicatore aiwa allo stesso modo capisco chi lo fa con un pc o con una connessione adsl regolarmente pagati(che in proporzione costano molto di + di quanto costasse l'aiwa) (oltre tutto mp3 non è un formato loseless)3) Se non c'è nulla di male a possedere 10 canzoni non c'è nulla di male a possederne 10LP o addirittura 100(tanto poi 100 non si ha il tempo di ascoltarli, dove è il "danno" ???)4) Se poi questo "comportamento" incentiva a conoscere cantanti e artisti e magari a frequentare i concerti o acquistare regolarmente altre canzoni o(come evidenziato dallo studio), ben venga !**** Piccolo aneddoto ****Ricorderò sempre ad una riunione con un gruppo di cantanti ligure i "buio pesto"Chiesi al cantante: "non ti sembrano troppo cari i cd" ?la risposta fu: "quello che facciamo noi è cultura promuoviamo il dialetto, per questo DEVE COSTARE CARA e NON DEVE essere alla portata di tutti altrimenti ve lo immaginate ad esempio quanti soldi perderebbero i panettieri se domani inventassero un sistema per creare il pane gratuitamente ?"Io risposi: "magari la gente non morirebbe di fame !" da quel momento ho buttato via l'intera collezione dei loro CD, non sono + andato ai loro concerti, mi hanno schifato !*** I ladri ***Ladri sono quelli che si arricchiscono con l'estorsione di una "tassa antipirateria" tutte le volte che vado a comprare un CD dove memorizzare le foto della mia famiglia.Ladri sono coloro che se ne approfittano della gente ONESTA E LAVORATRICE per la loro avida sete di possesso...Ladri sono coloro i quali vendono copie abusive di materiale protetto da diritti d'autore, perchè LORO sottraggono dei proventi all'industria !
        • TonyJay scrive:
          Re: Scusate ma prima?
          - Scritto da: Nome e cognome
          1) Se non c'è nulla di male a scambiare una
          canzone con un amico non c'è nulla di male a
          scambiarla via
          p2p
          [... CUT ..]
          Ladri sono coloro i quali vendono copie abusive
          di materiale protetto da diritti d'autore, perchè
          LORO sottraggono dei proventi all'industria
          !Sono daccordo su tutta la linea, e come ho detto prima è la identica cosa. Quando uscirono i primi masterizzatori io avevo quella che era chiamata "catena SCSI" (lettore cd-rom + masterizzatore cd) che pagai una botta assurda. Ricordo ancora che avevo un Plextor come lettore CD a 32x e un masterizzatore CDR Yamaha 4x4x16x. Ero l'unico a scuola nella mia classe ad avere una simile robina in casa :D... come dire... ero "l'amico fico", non avevo il duplicatore AIWA ma qualcosa di simile...Alla fine è lo stesso... ma non lo capiranno mai...
  • Enjoy with Us scrive:
    Davvero?
    Sorprendente! Tenuto conto che molti CD audio sono pure protetti e che ormai il consumatore preferisce ascoltare la musica su player basati su memorie e non CD è veramente sorprendente che continui a comprare CD a caro prezzo.E' molto più conveniente sacricarli dalla rete già in formato mp3. Nessuna conversione o lotta con protezioni, già pronto a essere scaricato sul player e non ultimo gratis.Le varie Major dovrebbero inginocchiarsi davanti a simili dimostrazioni di onestà dei consumatori invece di proseguire con le loro lotte contro i mulini a vento
  • Cobra Reale scrive:
    Già detto e ridetto
    Sbaglio, o non è la prima volta che studi imparziali dimostrano un legame tra il p2p e l'aumento delle vendite dei CD? Ad ogni modo, credo che per la MAFIAA (www.mafiaa.org) gli unici studi autorevoli siano quelli da lei commissionati e che rivelino un presunto (o costruito ad arte) legame tra p2p e CD invenduti.Temo che sia inutile ragionare con certa gente, dalla testa più dura del diamante.
    • Alex88na scrive:
      Re: Già detto e ridetto
      già è stato detto,qst riguardava una nuova ricerca sul canada...cmq x me la riaa ha ragione che il p2p scoraggia l'acquisto dei cd originali... perchè dovrei andare a spendere un sacco di soldi per avere tutto quello che voglio non spendendo nulla?..e poi non si spiegherebbe xkè in passato gli artisti vendevnao milioni e milioni(anke oltre 20/30) e oggi giorno se vendi 1 milione di copie ha un successo incredibileps non sto assolutamente giustificando la riaa,ci mancherebbe;)
      • pinco pallino qualunque scrive:
        Re: Già detto e ridetto
        - Scritto da: Alex88na[CUT]
        ..e poi non si spiegherebbe xkè in passato gli
        artisti vendevnao milioni e milioni(anke oltre
        20/30) e oggi giorno se vendi 1 milione di copie
        ha un successo
        incredibileChe razza di legame logico trovi nel considerare un evento che è successo nel passato (quantitativo di vendite di cd nel passato), con uno attuale (quantitativo attuale di vendite di cd) e scaricamento di musica??I motivi di quantitativo di cd venduti minore o maggiore potrebbero dipendere da fattori ben più importanti quali il lavoro sempre più precario delle persone, il fatto che il cd sia un supporto ormai obsoleto che non attira nemmeno più chi è appassionato di nuove tecnologie, il fatto che non vi sono più stimoli pubblicitari adeguati (siamo saturi tutti ormai di pubblicità), o altro. Certamente non c'è alcun modo per sapere quale sia il vero motivo.
        • MadiC scrive:
          Re: Già detto e ridetto

          I motivi di quantitativo di cd venduti minore o
          maggiore potrebbero dipendere da fattori ben più
          importanti quali il lavoro sempre più precario
          delle persone, il fatto che il cd sia un supporto
          ormai obsoleto che non attira nemmeno più chi è
          appassionato di nuove tecnologie, il fatto che
          non vi sono più stimoli pubblicitari adeguati
          (siamo saturi tutti ormai di pubblicità), o
          altro. Certamente non c'è alcun modo per sapere
          quale sia il vero
          motivo.Frammentazione.In pratica ci sono più artisti che vendono, ma che non stra-guadagnano. E questo per le Major è il vero problema.Col P2P non vale più l'equazione: più pubblicità = maggiori vendite. Non riescono ad avere un "controllo" delle produzioni. Non possono più basarsi sui loro (vecchi) metodi di marketing.Non come prima.Perchè? perchè adesso c'è un ascolto "ampio" della musica tramite P2P, ed anche se chi non compra CD in assoluto, questi ascoltano comunque una quantità di musica inimaginabile prima, anche con il "prestito delle musicassette". Ed anche costoro giudicano e diffondono il giudizio su quanto fa schifo o è bello un lavoro discografico, influenzando chi invece i CD (o almeno la musica online) va a comprarli (che già di per se usano il P2P per ascoltare e pre-giudicare i nuovi lavori, o scoprire nuovi artisti). Il P2P crea autoregolamentazione vera, e crea un passaparola (da sempre la vera croce e delizia del mercato) più efficace.Tutto questo IMHO.:)
        • Loris Batacchi scrive:
          Re: Già detto e ridetto
          - Scritto da: pinco pallino qualunque
          Che razza di legame logico trovi nel considerare
          un evento che è successo nel passato
          (quantitativo di vendite di cd nel passato), con
          uno attuale (quantitativo attuale di vendite di
          cd) e scaricamento di
          musica??Ma sei serio? Vuoi proprio farmi credere che il p2p non influisce sulle vendite di cd o ho capito male?Prendi l'esempio dei Radiohead, davano il loro CD gratis sul loro sito, ma la gente continua a preferire il download dal mulo, anche se il prodotto e' gratis! Figurati se fosse stato a pagamento!Vuoi un legame diretto? Prendi il numero di brani venduti da iTunes e altri store on-line e confrontali con quelli scaricati ogni giorno attraverso p2p, sono di due ordini di grandezza diversi... ma non e' un legame logico vero?
          • Paperprise scrive:
            Re: Già detto e ridetto
            - Scritto da: Loris Batacchi
            - Scritto da: pinco pallino qualunque

            Che razza di legame logico trovi nel considerare

            un evento che è successo nel passato

            (quantitativo di vendite di cd nel passato), con

            uno attuale (quantitativo attuale di vendite di

            cd) e scaricamento di

            musica??
            Ma sei serio? Vuoi proprio farmi credere che il
            p2p non influisce sulle vendite di cd o ho capito
            male ?
            Prendi l'esempio dei Radiohead, davano il loro CD
            gratis sul loro sito, ma la gente continua a
            preferire il download dal mulo, anche se il
            prodotto e' gratis! Figurati se fosse stato a
            pagamento! Gli stessi Radiohead hanno dichiarato che le vendite sono ottime, quindi evidentemente molta gente lo acquista lo stesso, probabilmente quelli che lo prendono dal p2p e non danno un contributo ai Radiohead non l'avrebbero comprato comunque.
            Vuoi un legame diretto? Prendi il numero di brani
            venduti da iTunes e altri store on-line e
            confrontali con quelli scaricati ogni giorno
            attraverso p2p, sono di due ordini di grandezza
            diversi... ma non e' un legame logico vero?E tu prendi i brani trasmessi ogni giorno dall'insieme di tutte le radio: sono molti di piu' dei brani veduti dagli store: anche radio quindi e' concorrenza alle vendite secondo te ?
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Già detto e ridetto
            - Scritto da: Paperprise
            - Scritto da: Loris Batacchi

            - Scritto da: pinco pallino qualunque


            Che razza di legame logico trovi nel
            considerare


            un evento che è successo nel passato


            (quantitativo di vendite di cd nel passato),
            con


            uno attuale (quantitativo attuale di vendite
            di


            cd) e scaricamento di


            musica??


            Ma sei serio? Vuoi proprio farmi credere che il

            p2p non influisce sulle vendite di cd o ho
            capito

            male ?


            Prendi l'esempio dei Radiohead, davano il loro
            CD

            gratis sul loro sito, ma la gente continua a

            preferire il download dal mulo, anche se il

            prodotto e' gratis! Figurati se fosse stato a

            pagamento!Si, certo, loro prendevano 1 euro a cd, se la gente che l'ha comprato ha lasciato in media 2 euro (ma credo siano almeno 4 o 5) allora ci han guadagnato di brutto!

            Gli stessi Radiohead hanno dichiarato che le
            vendite sono ottime, quindi evidentemente molta
            gente lo acquista lo stesso, probabilmente quelli
            che lo prendono dal p2p e non danno un contributo
            ai Radiohead non l'avrebbero comprato
            comunque.


            Vuoi un legame diretto? Prendi il numero di
            brani

            venduti da iTunes e altri store on-line e

            confrontali con quelli scaricati ogni giorno

            attraverso p2p, sono di due ordini di grandezza

            diversi... ma non e' un legame logico vero?

            E tu prendi i brani trasmessi ogni giorno
            dall'insieme di tutte le radio: sono molti di
            piu' dei brani veduti dagli store: anche radio
            quindi e' concorrenza alle vendite secondo te
            ?Quelle c'erano anche prima, quindi non sono un elemento di perturbazione sulle statistiche di vendita dei cd. Si stava parlando di quello, non di prodotti sostitutivi.Se poi vuoi parlare di prodotti sostitutivi ti posso dire che se vuoi sentirti il cd di un cantante non lo puoi certo trovare per radio quando vuoi, quindi devi avere la loro musica su cd/mp3 per sentirtelo. La radio e' un prodotto sostitutivo se vuoi solo sentire della musica e non ti interessa esattamente quale. Ma questo non ha nulla a che vedere con le vendite di cd.
          • Infatti. scrive:
            Re: Già detto e ridetto
            Scusate, ma il fatto che non ci sia musica valida come un pò di tempo fa, non conta? Io sinceramente non compro/scarico musica da un pò: voi per quale gruppo/cantante mi consigliereste di spendere 20/25 € a cd?
          • Loris Batacchi scrive:
            Re: Già detto e ridetto
            Scommetto che hai più di 25 anni.
      • Reolix scrive:
        Re: Già detto e ridetto
        - Scritto da: Alex88na
        già è stato detto,qst riguardava una nuova
        ricerca sul canada... cmq x me la riaa ha ragione
        che il p2p scoraggia l'acquisto dei cd
        originali ... perchè dovrei andare a spendere un
        sacco di soldi per avere tutto quello che voglio
        non spendendo
        nulla?
        ..e poi non si spiegherebbe xkè in passato gli
        artisti vendevnao milioni e milioni(anke oltre
        20/30) e oggi giorno se vendi 1 milione di copie
        ha un successo
        incredibile

        ps non sto assolutamente giustificando la riaa,ci
        mancherebbe;) L'importante è avere le idee chiare vero? :'(
    • Reolix scrive:
      Re: Già detto e ridetto
      Ah, quante volte ho linkato sti documenti.....
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